National Geographic’s Matrimonio

Salve possibile partner affettivo con un reddito ed aspetto simile al mio, la nostra amica in comune ti ha raccontato che ho fatto apprezzamenti positivi sulla tua persona e lei m’ha menzionato che una volta hai iniziato a leggere Siddhartha, ma devi ancora finirlo. Abbiamo delle cose in comune. Usciamo insieme.

Portami a mangiare giapponese al primo appuntamento come gli ultimi 18 ragazzi con cui sono uscita pensando di essere sofisticato ed originale. Abbiamo detto “caspita” nello stesso momento, è telepatia perchè siamo affiatati. Oh, anche a me piace Dr. House, è così pazzo ed imprevedibile quel dottore.

Abbiamo delle cose in comune. Continuiamo ad uscire insieme.

Nonostante conosca il tuo nome da solo 13 ore chiamerò tutte le mie amiche e dirò loro che ho incontrato l’uomo giusto per me, userò un tono ottimistico e sarò impropriamente eccitata. Ognuna di loro mi dirà di stare attenta e di tenere la testa sulle spalle e io riderò felice delle loro attenzioni nei miei riguardi assicurando ciascuna che so quello che faccio. Non seguirò nessuno dei loro consigli.

E’ il terzo appuntamento e quando mi baci mi tocchi la tetta sinistra. Sali nel mio appartamento e facciamo sesso non occasionale con le luci accese. Ora facciamolo sopra una superficie non convenzionale perchè non so ancora quand’è il tuo compleanno. La nostra complicità sessuale è sorprendente.

sombreroRacconterò alle mie superficiali amiche che tu detesti ogni minimo particolare sessuale della nostra relazione. Discuterò di continuo dei tuoi particolari anatomici, la tua durata e li confronterò con tutti i miei e i loro partner sessuali partendo dalla 3° media in su.

Rideremo tutte insieme di quella volta che non sei riuscito ad avere una erezione, ma smetterò prima per ricordare loro che il nostro rapporto va oltre al mero sesso. Qualcuna mi darà una pacca sulla spalla e mi sentirò matura perchè vedrò la gelosia nei loro occhi di single inacidite sole e depresse.

Usciamo da 7 mesi e andiamo ogni venerdì sera al bowling, dobbiamo fidanzarci. Ora andremo anche al cinema tutti i sabati sera e 1 volta al mese al minigolf per infiammare il nostro rapporto.

Vieni a casa dei miei per incontrare chi mi ha messo al mondo. Mi sentirò un piccola principessa da liberare dal malvagio castello ricordandoti fino alla nausea che mio padre è un uomo all’antica ed è molto protettivo nei miei confronti quando, in realtà, si sveglia la notte pregando che chiunque non entri buttando giù la porta con un calcio sparando con un fucile a pompa siringhe di SARS nel suo bulbo oculare mi porti via da qui. Oh, guarda, andate d’accordo per fortuna! La mia famiglia ti accetta.

Siamo insieme da 1 anno e mezzo e dobbiamo litigare e lasciarci temporaneamente per farmi ritornare al centro dell’attenzione di chiunque mi conosca. Dove sei andato sabato sera! Non eri davanti il minigolf! Quando mi baci non chiudi più gli occhi! Forse è meglio se prendiamo un attimo di pausa mentre ospiterò chiunque abbia mai conosciuto con delle tube di falloppio per consolarmi. No, non credo di essere pronta a ritornare con te finchè non ascolteranno tutte i miei insulsi problemi di coppia consigliandomi ogni cosa che ho detto loro quando le posizioni erano inverse. Fatto. Rimettiamoci arbitrariamente insieme. Ora siamo una coppia affiatata.

Andiamo in vacanza insieme ad Alassio. Bene, ora torniamo al lavoro e ripetiamo tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora per altri 2-3 anni fino ad eliminare ogni gioia che queste cose ci davano.

Ora dobbiamo sposarci perchè quando vieni a mangiare a casa dai miei porti una bottiglia di vino della coop a mio padre e mia madre ti chiama per nome e non cucina il cibo di cui sei allergico che ti uccide soffocandoti.

Farò un buco con un punteruolo arrugginito nell’AIDS nella giugulare del matrimonio e succhierò via tutto il romanticismo rimasto fra noi due parlando per i prossimi sei mesi di frullatori, microonde, animatori turistici e zie pugliesi fino a quando comincerai a comprendere lo sguardo che tuo padre ti lanciava la mattina quando usciva a comprare la Gazza. Ormai è troppo tardi pirla.

Passerai 1 mese della tua vita a parlare con operatori turistici, ad acquistare libri esotici, a visitare siti e confrontare prezzi per cercare luoghi del mondo ricchi di storia e poveri di turisti da scoprire insieme, sfortunatamente io non voglio incontrare nuove culture e conoscere stili di vita diversi dal mio, voglio solo spendere più del matrimonio delle mie amiche per farle sentire inferiori a me. Andiamo in Messico, facciamo un dvd e appendi qualche foto nel tuo ufficio. Questo è il giorno più bello della MIA vita.

Gesù Cristo ho 36 anni, I nostri amici non vogliono più vedere le nostre foto con i sombreri giganti, ed il mio orologio biologico sta girando come il tamburo di una 44 magnum puntata contro il mio utero.
Non so se sono pronta a rinunciare alla mia carriera in “stampare email ed essere ignorata durante le riunioni” per avere dei figli. Prima di prendere una decisione dovrò intrattenere una discussione passivo-aggressiva con le mie amiche con un lavoro socialmente inferiore al mio per ricordare loro che non possono comprendere la mia posizione. Sarò coraggiosa e deciderò che farò la mamma e la donna in carriera, per poter rievocare – per il resto della loro vita – che sono entrambe le cose.

Ti toglierò tutti i piaceri che gli ultimi 7 anni passati insieme non avevano ancora rimosso nel fare sesso con me parlandoti di ovulazione, temperatura vaginale, dilatazioni, diarree, vomiti e Antonella Clerici. Concepirò 3 figli e per ciascuno di questi mi comporterò come se fossi l’ultima donna a poter restare incinta nella storia dell’umanità.

Poi cresceranno e se ne andranno via odiandoti perchè io volevo farli rimanere a casa fino a 39 anni.

Passerai l’ultimo periodo della tua vita nel bar a 35 metri dalla nostra abitazione spegnendoti poco alla volta ad ogni rigore assegnato alla Juve. Al tuo funerale verranno i compagni del bar che detesti e i tuoi figli che si dispereranno quanto è socialmente richiesto da loro. Tranne il primogenito, che non potrà essere presente. “Ho una riunione, non posso venire” scriverà nel biglietto. Capiremo tutti.

Io tirerò avanti per altri 5-6 anni spesi a parlare, con tutte le amiche che sono ancora vive e non mi odiano più della loro stessa esistenza, di quanto sia difficile per me campare da sola. Verremo sepolti vicino nonostante tu volessi essere cremato.

Passami a prendere alle 9 e mezza, non fare tardi.

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