LOAL

22giugno2007

drama

Indie Boys

di bucknasty / 114 commenti

Lasciamo stare i 3 a destra.

Chi è il tipo a sinistra e CHE CI FA SU QUESTO PIANETA?
Sembra il cameriere di un pub in cui servono solo cocktail arancioni con la fragola incastrata sul bordo del bicchiere e senso di non appartenenza e depressione perchè tuo padre è del sud e all’antica e non accetta che sei gay. “oh papà ti dimostrerò che sono un vero uomo fondando un gruppo indie/britpop/rock e vestendomi come una coverband dei Kraftwerk su Vitaminic e sarai orgoglioso di me, TE LO PROMETTO!”

Se questa era la tua missione ’sta foto è lo Shuttle Columbia che esplode al rientro nell’atmosfera.

Missione fallita.

Seriamente, fa sembrare Pasta degli Amari il bazooka di Charles Bronson quando sparava alle minoranze etniche nel “Giustiziere della Notte”.
Però sono sicuro che conosce tutta la carriera di Morrissey, anzi probabilmente ci ha scopato anche insieme. That’s, like, SUPERINDIE!

Perchè devo passare tutti i miei 2x anni circondato da questi post-yuppie che hanno sostituito il cellulare da 1 kg con l’iPod ed invece del completo di Armani si danno un tono col vinile originale di “Debaser” dei Pixies? Non si può tornare ai truzzoni con le buffalo, le felpe rigide blu col cappuccio e il booster di metà anni ‘90? Li preferisco a questi poser che si sentono superiori a chiunque non apprezzi i Joy Division con il loro stesso fervore.

Almeno erano più veri.

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114 Commenti

willy ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 17:03.

Ma io i tre a destra non li lascerei stare, li brucerei vivi

sheps3 ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 17:31.

Buck sei sicuro che preferisci il truzzo sudaticcio impasticcato con lo starlight in bocca rispetto a questi indiecappati?

5pl33n ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 17:32.

è tisico quello a sx

sheps3 ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 17:36.

spleen: no, è il cantante dei ridillo appena uscito da un centro di recupero per ano-ressici…

naja ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 17:38.

off with their heads! (cit.)

jaffaht ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 17:47.

“Almeno erano più veri” ti candida a tronista.

bucknasty ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 17:57.

jaffa passi troppo tempo con i club dogo, a volte ha altri significati.

jaffaht ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 18:05.

Non più ormai.

Beh spiegameli(anche su msn).

bucknasty ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 18:12.

non c’era la rivista “Il Tamarro” in cui leggevano quale modello di Buffalo acquistare, si vestivano così perchè loro erano così e i loro amici erano così.

Mi sembra molto più naturale e veritiero che andare su un blog e comprare la magliettina di threadless consigliata da un tipo che non conoscerai mai solo perchè anche lui ha sentito Loveless e questo vi rende così uguali nello spirito che gli devi assomigliare nel vestire.

jaffaht ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 18:15.

E adesso dove sono finiti?

willy ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 18:15.

Comunque tra questi e i “truzzoni con le buffalo, le felpe rigide blu col cappuccio e il booster di metà anni ‘90″ non sono così certo su chi scegliere. Anche questi sono veri (disadattati)

willy ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 18:18.

C’erano anche quele riviste, fidati…

gara ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 18:19.

threadless
loveless

difficile la vita indie

sheps3 ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 18:35.

sarà ma io sta maglia l’ho comprata e non mi sento per niente nerd… magari un po’ idiota, ma non nerd…
http://www.threadless.com/product/311/Obi_Wan_Kerisst

Buck: è vero, non c’è la rivista “il Tamarro”, però c’è “Maxituning”

magliettina di threadless sta a indiecappato come paraurti della golf gt serie 2 sta a truzzo

'obe ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 18:37.

buck non farmi decidere

WK- One ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 19:02.

tamarro a vita…all’epoca non lo ero, ero un backpacker coi pantaloni wu e le magliette della nike di 3 taglie più grandi, ma oggi a guardare il mio passato devo riconoscere ke avevano ragione loro. Mentre io rimanevo rintanato in camera a spaccarmi di Kaos, loro si divertivano (in modi puerili e stupidi, ma si divertivano). Invece questi pseudo-indi di merda sono sempre li a crocefiggerti xkè sei troppo borghese o commerciale o superficiale, e poi sn i primi a spendere mazzette da far impallidire craxi & co. solo x vestirsi come un omosessuale con delle turbe psikike (e ke nn se ne vergogna. Di essere omosessuale.) e andare al plastic. mandatevi affanculo da soli.

AkA ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 19:56.

Ma sono l’unico che si ricorda le felpe truzzissime con dietro disegnato una faccia di alieno bianco e la scritta “space trip”?

Avrò avuto 13-14 anni quando le vedevo, erano gli stessi tempi delle Buffalo…cristo quanto erano truzzi!

fre ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 20:18.

grande aka-

mi hai fatto lacrimare – e che colori avevano?! fantastiche!

ma c’è ancora il “famoso” negozio – space trip – a milano?

Se sì.. andateci x favore!

Emme ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 20:34.

ebbene si…lo space trip esiste ancora…ma anni fa era il punto di ritrovo dei gabber…e via torino ne era invasa…
ora no…solo ragazzi ridicoli del p.gold…
mancano anche a me i veri truzzi…quelli con le nike TN e la felpa walls…
bei tempi…
ho solo 20anni e mi sento vecchio

sheps3 ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 20:40.

http://www.slide.com/r/gjjsupj-6z-Uv4-3lgQyUd1FOYOb9wwI?previous_view=TICKER&previous_action=TICKER_ITEM_CLICK&ciid=288230376324082024

ripeto… è difficile stabilire chi è meglio!

bucknasty ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 20:50.

