26Novembre2007
sabbia nella vaginaGiornali per bambini alternativi
Non so se la situazione è la medesima anche nelle altre Feltrinelli, ma quella in Duomo a Milano merita di essere visitata solo per un particolare: la sezione “edicola”. Ingiustamente nascosta in un angolo vicino all’uscita rivela gemme introvabili tra riviste e quotidiani che non escono normalmente in luoghi tradizionali. Ah, e ci sono anche diverse centinaia di fogli tenuti da 2 rettangoli rigidi di cartone sporcati da deprimenti racconti erotici di 16enni col blog o, come qualcuno si ostina ancora a chiamarli, “libri”.
Ma perchè acquistare queste obsolete forme di intrattenimento quando hai davanti questi?

Informazioni generali: Non c’è scritto quando è stato fondato, solo “anno XLIII” che è un modo noioso e pretenzioso per dire “ Sì, siamo nati nel 1965, cari diplomati al Liceo Classico”. Le pagine sono 16 ma, se le contate con gli anni dei cani romani, LXXVII.
Contenuto: Nonostante il nome bellicoso il giornale sembra preoccuparsi di ogni iniziativa bancaria ed economica su questa terra, dalla fusione di gruppi petroliferi italiani, alla ristrutturazione finanziaria di Unicredito italiano e Capitalia ai pompieri di Wall Street (?). E così avanti e avanti ancora per tutte le pagine. E’ questo che va a forte nelle strade ora, la ricapitalizzazione di Alitalia, eh? “Lotta Comunista” è il più noioso distillato di noia che abbia mai visto, sembra che Il Sole 24 ore abbia iscritto a catechismo le prime 150 pagine di un romanzo di Umberto Eco. Ha le medesime tediose attività di propaganda, ma senza i salutari esercizi di molestie minorili per spezzare la monotonia intellettuale.
Iniziative per combattere l’oppressione: Libri di Lotta Comunista in vendita: a pagina 2 c’è “Cronache e dispacci della Rivoluzione d’Ottobre”, 554 pagine, 20 €. A pagina 4 “La guerra civile in Francia”,157 pagine a € 5. A pagina 12 “Alle origini della prima Internazionale”, 144 pagine a 6 €. A pagina 13 “Studi sullo sviluppo del capitalismo in Italia” 480 pagine, 20 €. A pagina 14 “Battaglie e principi per una politica comunista”, 320 pagine a 15 €. Questo elenco di pubblicazioni proposte mira ad identificare lo storico nemico contrappostosi negli anni al compimento della rivoluzione proletaria: la logorrea.
Passaggio rappresentativo del giornale: “Dopo una travagliata battaglia politico-mediatica, la Pirelli di Marco Tronchetti Provera ha lasciato per 3,3 miliardi di euro il 66% di Olimpia, primo azionista Telecom col 18%, in mano alla teclo, partecipata da Generali (28,1%), Mediobanca (10,6%), Intesa Sanpaolo (10,6%), Sintonia Benetton (8,4%) e Telefonica (42,3%).
Perchè non comprarlo: Il giornale è decisamente poco pratico, metti che sei ad una cena di lavoro ed hai sotto braccio “Lotta Comunista”. Tutti i tuoi compagni più importanti sono a tavola con te, poi uno si alza e si allontana — “E’ urgente, scusate”. Poco dopo ritorna, e mortificato chiede: “Che avete mica il giornale di oggi? Devo farci una foto da mandare alla famiglia del rapito”. E vuoi aiutarlo, allunghi il tuo giornale, ma viene gli preferito uno squallido Free Press. Perchè il suo “24 Minuti” titola “Morto Stamane Biagi” il tuo “REGOLARITA’ SOCIALI DELLO SVILUPPO IMPERIALISTA”.
Perchè comprarlo: Basta leggere il sottotitolo “organo dei gruppi leninisti della sinistra comunista” per trasformarlo in un estensore inavvicinabile del proprio pene da unzippare in particolari situazioni. C’è qualcuno che si da un tono con Il Manifesto, Liberazione o – povero lui – Il Guardian? Tira fuori la tua verga di carta riciclata e venerdì sera passati a discutere della Rivoluzione Ungherese del 1956 e scacciali via dando loro dei fascisti. Tutto questo può valere l’euro al mese da versare a “Lotta Comunista”.
Giudizio finale: Per via del nome Il giornale dovrebbe essere citato in giudizio per falsa pubblicità, non puoi presentarmi una dandomi dei colpettini col gomito per suggerirmi che potrei portarmela dietro anche coi miei amici, che potrei flirtare con le sue compagne mentalmente instabili e che, quando la lascerò, distruggerebbe il mio appartamento uccidendo i miei genitori, ed invece quando la vedo finisco a passare il sabato sera a vedere “Amici” in tuta dopo 6 mesi che ci esco. Perchè questo è “Lotta Comunista”: pensare di uscire con una cubista trance e ritrovarsi invece con una di Scienze Politiche del terzo anno. Perciò, per risollevare il quotidiano e portare nuovi lettori che non puzzino di naftalina, dobbiamo incrociare le dita e sperare in un cambio di guardia con il Mario Giordano leninista: -Trotsky +Troie.

Informazioni generali: Umanità Nova è stato fondato nel 1920 e per rimarcare questo impressionante dato anagrafico ha deciso bene di scriverlo in Comic Sans. Perchè non c’è niente che dica “ho 87 anni e sono anarchico” come il font che usava la tua prof di educazione fisica alle medie per ricordarti di portare il cambio il giorno di piscina.
Contenuto: Il giornale ha solo 8 pagine e per questo decide di sfruttare al meglio il poco spazio disponibile: apre con un forte editoriale su Genova 2001 con un titolo che ti colpisce immediatamente allo stomaco e che recita“Genova 2001”, poi continua con un commento negativo sulla guerra in Afghanistan, un sull’inquinamento delle macchine e uno contro il blocco ideologico del Vaticano sulle cellule staminali. Tutti temi caldi – 7 anni fa.
