15Maggio2007
sabbia nella vaginaCome Smettere di Farsi Odiare
Oh, il mondo ti odia. Piccolo. Invece di accartocciarti in un angolo buio della tua stanza monocolore asciugandoti le lacrime con le tue mani strette a pugno potresti reagire. Fare qualcosa. Ci sono probabilmente molti metodi che non hai ancora utilizzato per convincere le persone che hai intorno a non insultarti quando ti hanno davanti, ma di farlo dietro alle tue spalle come tutte le altre che ti vogliono bene. E’ inutile che tratteggi con la mente piani di vendetta da strage scolastica americana, è più semplice di quanto tu possa immaginare.
Subisci un Trauma
Non conosco esattamente le cause mediche al principio di un trauma ma, stando al numero di casi riportati, è quando compri un ovetto Kinder e la sorpresa non è la stessa che appare sulla confezione. Puoi essere il più grosso stronzo apparso su questa terra, ma se da bambino non ti hanno comprato la Playstation come ai tuoi amichetti allora è ok, puoi pure picchiare la tua ragazza. Hai subito un trauma, non è colpa tua!
Ammalati
Il modo più semplice e veloce per smettere di farsi odiare definitivamente è quello di contrarre una malattia. Non una qualsiasi, ma neanche una impossibilmente rara e senza chance di sconfiggerla.
Una di quelle mortali, ma superabili, se credi veramente tanto in te stesso con tutte le tue forze, in un modo tale da dare speranza a qualche milione di persone curve sopra qualche scrivania o ferme a pompare benzina sulla A-qualcosa che la vita non è altro che una lunga serie di salite che possono essere superate se solo ti sforzi di pedalare velocemente, e non un enorme buco nero che succhia via poco a poco, in modo costante, tutto ciò che ami e la gioia nella tua esistenza.
Se sei fortunato ti può capitare uno di quei tumori benigni ormai facilmente operabili al 90%. Sei mesi di sopportabili sofferenze e cappelli in testa e il resto della vita speso in pacche sulle spalle e discorsi su quanto avere fiducia in se stessi sia determinante per la propria felicità e successo. Ne vale la pena anche se nessuno ti odia in effetti, dopo che hai sconfitto un tumore ogni cosa ti sarà concessa e potrai dire qualsiasi cazzata tu possa pensare senza che qualcuno trovi mai il coraggio di ribattere.
Qualcuno crederà pure che non avevi paura di morire.
Prendiamo per esempio il ciclismo: Lance Armstrong ha vinto 7 Tour de France consecutivi subito dopo aver battuto un cancro ai testicoli. Prima, un anonimo e mediocre corridore destinato ad una carriera opaca, poi il cancro. Il momentaneo ritiro dalle corse, l’asportazione di un testicolo e il ritorno acclamato da tutti. Come ha fatto a diventare il ciclista più vincente di tutti i tempi dopo aver battuto una malattia così debilitante, e nonostante prima sembrasse privo di talento?
La favola raccontata e ripetuta ossessionatamente è che puoi battere il cancro, ed implicitamente qualsiasi altra cosa. La vita non finisce qui! Ce la puoi fare! Ed avere successo nello sport più faticoso del mondo! Tieni il braccialetto giallo!
In realtà il nome di Armstrong è continuamente apparso in mezzo alle liste di dottori e cliniche coinvolte nel doping più massiccio, ma nessuno è mai riuscito a provare chiaramente il suo coinvolgimento.
Questa è una cosa che viene riportata raramente ma è vera: uno dei pochi aspetti positivi del regime di medicinali che ti viene somministrato dopo l’operazione scherma completamente qualsiasi doping tu prenda. Magari qualcuno rende positivo un test di qualche sostanza dopante, ma hey, anche il farmaco che devi prendere perchè ti hanno asportato un pezzo del tuo corpo marcio fa reagire il test in quel modo. Quindi deve essere per forza quello.