No è facile.

Vedi quel tipo nella foto non cercherà mai di convincerti ad ascoltare la sua musica di merda, è contento di farlo sfrecciando per le vie di Buccinasco a 30 km/h da solo – o con i suoi amici – a tutto volume nella sua Peugeot 207. Non aprirà mai un blog in cui posterà mp3 con mashup ironicamente anacronistici tipo Dj Sasha e Toto Cutugno, non parteciperà a robe tipo il “MIAMI” e non andrà in giro con il Mucchio arrotolato sotto il braccio.

I tamarri quindi vincono automaticamente il confronto perchè non sono pretenziosi.

Tieni sempre a mente che stai decidendo se farti tagliare la gamba o il braccio, qualcosa la perdi comunque.

donald.dk ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 21:23.

cerco di ascoltare di tutto. L’indie non mi dispiace, ci sono gruppi non male, come gli Yuppie Flu. Ma capisco anche che c’è tanta merda in giro, http://www.myspace.com/mercimissmonroe questi ad esempio, che stanno anche diventando famosi purtroppo.

dario ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 21:49.

a me stavano simpatici, sono ragazzi normali italiani che come tali amano la pasta.
spesso campionavano anche canzoni punk: pennywise, sham 69, sid vicious:
http://www.youtube.com/watch?v=sTxX1YNfOSs
guardate come masticano bubble gumz contenti!
fattoni irresistibili!
:)
http://www.youtube.com/watch?v=iJne8Q-yzx8&mode=related&search=
cert, alcuni non son prorpio normali, ma li preferisco sempre ai vari pgold e bigtransgenderz.
http://www.youtube.com/watch?v=wlr9naeBkdw
cioè, dovevi essere uno che reggeva per farti tutta una serata.
e poi tornara dal number a casa.
c’erano gabber, hardcore warriors, jokers…gli uni più fusi degli altri, e poi c’erano quelli che apprezzavano solo speedcore. oltre i limiti umani.
hardcore takin’ over!

dario ha scritto il:

22 giugno 2007 alle 21:56.

tra parentesi: si balla così:
http://www.youtube.com/watch?v=5n1SjPwSVsg

Pietro ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 00:00.

Ma perchè autodeprimersi??10000 volte meglio il warrior che si diverte a pogare ai rave e muore felice, schiantandosi in macchina di ritorno dal nuber one, piuttosto che il depresso new_age che ascolta verdena e scrive messaggi personali, da 500 caratteri, su messenger

coastline ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 01:20.

Beh, se dovessi scegliere tra gli indie e i tamarri, scelgo quelli che vanno al pgold.
In questo caso perdo gamba e braccio.

Arkham ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 04:23.

Figa, fra il post e i commenti c’è il mio ritratto XD

Però io non sono pretenzioso, non compro fanzine, non mi piacciono gli amari, non mi vesto da gay e dieci anni fa (anzi, anche adesso a pensarci) mi spaccavo di Kaos.
E il MIAMI di quest’anno è stato strafigo perchè c’erano gli Offlaga Disco Pax e il Teatro degli Orrori, che son entrambi bravi di brutto.

jaffaht ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 11:19.

Una cosa da ABOLIRE sono ste camicie maniche corte/cravatta 4 cm.

Per essere “indie” ora devi vestirti per forza così, basta cristo.

sheps3 ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 12:31.

Ecco come un indieblogger (http://junkiepop.blogspot.com/) descrive la propria categoria:

“L’indie blogger ha la pagina figa, con colori fighi, nomi discutibili e più che altro gusti musicali che vanno da pitchforkmedia a stereogum.
NME è per le checche, è risaputo, dicono gli indieblogger macho, o NME è troppo indietro dicono gli indieblogger troppo avanti.
Evita di segnalare accuratamente nei suoi post che ascolta di nascosto Strokes, Franz Ferdinand, Klaxons e Arctic Monkeys, anzi no gli AM vengono salvati da un po’di tempo.
E’ una specie di Mason su Il delitto perfetto, elimina le tracce anche e soprattutto dal Last.Fm, almeno non risultano da nessuna parte i propri “peccati”.
L’indie blogger sa a memoria almeno una canzone di Avril Lavigne e in fondo la stima.
Il sogno vero dell’indie blogger maschio è essere Justin Timberlake.
Consulta tutti i giorni Stereogum, Pitchfork, I Guess i am floating, Gorilla vs Bear e Tinymixtapes.
L’indieblogger è in lutto stretto per la chiusura di Sadpandas, però se ne è fatto una ragione per cercarsi M-blog in giro per il mondo (che poi sono tutti spagnoli e russi) o per usare il torrent.
Ecco l’indie blogger usa il BitTorrent, eMule è indietro, indietrissimo.
Praticamente al livello di Napster.
Ama la svezia a prescindere e ha eletto a nume tutelare (quasi a ragione) Frida Hyvonen.
Ama i cazzo di Shins e li reputa i nuovi Beatles.
Anzi che Beatles, chi sono costoro..
Scrive post pieni di link, precisi, perfetti..
L’indie blogger nel suo piccolo è al 50% domiciliato a Bologna/Emilia, 20% Milano e Piemonte 3% Roma.
Quando a un indieblogger comunicano una notizia la risposta è “lo so da ieri” o “ce l’ho già”.
L’indie blogger è talmente avanti che ha automaticamente il posto in prima fila ai concertini indie, dove farà foto splendide con tutta la luce di questo mondo. Non solo, chiede canzoni ai membri del gruppo che non ricordano neanche loro di avere scritto.
L’indie blogger va al Primavera (estate e autunno), Sziget e Pukkelpop.
Tutti insieme, in 45 in una macchina.”

