LOAL

29dicembre2007

cattive notizie per le buone notizie

C*nt

di bucknasty / 54 commenti

Quando finiranno i media italiani di descrivere i recenti eventi in Pakistan come se avessero sparato a Gandhi attraverso una pistola di cuccioli di dalmata? La Bhutto era disgustosamente corrotta come qualsiasi altro leader in quella regione, ma dato che “L’unica Speranza Per La Democrazia” era la prima donna ad essere stata eletta come capo di governo in un paese musulmano e gli Stati Uniti avevano deciso di baciare il suo culo dopo aver scaricato Musharraf dobbiamo tutti piangerla ridicolmente come una grave perdita per l’umanità. Mi dispiace ma mettiamo le cose in chiaro: Benazir Bhutto non era Aung San Suu Kyi.

Questo è quello che faceva “l’unica speranza” quando era in carica nel ‘97 secondo la polizia svizzera.

money appeared to be accessible to Benazir Bhutto and that in August 1997 she used some of it to purchase a diamond necklace for over $175,000.

Ma sì, un diamante da 175.000 $ dollari servirà per portare stabilità alla regione sfregandolo. Magari era una wicca.

E non dimentichiamoci il crimine più democratico di tutti, riciclaggio di denaro sporco che ha fatto finire il marito in galera.

Last October, the Swiss authorities said they had found more than thirteen million dollars in bank accounts in the name of Miss Bhutto, her mother and her husband.

Mr Zadari has been in jail in Pakistan on a variety of fraud and corruption charges since his wife’s dismissal from the post of Prime Minister in 1996.

Sì, quello che è successo è tragico — per gli innocenti che aveva intorno.

Continua con questi post simili:

54 Commenti

SdL ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 02:21.

quindi? è corrotta = la sua morte non è un evento tragico?

bucknasty ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 02:29.

Quando Craxi è morto non ho gioito, ma non l’ho neanche considerato come un evento tragico. Ci sono persone che non si meritano compassione per le azioni commesse durante la loro vita. Soprattutto quando i revisionisti sono già alacremente all’opera.

Se questa era il massimo esempio di democrazia che avevano che se ne trovino una migliore invece di frignare.

coastline ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 02:41.

“La signora Bhutto è stata appena inumata in questo Paese martire che, oggi più che mai, è il Pakistan. E il modo migliore per rispondere ai terroristi sarebbe ora, per Angela Merkel, per George Bush, per Gordon Brown, per Nicolas Sarkozy, di andare subito in Pakistan.”

Questo è un capolavoro.

@SdL: nel post non è scritta da nessuna parte quell’equazione. Ma potrebbe essere vera: se morisse Berlusconi non lo considererei un evento tragico, ma un evento abbastanza ameno.

Isidoro ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 03:16.

schiattare è il metodo più rapido per ripulire istantaneamente i panni sporchi. ovviamente ha qualche effetto collaterale. la definizione dell’ “eroe” moderno si basa su questo.

Isidoro ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 03:19.

@coastline: ammazzare berlusconi equivale a farlo diventare un paladino e francamente l’idea mi ripugna.

Cassie ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 03:30.

Non trovate triste che in quell’atricolo di libero si continua a ribadire mille volte che era una donna?
Come a dire “Sì, ha sbagliato, però era una donna”

@ SdL: sì, a mio parere sì, mi vuoi dire che se muore putin o altra gente del genere (se ne trovano molti anke senza dover emigrare) ti dispiacerebbe e reputeresti l’evento tragico?
@ Isidoro: Hai proprio ragione sul concetto di “eroe” nella società moderna

Cassie ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 03:31.

scusate, l’articolo non era di libero…

coastline ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 04:33.

