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30Settembre2007

maniòmio

Prego!

di bucknasty / 46 commenti

E’ un’ottima pubblicità comunque.

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46 Commenti

la reine ha scritto il:

30 Settembre 2007 alle 11:55 pm.

sant’iddio!

Key ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 12:11 am.

secondo! evviva Bugo!!

(SONO IRONICO)

FakeGenius ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 12:13 am.

Forse era quello il messaggio di se che voleva trasmettere..

la-nick ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 12:27 am.

ogni tanto (spesso) vorrei essere nel tuo cervello
sei un grande….ti odio..roar
n

°__° ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 12:34 am.

no, dico…buck…sei stato contattato di persona dal ‘BECK ITALIANO’!
(sono ironico. chi lo definisce così, purtroppo, no)

Orazio ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 12:50 am.

Il Beck italiano? Ma canta o fa il birraio?

Sputnik ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 12:58 am.

Al di là del caso specifico questa storia del “non importa che se ne parli male, basta che se ne parli” oppure “tanto è tutta pubblicità” è una gran cazzata. Se una persona di cui più o meno mi fido riesce a ridicolizzare in maniera convincente questo o quel prodotto, io, nel caso in cui non ne sappia niente, non è che poi vado a vedere com’è davvero. Vaffanculo, non ho tempo. E questa faccenda di non avere tempo a volte ti salva la vita.

Kal ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 11:53 am.

Ma povero Bugo :D a modo suo è divertente… non riesco ad ascoltare più di una canzone di fila, ma quella che sento di solito me la rido…

Complimenti comunque, mi piace il tuo stile “no mercy”, sono 5 minuti spesi bene tra una canzone di Bugo e l’altra… ;)

Peyote ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 12:01 pm.

Ma io mi chiedo come abbia fatto a leggerti.. Si auto-ricerca in google?

Pa.te.ti.co.

Wolf3D ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 2:14 pm.

Bugo… da quando ho visto il suo video “gel”, ho capito che l’umanità è spacciata… mi chiedo come sia riuscito a finire su mtv… misteri arcani…

cellulosa ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 3:37 pm.

Non lo conoscevo, ho visto 5 secondi di “gel” e mi è bastato… Che sia finito su MTV non mi pare una novità, con tutta l’altra la merda che c’è…

S.B. ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 3:39 pm.

E quindi continui a fargli pubblicità? ;-)

schnerzz ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 5:46 pm.

ragazzi bugo secondo me ha ragione.

io, prima di leggere il suo nome su questo sito non avevo mai ascoltato un suo pezzo. quando tu buck hai pubblicato il post su di lui, sono andato ad ascoltare qualche sua canzone in giro per la rete.

ora, a me le canzoni non sono piaciute, ma se mi fossero piaciute e fossi corso a comprare un cd o un biglietto per un concerto, magari portandomi dietro i miei amici, bugo avrebbe dovuto ringraziare la pubblicità che tu buck gli hai fatto.

credo che per uno a cui interessi essere più famoso possibile, non importi che si parli di lui bene o male, ma che si parli di lui.

detto questo proporrei di lasciare scivolare il Nostro Artista nell’indifferenza. a proposito (non so quanto a proposito) babsi jones sta avendo una sfilza di ottime recensioni. le cose sono due: o ha scritto davvero un buon libro, o fa davvero dei buoni favori sessuali. io a questo punto le darei una chance in entrambi i sensi

AkA ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 6:16 pm.

Dipende da cosa intendi per pubblicità.

Fare “pubblicità” a Bugo significa portarlo all’autodistruzione.Il che non sarebbe niente male.

ness ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 6:52 pm.

AH AH AH….NO!!!!

matteo ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 7:34 pm.

ha risposto come un vero rapper.
quindi questo è un post di hatigline versione indie.
cheffico!

comunque se bugo ha fatto un video che si chiama gel
perchè gel ha fatto un video che si chiama lei?
mi state dicendo che lei ha fatto un video che si chiama bugo?