Il bello è che alcuni se ne rendono conto quindi…

pavlov ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 13:26.

scusa buck ma a me sta molto più sul culo il tamarro che si ferma sotto casa con l’auto e ti COSTRINGE ad ascoltare la sua merda sparata dal suo impianto monster, che nei locali ti sviene addosso o ti OBBLIGA a camminare nel suo vomito.
L’indie-sposto della foto si fa il suo bel myspace che puoi benissimo non cagare, se ne va in mezzo ai suoi simili a vedere concerti che puoi tranquillamente evitare e non ti ha mai costretto a leggere mucchio (max stefani è forse la persona più spocchiosa in questo paese, campione d’italia compresa, ma basta smettere di leggere il mucchio e sparisce dalla tua vita senza prima danneggiarti l’udito irreparabilmente o mischiarti l’epatite a).
senza contare che quando il tamarro va a schiantarsi su un muro, beh, c’è anche il caso che faccia fuori te e i tuoi amici che ve ne state tranquilli a disegnare punti neri su dariella da una copia di rumore.
poi l’indie è pretenziosissimo, si sa. ma sotto questa meta-etichetta ci trovi insieme i flaming-lips e violante placido, i soulwax e l’ultimo gruppetto twee da cameretta insomma cose egregie e boiate senza speranza

gianluca ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 14:12.

…Mmm, New Indies contro Old Gabbers?

L’unica cosa che può risolvere sta discussione è un contest a colpi di “murales” nei luoghi più fichi di milano…

WK- One ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 14:33.

Istituiamo una petizione online x abolire l’abbinamento camicia a manike corte-cravatta sottile. Tanto la vita non ha senso.

dario ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 14:41.

ahahahahha come ha ragione gianluca!!!
…hem…sto scherzando!
io ho un programma BitTorrent ma ho dei gravi problemi con le porte NAT. mi sa che se ne vanno in cortocircuito col firewall. percui mi scanna molto di più eMule.
(Adunanza, chiaramente .)

gilbe107 ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 15:01.

io cmq ieri sera sono andato al DMC a Milano e devo dire che la gente che cantava “Bologna by night” e’ peggio che questa..

che poi quando parlate dello space trip e del number one (sala uno o sala due??) pulitevi la bocca

auhauhahuahuhuahuauhahu

un saluto

Gilbe107

dario ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 15:05.

lo spacetrip è un posto che vende gadgets plasticosi e sberluccicosi per discotecari.
e grezzi aggeggi per drogarsi.

Kurtz ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 15:14.

l’aver messo in mezzo i joy division nel finale è un colpo basso del tutto gratuito.
o forse curtis s’è ucciso perchè aveva avuto un certo presentimento…?

Shade ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 15:28.

Kurtz, volevo solo dirti che Miragliotta ha chiesto il teorema di Pitagora ad una ragazza nell’ultimo esame di microbiologia.

buon proseguimento.

dario ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 15:32.

Pitagora ha qualcosa da aggiungere??

mario rossi dell'indie ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 15:47.

io ho fatto molte delle cose indicate qui http://junkiepop.blogspot.com/, ovvero concerti, prima fila, festival, ecc; ma non leggo nè riviste nè e-zine, non conosco ‘gente’ e non ho nè un blog nè un flickr.
credo di ascoltare della musica decente e non sono certo gli artic monkeys. quando sento parlare dei joy division mi tocco le palle.
le ’scene’ hanno sempre fatto cagare, le ‘persone’ appartenenti alle ’scene’ pure. soprattutto se sono di moda.
detto questo, liberi tutti.

dario ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 16:27.

non mi resta che piangere .

donald.dk ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 19:35.

del resto io ascolto anche verdena, ma non ho la frasetta da 500 parole su msn. Troppa generalizzazione.

0r4m1sonorott0 ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 19:53.

Altro che petizione! Qua ci vuole una cura terapeutica a base di Slayer. Li chiudiamo in una stanzetta insonorizzata e pompiamo a tutto volume “Angel of Death”. Dentro, a controllare, un metallaro puro (tanto quel volume lo reputa basso). Chi si tappa le orecchie, vergate sul membro…

donald.dk ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 20:02.

o anche “dedication” dei Raised Fist

dario ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 20:04.

l’ho buttato quello.
mesi e mesi fa.

sheps3 ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 20:23.

0r4m1sonorott0: gli Slayer non bastano… ci voglioni gli Obituary

dario ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 20:33.

io propongo le nuvole.
o un qualcos’altro di un po’ più fricchettone.

kombatt ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 20:34.

Però Pavlov non ha torto…

Emme ha scritto il:

23 giugno 2007 alle 22:31.

ho sempre voluto andare qua…

http://www.youtube.com/watch?v=ZBMJjitTCpg&mode=related&search=

…x piazzarci una bomba…ah ah ah

Lior ha scritto il:

24 giugno 2007 alle 00:21.

ah quanta saGGezza, la descrizione del ragazzo indie-gay con il padre del sud mi ricorda tanto un che conosco.

val ha scritto il:

24 giugno 2007 alle 06:06.

secondo me vince chi è più bravo e meno loser
regà, la camicetta ce piace, il tipo ingellato meno, basta che non sia pesante
poi se PROPRIO DEVE CANTARE ok…

il gabberone almeno se diverte (beato lui) e non ci allappa co robe sue strane
Allright…

jaffaht ha scritto il:

24 giugno 2007 alle 14:32.