Isidoro è tristemente vero. Ma anche se muore di vecchiaia verrà santificato comunque.
Vedi Craxi. “Era un grande statista”. “Un vero socialista”. “Un nobile uomo morto IN ESILIO”.
Tutto d’un colpo la morte ha cancellato le tangenti, i processi e i festini a casa di De Michelis.
D’Alema propose il lutto nazionale.
Immagina con Berlusconi. 3 sere consecutive di speciale a Porta a Porta come minimo.

@Cassie: Essere donna è un’attenuante. Se fossi una femminista beh, mi offenderei.

Mulholland_Killer ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 09:59.

Intanto speriamo che crepi il prima possibile…poi se verrà santificato pazienza, me ne farò una ragione..

Settis ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 10:23.

E’ inutile lamentarsi. E’ tanto più facile per un media qualsiasi (e pure più comodo) rendere tragica una persona , antropormofizzare la tragedia , piuttosto che un intero contesto.

Perchè non soffermarsi su come la Bhutto fosse solo il tappo marcio di un vaso di pandora? SPIEGARE perchè molti pakistani non avevano di meglio cui affidarsi? SPIEGARE perchè gli USA e l’UE avessero un bisogno sfrenato di lei come interlocutore vagamente più chiacchierino di un ometto col costume militare della festicciola di carnevale scolastica?

E’ tutto enormemente complesso, enormemente noioso.

E soprattutto, non ci sono dettagli morbosi – oddio , la pista “Ma è stato un proiettile o il tergicristallo o il tappo della miscela di un frullino all’azione nei paraggi…” farà indurire l’attrezzo di Enrico Bruno e quant’altri – e parenti da intervistare … o almeno parenti che non mettano in imbarazzo il santo natale e l’igiene visiva degli italiani medi.

alex ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 10:28.

Per la cosidetta “Realpolitik” è un male che la Bhutto sia morta.
Era corrotta? da noi lo sono tutti.

L’unica differenza “in quel paese” è:

Si creerebbe problemi a finanziare una operazione terrorista verso “noi” ( che poi vabbè…spesso noi=USA ) ?

Credo che alla fine della storia si apra per gli States (e i paesi che continuano ad andargli dietro) un ulteriore fronte.
A meno che il killeraggio su mandato dell’attuale premier(IMHO :P ) non venga premiato con una valanga di dollari per tenerselo buono.
Anche se i sauditi (i “bin laden” ) hanno molti più sold idegli americani.

Risultato?

Moriremo tutti.
(per lo meno nell lungo periodo :D )

SdL ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 10:52.

la morte non è evento tragico quando è naturale. l’omicidio invece è tragico, indipendentemente dalla vittima. poi son d’accordo che era una farabutta e tutto il resto.
@coastline: è scritta nell’ultima frase

kk ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 12:33.

http://www.slow.danieleluttazzi.it/luttazzi.htm

Onzo ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 15:40.

Sarà stata avida e corrotta, ma credo che l’omicidio di un candidato prima di elezioni (teoricamente) democratiche sia in ogni caso un evento tragico, specie quando getta un paese di 150 milioni di persone nel caos.

Berlusconi lasciatelo crepare di malattia, che non penso manchi molto.

Ankou6 ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 15:43.

Beh corrotta o no, era il meglio che il convento passava.
Inoltre ha avuto le palle di tornarsene a casa ad affrontare attentati ed una prevedibile (col senno di poi) morte. Magari l’ avrà fatto per riprendersi il potere e tornare a farsi corrompere, e allora?
Io sono cinico e misantropo e sarcastico e tutto quello che vuoi, però questo coraggio glielo ho riconosciuto.
Inoltre la sua morte ne causerà e ne sta causando molte altre, e questo sarebbe già un motivo sufficiente per esserne dispiaciuti.
Se imposti il discorso su:
“Cazzo ogni volta che uno muore gli devono fare il monumento anche se era un gran cornuto”
sono d’accordo. Ma per Bhutto un po’ di meno.

Tendenzialmente chiunque muoia si merita di morire, no?

Almeno lei non sarà ricordata come ” la figlia quarantunenne del notaio”

l'uomo solare ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 15:54.