Passaggio rappresentativo del giornale: “Torino: sciopero, corteo e cena”
Perchè comprarlo: Dato che la colpa di qualsiasi cosa succeda in Italia prima o poi ricade sugli “anarchici sovversivi” Umanità Nova potrebbe diventare un ottimo scettro da brandire per far fuggire flotte di rompipalle. I vecchi si allontaneranno da voi, magari si alzeranno pure per farvi sedere in metro, le 40enni non vi chiederanno che ore sono e mia madre mi rivolgerà la parola ancora meno del solito. Questo potrebbe valere una sottoscrizione annuale ad “Umanità Nova”.
Perchè non comprarlo: Lo ska vi fa cagare.
Iniziative per combattere l’oppressione: L’iniziativa maggiore sembra quella di donare soldi ad Umanità Nova stessa, nelle prime 2 pagine ci sono 3 richieste di elargire denaro. La più visibile è quella di fianco al titolo stesso, dove un clipart di word 97 veliero minaccioso veleggia sopra una scritta che recita “non lasciamolo affondare! sottoscriviamo per UN!” Allora, innanzitutto, se non vuoi far affondare quel catorcio non usavi la toppa di una tuta per riparare le vele, non legavi il pugno di Topolino con un fiocco alla prua – che chiaramente fa sbilanciare tutto il peso della nave a sinistra facendo pericolosamente entrare dell’acqua nella stiva – e toglievi quell’occhio gigante che porta sfiga. No, non dono soldi a chi li spreca così. Verrebbero sicuramente buttati al vento, tipo compro il prossimo numero e mi ritrovo i neon rosa sullo scafo. No, grazie.
Giudizio finale:Come il suo predecessore il giornale fallisce tutte le aspettative, non c’è nulla di interessante ed è pieno di iniziative da sfigatelli: la protesta contro la guerra a pagina 2, la cena a pagina 4 per conoscersi meglio e raccogliere fondi, le iniziative per il riciclo a pagina 6 — questa non è anarchia, è il programma domenicale del mio oratorio.
E’ pure troppo sottile per essere arrotolato ed usato come manganello ma, per non essere eccessivamente negativi con Umanità Nova, questo può tornare utile per causare dei tagli con la carta ai lettori di “Lotta Comunista”, e procurare così il dolore più forte di tutta la loro vita.
Nello scaffale c’erano molti altri quotidiani di questo tipo. Tipo “L’internazionale comunista” o “il manifesto comunista” oppure “Battaglia Comunista”. Anche diverse riviste letterarie sullo stesso tema. Avrei voluto comprarne altre, ma non guadagno abbastanza per potermi permettere di essere un vero comunista.
Ho cercato se c’erano delle pubblicazioni di estrema destra, ma non ne ho trovata alcuna. Evidentemente le cose non cambieranno mai nell’editoria italiana, è ancora richiesto il pollice opponibile per essere pubblicati.
Curiosamente la sezione delle riviste comuniste old school è esattamente di fianco a quella della letteratura erotica, rappresentata in maniera prominente da 2 pile di libri di madre e figlia incestuosamente vicini l’uno all’altro intitolati “Il punto g è nel cuore” e “Volevo essere Moana”. Credo non sia una scelta casuale, ma un consiglio di Feltrinelli per consumare al meglio le loro offerte editoriali. Un utile metodo per spezzare le interminabili ore piegato nel tuo stanzino a masturbarti inutilmente senza alcun risultato e la letteratura erotica.
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94 Commenti
agent ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 9:32 pm.
allora esiste qualcosa peggio di “sinistra critica”.
chef ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 9:36 pm.
In verità di tanto in tanto compro Umanità Nova esclusivamente per la sopravvivenza del medesimo giornale, per amore d’infanzia o quel che vuoi.
I tizi di Lotta Comunista non li devo cercare da Feltrinelli, mi suonano alla porta di casa, e si prendono dei vaffanculi supremi con una certa regolarità, tranne quando viene la bella leninista che capita ogni tanto che si becca i vaffanculi più cortesi che io sappia esprimere.
rou ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 9:51 pm.
a napoli li vendono fuori le università. quelli delle sette comuniste, dico. ce ne sono diverse e ognuna ha il proprio giornale. che nessuno compra, ovviamente.
rou ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 9:59 pm.
hai dimenticato “falce e martello”. come si fa a dimenticare falce e martello? http://www.marxismo.net/content/view/2492/1/
avete mai parlato, per errore, con uno di questi tizi?
michigan ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 10:01 pm.
boh da me ti chiedono se “sai già dell’assemblea di venerdì compagno”, ma tanto sanno benissimo cosa stai pensando di loro, percui non insistono tanto.
bucknasty ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 10:06 pm.
La cosa divertente è che si dissano l’un l’altro sulle prime pagine dei rispettivi quotidiani.
Riki ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 10:27 pm.
uuuh “lotta comunista” è quello che tentano di rifilarmi ogni giorno in uni, l’ultima volta hanno cercato di persuadermi urlando “è l’edizione speciale della rivoluzione!!”.
come al solito rispondo che sono già abbonato, o di darmene 23 copie.
Sniper-Viper ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 10:32 pm.
Ma almeno puliscono bene l’orifizio anale?
Dyonisus ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 11:01 pm.
[quote]Allora, innanzitutto, se non vuoi far affondare quel catorcio non usavi la toppa di una tuta per riparare le vele, non legavi il pugno di Topolino con un fiocco alla prua – che chiaramente fa sbilanciare tutto il peso della nave a sinistra facendo pericolosamente entrare dell’acqua nella stiva – e toglievi quell’occhio gigante che porta sfiga.[/quote]
Qui è quando hanno dovuto farmi un massaggio cardiaco per farmi smettere di ridere. ROTFL
ankou6 ha scritto il:
26 Novembre 2007 alle 11:33 pm.
siete tutti dei borghesi! O ancora peggio: Trotskisti!!!
darkripper ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 12:08 am.
