LOAL

12maggio2006

sabbia nella vagina

E dopo la pubblicità ci collegheremo con la nostra inviata per gli aggiornamenti su “sbrodolo” il coccodrillo brontolone

di bucknasty / 3 commenti

C’è una cosa che veramente non ho mai capito: perchè la gente che parla di vino o cibo ha un lavoro. E soprattutto perchè questa categoria insulsa di persone deve occupare spazi rilevanti in giornali, telegiornali o meritare addirittura programmi dedicati interamente all’argomento.

Perchè?

Cosa c’è di così importante in un tizio che decide se qualcosa è, secondo la sua personalissima e irrilevante scala elitista, meritevole di essere ingerito?. Vorrei i numeri di quanti in Italia prendono nota e mettono attivamente in pratica i preziosi consigli di "Gusto" o "Eat Parade". E se il risultato è maggiore di quelli che seguono "I campionati mondiali di bocce" commentati da Pizzul il 12 Agosto faccio seppuku con un righello.

Sembra che l’unico motivo che spieghi la loro esistenza sia la volontà dei direttori e responsabili di dare un tono "sofisticato" al proprio prodotto. Un pò come la mania che hanno i telegiornali di riportare le variazioni alle azioni in borsa alle 8 di sera, 12 ore dopo la chiusura di tutte le borse del globo.

A quante migliaia di persone può interessare se "Tiscali" è scesa dello 0,56% oggi? A nessun numero rilevante, ma fa figo dirlo. E anche a quelli che interessa veramente , tipo broker o investitori occasionali, qualcuno crede veramente che si siedono ad aspettare che finisca il servizio di Studio Aperto su "Ciappy: il cane che ha ritrovato la strada di casa dalla Romania aiutato da una prostituta dal cuore d’oro e da una apparizione di Giovanni Paolo II" per sentire l’aggiornamento del "NASDAQ"? No, perchè hanno 200 gadget sottocutanei che li avvertono in tempo reale bestemmiando Allah se le loro stock si abbassano o alzano di qualche punto.

E’ semplicemente un modo di sembrare migliori di cio che si è in realtà, andando ovviamente a vuoto ad ogni tentativo.

Ma torniamo all’argomento iniziale. Parlare del vino è una completa perdita di tempo, un argomento di conversazione riservato solo ai più insicuri, pretenziosi coglioni sul pianeta. Chi cazzo se ne frega se dopo esserti versato 10 cl di vino il tuo palato riesce a percepire l’aroma "fruttato" o la "vaniglia" del terreno o gli umori vaginali di una coppia che si è imboscata nel vigneto il febbrario umido del ‘74  (e se riesci a discernere veramente tutto ciò devi riconsiderare seriamente le tue priorità nella vita, perchè hai giusto imboccato la discesa che ti porta a Mediocritàlandia, ti si è appena rotto il freno e sei sceso a spingere la macchina. ) Non me ne frega niente. Ci dovrebbero essere due parole per descrivere il vino: "buono" e "cangerogeno" E BASTA. Non c’è alcun bisogno che vi dilunghiate in superflue descrizioni su sapori, aromi e ricordi di quando correvate nei prati da bambini che il vino "evoca" in voi.

E’ alcool, bevetene abbastanza da smettere di sembrare i boriosi nerd snob che siete in modo da diventare approcciabili socialmente e chiudete il becco.

Continua con questi post simili:

3 Commenti

fedeivah ha scritto il:

12 luglio 2007 alle 11:17.

ti stimo

padre pyo ha scritto il:

12 luglio 2007 alle 14:10.

and I love you

la-nick ha scritto il:

12 luglio 2007 alle 15:52.

anche se hai ragione che “Gusto” e “Eat Parade” fanno schifo..
anche se con questa frase
“…umori vaginali di una coppia che si è imboscata nel vigneto il febbrario umido del ‘74…”
vinci
da uno che mangia il “bell’e pronto” non accetto consigli eno-gastronomici!!!

Additional comments powered by BackType

Contatti

email/msn:

2943757 visite

Snowbird

1daysummer

29/9 :: In Irlanda scommettono (seriamente!) a soldi su chi Berlusconi insulterà la prossima volta. Angela Merkel è data 3/1, Gordon Brown 4/1 e il papa 7/1. Mancano solo “se stesso” e la Presidentessa Finlandese lesbica. (screenshot se non riuscite a raggiungere il sito per colpa del ministero) (40)

10/9 :: Non lo ho ancora segnalato alle autorità competenti, ma penso di aver trovato un blog di reclutamento di Al Queida con sede a Milano. (16)

6/6 :: Questa è la triste storia di G., niggu eppur fassista, che dentro Forza Nuova è dirigente napoletano. Tuoni! Fulmini! Stormfront scalpita, e urla “E’ uno scandalo. Che tutto ciò non esista!” Allor Scotto, con piglio deciso, prende laptop e matita e cerca di spiegar la sua triste vita. (18)

Activity

Categorie

Maniòmio Top 15

Aggiornamento E-Mail

Ricevi una mail ogni volta che viene pubblicato un post nuovo, inserisci il tuo indirizzo qui:

Blogroll

Foto

----————1

Licenza

Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.