Ma tutto ciò è irrilevante. Armstrong avrebbe potuto pure iniettarsi nel bulbo oculare in diretta durante il capodanno del 2000 un libro sul revisionismo dell’olocausto e la gente avrebbe scritto poesie in suo onore sull’asfalto bollente dei Pirenei dopo averli scalati partendo alle 4 di mattina. Lance Armstrong ha avuto il cancro! E lo ha sconfitto. E questo importa.
La conferma di tutto questo può essere riscontrata osservando le reazioni suscitate da altri ciclisti in situazioni simili. Per esempio Ivan Basso. Basso ha commesso l’errore più grande che uno sportivo e un ciclista del suo livello potesse fare: ha fatto ricordare a chi segue questo sport quanto sia mediocre. Il problema non è tanto che facesse uso di doping, ma che abbia fatto il mortale errore di ammetterlo. Credere nel ciclismo, in fondo, è come credere che la puttana che ti sei fatto abbia veramente orgasmato grazie a te: fa bene convincerti che il tempo dedicato a qualcosa senza onore abbia una minima importanza per qualcun’altro.
Ammettendo il trucco Basso ha rovinato tutto questo. Ha rotto l’incantesimo che permette a milioni di persone di dimenticare che di Lance Armstrong, un sopravvissuto al cancro e vincitore di 7 Tour de France consecutivi ce n’è solo uno, e di pompe di benzina milioni.
Ma c’è un modo per Basso di rimediare.
Muori.
L’unico modo di riabilitarsi agli occhi del popolo in questo caso è diventare una tragedia. Le tragedie servono a ricordare il pericolo di non seguire la retta via.
Essendo un paese cattolico riusciamo solo a razionalizzare a comprendere due diverse situazioni nella vita: la parabola Giusta e Vincente o quella del Male Pentito. Non esiste il concetto di qualcuno che abbia fatto qualcosa di male per un proprio tornaconto personale. Suona bene sulla carta, fa quasi buddhista: “Noi non crediamo nel Male! Tutto può essere Bene se solo lo vuoi!” ma nella pratica è un disastro. Nessuno nel nostro paese ha colpa per quello che fa. Nessuno ha alcuna responsabilità delle proprie azioni. Tutto può essere perdonato. Ai TG, dopo che ti stuprano e uccidono l’unica figlia, la prima cosa che ti dicono non è “Come farà a continuare dopo questa tragedia?” ma “Riuscirà a perdonarlo?”. Puoi aver falsificato campionati, rubato miliardi, avere collusioni con la mafia o terroristi vari di qualsiasi schieramento ideologico e ci sarà sempre una rincorsa generale per essere i primi a dire “Ti capisco”, “Non è così grave”, “Ognuno commette degli errori” “Ognuno ha una seconda chance”, “Si può sempre cambiare”.
No, nessuno può cambiare. Mettetevelo in testa. La gente può aumentare di età quanto volete, e si comporterà nello stesso identico modo di 10 anni prima, ma penserà che, dato che è stata mollata da qualche turista tedesco a Riccione o vomitato ai bordi di un marciapiede di un Irish Pub, abbia acquisito “esperienza” e riesca così a capire meglio le “situazioni della vita”. La realtà è che se eri uno stupido superficiale a 15 anni lo sarai anche a 35. L’unica cosa che aumenta con l’età sono i tuoi pregi o i difetti. Non ti metti a teorizzare di fisica quantistica se hai studiato solo su “Focus”.
E tutto questo ti può capitare restando vivo. Se la tua situazione è proprio senza speranze puoi sempre morire. Non c’è miglior modo di sentir parlare bene di una persona come dopo la sua morte. Conoscevo un tizio veramente infame, del tipo che per sport massacrava gli extracomunitari con un bastone di ferro 5 contro uno. Uno di quelli, insomma, che vivono sulle strade e votano per la famiglia.
Certo, sarebbe stato divertente osservare la sua discesa nell’alcolismo e negli antidepressivi, ma ha dovuto essere stronzo fino alla fine togliendomi lo svago, e si è posterizzato con la sua RX8 contro un palo.