Quelli di Lotta Comunista a Napoli si aggirano per il centro storico, ma ogni tanto tentano il porta a porta. Sono letteralmente i Testimoni di Geova dell’anticapitalismo (si vestono uguale e se qualcuno mi raccontasse di qualche strano costume sessuale o rituale di iniziazione non mi sorprenderei per niente). Come i migliori telemarkettari hanno chiaramente un testo preconfigurato che li guida nelle conversazioni, visto che rispondono sempre nello stesso modo anche quando gli si fa notare (con parole poco cordiali) la somiglianza con i giovani di forza italia che volantinano poco più lontano.
A me invece mi fa tanta tenerezza Il Bolscevico: mi ricorda le manifestazioni del liceo, la sfiga e le volte che con la scusa della legge moratti si faceva filone e si andava a giocare alla Playstation.
ma poi dai: è roba totalmente innocua; i turisti tra una decina d’anni compreranno la testa essiccata di sta gente come memorabilia, come già fanno a Praga o in Cina con le reliquie del comunismo.
We eat only Frozen Pizza ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 12:10 am.
“Ho cercato se c’erano delle pubblicazioni di estrema destra, ma non ne ho trovata alcuna. Evidentemente le cose non cambieranno mai nell’editoria italiana, è ancora richiesto il pollice opponibile per essere pubblicati.” LOLOCAUSTO!!1!!11!
Ma quelli di lotta comunista sono quelli sempre appostati in piazza leonardo che cercano di venderti il giornale/lasciami il numero che ti invitiamo alla nostra riunione sulle regolarità sociali dello sviluppo imperialista? quelli che ti suonano alla porta e vengono regolarmente cacciati via al suono di “no non compro il vostro giornale e ora scusa ma dovrei andare che devo finire di vedere studio aperto?”
redrhum ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 12:22 am.
a bologna si riproducono sotto i portici e si narra che i kapò sceneggiatori (..) appena usciti dal dams richiedano spesso nei loro provini di impersonare a braccio il militante marxista-leninista.
nanetto di vita vissuta: gli anarchici non ascoltano ska, ascoltano de andrè.
skywards ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 1:01 am.
lotta comunista
l’unica volta che l’ho letto, c’era un articolo contro la scelta di francia e germania di non entrare in guerra in iraq
:|
schnerzz ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 2:02 am.
con l’imperdibile edizione speciale “rivoluzione russa” di lotta comunista c’era in regalo un poster fichissimo: grafica che fa impallidire i più innovativi standards stabiliti dal commodore vic-20 nel 1983 e mitica foto di lenin che aizza la folla.
l’ho appeso di fronte al mio letto e lo guardo ogni mattina. mi da la giusta carica per affrontare nel corso della giornata tutte le telefonate dei compagni che mi invitano alle assemblee.
ma qualcuno c’è mai andato? come stanno messi a figa? :D
Arkham ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 2:42 am.
“Sono letteralmente i Testimoni di Geova dell’anticapitalismo”
Esigo le royalties, questa l’ho scritta io tempo fa.
E sì, confermo, noialtri si preferisce De Andrè allo ska. Lo ska è buono per i quattordicenni nogglobal.
Arkham ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 2:43 am.
E comunque “questa non è anarchia, è il programma domenicale del mio oratorio.” vince tutto.
patello ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 2:51 am.
Chi non ha mai avuto un’esperienza traumatizzante con uno dei cappottoni di lotta comunista non può veramente dirsi di sinistra. Tra gli altri giornali attirano lo sguardo due in particolare, che mi ricordano quando facevo politica al liceo.
Erre, organo stampa di sinistra critica.
DESCRIZIONE:Sinistra critica ha la linea di un partito socialdemocratico novecentesco dei paesi normali. E’ quella parte di rifondazione che -dopo aver segnato i momenti più avanzati e innovativi del partito, dall’apertura al movimento no-global alla critica al centrosinistra- voleva fare un accordo tecnico-elettorale (e non poltico) con l’Unione per evitare Belusconi, ma già sapendo come sarebbe -ed è- andata a finire dovendo scrivere un programma con Prodi. Per la maggior parte è gente noiosa come me. Ma continuo a pensare che in una classe politica così schifosa una persona come Franco Turigliatto ha avuto le palle di fare la cosa più umana e giusta che andava fatta cioè votare contro il rifinanziamento a quella missione di merda che 4 giorni dopo faceva 200 morti civili nel bombardamento di un villaggio. Che non è uno sproloquio contro “l’imperialismo”. E’ un piccolo gesto concreto contro il grillo-pensiero dei politici tutti uguali.
COMPOSIZIONE: C’è un gap generazionale notevole. I vecchi: santoni. Cacciati da ogni partito ed organizzazione costituitasi nell’arco del novecento, severissimi, acciaccati, polverosi, hanno scritto tutti un libro dedicato alla persona che amano senza che questa avesse la possibilità di capire anche una sola riga di quello che scrivevano. Ma non vanno confusi con gli alienati di Lotta Comunista, o gli evangelizzati di qualche altra setta del nuovo uomo. La distanza dal resto non la prendono loro imbarcandosi in elucubrazioni. Sembra sia proprio “il resto” che non li vuole e tende ad allontanarsi.
I giovani: persone rigorosamente weirde, spesso un po’ individualisti, anche donne, qualcuna anche carina, poche. Si concedono un minimo di libertà intellettuale in più rispetto ad altre correnti, che rispetto a loro sono per definizione etichettate come dogmatiche, settarie, rigide, autoritarie, gerarchisticizzaitilichenetiche. Questi i termini preferiti. Il rapporto con Nanni Moretti è controverso, differendo dal resto del partito che lo maledice in qualsiasi momento senza problema. Leggono Bukowski, Cardenal e Kundera, hanno la bandiera del POUM, piangono quando guardano il filmato, in genere si innamorano tra di loro creando impacciatissimi intrecci amorosi intrisi di utopia e figuracce, tipico prodotto degustabile nelle federazioni e nei circoli di Rifondazione Comunista in tutta italia.
