LOAL

8ottobre2007

sabbia nella vagina

Sputare in faccia agli stupidi come forma di nutrimento

di bucknasty / 117 commenti

All’apparenza è difficile prendere posizione sulla situazione di Grillo, da una parte c’è lui che eiacula precocemente populismo, dall’altra una infinita schiera di giornalisti e intellettualoidi detestabili che lo criticano. E non sai esattamente che dire, per paura di finire catalogato in una delle due odiose parti. Mi ricorda quando mi chiedono che penso dell’aborto e mi tocca rispondere “sono a favore dell’aborto, ma contro i diritti delle donne” Insomma, è una situazione complessa.

Ma Grillo, in sé, non mi infastidisce. Non riesco neanche ad odiarlo o a provare del risentimento. E’ un tizio che dice le sue cose e basta, non mi interessa a tal punto che non mi è mai neanche venuta voglia di razionalizzare perchè sono in disaccordo con lui. Non visito il suo blog, non leggo i suoi libri, non assisto ai suoi spettacoli ed il mio mondo è perfetto. Il vero problema sono le mucche pazze che ha infettato, le quali ora sgambettano ovunque ripetendo in modo scomposto le sue frasi, barcollando e schiattando sui miei piedi con uno sguardo ebete che dice “sono i nostri dipendenti, sono i nostri dipendenti!”.

Non ho un registratore per riportare le loro filippiche, ma fortunatamente lo stesso Grillo ha deciso di pubblicare la lettera di uno di questi diversamente intelligenti.

Repubblica la introduce così:

Grillo rafforza il concetto citando un ampio stralcio di una lettera di un certo Nicola B. che ha casa, amici, azienda e parenti in Romania, ma non sopporta i romeni e ritiene “una follia” l’allargamento a 25 dell’Europa:

I sottotitoli per non udenti se non ci sentite bene: “Nicola B. è diventato uno di quei boriosi arricchiti con la fabrichéta che vedi in giro col Cayenne sfruttando la manodopera a bassocosto di un paese economicamente arretrato come la Romania che gli ha permesso di vendere i propri prodotti ad un prezzo inferiore rispetto a quelli normalmente realizzati in Italia causando la rovina economica delle aziende sue concorrenti ed il probabile licenziamento dei dipendenti italiani da esse occupati. Nicola B. ora trova fastidioso quando gli schiavi umani da lui utilizzati decidono che lavorare per 14 ore al giorno senza pausa e diritti umani a 2 € l’ora non va più bene per loro e la loro famiglia e scelgono di immigrare nel luminoso paese che ha permesso la fortuna di persone come Nicola B. La “B.” sta per Bastardo Ipocrita.”

Ma vediamo che ha da dire con parole sue.

“Mia moglie è rumena! Mia nonna era croata! Ma io sono italiano! I miei figli saranno italiani! Mia moglie è diventata italiana! “

A parte che scrivere con l’enfasi di uno che ha trovato sotto il tappo della Coca Cola cosa è successo veramente ad Ustica non aiuta, ma a me che cazzo me ne frega? Vai a fare il melting pot vivente alla Melevisione come esempio per i bambini se ti esalta tanto.

– Sono Pietro Saltaindietro ed ho il potere di trasformare le pietre in dolci!
– Sono Alice Semprefelice ed ho il potere di far sorridere tutti!
– Sono Nicola B. ed ho il potere di dire cazzate reazionarie perchè mia moglie ha un background etnico diverso dal mio!
– Sono Tonio Cartonio e mungo acqua vitaminizzata dagli unicorni per cucinare il crack, b.

Dà un contributo anche lei alla mia famiglia… alla mia casa… a questa nazione! Chi non lo merita BASTA! fuori! Fuori da questo Stato!

Lo capisci che è vero amore quando la cosa migliore che puoi dire, quando parli della tua compagna di vita, è “da un contributo alla mia casa”. Anche il mio aspirapolvere da un contributo alla mia casa, ma non me lo scopo. E soprattutto, non lo naturalizzo. (ti voglio comunque bene, Dyson).

Ma nel mondo di Nicola B. , se non pieghi le camicie e fingi orgasmi perchè devi dimostrarti perennemente riconoscente del fatto che ti abbia salvato da una vita di stenti, non “dai un contribuito a questa nazione”, e quindi devi andare fuori. Nel mio mondo invece chi usa le parole “questa nazione ” e “fuori da questo Stato” deve essere deportato fuori da esso. Mi spiace B. hai messo la crocetta del tuo desiderio nel foglio “Cose Demagogiche Che Ripeto Quando Ordino Un Bianco Al Bar Dopo Aver Commentato Il Rigore Della Juve”, io l’ho messo nel mio e ora DEVI ANDARE VIA. E’ così, ormai l’ho scritto maiuscolo e quindi HO RAGIONE!! <– (doppio punto esclamativo che fa tanto “disgusto popolare su come vanno male le cose”) Certo, non siamo nel 1933 e trovare italiani disposti a fare questo è impossibile, per fortuna ci sono gli immigranti che fanno i lavori che gli italiani non hanno più voglia di fare, tipo portarti via fuori dalle palle.

Schengen non è servito a nulla! Non serve a noi italiani o ai tedeschi! Serve solo a questi ad approfittarne per venire qui e fare quello che vogliono!

Non sono più esseri umani, sono diventati “questi”. Non hanno più personalità, luogo di provenienza o una storia particolare. Sono “questi”. Una statistica fastidiosa che deve essere fermata. Si tratta del tipico registro linguistico utilizzato dall’italiano “che non ne può più e vivalalegalitàeabbassoletasse”, che di solito finisce i paragrafi con un “VERGOGNA!”, “VERGOGNOSO!”, “BASTA!” o un sentimento simile. Sintomi delle loro frustrazioni di una dura vita vissuta a lavorare a testa bassa. Eroi che non temono di dire come stanno veramente le cose, anche se gli costa venire discriminati per quello che pensano nel luogo dove vivono. Insomma tutte quelle persone che non hanno paura di dimostrarci, e che vivono sulla propria pelle con le parole e non con i fatti, cosa significa sopravvivere essendo cattolici, bianchi, eterosessuali e di destra nel nord-est italia.

Benvenuti al fascismo del lupo che si sente minacciato dalla pecora.

Sono di sinistra… ero di sinistra!

Ora sta diventando un’altra pessima cover di frangetta?

Ora basta! Fuori il marcio dai nostri confini… dalle nostre carceri… dalle nostre strade!! Benvenuto chi invece ha voglia di lavorare e progredire insieme!

Va bene. Se dovete salire sul vostro piedistallo di cartone e non-si-può-camminare-più-la-sera nei parchi e dire ‘ste cose per me è ok, io non ho un problema con tutto questo, basta che lo facciate lontano da me. In una gabbia, che si restringe sempre di più – e il cui ossigeno si esaurisce – e mi mandiate il filmato.

VIVA l’ITALIA!

Vaffanculo.

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117 Commenti

igor ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 16:50.

CLAP CLAP CLAP

non so cosa dire per ribattere ma quello che hai detto sembra quasi giusto.

sembra

Sputnik ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 17:06.

Mah, secondo me fra quelli che sono andati a firmare per la proposta di legge o referendum o quello che è di Grillo ce ne sono anche diversi che bazzicano questo blog.
Un’idea che mi gira in testa da un po’ dice che la cosa pubblica in Italia va coma va perché i migliori cervelli qui hanno deciso di occuparsi di altro, e non perché la politica sia appannaggio di una cosiddetta casta, ma perché non tira, via, non c’è un cazzo da fare, il mercato ha vinto.

Arkham ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 17:32.

Bah, questo sarà anche un coglione, ma a me i rom in generale mi stanno sul cazzo.

E il discorso di fondo che vengono qui e pensano di fare il cazzo che vogliono è generalmente vero.
Per quanto mi riguarda possono anche vivere in una capanna costruita con la merda di topo, purchè non rompano i coglioni con le loro lagne sulle famillie povere senza-casa-senza-lavoro-senza-di-mangiare e con i furtarelli del cazzo in Stazione Centrale.

infamous ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 17:50.

beh, ormai i romeni hanno sorpassato di gran lunga gli albanesi nella classifica dei pericoli per l’italia.

io farei salire un po’ su le teste di cazzo come te caro arkham

Arkham ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 18:05.

Infamous, ste confidenze prenditele al bar con i tuoi amici, che magari possono anche sputarti meritoriamente in faccia.

Se vuoi argomentare argomenta, se vuoi insultare scegliti un altro bersaglio, grazie.

We eat only Frozen Pizza ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 18:09.

emigrerò e vi saluterò da lontano con la manina mentre la gloriosa nazione italica affonderà sotto il peso della sua nemesi: gli italiani.

5pl33n ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 18:16.

cerco moglie olandese

Raoul Duke ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 18:42.

“Benvenuto chi invece ha voglia di lavorare e progredire insieme!”

Ovvero? Benvenuto chi ha voglia di farsi schiavizzare per 3 euro l’ora, o chi da il culo e ti pulisce casa in cambio di vitto e alloggio?

La gente come questo tizio mi spaventa.

Nemo ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 19:34.

E’ ora di basta!!

