Come imparai a non preoccuparmi e ad amare l’aria condizionata

Nonostante il titolo di questo sito a me piace l’estate. L’unica cosa che trovo fastidiosa di questa stagione è il dover affrontare, giorno dopo giorno, tutte le persone che devono rompere per via dell’aria condizionata. Basta attendere che la temperatura arrivi intorno ai 30°, e che quindi nei vari posti di lavoro qualcuno l’accenda, per udire i primi canti di dolore delle vittime.
Secondo la mia esperienza diretta il condizionatore è la prima causa di tutto nella fascia d’eta fra gli aborti spontanei e i 99 anni. Credo di aver perso il conto di quante persone diano la colpa di qualsiasi malanno sia venuto loro in quel momento all’aria condizionata. “ooh oggi l’hanno accesa e mi è venuto la cervicale/ mi fa male la schiena / la testa/ mi è venuto il raffreddore / l’influenza / la febbre/”.

Non so come dirvelo, MA NO. Non esiste, non è per quello. Finitela. Nessuno è mai stato male per l’aria condizionata, se fosse così ci sarebbero milioni di multimiliardari negli Stati Uniti ed in TV passerebbero gli spot dove un tipo vestito col chiodo rappa di non usarla.

Non conosco altri paesi con questa assurda fobia per “l’aria fredda”, da dove diavolo è venuta? Dalle vostre nonne? Se è così mi fa piacere che assumete consigli sulla vostra salute dalla stessa generazione che voleva curare i mancini con le sberle sulle orecchie.

In Germania o in Francia l’aria condizionata è accesa in qualunque luogo e le persone si lamentano quando non c’è . La terrei accesa anche io per 24 ore al giorno se non fosse per gli esorbitanti prezzi che siamo costretti a pagare per l’elettricità. Prezzi causati dall’esercito di beppegrilli che abbiamo nel nostro paese e che devono opporsi a qualunque cosa permetta loro di erigersi a salvapopolino per gonfiare il loro ego.

Sto parlando ovviamente del fatto che praticamente ogni paese in Europa possieda delle centrali nucleari (le quali sono strategicamente posizionate in prossimità dei nostri confini) eccetto noi. Persino la Romania, una nazione la cui economia posso superare se scendo sotto casa e vendo le figu dell’NBA che avevo a 13 anni , ne ha 2!

Ma noi no.

Il nucleare non è perfetto e certamente le scorie non sono simpatiche, ma è sicuramente il sistema più pulito ed efficiente di cui disponiamo in questo momento.

Le vostre macchine elettriche non vanno con l’energia che si crea dal calore sprigionato dagli abbracci dei neonati ai cuccioli di dalmata, ma dal carbone o bruciando gas, entrambi tra le principali cause del riscaldamento della terra. Ciò che effettivamente, giorno dopo giorno, a differenza delle scorie sta rischiando di uccidere la vita su questo pianeta.

Certo sarebbe difficile trovare un posto dove costruire una centrale, la gente protesta perfino per i “mulini” usati dagli impianti ad energia eolica. Ma ho una idea efficiente che 5 anni di “finanza creativa” mi ha ispirato e che metterebbe d’accordo tutti.

Costruiamole a Scampia.

Lo so quello che state pensando. “Come ho fatto a non pensarci prima io?”

  1. Innanzitutto il valore degli immobili non può scendere, perchè niente può calare sotto lo 0. Quindi questo problema è risolto.
  2. Secondo, si creerebbero innumerevoli posti di lavoro per costruire le varie centrali. Mettiamo del latte nei biberon grazie all’uranio.
  3. Ed infine, dopo la terza e quarta centrale, l’intero quartiere e gran parte di Napoli vivrebbe dentro una zona nucleare. Questo immediatamente risolverebbe il problema del crimine e degli omicidi di camorra. Chi vuoi che si metta a sparare dentro una centrale nucleare?

Ma niente, tutto questo non succederà mai per colpa vostra. E’ inutile che continui. Spero solo la sera riusciate a prendere sonno, perchè ogni volta che mi dite “spegni l’aria condizionata, dai che mi fa male il collo!” è come se quel grilletto puntato davanti ad una bambina di Scampia, condannata a non avere comunque un futuro per colpa vostra, lo premeste voi.

Assassini.

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