LOAL

5dicembre2007

drama

Fottere con il messicano sbagliato

di bucknasty / 174 commenti

Da Tribuna Treviso:

«Usare con gli immigrati lo stesso metodo delle SS: punirne dieci per ogni torto fatto a un nostro cittadino». Ha usato queste parole il consigliere leghista Giorgio Bettio, intervenuto durante il consiglio comunale per dare il suo appoggio all’ordinanza anti-sbandati sottoscritta da Gobbo e chiedere metodi più duri contro gli stranieri che abitano in città.

Sono stato a Treviso ed ho conosciuto della gente genuinamente a posto, che non ha nulla a che spartire con queste parole, ed è per questo che tali dichiarazioni mi fanno incazzare: l’1% dei trevigiani rovina la reputazione del restante 99%, perchè il 99% degli abitanti di Treviso è composto da teste di cazzo.

E’ curioso notare come ci sia questo perverso collegamento fra il fatto di vivere nei buchi-di-culo orribili d’Italia e questa insofferenza verso il diverso. Perchè queste cose non escono mai dai consiglieri comunali de La Maddalena oppure di Capo d’Orlando? Deve essere sempre qualche comune insulso del nord-east mai sentito nominare il cui unico dato rilevante è l’alta percentuale di votanti alla Lega e l’alta diffusione di casi di bestialità sugli animali da pascolo. E la propensione a massacrare la propria famiglia a fucilate, 3 cose che vanno di pari passo non per coincidenza.

Ma poi il giorno successivo vengono sommersi di merda, sentono un sibilo nella loro testa che gli sussurra “hey, perderai tutto ciò che c’è di bello nella vita e morirai solo e arrabbiato” e allora tirano fuori la carta del “è una provocazione” e “sono solo politicamente scorretto, cioè non mi capisce nessuno, ecco” che ormai sono state risucchiate di ogni possibile significato che avevano originariamente per diventare il “indossava una minigonna e sorrideva troppo, se l’è cercata” nella piaga degli stupri chiamata “coglioni reazionari in posizioni di potere”.

A volte penso che l’intero Veneto sia un esperimento di psicologia sociale che è durato tragicamente troppo, come quelli degli anni ‘70 con i tipi che dovevano decidere se darti una scarica elettrica o meno se azzeccavi la risposta giusta. In questo caso hanno preso dei contadini provinciali, li hanno chiusi in una zona umida e paludosa, hanno costruito intorno a loro delle fabbriche di vestiti sopravvalutati per segretarie 36enni ossigenate bresciane e hanno aspettato di vedere come reagissero. Oh, cazzo, sono diventati degli insopportabili ed ingrati stronzi arricchiti con un ingiustificato senso di superiorità! Pazienza, ora attenderemo che la Cina copi ogni loro singolo prodotto in vendita smerciandolo ad 1/3 del prezzo e ci godremo il loro fallimento a distanza-villaggio-Valtour di sicurezza.

Schadenfreude, bitches!

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174 Commenti

tamas ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 01:52.

Ché poi -in fondo- io credo che i primi ad arrossire di fronte a queste cose debbano essere i nazisti o neonazisti, se hanno un minimo di consequenzialità: perché tutto si può dire del progetto di Hitler e dei suoi, tranne che non fosse ambizioso e avesse impatto d’immagine e perfino fascino. Diamine, la conquista del mondo, il dominio sulle razze inferiori, l’arbitrio del potere nelle proprie mani forti di guerrieri.
Ma un Reich millenario fatto di capannoni in mezzo ai fossi e provini del Grande Fratello, che passioni dovrebbe smuovere? E’ davvero ridotta così male la razza bianca?

schnerzz ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 02:05.

LOL!

pregherò per un imminente maniomio, ostrega!

bucknasty ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 02:24.

Il governo Prodi ha fatto un errore strategico nel ‘96 a non concedere la secessione alla Lega, tutto il nord era impossibile, ma si poteva benissimo contrattare per dare loro il Veneto con la condizione che avrebbero dovuto trasferirsi tutti lì affinchè diventasse il loro Israele. Ma no, questo non è stato fatto come la legge sl conflitto di interessi, e ce li troviamo ancora fra le palle nel terzo millennio. Grazie tante stronzi.

Sniper-Viper ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 03:26.

Coglioni e teste di cazzo quanto vuoi ma almeno non sfoggiano l’ipocrisia che ha il resto d’Italia con la situazione dell’immigrazione: è un problema e va risolto. Che poi soluzioni come questa risultino stupide ed esagerate è indubbio, ma almeno si può dire che qualcosa è stato fatto.
Sinceramente preferisco sentire idee stupide piuttosto che critiche alle idee degli altri senza proporre valide alternative.
Conosco un po’ di trevigiani e da quando c’è il sindaco leghista la città è indubbiamente migliorata. Coglioni e teste di cazzo quanto vuoi ma almeno parte del problema l’hanno risolto, a sto punto mi sa che sono loro a gongolare pensando a dove abitano gli altri.

patello ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 03:44.

Per fortuna, sopratutto su questioni come l’immigrazione, il livello d’interdipendenza tra stati e altri soggetti internazionali necessario al fine dell’elaborazione di politiche efficaci è tale per cui ci sara sempre meno bisogno di avere il consenso di qualche retrogrado leghista. Verranno trascinati nel flusso della storia come tutti i ritardati reazionari avulsi dal flusso dei processi storici.

va beh, prossimo post? parliamo di musica? bucknastyyy :D

CredevoFosseFameDiDistruzioneInveceEraUnPanino ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 06:42.

Vivo in una città dove l’immigrato mi dice:”Dopo aver girato tante città d’Italia, sono arrivato qui e da qui non voglio andare via. Qui ci trattate come persone normali. Non ci guardate dall’alto verso il basso. Non siamo noi il vostro problema. Le nostre bancarelle non vi danno fastidio. Ci difendete se le forze dell’ordine ci vogliono far sloggiare. Ci fate sentire uguali!”.
Vivo in una città dove i “cattivi” non sono gli stranieri, gli immigrati, i rom.
Io vivo a Napoli, dove si ha piu’ paura dei propri concittadini protetti dallo stato, che dei clandestini.
Auguro ai figli trevisani di ritrovarsi con una pistola, ma basta anhe un coltello, puntato contro da una mano italiana. Auguro loro che nessuno straniero vada loro in difesa, così come è accduto a me.
Forse, e dico forse, ambierà almeno un voto a favore della lega. Forse, ma solo forse, qualcuno capirà qualcosa…

Alberto ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 09:18.

Stanotte abbiamo fatto, presumo contemporaneamente, un post sullo stesso stronzo! Il tuo è più bello ma imparerò!

Ross Sylibus ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 09:36.

Senti Buck:
“In questo caso hanno preso dei contadini provinciali, (…), hanno costruito intorno a loro delle fabbriche…”

HANNO CHI? Le fabbriche se le sono costruite da soli, senza assistenzialismo statale (tranne la zona Vajont per ovvi motivi).

“…e ci godremo il loro fallimento a distanza-villaggio-Valtour di sicurezza…”

Sì certo, una volta sparito l’odiato NordEst lo mandi avanti tu ’sto paese. Il NordEst MANTIENE TUTTO IL RESTO D’ITALIA, caro imio, e questo è un fatto.

Rombo di Tuorlo ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 09:36.

Non si sente mai una cosa del genere provenire dal sud semplicemente perché al sud li prendono e li ributtano in mare. Siete mai stati giù?Ce n’è pochissimi e nessuno di loro fa il furbo o si permette di prendersi uno spazio non suo. Li li fanno filare…e siccome non gli conviene vanno al nord dove alla gente non glie ne frega niente della propria città e dove va tutto bene finché le cose succedono agli altri…non è così?Sbaglio?…allora illuminatemi.

P.s. Vivo al nord. Le mie origini sono del sud e ci vado spesso. Giusto per far capire che non parlo di cose che non ho visto…io

gara ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 10:01.

>> Rombo di Tuorlo : “Non si sente mai una cosa del genere provenire dal sud semplicemente perché al sud li prendono e li ributtano in mare.”

eggià. basta vedere la strage di Porto Palo quasi una decina di anni fa.
sennò basta una qualsiasi raccolta dei pomodori per capire il tenore del trattamento etico degli immigrati al sud.

