LOAL

11Maggio2008

hatecouture

Le fils de l’hobbit

di bucknasty / 63 commenti

63 

4Maggio2008

recensioni

E’ questione di credere

di bucknasty / 24 commenti

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In effetti il cofanetto di Flying Circus è figo.

24 

17Aprile2008

sabbia nella vagina

Fottiti la cheerleader, fotti il mondo

di bucknasty / 112 commenti

Gli ultimi 2 giorni sono stati fra i più emo dalla 2° repubblica ad oggi.  Comunisti 60enni che piangono. Gente che giura che andrà a vivere all’estero. Bruno Vespa. Il livello di pessimismo & fastidio è talmente elevato che qualcuno è arrivato a richiedere ottimistiche parole di conforto — a me.

Molti, infatti, continuano a domandarsi su twitter, sul proprio blog, nei gruppi di facebook, fra le foto con la reflex di flickr, nei party del salone del mobile, come mai il loro messaggio non sia arrivato al ferramenta con 4 figli in Val Camonica.

“Ooh, perchè abbiamo perso? PERCHE’?” si chiedono, fiocinando frustrati la tastiera del proprio macbook da 1800 euro.

Secondo le stime più superficiali la colpa\merito è da attribuire alla Lega Nord, che ha raccolto il “voto di protesta” di una popolazione incazzata, semplice ed operaia — ma nessuno capisce bene come mai. Essendo io un abitante dell’hinterland milanese, non solo posso tastare il polso del paese vero, ma evito anche la merda dei loro pitbull davanti all’ingresso di casa mia.

E’ iniziato tutto alla partenza della campagna elettorale a Pescara, dove Veltroni ha annunciato al popolo del PD, ai giornalisti ed alla nazione tutta, un netto taglio con la vecchia politica del passato fatta di attacchi ai propri avversari, divisioni ideologiche ed odio, riuscendo così ad evitare con successo quella deriva che ha portato molti altri leader in giro per l’Europa a vincere le elezioni.

E così allora Veltroni ha indossato il suo vestito da sposa bianco ed ha iniziato un tour per portare il suo messaggio di pace e speranza, prendendo passaggi da un pulman all’altro, in giro per tutta l’Italia. Da nord e sud, passando da folle di poche centinaia di persone in piccoli paesini ai grandi capoluoghi con migliaia di persone e la presenza di personalità dello spettacolo. “Gli italiani sono stanchi delle divisioni” ripeteva spesso loro “Se non nomino il mio avversario politico e non rispondo mai alle stronzate che dice demolendomi la gente mi voterà IN MASSA!  Me l’ha detto uno che legge Sun Tzu e i manuali dei samurai per vendere detersivi e ora fa il consulente di marketing politico!” Tutto questo è finito in tragedia quando, la sera del 14 aprile, l’ingenuità di Veltroni è stata strangolata e stuprata dal 10% in più del PDL, che ha seppellito crudelmente il suo corpo per almeno i prossimi 5 anni.

“Ooh, perchè abbiamo perso? PERCHE’?”

Il momento più emo di tutti però si è raggiunto subito dopo i risultati certi delle elezioni – verso sera  – quando i politici si sono ritrovati nelle varie trasmissioni politiche per commentare i risultati più o meno positivi che avevano ottenuto. Di solito questa parte, non importa ciò che è accaduto nel pomeriggio, è molto più angosciante della realizzazione di chi dovrà governare la tua vita per il prossimo lustro. Questa volta l’assoluto protagonista di tale fase è stato Bertinotti, che ha trascorso tutto il tempo disponibile da Mentana con gli occhi lucidi a cercare di giustificarsi e a razionalizzare lo shock, come un concorrente di un reality cacciato per una bestemmmia. Ha fatto talmente pena a tutti, che perfino Gasparri ha smesso di sorridere come un insopportabile ghigno arrogante compiaciuto del cazzo per 30 secondi per offrire le sue parole di conforto. Gasparri. Conforto.

“Ooh, perchè abbiamo perso? PERCHE’?”

E’ difficile trovare un punto debole in una campagna che prevedeva, come punto strategico propagandistico di convincimento elettorale, ripetere 380 volte al giorno la brillante parola “Veltrusconi” e tagliare nastri per inaugurare la carta da parati con il logo nuovo nelle vecchie sedi di partito. E’ stato il “Veltrusconi” o i nastri?