E il mondo, quel giorno, ha corretto la sua rotazione diventando leggermente migliore.
Ma non per gli abitanti che lo conoscevano o i giornali, a leggere gli articoli sulla sua morte sembrava che passasse le giornate a far attraversare le vecchine al semaforo, salvare i gatti dagli alberi e, per riempire il tempo libero, a cercare una cura per il cancro. Nessuna menzione – stranamente – dei pestaggi, tra cui qualche ragazza, e le varie accuse di stupro. E vabbè, per fortuna che si può sempre contare sulla forza di gravità.
La rappresentazione perfetta definitiva di tutti questi passaggi è Pantani.
Era il “ciclista sfortunato”, continuamente fermato da incidenti ed operazioni, ma è ritornato vincente ai massimi livelli esaltando l’italiano medio; è stato quindi trovato a fare uso di doping, squalificato, denigrato, allontanato e insultato da tutti fino al giorno della sua redenzione. Quando “è morto per colpa della droga” facendoci tutti sentire meglio con noi stessi e diventando l’unico vero tipo di persona in grado di raggiungere la santità nella nostra società. Il tipo che riceve applausi commossi dallo studio di un varietà domenicale alla sola menzione del suo nome.
Hai del lavoro da fare, Basso.
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46 Commenti
ZioPrest ha scritto il:
15 Maggio 2007 alle 9:34 pm.
Porco idDdio! Tu devi entrare in politica.
TU DEVI ENTRARE IN POLITICA CAZZO!
P.S. Prima però cambia sto cazzo di colore che sto diventando cieco, grazie.
P.P.S. Mi piaceva più il verde ma non se lo rimetti.
a-mj ha scritto il:
15 Maggio 2007 alle 9:55 pm.
esatto. entra in politica, non concludere un cazzo come tutti, e poi muori. diventerai un eroe!
..mmm..
comunque che pregio questo post, veramente!
violet ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 1:50 am.
chapeau, odioso ma grandioso.
V
(ché se qualche emoBasso stirasse il calzino dopo averlo letto voglio essere fra quelli del “io c’ero, posso raccontarlo”)
s3 ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 2:41 am.
bella buck vai sempre meglio
ape ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 10:12 am.
prima di sparare sentenze ad minchiam, informati! Pantani non è mai stato “trovato a fare uso di doping” (cito testualmente le tue parole). Pantani è stato distrutto dalla stampa e dal suo stesso mondo. Poi possiamo discutere sul fatto che lui fosse caratterialmente debole e che altri avrebbero reagito in maniera diversa, che si sarebbero rialzati sui pedali e sarebbero tornati a vincere, ma sta di fatto che lui non è MAI stato trovato positivo! a Madonna di Campiglio aveva un valore di ematocrito fuori norma, ma ciò non equivale a dire che si era dopato! per favore, evitiamo di scrivere falsità. grazie.
cauz. ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 10:39 am.
non ho ben capito se quando dici di lance armstrong prima del tumore che si trattava di “un anonimo e mediocre corridore destinato ad una carriera opaca” parli dello stesso lance armstrong che ha vinto, nell’ordine: campionato nazionale, una tappa al tour e campionato del mondo nel 93 (a 22 anni, il piu’ giovane di sempre), san sebastian e tappe al tour e alla paris-nice nel 95, freccia vallone nel 96, oltre a un gran numero di piazzamenti a corse in linea e a tappe?
non mi risultava avesse un omonimo, quindi ho sbagli persona o hai visto solo meta’ carriera del texano.
per il resto, gran bel post comunque… e w la morte! :)
beebop ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 10:57 am.
in confronto a te luttazzi è 1 leccaculo democristiano.
cauz. ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 11:16 am.
naturalmente quando scrivo “ho sbagli persona” intendo “o sbagli persona”.
errore imperdonabile… :)
We eat only Frozen Pizza ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 11:21 am.