5pl33n ha scritto il:

1 Ottobre 2007 alle 11:54 pm.

bugo di gulo l’ha già detto qualcuno?

Giona ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 12:10 am.

Sono appena reduce da una veloce rassegna di Bugo sulla rete. Ho scoperto che quando pensavo che Mastrota e le sue telepentole fossero lo spettacolo più patetico dell’universo creato sbagliavo. Grazie Youtube. Il fatto che qualche esemplare della mia razza sia stato anche solo sfiorato dall’idea di produrre un video di questo australopiteco sgretola un altro pezzo della mia fiducia nell’umanità. D’altra parte la mission di MTV è esattamente far accadere per 24 ore al giorno la miracolosa eucarestia della trasformazione della merda in oro, perciò niente di nuovo. Solo che ogni tanto provo a dimenticarmi che MTV esista. In ultima analisi, se “fare pubblicità” significa “fare in modo che migliaia di persone constatino quanto sono ridicolo, inutile e imbarazzante per la mia specie”, allora Bucknasty ha appena vinto il premio Seguela.

vate ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 12:42 am.

Sputnik:

vero, ma magari ne parli con qualcuno per deriderlo in allegria e quel qualcuno, pensando che tu stia scherzando quando dici che è inascoltabile, non percepisce quanto sia molesto e se lo va a vedere. Così l’artista in questione ha circa dallo 0,5% all’1% che ogni persona che senta parlare di lui compri un suo prodotto. Le percentuali sono state gettate esclusivamente per darmi un tono, ma credo che il concetto sia questo, che funzioni così. Su questo sono pertanto più d’accordo con schnerzz .

ilMago ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 1:33 am.

Qualcuno spieghi a Bugo, a Shnerrzz e a Vate che l’aforisma di Wilde “non importa se bene o male, l’importante e’ che se ne parli” era riferito ai bravi artisti.
Per i mediocri la cattiva pubblicita’ esiste, eccome.

ilMago ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 1:40 am.

Un esempio? se la cattiva pubblicita’ funzionasse da molla come credete, gli ultimi album di Michael Jackson avrebbero venduto piu di Thriller, stando a quanto si e’ parlato male di lui.
Invece hanno venduto un centesimo di Thriller (che e’ nel suo genere un capolavoro).
Perche sono mediocri.

Scusate sto piazzando un sacco di commenti, non e’ che all’improvviso ho deciso di indottrinare le masse, e’ che sono a casa con la cazzo di influenza, o come diceva mio nonno affluenza. Oltretutto cazzo siamo al 2 di Ottobre, credo di essere il primo ad averla presa al mondo quest’anno.
Saluti con rispetto.

schnerzz ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 1:48 am.

mago sarebbe bello se tu avessi ragione, ma temo tu sopravvaluti la capacità del “pubblico” di riconoscere un bravo artista.
e a dirla tutta non sarei tanto sicuro che la frase di wilde si riferisse solo ai bravi artisti, credo fosse più una considerazione sociologica, no?

Sputnik ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 2:49 am.

Ma voi andate a mangiare in un posto di cui vi dicono “si mangia male e si spende tanto”?
No. Cerchiamo di essere concreti e non relativizzare sempre tutto. Se X riesce ad argomentare in maniera convincente che il disco di Y fa cacare non mi sta mandando dei messaggi subliminali, mi sta semplicemente convincendo del fatto che il disco di Y fa cacare. E se ciò fa contento Y il disco di merda che ha inciso è l’ultimo dei suoi problemi.

0r4m1sonorott0 ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 10:50 am.

sputnik ha azzeccato la questione. Ode a Sputnik…

sofx ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 12:39 pm.