Però ti scavalla

WK- One ha scritto il:

24 giugno 2007 alle 14:36.

makkè obituary e compagnia brutta….li kiudiamo in una stanza con dj gruff (intendo lui in persona,non il disco) ke parla di musica x venti minuti e ne uscranno talmente sconvolti ke si faranno bucare i timpani x non ascoltare mai più nessun suono, e scapperanno a gambe levate davanti a un negozio di dischi…

0r4m1sonorott0 ha scritto il:

24 giugno 2007 alle 21:15.

sheps3: Forse forse mettiamo anche i Necrophagist… (hihi)

Symbolic ha scritto il:

24 giugno 2007 alle 22:42.

mi sento chiamato in causa..

Dottor D. ha scritto il:

25 giugno 2007 alle 01:27.

Capisco la necessità di fare satira senza censure ma, santo Dio, c’è un limite a tutto! E se cliccasse su quel link alla foto di Pasta uno che ha appena mangiato?

mr.asse ha scritto il:

25 giugno 2007 alle 11:21.

A me stanno simpaticamente sulle balle tanto gli indie quanto i gabber in quanto categorie umane. Però spezzo una lancia in favore dei Merci Miss Monroe. Li conosco di persona e posso solo parlarne bene.

l'uomo solare ha scritto il:

25 giugno 2007 alle 11:33.

Con la scena indie pop e mentecatti a seguito gesù piange.
Sicuro.

sheps3 ha scritto il:

25 giugno 2007 alle 13:01.

mr.asse,
io conosco di persona dariella… ma non posso solo parlarne bene…

0r4m1sonorott0 ha scritto il:

25 giugno 2007 alle 17:08.

Io ho conosciuto il bassista ed il cantante degli Origin… ma non vado in giro a parlarne bene…

mr.asse ha scritto il:

25 giugno 2007 alle 17:58.

Lezioni di logica spicciola
I COMMENTI DI MR.ASSE FOR DUMMIES

cit. [...] spezzo una lancia in favore dei Merci Miss Monroe. Li conosco di persona e posso solo parlarne bene.

SPIEGAZIONE:

Tra le molte persone che ho conosciuto nella mia vita (alcune valide, altre meno valide), ci sono anche i Merci Miss Monroe, di cui parlo bene.

COROLLARI:

Ci sono persone che ho conosciuto nella mia vita di cui non parlo bene (tra
queste, però, non figurano i Merci Miss Monroe).

Ci sono anche altre persone che ho conosciuto nella mia vita di cui parlo bene (non solo i Merci Miss Monroe).

Arkham ha scritto il:

25 giugno 2007 alle 22:42.

Certo che, parla parla della “musica indie” (che poi, a ben vedere, NON è un genere musicale; ci sono gruppi talmente diversi che è come parlare di “musica metal”.) e poi porre come pietra di paragone gli Slaye è come che la merda è meglio della stricnina…suvvia, anche la scena dei pelosi è piuttosto imbarazzante sotto molti aspetti…

Arkham ha scritto il:

25 giugno 2007 alle 22:43.

*gli Slayer è come DIRE che la etc. etc.

Disgrafia di merda.

donald.dk ha scritto il:

26 giugno 2007 alle 19:45.

non stavo criticando i merci miss monroe come persone, ma come artisti. non aggiungono nulla di nuova alla scena indie, che ormai è sempre più fatta di gruppi tutti identici.

mr.asse ha scritto il:

29 giugno 2007 alle 12:01.

Confesso che anche io li preferivo quando si chiamavano Frogs e buttavano più sul punkeggiante. Forse sono l’unico che ricorda pezzoni come “Charlie Brown”e “Jesus Mary and the Honeybee”. Bei tempi, sarà che ero al liceo e la vita non aveva questo retrogusto di fiele.

Awfulnice ha scritto il:

2 luglio 2007 alle 18:01.

è che adesso anche gli indie the pooh vogliono sembrare rudi ravers, con la cassadritta e gli starlight in bocca..

perchè fingere di aver passato gli ultimi dieci anni riversi sullo sterrato di qualche festa techno appezzi con una pera di chetamina nel braccio quando in realtà stavano in fila davanti a qualche negozio della swatch canticchiando marco masini? certo, col tempo, una frangia, un casio e una felpa fluo il riscatto arriva per tutti…forse.

JointER ha scritto il:

3 luglio 2007 alle 23:20.

Il fatto è che non si dovrebbe parlare di “scena” o cose simili. Tanto più se si tratta di indie o electro-bourgeois. Credo che la vera invenzione del millennio sia il Nerd-core

Arkham ha scritto il:

4 luglio 2007 alle 13:05.

Finalmente qualcuno che scrive una cosa sensata, JointER, grazie.

(e mi riferisco anche alla storia del Nerd-core. Non l’ho capita ma va bene lo stesso.)

theonlygooddaywasyesterday ha scritto il:

14 luglio 2007 alle 11:52.