Periodicamente si ritrovano come i druidi gallici in un luogo segreto, generalmente Roma, per partecipare ad uno dei momenti più trasgressivi della loro vita politica. Il seminario. Al seminario si piange Livio Maitan, si parla liberamente, senza inibizioni, cercando di integrare coscienza politica con quella individuale, di cinema, teatro, cucina, sport, musica. Però, in ogni caso, ogni frase finisce con: “serve una forzatura, se no l’operazione della maggioranza (nda: la maggioranza può essere “il capitalismo”, “la destra”, “il centrosinistrsa”, “Bertinotti”) vince e il movimento viene allontanato dalla popolazione.” Se sei di R sei critico col partito, sei uno dei movimenti, il partito è solo uno strumento, se funziona male straccio la tessera, la butto via, ME NE VADO!!!!!!!! Dove?
POSIZIONE NEL CORTEO: Non allineata, al margine della strada. Leggendo il giornale e fumando. Scegliendo le vittime: poi in un attimo si accolla, ti saluta, e inizia il disastro. Smonta politicamente tutto il corteo. Se gli chiedi perchè c’è venuto ti risponde “per esprimere la mia posizione critica”.
L’altro giornale è L’ernesto comunista, dell’omonima area del prc.
DESCRIZIONE:Sostanzialmente ex grigi compagni del pci. Quando c’è stata la scissione con Cossutta han deciso di rimanere con Bertinotti per motivi di convenienza politica, hanno da sempre flirtato con Diliberto e infatti ora lavorano per far finalmente riunire le loro congreghe e poter tornare a vendere assieme magliette di Stalin (non trovo il link ma nel vecchio sito del PDCI c’erano in vendita davvero).
COMPOSIZIONE: se sei del’Ernesto, devi avere i baffi. Il che già dice tutto. A differenza dei fighetti piccoloborghesi tentati dalla spiritualità e dalle istanze libertarie della Sinistra Critica, tu se una cosa sola. POPOLARE. In tutto e per tutto. Non c’è nessun gap generazionale. Le tessere sono rigorosamente famigliari. Anche il bambino di 4 anni. Anzi sopratutto lui, perchè è l’avvenire. Dosi moderate di cultura, per difendersi dalle tentazioni dei valori borghesi, poche ciance e molto sindacalismo. In famiglia tutto vige secondo gli illuminati criteri del marxismo. Calci in culo alla moglie, il figlio ha ancora la cartella di cartone, niente questioni democratiche, servire il partito, a socialismo fatto parliamo del resto. L’occasione di socialità questa volta è rappresentata dalla festa del giornale del partito. IL partito ovviamente è l’unico immaginabile.
- “Chi era al telefono?”
- “Il partito. Devo andare. Quando esci controlla di aver chiuso bene il gas e le serrande”.
Alla festa i bambini giocano, si balla, ci si sporca la barba di salsicce e costolette, si assapora la propria tradizione di militanza provincialotta così sincera e trasparente in tempi così menzogneri e ci si compiace. Il momento lacrimuccia è positivo, un ricordo, un racconto della resistenza. Non c’è traccia di delusione o smarrimento in loro. Sono sinceramente, stoltamente, umani.
POSIZIONE NEL CORTEO: primo, regge lo striscione, sorriso aggressivo e baldanzoso. intona melodie con sprezzo del pericolo. Se gli chiedi perchè è al corteo ti recita in vietnamita il volantino che ti ha distribuito 10 minuti prima.
S.B. ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 8:47 am.
A me ogni tanto vengono a proporlo a casa, stile testimoni di geova..
0r4m1sonorott0 ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 9:28 am.
quando andavo all’università, gli davo sempre il numero di tlefono sbagliato…
Giordano ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 11:19 am.
Del resto non dobbiamo ringraziare Giangiacomo Feltrinelli per averci tramandato su di una maglietta rossa l’immortale ologramma dell’eroe dei giovani rivoluzionari? (che comprano queste riviste, qua).
5pl33n ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 11:51 am.
I disadattati che distribuiscono riviste e opuscoli pseudo-affiliati esistono da tempo…
Anzi volevo prooprio dirvi che faccio parte di un gruppo di ragazzi che sta formando una comunità agricola a città della pieve…
cioe’…siamo fuori da certi giochi di potere…
http://youtube.com/watch?v=MRYCfTMGQDI
uhguheeearrr
JB ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 1:24 pm.
anche a me sono venuti a casa, quelli di lotta comunista, una domenica di luglio alle 2 del pomeriggio.
mi hanno dato del vecchio chiuso di mente perché non avevo voglia di ascoltarli, ma solo di cibarmi.
ness ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 1:31 pm.
gente che non è morta dentro per un errore di calcolo di gesu cristo…
ilMago ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 1:50 pm.
Beh su un tema del genere la sfuriata di Patello era data dai bookmakers 100 a 1.
Comunque ho capito di non essere come loro quando una volta al liceo ho visto un barbuto che portava sulla maglia ‘FSLN’ guardare con disprezzo un occhialuto che portava sulla maglia ‘EZLN’.
Ma il disprezzo non sembrava scaturire da motivi politici (cosa che sarebbe stata gia’ di per se ridicola)… era un po il disprezzo che prova chi ha il Woolrich guardando chi ha il Refrigiwear (o come cazzo si scrive).
Gab ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 2:19 pm.
Io sono stato speronato dai lottacomunisti fuori dall’università per ben due volte. La prima ho risposto che stavo già per partitre verso la culla della rivoluzione nel giro di due giorni. Peraltro vero, anche se la trasformazione dell’URSS in un cumulo di rottami era già quasi maggiorenne, ma per un secondo devo essere apparso come un eroe del leninismo. La seconda volta mi hanno chiesto il numero di telefono e ho reagito con apparente naturalezza dandolo senza nemmeno fiatare: zerotreseiduesettequattrosettesettequattrosettesettesettequattrosettequattroquattrosette
quattrosettesettequattro[...] l’occhialuto leninista ha allora capito [complimenti per la sagacia] che stavo tentando di comunicargli il mio disinteresse e ha semplicemente mollato la presa senza fiatare.
