Just Do it Greve
Chi diceva che le cose belle accadono una volta sola? Beh, quel tipo si sbagliava.
Qualcuno ha scritto l’ennesima ridicola e pretenziosa recensione del libro di BJ, e qualcun altro ci ha fatto, avendo una comprensibile e naturale reazione leggendola, un post ironico sul proprio blog. E’ veramente difficile trattenersi quando leggi robe tipo:
“… un autentico capolavoro della letteratura italiana del III millennio [...] Babsi pratica una scrittura devastante per i paradigmi e le sinapsi del pensiero unico dominante. E’ un esercizio di bio-grafia, nel senso etimologico del termine: scrittura della vita.
L’inchiostro è rosso-sangue.”
Anche in questo caso l’obbiettivo è la recensione, e ancora una volta sembrano non capirlo. Qualcuno tenta invano di farglielo notare:
“Che il bersaglio non sia il libro ma chi l’ha recensito mi sembra lampantissimo.
Gli “attacchi” erano tutti rivolti al modo di scrivere, obiettivamente ridicolo, del recensore, citato anche in un link.
Mi meraviglio che persone intelligenti e acute non se ne siano rese conto.”
Nei commenti sono apparsi i soliti curiosi personaggi che tanto loal provocarono a suo tempo da queste parti, persone che evidentemente non hanno dimenticato quei trascorsi, dato che ci tengono a rievocarli appena possono.
“Circa un mese fa, si è verificata una faccenda molto simile a questa, ma più greve. Su un altro blog “satirico”, prima ancora che il romanzo uscisse, il recensore di Rolling Stone, che parlava molto bene del libro, è stato massacrato. Letteralmente. E Babsi con lui. Le è stato dato della puttanella in cerca di fama, e cose così. C’è stato un eco, molto pesante, anche sul mio blog. In seguito a quell’episodio, Babsi ha smesso di postare. ” (oh noes)
Oh, ancora con la storia della puttanella? Non è così, accidenti. Non avrei mai usato un termine del genere per descrivere un’ anonima persona che non mi ha fatto alcunchè. Non ho mai fatto nessuna allusione di quel tipo, o usato termini che potessero implicare un giudizio di quello stampo. Lo giuro, ho 99 problemi nella mia vita, ma Babsi Jones non è uno di questi.
Però ok, forse “attention whore” è troppo esagerato. Hanno ragione quelli che si lamentano, specialmente quando è rivolto ad una persona che crea un tale baccano ogni volta che – attenzione – non viene messa in discussione direttamente, ma come distante concausa, perchè fonte di ingiusta misoginia. Quel whore — tremendo. Un termine decisamente troppo forte, volgare ed ingiusto perché spazza via tutte le altre qualità di quella persona. Di tutto questo ho discusso lungamente con l’Avv. Mutombo, basta con “attention whore“, da oggi “attention escort“.
“dopo la lettura del post ho tolto questo sito dal mio blogroll.”
L’affermazione passivo-aggressiva dell’anno.














Beh, spero che dopo la spilla “Babsi Jones mi ha detto che come scrittore e/o scrivente non valgo nulla”, qualcuno si precipiti a creare il bannerino “Loredana Lipperini ha tolto questo sito dal suo blogroll”. ;)
Ho capito chi è! ho visto la recensione del suo libro su una rivista che le dava 5 pallini su 5 ma lo ho scartato per 2 parole:
1)Autrice
2)250 e passa pagine
e sono passato direttamente alla pagina dei fumetti.
Se credi che la parola “eco” sia maschile, non hai diritto di parlare di letteratura.
ho 99 problemi nella mia vita, ma Babsi Jones non è uno di questi…
sagaaaaace
Se riesco a rubarlo, quel merdaio di libro lo regalo a quella troia della mia vicina di casa; se no passo a rigare la sua auto con le chiavi.
Non so cosa sia peggio.
Che poi a me Sbancor piace come scrive.Sopratutto quando fa controinformazione è spettacolare.
Amo Carmillaonline come sito,il “Magister” Evangelisti quando scrive di politica è sublime.
Gli interventi di Giuseppe Genna e dei Wu Ming li trovo spesso azzeccati.
Però per che cavolo sta gente s’è dovuta smerdare scrivendo recensioni da “giornalista RAI filocraxiano che intervista in ginocchio Bettino Craxi mentre è IL potente di turno” ?
E’ un buon libro?