OT: Ma dov’è finito il post sul Tessarolizr? Hai ricevuto l’internet-avviso di garanzia?

mela ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 19:34.

oh so sad…:(
pregustavo ardentemente la smitizzazione del padre pio dei nostri giorni… e invece? cioè ok il colpo indiretto si sente pure tutto, ma mangiare il cuore a un idiota simile (nicola b.)è piuttosto semplice, che l’ indifferenza sia davvero l’arma migliore verso quella specie di capra miserabile?

Nemo ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 19:40.

@mela: No.

bucknasty ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 20:01.

l’ho scritto, Grillo non mi interessa. Non devo vivere con Grillo, mi tocca farlo invece con i Nicola B. del mondo.

mela ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 20:07.

scusa tvb bacino

FakeGenius ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 20:19.

Buck non so come dirtelo senza “spompinarti” ma non c’è un cazzo da fare.. Hai pienamente ragione.

Comunque non confondete i rom con i rumeni.. E possibilmente evitate di riportare i vostri 4 pregiudizi migliori raccontati dagli amici dei vostri amici.

@Mela: (LOL!!)³

iCozz ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 21:15.

ma ke cazzo leggono a fare il blog di beppe grillo? sta solo a dire le solite banalità ke gli operai delle industrie siderurgiche vanno lamentando da quando nn c’è + il regime fascista. ke poi continua ancora co sta storia ke i socialisti rubano… ma cazzo oramai lo sanno pure i bambini di 12 anni ke si divertono a vomitarsi addosso cataste di luoghi comuni sulla politica sentiti dai genitori la notte prima (ke anzikè trombare si linciano intellettualmente). e poi ke minkia ce ne facciamo di grillo? abbiamo bucknasty ke oggettivamente è 3000 volte meglio.

Arkham ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 21:27.

“E possibilmente evitate di riportare i vostri 4 pregiudizi migliori raccontati dagli amici dei vostri amici.”

Se ti stai riferendo a quello che ho scritto io, ti informo dalla regia che so benissimo di cosa parlo. Un campo rom ce l’ho avuto dietro casa per anni, da quando ero piccolo così a quando ho finito il liceo, e so benissimo di cosa sto parlando.
E ho anche visto non più di qualche mese fa una decina di questi cagacazzo occupare con tende e quant’altro un prato antistante ad una stazione ferroviaria; alla richiesta -stranamente tranquilla- di uno sbirro di andare fuori dai coglioni hanno risposto “siamo cittadini europei”. Perciò andassero affanculo.

Detto questo, ribadisco che il Nicola B. delira, e come lui delirano centinaia di migliaia di obnubilati dalle stronzate di Grillo.

Dave ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 21:51.

Dati i toni della lettera, se concludeva con “Gotta catch ‘em all™” anzichè “VIVA L’ITALIA” era la stessa cosa.

Marklar ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 21:55.

Ma Nicola B. è lo pseudonimo con cui Beppe Grillo firma le proprie lettere?

furio ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 22:14.

“non rompano i coglioni con le loro lagne sulle famillie povere senza-casa-senza-lavoro-senza-di-mangiare e con i furtarelli del cazzo in Stazione Centrale.”

hai ragione, anch’io preferisco un sacco quelli che rubano miliardi con classe, tipo evadendo tasse per 523 anni o inculando i finanziamenti pubblici. è cosi bello poi trovarsi al bar e discutere amabilmente sui posti migliori dove trovare ragazzini rom da trombarsi

… cazzo ma non è il blog di grillo. scusate

diamonds ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 23:06.

l’altro giorno mio nipote si lamentava della difficoltà di imparare le frazioni.Per tagliare la testa al toro,andando un po alla scazzo gli ho detto che il massimo comun divisore poteva pure scordarselo che tanto non avrebbe avuto applicazioni pratiche.Nel contempo gli ho fatto capire che ciò che era veramente importante era il minimo comune multiplo.E,a pensarci bene,nonostante adori l’indecifrabile fenomeno grillo(probabilmente solo perchè sono convinto che rimestare la merda ogni tanto può renderla più ingurgitabile)se andiamo a calcolare lo stesso valore considerando i partecipanti al gran galà di beppe otteniamo un risultato che ci dimostra che la frustrazione è il denominatore comune.Nicola B. invece è divisibile solo per se stesso

Arkham ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 23:23.

Scusa furio, da quando averne le palle piene di finti mendicanti e borseggiatori equivale a fare il tifo per i Ricucci-Fiorani-Geronzi?

Va che ragionare in termini diversi da “bianco-nero” aiuta, eh.

Samaele ha scritto il:

8 ottobre 2007 alle 23:41.

grillo e i suoi adepti ciechi sono una delle razze più odiose che infestano ogni luogo ultimamente…
come diceva Buck la “B” sta per bastardo ipocrita, però uno stronzo del genere trova humus alle sue parole perché certe situazioni sono assurde, è non è tanto la solita solfa del non-si-può-più-uscire-la-sera-e-i-bambini-qualcuno-vuole-pensare-ai -bambini? ….è che oggettivamente certe cose, tipo i comportamenti dei rom (non dei romeni in sé, che sono un’altra cosa e quelli che ho conosciuto io sono perlopiù gente tranquilla che si fa il culo in fabbrica) ti fanno girare i coglioni a mille…non credo di esser l’unico che quando gira in centrale o per certi ingressi della metro nota sti ragazzetti d’un metro e venti pronti sempre a borseggiare qualcuno…

certo uno stronzo del genere dice per lo più cazzate e qualche cosa reale..il problema vero è che uno stronzo del genere non ha il diritto di dirle ste cose…..

Onzo ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 00:22.

Senti buck…ma un postarello sul termine ANTIPOLITICA ce lo fai?? daaaaaaaai

Ormai è diventata la formula magica per smontare qualunque argomentazione.
Quando ero piccolo io si dicevano cose tipo “io infinito più di te” o “specchio riflesso buttati nel cesso”, adesso arriva Grillo a rompere i coglioni e cambiano la password.
Un altro metodo diffuso pare essere “non si fa politica con le PAROLACCE”, che è tipo “non gioco piiù perchè lui è cattivo”.

Grillo arruffa il popolino idiota che lo incensa come un messia, ma dall’altra parte non hanno neanche le palle di provare a rispondere sul serio.

furio ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 00:52.

lo so arkham, lo so. è che conosco fin troppa gente che ragiona esattamente in questi termini, ho un riflesso pavloviano

ness ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 09:26.

a me sinceramente i beppegrillisti mi stanno sul cazzo quanto i rom…

Kal ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 10:07.

“Sono di sinistra… ero di sinistra!”

Certo, come qualcuno che dirigeva un giornale socialista, l’Avanti! e poi un bel giorno si è messo a caricare ebrei sui carri per spedirli in germania… Che belle cose che mi tocca sentire… ^__^ un po di stronzate la mattina mettono sempre il buonumore…

Ah, per inciso, neanche io riesco a prenderlo sul serio Grillo.

Ma d’altronde, è un comico. E chi lo prende sul serio è un coglione.

HK ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 10:24.

Di solito me ne sto zittino in un angolo, leggo i feed e basta, mi affaccio a malapena a leggere i commenti quando credo scatti il maniomio, ridacchio sotto i baffi e faccio si si con la testa che la genta pensa che soffro di Parkinson, ma mi dispiace, questa volta non posso resistere, questo post non te lo posso passare in silenzio, bisogna che te lo dica, e allora mi faccio avanti e te lo dico: LOAL!!! (con tre punti esclamativi di sostanza)

la-nick ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 10:36.

vivendo in veneto..tutto quello che hai scritto è pane quotidiano
ho la nausea di tutti i nicola b. che circolano
sono dovunque.fieri della loro ignoranza

Squirtle Beat Pikachu ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 11:15.

scusate se rompo i coglioni, ma vorrei tornare un’attimo sul caso Birmania. Ultimamente stanno parlando di sanzioni che verrano inflitte al regime giusto? Ora, tenendo presente che nn so una cippa di economia, vorrei dire che è alquanto palese che le sanzioni nn sortiranno effetto alcuno al regime, anzi renderanno solo i poveri ancora + poveri(xkè è su di loro che il regime si rifarà)… Il mio dilemma è: Perchè quando si parla di sanzioni sembra essere ad un comizio di Beppe Grillo con tutti che le invocano alzando le mani, e nessuno rompe le palle?? Ora mi prenderò del guerrafondaio però penso l’unico modo x far scomodare i rappresentanti di una giunta militare sanguinaria che nn ha paura di far ammazzare i giornalisti stranieri come mosche, sia fargli guerra. (solo che nn conviene a nessuno…). PS: A me nn frega un cazzo della Birmania e nn porto indumenti rossi
Aspetto infamate

Dottor D. ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 11:26.

I rumeni non sono mica i peggiori sulla piazza. Ok, alcuni sono dei balordi, ma quelli onesti sono grandi lavoratori.

In questo senso, spiace dirlo, sono molto peggio i sudamericani.

Myškin ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 12:06.

Secondo me il punto è saper riconoscere una testa di cazzo sia che sia italiano che rumeno che cittadino europeo, anzi introduciamo il patentino dei teste di minchia europeo così risolviamo il problema dell’immigrazione e le teste di cazzo le deportiamo in siberia.

playmodrill ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 12:11.

va che in siberia e’ pieno di figa, pensa alla Sharapova. E poi il permafrost si sta scongelando, ormai non e’ poi cosi’ un brutto posto. Deportate le teste di cazzo all’Hollywood.