— “Uh, Fausto, la Lega ha tappezzato tutto il nord Italia di manifesti che dicono che gli albanegri si scoperanno tutte le figlie bianche e cristiane dopo aver costruito un tempio islamico con mattoni fatti di cocaina spacciata nelle scuole e lavoro rubato agli italiani, cosa facciamo?”
— “Veltrusconi!”

La risposta la troveranno solo i massimi politologi internazionali, quando gli diranno che esisteva un partito dal nome “Sinistra Arcobaleno”.

Rifondazione Comunista era il nome più figo del mondo, perchè cambiarlo? Non era statico, come “Comunisti Italiani”. Non Rifondato, ma Rifondazione. Nel senso che non era mai completo il processo. Tipo un giorno sono in giro a protestare in favore della pace per il Poveribimbinegristan e il giorno dopo – BAM – ti accorgi che c’è un armata sotterranea di LeninZombie pronta a marciare sul Vaticano. Poi, una mattina, ti alzi e la falce ed il martello ed il nome fighissimo sono rimpiazzati con la bandiera del gay pride colorata con i pastelli che ti regala l’insegnante di sostegno alle elementari se sei ritardato. Come puoi vincere le elezioni — o entrare anche solo in parlamento — quando il nome del tuo partito sembra il titolo di un album dei Tiromancino?

Ma Rizzo, sembra aver trovato una risposta alla debacle. “La sinistra cacci salottieri e radical-chic, torni a essere vicino al popolo e agli operai. A questo serve un nuovo partito comunista senza trasformismi e arrampicatori” ha dichiarato oggi, assicurando così il non ritorno dei partiti comunisti nel parlamento italiano per sempre.

L’errore fondamentale del samaritano de sinistra è pensare che per convincere lo straccione fallito che vota Berlusconi a cambiare sponda basti poggiargli una mano sulla spalla e dire “Io ti capisco, fratello sole” elencandogli poi tutte le cose cattive che lo scarafaggio arcoraro ha compiuto e detto. Non comprendono ancora che l’italiano è fondamentalmente un volgare ed ignorante cazzone con il culto della personalità carismatica dominante ed autoritaria per mancanza della propria, e che nel nostro paese l’anti-intellettualismo è uno dei pochi valori in cui tutti si riconoscono. A nessuno frega un cazzo degli operai, perchè gli operai sono ormai tutti albanegri. L’unica cosa che il pizzamandolino odia è la condiscendenza, soprattutto se viene da qualche figlio di papà di sinistra che giura di sentire cosa si prova ad essere nella sua situazione. Il problema non sono i “salottieri”, gli italiani non odiano ciò che disperatamente cercano trivialmente di sembrare senza che se lo possano permettere, ed andando contro i propri interessi. Cos’è Berlusconi, in fondo, se non il nostro iPhone che possiamo agitare in faccia agli altri paesi europei per dimostrare pateticamente che anche noi abbiamo i soldi? Certo dobbiamo vendere il culo, ma HA I TASTI CHE SI TOCCANO!

Gli altri possono pure comprare il loro vestito da sposa.

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8Aprile2008

drama

Heilolimpiadi

di bucknasty / 69 commenti

Certo che è veramente triste osservare, giorno dopo giorno, la fiaccola olimpica venire attaccata per le strade di tutto il mondo. Molti sono arrivati addirittura a chiedere di boicottare del tutto le Olimpiadi, o di sospendere almeno la staffetta, ma questo significherebbe rovinare lo spirito olimpico e la tradizione di pace che rappresenta questa manifestazione - come dice il presidente del Coni,  Petrucci -  iniziata tanti anni fa, quando Adolf Hitler decise di creare la staffetta olimpica come propaganda per il mondo della “gloria” del Terzo Reich.

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27Marzo2008

recensioni

NIN - Ghost I-IV

di bucknasty / 64 commenti

A me Trent Reznor sta sul cazzo. E’ una cosa che ho sempre avuto molta difficoltà a tener nascosta, lo so — ma che ci posso fare? Abbiamo così poche cose in comune che potrebbe diventare la mia ragazza. Ed è per questo che quando ho letto la notizia che aveva pubblicato sul sito dei Nine Inch Nails un album strumentale di 36 tracce diviso in 4 parti, e la cui prima è stata offerta gratuitamente dalla stessa band sui principali siti di bittorrent, ho acquistato immediatamente l’album spendendo 5 dollari. Perchè? E’ semplice: l’ho fatto per l’idealistica convinzione di poter sovvenzionare direttamente l’artista senza passare per inutili middleman. E perchè il dollaro americano in questo momento vale quanto l’autostima di una suicidegirl nei confronti del suo peso.