Bisogna però considerare che:

- Scaricare e ascoltare musica (oggi e per alcune persone) non costa (”costo economico”)
- Provare ad ascotare un pezzo per vedere se ci piace o no ha un “costo umano” decisamente inferiore al mangiare della merda per vedere se è veramente cattiva (dai adesso fate quelli ‘contro’: “io preferirei mangiare un chilo di merda che ascoltare XY!!”, fattosta che, anche solo per parlarne male, qui bugo se lo sono andati a scaricare parecchi - buck compreso)
- I gusti musicali sono (anche per una questione di “tifo” - detto anche “supportare una scena” - e entro certe determinazioni spazio-temporali) piuttosto diversificati, così da creare fenomeni di “feedback negativo”, del tipo: se tizio, appassionato del genere A e avversario del genere B, parla male di un gruppo del genere B, io, appassionato del genere B e avversario del genere A, potrei decidere che vale la pena di provare ad ascoltarlo (esempio: buck parla male dell’emo - i fan dell’emo leggono e s’incazzano - buck parla male di bugo - i fan dell’emo sillogizzano e corrono a comprare il cd di bugo) (altro esempio: se mi capita di leggere una recensione di scaruffi, seguo le sue indicazioni esatgtamente al contrario). Il critico musicale non è mica il papa della santa chiesa apostolica della buonamusica…
- La faccenda del non avere tempo spesso salva la vita. Purtroppo molta gente non ci ha un cazzo da fare

Questo al di là di ogni giudizio sul commento di bugo e più in generale sull’idea che “se ne parli pure male, purchè se ne parli”. Giusto per non fare troppo gli ingenui.

Vate ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 12:50 pm.

ilMago:
Secondo me questo è un paragone inappropriato, che non può essere preso per valido neppure come esempio: ovvio che la qualità del disco conta comunque di più alla fine. Si deve tener conto però del contesto in cui l’album si trova ad uscire, le dinamiche del mercato discografico (concorrenza in quel momento) e del fenomeno dell’hype. Su questo farei una nota: ci sono persone che si fanno influenzare di più e di meno dalla pubblicità, conosco qualcuno che dopo aver sentito 5 o 6 volte il nome di un artista nel giro di una settimana, compra un suo cd senza rendersi conto che lo sta facendo a scatola chiusa. Soprattutto se per radio passano UNA sua canzone in heavy rotation, e il consumatore sente che quell’artista è importante. Anche se poi, forse ci farà caso più avanti, quella canzone non gli è mai piaciuta poi così tanto.
In altre parole, c’è una parte del pubblico, in alcuni ambienti, che non fa poi tanto caso alla qualità, anche se, come già detto, alla fine questa è il fattore determinante per la maggior parte delle vendite.

Comunque io sono più influente di te: mi sono ammalato a Settembre.

ilMago ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 3:07 pm.

grazie a tutti gli interessati (tranne bugo) per aver risposto in modo pacato, rileggendolo il mio messaggio era un po acido.
Comunque cio’ che intendevo e’ semplicemente che se l’artista o il prodotto sono mediocri e la critica negativa e’ ben fatta, ci sara’ pure qualche fesso che per l’hype generato finisce a causa di strani butterfly effect per comprare il prodotto, ma nel complesso l’effetto e’ senz’altro negativo e dannoso, come intendeva essere.
Questa sorta di reazione a catena per cui bugo diventera’ un dio e le vendite cresceranno esponenzialmente che qualcuno paventa (paventa = cit.) non mi sembra affatto credibile.

Sputnik ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 3:51 pm.

Se ho capito quello che volete dire per voi una recensione negativa è meglio di nessuna recensione. Ma a me questa sembra una gran cazzata. Una recensione negativa è una recensione negativa. Fine. Se tu dai un parere negativo su qualcosa che io ho fatto non rispondo: grazie! mi stai facendo pubblicità! O non rispondo perché ognuno è libero di dire il cazzo che vuole di quello che ho fatto o se c’è qualcosa che non mi torna rispondo sui contenuti, ti spiego perché io ho ragione e tu hai torto.

vate ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 5:03 pm.