Myškin ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 12:22.

Minchia c’hai ragione non ci avevo pensato, trasvestiamoli da monaci e deportiamo in Birmania.

bucknasty ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 12:22.

loal

Gingie ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 12:32.

LOAL & C.

tripz ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 12:36.

Stirare le camicie.

I Nicola B. sono il problema dell’immigrazione in Italia per tutta una serie di motivi che mi frega cazzi di discutere. Magari lo fara’ Beppe Grillo, che e’ un comico.

In ogni caso c’e’ da dire che e’ difficile discutere in qualche modo di un problema sociale in Italia senza scadere nel banale, per il semplice fatto che spesso sono i problemi ad essere banali e ridicole le soluzioni che si finge d’aver preso. Poi arriva la gente come Nicola B. e si “fa un’opinione propria” in base a tutto cio’. Come pretendere che sia anche intelligente?

M1chel ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 12:57.

io sono un altro che non ha simpatia per grillo, ma la republica sta cadendo in basso non poco.. quell’articolo sembra un servizio di emilio fede. Slogan che ricordano il fascismo come titolo ed evidenziano bene la parola Patria, foto di Grillo in posa mussoliniana, si conclude con viva l’italia.
certo, grillo se la cerca buttandosi in un argomento del genere mentre tutti gli danno del mussolini-2 ..
anzi. forse l’ha fatto apposta perchè più s’infervorano le critiche su di lui nei mainstream media, più tutta la sua comunità di blogger e fedeli si compatta e cresce. sembrerebbe che sia lui che i media usino la tecnica del nemico esterno per rafforzare il gruppo.. fantastico!
magari no, magari non è quest’abile stratega, magari ha detto una stronzata.
ad ogni modo tra la stronzata di grillo e quella di nicola, il fatto che mi ha colpito di più è la caduta di stile de La Republica.

Arkham ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 13:06.

Perchè, La Repubblica aveva ancora qualcosa da perdere?

D4E ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 13:35.

Grillo è sempre stato enormemente abile a cavalcare l’onda emotiva del momento, prendendo anche le sue belle cantonate. Non per nulla negli anni 90 in un suo spettacolo prendeva a martellate un pc sostenendo che internet e l’informatica erano il nuovo male del mondo, ora sembra che possano rappresentare la nostra salvezza.
Ma si sa, nobody is perfect.
Detto ciò sinceramente credo che Grillo alterni delle gran cazzate a delle cose interessanti, dire che le migliaia di immigrati allo sbando che ci sono in italia siano un fenomeno semplicemente folkloristico mi sembra allo stesso modo una gran cazzata.
Personalmente lavoro trasversalmente anche per la comunità europea e in quei paesi ci sono stato. I primi che si lamentano delle esondazioni dei loro connazionali sono proprio loro, magguardaunpò. Semplicemente perchè sanno perfettamente che tutti i criminalotti del loro paese che prima erano tenuti sotto botta andranno a fare altrove è con più facilità ciò che prima facevano con molte difficoltà. E non è una bella pubblicità, esattamente come noi ci incazziamo quando all’estero ci dicono che siamo tutti mafiosi, vagli a dire di no, non è vero e io lavoro l’ho trovato con un concorso pubblico. Essì, posso garantire che i pulotti dell’europa dell’est sono soliti affrontare le situazioni con una certa decisione e se pizzicano uno che li infrange la legge sono cazzi amari per lui. Bulgari, Croati e Romeni sono persone normalissime e simpatiche, ricambiano il saluto, non sporcano e non abbaiano con la luna piena, state tranquilli. Semplicemente sono paesi in cui il divario di condizioni sociali era immenso e un po lo è ancora oggi.
In un paese di pochissimi benestanti e tantissimi disgaziati credo sia normale che tutti i disgraziati tentino vie alternative. Su tantissimi disgraziati è facile trovare quantomeno “alcuni” figli di troia disposti a fare il cazzo che vogliono. Ce ne sono anche tra i ricchi ovviamente. Del resto chi ha i soldi per stare bene a casa sua non sente il bisogno di andare a vendere il cocco e le collanine sulle spiaggia.
Se sommate la tendenza a delinquere di chi cmq non ha un cazzo da perdere al lassismo tipico di questo nostro bel paese ottenete appunto l’odierno risultato: fanno il cazzo che vogliono senza preoccuparsi di nulla.
Semmai la cosa veramente fastidiosa, apparte la mail di sto tipo che evidentemente non dispone di quelle 50-100 parole necessarie per articolare un discorso serio e ragionato, è tutta quella stancante pletora di fancazzisti/intellettualoidi/universitari 12 anni fuori corso e tutto il resto che fa un po come i cecchini, aspetta. Se ne sta li ad osservare la scena pronto ad alzarsi di botto (un po come fanno ancora alcuni simpatici vecchietti che scattano in piedi dalla sedia per dimostrarti che possono essere ancora utili) a gridare fascista o razzista a chiunque osi porre il minimo “disordine” nelle loro poche idee sociali, maturate in anni e anni di onorato fancazzismo ad ascoltare questo o quel tizio che straparla su qualsiasi cosa senza però mai concludere un cazzo.

Alex ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 14:04.

scateniamo il Maniomio?
si?
ok…copio\incollo con tanto di link sul blog di beppe grillo.
Tenetevi forte e fate una telefonatina a Dikembe…

ilpastonudo ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 14:43.

Come detto sopra, grillo dice cose interessanti mischiate a cose meno interessanti in un polpettone che funziona bene in uno show, ma che messo al di fuori di questo perde drasticamente di efficacia (le liste civiche, cioè la versione politica del grillismo, sono ridicole). Mi chiedo però se non ci fosse stato tutto il clamore mediatico di questi giorni suscitato dal ‘grillismo’ e in modo diverso dal libro La Casta, la classe politica si sarebbe affrettata ad approvare alla camera la riduzione del numero dei parlamentari? Penso di no. Quindi mi sta bene il vaffanculo day, basta avere capacità critica e trovare la misura. E’ uno show, che cazzo. Populismo? preferisco il populismo di grillo che è un comico, al populismo di weltroni, che invece è un politico e purtroppo al potere probabilmente ci andrà.

PS
A leggere alcuni commenti qua sopra pare di sentire parole di vecchi 70enni del tipo ’si stava meglio quando si stava peggio’…

Orazio ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 14:57.

Sono talmente schifato che anch’io l’avrei scritto così sconclusionato! E avrei finito con un Vaffanculo. A chi? Boh! Vaffanculo e basta.

Thread ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 15:02.

Ai grillisti populisti semplicemente non piacciono i politici in quanto tali (e hanno anche ragione pensando ai mille mastella italiani), ma quando gli si spiega che qualcuno che si occupa della cosa pubblica ci deve pur essere loro fanno finta di non sapere. E quando spunteranno i candidati con il famoso “bollino” impresso sulla fronte dal loro duce vedrete che nel giro di un anno questi faranno la fine di Robespierre (metaforica), scalzati dai suoi stessi sostenitori.

Certo che questo tizio si mettesse a sdoganare le idee di calderoli, borghezio e gentilini fa proprio un’infininita pena. Che l’italia fosse un paese di stronzi lo sapevo, ma quanto ci tengono a difendere il loro cesso!

bucknasty ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 15:15.

se ha pubblicato quella lettera a sostegno delle sue tesi significa che lui è d’accordo con quella roba

D4E ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 15:31.

Scusa ilpastonudo, cos’ha di così atroce una lista civica?
Per curiosità eh.

Alex ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 15:37.

voglio essere serio anche io un attimino.
Grillo sta tirando la volata a Di Pietro.
L’agenzia di comunicazione che usano è la stessa.Le parole idem

Stanno cercando di far fuori mastella perchè Di Pietro punta al grande centro.
I grillini fondamentalmente sono persone ingenue che si lasciano manipolare per qualche motivo che tanto pulito non è.

l'uovo solare ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 15:46.

Boh, faccio io outing per primo dicendo che la petizione l’ho firmata, ma non perchè provi partricolari simpatie per grillo ed il suo popolo. Anzi, allo show di piazza maggiore manco ci sono andato, che non me ne fregava molto….
Se l’ho firmata invece è solo perchè in fin dei conti mi sono accorto che è da quando ho smesso di pernsare ai mattoncini del lego che ho cominciato lentamente a capire chi e cosa ci stia governando, ossia la peggio espressione della politica, una minoranza di figli di puttana ipocriti che guadagna pacchi di soldi e che continua a far tirare la cinghia ad una minoranza di gente che deve arrancarsela ogni giorno. Populista? Sì, magari questo ragionamento può essere anche tradotto così, ma è anche verità oggettiva ed insindacabile. Mi viene da pensare allora che termini come “populismo” e “qualunquismo” siano stati progettati ad hoc ed introdotti nel dizionario solo per tacciare e far fare la figura dell’idiota a chi espone verità semplici ed oggettive in maniera altrettanto semplice e soggettiva. D’altronde è indubbio che confondere è la miglior maniera per far passare la peggio merda, tipo mascherare la verità come un qualcosa che solo una determinata casta di soggetti può detenere e/o capire. Del tipo “eh, sì, noi guadagnamo tanto e tu non guadagni un cazzo, è vero, ma è solo perchè tutto ciò è generato da una serie di complicate dinamiche tali che a te, cittadino ignorante, non è dato di capire, anzi, pensa un pò, facciamo fatica perfino noi ad apprenderne appieno i meccanismi”. Io traduco mentalmente con “è semplicemente perchè sei un figlio di puttana”.
Ma io sono populista, cazzo….

l'uovo solare ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 15:48.