L’ho fatto anche se avevo già intuito che il prodotto non suonava promettente.  Infatti la musica suona come una estrema forzatura per cercare di apparire “strano” e “diverso”.

L’album sembra composto dalle intro alle tracce realizzate da Aphex Twin durante l’era Drukqs, rigurgitanti di parti noiose in cui aspetti l’arrivo della drum machine per spezzare le melodiosa monotona soporifera — ma qui non accade mai. Non c’è niente che riesca a svezzare il continuo stato di immaturità creativa che avvolge tutte e 36 le tracce. Sì, c’è qualche pezzo che risalta rispetto agli altri, ma sono più che altro foruncoli che invece di sparire via vengono grattati lasciando dei solchi permanenti in viso.

Ma sono profonde… perchè non succede niente.

Hanno l’apparenza di grandiosità che promette eccelse cose, ma che al conteggio finale non si realizzano mai in nulla di concreto. In questo senso, Ghost I-IV è il tipo che conoscevi in 3° superiore che andava meglio di tutti in classe perchè memorizzava i libri di testo a memoria e parlava sempre di che università figa voleva fare e ora ti incarta la spesa alla Coop.

E’ talmente pretenzioso come disco che Reznor ha dichiarato che la musica è stata composta per un film che non esiste, una colonna sonora immaginaria per un film proiettato solo nella testa del suo creatore. Hey, Trent io mi sono fatto Shannyn Sossamon, ed è stato bellissimo. Cosa, vuoi le prove che è successo? Certo, sono NELLA MIA TESTA. Solo qualche settimana dopo l’uscita ha annunciato un concorso su youtube, dove chiunque poteva usare la musica come sottofondo del proprio corto. E questo ha ispirato anche me a contribuire a questa orgia creativo2puntozera.


E poi c’è la parte grafica.

Reznor è sempre stato particolarmente attento a questo aspetto, e anche nel caso di una uscita solo via internet non si è risparmiato. Dentro lo ZIP dell’album è presente un PDF, che funge a mo’ di booklet elettronico, in cui sono visualizzate le varie fasi di produzione. E, a vedere i macchinare utilizzati dai NIN, apparentemente Ghost I-IV è stato realizzato dentro una puntata di Star Trek degli anni ‘60. Ma non ci sono sexy aliene verdi che limonano duro con  Capitan Eterosessualità. No, ci sono dei tizi che sembrano delle vecchie lesbiche incazzate con Ferrara. Sono i suoi musicisti. E sono ambigui perchè sono artisti, che soffrono.

Ma poi mi sono ricordato che l’ho acquistato online, che ogni centesimo è andato direttamente all’artista che ha realizzato il cd, che nulla ha finanziato la siae, e che non c’era manco l’iva. Ed ha cominciato a suonare meglio, a produrre un suono che Trent Reznor non aveva mai creato prima d’ora. Era il suono dei miei cazzo di soldi che non andavano a pagare la benzina della Lamborghini di Gigi D’Alessio. Ed era un suono bellissimo

64 

23Marzo2008

drama

Tom se n’è andato via

di bucknasty / 39 commenti

In America, durante il periodo della schiavitù, i negri venivano separati  in due distinti gruppi: quelli che lavoravano nei campi, e quelli che si occupavano della casa.  Questi ultimi erano i preferiti dal padrone, e per questo motivo molti cercavano di guadagnarsi le sue grazie per raggiungere così tale privilegiata posizione — anche a scapito della propria salute o quella della famiglia di appartenenza.

La dedizione era assoluta. Durante le rivolte, per esempio, gli schiavi di casa raccoglievano informazioni sui piani di fuga per poi diligentemente informare il Padrone, che iniziava così il massacro dei responsabili.

Per dimostrare la fedeltà verso il Padrone spesso si offrivano volontari per torturare gli altri schiavi, come per sottolineare una differenza esistente fra le due posizioni.

Nel caso di un malanno del propria capo, lo schiavo prediletto era solito domandare “Siamo malati, padrone?”

Gli altri schiavi, quelli che lottavano contro l’oppressione e non si piegavano al sistema che li voleva come animali, chiamavano questi negri “Zio Tom”.

In Germania, durante il periodo della seconda guerra mondiale, i prigionieri ebrei venivano separati: chi lavorava nei campi, e chi si occupava di controllarli. Questi ultimi godevano di condizioni leggermente migliori dei loro compagni — invece di morire in 3 mesi, crepavano in 6 — e questo bastava per renderli orgogliosi della posizione a loro assegnata.

