Fuck Her And Kill Her, But Not In That Order

E’ da qualche tempo che sto notando una particolare  frenesia e paranoia da parte dei media nei confronti della scuola e internet. Tutto è iniziato qualche mese fa, quando il filmato del ragazzino "down" è stato segnalato su Google Video,  da allora è partita questa assurda caccia a svelare il terribile mondo sommerso dei "Videofonini".

Ah sento già un brivido correre nella schiena alla sola menzione della parola. Terrore nelle strade! Dei dispositivi che riprendono in modo sgranato e sfocato per 15 secondi qualcosa sono in mano ai vostri figli, aaah!

Non sembra passare giorno senza qualche "scandaloso" ritrovamento di filmato che dovrebbe dimostrare il decadimento della gioventù attuale. Un paio di settimane fa ho letto un titolo in prima pagina  che diceva letteralmente "Ancora Scandalo: Ragazzi Caricano Su Internet Video In Cui  Lanciano Sedie" Scandalo? Io la chiamavo "ricreazione".  Questo decadimento deve essere iniziato da un bel po’ dato che sono state ritrovate numerose filippiche appartenenti a intellettuali dell’antica roma preoccupati di come la generazione successiva alla loro sarebbe chiaramente priva di valori e volontà di fare.   Suona familiare?

La paranoia è arrivata a dei livelli tali che un’associazione ha proposto  di proibire i cellulari negli istituti scolastici.  Perchè il proibizionismo è stato dimostrato funzionare più e più volte nella storia. Ricordate, per esempio, quando hanno proibito di vendere alcolici nelle discoteche oltre un certo orario e ora i giovani non bevono più birra e i meccanici sono falliti perchè nessuno fa più incidenti stradali?

Sarà la stessa cosa.

In questi giorni l’attenzione è concentrata sulla storia dei due ragazzi di 15 anni trovati a fare del sesso orale durante un’assemblea di classe. Sesso orale durante una assemblea di classe a 15 anni!. Un fatto che ha sconvolto e turbato anche me, cioè a quell’età il tempo è già piuttosto maturo per andare oltre. Cristo, quando avevo 11 anni io (10 anni fa) una tizia di 12 faceva pompini per 10 mila lire. Lo so, anche io penso quello che state pensando voi in questo momento: l’euro ha rovinato tutto.

Però, leggendo questo articolo di Repubblica e gli altri servizi sulla questione realizzati, rimango confuso: su quale irrilevante fatto  la mia attenzione deve concentrarsi per essere distolta dagli avvenimenti realmente importanti per me?

il fatto che dei 15enni scopino
il fatto che dei 15enni scopino in classe
il fatto che dei 15enni scopino in classe ripresi da dei telefonini e che il risultato finisca su internet.

Non è chiaro!

Io leggo i quotidiani italiani perchè qualche giornalista sottopagato razionalizzi secondo la superata morale del suo editore i fatti del giorno in modo che io non debba pensare per conto mio, ma qui ce ne sono troppe!

Ma poi è una mia impressione o descrivere dettagliatamente, fornendo precisi dati sul luogo, i protagonisti e soprattutto segnalando a 12 colonne  il fatto che esista un video del genere su Internet sia come recensire lamette e rotaie della metropolitana su una rivista che si chiama "Suicidio Oggi"?

Già che ci siete la prossima volta caricatelo direttamente su youtube così non devo fare la fatica di digitare "capriotti" su emule.

Proprio per colpa della diffusione su Internet, molti giornalisti hanno sostenuto che la vita della ragazza protagonista sia ormai rovinata, che non potrà più uscire di casa o condurre un’esistenza normale. Io non sono affatto d’accordo. Entro un paio di settimane il tutto verrà dimenticato e lei potrà intraprendere tranquillamente la sua strada per diventare un rispettabile e morigerato membro della società, magari laureandosi alle magistrali e facendo l’insegnante di religione. Come la tipa delle 10 mila lire.

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