Voglio il ritorno del tamarro vero: era più sano, genuino, identificabile a miglia di distanza. Bisognerebbe enciclopedizzare tutti i sottoboschi alternativi perchè ne stanno nascendo troppi e sono fuori controllo. Ho scoperto proprio ieri per esempio che esistono almeno 25 tipi differenti di house music e più o meno ognuna si portà dietro una sottocultura diversa che negli anni a seguito di scismi di epocale importanza ne produrrà altrettanti… e sto parlando solo di house music, non voglio immaginare che danni possono aver fatto 50 anni di Rock. Bisogna prima catalogarli tutti i neue alternativi con tanto di descrizione dell’abbigliamento, locali frequentati e gruppi preferiti. Poi fatto questo stanarli e minare le loro basi culturali. Bisogna riazzerare tutto, c’è troppa roba in giro, stiamo collassando come una supernova all’ultimo stadio e ci ritroveremo in un buco di culo nero. Se non ci siamo già… Io parto da quelli che ascoltano Jazz solo all’aperitivo.

karen ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 17:29.

l inide e’ in assoluto la tendenza del momento…e si sa quando una cosa va di moda tutti la seguono,piaccia o non piaccia va di moda…sono una stilista e quindi ben informata su tutte le tendenze in circolazione…trovo che la tua descrizione sia alquanto esagerata e senza alcun senso .Abbiamo capito che non ti piacciono st indie…te hai criticato uno stile,senza basi …piu’ che altro hai voluto beffeggiare qualcuno!!almeno documentati prima di criticare…e poi gli altri che dicono viva i tamarri!!!TUTTI SEGUACI DELLA SERATA DIABOLIKA A ROMA???contenti voi…tra i coatti che sono davvero la feccia scusate ma io preferico i “camerieri”..poi se vogliamo parlare di muscia quello e’ un altro discorso…

Jack ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 18:40.

con “stilista” intendi un altra di quelle categorie di cui Darwin non saprebbe spiegare l’esistenza?

karen ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 19:13.

giri nudo?perche’ sai le magliette, i jeans ,giubbini di pelle ,cappotti qualcuno li avra’ disegnati ..creati..ah ma forse te sei uno da datch,frutta,monella vagabonda.sweet years…in quel caso non c e’ bisogno di stilisti e anch io non mi spiego l esistenza delle persone che ci vanno in giro…complimeti per la scelta!

Mag ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 19:30.

ma io dico, ma se l’indie rock vi fa cacare, perchè nn vi fate i cazzi vostri invece di schernire gratutitamente qualcosa e qualcuno che nemmeno conoscete?????
L’indie è di moda secondo voi? Ma pure se fosse, MEGLIO!!!! Anzi, sarebbe fantastico avere discoteche piene zeppe di indie rockers e mods piuttosto che gremite di truzzoni unz unz, no?
Ad ogni modo, il post di cui sopra con la foto dei Soul drivers, mi sembra solo lo sfogo di qualche rosicone invidioso e basta.
Nn è che a tutti deve piacere questo genere di musica, nessuno l’ha mai chiesto, ma da qui a offendere delle persone ce ne passa. E’ maleducazione allo stato puro.
Ad ogni modo grazie per la pubblicità ai grandi Soul drivers, anche se nn ne avevano granchè bisogno!

ciao cafoni maleducati!

Jack ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 19:53.

“ah ma forse te sei uno da datch,frutta,monella vagabonda.sweet years…in quel caso non c e’ bisogno di stilisti e anch io non mi spiego l esistenza delle persone che ci vanno in giro…complimeti per la scelta!”

cazzo, quasi ci hai preso, in realtà io compro vestiti una volta l’anno in uno spaccio di abbigliamento militare usato zeppo di gadget neonazi

mark guillemot ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:04.

Mhà. Trovo tutta la discussione assolutamente inutile. Ma l’inutilità mi diverte e mi incuriosisce. Perciò spreco 5 min per pensare ad una risposta. Non trovo le parole…perchè vengo distratto più volte dal mezzo utilizzato. Ma qualcosa dovrò pur scrivere, non è possibile restare del tutto indifferente. Quindi rispondo con una domanda, che è poi la prima e la sola che mi è venuta in mente leggendo. Perchè una persona dovrebbe sbattere la foto di un gruppo indie locale su un post per poi prenderlo fondamentalmente per il culo? Non conosco l’autore, ma è evidente che soffre un disagio. Se esso sia giustificato o meno, abbia motivazioni valide o sia solo un modo di contestare un movimento lo ignoro…non mi soffermo. Non mi interessa, perchè il fine non giustifica i mezzi. Allora sono andato a vedere http://www.myspace.com/buckneesty
Che poi è il myspace dell’autore…per curiosità. Di certo ha meno stile di quelli che lui critica. Ed è un dato oggettivo. Ma non rilevante.
Dibattiti invece più interessanti e costruttivi al riguardo ce ne sono a decine in rete. Anche molto più critici e sensati.

karen ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:04.

meglio girare nudi a sto punto…

TOM ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:04.

spero te li facciano pagare l’ira de ddio quei gadgets neonazi. così quando morirai de fame per avere speso tutto te magnerai pure le mani!

ele ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:06.

trovo questo tuo post solamente molto cattivo.
sinceramente non so ke frustrazioni hai x accanirti così su gente che sicuramente non ti ha fatto nulla di male,
ma ti posso dire che i souldrivers sono brvissime persone
e la musica che fanno potrà non piacerti,ma loro la fanno con passione
e a molti, compresa me, piace.
http://www.myspace.com/souldrivers

karen ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:10.

scelta tua libero di esprimerti come ti pare.non contesto.in ogni caso si parlava i indie…mi piacerebbe continuare quel discorso.

Sergetto ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:19.

Inanzitutto qualsiasi coglione sopra i 25 anni che si definisce “indie”mi fa una tristezza inequivocabile..secondo poi chiunque dice di esserlo o ci si veste da dopo il 2003 mi fa ancora più tristezza..perchè vi assicuro che quando c’erano le serate a Roma(compreso il fish),ci andavano massimo 20 persone o 30 persone..e quando c’erano i pienoni.
Terzo,la cosa che mi fa in assoluto più tristezza è vedere gente che fino a 2 anni fa andava in giro con gli scampanati in qualche festa reggae,mettersi ora i Cheap Monday che sono in assoluto il PEGGIO DEL PEGGIO DEL PEGGIO,cioè il totale plagio senza un briciolo di personalità nei confronti della cultura inglese,pantaloni che rivedendoli tra 3 anni chi li indossava si sentirà un manichino.
Ormai è finita la cosa,è durata AL MASSIMO fino al 2004..poi è diventata una moda per ex coatti ed ex sfigati che riempiono le sale da pista da un annetto a sta parte.
bella.