CredevoFosseFameDiDistruzioneInveceEraUnPanino ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 10:24.

Io ti parlo dei cittadini comuni, quelli che loro incontrano per strada. Quelli che gli sorridono e alle volte li aiutano.
La camorra qui sfrutta tutti coloro che non possono farne a meno, che siano questi immigrati o italiani disagiati.
Qui non arrivano con i gommoni. Non a Napoli.
Lavorano sodo e sono sottopagati, ma questo non vale solo per loro.
“Li fanno filare” -> Il problema è che quel filare vuol dire vivere sotto uno “Stato” di illegalità organizzata. Qui tutti filano. Perchè lo stato legale ha chiuso gli occhi molto tempo fa. Perchè allo stato legale è questo che conviene.
Gli italiani sono stati un grande popolo di immigrati. Ma agli italiani questo non piace ricordarlo.
I giovani italiani tutt’ora emigrano. All’estero si vive meglio, c’è lavoro onesto e ben retribuito.
E’ proprio dell’essere umano voler migliorare. Come lo fanno loro lo facciamo anche noi.
Quello che dico è che non tutti sono ladri, assassini, sfruttatori.
Proprio come noi.
“La legge è uguale per tutti”….chissà quando lo sarà la giustizia, visto che la legge viene regolata ad hoc per l’occasione.

ps. Vivo nel sociale. Faccio volontariato. Giusto per far capire che parlo per ciò che vivo ed osservo ogni giorno.

D4E ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 10:40.

Beh ma che il tizio sarebbe stato successivamente attaccato era fuori discussione. Qualsiasi persona con un gusto estetico superiore a quello di un cucciolo di terranova non potrebbe fare altrimenti. Va che roba http://locali.data.kataweb.it/kpm2glocx/field/image/kpmimage/1400096
Come fai a non dargli contro qualsiasi cosa dica?
PS – basta puttanate sugli immigrati tutti bravi o tutti cattivi, il mondo ne ha le palle piene di discorsi di facciata.

EdTv ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 10:50.

“Vivo nel sociale.
Faccio volontariato”
Cazzo sembra un estratto da Frangetta.

Buck che dirti. sono colpito nel vivo
perché stai parlando della mia Heimat.
Così d’istinto mi verrebbe da prendere a ceffoni
chiunque la affossi senza viverla, campeggiando sopra
i soliti luoghi comuni. Però è indubbio
che è una terra malata. A tratti spregevole.

I ceffoni li rimando.

la-nick ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 11:03.

Vivo a Treviso..e spero di essere fra la “gente genuinamente a posto”
per questo vorrei Gentilini al rogo..che in questi 12 anni ha trasformato la città in un bomboniera, che nelle sue idee malsane(e del 99% dei trevigiani) vorrebbe la città “perfetta”…ripulita..che IGNORANZA
Comunque non tutto il nord est è così..

Ste ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 11:13.

A Treviso risiede sicuramente il male. Negli anni scorsi sono state eliminate tutte le panchine nei parchi pubblici per impedire agli immigrati di sedersi… (pensavano che stando in piedi si sarebbero stufati e sarebbero tornati a casa loro forse). Successivamente il Sindaco ha emanato un’ordinanza in cui vietava l’ingresso nel centro storico ai cani. Quindi se uno abitava in centro ed era proprietario di un cane doveva andarsene.
La cosa sconcertante è che invece di finire in una struttura protetta, il Sindaco è stato rieletto.

Isadora ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 11:15.

È la rivalsa del pezzente che ha finalmente trovato uno più pezzente di lui con cui prendersela. Una volta erano gli italiani ad emigrare con la valigia di cartone (il sudamerica, tra l’altro, era all’inizio del XXmo secolo la meta preferita dei veneti) e a lamentarsi del trattamento subito nei paesi che li ospitavano; ora che l’Italia è diventata un paese d’immigrazione, fa vedere al mondo che anche gli italiani, a casa propria, sanno essere stronzi quanto gli altri, anzi, peggio.

Rombo di Tuorlo ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 11:23.

Il risultato è comunque che al sud non si ha paura degli immigrati ma purtroppo degli abitanti. Al nord si guarda male l’immigrato che magari ha lavoro e famiglia e viene qui per farsi un futuro. Ma la realtà è questa la distinzione bisogna farla tra onesti e malviventi (e come malviventi intendo anche certi signori…), non tra italiani e stranieri. Per questo mi trovo d’accordo parzialmente è chiaro che se non c’è lavoro si favorisce la criminalità organizzata..ma allora cosa si fa?Si sta zitti e si lascia fare?…si, purtroppo finora si è fatto così!Qual’è il vero stato?…e soprattutto continuo a dire banalità o mi fermo?rispondo io. mi fermo

0r4m1sonorott0 ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:01.

I leghisti hanno tutti una faccia da culo.
Forse è un prerequisito necessario per iscriversi al partito…
…Come sono gli Anal Nosorog? suonano bene?

D4E ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:15.

Rombo, mi vendi due pezzi di quello che ti inietti pls?

Gab ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:20.

“Non si sente mai una cosa del genere provenire dal sud semplicemente perché al sud li prendono e li ributtano in mare.”

Quella si chiama raccolta differenziata, non confondiamoci. Al sud *certe cose* non succedono, ma non perché non ci siano immigrati (vedere alla voce: raccolta di pomodori).
Ovvio che se uno emigra in cerca di lavoro si va a scegliere il posto in cui la disoccupazione è al 3%, non al 16%. Sfortunatamente quel 3% corrisponde al Nordest sintetizzato alla grande nel post.
Non certo la culla della civiltà, ma se cerchi lavoro fuggendo dal buco di culo più sperduto dell’Africa/Asia/Sudamerica/Est europeo non ti metti a contare quanti salotti letterari ci siano.
Fabbriche. Quei posti dove gli autoctoni trevigiani si sfondano le chiappe 25 ore al giorno per comprare vestiti veneti, auto bavaresi e polveri colombiane che fanno loro superare i weekend.

Gab ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:21.

Propongo una petizione all’Austria aka Impero Asburgico per restituire loro quello che gli abbiamo ingiustamente ripreso. Ci aveva visto giusto, il caro Napoleone, con il suo Trattato di Campoformio. Ce l’avevamo quasi fatta.

Gab ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:21.

ps: Anal Nosorog?

“Rinoceronte Anale”?!

0r4m1sonorott0 ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:30.

Gab: Ci sono anche gli Anal Blast…

Rombo di Tuorlo ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:33.

D4E a disposizione sono sempre pronto a spartire. Ma solo se non sei un extracomunitario che lavora nei campi di pomodori sia chiaro.

zio x ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:37.

Chiaro che se continuiamo a far entrare immigrati in Italia lasciando loro solo gli spazi per delinquere e per sucare merda difficilmente ne verra’ fuori chissa’ cosa.
Chiaro che se a trentanni non sono sicuro io se ancora ho trovato qualcosa che mi faccia campare tranquillo almeno per sei mesi, difficilmente la trovera’ Subash che e’ l’indiano analfabeta che vende le rose nei locali assieme agli tremila suoi amici tutti con le stesse rose di gomma.
Torino e’ bella piena di marocchini, guarda un po’ che di 50 di loro che ho incontrato 49 hanno provato a derubarmi, e quindi stranamente se ne vedo uno non mi aspetto che mi voglia offrire da bere. Non e’ pregiudizio, e’ “post”giudizio perche’ ho una casistica abbastanza articolata. Con questo non dico altro se non che la maggior parte dei marocchini a Torino e’ rognosa.
Quello che pero’ mi fa davvero cagare e’ che i miei concittadini di fronte a qualsiasi cosa abbassano lo sguardo e non dicono nulla anche se gli stanno stuprando la mamma, ed e’ chiaro che a quel punto se nessuno dei buoni fa gruppo chiunque voglia fare il cazzo che vuole con prepotenza si sente in diritto di farlo finche’ la situazione non svacca.
A Torino siamo dei cacasotto, punto. Non abbiamo le palle di difendere i nostri spazi, le nostre regole, come se ci fosse sempre qualcun altro deputato a farlo, e parlo anche delle minime minime cose. Tutto questo genera poi l’humus perche’ le cazzate del leghista di turno facciano presa su qualcuno e quelle del gran nano sugli altri.
Insomma, se per essere civile l’intellighenzia del paese decide di mandar giu’ rospi e star zitta per ogni problema con gli immigrati, alla fine quelli che prendono le redini del discorso sono i vari leghisti e neo-fascisti nazisti delle palle.
Forse e’ il caso che gli “intelligenti” comincino a muovere il culo e a dire qualcosa anche loro, il problema esiste. Altrimenti ci trasformiamo in un paese bello e civile come l’America.

