Le Ville di Wes Craven Hanno Gli Occhi

Stasera mi chiedono di andare al cinema. Che film? Le Colline Hanno gli Occhi. Leggo su 35mm la trama:

“Stati Uniti. Verso la conclusione degli anni ’70 un giovane registra realizza due pellicole che per colpa delle radiazioni scaturite dai test nucleari convincono critica ad elargire giudizi positivi e gli studios a finanziare per 30 anni nuovi mediocri progetti. Dopo aver spremuto ogni goccia di credibilità rimasta con la trilogia di Scream cede i diritti per il remake di The Hills Have Eyes" definendolo “una nuova visione creativa del mio film”, o come il commercialista di Craven preferisce chiamarlo “le rate della 4° casa a Malibù” 

Beh, suona bene sulla carta.

La pellicola originale trattava in modo critico la politica e la società americana definendola avida di interessi economici e priva di compasisone umana. Per questo mi sembra giusto che il remake venga trasmesso all’Europlex di Pioltello. Voglio la mia dose di contro-cultura ad una scala mobile di distanza da un Casinò e un caratteristico ristorante tex-mex stile western in franchising che assume messicani clandestini sottopagati. FUCK YEAH.

Faccio per entrare nel corridoio che divide i vari schermi ed intravedo l’ultima persona che l’ultima persona che vorrei incontrare vorrebbe incontrare.

Cerchi di nasconderti. Di rimanere indietro. Preghi che vada a vedere Superman.
Vai a vedere Superman. Vai a vedere Superman. Bryan Singer Akbar! Bryan Singer Akbar!

“Oh, chi si vede, ciao!”

Oh cazzo.

“Hey, come va?”

Una persona comune avrebbe compreso questo come un messaggio sottointeso  “oh non sei sotto 6 metri di terra consumato dai vermi?" una delle innumerevoli frasi che si usano per far passare  il tempo, ma tu non sei una persona comune. Sei speciale. E questa è solo una occasione da cogliere al volo per aggiornarmi sui recenti avvenimenti  tuoi e della tua orribile famiglia.

Ora sono il felice possessore dei seguenti dettagli della tua vita del cazzo:

Tuo figlio piccolo fa karate. Ho sentito che è uno degli sport a più alta probabilità di infortuni: costole fratturate, braccia spezzate, paralisi. Interessante.

Tua moglie in ospedale. Tua moglie aspetta 4 ore in sala d’attesa. Tua moglie riceve una diagnosi errata e le vengono somministrate medicine sbagliate. In futuro il governo Berlusconi verrà riabilitato.

Tua figlia fa scrittura creativa. Wow. si vede che il corso "qualche cazzo di cosa che possa servire ad avere un impiego che frutti un guadagno superiore al tizio che suona la fisarmonica in metropolitana e arrotonda facendo pompini ai barboni" doveva essere completo.

Hai comprato un libro che ti ha cambiato la vita. Dovrei comprarlo anche io perché l’autore è molto saggio. Ho mai sentito parlare di Terzani? Ti ha cambiato la vita, me lo hai già detto. Sai che c’è? Se un libro ti cambia la vita non significa che Terzani è un guru, significa che eri un superficiale del cazzo. “Guarda un filo d’erba al vento e sentiti come lui. Ti passerà anche la rabbia. ” Davvero? Pensavo che passasse tirando pugni in pancia a donne incinta. Vah le cose che si imparano spendendo 19,90€ per le “memorie” di un vecchio la cui unica qualifica è avere la barba lunga e bianca e parlare in modo incoerente dei suoi viaggi in oriente. Se volessi veramente sentire descrizioni di esperienze e “viaggi” allucinati pagherei una dose all’albanese in Stazione Centrale che mi racconta i 15 giorni senza cibo trascorsi su un gommone con 234 persone per arrivare in Italia.

Oh, sta iniziando il film. “Ci vediamo dopo per il salutino finale veloce eh! Che devo scappare a casa!” No, purtroppo non posso.  Credo che mi fermerò a vedere chi ringraziano alla fine dei credits per il materiale usato nella costruzione delle pietre. Faccio collezione di trivia geologici.

Giù le luci, soliti 5 minuti di pubblicità che posticipano l’orario di inizio stampata sul biglietto a prezzo intero pagato. FUCK YEAH.

Storia: Famiglia attraversa il deserto. Famiglia rimane bloccata. Famiglia viene attaccata.

Certo sembra banale, ma i personaggi sono complessi e caratterizzati nelle loro innumerevoli sfaccettature – il padre è repubblicano ed ha una pistola, il genero è democratico e non la ha. Questo mi rende nostalgico per i buoni film Horror di una volta,  dove conduttori televisivi reazionari decapitano tartarughe vere in via d’estinzione per fare botteghino. Nessuno ricorda Cannibal Holocaust? Luca Barbareschi interpreta un cinereporter avido, razzista e insensibile verso gli indigeni e neri, un ipermaschilista stupratore disposto ad usare ogni mezzo per raggiungere lo scopo prefissato — realizzare un documentario che mostri i selvaggi cannibali della foresta amazzonica, più avanti nella sua carriera gli venne richiesto di riprendere questo ruolo – che Barbareschi rifiutò per paura del typecasting – quando Fini gli offri una candidatura ad AN.


I bei film di una volta. RIP.

Questo è un film horror, perciò la gente si sente autorizzata a produrre gemiti, schiamazzi e a commentare apertamente ciò che succede sullo schermo.

“eh guarda eh adesso quello si gira e gli spara, ma si abbassa e poi arriva uno E MUORE”

Ci devono essere sempre degli stronzi desiderosi di dimostrare ai presenti la loro presunta perspicacia annunciando quello che starebbe per accadere a breve nel film. E le rare volte che ci prendono non perdono un secondo a ricordarlo a 3 file dii poltrone .“LO SAPEVO”. Perché se azzecchi tutto alla fine del film esce il regista da dietro lo schermo a stringerti la mano. “Complimenti, hai risolto il mio labirinto di indovinelli – ora posso finalmente ricongiungermi con i miei antenati sciogliendomi nello chanteclear ”

Sento un tizio dietro sorpreso dalla lentezza del film “a quest’ora ne “La Casa dei 1000 Corpi” ci stavano almeno 60 morti”. E a queste parole rimango stupefatto anche io, wow—uno che ha visto “La Casa dei 1000 Corpi” che sa contare fino a 60.

Una coppia se ne va inorridita alla prima scena d’azione – lo stupro nella roulotte. Uno strano figuro in prima fila si alza e li segue. Dovevate andarvene alla scena del pic-nic in famiglia.

Il film finisce con uno scontato finale aperto. La gente si domanda curiosa: i sopravvissuti sono veramente salvi o Wes Craven deve comprarsi una Ferrari nuova?
Il dubbio rimane irrisolto per ora, l’unica certezza? Wes Craven è ricco e Deodato dirige Walter Nudo in Incantesimo 8, che mondo di merda.

Nachos per tutti? FUCK YEAH.

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