Pò esse…ma Porcaccio il LOAL (scusate la bestemmia) fate recensioni non in ginocchio.
Non ce ne frega un cazzo se v’è venuto duro a leggerlo.
Fate capire anche a noi poveri e rozzi “sgherri di sest’ordine” per quale motivo dovremmo comprarlo.
PS anche io voglio il bollino sulla tipa che leva il blog dal suo blogroll.
“Lo giuro, ho 99 problemi nella mia vita, ma Babsi Jones non è uno di questi.”
Pwn3d.
“forwardare a tutta la letteratura italiana” e “togliere il sito dal blogroll”.
Mi chiedo quale sarà la prossima esilarante minaccia…Magari “rewindare i commenti dal blog”??
Mi ricordo quando giocavo a macchinine nel cortile sotto casa e arrivava il cagacazzo minacciandoci che “suo padre aveva in casa una pistola lanciarazzi VERA”
Eravamo così terrorizzati che finiva sempre che gliele consegnavamo, le macchinine.
A me la recensione di Sbancor non sembra affatto ridicola.
Pretenziosetta sì, specie quando tira in ballo Shakespeare e Sartre. Ma ridicola, perché? A parte quel pezzo che hai riportato tu, non mi sembra che usi paroloni. Anzi, è scritta in un linguaggio comprensibilissimo, ed è pure breve. Niente a che vedere con Pierantozzi.
Ciò non toglie che la parodia di Cabaret Bisanzio sia molto divertente.
La tagline di ogni sito che si rispetti da oggi dovrebbe essere QUESTO SITO NON È NEL BLOGROLL DI LIPPERINI
Spread the Word!
Non c’entrano i paroloni, non c’è nulla di male nell’usare parole complesse nel giusto contesto. E’ questa esilarante voglia di compensare l’anonimato gridando al miracolo letterario per ogni libretto scritto dai propri compagni di merende tramite quella goffa enfasi che contraddistingue il “capolavorismo” il vero problema. E questa recensione rientra perfettamente nella categoria. A me sembra talmente assurdo l’originale, talmente sopra le righe, da rendere superflua qualsiasi parodia. Perchè è inutile fare la parodia di un pagliaccio, devi solo decostruirlo per renderlo innocuo, come ho fatto io col Piera.
Dai, sembra di leggere la lettera di un 12enne che racconta la sua prima sega a Selen.
“Nel silenzio che solitamente circonda il genio, è uscito per Rizzoli nella collana “24/7 un autentico capolavoro della letteratura italiana del III millennio”
Oh wow, calmati che stai venendo di nuovo nei pantaloni. Che poi quando incontrerai un vero pompino non sai più quali parole usare.
Quando ho letto la recensione su Internazionale ho troppo pensato a te. E subito dopo ho meditato seriamente di non rinnovare l’abbonamento.
non avresti dovuto rinnovarlo quando hai visto che ci facevano scrivere Grillo, avevi già ricevuto le prime avvisaglie e le hai ignorate. E adesso ti è scoppiata la diga del Vajont in faccia.
tra le altre cose pare strano che uno come Sbancor,che è un economista abbastanza famoso,si presti a tali “fellatio tra amici”
0r4m1sonorott0, come faremmo senza di te? :)
Babsi Jones…perché io valgo…
La Lipperini! Oh noes!
Sono convinto che accanto alla tastiera abbia l’allarme Babsi, si accende di rosso sangue e partono le scariche del machinegun ogni volta che qualcuno ha da dire qualcosa che riguarda anche indirettamente SLMPDSTVUKDBROTLF.
Peraltro L’Unità ha praticamente copiato la recensione di Pierantozzi in un articolo su Babsi. Poveri comunisti……
“La Lipperini, ha anche ideato e diretto i canali cultura e cinema del portale Rai.it quando ancora esistevano i portali e i canali, anche se era solo tre anni fa.
Attualmente scrive (e ama vezzosamente dire che chiede a se stessa “chissà come mai”), format televisivi.”
*scappa col suo blogroll*
ah, e cosa cazz’è un blogroll o.o?
99 problems è la chicca finale.
Sto cercando di capire se ho soldi da dare per un BJ d’autore.
Vorrei capire bene di che cazzo stamo a parlà.
Ma se lo compro e mi fa cagare ci apro un blog apposta, che mai finirà nel blogroll della Lipperini.
Su Cabaret Bisanzio alla fine sono intervenuti i soliti salvatori della patria, questa volta persino Wu Ming, sti cazzi.