D4E ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 2:53 pm.
Io invece sarei tanto tanto tanto curioso di sapere se prendono le sovvenzioni per l’editoria quei due giornali…..in caso affermativo….spero di incontrare VIVAMENTE un loro pubblicizzante.
Anyway hanno anche l’archivio navigabile, http://xoomer.alice.it/lottacomunista/
Curiosamente si interrompe al 1995, anno in cui se non erro il berlusca perde le elezioni regionali come “Silvio” e le rivince l’anno dopo al parlamento con lo pseudonimo di “Massimo D’Alema”. Si vede che il cuore non gli ha retto al tipo.
patello ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 3:00 pm.
va beh perchè non avete mai dato il numero di qualche vostro amico a cui fare uno scherzo? io l’ho subito e perpetrato più volte :D
l'uomo solare ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 3:15 pm.
Questa gente è giusto buona di vendere i propri giornali e fare assemblee comprensibili quanto le 30 pagine di rivendicazione per l’omicidio biagi redatte dal club Lioce & co.
Vuoi fare la rivoluzione? E falla, porcoiddìo, fai saltare delle fabbriche, spranga o assassina chi ritieni se lo meriti, rapina banche per sovvenzionarti, assumiti le tue responsabilità aka se ti beccano vai in galera, lavora sul consenso popolare rivendicando in maniera chiara ed esplicita le tue azioni, escogita iniziative eclatanti, fà quello che cazzo ti pare ma basta cò ’ste cazzate ammuffite e retoriche, immobili ed inutili, parolaie e salottiere. Sinistra e destra (e rispettiva dialettica incorporata) sono concetti morti quanto professionalmente lo può essere un pornostar con l’aids.
Anch’io una volta ho beccato lo sfigato di lotta comunista o falce e martello, chi cazzo si ricorda, che voleva vendermi il giornaletto, ho pensato che se è questa fuffa che si propone di cambiare il mondo allora stiamo proprio messi al fruttosio. Non gliel’ho comunque detto perchè mantengo un animo gentile e non mi piace sparare sulla croce rossa. Mi sono limitato solo a chiudergli gentilmente la porta in faccia.
Il giorno in cui qualcuno di questi metterà una bomba nella sede centrale di confindustria o di -banca a caso- ecco, magari il giornaletto allora glielo compero e magari vado pure all’assemblea, si sa mai che finalmente ci sia qualcuno che abbia qualcosa di sensato da dire o proporre. Se no, nisba.
bestiadisantana ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 3:23 pm.
@patello
leggere i tuoi post è come leggere i “giornali” di qui sopra..fai passare la voglia!!
ilsolla ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 3:30 pm.
Patello, ma che cazzo fai nella vita. Dove lo trovi tutto sto tempo.
“persone rigorosamente weirde”
basta questo per sentirsi autorizzati a mandarti a cagare.
Gingie ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 4:20 pm.
Patello ha un gregge di pecore e passa il suo tempo a badarvi e a produrre formaggi eccelsi, in un’atmosfera di perfetta Arcadia.
E ha con sé un portatile con collegamento UMTS, così è al passo coi tempi.
Il tempo per riflettere non gli manca.
Bravo Patello, poi mi assaggiare 2 caciotte, ok?
5pl33n ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 4:22 pm.
http://forums.phishhook.com/viewtopic.php?t=664613
for wiggas only
sofx ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 5:16 pm.
“Sono letteralmente i Testimoni di Geova dell’anticapitalismo”
Ciò è verissimo: ben al di là delle similitudini dell’abbigliamento, è proprio la logica dei ragionamenti e della militanza che è spesso la stessa. (Una volta un TDG, che stava cercando di spiegarmi non so quale sottigliezza teologica grazie all’aiuto delle solite immagini pastello raffiguranti case immerse nella natura dove bambini giocano insieme a leoni e gazzelle, ammise: “…poi io non ne capisco molto di queste cose. Io faccio l’idraulico..”).
Comunque un mio amico è riuscito a limonarsi una delle venditrici porta a porta di Lotta Comunista (la cosa è durata poco: lei non riusciva a perdonargli il possesso di un televisore a schermo piatto). Se interessa gli forwardo il post (come farebbe Babsi Jones) e gli chiedo un resoconto dettagliato della faccenda…
patello ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 9:59 pm.
@ilSolla: certo, l’ho anche scritto che son noioso. Oddio, penso comunque di essere meno alienato dal mondo contemporaneo di un cappottone di ellecì. Però quando parlo di queste cose sono noioso.
Comunque Lotta Comunista è anche un buon strumento per testare l’identità delle persone. Quando ero al liceo mi sono reso conto che avevo davanti persone del tutto pronte per loro, senza essermene -da super impegnato politicamente- mai accorto. Una ragazza, fighetta, mai espressasi in istanze di impegno studentesco etcetc, un giorno mi disse “sai ieri sono andata ai circoli operai ad un convegno sulla cina, è interessante”. Ci rimase. Un altro, incredibile, era un punkabbestia, anni di (A) sui banchi e dovunque, nel suo genere uno anche abb coerente e serio, nel giro di un mese inziò a lavarsi, farsi la barba, tagliarsi i capelli, vestirsi elegantemente, e al primo maggio era uno dei 40 cappottoni che -reggendo in coppia 20 striscioni rossi di 12 metri per 2- componevano il corteo di lotta comunista. A loro modo hanno sviluppato un meccanismo di lavaggio del cervello molto simile a quello delle dialettiche di sistema. Fossero tutte femmine e fighe probabilmente la rivoluzione sarebbe vicina davvero.
darkripper ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 10:21 pm.
patello: per la serie, a volte la realtà supera le trame dei film di merda.
mr.asse ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 10:45 pm.
