Come migliorare i rapporti internazionali coi profughi di guerra
Un secolo fa caricai un video su Youtube in cui un “mc” kosovaro sfidava in freestyle un italiano, piuttosto noiosa come premessa, ma la cosa rilevante del clip è che il nostro connazionale riceveva all’improvviso uno schiaffone da parte del primo, tutto questo nella ridente e comprensiva verso le altre realtà culturali città di Treviso. Nessuno venne linciato, ma la cosa era nell’aria.
Ieri, invece, mi arriva questo messaggio su youtube.

Interessante. Se vengo fino a Berna, in Svizzera, possiamo “parlare” degli albanesi kosovari!
Per puro caso l’Avv. Mutombo passò a prendere una trappola per neonati che aveva dimenticato a casa mia e notò questo messaggio. Subito sbottò con “aspetta un minuto, c’ho parlato poco fa al semaforo!” Non importa quante volte tentassi di spiegarglielo, per lui i kosovari albanesi non si assomigliano tutti — sono tutti la stessa persona. Si sedette davanti alla tastiera e con con il suo miglior inglese alla Borat – “così parlo la loro lingua” – cominciò a conversarci, evitando accuratamente stereotipi culturali, per comprendere la sua posizione e le sue idee.

Il giusto approccio per rompere il ghiaccio fra le nostre distanti realtà culturali.

E il film sarà migliore degli ultimi 18 di Kusturica.
L’avvocato decise poi, vista l’insistenza del kosovaro, di fargli conoscere l’anima di mille aperitivi sui navigli: “The Butcher Of Molino Dorino”.

E qual è stata la sua risposta? Solo maleducazione. Che ci vuoi fare, gli dai un dito e si prendono le tue cinque figlie.

Certo, vuole uccidere degli italiani a caso, ma dimostra di essere comprensivo e attenderà stasera. Ma anche Dikembe lo è.

Mutombo tentò poi di contattarlo ancora per definire gli ultimi dettagli, ma questa è l’unica risposta che ricevette:

Per poi essere bloccato definitivamente. La prova di questo è che Youtube non gli faceva più spedire messaggi all’amico di Berna.
Segnatevi questa nel Grande Moleskine Della Vita. Se un kosovaro vi importuna rifiutatevi di comprare sua figlia, e lui vi lascerà in pace.














Ahahahaha o mio diooo! :D :D
L’avvocato è come sempre impeccabile.
Complimenti dikembe, un vero diplomatico.
Dziekuje bardzo, kurwa!
ti piacciono i coni?
ahahahah spleen
eh però non si capisce comè iniziata…
sto video non lo avevo mai visto…si ma ciao…
questo doveva ringraziare che nessuno gli avesse messo le mani addosso e si mette pure a urlare italia paese di merda…
Porello, magari è un timido represo e voleva solo una scusa per avere nuovi amici a Berna.
ma il tipodel video é venuto dal kaos-ovo per andare a comprarsi un paio di scarpe da foot locker? sicuro non ha trovato in saldo il modello che preferiva del suo numero, ecco perché é cosí incazzato. tranquillo fraté succede sempre cosí!
con “better to have your own sister raped by a serbian dog…” l hai lapidato al momento
se non è questo l’MC kosovaro, come minimo è suo cuggino. Difficoltà nel ghetto, questa roba è gangsta fino in cima.
http://www.youtube.com/watch?v=6mYYIZCDaOw
Il tipo è un idiota, sono d’accordo. L’ironia non è colta, quindi rientra l’aggressività da parte sua e fin qui ci siamo. Ogni popolo ha i suoi deficienti.
Il mio stesso commento mi fa riflettere ad ogni parola, per il semplice motivo che una parte di me ti critica aspramente per l’ultimo commento di un ‘cane serbo a stuprare sua sorella’, d’altra parte capisco l’uso di quella frase per stroncarlo e fargli vedere cos’è un cliché.
Credo però che quando vedi una guerra da vicino, la vivi, e tua sorella è stata stuprata da più cani serbi, o magari la sorella del tuo vicino, solo leggerlo questo commento fa male.
Se l’è meritato il commento? Certo.
E’ un modo superficiale di vivere un conflitto esternamente da parte tua? Non lo so. Non sei una persona superficiale, questo è certo. Però credo che i clichè spesso sono radicati in noi, senza rendercene conto. Me lo fa notare l’appunto su Kusturica.
Aggiungo che sto cercando di razionalizzare una mie reazione emotiva, e non mi attacco a parole come troia, stupro, negro; nella mia politica verbale amo usarle per creare reazioni moraliste e vedere dove portano.