@ ape, @ cauz.: come volevasi domostrare. appena avete esercitato quella piccola pressione col vostro indice destro in modo da rendere pubblica la vostra conoscenza & capacità di critica (ha insultato il mio eroe sportivo, che vince senza bombarsi mentre altri 200 sfigati si dopano e perdono!!11!!1 LOAL!!1! ma allora il doping è inutile, anzi ti fa perdere? come mai nessuno l’ha capito?) si è levato l’inconfondibile suono di “applausi commossi dallo studio di un varietà domenicale”.
e siete stati schiaffeggiati.
Pigog ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 11:33 am.
@ape
vedo che sei permeabile nei confronti di pantani e smettila di lubrificarti se devi prenderlo nel culo per difendere il tuo eroe fa che sia doloroso per te quanto la vita di sofferenza per lui … e rimani teso…
s3 ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 12:54 pm.
Penso sia + difficile trovare uno che non si dopi che il contrario lì in mezzo.
disorder ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 12:57 pm.
Armstrong me sta sur cazzo come pochi però non era un ““un anonimo e mediocre corridore destinato ad una carriera opaca” prima del tumore.
Detto questo, l’unico modo per salvare il ciclismo è legalizzare il doping : tutti dopati nessun dopato. E molte teste di cazzo che a 45 anni sui loro letti d’ospedale se renderanno conto di quant’erano cojoni.
maderfaccher ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 1:00 pm.
wow. e con una palla sola puoi anche mettere il perizoma al mare.
marco ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 1:40 pm.
parliamo di cose serie…
a sheryl crow,un uomo con una palla sola,gli bastava?
FakeGenius ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 1:42 pm.
*prendo appunti, prendo appunti*
io direi inoltre che we eat on frozen pizza potrebbe starsene zitto invece di cercare di risultare simpatico. Penso che ognuno possa esprimere la sua opinione, sopratutto se lo fà in modo così divertente e rosicante.
E non pensate che pantani mi piaccia.
FaGGio ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 2:43 pm.
Geniale……
la-nick ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 3:37 pm.
come smettere di farsi odiare..se invece sei Gianni Bugno..impossibile
secondo me anche se avesse provato “la malattia” e a “la morte” nn sarebbe cambiato nulla
anche lui si nascondeva in angolo buio da se stesso
..oppure ha sempre trovato delle belle sorprese negli ovetti kinder..con scritto dentro ritenta sarai più fortunato la prossima volta!!!
fra ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 4:05 pm.
oppure ci si puó far chiamare Gesú Nero e cercare di conquistare il mondo
con dei fantastici occhiali a specchio e una pochette ricamata in testa come lui
VuotoSpinto ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 5:09 pm.
cristo santo - esclamò VuotoSpinto sentendosi esattamente come l’eroe sporco-ma-giusto dei film americani - Bucknasty se scrivi un altro post del genere qualcuno penserà che c’è della sostanza nella tua rancorosa, sbellichevole fiction.
Pay attention, di Beppe Grillo ce n’è già uno.
igor ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 5:13 pm.
fico te lo appoggio in pieno… non sempre apprezzo quello che scrivi ma lo leggo lo stesso senza scrivere commenti… ma sto giro ti quoto…
mmm pantani…. mmm… avevo un amico che si spaccava di base (crack) e passava i giorni a guardarsi porno e fumare dalla bottiglia…
ops anche pantani l’hanno trovato cosi’! ;)
se uno nasce rotondo non puo’ morire quadrato
spl33n ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 5:14 pm.
è IMPOSSIBILE non doparsi nel ciclismo.
o meglio, è impossibile fare dei risultati non dopandosi.
notate che gambine hanno i ciclisti nonostante tutti quei km pedalati…
io in 2 mesi che pedalavo quasi ogni giorno mi eran venute delle gambe enormi. e così mi son rimaste.
non vi sembra strano che le gambe dei ciclisti siano cosi’ esili?
ho visto conoscenti prendere amminoacidi o merda varia per alzare 2kg in + in palestra…
o colleghi prendere non so bene cosa per andar più forte alla gara di ciclismo del paese…
a sto punto non si parla di doping per vincere ma di doping per orgoglio personale.
comunque, come ho già scritto su un forum: perchè non svolgere un campionato, un giro d’italia, una gara etc con la categoria DOPING?