Non c’è di che, in fin dei conti io sono maniòmio-free.

ilMago:

“Comunque cio’ che intendevo e’ semplicemente che se l’artista o il prodotto sono mediocri e la critica negativa e’ ben fatta, ci sara’ pure qualche fesso che per l’hype generato finisce a causa di strani butterfly effect per comprare il prodotto, ma nel complesso l’effetto e’ senz’altro negativo e dannoso, come intendeva essere.”

Certo, poi appunto dipende quanti sono i fessi vittima dell’hype. Se è questo che volevi dire, sono d’accordo: tali fessi sono pochi in questo caso perchè qui i lettori hanno “gli anticorpi” più di altri, qua per fortuna c’è qualcuno che dice “Vaffanculo, non ho tempo” quando si rende conto che qualcosa non merita attenzione. Quello che volevo dire era solo che in determinati ambienti artistici, che implicano corrispondenti ambienti di pubblico, gli utenti vagano praticamente in balia del caso in cerca dell’ “ultimo grido”, e quando arriva, non fanno una gran distinzione tra una voce con accento di critica e una intenta in una lode. Recepiscono ogni messaggio in modo distante, ovattato, e ricordano solo le parole chiave. Quando poi le sentono di nuovo (vedi negozio), allora agiscono. Comprano.

Sempre parlando in linee generali, come già detto ci sono anche quelli che leggono una recensione negativa, da essa conoscono un artista che non avevano mai sentito e in seguito lo apprezzano. Nonchè tutti coloro che comprano un prodotto proprio per bersagliarne la mediocrità (es: “O, stasera da me che ho preso Troppo Belli! Quanto cazzo sono coglioni, ahahah!”). Di quest’ultimo caso si è parlato su No Logo.
Comunque, ribadisco, sto parlando in generale: Bugo, probabilmente, resterà quello che è.

Sofx:

Hai ragione, soprattutto negli ultimi due punti. Ma, non è per darti contro, mi sento in dovere di difendere i mangiatori di feci. Non è un’azione da squalificare sotto tutti i punti di vista, può essere al contrario un’esperienza curiosa. Anche se non nego che dal punto di vista retorico conceda un certo effetto.

E per finire, qualcuno, nel ‘99, disse più o meno:
“Sti bambocci alla Ugo Pierantocci coi tamagotchi legati ai bracci”. Era uno che parlava come mangiava, molto più di tanti altri.

sofx ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 5:03 pm.

Avete presente quando quel coglione di Berlusconi ha detto che gli elettori del centrosinistra erano dei coglioni e un sacco di coglioni hanno iniziato ad andare orgogliosamente in giro con magliette con la scritta “io sono un coglione”?

Ecco.

sofx ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 5:27 pm.

@vate: la mia era solo un’affermazione di carattere statistico. Lungi da me qualsiasi commento denigratorio verso coprofagi e smili, anzi. A tale proposito consiglio il geniale “Capitalismo e analità” di Luciano Parinetto, che il dominio del capitale alla scotomizzazione degli escrementi (ovvio che quest’ultima frase l’ho scritta solo per fare il figo..).

ilMago ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 6:04 pm.

Beh quel geniale frocio di Pasolini aveva capito tutto 30 anni fa, nelle ‘120 giornate di Sodoma’.
No homo.

vate ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 7:02 pm.

Si, infatti dicevo di essere d’accordo sull’efficacia retorica dell’espressione (ovvero sul fatto di usarla come esempio).

Grazie comunque per aver chiarito.

Woah, prenderò subito in considerazione il titolo che mi hai dato, spero che esista anche l’e-book.
Lo stesso devo fare con “Salò”, di cui ho visto solo qualche scorcio.

Resta il fatto che “scotomizzazione” è un gran bel vocabolo ed è pure ben impiegabile.