Questo per me, nonostante la doverosa assenza di LOAL, è senza dubbio uno dei tuoi migliori pezzi. Concordo al 1000%

“Ma sì, un diamante da 175.000 $ dollari servirà per portare stabilità alla regione sfregandolo. Magari era una wicca”

Porco dio, questa la voglio incisa sulla mia lapide…
…o forse sarebbe meglio inciderla sulla sua?

quinlan ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 16:32.

Grazie bucknasty, questa sì che è geopolitica con i controcoglioni. Per rendere l’uscita totalmente illuminata mancano nell’ordine:
1 una bestemmia
2 un epiteto un-politically correct sui veneti
3 una banalità a caso su berlusconi
4 un LOAL da qualche parte
5 una leccatina di culo a luttazzi

…toh, ci hanno già pensato nei commenti a colmare queste lacune. Meno male, ora l’analisi sulla situazione pakistana è completa.

pepperepee ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 16:42.

Buck, post molto superficiale e che non fa neppure ridere. Puoi fare molto meglio di così.

Con “gli innocenti che aveva intorno” si passa direttamente dai cuccioli di dalmata a un remake di serie B di “La città della gioia”. Bingo.

Isidoro ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 16:53.

non è la questione di meritarsi o meno la morte. credo che nessuno se la meriti. preferisco anni di angosciante e umiliante reclusione.
il problema principale è il fatto che i media prendono la merda, la coprono con i soffisticati aromi del buonismo e dell’ignoranza, clichè quanto basta ed ecco che il pranzo e servito!
sinceramente posso anche assaggiare la portata ma dire che è buona è un’altro paio di maniche.

D4E ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 17:01.

Quando Craxi è morto non ho gioito

Io si. Anzi quel giorno ho scoperto le nuove frontiere dell’autoerotismo. Quando è morto Pinochet non ne parliamo nemmeno, idem per il suo amico polacco, ex-regnante del vaticano. Per quell’altra merda di Sharon credo che ho anche stappato un Cinzano che mi avanzava tristemente da Roma-Liverpool del ‘84.
Poi vediamo, hummm…..non me ne vengono in mente altri.
Resta il fatto che restare un conto è restare puliti politicamente, un altro conto è restare puliti eticamente. Le marchette le hanno fatte tutti, forse solo Ho Chi Min (così a memoria) si è salvato dal dovere vendere il culo part-time per i suoi ideali.
Non conosco la Buttho, ma sinceramente da quel che ho letto non mi pare sia Ghandi vestita da donna. Poi che probabilmente rappresentasse il meglio non lo metto in dubbio, ma se è vero quel che è scritto si tratta di un meglio molto relativo.

bucknasty ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 17:05.

> Buck, post molto superficiale e che non fa neppure ridere. Puoi fare molto meglio di così.

Io non sono un comico ed i miei post non devono far ridere. Se voglio scrivere fan fiction ambientate nell’universo del Risiko senza ironia per i prossimi 6 mesi lo posso fare.

Andate a leggervi il daveblog e non rompetemi il cazzo.

chef ragoo ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 19:27.

Anni fa, telegiornale di seconda serata.
Almirante è morto, esco dalla camera commosso per andare a dare la lieta novella a mia madre: la incontro in corridoio col mio stesso sorriso. Niente da dirsi, il sorriso la dice tutta.
Crepa, fascista.

Fegato ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 19:44.

Mi ricorda quella storia del drago che che si chiavava una vergine al giorno e che stava praticamente prosciugando la reale dispensa delle vergini. Il sovrano non riuscendo a raccattarne nemmeno attraverso l’apposita jus primae noctis, si decise a inviare un prode cavaliere nella caverna a tagliare i coglioni al fottuto drago con la sua e spadona luccicante ( si, come nella canzone ) quando l’ammazzadraghi tronò e mostò al Re, i coglioni del drago ancora fumanti, nel regno fu il giubilio più totale e fu istituita un intera nottata di festa con alcool, gangbang, bukakke e tutto il resto delle cose che si fanno durante una festa mediavale insomma. Al mattino seguente nella caverna si insediò un drago ancora più stronzo del precedente, con due teste che pretendeva ben due vergini al giorno…

morale, il futuro potrebbe riservare ai pakistrani qualche cosa di ben peggio di una Butthole… una Buttplug, ad esempio.