Volevo dire far tirare la cinghia ad una maggioranza

Max ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 16:03.

Ciao Buck.

É la prima volta che leggo il tuo blog e ne sono rimasto impressionato, tanto per il basso profilo del Tuo intervento quanto per gli sterili commenti che ne sono seguiti.

Non sono un difensore di Grillo, condivido in parte ció che scrive; tuttavia gli riconosco un merito, quello di essersi fatto avanti, di aver dato la faccia contro un sistema di partiti che da tempo non rispecchia la realtá in cui vivono i cittadini.

Forse saranno “stronzate”, “populismo” e meriteranno solo dei “vaffanculo bastardi” (tanto per utilizzare una terminologia cara al Tuo blog); ma é qualcosa.

Tu, invece, che fai? Oltre a sederti di fronte al computer per insultare gli altri, quale il tuo impegno per rendere questo misero Paese migliore di quanto non sia?

Non ti interessa il destino di questo Paese? Non é vero, altrimenti non avresti riversato tanta rabbia nei confronti di chi, magari con mezzi che non condividi, tenta di agire in qualche maniera.

E, volente o nolente, tu vivi in questo Paese, ne condividi le sorti. Quindi ribadisco il mio dubbio: quale il tuo impegno?

Sai come si dice: l’Italia é un popolo di allenatori: tutti con le loro opinioni, le critiche, le soluzioni in tasca, ma solo stando al bar con gli amici. Quando si tratta di fare qualcosa, invece…

Senza rancore.

Gingie ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 16:17.

Si era capito. Si può dire che Grillo non mi piace A PELLE? Come non mi piace la stragrande maggioranza del personale politico in Italia, selezionato attraverso logiche familistico-mafiose, che vengono estese anche a tutti quei settori che campano di soldi provenienti in un modo o nell’altro dalla volontà dei politici stessi (appalti, sovvenzioni, facilitazioni legislative, etc.).

Appurato questo, e appurato anche che non esiste all’orizzonte un’alternativa credibile di accesso del meritevole e capace alla carriera politica, senza dover per forza passare per le forche caudine del portaborsato e del lecchinismo tout court, che cosa fare?

Ha ragione Patello, con il suo puntuale ritornello “tornare a FARE la politica”. Come si fa a fare la politica? Impegnandosi col sostenere attivamente (basta pure smontare in pubblico le fregnacce dei Nicola B. di turno all’ora dell’aperitivo, per esempio… Non c’è mica solo Internet) un candidato degno, con parole ed opere.

Se ci si disgusta della politica, la si lascia in mano a chi di sporcarsi con essa non ha alcun timore, ma ne fa il proprio “Mezzo per svoltare…”

Per me è così.

P.S. preparatevi ad un mucchio di delusioni, sono comprese nel prezzo. :-/

ilmago ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 16:48.

Prevedibile che il nome Grillo avrebbe suscitato il maniomio, con gente che si insulta perche in disaccordo su cosa e’ populismo e cosa non lo e’.
(a proposito Buck, nei luoghi comuni dei blog di destra hai dimenticato: ‘Beppe Grillo ha fatto un incidente stradale e ha causato morti’, tanto ridicolo quanto di cattivo gusto.
La mia opinione e’ che Grillo ha delle grandi doti istrioniche, da comunicatore. E’ senza dubbio il migliore in circolazione da questo punto di vista, altro che Berlusconi. Non parliamo nemmeno dei maggiori politici di sinistra…
Questo ha causato negli ultimi anni una crescita esponenziale dei suoi fan, crescita che prevedo finira’ presto perche il Beppone nazionale e’ molto vicino al punto di saturazione.
Per diversi motivi, che provero’ ad elencare.
1-Innanzitutto la sua idea delle liste civiche e’ un suicidio, qualcuno sopra si chiedeva il perche’.
E’ semplice: se effettivamente si candideranno prenderanno il 3-4 % se va bene, e non otterranno mai un cazzo, saranno l’ennesimo pseudo-partito, a meta (ipotizzo) tra i radicali e i verdi. (che cosa atroce)
2-Le sue idee non sono sempre azzeccate, e’ dunque destinato a perdere credibilita’ verso parecchi ‘opinion leader’ che sono poi quelli che gli garantiscono la popolarita’. Vedi l’esempio citato sopra da qualcuno delle martellate al pc, oppure la volta che si schiero’ a favore del dottor Di Bella, oppure la deriva ‘Calderoliana’ odierna, oppure l’angosciante arringa pro-Second Life che propone al termine del suo spettacolo attuale (si, io c’ero).
3-Il suo ostinato desiderio di non schierarsi ne a destra ne a sinistra e’ ridicolo, cancella secoli storia, decenni di politica, dai quali dovremmo imparare e trarre conclusioni. Inoltre tutto cio’ si ricollega al punto 1.

In definitiva: il fenomeno Grillo a me interessa un sacco (su cio’ sono in disaccordo con Buck), mi sembra la cosa piu interessante che sia successa nella vita politica italiana negli ultimi anni.
Detto cio’, personalmente odio vedere una folla che osanna qualcuno (chiunque esso sia) senza sapere neanche cosa sta facendo. Lo odio profondamente. Ma il mio odio e’ al 90% verso la folla, e al 10 % verso quel qualcuno.
Mi piacerebbe che Grillo si svegliasse un mattino e decidesse di fare solo il comico. Non il comico alla Zelig, per carita’. Il comico a modo suo, chiamatela satira o come vi pare. Gli viene bene. E se proprio vuole ottenere qualcosa di concreto (la satira forse non lo fa?) magari proponga referendum su obiettivi concreti: ad esempio inceneritori si/no, privatizzazioni di aziende statali si/no ecc ecc… I referendum possono davvero cambiare le cose, il fatto che in italia se ne faccia uno ogni 5 anni la dice lunga su quanta voglia di cambiamento ci sia…

Certo che leggere cosa ne pensa di lui Belpietro, sentire il parere di Bondi, percepire l’irritazione di D’Alema… non puo che far crescere la simpatia verso Grillo. Se a cio’ aggiungiamo la censura mediatica (perche’ nessun giornale ha mai scritto che sul palco al Vday c’erano premi nobel, magistrati, senatori… ecc ecc?) la mia conclusione e’: Vaffanculo Grillo, stai cagando fuori dal vaso, ma non sei certo mio nemico.

Sputnik ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 16:51.

Max, che dici? L’”impegno”? Ancora ’sta storia? Nel 2007?

Raoul Duke ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 17:32.

le mucche pazze infettate da te caro Buck mi fanno quasi più paura delle mucche pazze infettate da Grillo.

ilpastonudo ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 18:26.

giusto per precisare. per chi non se lo ricordasse.
http://www.youtube.com/watch?v=wdisSqVy3OM
(al 2′18”)

Max ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 18:28.

Ciao Sputnik.

Si, ho scritto impegno. La veritá é che noi tutti facciamo politica, anche senza esserne consapevoli. Fare il pieno di benzina é un atto politico, anche se mimetizzato da necessitá. Ma questa é politica inconsapevole.

Poi esiste l’impegno, cioé il fare qualcosa di attivo, essendo pienamente coscienti di quello che vogliamo e possiamo fare. Le iniziative di Grillo (tanto per rimanere in tema) o i V-day ne sono un esempio oltre che, naturalmente, la solita tessera di partito o le “libere” elezioni.

Penso che tutti noi dovremmo fare qualcosa di consapevole. Il che non significa necessariamente diventare un “grillino”, ma puó voler dire anche rendersi conto che comprare un pacco di biscotti XXX equivale a finanziare indirettamente il Berlusconi di turno. Poi magari i biscotti li prendiamo lo stesso; ma almeno sappiamo ció che stiamo facendo e capiamo un po’ meglio come funzionino le cose. Questo é ció che definisco impegno.

Nulla a che vedere, quindi, con le adunate del ‘68 (Dio me ne scampi!); anzi, la presenza di correnti che, all’interno del blog del comico genovese, si richiamano a quell’epoca é una delle cose che meno sopporto.

Abbraccio.

iCozz ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 18:52.

Beppe Grillo contro Bucknasty? è uno scontro ke va oltre ogni sogno proibito tipo maradona contro pelè

Thread ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 18:52.

Scusate, la questione qui tocca marginalmente personaggi come Mastella o altri simili, che sinceramente credo nessuno possa e voglia difendere (tranne immagino gli “amici” che dal piatto di Mastella mangiano). Il post di bucknasty parlava di come Grillo, partendo da una lettera di un suo ammiratore, si sia messo a veicolare le idee della borghesia reazionaria, piagnona, impaurita ed isterica, quella che se fossimo in America vorrebbe il porto d’armi anche per i dodicenni e il diritto di impiccare i lavavetri direttamente ai semafori, cui appartengono quel genere di persone che esordiscono un discorso con “io non sono razzista” e poi snocciolano i più deprimenti luoghi comuni su cinesi, albanesi, marocchini, napoletani, eccetera. Grillo con quest’ultima uscita ha subito una mutazione genetica, se prima era parte di una sinistra che si lamenta dei propri rappresentanti e li espone, per lo più a ragione, alla protesta pubblica ora è entrato squillando le trombe nel populismo peronista (o leghista se volete), che non c’entra niente con il populismo che “dice le cose vere”.

bucknasty ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 18:59.