TUTTI atleti dopati. sarebbe spettacolare vedere calciatori correre come saette strafatti di coca oppure una gara di ciclismo con gente con l’ematocrito e compagnia bella alle stelle.
e parallelamente, un campionato, una gara un giro d’italia senza doping, dove magari impieghi mezzoretta in più a tappa, pero’ per lo meno è sport pulito.
bucknasty ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 5:20 pm.
> Pay attention, di Beppe Grillo ce n’è già uno.
ed è già troppo.
mr.asse ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 5:46 pm.
Concordo pienamente con spl33n: l’idea della categoria doping la propongo anche io da anni. Sarebbe spettacolare vederli andare sù a settanta all’ora in salita, schiumando come dei puledri.
A quel punto, però, credo che della categoria “no doping” non ce ne fregherebbe più tanto.
FakeGenius ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 6:13 pm.
Penso che genererebbe una catena di
“Oh, dio! E i bambini? QUALCUNO PENSI AI BAMBINI!”
sofx ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 6:18 pm.
Anch’io spingo per il doping libero.. anzi il doping dovrebbe entrare nella corsa vera e propria.. del tipo: flebo di sangue nelle zone di rifornimento, compagni di squadra che si passano borracce fosforescenti, o meglio ancora manubri speciali per poterci stendere le righe di anfe appena sta per iniziare la salita…
d’altronde il miglior pantani non è quello dello scatto sui tornanti del mortirolo, ma quello delle tirate sul lungomare di rimini….
…e quanto ad armstrong lo sanno tutti che il coglione se l’è fatto togliere per poterselo fumare prima della crono di Macon (altro che autotrasfusione!!!)
viva la droga, viva il ciclismo, viva la morte.
We eat only Frozen Pizza ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 6:50 pm.
giusto, i bambini!
perchè non possono doparsi anche loro? come al solito solo i grandi possono fare le cose divertenti…
Pigog ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 7:04 pm.
Non devono doparsi i bambini!!! altrimenti il loro valore come pezzi di ricambio va a farsi fottere
Mastafive ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 8:32 pm.
Te lo detto, tu ti faresti il cash con ste robe!
D4E ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 8:42 pm.
Non so se sia meglio il post o i commenti, in ogni caso credo che questi ultimi abbiamo frantumato l’attuale record universale di cinismo.
Tutti dopati prima di cliccare invia?
Anyway confermo, ho visto gente spompinarsi una fiala sana di ventolin prima di una garetta amatoriale di mountain bike, mala tempora currunt…
argo ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 8:48 pm.
sì hai spaccato, ma come già hanno detto Lance Armstrong prima del cancro non era un pippone
VuotoSpinto ha scritto il:
16 Maggio 2007 alle 8:57 pm.
>ed è già troppo.
totally agree
n. ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 12:34 am.
pacciani era meglio di pantani, ma non è stato rivalutato.
sofx ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 10:04 am.
> “Oh, dio! E i bambini? QUALCUNO PENSI AI BAMBINI!”
Ecco la prova che anche il sinadco di Milano legge bucknasty:
“Il sindaco Letizia Moratti invierà una lettera alle famiglie con figli tra i 13 e i 16 anni insieme a un buono per ritirare un kit per il test antidroga”.
> mala tempora currunt
Il cuoco ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 10:55 am.
Hey Buck, per parlare in maniera così accurata di ciclismo si vede che hai partecipato a diversi giri d Italia e conosci a fondo questo sport!