IlGuappoDelQuartiere ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 19:57.

stasera mi bhutto.

5pl33n ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 20:06.

Pare che il vero motivo per cui la Bhutto è stata uccisa, da un attentato suicida, non è nè la politica e nè tantomeno la follia omicida di Al Quaeda.
Voci ben informate hanno infatti svelato che la Bhutto spammasse su alcuni siti che VOLDEMORT UCCIDE PITON
VOLDEMORT UCCIDE PITON
VOLDEMORT UCCIDE PITON
VOLDEMORT UCCIDE PITON
VOLDEMORT UCCIDE PITON
VOLDEMORT UCCIDE PITON
VOLDEMORT UCCIDE PITON
nell’ultimo episodio di harry potter.

anonimo ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 20:18.

“Io non sono un comico ed i miei post non devono far ridere. Se voglio scrivere fan fiction ambientate nell’universo del Risiko senza ironia per i prossimi 6 mesi lo posso fare.

Andate a leggervi il daveblog e non rompetemi il cazzo.”

grande
io continuo a preferirti a daveblog e lipperini varie
gran bel post

quinlan ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 20:39.

Non offenderti bucknasty, se siamo qui a scrivere è perchè in altre circostanze sei una lettura gradevole. Non tutte le volte però basta dare della troia alla santa di turno per risultare sagace. Se no rischi di passare per un luttazzi qualsiasi.
Molto meglio quando fai la zitellona su msn mentre guardi vespa in tv per intenderci.

coastline ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 21:40.

“Non offenderti bucknasty, se siamo qui a scrivere è perchè in altre circostanze sei una lettura gradevole”

Bisogna portare rispetto a quest’uomo perchè parla al plurale.
E’ il rappresentante della quintessenza dei lettori di 7yearwinter.
Keep it real.

D4E ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 21:41.

Non pensavo esistessero tanti profondi conoscitori della vita della Buttho. Voglio dire, fino a 1 mese fa nessuno sapeva neanche che esisteva una donna con quel viso in Pakistan, oggi dopo che le hanno infilato 4 palle in testa tutti sanno perfettamente ripercorrere la sua carriera politica fatta di fiori e rose, del passato e addirittura in avanti fino al 2015, un po come tanti piccoli nostradamus che hanno studiato i primi 3 div di repubblica.it.
Ma forse siete tutti parenti.
Ma forse anche no.
Quindi?

schnerzz ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 23:29.

bravo, uno dei migliori post! io penso che la stiano santificando perchè era sostenuta dagli americani. poi naturalmente il fatto di esser sostenuta dagli americani è chiaro indice di corruzione. gli americani sostengono solo chi ha qualcosa da svendergli.

sono contento di vedere un bastian contrario tra i commentatori, ammettiamolo, due palle tutti i “viva buck lol” dopo ogni post.
dai quinlan continua così, o potenziale fonte di loal.

viva buck lol

Claud ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 23:49.

la morte non è così brutta come la si dipinge

Dyonisus ha scritto il:

30 dicembre 2007 alle 23:58.

La situazione in Pakistan era migliore tre mesi fa.

needanewcolon(y) ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 00:05.

@D4e, non so come dirtelo…Sharon è ancora vivo. In coma vegetativo ma vivo.
Un cinzano sprecato.

Mustafà Alighieri ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 02:48.

Post meno stiloso del solito, ma ampiamente condivisibile.