Tu, invece, che fai? Oltre a sederti di fronte al computer per insultare gli altri, quale il tuo impegno per rendere questo misero Paese migliore di quanto non sia?

se mai la risorse naturali dovessero iniziare a scarseggiare in Italia potremo convertire la nostra produzione energetica in “Persone Che Ragionano Per Tu Quoque” e riprendere ad usare condizionatori a gennaio.

Max ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 19:19.

Buck, la risposta é un po’ scarsina e mi aspettavo di meglio. Anch’io posso porre un link? Stavo pensando a quegli italiani che nulla fecero fino al ‘22 e che dal ‘43 iniziarono ad inveire contro il fascismo.

bucknasty ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 19:22.

e se avessimo bisogno di qualcosa di più di un condizionatore a gennaio, useremo anche le Persone Che Ragionano Per Reductio Ad Hitlerum

Max ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 19:26.

Vabbé, ho capito, qui non si discute, si promuove Wikipedia. Saluti.

naja ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 20:36.

no dai max e bucknasty sono la stessa persona, non c’è altra spiegazione logica a questo pefetto scambio di battute

cmq come al solito grandi applausi per il post

D4E ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 20:38.

Mi viene come il sospetto che stiate facendo le seghe alle zanzare…
@IlMago: beh si, suppongo che una lista civica degna di questo nome non si limiti solo ai parenti di 2° grado di chi la propone….ma magari proponga qualcuno di valido e che non sia un parente da sistemare.
Quindi mi hai convinto, emigro in Scandinavia.
@ ilpastonudo: pur di levarmi dai coglioni Veltroni come sindaco sono disposto anche ad andare a votarlo guarda.

Arkham ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 20:51.

Raoul Duke ha scritto il:

9 Ottobre 2007 alle 5:32 pm.

le mucche pazze infettate da te caro Buck mi fanno quasi più paura delle mucche pazze infettate da Grillo.

E qui Raoul Duke vince internet.

Bel maniòmio comunque. Dov’è patello? DOV’E'?

Sputnik ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 20:53.

Ah Max io mi immaginavo chissà cosa per “impegno”, ma davvero il blog del comico genovese, come dici te, si è già diviso in correnti?
Anche quando si ripete in farsa la storia è davvero un orologio.

Nemo ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 21:01.

OT

Ma perchè scrivono commenti kilometrici? Che tanto io li salto a priori.
Aprite un blog e rispondete da lì, così finalmente non vi leggerà nessuno.

eltexo ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 22:40.

@L’uovo solare: Applausi per l’uovo solare!

needanewcolon(y) ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 23:02.

@l’uovo solare
le parole hanno un significato preciso e non credo siano state inventate per tacciare gli avversari di turno di qualche -ismo a caso.

demagogia: ‘…con accezione dispregiativa indica il comportamento di colui che utilizza frasi retoriche ed esprime promesse inconsistenti per accaparrarsi il favore dell’elettorato, facendo spesso leva su sentimenti irrazionali, ed alimentando la paura o l’odio nei confronti del nemico o dell’avversario politico.’ [cit. Wikipedia]

è esattamente quello che fa grillo. la classe politica non è attaccata per le sue negligenze o malefatte bensì per il fatto stesso di esistere. a grillo non interessa dimostrare l’inadeguatezza di chi è al potere, nelle sue proposte di legge non distingue tra condanne di primo grado e in appello, per lui la Giustizia è un dettaglio, gli basta argomentare con invettive da avanspettacolo (berlusconi-nano, prodi-valium).

populismo: “…un “contenitore” per movimenti politici di svariato tipo (di destra come di sinistra, reazionari e progressisti, e via dicendo) che abbiano però in comune alcuni elementi per quanto riguarda la retorica utilizzata. Per esempio, essi attaccano le oligarchie politiche ed economiche ed esaltano le virtù naturali del popolo (anch’esso mai definito con precisione, e forse indefinibile), quali la saggezza, l’operosità e la pazienza. Il populismo guadagna perciò consensi nei momenti di crisi della fiducia nella “classe politica”"

qui i grillini, vaffanculini o comesichiamano (non tutti, certo, ma molti di quelli che hanno firmato) ripetono l’equivoco della cattiva politica: se al governo c’è andato quello lì, posso andarci anch’io. la preparazione, la competenza, le qualità necessarie a fare meglio della classe dirigente attuale non contano. il balletto che tanto li indignava poco fa diventa una prospettiva allettante. se i media stanno al gioco, è fatta. e noi ci ritroveremo con nicola b. in parlamento dove b. sta per ‘berlusconi, quanto mi dai per entrare nel polo?’

Banjo ha scritto il:

9 ottobre 2007 alle 23:26.

Te la cavi piuttosto bene ad esprimere i tuoi provocatori concetti, Buck. Complimenti.
Però… dovresti inserire una sorta di quiz/test di intelligenza a lato del blog. Bisogna elevare il livello di intelligenza di chi commenta qui. A fronte delle tue sagaci provocazioni, i commenti che seguono spesso non afferrano il concetto. Me compreso, forse.

ilmago ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 00:26.

su quel ’sagaci’ il mio rilevatore di sarcasmo e’ salito ai massimi livelli e poi e’ esploso (cit.)

Samaele ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 01:10.

a chi (non ricordo chi è stato) ha detto che è facile giusto e ovvio dare addosso a gente come mastella, ricordo che nemmeno una settimana fa grillo stesso ha definito “il migliore della classe politica” proprio mastella….dopo che per i suoi ripetuti attacchi lo han criticato un filo troppo…
dopo quello, credo che ogni difesa del soggeto sia semplicemente IMPOSSIBILE.

Max, fa pure l’offeso e il superiore, ma ti è stata data una risposta..se non arrivi a capirla, il limite è tuo….

UnLurkerDiVecchiaData ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 02:56.

“Il vero problema sono le mucche pazze che ha infettato”

Le persone facili da infettare e prive di senso critico sono una grossa fetta della popolazione, ci sono sempre state, e sempre ci saranno. Non ci si può fare nulla, è naturale. O le si sopporta, o l’eugenetica su scala nazionale.

Purtroppo, l’unico metodo efficace per smuovere la gente è la demagogia, punto. Di certo Grillo non salverà l’Italia e non cambierà gli italiani, ma qualche effetto positivo ce l’ha avuto per la vita del paese. Ha contribuito a mostrare ad una fascia della popolazione come la televisione sia un media sulla via del tramonto, come il sistema d’informazione televisivo/cartaceo sia inaffidabile. (tutte ovvietà ovviamente, ma non per tutti).
Se il costo per questo è sopportare 5 minuti qualche invasato che sputa slogan, beh, io lo pago volentieri.

Dopo il v-day, ho dovuto insegnare a mio padre ad accendere il computer, fare due click su quella e blu. E bam, ha preso confidenza col mezzo, e ora naviga che è un piacere. Qua stiamo parlando di un sessantenne luddista “si stava meglio quando si stava peggio”, che si è innamorato di Grillo quando lo ha visto spaccare un computer a martellate. E ora mi chiama nel cuore della notte per chiedermi come si scarica mozilla. Io lo considero un piccolo miracolo, e lo devo essenzialmente a quel losco figuro.

Suonerà deterministico, ma Italiani+Internet=Beppe Grillo, e ce lo dobbiamo tenere. E un po’ d’ottimismo, guardate ai lati positivi suvvia.

5pl33n ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 07:55.

unlurkerdivecchiadata: il problema secondo me è mozilla.
Perchè rinunciare ad un browser che è parte integrante del sistema e sostituirlo con un add-on esterno?
Secondo me Grillo dovrebbe spiegare che nonostante microsoft bla bla monopolio bla mozilla va meglio bla bla dietrologia bla bla, l’ultima versione di explorer spacca il culo a firefox. E’ sotto gli occhi di tutti. E non facciamo i soliti reazionari di sinistra che per protesta mettono la maglietta rossa e il browser con la volpe!
Bisogna concentrarsi sul vero problema, cio’ che ci impatta tutti i giorni…altro che birmania, il petrolio e minchiate varie…
Il vero problema, che si sta perdendo di vista, è che un carattere come Comic Sans non ha ragione di esistere! Fa schifo!
Il vero problema è che italiani + internet non fa beppegrillo, ma fa porno. Poi tra una sega e l’altra si scorrazza sul blog di grillo per alleviare il senso di colpa.
Poi voglio dire…i nuovi IBM lenovo hanno un sistema di recovery che, assieme a quello di microsoft xp mangia 1gb di hd al giorno e disabilitare sto processo è una roba ostica!
Lo sapevate che xp si riserva un file di swap di 1gb ? mettetelo a 500mb che van piu’ che bene.
Lo sapevate che ieri in ufficio una cazzo di Debian ci ha sputtanato 2 hd in raid ?
E che grazie al tuo beppe grillo, se tuo padre ti chiama di notte per installare mozilla, il mio mi chiama (non sto scherzando) mentre sono in pausa pranzo perchè vorrebbe che gli delegassero una /64 ipV6.
eheheh
Il fatto è che il bicchiere è mezzo pieno, ma di lacrime (cit.)