Io la vedo così. Mi chiamo Dio del Cilcismo (aka Forte Potere) e mi sta sul cazzo il doping. Tutti sanno che i ciclisti si dopano. Lo so io, la sa Pantani, lo sa Cunego e lo sa il tizio che scrive banalità sulla gazzetta sportiva o su un blog. siamo nel 2001 ed è arrivata l ora di fare outing di fronte al pubblico idiota che ci segue. Uhm, vediamo un po… no, io il culo non lo metto, Bugno mi sta simpatico, Cipollini pure, ma si, Pantani! Perchè non ci ho pensato prima? Chiamo subito il controllo antidoping e spiego loro che in alta montagna spesso i valori di ematocrito, a causa della pressione atmosferica, possono cambiare di valore e dare quindi risultati non attendibili! E ricordo loro che basta scuotere le provette in maniera non adeguata per sballare i risultati! Dai, facciamo sta cosa, così io farò la parte di quello che vuole uno sport sano e giusto e leale, Pantani sarà il mio capro espiatorio, farò parlare di me e la gente capirà che non si scherza!
Morale della favola: Pantani si dopava, come tutti gli altri. Esistono suoi scritti autografi in cui fa parziali ammissioni. Solo che ci ha rimesso solo lui. Questa è la cosa che lo ha fatto incazzare. è come se tutti mangiamo la marlellata, ma solo uno di noi finisce in castigo. Nel contesto dei ciclisti dopati, lui come armstrong erano i migliori. I migliori tra i dopati, certo. L errore che si fa è quello di pensare che tutti gli sport ad alti livelli siano puliti. Invece c è del marcio ovunque, nel calcio come nel curling. Maggiore è l interesse in gioco, più la gente vuole essere protagonista.
Che poi la folla abbia bisogno di eroi mitizati per dimenticare la proprie vuote e grigie esistenze, questo è un altro fatto. C è chi idealizza Pantani, e chi Step di 3MSC. Questione di gusti.
Solla ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 11:57 am.
Bucknasty, non c’è un cazzo da dire. Hai ragione
Il cuoco, checcazzodici?
Per parlare di doping bisogna aver fatto il giro d’italia?
E per parlare di morte?
Bisogna morire?
HamsterPower ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 12:00 pm.
Per continuare a parlare di ovvietà…. c’è diciamo un mio cuGGino, che è un personaggio di fantasia (non ho cugini), ma cmq una persona che conosco direttamente e che fino a qualche anno fa era nel giro del Giro e dei Giretti che ti racconta di quelle storie da pomparti anche l’ematocrito delle emorroidi!
Come dice il cuocoGiò: TUTTI in TUTTI gli sport si dopano.
La differenza sta nel fatto che se a doparsi è una merda d’uomo o una mezza calzetta è e rimane una mezza calzetta (visto che tutti si dopano la classifica non muta) con in più che, avendo un fisico di merda, rischia di restarci più giovane degli altri.
Un campione, come Pantani o lo stesticolato, è e rimane un campione ed avendo un buon fisico riesce a sopravvivere e sopportare di più.
Un coglione che si dopa non riuscirà mai e cmq a battere il Pantanivivo di turno.
Ognuno lotta per manterere il suo posto a suon di clisteri di merda o per rosicchiare un posticino al vicino di flebo sul podio degli sponsor.
Con quel che ne consegue. E tu, bambino, tifa il tuo eroe.
spl33n ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 12:06 pm.
uhguheear che sucata “il cuoco”.
va beh
- Una siringa a terra è segno della brutta strada che ha preso un povero disgraziato.
- Tre siringhe a terra sono indice dell’evidente degrado della nostra società.
- Dieci siringhe a terra sono segno di come questo schifo di governo ci ha ridotto e non fa nulla per rimediare (ecc..).
- Cinquanta siringhe a terra sono una tappa del ‘Giro d’Italia’
UOGEAR
Akkichan ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 12:06 pm.