La morte della bhutto di certo non mi ha entusiamato ma mi ha lasciato indifferente, vuoi mettere con un Fasulo che si schianta contro il Pirellone!

Invece, vista l’età media della nostra classe politica, credo ci sarano molte bottiglie da stappare

Per quanto riguarda la morte di Berlusconi, speriamo che cada un capodanno qualsiasi, così
sembrerà che tutti stiano festeggiando

D4E ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 09:17.

@D4e, non so come dirtelo…Sharon è ancora vivo. In coma vegetativo ma vivo.

Lo so, ma io sono uno che si accontenta.

mazzini ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 11:27.

bhutto o musharraf, si parla di esponenti laici appoggiati comunque da un occidente un po’ in affanno nell’area.
non è che c’è qualcuno che si preoccupa che le decine di testate già assemblate e montate sui missili balistici vadano in mano in un futuro neanche troppo fantasioso ad un consiglio di ulema, ad un direttorio di mullah, ad un leader che oltre a rivendicare il kashmir (come sempre), rivolge maggior attenzione e cura ai temi della geopolitica, magari sotto un occhio diverso?
tutti a volere embarghi all’iran, a stargli sul collo nel negargli il diritto ad arricchire l’uranio, addirittura ad ipotizzare scenari di guerra. per far ciò è indispensabile un pakistan per lo meno neutrale, se non proprio amico, quel pakistan che sta mostrando di essere quella polveriera che è, quella palestra di integralismo che ha forgiato i simpatici talibani, il mullah omar ce lo ricordiamo in fuga sulla motoretta verso il pakistan e la maggior parte delle madrasse stanno da quelle parti. sono 150 milioni, hanno pure soldi e tecnologia, hanno roba e fumo.
sono paranoico o c’è da preoccuparsi?
la butto era un politico, nel senso italiano del termine.

l'uomo solare ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 11:37.

mancano nell’ordine:

1 una bestemmia

“porcoddio”

2 un epiteto un-politically correct sui veneti

“l’alito di tutti i veneti sa di merda”

3 una banalità a caso su berlusconi

“berlusconi mafioso”

4 un LOAL da qualche parte

“LOAL!!!111!!111!!”

5 una leccatina di culo a luttazzi

“Forza Daniele 6 tutti noi”

…ora che ti abbiamo accontentato puoi andare a sborrare la tua conoscenza geopolitica su repubblica.it….

Dottor D. ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 13:58.

OH! Mio! Dio! La Buttho aveva degli scheletri nell’armadio?

Non come quell’altro tizio… Sì, dai, quello lì… Quello che coi suoi magici superpoteri ninja è riuscito a combinare qualcosa in politica senza ricorrere a compromessi e giocare sporco…

Ehmm…

…appena me ne viene in mente uno ve lo dico, eh.

Z ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 14:11.

I ninja sono i migliori.

LOAL

Chris ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 16:30.

Buck, Benazir era corrotta come tutti i leader democratici (e non) di questa terra. “L’uomo” a contatto con il potere si corrompe, non c’è nulla da fare. a mio parere una pewrsona al potere può “rubacchiare” finchè vuole se fa funzionare le cose favorendo la libertà altrui. Certo, è poco onorevole ed eticamente iniquo, ma questa è la vita e la politica. Se vuoi altro, ti consiglio il primo aereo per “Saturno” (e non è detto che lì sia diverso). Dura la realtà, eh? La questione invece è un’altra: Per la Bhutto non era il momento storico adatto. Non ha ascoltato nessuno, ha voluto fare di testa sua, ed ecco il risultato. Immagina un “disegno” democratico in un medio oriente dove il “potere” non percepisce altro se non la teocrazia, con l’utopia di un “nuovo califfato” fondamentalista sopito. Cosa sarebbe successo con una Bhutto vincitrice (avrebbe vinto lei) l’8 gennaio in Pakistan? Attentati e violenze maggiori. Questa è la verità. E tutta la comunità internazionale lo sapeva. Altrimenti perchè lasciarla morire senza un minimo di difesa? Era dal 18 di ottobre che ci provavano. E dopo tutti quegli attentati non andati a segno, neanche un “squallidissimo” tentativo di difesa da parte della comunità internazionale? Neanche diplomatico?
Pensaci su…

Ti auguro un anno di serenità. Ciao!

anonimo veneziano ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 17:39.