Brian ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 8:23 pm.

se la pubblicità negativa funzione Prodi avrebbe vinto le elezioni……..c,,,o è vero…

Penso che la pubblicità negativa su un blog sresti tale perchò l’utente medio di un blog non sa farsi da solo un’opinione….a me casalingo piace. Gli altri pezzi sono per lo più accozzaglie di suoni inascoltabili…li ho scaricati per curiosità li ho cancellati per spazio

5pl33n ha scritto il:

2 Ottobre 2007 alle 11:23 pm.

no, io voglio un intervento di BUGO ORA!
NO, REALLY, BUGO SUBITO.
BU-GO BU-GO

FakeGenius ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 12:50 am.

Se volete un esempio pratico io non credo di aver mai sentito cantare bugo e dalla pubblicitù che mi è arrivata credo che cercherò di evitare per molto tempo.. Così.. A pelle.. Come lo zoo di 105, quando tutti ne parlavano il mio istinto non sbagliava a suggerirmi che era una schifezza.

FakeGenius ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 12:50 am.

E poi che cazzo di nome è bugo?

ilMago ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 1:22 am.

Il film e’ lo stesso, il titolo completo e’ -Salo’ o le 120 giornate di Sodoma’- e mi sembra sia tratto da un romanzo francese.

Gingie ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 11:03 am.

Sì, è un romanzo di De Sade:

http://it.wikipedia.org/wiki/Le_120_giornate_di_Sodoma

Tra l’altro francamente indigeribile… :-/

sofx ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 11:18 am.

Luciano Parinetto, “Capitalimo e analità”, in “Marx Divesoperverso” [scritto =/=xverso, alla Tiziano Ferro, yeah!!], Unicopli 1996.

In sintesi: l’ossessione verso una continua accumulazione di capitale non è che il risultato della repressione e della sublimazione del desiderio di manipolazione delle proprie feci. (PS. ovviamente nel commento precedente mancava un qualcosa come “ricollega” o “associa”)

L'uovo solare ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 2:50 pm.

Quoto fakegenius, ci sono cose imprescindibili, nel mio caso ci metto tranquillamente anche buco, per le quali l’empatia che tutti noi possediamo, tipo quella cosa che ti permette di prevedere ed azzeccare a pelle e con una precisione diciamo del 99% che certi prodotti sono merda pur non avendoli ancora testati funziona eccome. Infatti non mi ero mai preso la briga di ascoltare buco proprio perchè ero sicuro che mi avrebbe fatto pisciare dal culo, dopo il primo post di buck mi sono preso tre secondi della mia esistenza per andare ad ascoltarmelo, e così infatti è stato, ho pisciato dal culo.
Poi, oh, se per buco è pubblicità uno che va ad ascoltare la tua merda per avere conferma che di merda in realtà si tratta allora cazzi suoi.

sofx ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 2:57 pm.

sì, però voler dedurre una Teoria Completa e Universale dell’Agire Sociale da una risposta data evidentemente d’istinto e con stizza durante una conversazione in chat è come pretendere di attribuire un modello di fisica teoria a qualcuno che ribatte “specchio riflesso cadi nel cesso”.

Campioncino ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 4:27 pm.

http://www.youtube.com/watch?v=8BMfol1NHsI&mode=related&search=

Arkham ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 6:04 pm.

5pl33n ha scritto il:
2 Ottobre 2007 alle 11:23 pm.

no, io voglio un intervento di BUGO ORA!
NO, REALLY, BUGO SUBITO.
BU-GO BU-GO

Secondo me interviene con una cosa tipo “Come scrittore e/o scrivente non vali NULLA.” Poi forwarderà il tutto a mezza indie-industria discografica italiana.

iCozz ha scritto il:

3 Ottobre 2007 alle 11:06 pm.

mi ricorda il tizio ke fa le televendite delle suonerie del telefonino alle 3 e mezza del pomeriggio.

Bugo non è ironico. — 7yearwinter ha scritto il:

3 Gennaio 2008 alle 4:20 pm.

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