Jack ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:20.

grazie “TOM”, il tuo folklore di zotico era quello di cui sentivo il bisogno

fosse per me girerei volentieri nudo ma devo sottostare alle regole di una società degenerata che pretende di sfamare anche gli stilisti come se fossero una categoria produttiva: o tempora o mores…

Sergetto ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:25.

E COMUNQUE CHIUNQUE PUO’ ESSERE QUELLO CHE VUOLE,BASTA CHE CI METTE TESTA.
SHAO

TOM ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:29.

e perchè uno stilista non puo’ essere considerato un lavoratore e uno come te (ammesso abbia un lavoro) si?

e poi scusa, tu “potendo” gireresti nudo e un indie o un altro non sono liberi di vestirsi come cavolo gli pare senza ritrovare la propria foto su un blog e sentirsi smerdare da gente che nenche sa cosa sta infangando?

o le regole so uguali pe tutti o stamosene boni ognuno al proprio posto! ti pare? ;-)

bucknasty ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:42.

non sapevo chi fossero, grazie per aver dato un nome alla sfiga dei poser della foto. ^^^^ :))) :*

Jack ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:44.

io gli indie boys mai li ho cagati e mai li cagerò
m’è solo venuto lo schizzo di insultare una persona che con un vezzo molto anglosassone si definiva attraverso una professione per altro insulsa (ci vuole poco a capire che in una gerarchia di priorità, quello che sceglie la sfumatura di rosa delle mie camicie viene moooolto dopo quello che mi svuota il bidone dell’umido)
per il resto potete continuare a discutere di cose che io non desidero comprendere
non sono meglio di voi, è che voi siete peggio di me

TOM ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:52.

certo…quando non si sa di cosa si parla, si fa SEMPRE meglio a non comprendere e lasciar stare…certo certo…siamo noi ad essere peggio di te! ;-) come no!

x bucknasty (che credo sia il proprietario del blog): come non sapevi chi fossero? eppure vedo che nella foto hai censurato nome e indirizzo web….quindi avevi letto chi fossero….
e cmq ti posso assicurare che gli interessati pensano la stessa cosa di te (se avessi un volto da mostrare sul web)…per quanto ci riguarda lo sfigato sei tu che hai aperto addirittura un post per criticare qualcosa che neanche conosci (o forse non capisci)

Jack ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:58.

per dio tom, non hai capito che ti sto prendendo per il culo?
e che il “proprietario del blog” ha fatto lo stesso con l’intera categoria?

c’era una .gif molto esplicativa in proposito…

bucknasty ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 20:59.

la foto mi è stata mandata così com’era, non sapevo chi fosse il gruppo ed è irrilevante il nome, tanto sono tutti uguali. Salutami il gruppo, le tue amiche vestite a pois e i tuoi amici vestiti da Panatta anni ‘80.

Indiefags.

TOM ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 21:03.

per curiosità, posso solo sapere (giuro non è polemica, è solo curiosità) che musica ascolte voialtri???

bucknasty ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 21:08.

TRUE NORWEGIAN BLACK METAL.

ma solo i gruppi a partire da 5 chiese bruciate in su prima del ‘94 perchè poi è diventato commerciale.

karen ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 21:12.

no jack non mi lasciare…vezzo anglosassone…wow.cmq non mi sono sentita per niente insultata.amo il mio lavoro e sono felice cosi’..disolito chi critica il lavoro altrui e’ perche’ e’ insoddisfatto del suo e quindi per risollevarsi deve sputare veleno…ma sinceramente oggi mi sono fatta solo tante risate e mi dispiace se abbandoni questo blog!!
TI PREGO DIMMI CHE HAI MY SPACE COSI’ TI ADDO SUBITO!!;)

Jack ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 21:14.

vabbè, TOM, ripassa dopo aver compiuto 15 anni e aver capito che un genere musicale non esaurisce una personalità

TOM ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 21:17.

io te lo chiedevo appunto per capire che cazzo c’entrava la critica al vestirsi in un certo modo abbinato alla musica indie….
cma vabbè lasciamo perde…so guerre perse queste…
sfogatevi tra di voi!

Sergetto ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 21:21.

x le persone:vestirsi in un certo modo,ascoltare certa musica=O PERSONALITA’
x i gruppi :vestirsi in un certo modo,suonare certa musica= O PERSONALITA’

DrRobert ha scritto il:

14 ottobre 2007 alle 21:26.

http://www.myspace.com/revolutionnumber9band

e loro?

TOM ha scritto il:

15 ottobre 2007 alle 14:37.

SERGETTO, ma famme capì, te come cavolo te vesti? te tuffi per caso nell’armadio ed esci così con la roba che te resta attaccata addosso???
Il discorso della personalità che fai tu mi fa piangere…la moda e le tendenze esistono proprio per permettere a chi piu, chi meno, di avere “scelta” di mettersi nei panni che lo fanno sentire piu a suo agio…io stesso personalmente ho attraversato piu “stili” senza mai vergognarmi di quelli precedenti…probabilmente cambiero’ ancora ma questo non vuol dire mancanza di personalita…anzi, io la vedo come una continua evoluzione del gusto che, come dovresti bene sapere..cambia…non è immutato nel tempo…

stoner ha scritto il:

16 ottobre 2007 alle 17:52.

questo blog è un covo di fascisti neonazisti …

Onzo ha scritto il:

16 ottobre 2007 alle 18:02.

ritaggherei questo post sotto maniomio, ormai ne ha tutte le caratteristiche…

Karen, dati i gusti e la bassa considerazione di te, non è che sei la stilista dell’apprezzata romanziera Babsi Jones?