Ankou6 ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:40.

siete solo delle fighette: io dico che insultare il veneto e i veneti solo perchè sono dei rozzi villani che si sposano tra fratello e sorella non porta da nessuna parte.
IO sono un alcolizzato cirrotico ed il Veneto è la mia terra promessa.Vi prego di rispettare questo mio sentire spirituale. Se mi mettessi a insultarvi gli olandesi come vi sentireste brutti Hippies del cazzo?

D4E ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 12:56.

Ma perchè l’essere umano deve avere questa naturale tendenza a manipolare il senso delle cose per rendere tutto inutilmente complesso?
Dove sta il “difficile” o il “complesso” nel fenomeno dell’immigrazione?
Gli immigrati non sono una razza a parte della famiglia dei mammiferi, ci sono quelli stronzi e quelli bravi. Questa dicotomia si trova tra gli umani, tra i gatti e anche tra i bacarozzi probabilmente.
Fine.
Vieni qui per fare il bravo? Perfetto. Vieni qui per fare il figlio di troia? Te ne vai affanculo. Indipendentemente se sei Bresciano, Rumeno, Toscano o Cingalese.
Eppure no, questa semplice teoria che si riassume in “eh oh, lo stronzo capita, è umano” non ce la fate proprio ad accettarla.
Cos’è, avete paura di finire gli argomenti su cui sparlare al pranzo di natale?

Il motivo per cui molti finiscono nell’illegalità è altrettanto semplice, il nostro è un paese che ti permette legalmente di fare il figlio di troia e di cavartela brillantemente quando ti beccano.
Fine. Questa nostra peculiarità va a braccetto con la naturale tendenza dello Homo Sapiens di andare nel culo ai suoi simili. Trova terreno fertile diciamo.

ilsolla ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 13:03.

La-nick, cara, tutto il nordest è così.
Ma tutto tutto.
E anche tutto tutto il sud.
Adesso va il borghezismo, anni fa l’ottimo e compianto onorevolissimo Cito con la Lega di Azione Meridionale che tanto fece per questa nostra bella Italia campione del mondo.

http://it.youtube.com/watch?v=aBsG_ckyGFE&feature=related

5pl33n ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 13:04.

vado spesso in veneto, vuoi perchè ho una morosa friulana (FUARCE FRIUL) e quindi ci transito, vuoi perchè ho degli amici a padova.

Ora, ciò che un po’ mi scoccia è che i loro dialoghi avvengano in dialetto stretto, e a me tocca la traduzione quando ormai le risate sono ormai terminate e il senso comico è esaurito…Però è lodevole che si preoccupino, a turno, di tradurmi ciò che si dicono, senza che io glielo chieda!.

Altra roba: il veneto (inteso come abitante del veneto) è un tipo ultra lamentoso, a cui girano i coglioni in tempo zero, ma è proprio grazie a queste 2 cose, secondo me, che li’ si abbia una qualità della vita nettamente superiore rispetto alla vicina lombardia (ciò accade anche in Friuli, ma la gente non è lamentosa, è cordiale, ma parla una lingua incomprensibile e non sempre ti traducono ciò che si dicono :( )

Il veneto è la regione dove ho mangiato meglio e speso meno, perchè ? perchè se un veneto va in un ristorante e si trova male scassa il cazzo all’infinito, finchè non aumentano qualità e abbassano il prezzo; perchè i gestori stessi “non vogliono rotti i coglioni”.

La mia casa, in brianza, costa 250mila euro. Con gli stessi soldi in veneto ne prendevo una grande 2/3 in più. Eppure non son brutte zone…c’e’ verde, c’e’ industrie, c’e’ lavoro, si mangia bene (a parte il fegato che proprio non lo reggo)…ma bisogna scontrarsi ogni giorno con piaghe terribili quali il ghetto che c’e’ (c’era?) a Padova o l’orrenda “R moscia” di Marghera, il fegato alla veneta.

come dire “bello il veneto, peccato per i veneti”, ma alla fine esistono veneti e veneti.
naaaaaa ma chi prendo in giro :) non ho ancora visto un veneto NON razzista…ma avran le loro ragioni…

E comunque in veneto c’e’ lo SPRITZ. quindi viva il veneto.

avete notato che se uno scrive dividendo il thread in paragrafi la lettura è più scorrevole e invoglia di più la gente a leggere?

è per questo che non ho mai letto un post di Patello che superi le 4 righe.

Z ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 13:08.

Oh, D4E sembra aver capito.
Almeno uno oO
Si, insomma, sono veneto, uso la bestemmia come congiunzione fra una frase e l’altra nei miei momenti patriottistici e bevo grappa.
Però non ho ancora costruito un fosso attorno ad un accampamento di zingari.

0r4m1sonorott0 ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 13:26.

…5pl33n è una forma evoluta e sagace del Patello…

Flx ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 13:34.

Io, trentino, vivo a Padova da anni tentando di finire medicina. E insomma, le contraddizioni del veneto me le sono cuccate tutte. La campagna veneta è la vera fonte del male: lì non c’è proprio nemmeno il più misero barlume di speranza. Nei paesotti la gente non è solo razzista, è proprio rincoglionita. Riesce ad avere torto anche quando passeggia nel territorio della ragione assoluta. Lo schifo.
In compenso nelle città le cose vanno meglio. Padova e Venezia sono tutt’altra cosa, probabilmente per lo spirito più aperto portato da studenti e turisti. Anzi, devo dire che rispetto ad altre grandi città del nord si respira un’aria molto migliore da queste parti. Invito chiunque a farsi un giretto a PD nell’infrasettimanale. Bevendo il giusto numero di spritz, scopando a casaccio ed evitando come la peste i veneti dei campi, ritroverete un minimo di fede nel veneto.

diamonds ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 14:26.

“A volte penso che l’intero Veneto sia un esperimento di psicologia sociale che è durato tragicamente troppo, come quelli degli anni ‘70 con i tipi che dovevano decidere se darti una scarica elettrica o meno se azzeccavi la risposta giusta. In questo caso hanno preso dei contadini provinciali, li hanno chiusi in una zona umida e paludosa, hanno costruito intorno a loro delle fabbriche di vestiti sopravvalutati per segretarie 36enni ossigenate bresciane e hanno aspettato di vedere come reagissero.”
Non sarebbe la prima volta che usano i veneti come cavie da laboratorio.Nel ventennio rastrellavano “volontari” di quelle zone per esportarli in massa nelle appendici africane dell’impero o nelle paludi bonificate.Dalle mie parti si sono integrati riuscendo a fare i soldi pure con la merda,continuando a bere muli(l’aperitivo tipico della padania orientale:mezzo bicchiere di rosso e mezzo di nero,sapientemente miscelati) votando regolarmente a destra e bestemmiando i numi e un governo ladro.Gagliardamente,sempre all’insegna dell’ormai familiare “quanti sacrifici..ma quante soddisfazioni!”

diamonds ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 14:27.

pardon,mezzo di rosso e mezzo bianchino

Gingie ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 14:53.

>Nel ventennio rastrellavano “volontari” di quelle zone per esportarli in massa nelle appendici africane dell’impero o nelle paludi bonificate.<

WTF? Come fai a conoscere i miei nonni morti? Ho paura…

A parte gli scherzi, sono mezzo veneto (nonna di Mestre, nonno di Treviso – bonifica Paludi Pontine 1924-1937) e mi va bene così. Comprendo perfino l’idioma, che volete di più?

Per quanto riguarda il Veneto vero e proprio, secondo me non lo recuperiamo più, l’unica soluzione è deportarne una certa quantità in Calabria, ed in Sicilia (Campania no, troppo affollato di suo), almeno godranno un clima migliore e migliorerà la qualità genetica media della razza.

In provincia di Latina ci sono delle gnocche assolute. Foto a richiesta.

Akkichan ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 15:00.