@chris
sei pronto per la vice direzione del corriere
oppure per scrivere la sceneggiatura del nuovo film di clooney
oppure per prendere sulle tue spalle il criticato ma severamente giusto testamento spirituale di oriana fallaci, coniando immagini geopolitiche pregnanti e aperte all’integrazione come eurabia.
oppure per sucarti la dicotomia manichea propinata al tg2 e simili del “democrazie occidentali con legittimi interessi economici VS regimi teocratici medievali e ignoranti”

se i fondamentalisti avessero offerto un collier piu costoso a ms bhutto, rispetto a quello degli occidentali, la buhtto avrebbe instaurato una sana teocrazia nel suo paese.
peccato che la corruzione non è nello stile del mondo islamico integralista…

prima di affermare “questa è la verità” riconsidera la tua durata temporale su questo pianeta e la possibilità che hanno le tue azioni di incidere sugli eventi dell’umanità.
solo allora potrai schiacciare bckspace e bruciare tutti gli editoriali di allam sul medioriente.

Chris ha scritto il:

31 dicembre 2007 alle 18:44.

“se i fondamentalisti avessero offerto un collier piu costoso a ms bhutto, rispetto a quello degli occidentali, la buhtto avrebbe instaurato una sana teocrazia nel suo paese.”

Vedo che a “verità” trovate nei sacchetti di patatine, tu batti tutti!!
La Bhutto (almeno secondo il mio parere) non avrebbe mai potuto fare una teocrazia, come sostieni tu “dall’alto del tuo pontificato”.
E poi perchè mai dovrei impegnarmi a cambiare gente come te? Sei troppo divertente.

l'uomo solare ha scritto il:

2 gennaio 2008 alle 15:59.

“a mio parere una persona al potere può “rubacchiare” finchè vuole se fa funzionare le cose favorendo la libertà altrui.”

Il mondo va così proprio perchè c’è un pacco di gente come te che sdogana convinzioni di questo tipo, e non è questione di andare o meno su saturno. Hai dato una perfetta dimostrazione sulla veridicità dell’equazione “l’italia va in merda=gente di merda che permette che ciò accada” L’= sta per la causa.
Credo che dopo questa frase tu meriti solo secchiate di merda sulle gengive…che del resto ricevi già da quando sei nato.
Ah, sì, dimenticavo, però tu sei libero, quindi la puzza non la senti…..

anonimo veneziano ha scritto il:

2 gennaio 2008 alle 17:24.

quoto l’uomo solare e aggiungo:

è Bello citare virgolettando parole che non sono mai state asserite dall’interlocutore (mai pontificato niente nè dall’alto, nè tanto meno specificandolo). Ciò denota fantasia e mancanza di argomenti
lasciando il nostro personale maniomio,
il mantenimento dello status quo è normale per una famiglia appartenente alla borghesia latifondista che governa un paese post-neo coloniale da 50 anni.
così come è normale per quella famiglia legittimarsi agli occhi di tutti dicendo :”alla fine rubiamo meno degli inglesi e siamo meno ricchi dei finanzieri occidentali”
Peccato che nello scenario sia presente non solo il loro status quo, ma anche altre esigenze di potere da parte di gruppi antagonisti (alcuni dei quali non vogliono magari avere a che fare coi servi di potenze economiche straniere a casa propria)…