Kal ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 09:53.

Dico solo una cosa: LOAL!

Anzi, ne dico un’altra… a quando un bel post su quei pirla di Indymedia?

FakeGenius ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 11:36.

Non c’è un cazzo da fare però, mozilla è sempre un passo avanti a explorer.. Se nno ci credete provate a navigare con tutti e due.. Tra l’altro per spaccare il culo a mozilla explorer ha dovuto copiarlo spudoratamente.. Gli add-on.. Le schede.. Fra qualche anno diranno che explorer ci ha pensato prima..

Boh comunque secondo me state perdendo tutti un po troppo tempo a fare discorsoni che non serviranno mai a nessuno. Ok leggere un post ogni volta e magari dire la propria opinione, ma trasformare tutto ciò in una chat.. Boh..

Idea: buck apri una chat su azzurra :D

No scherzi a parte non lo so, c’è gente che fà sempre commenti che superano le 10 righe e me fà un po ridere.

Ah, io comunque ero in piazza al V-Day e ho anche firmato, mi pareva una cosa buona anche se non ho un poster di beppe grillo in camera.

Cya

sem_bene ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 11:37.

per quanto mi riguarda il fenomeno-grillo non è molto diverso da un virus, con tutte le proprie controindicazioni. tuttavia conosco persone che tenevano la bandiera della padania in camera e ora la pensano diversamente, in modo diverso da me ma tale da poterci discutere su temi di interesse innegabilmente “trasversale”. so che è successo perché grillo solletica istinti che la normale politica non contempla neanche, e so che tra i grillini c’è gente che fino a dieci minuti fa girava col suv (o continua a girarci). però è innegabile che abbia smosso gente praticamente inamovibile: c’è da capire se durerà fino al prossimo capopopolo che urlerà il contrario, o se qualche batterio positivo resisterà.

gianni ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 11:47.

Personalmente, ne ho pieni i maroni, di questa Gente. hanno la pretesa di immolarsi a novelli Don Chisciotte.. Ma che vadano a Zappare. Grillo compreso.

patello ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 11:52.

haha ottimo post era da tempo che non trovavo così divertente la risposta alle argomentazioni fascistoidi di un italiano medio.

cmq beh grillo ha semplicemente scontato il fatto che per capire come fare politica non basta presiedere a tutti gli incontri con intellettuali stranieri e a tutte le associazioni radicali e a tutti i cortei un po’ anternativi per 10 anni. si è fatto inculare dalla stampa, ha sbagliato tutto sul linguaggio, non ha saputo dividere la fase del suo tipico populismo consapevole adatto ad attirare l’attenzione da una successiva di “digestione” dell’argomento che non è mai inziata. secondo me si è reso conto che qualora avesse inziato a metterla più seriamente in politica molta della felice unità degli arrabbiati che aveva aggregato si sarebbe persa.

Arkham ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 13:18.

“Il vero problema è che italiani + internet non fa beppegrillo, ma fa porno.”

http://video.google.com/videoplay?docid=5430343841227974645

Grab your dick and double click for PORN, PORN, PORN

Elena ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 13:25.

io sinceramente ho firmato le 3 proposte di Grillo, perchè mi sembravano ragionevoli (so che non verranno mai prese in considerazione dal Parlamento, però almeno hanno smosso qualcosa) sarà che ho una nonna slovena e la mia parrucchiera è rumena!!!! Effettivamente il problema non è tanto quello che dice Grillo (per carità, le stronzate le spara anche lui, però l’idea di controllare meglio gli ingressi dalla Romania non mi sembra un’idea fascista) ma di molti di quelli che gli vanno dietro… ah e viva l’italia mi raccomando

Sputnik ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 14:42.

Elena davvero trovi ragionevole impedire a una persona che è stata condannata da un tribunale di partecipare alla vita politica attiva del suo paese? Non lo trovi invece un po’ fascista? E così facendo non credi che si conferisca alla magistratura un potere politico che non dovrebbe mai avere e che di fatto non ha in nessun paese più o meno civile?

Gab ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 15:10.

“Le persone facili da infettare e prive di senso critico sono una grossa fetta della popolazione, ci sono sempre state, e sempre ci saranno. Non ci si può fare nulla, è naturale.” [cit. UnLurkerDiVecchiaData]

Concordo: alla fine la linea trasversale va tracciata tra “ominide dotato di senso critico che cerca di crearsi una coscienza propria” e “ominide che la compra già fatta, lasciandosi di volta in volta trascinare”. Chi già ha una propria opinione potrà confrontarla con il pensiero del grillo di turno, ma non credo subirà l’effetto banderuola; quelli che adesso si fanno trascinare da lui sono invece gli stessi che si faranno trascinare, magari in direzione opposta, dal prossimo demagopopulistoide che sbatterà i pugni sul tavolo più forte di Beppe Grillo. Probabilmente anche gli stessi che si sono fatti trascinare dal Bald Overlord dei Demagogisti quando c’era da buttare schede nelle urne.

ps: sottoscrivo anche l’odio di 5pl33n sul Comic Sans. 5pl33n, uniamo anche noi le nostre forze in un blog pruriginoso, reazionario e pelosamente strademagogico e dichiariamo il Vaffanculo-Comic-Sans-Day.

Arkham ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 15:15.

Sputnik ha scritto il:

10 Ottobre 2007 alle 2:42 pm.

Elena davvero trovi ragionevole impedire a una persona che è stata condannata da un tribunale di partecipare alla vita politica attiva del suo paese?

Sì Sputnik. Se la persona in questione corrompe, evade le tasse e ha rapporti coi mafiosi in Parlamento non ci deve entrare.

Mi pare capzioso tirare in ballo il populismo di Grillo o presunti strapoteri dei giudici (in Italia???? Se mai è il contrario) per giustificare la presenza di collusi con la mafia nella commissione antimafia o di corrotti nella commissione bilancio.

Un lurker di vecchia data ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 15:29.

vogliamo maniomio. Qualcuno faccia qualcosa in tal senso vi prego. Questo post rischia di rimanere un coito interrotto, portate dei grillini!

willy ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 15:38.

Premesso che “con l’enfasi di uno che ha trovato sotto il tappo della Coca Cola cosa è successo veramente ad Ustica” è la frase dell’anno e che il commento di D4E è decisivo per chiudere ogni discorso e che Max è un pirla,
i ROM (che non sono i rumeni peraltro, a parte per i redattori di “leggo” su cui si potrebbe fare un bel post) HANNO ROTTO I COGLIONI E PUZZANO (lo so, prendo la metro anche io, puzzano anche gli italiani ma non mi sembra un buon motivo perchè tutti puzzino, quindi VIVA I DEODORANTI).
Siete l’Italia che non vuole bene agli orsi

Sputnik ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 15:42.

Arkham non credo che approvare leggi illiberali possa servire a migliorare la situazione. Il problema semmai è di cultura civile e politica. E quello non lo risolvi con una legge. Però non alterare le mie parole per sostenere le tue ragioni. Nessuno ha parlato di presuti strapoteri dei giudici. Ho semplicemente detto che una legge come quella proposta dai grillo boys conferirebbe alla magistratura un potere politico che la magistratura non dovrebbe mai avere e che di fatto non ha in nessun paese più o meno civile. Punto. Io di solito giudico le cose per come sono fatte, non per come tira il vento il giorno che me le trovo di fronte.

Arkham ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 16:15.

Io non credo che la legge dei grillini conferirebbe potere politico alla magistratura. (A margine penso sia anche una proposta di legge piuttosto confusionaria e superficiale. Insomma più un modo per manifestare disagio e dissenso “dal basso” che una cosa realmente applicabile.)

I giudici si limitano ad applicare la legge; nel momento in cui smettono di farlo per fare persecuzione politica, in tutti i paesi civili (e sì, anche in Italia) ci sono apposite leggi per fermarli. Purtroppo in Italia si tende a parlare di giustizialismo quando i politici (senza fare nomi, per carità) “perseguitati” sono perseguitati (giustamente, come lo sarei io) dalle leggi che infrangono. E non sono certo leggi illiberali, quelle che prescrivono di pagare le tasse, essere onesti sui bilanci e non intrallazzare con i mafiosi. Sono leggi di civiltà.

Nel caso ci sia del “fumus persecutionis” esiste un Ministro della Giustizia (vabbeh…potrebbe esisterne uno vero), esiste il Presidente della Repubblica, ed esistono i giornalisti-watchdog (pochi, ma ci sono). E fino a prova contraria, la magistratura è sempre stata l’unico organismo di potere in questo paese ad aver sempre epurato da sè gli elementi devianti. Questo in linea generale.

Quanto al problema dei pregiudicati in parlamento che tu dici non essere risolvibile con una legge, come risolverlo? Hai ragione quando dici che il problema è di natura civile e politica, ma è anche vero che la gente potrebbe anche cascarci un buona fede, e votare figuri loschissimi bevendosi le loro promesse. Ed è successo più volte negli ultimi 15 anni. Senza contare poi che i condannati in via definitiva hanno quasi sempre l’interdizione dai pubblici uffici, quindi anche senza una legge come quella dei grillini dovrebbero restare fuori dal parlamento e possibilmente dentro una cella; quindi basterebbe -come in molti casi- limitarsi ad applicare le leggi che già ci sono.