“Invito chiunque a farsi un giretto a PD nell’infrasettimanale.”

Ma Loal. Questo potrebbe essere l’insulto definitivo.

WK- One ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 15:14.

richiedo le foto delle fiche di latina. officially.

davvero, questa cosa del veneto la penso da sempre, ma nn avevo mai il coraggio di esternarla in tutta la sua violenza xkè nn sai mai se le persone con cuio stai parlando siano venete anke solo in parte. allora dovevo sempre smorzare dicendo “bè ma dai…nn sono tutti così”. invece io penso ke i veneti dovrebbero essere deportati. se nn si può, castrarli e tagliargli le corde vocali, così ke in tempo zero il loro idioma scompaia. e cucire le fighe di tutte le venete, così ke nn possano più nn solo avere figli, ma proprio accoppiarsi. da quello ke so, le venete nn +è ke scopino un grankè, almeno da sobrie.

odio il veneto da sempre, come milanese e come figlio di napoletani.

Ross Sylibus ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 15:24.

Che poi lo sanno tutti che i milanesi son tutti figli di terroni…
L’odio è ricambiato, thanks!

quinlan ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 15:32.

Mettila così:

1
- nei paesini sperduti nella campagna veneta non hanno una sega.
- l’unica prospettiva è lavorare ed arricchirsi
- arriva la ricchezza
- arriva la delinquenza da parte degli immigrati
- è una guerra tra bestie: contadini ignoranti miliardari VS predoni cocainomani rumeni

2
- nelle gemme sperdute della costa meridionale non hanno una sega.
- l’unica prospettiva è quella di vivacchiare godendosi il bellissimo mare.
- non arriva la ricchezza
- non arriva un cazzo di nessuno
- non esisterà mai una guerra a Capo D’Orlando: finti invalidi meridionali VS …

eco ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 15:45.

uhuhuh, il veneto. io sono di verona: sindaco leghista e cittadini leghisti o forzitalioti. è semplice : nessuno senza sentirsi idiota può affermare in maniera sensata l’unicità del modello veneto come leghista ignorante e gretto. io non lo sono e i miei amici nemmeno. non vivo in veneto perchè è invece verissimo che la stragrande maggioranza dei veneti che conosco è invece qui perfettamente descritta.

ok, ma se bruciamo il veneto e ne sterilizziamo gli abitanti, pretendo che si faccia lo stesso per “i siciliani mafiosi che non vogliono bene” e hanno votato cuffaro al posto della borsellino, voglio che bruciamo la sardegna perchè i “sardi pastori ignoranti con l’accento buffo” si scopano le capre e sono dei cavernicoli, poi bruciamo la toscana perchè ci ha dato ceccherini (chissenefotte di benigni) e poi e poi basta cazzate massimaliste da preadolescenti privi di peluria pubica.

-tutta l’erba un fascio- o -fede assoluta nei luoghi comuni- sono le classiche soluzioni adottate dalla lega.

dio can

BRAGADIN.. ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 15:54.

Sono Veneziano..prima che Veneto

..questo non per mettere le mani avanti ma semplicemente per consentire a chi legge
(pochi fortunati a quanto sembra..tutti gli altri sono figli del tg1 e giornalame vario)
d’effettuare l’oggettivo distinguo, porre in rilievo le sostanziali differenza che contraddistinguono buona parte di provincia della serenissima dall’entroterra Veneto.

Commenti ipocriti e qualunquisti come alcuni qua sopra raramente li ho letti in giro,
vorrei solo farvi mangiare la vostra arroganza ed ignoranza (tanta almeno quanto quella del famoso 99% di trevisani) a suon di anfibiate nelle gengive,
ma tant’è, Italietta siamo ed Italietta restaremo.

Il poveraccio qui sopra chiaramente non è da considerarsi, folclore, in mancanza d’altro..

Tono medio sul genere
uè uè.. pizza pizza marescià..italiani brava gente..pizza, sole, mandolino ecc..
solo tristezza, tanta.
Stessa identica “roba” degli ignoranti leghisti che ci han fregato il gonfalone, e lo usano pure..
poveri pure loro, avran frequentato le stesse scuole di qualche bestia qua sopra.

diamonds ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 15:58.

si Gingie,anche quelle ammarate da queste parti sono bellezze classiche non da poco.Eco,mi sa che da queste parti il luogo comune non trova il suo Lebensraum.Si cerca di affrontare col filtro del sarcasmo una cultura figlia di una contraddizione che fa a pugni col futuro per convincerla a ballare col presente

qbic ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 16:13.

Boh, io spero solo che il Veneto abbia il pulsante dell’autodistruzione.

Ross Sylibus ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 16:15.

E la supercazzola tarapia tapioca come se foss’antani con scappellamento a destra?

Ross Sylibus ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 16:21.

Tutti pronti a denigrare chi lavorando duro e rinunciando alla cultura ha fatto un po’ di soldi… nooo, le persone coerenti DEVONO lavorare duro e rinunciare alla cultura e poi schiattare nel liquame senza un soldo, perchè essere benestanti è da infami.

Invece farsi mantenere a spese di altri ai quali si puta anche in faccia, ecco il segreto della coerenza e dell’onestà.
Lo dico sempre, l’ipocrisia è lo sport nazionale. Per fortuna l’anno prossimo vado a vivere in Australia, che è un paese civile, porcodio!

willy ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 16:25.

e poi nel nordest son tutte zoccole, la danno anche a 5pl33n…

Gingie ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 17:03.

Non sono assolutamente zoccole, le venete.

E’ che se devono darla al veneto medio, già ben descritto qua sopra, piuttosto te la tirano dietro con la fionda.

E a me piacciono.

Foto di note latinensi (queste sono diventate famose, qualcuna la conosco di persona, sul serio – no banfing-), ma non sono che un campione ristretto della fauna della zona, nemmeno le migliori, insomma:

http://desalvalaggio.altervista.org/
http://www.windoweb.it/guida/spettacolo/filmografia_manuela_arcuri.htm
http://www.karinproia.it/1024.html
http://digilander.libero.it/elenasantarelli/
http://www.ilariaspada.it/

5pl33n ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 17:04.

vero.
rimorchiare nel nord-est è il livello “Easy” del corteggiamento.
rimorchiare a milano rappresenta il livello “Hard” (devi avere skills altissime, coca, macchina ecc ecc)

WK- One ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 17:17.

porcoddio e me lo dite ora?

quando è stata fatta questa classificazione?

eco ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 17:17.

>>Eco,mi sa che da queste parti il luogo comune non trova il suo Lebensraum.Si cerca di affrontare col filtro del sarcasmo una cultura figlia di una contraddizione che fa a pugni col futuro per convincerla a ballare col presente>>

>>vero.
rimorchiare nel nord-est è il livello “Easy” del corteggiamento.
rimorchiare a milano rappresenta il livello “Hard” (devi avere skills altissime, coca, macchina ecc ecc)>>

ahhhh, tipo così?

tripz ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 17:50.

qbic: figo l’articolo… sarebbe bellissimo se gli immigrati che rubano o spacciano lo facessero solo per iscriversi all’universita’ ora che (almeno nel vicentino) non possono piu’ avere una borsa di studio.
Questo tipo di reazioni sono proprio quello che ci si aspetta da un esperimento di psicologia sociale; come reagira’ il topolino bianco se gli mettiamo nella stessa gabbia un topolino nero e gli caghiamo nella ciotolina?

Ma perche’ fa sempre cosi’ figo usare parole tedesche? Mi sa’ tanto di esperimento di psicologia sociale (loal): ora faccio un discorso noioso e privo di qualsiasi tipo di interesse, appena vedo che chi mi ascolta incomincia a rompersi sonoramente i coglioni tiro giu’ una bella parola tedesca e vediamo se d’un tratto si fingono tutti interessati e “fanno si’” con la testa per sembrare all’altezza.
A volte capita che qualcuno faccia quelle buffissime espressioni di imbarazzo non capendo il significato di SHTRUMPFELGHERGHENJUNG quando parli di dilatazione anale. Sembra quasi che non puoi capire nulla di cio’ che ti sto dicendo se non sai cos’e’ il kassbohrer.
Ma poi ste cazzo di parole tedesche le trovavi solo nei discorsi di Ghezzi o nei libri di storia dell’arte, due cose di cui solitamente non frega un cazzo a nessuno.
Prende piede pero’ ultimamente… perche’?

bucknasty ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 18:12.