Vabbè, faccio outing: io sono stato alle riunioni di Lotta Comunista e una volta sono anche andato a vendere il giornale. Ho mollato dopo poco tempo, ma non rinnego questa esperienza. Sono un po’ naif, ma ci credono sul serio e si sbattono un sacco senza guadagnarci nulla (quelli delle sezioni, quantomeno. Le alte sfere non le ho mai viste).
Una loro riunione non è altro che una ottima lezione di economia politica (sono molto preparati, questo va detto), seguita da una mezz’ora di utopia in cui tutti insieme si auspica l’avvento della rivoluzione. Non ci sono lavaggi del cervello, infatti la metà dei presenti esce piuttosto perplessa e dopo un po’ non si presenta più (me compreso).
Il motivo per cui si vestono in giacca e cravatta, invece, è piuttosto romantico: per gli operai i giorni delle manifestazioni erano l’occasione per indossare il vestito migliore, visto che vivevano la protesta come una specie di festa nella quale far valere i loro diritti. Loro portano avanti la tradizione.
patello ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 11:39 pm.
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….
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Non so te, io personalmente credo che qualsiasi economista da Walras in poi si potrebbe mettere a ridere per una buona mezz’ora davanti alle loro analisi economiche. Non entro ora nel dettaglio perchè risulterei non noioso, mortifero, e non ne ho voglia. Ti dico solo la mia opinione: riciclano in modo pseudoscientifico argomentazioni smentite da decenni se non da secoli, in realtà sono cunfusionari e non tengono conto di un sacco di cose. Come il 99% dei marxisti, non hanno capito niente o quasi del pensiero di marx, che giustamente amava ripetere che non era marxista.
“Portare avanti la tradizione” tra l’altro è ben poco comunista, per quel che mi riguarda.
mr.asse ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 11:53 pm.
Quella a cui ti riferisci tu è la parte utopica. Alle 3-4 riunioni che ho seguito io, per prima cosa ti facevano un quadro della situazione economica mondiale piuttosto dettagliato utilizzando fonti accreditate (economisti che con Lotta Comunista non avevano nulla a che fare). Ai tempi stavo preparando un esame di economia e trovavo le prime parti dei loro incontro abbastanza utili. Certo, poi ti dicevano che tutto era destinato a collassare e che la rivoluzione avrebbe trionfato. Ma non eri obbligato a crederci.
Comunque non sono qui a difenderli. Mi sembrava solo interessante dire quello che ho visto da dentro.
IlMago ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 1:52 am.
Avete presente quella trasmissione su rai 2 dove giovani giornalisti parenti di giornalisti famosi rivolgono domande ficcanti a un tizio seduto in mezzo a un ring di boxe?
ieri sera ho visto l’inizio e la sigla era rappata da esa.
Samaele ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 3:11 am.
nei miei tempi andati da universitario me ne trovai uno sotto la facoltà…
dopo 5 minuti che mi chiamava compagno e inneggiava al potere operaio dovette ammettere che era uno studente fuori corso di 29 anni mantenuto dai genitori che in vita sua non aveva mai lavorato mezz’ora al bancone di un bar, altro che “operaio”…
gioco, partita, incontro. se ne andò con la coda tra le gambe, e ogni volta che mi rivedeva girava lo sguardo dalla vergogna…
Samaele ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 3:12 am.
patello ha scritto il:
27 Novembre 2007 alle 3:00 pm.
va beh perchè non avete mai dato il numero di qualche vostro amico a cui fare uno scherzo? io l’ho subito e perpetrato più volte :D
questo spiega perché non hai più amici…(ma sei sempre il mio candidato).
... violet ... ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 3:31 am.
Non so se la situazione è la medesima [ ]
…la situazione della Feltrinelli non è buona… [Celentano]
eheh
V
0r4m1sonorott0 ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 10:17 am.
Patello, Vivi a milano? perchè per sbaglio potrei aver dato il tuo numero…
5pl33n ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 1:02 pm.
organizziamo il primo meeting di 7year winter!
potremmo affiliarci a questo annuncio
http://www.autoscatto.com/discus/messages/1974/3090.html?giovedigrave25ottobre20011649
Gab ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 1:17 pm.
Ho dimenticato di specificare che una riunione di Lotta Comunista l’ho vista anch’io. Ed ero con mr. Asse.
IlMago ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 2:01 pm.
Io una volta sono andato a una riunione di Lotta Comunista vestito da Klingon
l'uomo solare ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 4:23 pm.
5pl33n, io all’assemblea di 7yw ci verrei alla grande, fighe, whisky e roipnol a volontà, magari scatta anche la pizzata con severgnini….
No, scherzi a parte, se si facesse un bel meeting ci verrei, peccato che mi sa che sono l’unico di bologna qui in mezzo (aka però ho ritrovato me stesso).
patello ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 4:42 pm.
@samaele: unmm, ho sbaglato termine, non erano amici, erano “persone con cui facevo politica che mi stavano simpatiche” ;).
@ormai: perchè sei di lotta comunista? : |. No cmq non sono di milano.
Se fate un raduno ci sono anche io, così smentisco un po’ la fama che mi sono creato :D
willy ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 5:25 pm.
“Curiosamente la sezione delle riviste comuniste old school è esattamente di fianco a quella della letteratura erotica”, Ahh.. non ci sei capitato per caso davanti alle riviste comuniste..
Ma dove andavi alle medie per avere la piscina a scuola???
5pl33n ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 6:38 pm.
portate dei furry, qualche tipa con la frangetta e dei venditori di riviste di sinistra
reiser ha scritto il:
28 Novembre 2007 alle 11:14 pm.
“Si battono per l’idea, non avendone”, diceva quello che invece ne aveva; pur non di così rivoluzionarie, aggiungo, ma fatico a dargli torto.
Pure, non sapendo cosa mi faccia più pena -se la verve da Candidi dei lottacomunisti/umanovisti o il cinismo da supermercato- quasi verrebbe da parteggiare più per i primi. Il che è tutto dire.