5pl33n ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 16:48.

elena tits o gtfo

Emigrante ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 16:55.

Trovo pericoloso che un unico soggetto possa (in potenza) godere di così tanto potere.
Trovo che molte delle sue esternazioni siano “verità oggettiva ed insindacabile”.
Trovo che per fare politica sia (quasi) indispensabile scendere a patti con la propria conscenza.
[sono stato da poco eletto consigliere di circoscrizione in verona e, anche in una situazione dove le decisioni più rilevanti riguardano se costruire un marciapiedi o no (sto esagerando), non si delibera nulla senza un tornaconto personal-economico-pubblicitario (sto ancora esagerando ma meno di prima)]. Poi sarà populista o demagogico dire che tutti i politici sono corrotti.. (e i ciclisti dopati).
Trovo molto meno populista il fatto che, adesso, per ricaricare un cellulare possa farlo senza i costi di ricarica (il tutto grazie a Grillo-D’Ambra, non certo all’AGCOM=associazione per i diritti del consumatore). E per ultimo trovo che un mafioso non dovrebbe essere senatore a vita.
E non mi sento in colpa per le masturbazioni in rete (“le masturbazioni cerebrali le lascio a chi è maturo al punto giusto”).
scusate.

Sputnik ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 17:16.

Il problema di cultura politica e civile nello specifico secondo me si pone in questi termini: quando in un paese “normale” un deputato viene indagato è consuetudine che questo si dimetta e aspetti il processo. Che viene fatto subito. Di modo che se il tipo risulta innocente riprende il suo posto e festa finita. Oppure, se risulta colpevole, sconta la sua pena e poi se vuole continua a fare politica: lì saranno gli elettori a decidere se dargli fiducia o meno, non dare questa possibilità a una persona a me sembra illiberale.
Bisognerebbe lavorare sul sistema nel suo complesso, non adottare leggi ad hoc che aggiungono errore a errore.
Anche se su questo punto, a dire il vero, io sono abbastanza pessimista, perché credo che gli uomini siano generalmente stupidi.

ilpastonudo ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 17:22.

zzzzz….

Arkham ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 18:44.

“Oppure, se risulta colpevole, sconta la sua pena e poi se vuole continua a fare politica:”

Qui non siamo d’accordo. Per certi reati semplicemente perdi certi diritti. Ribadisco; se fai affari con un mafioso nonpuoi scrivere leggi che mi riguardano, period.

Samaele ha scritto il:

10 ottobre 2007 alle 19:04.

per rispondere a Sputnik continuando il discorso di Arkham:

e se entri in politica per poter dire che i giudici che ti contestano un reato ti stanno perseguitando, allora il tuo torto è doppio…
in italia vige la logica che si venga ostacolati dai giudici..che i giudici cerchino di osteggiare i politici…quando capiremo che certi politici vengono osteggiati si, ma non dai giudici bensì dalla legge, allora si sarà fatto un passo avanti notevole…

detto questo le proposte di grillo sono fatte perlopiù col culo: i gradi di giudizio in italia sono 3, non 2 come prevede il suo “disegno”, e eliminare di fatto la “classe politica” fa si che solo i ricchi si dedicheranno a essa….il che non credo che sia esattamente una cosa da promuovere…

Sputnik ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 00:00.

Samaele:
“Per rispondere a Sputnik continuando il discorso di Arkham”

Non mi hai risposto. Semplicemente perché io stavo parlando di tutt’altro. Rileggi che non mi sembra difficile da capire.

... violet ... ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 03:03.

non resisto: ho letto fin a questa perla (mi sto sganasciando)
introduciamo il patentino dei teste di minchia europeo così risolviamo il problema dell’immigrazione e le teste di cazzo le deportiamo in siberia.
di Myškin (sei un/a grande!)
e seguenti compreso travestire le teste di minchia da monaci e deportarli in birmania

da applauso in piedi ululando
grazie :o)

V

naja ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 16:50.

Arkham : “Per certi reati semplicemente perdi certi diritti. Ribadisco; se fai affari con un mafioso non puoi scrivere leggi che mi riguardano, period”

Dipende soltanto da quanti anni ti becchi. Più di cinque?fuori. Tre? fuori per cinque anni. Di meno?Se vuoi farti eleggere, prego.Quindi se fai affari con un mafioso ma ti becchi x<3 anni puoi comunque essere eletto, tu Arkham puoi solo sperare che le altre x persone abili al voto se ne ricordino.Introdurre una cazzata tipo la proposta di Grillo fa ridere, sarebbe aberrante da parte di uno stato interdire qualcuno dai pubblici uffici perchè ha commesso un reato a caso. sta agli elettori far valere il sentire morale maggioritario scegliendosi il candidato che più lo rispecchia, non è lo stato a dover decidere chi è buono o cattivo come politico

Giona ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 18:38.

@5pl33n: lo sai che ogni volta che parli male di Debian il Cristo s’incazza?

Cpt James Misson ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 18:38.

Ciao a tutti.
Prima di tutto complimenti a bucknasty per il post e il blog in generale.
Entrando in tema: l’unica cosa apprezzabile di Grillo è la capacità mediatica. Ci sono partiti che non credo riuscirebbero a portare in piazza un milione di persone neanche pagandole. Il resto è merda. La proposta del massimo di 2 legislature per ogni parlamentare è ridicola, fa solo sì che se venisse eletto un buon politico, non potrebbe rimanere in carica più di dieci anni, quelli scarsi abbondano e la continua sostituzione non farebbe che rafforzare i finanziatori delle campagne elettorali che sono sempre gli stessi… L’elezione diretta dei candidati è fumo negli occhi, ovviamente nessuno può essere contrario, ma quando prima c’era i vari parlamentari “mascalzoni” entravano lo stesso in parlamento venendo proposti nelle città-fortino dei vari partiti politici; quella sull’ineleggibilità dei condannati in via definitiva è conseguenza di ignoranza, esiste già l’interdizione dai pubblici uffici come pena accessoria (art 28 cp) ed è perpetua a chi viene comminata una sentenza definitiva a 5 anni di carcere, sarebbe semmai il caso di cambiare il sistema di applicazione che si basa unicamente sugli anni di carcere e al di sotto dei 3 anni non è obbligatoria, se prendo 5 anni per omicidio colposo sono interdetto a vita, se vengo condannato a 2 anni per abuso d’ufficio posso non essere interdetto neanche temporaneamente (tutti i parlamentari condannati in via definitiva infatti hanno pene inferiori ai tre anni, altrimenti il giudice sarebbe obbligato a interdirli per 5 anni). Per chi lamenta che ciò darebbe un potere pericoloso ai giudici si legga Montesquieu o capisca di non essere repubblicano e si iscriva a qualche partito eversivo.
Sul signor Nicola B quoto al 100% Bucknasty soprattutto per il comune fastidio per la parola nazione. Per chi ce l’ha con i rom/romeni beh lol, i rom non vengono per forza dalla romania ma anche da moltissimi altri paesi e il numero massimo stimato di rom in Italia è di 160mila unità, i cittadini rumeni invece, tra registrati e non, dovrebbe essere almeno 400mila (stima minima)… quindi anche se tutti i rom venissero dalla romania sarebbero in minoranza (ci sarebbe altro da dire ma se non altro impariamo a distinguere un minimo); tra l’altro senza rumeni & co l’economia italiana finirebbe domani.
Concludendo: i Grillini e chi si veste di rosso per salvare la Birmania si salva la coscienza dicendo che loro almeno fanno qualcosa… anch’io quando cago faccio qualcosa, ma se pensassi che cagare in piedi sul tavolo della mia cucina potesse aiutare i portatori di handicap neozelandesi ad avere più rampe d’accesso ai bagni con le scale mentirei a me stesso. La dura verità è che noi non possiamo farci un cazzo se non abbiamo i mezzi e se la situazione non è quella adatta.
L’unica cosa che può veramente servire in un momento di ignavia generale come questo è informarsi (veramente, non sul blog di Beppe Grillo o altro leader d’opinione) e studiare (non a memoria, ragionando) il più possibile per avere un pensiero critico verso le cose e una volta raggiunta questa capacità cercare altre persone come noi (o cercare di formarle). Quando ci saranno le premesse per cambiare veramente qualcosa chi sarà preparato agirà nel modo giusto, poi come andrà andrà.
Buona fortuna a tutti…

Arkham ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 19:20.

Prima di tutto i miei complimenti a dove linka James Misson, genio.

@naja:

“Introdurre una cazzata tipo la proposta di Grillo fa ridere, sarebbe aberrante da parte di uno stato interdire qualcuno dai pubblici uffici perchè ha commesso un reato a caso.”

Hai confuso due cose diverse: la proposta di Grillo è una cosa, l’interdizione dai pubblici uffici già c’è, e non solo in Italia, e non ha nulla a che vedere con la proposta di Grillo, che ben si sogna infatti dal ricordare che esiste. Tale pena accessoria peraltro non è considerata una cosa illiberale o liberticida, anzi. Nei paesi civili i politici accusati di reati anche molto più leggeri di quelli per cui sono condannati i nostri si dimettono prima ancora del processo. In Giappone è capitato che un ministro che si è suicidato perchè accusato di aver pagato una tangente. Non chiedo loro di farmi un regalo come questo, ma almeno la decenza di levarsi dai coglioni, quella sì.