Non c’erano divergenze o tradimenti. Durante le rivolte raccoglievano informazioni sui piani di fuga e le andavano a riferire ai nazisti che procedevano ad eliminare i responsabili.

Per dimostrare fedeltà al padrone spesso questi prigionieri ebrei si impegnavano per risultare più crudeli e sadici nei confronti degli altri prigionieri ebrei, come per sottolineare una differenza esistente fra i due gruppi.

Gli altri detenuti, destinati a scomparire in un modo o nell’altro insieme ai loro oppressori, chiamavano questi ebrei “kapò”.

In Italia, durante il periodo della Pasqua, i vicedirettori del Corriere Della Sera si convertono al cattolicesimo.

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21Marzo2008

sabbia nella vagina

Quello che le donne pensano di loro stesse

di bucknasty / 60 commenti

Da tempo immemore l’uomo non riesce apparentemente a trovare risposta a due quesiti esistenziali: “che cosa pensano le donne?” e “perchè me ne dovrebbe fregare qualcosa?” Mentre alla seconda prima o poi ognuno di noi arriva ad una risoluzione soddisfacente, la prima rimane insoluta. Le più grandi e brillanti menti della storia — scrittori, artisti, anche scienziati — ci hanno provato. E non sono mai arrivati a niente. Molti di questi hanno dedicato anni della loro vita a cercare un segno, producendo alcuni dei massimi capolavori dell’umanità, ma senza riuscire mai a raggiungere il Santo Graal.  Ma ora è qui, fra le mie mani. Ed è arrivato attraverso una presentazione di Powerpoint inoltrata via Gmail.

Comprendo la curiosità che starà salendo dentro molti di voi in questo momento, e aumenterà ancora di più ora che vi dirò che è realizzato da una donna.  Quali segreti rivela? Spiega le loro speranze, i loro sogni, le loro prospettive di vita?

Ha, ha, no. Non hanno alcuna intenzione di scrivere un romanzo che cambierà la vita a qualcuno, o di incontrare popolazioni esotiche nell’altro capo del mondo per comprendere come vivono. Da queste diapositive sembrano solo interessate ad Imbarazzanti stronzate superficiali che sembrano occupare e descrivere tutta la complessità della loro esistenza e che hanno la profondità sociale contenuta in un brainstorming dei sceneggiatori di Friends 15 minuti prima della deadline di consegna della puntata.

Lo so quello che ora starete pensando. “L’ho sempre saputo che era così!”

Sì, avevamo ragione. Non hanno un’anima. E’ per quello che si fanno sempre fotografare da chiunque.

Non vorrei esagerare, ma credo che questa presentazione di Powerpoint sia infusa di poteri particolari — l’antimateria di ogni conquista positiva da parte delle donne in tutta la storia dell’umanità. Che se, mettiamo, ad aprile Emma Bonino diventa Presidente del Consiglio e, mentre sale a Palazzo Chigi  per ricevere la carica dal Presidente della Repubblica Rita Levi-Montalcini, incontra e stringe la mano all’autrice di questo file fuoriesce un buco nero che risucchia dentro di sé tutte le donne del mondo e noi rimaniamo soli, senza nessuno che fa le fotocopie in ufficio e con le repliche di McGyver alla 10:30 come unica compagnia. Ed è per questo che ho incaricato il mio avvocato, il Dott. Mutombo, di occuparsene. Lui decifrerà in tutta sicurezza quello che queste slide vogliono dirci veramente, e mi passerà quelle migliori.

Sono pronto, che la guarigione abbia inizio.

Slide 1: SOLO UNA DONNA SA QUELLO CHE E’…

Che significa “solo una donna sa quello che è” ? E’ la prima slide, quello che dovrebbe introdurre tutte le altre, ed è sbagliata. Per tutte e 34. E se questo può vagamente spiegare perchè l’ultima scrittrice che vale la pena di leggere sia morta 200 anni fa, sicuramente riesce a dirci perchè abbia scelto di usare il Comic Sans — l’amico gay che ti dice che sei sempre figa prima di una festa, e per questo ti metti un vestito troppo stretto e tutti vedono che sei grassa e torni piangendo e inghiotti nervosamente altro cibo continuando il ciclo autodistruttivo — come font per rappresentare le sue opinioni.

Slide 2: Passare tutta la vita lottando contro i propri capelli

Per fortuna che agli uomini non cadono mai, tipo, i capelli. E che questo non sia socialmente svantaggioso. Altrimenti sarebbe dura. Toccherà fare lo sforzo di avere una personalità che non si basi interamente sulle appendici pelifere che crescono sul proprio cranio.

