28Maggio2006
dramaNon fate le puttane
Il complimento maggiore che si può fare agli ultimi 2 cd di Fibra è che non piacciono ai rapponi classici. Fibra ha un appeal trasversale. Viene ascoltato da gente a cui normalmente il rap fa cagare (e non a torto), ha una credibilità derivata dal suo modo di fare che attira tutti partendo dai (pseudo) alternativi fino al mainstream diagonale (la gente che manda i pearl jam e tool al primo posto è diversa da quelli che ci spediscono Gigi D’alessio e Ramazotti, ma sono commercialmente rilevanti anche loro)
Fibra all’apparenza è carico di quella farlocchissima "i don’t give a fuck attitude" che viene caricata con la molla a varie cagate tipo Korn, Good Charlotte e Marylin Manson, costruiti a tavolino per "scandalizzare". Yawn. Fabri, nonostante tutto, sembra genuino, d’altronde è difficile scrivere " giro ubriaco dopo quindici Peroni / "mi schianto con la moto mentre canto Alex Baroni" se non te ne frega veramente un cazzo.
E’ per questo che Fibra ha un contratto con una major e rimepiva i locali con 0 promozione e tutta la "scena" contro e invece i vari Club Dogo, Inoki & co. rimarranno a essere scaricati da emule da gente che ha fruity loops installato per il resto della loro carriera. Non esistono fuori dalla triste, conformista e obsoleta "scena italiana". Sia artisticamente che commercialmente. Sono semplicemente seghe a grandezza naturale per gente che indossa New Era o ha un account su THHT.
E gli altri firmati da major?
Mondo Marcio ha i 13 enni ON LOCK, che non si schioderanno da lui finchè non perderanno la verginità o uscirà la PS3, Fibra come detto poco fa è crossover, e i Cor Veleno? Non hanno alcun target e il primo singolo che hanno rilasciato è stato un imbarazzante errore, spero causato dai soliti idioti a capo delle case discografiche che hanno imparato a conoscere i "ggiovani" da "Il Meglio di Lucignolo". Chi cazzo crede che nel 2006 una lagna rap che ha il coraggio di avere pura melassa come "Ragazza dal cuore bonsai l’ abbiamo rotto quel vaso /
Mille giorni e tu se li che aspetti di tornare" possa passare? Il tipo che gestisce il marketing a Sony Music, ecco chi. I Corve sono bravi, dovevano presentarsi con un calcio in culo e attirare l’attenzione di tutti. Bah. Speriamo nel secondo.
Invece guardare Amir che tenta di sfondare nel mainstream sarà come sintonizzarsi sul Tg1 l’11 settembre 2001, ma con più corpi bruciati. La Virgin faceva prima a dare fuoco ai soldi che gli hanno dato, o investirli aprendo un chiosco di ghiaccioli sul ponte dello stretto di Messina, tanto il risultato finale sarà lo stesso.
"Tradimento" va inoltre ringraziato per le innumerevoli ore di divertimento che ci regalerà osservando i backpacker, gli homothug e i 13 enni che combatteranno con tutta la loro iForza sui forum difendendo "l’onore" della tripla h.
La stessa gente che si incazzerà per questo post.
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2 Commenti
Kraos ha scritto il:
2 Febbraio 2008 alle 11:08 am.
Yeah!
La penso allo stesso modo.
Fabri è uno dei migliori MC in Italia, basta vedere le gare di freestyle che ha fatto.
E a parte alcune uscite un po’ da EMO o da “oddio-la-vita-fa-schifo-il-mondo-è-una-merda” dice cose intelligenti e condivisibili.
una ventata d’aria nuova nel panorama musicale italiano.
Peccato che si faccia produrre da Fish,
Grazie Buck
valeriodean ha scritto il:
21 Febbraio 2008 alle 8:17 pm.
Anche a me piace quella canzone da cui hai estratto il verso.
Inoltre di Mr. Simpatia mi piacciono le tracce 1-4-6-8-11-12, il concetto che mi diverte è la totale mancanza di “spacco troppo, tutti hanno paura di me chiedi a chi ti pare, le femmine me vogliono scopà e nn puoi capì quanto me devi rispettà”.
Mi diverte il beat e l’idea di “ring” della 4, mentre la 6 è bella e cupa.
I testi sono unici, nel resto del “rap” italiano nn ne trovi simili troppo attenti a fare i duri per dire che stanno nella merda pure loro e che ci soffrono.
Non puoi trasmettere sofferenza è nello stesso tempo dare a vedere che nulla ti tocca e nulla ti scalfisce.