Il fatto poi di appellarsi alla coscienza civile degli elettori perchè si informino e votino bene è ridicolo, specie se poi a dirlo sono gli stessi che reputano (giustamente) le masse come greggi di pecore cerebrolese.
Diciamocelo, per dieci che pensano con la propria testa, si informano e si sbattono, ce ne sono milioni che vanno a mettere la croce in base alla frase detta il giorno prima a “Porta a Porta” dalla soubrettina di turno.

“non è lo stato a dover decidere chi è buono o cattivo come politico”? Diritto for dummies: nel nostro ordinamento (come in quasi tutti gli ordinamenti attuali) esistono ben precisi requisiti di eleggibilità, che i candidati sono tenuti a rispettare. Questo appunto per evitare che i delinquenti possano candidarsi e riscrivere le leggi a loro favore forzando l’ordinamento e buttando nel cesso la costituzione e i diritti che garantisce. Il buon nano, per inciso, eleggibile non lo è mai stato. E a ben vedere, chissà quanti altri come lui non lo sono, e scrivono leggi.

Anche qui, basterebbe applicare le leggi che già ci sono, la polemica Grillo è solo fumo negli occhi.

Arkham ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 19:22.

Porco dio che spatafiata. E mi è pure partito il commento doppio. Sto diventando peggio di patello, fermatemi. Stare a casa con l’influenza fa male.

Sputnik ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 20:04.

Cpt James Misson ha scritto il:
11 Ottobre 2007 alle 6:38 pm.

Per chi lamenta che ciò darebbe un potere pericoloso ai giudici si legga Montesquieu o capisca di non essere repubblicano e si iscriva a qualche partito eversivo.

La spieghi invece tu questa faccenda di Monteskiè e dei partiti eversivi? perchè così a naso ho idea che tu abbia detto una cazzata.

Arkham ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 21:40.

Monteskie è quello della separazione dei poteri, Sputnik. Essenzialmente la proposta di legge di grillo o l’eventuale modifica del meccanismo di interdizione dai pubblici uffici è cosa di competenza del parlamento. I giudici la legge si limitano ad applicarla e in certi casi ad interpretarla.

E comunque siamo tremendamente off topic ormai

naja ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 21:42.

“non è lo stato a dover decidere chi è buono o cattivo come politico” questa si riferiva a : se sei stato condannato per qualcosa, hai scontato e risulti comunuqe in grado di essere eletto perchè non sei interdetto dai pubblici uffici, ti candidi e via anche se sei un figlio di puttana, e va benissimo così.Credevo fosse abbastanza chiaro che si stava parlando di questo.
Non ho confuso interdizione dai pubblici uffici come attualmente prevista dal codice penale con la cazzata di grillo, stavo appunto facendo notare che già esistono norme per disciplinare in seguito a quali condanne puoi o non puoi essere eletto, al contrario di quanto vuol far credere quell’altro capopopolo.C’era un “perchè hai commesso un reato A CASO” che è appunto la sottile linea tra la proposta di Grillo e la legge vigente.Non mi interessa minimamente entrare nel merito morale della questione, il mio intervento era semplicemente finalizzato a dire “ehi amici che cazzo filosofeggiamo a fare se c’è già una legge grossa come una cazzo di casa?”
a finale la pensiamo più o meno uguale, solo che fino a quest’ultimo intervento non mi era così chiaro
ah e poi un’ultima cosa “Il fatto poi di appellarsi alla coscienza civile degli elettori perchè si informino e votino bene è ridicolo” beh sì possiamo essere tutti certi di vivere fra teste di cazzo, però è così e basta.Se Tizio è amico di Riina ma questo non gli impedisce di candidarsi l’unico modo per non averlo in parlamento è non votarlo, poca ciccia

Sputnik ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 23:40.

Arkham ha scritto il:
11 Ottobre 2007 alle 9:40 pm.

Monteskie è quello della separazione dei poteri, Sputnik.

Merda, Arkham, grazie.

Ora mica per insistere, eh, però non riesco a capire cosa c’entri la separazione dei poteri con il fatto che la legge dei grillo boys conferirebbe alla magistratura un peso politico che la magistratura non dovrebbe avere.

Cpt James Misson ha scritto il:

11 ottobre 2007 alle 23:49.

Francamente non credo alla coscienza civile. Se gli elettori avessero una coscienza che funziona non avrebbero votato come sempre hanno fatto…

@ sputnik: Mi spiego: Montesquieu è l’”inventore” della tripartizione dei poteri. Perchè essi non degenerassero riteneva assolutamente indispensabile che ognuno avesse strumenti di controllo sugli altri. Se la magistratura non potesse controllare i parlamentari non saremmo in una repubblica per ovvi motivi. Perciò chi è contro questa idea è per forza anti repubblicano e quindi secondo il linguaggio comune sovversivo. Termine che non considero nè dispegiativo nè viceversa.

Make love not warcraft!

Sputnik ha scritto il:

12 ottobre 2007 alle 00:13.

Controllo è una parola che ha diverse accezioni. Il tipo di controllo che la magistratura potrebbe esercitare sulla politica se passasse una legge tipo quella proposta dai grilli non mi piace per niente, come ho già detto sopra. Non mi piace per principio, al di là dell’attuale situazione italiana.

Samaele ha scritto il:

12 ottobre 2007 alle 01:23.

Sputnik è un ragionamento alla cazzo il tuo, parli della magitratura come se fosse un singolo individuo o un partito, ma non è così, in italia ci sono tre gradi di giudizio, il terzo, la cassazione vive di vita propria in riferimento alla mgistratura ordinaria..il tuo ragionamento avrebbe senso se ci fosse un’unica corrente di pensiero all’interno della magitratura che decidesse chi indagare e chi no, ma basti guardare ai fatti degli ultimi anni (esponenti sia del centrodestra che del centrosinistra sotto indagine) per capire che non è così….mentre se al contrario la magitratura viene controllata dal parlamento si ha di fatto il regime…
come ben diceva Arkham basterebbe utilizzare le leggi che già esistono, per dirne una a caso berlusconi non poteva diventare presidende del consiglio oltre che per i processi per associazione mafiosa, i vari e tanti conflitti di interesse, anche per il semplice motivo che c’è una legge del ‘57 che in italia vieta l’invetitura parlamentare ai titolari di concessioni pubbliche…

ma vallo a spiegare agli italiani e peggio ancora ai grillini…

Arkham ha scritto il:

12 ottobre 2007 alle 07:52.

Tra l’altro se proprio vogliamo di parlare di correnti nella magistratura, tradizionalmente quella dominante è una lista conservatrice, quindi altrochè toghe rosse.

Samaele ha scritto il:

12 ottobre 2007 alle 08:39.

non c’entra un cazo ma quest’uomo per oggi ha vinto internet:
http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/esteri/craigslist-cerca-marito/craigslist-cerca-marito/craigslist-cerca-marito.html

Sputnik ha scritto il:

12 ottobre 2007 alle 10:25.

Samaele io non so come spiegarlo, la faccenda sta diventando imbarazzante.
Ti è mai successo che una cosa non ti piaccia per principio?
E soprattutto, perché continui a fare esempi che riguardano l’Italia, di cui avrai capito che non mi frega un cazzo?
Per me non deve esistere una legge che permetta alla magistratura di inibire qualcuno dalla vita politica del suo paese. Una simile legge, dal mio punto di vista, è un abuso.
È così difficile da capire?
Non mi parlare di gradi di giudizio e correnti, oppure parlane ma non millantare di rispondere ai miei argomenti mentre lo fai.

Arkham ha scritto il:

12 ottobre 2007 alle 14:30.

Sputnik, la legge che fa quello che dici tu esiste già, esiste in tutti i paesi ed è una garanzia che la classe politica non possa fare il cazzo che vuole. Non mi pare difficile da capire.

Non ti piace che ci sia sorveglianza fra poteri? Leggi sopra, iscriviti a qualche partito eversivo.

Sputnik ha scritto il:

12 ottobre 2007 alle 16:36.

Vabbè, pace, è andata così, lasciamo stare, ho paura che non ci capiremo mai, non a caso tutto ciò è rubricato in maniòmio.

Arkham ha scritto il:

12 ottobre 2007 alle 23:02.

Lo abbiamo fatto per il LOAL.

urza ha scritto il:

13 ottobre 2007 alle 09:48.

complimenti!
la risposta più divertente e arguta che abbia letto in questi giorni.
quando citi la melevisione sei esilarante…

antonio ha scritto il:

13 ottobre 2007 alle 16:04.

Io lo conosco un nicolaB. Anche il “mio” ha il suv, la fabbrichetta in romania e la battuta facile sugli extracomunitari.
Che fare? Per ora ho linkato questo post.
Grazie, tornerò da queste parti.

mmarti ha scritto il:

16 ottobre 2007 alle 12:40.

nastino, dì a grillo di dire a nicolab che l’europa è a 27

Z ha scritto il:

10 dicembre 2008 alle 21:34.

Che poi, ho apprezzato solo a distanza di mesi la citazione ai The Locust.

Z

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