“il NordEst MANTIENE TUTTO IL RESTO D’ITALIA, caro imio, e questo è un fatto.”

Non pensavo che avessero spostato la Lombardia nel nord-est. Capisco che volete fare tutti i wannabe-milanesi, ma è ancora rimasta sulla sinistra della cartina. E i veneti rimangono ancora i redneck d’Italia.

patello ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 18:24.

@zio x: ma che cazzo dici, a trent’anni non hai ancora imparato a far funzionare il tuo cervello per interpretare quello che ti accade. Faccela, invece di snocciolare statistiche del tuo vissuto prova ad elaborarle un minimo, chiedendoti come mai 49 marocchini su 50 sono costretti a spacciare e rubare ai murazzi, buttarsi nel po le rare volte che arriva la polizia, risalire le fogne fino a porta palazzo e uscire nel freddo dai tombini sporchi di merda per poter ricavare 40 euro da un telefonino rubato vendendolo al baloon.

Non ti passa per la testa che questa gente, che vive nelle più squallide topaie di San Salvario affittate da italianissimi palazzinari di merda a dozzine di persone per metro quadro, che passa le notti a sputare pezzi di coca a ventenni della collina per ricavarci un ventesimo del prezzo di vendita, a prostituirsi per italianissimi clienti e papponi, passando il natale in un bar di barriera o in una baraccopoli nel fango con l’ordinanza di sgombero sulle spalle, forse ne ha le palle piene più di te di far quella vita?

Non riesci proprio a distaccarti dalla tua insignificante e atomistica parte che reciti per guardare le cose nel loro insieme? Credi che quella violenza gli risolva qualche problema? Lo spaccio, la prostituzione, la violenza di strada, il degrado sociale intero è figlio della condizione disumana in cui riversano gli immigrati in italia, reclamare la legalità è una pubblica dimostrazione di ignoranza e di incapacità di comprendere il fenomeno nella propria interezza. Non è una questione morale, non ci sono buoni o cattivi, ci sono occasioni e contesti che travolgono persone inermi e del tutto espropriate del proprio destino, che vadano a rubare o a lavorare “onestamente” al mercato non fa nessuna differenza. Se vuoi poter giudicare la giustizia del loro furto allora c’è tutta una lista di ingiustizie commesse da noi, dai nostri governanti, dai nostri paesi, dal nostro modello economico nei confronti loro, dei loro paesi, delle loro economie, dei loro diritti.

Ingiustizie che ne causano altre: tu che protesti sei l’ultimo arrivato, sei il privilegiato e la tua protestina piccolo borghese per la legalità è il risveglio intontito di un figlioccio abituato alla bambagia per troppo tempo. E quella bambagia, quei privilegi, quella tranquillità, non è mai stata tua, mettitelo bene in testa. Non ti è mai spettata. Lo stipendio di tuo padre che tu non hai, il contratto solito che non avrai, la tranquillità di lasciare uscire tua figlia la sera, non ti spettano, sono prodotti di un mondo che te li ha fabbricati sulle spalle di quelli che ora attraversano oceani per farti provare dal vivo un piccola parte di quel che hanno provato. E’ il capitalismo, ti è sempre piaciuto dì la verità, ora non lamentarti. Mettiti in testa che è un fenomeno storico-politico e non c’è legge o ordinanza che lo possa fermare, chiediti il perchè questi emigrano e FORSE arriverai a capire quanto sia pretenziosa, arrogante, viscida e ottusa la tua patetica rivendicazione di sicurezza.

I tuoi concittadini sono stati un tempo valorosi, combattenti contro l’oppressione, dal biennio rosso all’antifascismo, hanno occupato fabbriche contro la fame e lo sfruttamento. Ora che il sistema li ha arricchiti a spese di altri i nuovi torinesi dimenticano questo passato, e lasciano che sia la legge e i suoi solerti esecutori ad occuparsi dei nuovi poveri relegandoli a criminali da incarcerare.

Gli intelligenti capiscono che l’insicurezza portata dall’immigrazione è frutto dell’insicurezza che caratterizza il terzo mondo, un’insicurezza che la tua rispetto a quella fa ridere. Perchè non è il portafoglio rubato bastardi dovevo comprare il regalo per la tipa e il libro di scuole. Si tratta di mortalità infantile, di un bambino su due che nasce con l’aids, di una speranza di vita media di 35 anni, di chilometri ogni giorno per bere, di epidemie di meningite che stroncano una torino all’anno, di desertificazione, di campi di mine antiuomo e bambini usati per sminarle che ci corrono sopra, di famiglie costrette a vendere il figlio per farti le scarpe. Se lo sai già allora trai la conclusione.

Gli intelligenti capiscono che questa “insicurezza” è stata provocata in gran parte da 500 anni di colonialismo, 100 anni di capitalismo misto a regimi autoritari imposti dall’occidente misto a guerre civili e/o etniche provocate a tavolino e 50 anni di politiche neo-liberiste inique e antidemocratiche imposte dai ricatti della banca mondiale e dall’organizzazione mondiale del commercio. Gli intelligenti non si fermano al proprio metro quadro di merda, alzano lo sguardo per capire come uscirne davvero.

Davvero, come dice una storica scritta sul muro di uno dei quartieri a più alta densità di immigrati a torino: IMMIGRATI PER FAVORE SALVATECI DAGLI ITALIANI.

Ross Sylibus ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 18:25.

Vero, ma i milanesi son tutti terroni. Wannabe-milanesi… ROTFL

bucknasty ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 18:44.

Oh, quante cose belle che ti accadranno in futuro Ross Sylibus.

“Per fortuna l’anno prossimo vado a vivere in Australia, che è un paese civile, porcodio!”

I programmi per bloccare la fuga dei cervelli stanno funzionando vedo, ora partono solo i coglioni.

E la cosa divertente è che in Australia il terrone sarai tu, impara questo termine: “wog” perchè lo sentirai più del nome che ti ha dato tua madre. Il fatto che gli italiani in Australia, dal nord al sud, non sono considerati bianchi è sempre motivo di LOAL.

Buon viaggio.

patello ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 18:51.

già un po’ come lo era il termine “degoe” negli usa fino a qualche decennio fa :\

willy ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 19:14.

“I programmi per bloccare la fuga dei cervelli stanno funzionando vedo, ora partono solo i coglioni.”
LOAL!!!

Devilmath ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 19:21.

io sono veneto e mi tocca dare ragione a spleen. ma ormai sono abituato a ben altre umiliazioni.

però è vero: il veneto medio è quello che zappa la terra, che si pulisce il culo con la manica, che non si fa la barba per 5 giorni. poi, cazzo, avete presente il dialetto veneto? è proprio sintomo di qualcosa di malsano. quello sardo è ridicolo, quello friulano è incomprensibile, quello veneto è proprio cupo e abruttito. poi se quello veneziano è quasi accettabile, quando parli con un trevigiano ti viene l’irrefrenabile desiderio di farti la doccia.
in più a treviso c’è gentilini. può essere tutta una coincidenza?

l’idiota di prima che parlava del veneto motore dell’italia esprime il chiaro sentimento dei provincialotti medio borghesi di queste parti, che si credono di essere nel gotha dell’industria che dà da mangiare a terroni e immigrati e sostiene l’italia, no l’europa, no, l’eurasia “wow annusami! non ho fatto la doccia ma mi sono spruzzato di Laura Biagiotti sotto le ascelle”.
che poveracci.
la pseudocultura paleonazista della Lega nasce da questo modo di essere. li fermi solo con un ictus.

p.s. – il pacco di aver mollato hatingline è che non ci sono più gli idioti di splinder che vengono a scatenare il maniòmio perchè i comunisti aprono le frontiere e i rumeni sono tutti pedofili

Dottor D. ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 20:08.

Ok, i veneti sono una massa di provinciali campanilisti e ignoranti.

Il resto degli italiani, invece, è notoriamente rinomato nel mondo per il suo cosmopolitismo e il suo spessore culturale.