Nell’attesa d’una decisione, sentire di qualche altra RARISSIMA ESPERIENZA PERSONALE COI LOTTACOMUNISTI CHE SAPPIAMO NON TROVARSI MAI DI FRONTE ALLE UNIVERSITA’ e di cui comunque tanto ce ne po’ frega’ sarà sempre fonte d’ispirazione.
mr.asse ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 12:49 am.
Hey, comunque se si fa il raduno io un po’ di LOAL credo di riuscire a portarlo.
patello ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 1:22 am.
dai il raduno ci sta, io prometto di non fare discorsoni e trincare duro e basta :D
0r4m1sonorott0 ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 8:53 am.
patello: no, non sono di lotta comunista, però davo sempre il numero sbagliato a loro.
Per il raduno dovremmo vestirci tutti giacca e cravatta con una parrucca afro…
nei pressi di una piscina…
IlMago ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 1:12 pm.
Io verro vestito da Klingon.
0r4m1sonorott0 ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 1:52 pm.
Ci vuole anche uno vestito da Hipster
Indijah ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 4:22 pm.
Raduno di 7yw? Ma LOAL.
Magari durante un raduno di Comunione e Liberazione.
Gingie ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 4:26 pm.
Io porterò la BMW e la laurea in Scienze della Comunicazione. In tailleur faccio schifo, però se scendo dalla macchina…
mela ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 6:38 pm.
io ho la frangetta posso venire?
l'uomo solare ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 9:44 pm.
Credo che con indosso un cinturone di pedalini per chitarra e batterie elettroniche farei la mia porca figura…
la-nick ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 10:55 pm.
Beh allora io mi vesto da Babsi Jones
che se ci troviamo dove diceva 5pl33n
il gusto fetish tamarro mi sembra perfetto..
agent ha scritto il:
29 Novembre 2007 alle 11:05 pm.
io mi metto la maglietta degli amari.
jaffaht ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 2:04 am.
C’ha pensato reiser molto educatamente a dirvi “fatevi due risate e state zitti, fake decerebrati con battute da bar della stazione”.
5pl33n ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 11:17 am.
Oggi sciopero dei trasporti pubblici.
Sono arrivato in ufficio con 5 minuti di anticipo. Vuoi perchè molti lavoratori hanno preso i mezzi nelle fasce coperte dal servizio, vuoi perchè molta gente se ne è rimasta a letto, vuoi perchè ogni cazzo di pullman occupa lo spazio di 3 macchine (oltre ad inquinare come 6 macchine) ed è goffo quanto una mietitrebbia: NON C’ERA TRAFFICO.
Ah…avete notato in che giorno avvengono gli scioperi dei mezzi pubblici? IL VENERDI’.
non è che QUALCUNO spinge per fare il WEEKEND LUNGO? no eh?
ridicoli.
Per me posson stare in sciopero tutta la vita e morir di fame.
0r4m1sonorott0 ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 11:41 am.
5pl33n: infatti a milano era come tutti gli altri giorni. Mah, ormai fare gli scioperi dei mezzi sembra essere diventato come le occupazioni a scuola oggi: un modo per farsi qualche giorno in più di fancazzismo.
5pl33n ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 11:55 am.
han perso credibilità…
volete creare disagio? scioperate il mercoledì! Una bella giornata di stop in mezzo alla settimana tanto per rompere il tran-tran. NO. il venerdì, così l’autista puo’ andarsi a fare il weekend in montagna…ahahahaha
che tanto se chiedi loro “perchè sciopero?” la risposta sarà “eeeeh i contratti…rinnovo bla bla, ora scappo che se no si crea coda allo skylift”
0r4m1sonorott0 ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 12:12 pm.
Vorrei che dicessero: “lo faccio per il LOAL”
Gingie ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 3:15 pm.
Confermo il fatto che oggi sono arrivato in ufficio risparmiando 15 minuti (Milano - zona Est) rispetto al mio solito 45′ secco. Bande Nere - Viale Corsica 30 min…
Non aggiungo altro.
Gingie ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 3:19 pm.
E rimpiango di non avere la moto, che è in mano al vamp… meccanico, scusate. Altrimenti con la preferenziale libera come oggi ce ne avrei messi al massimo una 15ina…
5pl33n ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 3:27 pm.
http://img57.imageshack.us/img57/8577/sciopero114838bigsg4.gif
IlMago ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 4:42 pm.
ahah il traffico e’ colpa dei mezzi pubblici, ma che stronzate.
Forse se tutti li usassero anziche riempire le strade di automobili con a bordo 1 solo passeggero, le cose si che andrebbero meglio.
Se avessimo raccontato a un uomo di 300 anni fa che nel 2000 si sarebbe viaggiato su macchine che pesano 2 tonellate per muovere 70 chili di persona, sarebbe scoppiato a ridere.
Per quanto riguarda lo sciopero… sono pienamente d’accordo. A quanto mi risulta sono superpagati, pigliano 1800 euro piu 13esima e 14esima, per fare un mestiere che fondamentalmente potrebbe fare un bimbo di 10 anni.
cento ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 6:44 pm.
io vengo con manuel agnelli
e crostate
Indijah ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 7:35 pm.
Genialata uno sciopero che non fa altro che punire i pendolari, ovvero altri lavoratori, che talvolta non hanno altri mezzi.