come vedi gli eventi sono guidati piu dall’economia e altre cosucce, piuttosto che dalle carte di propp del cosidetto “disegno democratico per il medioriente” che piacerebbe a ferrara.
il potere mediorientale da almeno 100anni percepisce solo l’ingerenza occidentale:sai che l’iran aveva il suo bel primo ministro laico,mossadeq, già nel 1951, rovesciato dalla cia per metterci il proprio servo petrolifero?
e dopo ti lamenti se oggi ce ahmadinejad? (che tra l’altro nel suo blog non censura i post che lo minacciano di morte come fa mastella nella democratica italia)

ti invito dunque a dismettere i panni del Ciccione sopracitato e a non sragionare come un editorialista del washington post. a meno che tu, caro chris&chris, non sia sionista\cattolicoromano e\o abbia piu di 65 anni.
In caso ti si può anche comprendere.

IlMago ha scritto il:

2 gennaio 2008 alle 21:10.

@ chef ragoo
sei il chef ragoo che penso io?
oppure sei un solo un fan?

Antonio ha scritto il:

3 gennaio 2008 alle 19:46.

In nostri media non lo scrivono, ma il generale Nasirullah Babar (sì; si chiama come l’elefantino), zio della Bhutto, è l’uomo che per primo ha armato e addestrato i Talebani.

bucknasty ha scritto il:

5 gennaio 2008 alle 16:45.

oh noes, il nytimes mi dà ragione.

“It was under Ms. Bhutto’s watch that the Pakistani intelligence agency, Inter-Services Intelligence, first installed the Taliban in Afghanistan.”

W la democrazia.

Arkham ha scritto il:

5 gennaio 2008 alle 17:30.

“a meno che tu, caro chris&chris, non sia sionista\cattolicoromano e\o abbia piu di 65 anni.”

No, anonimo veneziano, è un neocon.

Kal ha scritto il:

8 gennaio 2008 alle 11:03.

Minchia in Pakistan so veramente messi male… che la Bhutto non fosse uno stinco di santo lo sapevo già, ma poi: chi gli crede a Musharraf che accusa Al Qaida? Sembra molto Aznar coi baschi… o forse peggio, sembravo io quando dicevo alla prof “la corriera è passata in anticipo…”

Comunque il “buon” Musharraf amico degli americani, ricordiamoci che è un generale che ha preso il potere con un colpo di stato militare (alcuni lo chiamano dittatore, ma chissà perché?) e che guardacaso HA i missili atomici carichi e pronti. Anyone WoMD?

In ogni caso, una morte più che annunciata.

Una corrotta in meno su questa terra. Più che altro mi preoccupo di quelli che sono rimasti…

Antonio ha scritto il:

10 gennaio 2008 alle 09:19.

Caro Kal,

qualche informazione quasi di prima mano (poi, su quanto sia stata dilettantesca sulla questione Bhutto la stampa italiana potremmo scriverci un trattato):

1) Gente che ci ha conversato parecchie volte dice che, a grattare un po’, Benazir Bhutto era un’accesa sostenitrice del diritto di casta: se hai il sangue giusto sei destinato a governare, sennò ti attacchi. Sticazzi, aggiungo io.

2) L’atomica pakistana è l’eredità del buon ing. A.Q. Khan, un pakistano che si è rivenduto tecnologie nucleari a mezzo mondo, quindi è roba pre-Musharraf

3) Musharraf è un dittatore salito al potere con un colpo di stato e di sicuro imprigiona gli oppositori. In Asia ci sono governanti eletti che fanno molto di peggio. Con questo non voglio dire che sia un uomo che guarisce i malati di scrofola col tocco delle mani, ma al momento è l’unico capace di tenere in piedi un paese in cui i Taliban vogliono riunificare la frontiera nord con l’Afghanistan (un altro dei capolavori della diplomazia inglese) e creare un favoloso “Pashtunistan” in cui l’attrazione principale della domenica pomeriggio sono le lapidazioni.

4) Questi Taliban sono stati addestrati, oltre che dagli Usa, da elementi della famiglia Bhutto.