(Questione extracomunitari: non mi piacciono i deliri dei leghisti, ma mi piace ancora meno il fatto di vivere in uno dei paesi europei con le leggi sull’immigrazione più vaghe e lassiste. Razzismo no, regolamentazione rigida sì)

Symbolic ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 20:34.

parlando di cose serie..come mai il tg1 rassomiglia sempre di più a studio aperto? che è invidia del pene?

n. ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 21:03.

italiani terroni del mondo.

Bitches ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 21:39.

La mia conoscenza dei veneti si ferma a un “il panino te lo faccio pagare di più perché sei romana :-*”. Non desidero ampliare le mie conoscenze riguardo a questa regione dimenticata dal sole, quindi mi fido del post.

rectoscopy ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 21:57.

Questo post è pieno di clamorose mistificazioni.

Ad esempio quella sulle venete facili :)

Il solito ignoto ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 22:21.

Vivo in una città dove l’immigrato mi dice:”Dopo aver girato tante città d’Italia, sono arrivato qui e da qui non voglio andare via. Qui ci trattate come persone normali. Non ci guardate dall’alto verso il basso. Non siamo noi il vostro problema. Le nostre bancarelle non vi danno fastidio. Ci difendete se le forze dell’ordine ci vogliono far sloggiare. Ci fate sentire uguali!”.
Vivo in una città dove i “cattivi” non sono gli stranieri, gli immigrati, i rom.
Io vivo a Napoli.

D4E ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 22:40.

Io vivo a Napoli.

Spettacolo, mi ci sono sempre trovato benissimo a Napoli.
Peccato che il Deathmatch si fermi a sole 100 uccisioni e non ci sia il mod per il solo sniper, ma è una delle mappe di Unreal Tournament che mi ha più esaltato.

Anonimo Calendario ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 22:57.

Gingie, tu che sei di quelle parti, mi puoi spiegare che relazione c’è tra l’essere donna di Latina e fare un calendario seminuda?

Dyonisus ha scritto il:

5 dicembre 2007 alle 23:01.

Bucknasty hai una cultura e una sagacia invidiabili. Standing ovation.

5pl33n ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 00:10.

quando avevo 14 anni mi sono fatto una sega con una foto di marisa laurito senza mutande (tanto per non cadere nel banale)

Gingie ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 01:26.

>Gingie, tu che sei di quelle parti, mi puoi spiegare che relazione c’è tra l’essere donna di Latina e fare un calendario seminuda?<

Che pur di andartene dalla pianura pontina faresti di tutto.

Era facile, se ci pensavi un attimo.

Sputnik ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 03:20.

Haider è gay

0r4m1sonorott0 ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 09:06.

D4E: A winrar is you!
Patello ha un modo di scrivere da peperonata prima di andare a dormire, però non riesco a dargli torto. A l’eroe che partirà per l’Australia non posso far altro che dirgli: Buon viaggio, WOG!

Ross Sylibus ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 09:45.

Grazie per il buo viaggio. Sapete, nessuno dei miei 87 dipendenti australiani laggiù mi ha mai chiamato wog…

Kal ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 10:23.

In culo al veneto… me ne sto in montagna che tanto la grappa e il buon vino ce li abbiamo anche qui in trentino. In veneto oltre a questo c’è SOLO-LA-NEBBIA!! C’AVETE SOLO LA NEBBIA!! SOOOOLOO LA NEEEEEEEEEBBIAAAA… C’AVETE SOLO LANEEEEEBBIIAAAAA (famoso coro degli Ultras del Trento…)

Che discorsi seri comunque… tanta borbottaggine e poco maniomio…

PS: sì, il Trento ha degli ultras. O almeno li aveva. Ora non so.

Ross Sylibus ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 10:28.

Beh, che in Pianura Padana ci sia il clima peggiore d’Italia è una certezza. Caldo e umido d’estate. Freddo e umido d’inverno. Cielo sempre grigiasto, azzurro 2 giorni l’anno. Nebbia. Uno schifo.

Arkham ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 11:36.

http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=76439

Io a questa simpatica gente darei quello che vogliono: via tutti gli extracomunitari, li si deporta oltrefrontiera o in altre regioni. Quelli clandestini li si esporta, che so, in slovenia.

Poi mi siedo in poltrona e resto a vedere gli industrialotti con la fabbrichètta e il SUV a propulsione antiossigeno come tirano avanti la loro impresa e il loro miracolo economico senza operai sottopagati e in nero.

5pl33n ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 11:36.

trento è pieno di gente per bene e di metallari.
c’e’ la più alta concentrazione di metallari d’italia.

0r4m1sonorott0 ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 12:40.

Lo sapevo che Trento è una città civile e vicina ai bisogni della gente…

agent ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 13:40.

i post di patello sono pesantissimi anche divisi in paragrafi.

Claud ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 14:00.

Cosa c’è di ridicolo nel dialetto sardo?

l'uomo solare ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 14:34.

“quando avevo 14 anni mi sono fatto una sega con una foto di marisa laurito senza mutande”

Quoto tutto abbestia.

per la più alta concentrazione di metallari avevo dato il primo premio a bangkok, però è un pò più a sud est….

“perchè essere benestanti è da infami”

Dipende, ciccio, c’è il benestante con stile e quello con il cotechino che spunta dalla tasca.

eco ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 15:11.

“Ok, i veneti sono una massa di provinciali campanilisti e ignoranti.

Il resto degli italiani, invece, è notoriamente rinomato nel mondo per il suo cosmopolitismo e il suo spessore culturale.”

grazie dottor d.

bucknasty, aldilà del becero orgoglio che si può provare nel vivere in una regione considerata “motore economica” veneto e lombardia non sono così distanti come importanza economica. cioè se la lombardia è 10 il veneto è 8. la sicilia è -5. detto questo che ci si possa vantare di un simile argomento solo perchè una vagina ti ha espulso a garbagnate o a castelfranco veneto o qualsiasi buco di culo del genere mi sembra buffo.

wow ross sybian-nel-retto, sei davvero un fico. non ti chiamano wog, ti chiamano wog-arricchito che rimane un merdoso wog anche se c’ha il cayenne targato australia civile .

patello, i tuoi post sono illeggibili paragrafi o no. fai qualcosa ti prego (comincia col ridurli drasticamente)

comunque bucknasty, è dove i redneck dominano che si formano le sacche di resistenza più coriacee. è facile ribellarsi a bologna con i rasta regolamentari e la pseudocultura anticonformista. in veneto, come in lombardia (dove non è che la lega sia tanto meno forte eh) troverai una minoranza fortissima di persone libere che è idiota ritenere uguali ai maggioritari redneck. a me l’articolo piaceva, ma un conto è l’ironia e un conto sono i 120000 post di “hey-anche-io-credo-in-*TUTTI i veneti sono redneck*”
detto questo basta, che qua nessuno è alle medie e il discorso si fa meno interessante

Ross Sylibus ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 15:12.

Arkham quoto il tuo post e aggiungo che Bergamo non si trova in Veneto, per fortuna ;-)

eco ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 15:14.

tra parentesi, si potrebbero tranquillamente scrivere almeno altri 18 articoli altrettanto incazzati.
18 perchè il molise non esiste.

http://www.harrr.org/trascendentale/48/il-molise-non-esiste

dibbellas ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 16:01.

Credo di averti trovato una perla rara sull’ internet …. potresti sentirti male . te la concedero’ presto.

Anonimo Veneto ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 16:05.