No, nessuno può cambiare. Mettetevelo in testa. La gente può aumentare di età quanto volete, e si comporterà nello stesso identico modo di 10 anni prima, ma penserà che, dato che è stata mollata da qualche turista tedesco a Riccione o vomitato ai bordi di un marciapiede di un Irish Pub, abbia acquisito “esperienza” e riesca così a capire meglio le “situazioni della vita”. La realtà è che se eri uno stupido superficiale a 15 anni lo sarai anche a 35. L’unica cosa che aumenta con l’età sono i tuoi pregi o i difetti. Non ti metti a teorizzare di fisica quantistica se hai studiato solo su “Focus”.
Non sono d’accordo.
Ma d’altra parte nel post non si parla di persone reali.
RiP ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 7:55 pm.
Beh… ho avuto modo di leggere solo questo post… ma mi basta per farmi venire un bel po’ di tristezza. Il tuo nichilismo fa presagire o una vita decisamente insopportabile o una vita insopportabilmente insapore.
Scusa… ma le tue sentenze categoriche e ultimative, che spiattellano qualsivoglia valore come se tu volessi sembrare l’uomo più libero da definizioni/partiti/gruppi sociali, non vanno ad adombrare un Luttazzi o un Grillo (come qualcuno ha detto qua sopra) ma designano un misterioso figuro che schifa ogni cosa.
Sono il primo ad inorridire davanti al pedagogismo di CL, all’arrendevolezza di una sinistra che delude anche i più pazienti, all’ipocrisia e l’opportunismo della stampa…. ma il tuo atteggiamento è forzato. Lascia che, se in una tua arringa, sia l’ispirazione a guidarti… e non essere così nichilista e misantropo…soffocando tutti gli spazi.
Altrimenti - è il mio consiglio - potresti aprire il prossimo post con questa citazione:
“Mi sono reso conto con gli anni che i rapporti con l’altro si limitano al pettegolezzo e ad una sterile critica del suo comportamento.”
Perchè anche un film pessimista come Il posto delle fragole lascia spazio a qualcosa…
Victor Ward ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 8:05 pm.
Spl33n cazzo dici, hanno le gambine così perché il loro è uno sport di resistenza. Facendo un lavoro aerobico, non c’è bisogno di avere più di tanta massa, anzi è controproducente, perché ti rende più pesante e lento nei movimenti.
Basta che vedi le olimpiadi, come cambia la muscolatura dalla corsa dei 100 metri alla maratona.
Solo con un lavoro anaerobico quale è il sollevamento pesi puoi sviluppare la massa.
Aminoacidi o merda varia? Bah, finchè rimangono cose naturali di cui il nostro organismo ha bisogno, non vedo il problema. Il problema c’è soltanto quando se ne abusa, sovraccarichi i reni.
Ape, certo Pantani non era dopato, aveva solo l’ematocrito alto, poverello. Capita a tutti noi di alzarci la mattina e ritrovarci con il sangue denso come la marmellata.
n. ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 8:53 pm.
anche berlusconi ha avuto il cancro, ma non è stato rivalutato.
gara ha scritto il:
17 Maggio 2007 alle 9:19 pm.
baaaaaaaaaa nichilismo, babbbabbabab insopportabilmente, blallalallla ultimative, babbabab adombrare, blalallalalla pedagogismo, bllalala sinistra, bababbabba arringa, baaa soffocando,balala sterile, blabbala fragole.
se sei arrivato in fondo sei morto, o cristianamente rinato. a scelta.
violet ha scritto il:
18 Maggio 2007 alle 2:34 am.
i commentatori di bucknasty:
non ci fossero, bisognerebbe inventarli!
:D
V
jack ha scritto il:
19 Maggio 2007 alle 10:26 am.
bello il post, anche se quello che hai scritto sul ciclismo potrebbe sorprendere giusto auro bulbarelli
zalamkhis ha scritto il:
20 Maggio 2007 alle 3:59 pm.
sarebbe stato bello se avessi parlato anche dell’umiliazione, come mezzo per stimolare compassione verso il prossimo.
Comunque rileggendo il post mi vengono in mente le tre metamorfosi dello spirito, anche se qua tutto gira alla rovescia