Slide 5:  Avere una borsetta che sembra il necessaire della nonna del ‘700 per tutte le cose più incredibili che riesce ad accumularci dentro.

Lo so perchè Al Queida ha attaccato New York l’11 settembre 2001. Le ramificazioni geopolitiche che hanno causato tutto. L’odio di Bin Laden per l’occupazione dell’Arabia Saudita. Ho letto tutto quanto a riguardo. Ma mi piace pensare che l’annientamento di 3000 persone sia stato causato da questa frase. Dà un senso all’instabilità mondiale in cui viviamo in questo periodo storico che il mio cervello può accettare.

Slide 6: Parlare di intimità che gli uomini nemmeno possono immaginare.

Aspetta che ci provo.

Tizia #1: Siamo amiche intime e possiamo parlare di cazzi semisvestite!
Tizia #2: Sì.

Slide 11:  Avere crisi coniugali, crisi esistenziali, crisi di identità, crisi di nervi!!

“Le donne sono emotivamente instabili e rovinano i rapporti nella loro vita per stronzate insignificanti, ha-ha!”

Slide 13: Guardare una partita di calcio (solo per fare compagnia al fidanzato)

In quale cazzo di dimensione vive? Oh, si, siamo uomini e guardiamo tutti la cazzo di partita di calcio. Aspetta che mi ha chiamato il mio amico Tiberius, stasera dobbiamo parlare di peli sul petto e olio del motore mentre facciamo bungee jumping dal culo di una tipa che passava. Siamo uomini, FACCIAMO QUESTE COSE.

Slide 16: Sentirsi dire che … “donna al volante è un pericolo costante”

Deve succedere nella stessa dimensione parallela in cui ci sono le tizie che  guardano le partite di calcio per fare compagnia ai fidanzati. VENITE NEL 2008, E’ SICURO QUI.

Slide 17: Depilarsi le gambe ogni 15 giorni con la ceretta!

Deve essere difficile trovare il tempo fra tutto il non leggere libri e giornali, il non guardare film e il non avere un hobby che non sia apparso sulla copertina di Grazia, da dedicare a questa tediosa attività bisettimanale. Se solo la giornata fosse di 48 ore. Sigh.

Slide 19:  Sentirsi pronta per conquistare il mondo perché si sta usando un nuovo rossetto.

E’ arrivata l’ora di dire una cosa importante: il rossetto fa schifo. Non so chi o perchè creda ancora, mentre ci stiamo avvicinando alla prima decade degli anni 2000, che il rossetto sia “sexy”. Ma non lo è. Chiunque si vernici le labbra di rosso appare ai miei occhi come una impiegata di un bordello francese del 1800 o Krusty il clown. E non so voi, ma non ho mai provato un impulso sessuale per una meretrice infestata da ogni lettera dell’alfabeto di epatite con una prospettiva di vita di 35 anni o il pagliaccio dei Simpson. Quindi il mondo non credo che lo conquisterai. Magari San Marino.

Slide 21:  Piangere nel bagno, guardandosi allo specchio per vedere quale sia la miglior posa.

Che vuol dire? CHE VUOL DIRE? Devi conoscere la posa migliore in cui piangere? DEVI? Perchè? A che serve? Se trova la miglior posa può tornare indietro nel tempo ed uccidere Hitler? PERCHE’? Fate dei sondaggi, trovate delle risposte.

Slide 27:  Rimanere aspettando il marito a letto, mentre lui legge la sua pagina sportiva …

Titoli alternativi per la slide 27 scartati all’ultimo momento:

  • Camminare 3 metri dietro al marito e parlare solo quando ti rivolge per primo la parola.
  • Adesso ti porto il panino, aspetta, non tirarmi pugni in pancia, sono incinta.
  • Sono caduta dalle scale, ed ho sbattuto contro la maniglia della porta. E’ per quello che ho 2 occhi neri. Sì, è successo 2 volte.

Slide 33:  PER FAVORE INVIA QUESTO A QUANTE DONNE MERAVIGLIOSE TU CONOSCA. QUALCOSA DI BELLO ACCADRA’: ALZERAI LA LORO AUTOSTIMA!

Se per “donne meravigliose” si intende “chiunque mi stia sulle palle” e per “alzare la loro autostima”  “ridere di loro”, allora sì, l’ho fatto. Ed è stato molto bello.

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