Cmq dopo il mio primo (e probabilmente ultimo) venerdì sera al Covo sono rimasto sconvolto dal fatto che il 90% dei pezzi fosse roba incisa prima dell’84, tra cui la merdosissima Skizzo Squillo di Giò Squillo, all’attacco della quale tra la folla si sono anche diffusi degli squittii di approvazione..

Sergetto ha scritto il:

17 ottobre 2007 alle 15:40.

Non c’entra niente che il gusto cambia,che si evolve,sono cazzate.
TU subisci in influenza se ti piace TUTTA una scena musicale a priori.
Se ti piacciono i gruppi che fanno i concerti nei posti “trendy” a mio parere non hai personalità,perchè fa figo andare a quelle serate.La musica e il gusto nel vestire è un altra cosa.
Se indossi i cheap monday a mio parere non hai personalità.
Ti piacciono perchè li hai visti addosso ai tuoi cantanti preferiti e alla gente che va alle serate.
Ascolti indie e ti piacciono i babyshambles e i libertines?Come mai quando vennero al classico village 5 anni fa eravamo 40 persone?
Come mai 5 anni fa chi aveva i rasta e le nose larghissime adesso ha il frangettone i cheap monday e le scarpe a punta?E’ un fenomeno di massa.
Per mancanza di personalità,appunto.
Io c’ho un mio stile che è rimasto immutato nel tempo,e ti assicuro che è sempre lo stesso,da quando è nato l’ indie ad ora,che è morto.
Io mi vergognerei se 2 anni fa fossi stato supercoatto o rastone o punkrocker o metallaro e adesso fossi indie o filo-mod..se avessi cambiato 5 anni fa pure pure,ma adesso lo fanno solo i ragazzini e credo che qui stiamo parlando tra gente sopra i 20 anni.
Resta il fatto che ognuno fa quello che vuole,ma io sono liberissimo di giudicare senza cattiveria ma con cognizione di causa..mica ce l’ho con te Tom!
Ce l’ho con l’omologazione in generale,con chi non ha il coraggio di osare musicalmente e a livello di stile..è troppo facile adesso fare l’indie!Ti ripeto,è un fenomeno che riguarda solamente ex coatti ed ex sfigati.

Sergetto ha scritto il:

17 ottobre 2007 alle 17:07.

P.S.Scusa Tom ma non so la tua età.Se hai meno di 18 anni hai ragione tu,fai bene a cercare di formarti un’identità,l’abbiamo fatto tutti.

Gingie ha scritto il:

17 ottobre 2007 alle 18:26.

questo blog è un covo di fascisti neonazisti …

e magari romanisti e milanisti… Vatti a prendere qualcosa da bere, almeno hai la scusa dell’ubriachezza, dopo questo commento ad minchiam.

Nemo ha scritto il:

17 ottobre 2007 alle 20:05.

Il capostipite degli indie boys
http://tinyurl.com/32oacu

Giulia ha scritto il:

25 ottobre 2007 alle 17:16.

Mi fate CAGARE!
a chi ha detto che insultare gli indie su un blog è maleducazione, si facesse nel culo, il blog è espressione del proprio punto di vista e come tale deve essere schietto e soprattutto soggettivo.
A chi ha messo in mezzo gusti musicali, giudizi a destra e a manca su categorie di persone, stili di vestire e altre vaccate, si facesse nuovamente nel culo, ho letto tutti i commenti e non ci ho trovato niente di sputato con un minimo di criterio, soltanto offese e cagate del genere:” io sono migliore di te perchè ascolto musica più tosta, oppure sono una fottuta encicolpedia della musica, dormo sui vinili, lo prendo nel culo ecc.”.
Voglio dire, alla fine si sa che le mode in generale si posizionano sui coglioni di chi se ne strafotte, ognuno ha i suoi gusti, ognuno pensa quello che pensa, ma con tutte le puttanate che l’uomo genera, ci si può permettere di esprimere un giudizio, ma non di intavolare una discussione sostanzialmente infantile e senza basi documentative su un tipo di etichetta, daaai per favore, occupate meglio il vostro tempo in altre attività…che ne so, scopate!, e poi alla fine si sa che le facce di culo so sempre facce di culo, oggi le chiamiamo indie-boy..domani..chi lo sa!

Arkham ha scritto il:

25 ottobre 2007 alle 18:07.

Che belli i maniomi a scoppio ritardato

Tra l’altro sono giunto alla conclusione che gli indie boys sono la versione adulta degli emo, pensateci: magrolini, macilenti, capelli davanti alla faccia, estetica agghiacciante e pose copiate da altre scene più dignitose, significative e rilevanti della loro. L’unica differenza è che gli emo hanno una media di 14 anni, gli indie boys sono più cresciutelli, ergo: la versione adulta degli emo.

Gingie ha scritto il:

26 ottobre 2007 alle 00:31.

Giulia, curati la sindrome di Tourette. Bastano un paio di cannoni di quello buono.

Samaele ha scritto il:

26 ottobre 2007 alle 01:33.