Le foto apparse su Vanity Fair (una l’ho messa nel mio post, mi pareva esplicativa) sono… Non trovo aggettivi…
Malpertus aspettati l’imprevedibile. Da qualche parte qualcuno sta dicendo “Ok, al mio ‘via’ scatenate l’inferno”.
<>
viva!viva!giusto!bene!bravo!
no ma davvero sull’internazionale hanno fatto scelto articoli di Grillo? ma quanto tempo fa? E l’unità con babsi? lol me li vedo bobo con la figlia in osteria a parlare di riforma delle pensioni e berlusconismo con un salame davanti e..il nuovo della babsi.
d’ora in poi inzierò a pregare che tutte queste cose orribili non arrivino prima o poi anche su le monde diplomatique :\
Confermo patello, ogni tanto ci scrive Grillo. E per un paio di settimane ci ha scritto anche Melissa P., ma credo che la cosa abbia provocato una rivolta fra i lettori, per cui è velocemente sparita la sua rubrichetta.
Ci scrive anche gentaglia come Sofri, ed ora han pure fatto il pompino artificioso e pretenzioso alla Babsi.
Giuro che se non fosse per gli articoli dei giornalisti stranieri (e per i fumetti) lo userei come carta da culo ultimamente.
io compro Linus per i fumetti. Dilbert credo sia mooolto meglio di BJ…
ahahah
ma quanto è sfigata?
Quel video poi…hahahah sembra girato in un rifugio di ROM. Ma dove sono gli zingari quando servono?
E’ così brutta che nemmeno loro se la chiaverebbero hahahehu
MA POI…CHE NASO C’HAI OH?
HAHAHAHA E QUELLA FRANGETTA DA SUICIDE GIRL HAAHHAHA PIANTALA, DAI.
ma se uno aggiunge bucknasty a msn cosa succede? si fanno le ammucchiate tra chi ha un tasso di densità di icone per ogni combinazione di lettere della tastiera più alta e si scrive “dai raga addate tutti”?
Linus lo prendo anch’io..Doonesbury e Get Fuzzy sono qualcosa di inarrivabile.
Get Fuzzy è il meglio
Il mondo della “letteratura” (volutamente tra virgolette, giacchè trattasi di ameni liberculi per tazze della ritirata) italiana poggia, vive e si nutre di spompinate a vicenda.
Tu spompini me, io spompino te.
Quindi gli elogi si sprecano.
Tutto questo per dare un senso alla propria inutilità ed inabilità: anche se si è di fronte a quella che oggettivamente è una cagata, ci si elogia a vicenda.
Parlo con cognizione di causa, recatevi a qualsiasi “reading” di sconosciuti qualunque convinti di essere geni incompresi e ve ne potrete rendere conto in prima persona.
Ne uscirete devastati.
Ergo: BJ spompina la Lipperini, la Lipperini spompina BJ, and so on.
Ridateci Calvino e Dylan Dog, Cristo Santo.
BJ forse è azionista di maggioranza di Internet. Ma che gli piglia a tutti, non si può nemmeno accennare a questa donna? Ma lo sa che tutto ciò va a suo danno?
Scriverò un post su di lei, se avrò il coraggio di andare a comprare il libro.
Non c’è niente da fare, Jay-Z ha i testi più spontaneamente assiomatici del mondo.
(sottofondo di beat di Rick Rubin)
ho 99 problemi nella mia vita, ma Babsi Jones non è uno di questi.
aawww!
pare che chiunque abbia il suo libro da promuovere e pubblicare
http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2007/09/13/copyleft-festival-e-unaltra-cosa/
uf
scusate. ho sbagliato copia incolla
http://www.feltrinellieditore.it/SchedaAnticipazioni?id_volume=5000924
ma la lipperini è quella che ha scritto “generazione pokemon” ? uhguheeeeeear
a quanto pare c’è ancora qualcuno là fuori che pensa ai bambini
@meddle: non ti preoccupare. Ci sono anche i pedofili…
:) già, ma almeno i pedofili si trattengono dal fare parte della “letteratura italiana del III millennio”
Concordo appieno con le parole equilibrate di Wu Ming 1 espresse su Cabaret Bisanzio. Per come la vedo io tutta una certa critica eccessivamente entusiasta sta facendo solo del male al libro di Babsi. Ormai sembra sia perfettamente di nessun interesse leggerlo, bastano le recensioni urlate a renderlo antipatico. Un cattivo servizio ad un libro che meriterebbe una diversa attenzione da quella fin qui espressa (capolavoro assoluto vs cagata pazzesca).