Populismo votato alla visibilità mediatica
Dalla ordinanza di Cittadella al tabellone di Montegrotto, dal no al buono scuola per i figli degli immigrati di Romano D’Ezzelino all’esame di italiano inventato dal Sindaco di Teolo è tutto un susseguirsi di colpi di scena recitati da Sindaci che ridicolizzano il Veneto e i Veneti. Dalla voglia di andarsene dal Veneto, sollecitata da Sindaci apprendisti stregoni delle aree a ridosso delle Regioni a Statuto Speciale alle prese di posizione ‘contro i privilegi del Trentino e del Friuli’, alla “difesa dallo straniero” per far finta di proteggere quel popolo veneto che non esiste più, se il 40% se ne vuole andare, si mettono in fila tante bolle medianiche con il risultato di dare l’idea che tutti i veneti e tutti i Sindaci di una delle Regioni più ricche d’Italia, che ha gli stessi problemi di altre Regioni altrettanto ricche (Lombardia ed Emilia per esempio) ma governate meglio siano come il Sindaco di Cittadella, di Romano D’Ezzelino, di Teolo o di Montegrotto Terme. Potrebbero parlare di noi Veneti come la locomotiva del Nord Est e invece parlano di noi per le imprese di Gentilini, di Tosi o di Bitonci, che fanno sorgere giudizi negativi sull’intera popolazione del Veneto, anche verso quella parte che ha avuto il coraggio di non votare per quei Sindaci.
Eppure il Veneto ha tante amministrazioni sagge, capaci di affrontare problemi complessi e certamente non facili da risolvere, soprattutto con pochi strumenti e risorse a disposizione: Arzignano, Padova, Venezia e tanti altri grandi e piccoli Comuni.
Fare bene e meglio di Cittadella, Montegrotto, Romano d’Ezzelino (che nega i matrimoni misti, altra trovata propagandistica di una Sindaca che avrebbe bisogno invece di farsi pubblicità positiva) si può, è dimostrato, accertato, realizzato.
Allora cosa resterà delle trovate di quei Sindaci, dopo che non saranno più sulle pagine dei giornali? Una brutta e immeritata immagine dei Veneti, che invece per la maggior parte sono solidali, generosi, cooperativi e sanno cosa ha significato vivere e lavorare fuori della propria patria. La via utile resta quella dei controlli, delle politiche per la sicurezza e l’integrazione, del potenziamento con nuove assunzioni e risorse delle forze di polizia e ciò richiede scelte di Governo a partire dal Governo Nazionale che ora, con ritardo, sta imboccando la strada giusta con le misure sulla sicurezza all’esame del Parlamento.
Oggi i provvedimenti di alcuni Sindaci leghisti e di AN (quanto mai significativa, se confermata, la non condivisione dei Sindaci di Forza Italia), può dare l’idea che servano ad affrontare la criminalità, ma quando i cittadini capiranno che si tratta di trovate propagandistiche di buontemponi poco pratici delle regole e lontani dai sentimenti di tolleranza dei veneti, saranno loro stessi a chiedere conto ai loro Sindaci dei risultati negativi delle loro azioni.

zaibo ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 17:53.

Minkia i veneti…
Ex contadini ignoranti come le bestie, che si sono reinventati artigianotti o mini imprenditori sopraTTUTTO grazie alle sovvenzioni statali degli anni settanta, prima regione di Italia in fatto di evasione fiscale.
Ma sono rimasti ignoranti come le bestie, a quindici anni smettono di andare a scuola e comperano la macchina a 18.
Hanno la cultura di fare vedere beni e oro e sono terrorizzati di perdere quella poca merda che si sono costruiti.
Gentaccia.
Davvero il peggio dell`italia.

meddle ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 19:05.

occazzo!

ecco cos’era quella cosa che mi tormentava fin da stamattina quando sono andato a cagare nel campo di granoturco sotto casa, proprio qui, in centro a treviso. pensavo che fosse che in questo periodo non capisco come mai non trovo più le foglie di granoturco per pulirmi il culo e quindi torno sempre in casa bello irritato e invece no: mi sono dimenticato di smettere di andare a scuola, che dici: magari posso recuperare ora cambiando corso di laurea andando a studiare a bologna o alla cattolica? alla fine sarà come smettere di studiare mi sa.

aspetta però che trovo le chiavi della macchina, quella che ho comprato a diciottanni :).

tra l’altro giusto ieri ero a cena con la brichetto, formigoni, calderoli, maroni e borghezio (bossi era a cena da berlusconi a arcore) che mi hanno detto che si, l’esperimento di psicologia sociale sul veneto – che pare abbia ispirato lost – è finito, i dati sono stati raccolti e interpretati e il risultato è che in veneto la media delle teste di cazzo xenofobe è uguale a quello del resto d’italia e che quindi siamo tutti ugualmente civili. un risultato sconcertante.

non ammazzatemi il loal con i vostri discorsi, signor zaibo.

Arkham ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 20:39.

E’ tutta colpa della TV se i giovani d’oggi non hanno più valori e le mezze stagioni non ci sono più.

qbic ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 20:45.

“in veneto la media delle teste di cazzo xenofobe è uguale a quello del resto d’italia”

MAH. Doppio MAH.

Sono pugliese, e so perfettamente che il razzismo non risparmia nessun buco d’Italia (nel mio caso mi riferisco ovviamente ai campi di schiavitù nel Foggiano). E’ però vero anche che nessun’altra comunità (o quasi, ovviamòn) regionale ha permesso a teste di cazzo di tale risma di ricoprire incarichi amministrativi. E dato che viviamo in una democrazia, se ci sono sindaci che si comportano da porci dovrà esistere necessariamente tutta una (numerosa) schiera di eguali porci che li hanno eletti, mi sembra ovvio.

Lascio poi a voi le considerazioni celhopiulunghiste su quale regione sia il vero motore d’Italia e quale il buco di culo più sporco.

meddle ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 21:41.

non so se si nota ma non ho parlato di chi c’è l’ha più duro o più sporco, oppure di chi in italia spinge e di chi appoggia.

tanto per dire, le persone che erano a cena a casa mia non sono venete (maledetti sti foresti), se poi vogliamo parlare di amministratori pubblici fitto ad esempio era impegnato ad arcore anche lui :D machettelodico a fare, già lo sai no?

http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/scuola_e_universita/servizi/test-universit-/indagine-bari/indagine-bari.html

poi magari è peggio essere razzisti, nel dubbio stigmatizzo anche altri tipi di comportamenti

tripz ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 21:44.

LOL, meddle sei un genio!

ogekury ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 23:21.

Io sono Veneto e Treviso non è una città, ma un paesone pieno di gente arricchita e poco genuina. Chiaramente in tutto il Veneto frasi come “dividemo l’italia” o “mandei casa” sono la norma. Cosa ci volete fare? Qui c’è la memoria del campo, il cervello lento e la voglia di forconi e l’albanese se non si fa sfruttare non va proprio giù. Anni fa, a Verona vidi dei manifesti su alcuni spazi pubblicitari a pagamento con delle scritte blu su sfondo giallo che recitavano “non volemo i teroni”. C’è la tendenza a mantenere lo status quo.
Cosa dire a discolpa di tutto ciò? Un cazzo non si può dire, siamo un popolo che tende al razzismo e all’intolleranza e io non so che farci se ad un coglione trevigiano, solo perché assessore comunale viene data risonanza per aver detto una stronzata del cazzo. Qui votano tutti lega perché tutti hanno una merda di attività, e per quanto l’attività sia merdosa pensano che sia in pericolo e che gli immigrati gli sfonderanno la casa. Il fatto è che delle volte succede che gli immigrati gli sfondano la casa e allora la già poca predisposizione si trasforma in odio. Personalmente dell’opinione del resto del nostro amato paese me ne strasbatto il cazzo. Passiamo per ignoranti? Lo siamo? Me ne strasbatto il cazzo. Sei negro? Sei di un paese a scelta dell’est Europa? Ti senti emarginato? C’è un problema sociale per il quale essendo il popolo veneto poco tollerante tu non ti integri e poi vai a rubare? Mene sbatto il cazzo, se vuoi rimanere in Italia scegliti un lido migliore che qui non sei ben accetto e non lamentarti che lo sapevi che era così e se non lo sapevi adesso lo sai e non rompere ugualmente il cazzo e spostati verso sud che fa anche più caldo. E anche tutti voi che sprecate parole avreste dovuto sapere da tempo che qui le cose vanno così e che cazzata in più o in meno non cambia niente e non c’è uno stracazzo di cui sorprendersi con reazioni indignate di questa minchia.

Ah sì, la tendenza ad ammazzare le famiglie è più frequente in Friuli. Che per inciso, è un’altro paio di maniche.

Yukitopia ha scritto il:

6 dicembre 2007 alle 23:47.

Mi torna in mente il maniomio sul forum dell’Accademia della Crusca. Che fu poi chiuso visto che i moderatori non riuscivano a far discutere civilmente un utente veneto, (che pretendeva di dar lezione di italiano) e gli altri utenti…. :P

5pl33n ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 00:11.

l’amico di padova di cui ho parlato precedentemente ha avuto i ladri in negozio per 2 volte in un mese. il mese scorso.
i ladri, dal video di sorveglianza, sono stati identificati come “gente del luogo”.
beh, non ci crederete, ma ogni volta che gli si parla dei furti nel suo negozio lui inizia con una filippica sui “negri de merda, fora dai coion dio can, marochini del casso dioCCC”
ahahah mi fa sempre ridere sta cosa.
ogni sventura, dall’inquinamento, al traffico, alla siccità è riconducibile agli immigrati uhguheear

Giacomo ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 02:09.