We eat only Frozen Pizza ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 7:47 pm.
io vengo vestito da gggggggiovane d’oggi
patello ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 7:58 pm.
anche io stavo scrivendo una cosa su traffico e mezzi pubblici
dico solo:
Guido Viale, “Vita e morte dell’automobile. La mobilità che viene”, Bollati Boringhieri.
cento ha scritto il:
30 Novembre 2007 alle 9:16 pm.
alla fine il comunismo ha solo una definizione oggi giorno:
5pl33n ha scritto il:
1 Dicembre 2007 alle 12:44 am.
tsk, dilettante:
http://youtube.com/watch?v=DGDuFM4ac_Q (inizialmente è noioso…ma verso il minuto e mezzo si anima!)
cento ha scritto il:
1 Dicembre 2007 alle 2:28 am.
5pl33n strano che non mi hai detto OLLLLLLLLLLLDDDDDDDDDDDDDDD
o “QUESTO L’HO VISTO NEL 58″ (failed.it docet)
se vuoi ci misuriamo il cazzo
cmq con il tuo ho riso come un suino
0r4m1sonorott0 ha scritto il:
1 Dicembre 2007 alle 2:06 pm.
Ci manca la imageboard di 7yw e siamo a posto…
tigrazza ha scritto il:
1 Dicembre 2007 alle 2:21 pm.
I lurker sono invitati? (con un sacchetto del pane in testa, ovvio…)
E, tanto per gradire:
http://www.rockstar.it/news.asp?ID=4597 ( http://www.rockstar.it/lucidosogno.asp )
Gab ha scritto il:
1 Dicembre 2007 alle 6:43 pm.
“ogni cazzo di pullman occupa lo spazio di 3 macchine (oltre ad inquinare come 6 macchine)”
… ma contiene 100 persone, che anche ad ottimizzare gli spazi sarebbero 20 macchine (che occupano lo spazio di 20 macchine e inquinano come 20 macchine, se avete notato).
IlMago ha scritto il:
1 Dicembre 2007 alle 8:03 pm.
eh no gab, cosi non vale!
vietato usare il cervello x commentare!
e poi fai dei discorsi da beppe grillo e buck ha detto che gli sta sul cazzo beppe grillo.
Non sei un bucknastino fedele!
5pl33n ha scritto il:
2 Dicembre 2007 alle 6:47 pm.
e ampliare la metropolitana, no?
non occupa spazio su superficie, non inquina e trasporta ancora + gente.
no.
dai gab, inculati con un cipresso
5pl33n ha scritto il:
2 Dicembre 2007 alle 9:24 pm.
non è vero.
Mi stan costruendo una metropolitana di fronte all’ufficio, in viale zara…
ma tanto poi sciopereranno anche quelli della metro per la carenza di LOAL e l’abuso di hoax su internet e siamo punto e a capo…
uhguheear
We eat only Frozen Pizza ha scritto il:
2 Dicembre 2007 alle 10:09 pm.
a milano di metropolitane ne stanno costruendo ben due.
infatti han chiuso metà delle strade più trafficate fino al 2070, e hanno rimescolato tutti i mezzi pubblici in un modo delirante. però l’hanno fatto per il LOAL quindi hanno ragione.
a genova invece, che sono avanti, stanno pensando di espandere l’unica metro che hanno, da 3 fermate ad addirittura 5!
patello ha scritto il:
2 Dicembre 2007 alle 11:19 pm.
perchè adesso parlate di sindacato, sostenibilità e trasporto pubblico? non si parlava di comunismo e rivoluzione?
ups, deja vu. :D
Kal ha scritto il:
3 Dicembre 2007 alle 9:54 am.
Troppo poco tempo per leggere i commenti e un post davvero lunghissimo :) per cui dico velocemente la mia:
LOAL!
Poi aggiungo che qualche tempo fa, quando ero all’università, un ragazzo venne la mattina (saranno state le 11.45… mattina universitaria :P) insomma, venne a vendermi “Lotta Comunista” porta a porta… gli dissi “No, grazie, non sono interessato” e lui “Ma che, voti Berlusconi?” e io “Ma no, che schifo… è che non sono interessato…” e lui… “Ma sei di destra?” e io sconsolato “Ma no… è solo che non mi interessa…” per grazia, alla terza volta ha avuto pietà della mia anima e mi ha lasciato al mio caffèlatte…
friend ha scritto il:
3 Dicembre 2007 alle 11:55 pm.
Tanta arroganza e basta. Di chi non sa nulla e non vuole capire nulla. Perche’ Lotta comunista e’ l’unico partito comunista realmente esistente. E’ un partito che fa analisi scientifica, che non riceve soldi dallo stato o da gruppi economici ( come tutti gli altri, tutti) , e che interviene nel sindacato , nei luoghi di lavoro nelle scuole, nelle universita’ . E non con la sola diffusione del giornale. Vedo che qualcuno si stupisce perche’ e’ troppo serio. O diffiicile. Ma il mondo e’ complicato, se vi serve qualche rispostina dalla TV o dai soliti quotidiani, per non fare fatica, sono li. Se si vuole capire, studiare, cercare di sviscerare il funzionamento di questa societa’ c’e’ anche Lotta Comunista. E per i lavoratori e’ l’unico strumento possibile. Buona lettura a tutti.
Gab ha scritto il:
4 Dicembre 2007 alle 2:28 pm.
Provate a sostituire la parola “comunista” nel commento qui sopra con cose tipo “comunione e liberazione”, “geova” o qualcosa dello stesso tenore, anche “Folletto Vorwerk”. Il risultato non cambia.
Friend, se voglio delle *risposte alle domande di questo mondo complicato* me le vado a cercare, non aspetto che me le portino a casa già incartate. Che sulla confezione ci sia il volto tataro del compianto compagno Ul’janov o la faccia di cazzo di Vittorio Feltri è irrilevante.
Ps: ma secondo te quanti lavoratori leggono LC (eviceversa, quanti aderenti a LC sono lavoratori?), il giornale con più problemi di comunicazione del globo?
Gab ha scritto il:
4 Dicembre 2007 alle 2:35 pm.
e ampliare la metropolitana, no?
non occupa spazio su superficie, non inquina e trasporta ancora + gente.
no.
@5pl33n:
Non ho detto che *la metro no*, ho detto che *i bus sì*
seguimi: auto inquinare > bus inquinare meno > metro inquinare no.
E lo dico mentre scrivo da un posto che ha esattamente combinato queste verità e me lo rinfaccia ogni giorno (con mio sommo gaudio, intendo).
Tanto bus, tanta metro, tanto tram, tanto treno => un quarto delle auto che vedevo a Milano.
Certo, radere la città al suolo ha facilitato la nuova pianificazione urbana.
Io ho detto bus<auto, nient’altro.
Fallo per il LOAL.