Il pezzo di Cabaret Bisanzio, comunque, io l’ho trovato divertente.
Postasse qualche pezzo del testo qui e lì, (come fece a suo tempo Saviano). Nonostante la nostra sgherraggine/monattaggine conclamata, siamo fondamentalmente onesti. Al limite ciò causerà del LOAL, il che non guasta.
http://www.carmillaonline.com/archives/2007/09/002375.html
Mah, io sento un vago odore di medicine prese a cottimo. Qualunque cosa voglia dire.
gianni biondillo ha scritto:
“Per come la vedo io tutta una certa critica eccessivamente entusiasta sta facendo solo del male al libro di Babsi.”
In questo caso mi sembra che non siano le critiche a fare del male al libro, ma il libro a fare del male alle critiche.
scusate forse dimenticate che il post è ancora una volta sulla recensione non sul libro eh..
BJ chiude il blog. Tante righe che si sintetizzano in “Il mondo è incasinato (e cattivo)(e idiota)(e tondo), l’editoria, i blog e lit-blog sono sputtanati, e chiudo il mio prima che mi si dica che faccio parte del merdaio.”
So long and thanks for all the lol
@nemo dici che è per questo che aggiorna contiuamente la rassegna stampa con le recensioni al libro?
http://slmpds.net/di.htm
sì appunto patello, quella che volevo riportare è l’impressione secondo cui i toni caricati del libro (l’ho sfogliato in libreria, mi è sembrato scritto male, non so se abbastanza male da farne un brutto romanzo, ma quanto basta per rimetterlo sullo scaffale) sono stati ripresi in maniera un po’ ridicola nelle recensioni. Tra l’altro a naso direi che quello della recensione “osmotica” è un caso piuttosto frequente. Ma è un impressione, eh, magari mi sbaglio.
(Non so se si era capito ma la sintesi era riferita al suo ultimo post.)
@nemo: si avevo capito :D
@sputnik: hai ragione, comunque nel caso del libro in questione le recensioni non procedono per osmosi, ma per “gemmazione”. un po’ come dire vissuti decostruiti da, credo
Biondillo dice che “Il pezzo di Cabaret Bisanzio, comunque, io l’ho trovato divertente.”
Peccato non l’abbia detto davanti ai compagnucci della parrocchietta “tutti per uno ognuno per sé”.
L’occhiolino elevato a individuazione di un nuovo targhet: chissà che lo stratagemma non crei nuovi lettori.
Ghega
Biondillo, cantaci “I fought the LOAL (and the LOAL won)”…
All Your LOAL are belong to us
(inserire base techno di sottosondo)
http://it.youtube.com/watch?v=qItugh-fFgg
L’intenso booktrailer è stato girato nell’esotica località di Consonno. Sappiatelo e fregatevene.
tanti abbracci (con profonda toccata di culo) per il commento di Irene su Cabaret Bisanzio
Ghega, semplicemente prima ho scritto il commento lì. poi l’ho riportato qui e m’è venuto di aggiungerci l’ultima riga. Se tu ci vedi dietrologia è un problema tuo. Non capisco dove sia il problema. Tanto che si salti di qui a lì per seguire la discussione (tu lo dimostri) è cosa comune e non ho di certo cambiato opinione, strada facendo. Lo scriverei anche su Carmilla o sul sito di Babsi se fossero aperti i commenti.
Poi io sono tonto e non capisco cosa vuoi dire quando scrivi: “L’occhiolino elevato a individuazione di un nuovo targhet: chissà che lo stratagemma non crei nuovi lettori.”
Il mio livello di coglionaggine è supremo di fronte a frasi per me perfettamente senza senso quali queste. Ma, insisto, la colpa è dei miei rari collegamenti sinapsici.
Biondillo, io sono romantica (flap flap), se dopo posizioni d’equidistanza tra due amanti scopro che il mio cuore batte per uno di loro corro a dirglielo felice come una bambina, lo dico anche a casa, pensa, e non solo alle mie amichette. E’ Harmony, baby, è la visione fru fru della vita, è pensiero rosa a pois bianchi, è il trionfo dell’ammore gridato ai quattro cantoni (i venti di questa stagione sono deleteri per una voce soave e deliziosa come la mia). Che ci vuoi fare?
Dichiarato il mio livello di coglionaggine arriviamo al tuo: detto livello non ti impedisce di individuare una perfetta mancanza di senso nelle frasi altrui… dici che possa bastare dichiararsi coglioni per nascondere arroganza? Ovviamente parlo per entrambi.
