Un Tragico Errore

Sicuramente avrete sentito la notizia che ha dominato le discussioni dal primo pomeriggio in poi, non sto a ripeterla.

Di Mauro, il giocatore n.124 al mondo, è stato squalificato per scommesse clandestine.

Ma voglio portare via lo spazio dedicato a questo per una breve riflessione sui fatti di Arezzo.

Una delle cose più interessanti da osservare nei casi di questo tipo è il metodo utilizzato dallo Stato per fornire agli organi di informazione cosa dire e quando a seconda delle notizie disponibili. Nei primi momenti la situazione – la rassicurante dicotomia buoni/cattivi – era chiarissima: in questo caso specifico erano coinvolti dei non ben identificati tifosi. Si trattava quindi di terroristi che discendono ogni domenica sulle autostrade pubbliche, quelle stesse autostrade dove giocano i nostri bambini indifesi. Ma, per fortuna, le solerti forze di polizia, che ricordiamo rischiano la nostra vita per pochi euro al mese, hanno prontamente fermato i barbari blasfemi dopo aver deviato una pioggia di proiettili prendendo riparo dietro un santino di Padre Pio. Per mettere fine all’inferno sono stati purtroppo costretti a rispondere al fuoco e uccidere così il più pericoloso pregiudicato a piede libero.

Tutti i telegiornali e i normali programmi domenicali ripetevano diligentemente questa ricostruzione dei fatti, l’apice di questo è stato raggiunto dal programma sportivo di italia 1 che segue le partite, un giornalista con la voce rotta dall’emozione lanciava l’allarme: “armate di blog” (giuro!) si stavano organizzando per vendicarsi contro la polizia. L’immagine di questi commandos di Harry Potter col Macbook che sarebbero scesi da lì a poco nelle strade con degli origami in fiamme per conquistare le questure era particolarmente poetica.

No, signoramia, non si può più andare avanti così. Forse è giunta l’ora di sospendere gli Autogrill.

Passata qualche ora e, dopo le prime indagini, la situazione mutò radicalmente: gli AK-47 sul luogo del delitto e le foto di Halloween vestito da pirla non vennero ritrovate sul suo MySpace, forse “non sappiamo come sono andate esattamente le cose”. Poi uscirono fuori altri cruciali dettagli:

“Schiuma (La Destra): “Non si può morire così”
“Non è pensabile morire per andare a vedere una partita di calcio ed è assurdo che sia capitato in questo modo”. E’ quanto afferma in una nota il portavoce romano, Fabio Sabbatani Schiuma: “Intervenga anche il Prefetto di Roma, Carlo Mosca – aggiunge – e si accertino immediatamente le responsabilità”. “Resta il fatto – continua Schiuma – che l’eccessiva criminalizzazione dei tifosi ha fatto da cornice a questo orribile fatto. Esprimo poi le mie personali condoglianze per la morte di Gabriele che conoscevo personalmente come un bravo e generoso ragazzo, amico di tanti suoi coetanei e pieno di vita. Non si può morire così”. “

No, oh mio dio! Si è trattato di “Un Tragico Errore”!

Anche il questore lo sottolineava.

“l racconti del Questore: “E’ stato un tragico errore. Sparati due colpi in aria… colpito il giovane”.

E’ veramente tragico, credo che siamo di fronte all’ennesimo irrisolto caso di “Fisica Giuliani”, un particolare fenomeno che lascia perplessi gli scienziati da anni. Non si conoscono bene le cause, ma a quanto pare entra in azione ogni volta che viene sparato un colpo in aria da parte di un membro della polizia italiana. La fisica del nostro pianeta in quel caso viene inspiegabilmente mutata per parecchi secondi, fino a riallinearsi alla normalità solo quando un proiettile si conficca nel cranio di qualcuno.

Qualcuno che se lo meritava.

Ma se voti a destra di Fini non puoi essere uno di quei criminali che viola le leggi della Fisica, quindi possiamo escludere che la sua testa abbia esploso un colpo in direzione dei poliziotti, come invece sarebbe successo se si fosse trattato di un tifoso dei Livorno.

Forse in questo caso siamo di fronte all’antimateria? Forse il diavolo delle stragi del sabato sera ha deviato il proiettile verso la testa del DJ in macchina? Non lo so, è una stronzata in effetti, ma pensateci bene, una divinità malefica che dedica la sua esistenza a causare incidenti il penultimo giorno della settimana che devia un proiettile è tanto più implausibile di colpi in aria che colpiscono uno che dorme in macchina? No.

Ma ormai discutere di tutto ciò è inutile, aveva gli amici giusti, frequentava i posti giusti. Il processo di santificazione è iniziato. Secondo gli stessi sensazionalisti di prima ora dovrei provare empatia per la famiglia e pena per uno che si accompagnava a coattoni che fanno risse negli autogrill. Già il fatto di intraprendere trasferte per seguire una squadra di calcio significa restituire il pass “Avere Una Vita Che Significhi Qualcosa” che ti è stato consegnato alla nascita, ma poi viene fuori che fa il DJ “house-tranquilla” (sic) al Piper, a Cortina e Rimini, che ha un negozio di abbigliamento e, soprattutto, un profilo di MySpace che mi crasha Firefox — non ce la faccio proprio.

Nah, direi che non ci siamo giocati uno che avrebbe sintetizzato la cura per la leucemia.

Sì, sono ottimista e credo che il nostro paese sia abbastanza maturo da produrre altri truzzi proto fascisti.
Supereremo questa perdita.

Comments are closed.