@Giulia:
ti è mai successo di trovare divertente prendere in giro uno che credi stia facendo una cazzata?
se si allora hai scritto un mare di stronzate…visto che avresti dovuto cogliere il LOAL insito nel discorso…
se no…ho pena per te…davvero..se non sai ridere delle cose stupide, allora ti rigiro il consiglio “scopa di più”..perché non credo tu possa arrivare del divertimento da altro…il che, fidati, benché lo scopare in sé sia una cosa molto piacevole..va a tuo svantaggio…

sei poca….dentro.

@Arkham:
ma secondo te gli emo quando crescono diventano indie?
non è meglio tagliarli via da piccoli allora?

Dahlia ha scritto il:

26 dicembre 2007 alle 16:24.

grazie per aver salvato il mio giorno di santo stefano. neverending fun.

burzum libero.

Chiara ha scritto il:

9 gennaio 2008 alle 21:26.

che vaghezza ….che imprecisioni …che critiche infondate…Indie rock……semplicemente gruppi che generalmente non sono commercialissimi, o almeno così il termine nasce dato che i gruppi appartenenti a questo genere non firmavano con le grandi case discografiche, adesso si intende più come modo di approcciarsi alla musica.
Se vogliamo dirlo poi per certi versi è la parte più sofisticata e stilosa..gente che ne capisce di stile. Prendi i killers, yeah yeah yeahs, bloc party, postal service, cose un po piu elettr-indie, anzi più che altro nu-rave, la nuova tendenza tra la gente ok di londra, klaxons, cansei de ser sexy. E si potrebbe parlare all infinito. Per quanto riguarda lo stile in quanto a modo di vestirsi, inanzitutto l’ indie al suo interno e cosi diverso che mi pare difficile avere la prsunzione di creare uno steriotipo, cosa facile invece per gli emo, con i quali ti garantisco non si ha molto a che vedere. E poi credimi nessuno tra gli indie rockers che conosco me compresa sono depressi e predicano suicidio. Ti invito solo ad informarti un po di pù, ti aiuterà a criticare in modo un po più razionale . Chiara

5pl33n ha scritto il:

10 gennaio 2008 alle 00:23.

chiara non ho capito una parola di cio’ che hai scritto.
poi la parola “steriotipo” proprio non esiste.
pervade in me la voglia di sventrarti con un trinciapollo.

L'uomo solare ha scritto il:

10 gennaio 2008 alle 14:23.

No, chiara ha ragione su tutta la linea invece. Gli indieboys sono simpaticissimi e non sono assolutamente omologati, apparte le allstar, i maglioncini a righe, gli occhialetti quadrati da nerd portati anche se hai 11 decimi che però fan tanto intelletuale e la predisposizione a considerare della musica di merda copiata di pacca come colta, alternativa e soprattutto non commerciale.

Arkham ha scritto il:

10 gennaio 2008 alle 18:44.

“gente che ne capisce di stile. Prendi i killers, yeah yeah yeahs, bloc party, postal service, cose un po piu elettr-indie, anzi più che altro nu-rave, la nuova tendenza tra la gente ok di londra, klaxons, cansei de ser sexy.”

elettr-indie?
nu-rave?

Aridatece gli Eiffel 65. Meno pretenziosità, meno etichette, più sostanza da prendere a calci in culo.

Cassie ha scritto il:

11 gennaio 2008 alle 00:10.

Che fine hanno fatto poi? Dopo il featuring del dj con il figo del ciuffo di cui (fortunatamente) mi sfugge il nome sono caduti nell’anonimato.
“Dan dun, da du di da du dain, e da du di da du dain da du di da du dain”(cit.) parole che hanno cambiato la mia vita.

Marcojoy ha scritto il:

11 gennaio 2008 alle 22:30.

Ahah ma dire New-Rave è come dire post-techno; gente che anni fa avrebbe schifato un campionatore o un synth in difesa della True Music ora se ne va in giro sventolando cravattine e utilizzando espressioni che farebbero impallidire anche Burzum.

Marcojoy pensa che tutto ciò sia strapessimo ma che parlare in terza persona potrebbe essere d’aiuto in quanto conferisce tono e dignità al discorso.

Topper ha scritto il:

10 marzo 2008 alle 12:10.

Ho trovato questo topic digitando “indie” “rockers” e “merda”.

Niente,mi sembrava opportuno segnalarvelo.
Detto questo mi soffermerei sulla questione OCCHIALI. Sono miope dalla pubertà e pur di non fare la quattrocchi giravo con gli occhi a fessura. Poi ho scoperto le lenti.Poi ho scoperto che mentre mi rompo i coglioni a mettermi le lenti qualcuno porta gli occhiali anche se non ne ha bisogno perchè fa cuul(a). A milano ho addirittura visto un indienerchia con occhiale SENZA LENTI!Cioè, ci ho messo le dita e non c’era il vetrino capite il disagio?
Poi mi volete spiegare perchè tutti gli indi devono amare i film e i sarcazzi d’autore tipo jules e jim o il mirabolante mondo di quella puttana di amelì?Cosa centra con l’indimerda?E i puà?
E i cure cosa centrano con l’indimerda?Perchè le fighette adesso si sentono punk?Perchè i joy division??
Voglio delle risposte.
Voglio vivere in un mondo migliore,in cui avere il diritto di fracassare cervelli indie con un mattone senza essere punita.

joel cox ha scritto il:

9 luglio 2008 alle 20:28.

io dico appena che ho 17 anni e ascolto musica indie…mi piace da morire,vado in giro coi i calzoni stretti e le magliette corte,senza roba di firma xke me ne fotto…ahahahaha xo i truzzi mi fanno troppo ridere ahahah..va beh..volevo solo dire…il mondo è bello xke è vario…tt truzzi mi sarei gia suicidado,tutti indie,stonerebbe….quindi…Wgli STROKES!!!!….ciao belli

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