Ghega
Non so se interessa, ma vedo movimento qui: http://it.blogbabel.com/
Però non so di cosa si tratta: sono allergico a post prolissi e inconcludenti.
rilancio anche io allora, definirlo movimento non so se è la parola giusta, però magari qualche spunto di riflessione c’è: http://ibridamenti.splinder.com/
Ghega, in fondo i coglioni devono essere due, per contratto, no? ;-)
Scherzi a parte, che tu ci creda o meno ho apprezzato il pezzo su CB e l’ho anche detto ai diretti interessati. (io, poi, piango come un vitello quando guardo certi film strappacore. Confesso la mia irredenta romanticheria, insomma).
Premetto che leggo quasi solo libri di gente morta, quindi non posso essere tacciato di partigianeria. Detto questo, io una macchina usata da Gianni Biondillo, per quello che posso giudicare dai suoi interventi nella grande questione del LOAL, la comprerei.
Anzi, Gianni, hai mica una macchina da vendermi? E’ quasi ora di sostituire la mia povera Honda Civic.
Nel programma andato in onda stasera chiamato “Ciao Darwin” si “scontravano” Intellettuali contro Ottusi.
Babsi Jones non era presente!
NEMMENO TRA GLI INTELLETTUALI!
uhguheear
Biondillo, per contratto non direi, in pancia ho strozzato il cordone al mio gemello, un po’ come fa un varicocele ben stagionato, e in seguito ho goduto di splendida solitudine.
Scherzi a parte, dopo la tua autocertificazione di dichiarato e folle amore… mi permetto di dubitare per colpa di un terribile pregiudizio: l’uomo sposato, quando dichiara amor non coniugale, usa portare la mano sulla bocca, ciò produce parole farfugliate e onestamente incomprensibili, solo la capacità esegetica di un orechio compiacente ne può trarre una qualche forma di soddisfazione, relativa, per lo più. Ma se l’amante a questo aspira, buon per lei, il suo silenzio sarà comunque d’oro.
Ghega
Se quello c’è nel video è il meglio della prosa di Babsi Jones, c’è un motivo in più per dispiacersi della guerra nei Balcani. Una guerra usata a biechi scopi narrativi.
Tamas, cazzo, io non c’ho manco la patente! Che sfiga, per una volta che potevo guadagnare un po’ di soldi…
Ghega. Io sono un uomo spostato. Per la precisione gelosamente sposato.
Appunto.
Ghega
leggendo il blog di Babsi Jones ho sviluppato per lei una forte arbitraria antipatia, per quel certo non so che di snobistico-intellettuale che sembra trasudare dagli scritti, io ho vissuto, io ho fatto, io ho pensato, e il tono ora dolente ora sdegnato di chi ha trascorso un sacco di inverni al freddo, con la gavetta e gli anfibi in MEZZO AI BALCANI. già da prima delle dichiarazioni d’amore dei critici entusiasti, ed anchel a sua reazione all’attention whore dimostra che abbia poco sense of humor e scarsa attenzione ad un certo tipo di lessico.
io sto giù con justine
No, precisiamo, sei, dico sei giorni nei balcani, il settimo si riposò.
(Qui nasce l’auto appellativo, mai confessato, di “divina” [un escursus al reparto fotografico può chiarire meglio il concetto], molto in auge nei locali di travestitismo ;-)
D’intellettuale c’è la voglia di essere riconosciuta tale; lo snobismo è alla portata di tutti.
Potremmo fare degli esercizi di snobismo, io mi espongo facendo la snob con la mia vicina di casa: “il tuo spontex è il prodotto di una buona campagna promozionale, non serve a un cazzo; non te n’eri accorta cara?”
Ghega
Concordo con quanto detto da back nel primo intervento fatto nei commenti, quindi il discorso sarebbe chiuso se nn per un paglio di frasi che voglio quotare.
“Quel video poi…hahahah sembra girato in un rifugio di ROM. Ma dove sono gli zingari quando servono?”
LOL
Poi c’era la frase di qualcuno che temeva un mondo dove nessuno pensasse ai bambini, viene tranquillizato cosi
“non ti preoccupare. Ci sono anche i pedofili…”.
Buahahahahah.
Non.ti.preoccupare. (slow motion)
ho una Escort, qualche problema?
@valeriodean: Non capisco cosa ci trovi da ridere alle mie battute…