Personalmente, credo che ad uccidere la Bhutto sia stata proprio Al Qaeda, qualsiasi cosa significhi. E che Musharraf sia il prossimo della lista.

Akkichan ha scritto il:

10 gennaio 2008 alle 11:36.

“Personalmente, credo che ad uccidere la Bhutto sia stata proprio Al Qaeda”

Strano, di solito quando uccidono qualcuno se ne bullano altamente, manco fosse una campagna pubblicitaria.

Kal ha scritto il:

10 gennaio 2008 alle 12:58.

Antonio ha scritto:
>4) Questi Taliban sono stati addestrati, oltre che dagli Usa, da elementi della famiglia Bhutto.

E ovviamente pagano l’addestramento in piombo e tritolo. Oltertutto, mi sempra una tipica strategia di Al Qaida quella del cecchino che spara alla testa. Le Torri Gemelle infatti le hanno tirate giù a fucilate! Così come l’ambasciata di Nairobi qualche anno prima…

Ah, già, ma la Bhutto è morta sbattendo la testa sul tetto dell’auto… che sbadato…

Antonio ha scritto:
>Personalmente, credo che ad uccidere la Bhutto sia stata proprio Al Qaeda

Personalmente credo che ad uccidere Pithon è stato Voldemort a pag 603.

Antonio ha scritto il:

10 gennaio 2008 alle 13:53.

“E ovviamente pagano l’addestramento in piombo e tritolo”.

Esatto. Quel fulgido esempio di democrazia che era la sig.ra Bhutto, assieme al generale Babar, sperava di prendere il controllo dell’Afghanistan usando i Taliban come forza d’urto. Ai Taliban, di fare il gioco dei pakistani non poteva fottere di meno, visto che in quella fase il loro obiettivo era il “Pashtunistan”, quella terra di nessuno che sta tra i due “stati”.

Quando la Bhutto si è ripresentata in versione “democratica” e “‘mmerigana”, il meglio che si poteva fare era toglierla di mezzo.

Cresci.

Erika ha scritto il:

27 gennaio 2008 alle 16:26.

Sono d’accordo con te sul fatto che la Bhutto fosse una donna corrotta. Non voglio cercare attenuanti ma come tu stesso dici, in quella regione chi lo è? La corruzione è nel sistema. Il fatto è che gli Stati Uniti l’hanno fatta tornare nella tane dei leoni e abbandonata a se stessa. Se la ritenevano davvero l’unica e forse ultima speranza avrebbero dovuto avere il buon senso di proteggerla pure laggiù. Solo Musharraf può essere l’uomo della speranza al momento. bellino il blog, ringrazio un mio amico che me l’ha mostrato!

Additional comments powered by BackType

Contatti

email/msn:

2948204 visite

Snowbird

1daysummer

29/9 :: In Irlanda scommettono (seriamente!) a soldi su chi Berlusconi insulterà la prossima volta. Angela Merkel è data 3/1, Gordon Brown 4/1 e il papa 7/1. Mancano solo “se stesso” e la Presidentessa Finlandese lesbica. (screenshot se non riuscite a raggiungere il sito per colpa del ministero) (40)

10/9 :: Non lo ho ancora segnalato alle autorità competenti, ma penso di aver trovato un blog di reclutamento di Al Queida con sede a Milano. (16)

6/6 :: Questa è la triste storia di G., niggu eppur fassista, che dentro Forza Nuova è dirigente napoletano. Tuoni! Fulmini! Stormfront scalpita, e urla “E’ uno scandalo. Che tutto ciò non esista!” Allor Scotto, con piglio deciso, prende laptop e matita e cerca di spiegar la sua triste vita. (18)

Activity

Categorie

Maniòmio Top 15

Aggiornamento E-Mail

Ricevi una mail ogni volta che viene pubblicato un post nuovo, inserisci il tuo indirizzo qui:

Blogroll

Foto

----————1

Licenza

Creative Commons License
Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.