Bugo

Non so voi ma a me piace circondarmi di persone con cui ho poco in comune. Trovo estremamente noiose quelle conversazioni fra amici dove ci si da costantemente pacche sulle spalle a vicenda. Non fai altro che annuire facendo finta di sentire quello che l’altro dice, ma in realtà non ascolti poichè tanto lo sai che non esprime nulla di nuovo. Alla fine che te ne fai di avere un amico così? Esiste la tua ragazza per questo.

Per questo a me piace avere intorno gente con interessi totalmente differenti dai miei, arrivando anche a situazioni estreme a volte. Ad esempio io ed un caro amico concordiamo solo su due cose: Adolf Hitler era dalla parte dei cattivi nella seconda guerra mondiale e Bugo è un feto malformato all’8° mese che deve essere raschiato via frantumandogli il cranio abortendolo prima che la scena musicale che lo ospita muoia.

Non ricordo la prima volta che vidi Bugo, ma sono quasi sicuro che sia stato durante uno di quei programmi di terza serata che MTV produce per scusarsi con i nerd musicali nel nostro paese di quello che trasmette le 23 ore precedenti. Tipo Brand:New, che di solito viene condotto da qualche “intellettuale” della razza dei fabiovoli. Ora, al timone di questa barchetta che cerca di navigare controcorrente sopra un fiume di feci, ci hanno messo Alex Infascelli, forte dell’esperienza accumulata con Almost Blue e la sua vita.

Ed è da quella prima volta che non capisco come qualcuno del genere abbia accesso a dei minuti in una tv nazionale. Però basta leggere le varie riviste musicali, o sentire come viene descritto dai suoi fan per comprendere il suo successo.

Il trucco è questo: nessuno ascolta Bugo perchè lo trova genuinamente bravo, ma perchè fa schifo. Ironicamente schifo. Capito?Il “bello” di Bugo è che un tizio afono, atonale, inespressivo e privo di talento fa dischi e realizza video. E se scrivi che è un tizio afono, atonale e privo di talento ti vengono a dire che non “capisci Bugo”. Perchè tutto ciò è “ironico”.

E al tipo in questione non sembra importare nulla, felice di giocare la parte del mentecatto perfino quando rilascia interviste.

Intervistatore: “Quante possibilità ci sono che “Benzina Mia” diventi il più grande successo Lo-fi Pop’n’Roll della storia italiana? “

Bugo: “Allora se 3 X 4 = 12 e un Ero è 1937, l’altezza di un nano è più bassa della bassezza di un giocatore di basket, così facendo la percentuale di anidride carbonica libera aumenta. Si, se ragiono così ci sono buone possibilità”.

Non voglio essere eccessivamente crudele, conosco anche io qualcuno che si esprime così, e non è una persona malvagia. Lo chiamo “mio cugino di 8 anni”.

Ogni volta che vedo e sento parlare di Bugo mi sembra di partecipare ad una partita di Trivial Pursuit con un gruppo di ritardati mentali a capodanno. Uno di loro estrae una carta, la legge e si mette a ridere insieme a tutti gli altri. Ridono fino a stare male. All’inizio mi sento stupido, perchè non capisco che ci sia da ridere. Cosa mi manca? Forse ho qualcosa che non va? Ma poi raggiungo l’epifania: sono solo dei cazzo di ritardati mentali, e mi sento a posto con me stesso per sempre.

Dobbiamo eradicare il male che è Bugo dalle prossime generazioni. In modo che mai più a qualcuno venga l’idea, e sia concesso, di mettere del pane sotto i denti facendo video del genere.Dobbiamo prendere tutti i suoi cd, metterli uno sopra l’altro nella piazza più visibile della nostra capitale e dargli fuoco. E quando qualcuno ribatterà dicendo “hey ma non lo hanno già fatto i nazisti?” gli risponderemo “Si. Dopo tutto avevano avuto una buona idea: disfarsi delle cazzate“ e se ne andrà non potendo rispondere con nulla sapendo di avere torto.

Mi fa quasi pena sinceramente, questo fingere apprezzamento quando in realtà si pensa l’opposto, mi ricorda l’atteggiamento che hanno gli adulti con i bambini che ti tirano per la maglietta per mostrarti “il ritratto” che ti hanno appena fatto. E tu, nonostante sembri un sentiero per raggiungere la cima di una torre a chiocciola crollata durante una eruzione disegnata da un tratteggiatore di sagome di omicidi affetto da parkinson ti lanci in condiscendenti critiche positive.

No, non feriamo Bugo parlandone male altrimenti fa i disegni con il sole con la faccia triste e spacca tutti i castelli di lego che ha costruito e ci tocca mandarlo dallo psicologo.

Si è vero, non c’è uomo al mondo che io desideri più prendere a pugni in gola di Bugo. Non l’ho ancora fatto non perchè io sia fondamentalmente un non violento o perchè mi sia mancata l’occasione, ma perchè credo basti alzare il volume della sedia di Stephen Hawking per farlo cadere a terra dal dolore. E non mi sembra corretto.

Infascelli le prenderai per 2.

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