Sono nato e cresciuto a Treviso, e arrossisco di vergogna ogni volta che qualche fatto di ‘cronaca nazi’ prodotto dai nostri illustri rappresentanti finisce sui giornali.
Arrossisco di vergogna se penso ai trionfi della Lega Nord alle elezioni d’ogni dove, qui in Veneto.
Doverosamente precisato questo, questa sbrodolata isterica su quanto qualunque trevigiano sia intrinsecamente coglione mi fa pensare che i metodi SS siano cool (in senso tarantiniano> voce profonda) o siano looser (in senso rural-trevigiano> segue bestemmia) a seconda di chi ne viene fatto oggetto.
Ovvero: nel quartiere di Bucknasty lo sterminio dei trevigiani sarebbe cool?

Capitolo due.
Metà delle persone che conosco hanno avuto un furto in casa. Qualcuno c’ha anche rimesso qualche dente, ha avuto il cane ammazzato di botte o ha buscato una frattura. Capitano anche cose vagamente più fastidiose ma non mi spingerei a considerarla una prassi diffusa.
La criminalità nel nord est é una piaga di cui é saggio prendere atto. Il popolo chiaramente é bue, e reagisce di pancia.
La retta via per il venir meno di questa situazione é semplicemente l’applicazione ferma e civile di leggi adeguate, in stile anglosassone. Se le leggi non sono adeguate e chi dovrebbe scriverle/applicarle poltrisce, é aritmetico che il malcontento del popolo bue cresca, e non lo esterni necessariamente in prosa veltroniana. La colpa della febbre non é del termometro.

A proposito di veneti=milanesi wannabe et similia…boh, che volete, se la gara é su quanti semirimorchi intasano la tangeziale o su quanti concerti ci fanno i Dream Theater, mi sa che i milanesi sono i Los Angelesiani-wannabe…meglio tirarsi fuori dall’escalation, tirarsi una sega e ri-tirarsi a a vita slow-food in un bel rustico collinare, dice il vostro buon selvaggio trevigiano.
Il Veneto, probabilmente meno sofisticato e globalmente ignorantello, rimane nel complesso più vivibile, e anche più ospitale.
La mia ragazza é di Gallarate, lavora a Milano e per forza di cose la zona di Milano la frequento molto. Spero di riuscire a portarla via da lì prima che inizino a spuntarle grappoli di testicoli in fronte, visto e considerato il livello di inquinamento regolarmente triplo rispetto alla soglia di pericolosità. Di converso, ammetto che passare dalla roccaforte della Lega a quella di Forza Italia é veramente una bella boccata d’ossigeno. A-ha.

Ergo…ogni posto ha pro e contro, ogni gente ha pro e contro.
Non vi condanno all’inferiorità antropologica, non condannatemici voi :)

Sputnik ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 03:49.

Incredibile e imbarazzante tutta ’sta sequela di veneti che fanno quadrato intorno al campanile. voglio dire, il posto in cui si vive è sempre il più facile da odiare.
se mi dicessero che i fiorentini sono dei bottegai provinciali che si mantengono mostrando ai turisti i cadaveri delle loro nonne io risponderei prego, accomodatevi, là c’è la benzina, giù sotto le bottiglie, per gli stracci ci arrangiamo con una maglietta vecchia.
Il discorso poi credo valga a maggior ragione per il veneto, che è veramente una regione abitata e governata da teste di cazzo.

Giacomo ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 04:12.

Ma sai, tipicamente il posto dove di vive si odia a morte finché non ce ne si allontana per un pò. Presente Pavese?
Ad ogni modo non mi sembra d’aver ‘fatto quadrato’ attorno a nulla, mi sento (e di moltissimo) prima europeo che italiano, figuriamoci veneto.
E’ che mi pare un pò da persone semplici tutto questo ribollire di ‘redneck d’italia’, ‘Treviso lurido buco di culo’, ‘abitanti teste di cazzo’….tanto da ricordarmi, appunto, il ‘negri di merda’ e ‘roma ladrona’ delle altre persone semplici contro cui state indirizzando i vostri strali :)

suvvia, relax. Noi veneti siamo ignorantelli, bestemmiamo come animali e siamo materiali, ok.
D’altra parte i milanesi sono snob e arrivisti; il torinese é falso cortese. E’ anche vero, tuttavia, che i neri hanno il ritmo nel sangue.
E sticazzi?^^

Non fosse che Bucknasty é un hater ‘di mestiere’ e di conseguenza non risponde a critere di logica aristotelica, gli si dovrebbe far considerare pro e contro del cacciare il Veneto dall’italia, come auspicava.
Butti via Venezia, Verona e le Dolomiti per sbarazzarti di qualche sindaco coglione? :)

Se non la piantate mi costringerete a improvvisarmi tour operator.

Arkham ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 05:57.

Porco dio ragazzi, è la fiera degli Obej Obej delle frasi fatte qui.

Ripigliatevi.

meddle ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 10:00.

qui a treviso la poliziamunicipale toglie la patente ai negri perchè hanno sempre un tasso di ritmo nel sangue troppo alto

milton ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 10:26.

concordo su tutto o quasi….non proprio tutto: il novantanove per cento dei trevigiani non sono persone per bene perché il Gobbo/Gentilini qualcuno l’avrà votato….e i cenni della pazzia c’erano eccome….
poi. Non è mica un buco di culo treviso o il trevigiano, magari. Il loro livore verso gli altri proviene proprio dal fatto che sono attraversati dalle autostrade e trani merci, dal fatto che hanno davanti agli occhi il mondo che si muove e loro non possono uscirne. Le merci si muovono, gli operai vengono da tutto il mondo (tutto…il sud) e loro destinati a morire arricchendosi con la roba…ce li vedo: robbina mia vientene con me!

D4E ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 10:27.

mi sento (e di moltissimo) prima europeo che italiano, figuriamoci veneto.

Assssstocazzo che profondità d’animo. Sentirsi invece un po tutti esseri umani e smetterla di fraggare i coglioni no eh?

boiazza ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 10:43.

si, e il nuoto è uno sport completo

meddle ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 12:40.

si ma vuoi mettere uno sport che dalla sua ha pure la TRADIZIONE? ad esempio il rugby e il suo terzo tempo

Gab ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 12:55.

“I veneti fanno bene as essere così, se tutta l’italia fosse così nn saremmo arrivati a sto schifo di situazione.”

Se tutta l’Italia fosse così si chiamerebbe Reich, secondo me. Io continuo a confidare negli Asburgo.
E ricordate: Venezia è una bella città, ma non ci vivrei. E quando ero piccolo qui era tutta campagna.

eco ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 13:23.

che sacca tremenda di discussione….

IlMago ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 14:54.

E’ bello sapere che nel 2007 esistono ancora persone che iniziano discorsi con ‘articolo determinativo’ – ‘nome di popolazione/etnia’.
I veneti, i marocchini, gli islamici…
Mi da quel senso di superiorita intellettuale che mi aumenta l’autostima.

grazie di esistere bucknastini!

E’ bello anche sapere che le stesse persone che danno del comunista utopista a chi spera in un mondo con meno potere in mano alle lobby economiche, poi sognano un mondo senza immigrati.
O anche meglio: un mondo senza delinquenti.
Allora gia che ci siamo puntiamo alto: un mondo senza poveri.
Questo si che e’ realismo, questa si che e’ una speranza concreta che la destra italiana oppone ai sogni irraggiungibili della sinistra leninista.

Uguaglianza sociale? risolvere i problemi alla radice? fair trade? pfffffff cazzate.
ABOLIAMO I POVERI!

Giacomo ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 15:00.

>Assssstocazzo che profondità d’animo. Sentirsi invece un po tutti esseri umani e smetterla di >fraggare i coglioni no eh?

Hm, Non ti avevo visto indignato mentre piovevano scudisciate sui subumani veneti :)

Per il resto non vedo di che lamentarsi, una discussione che origina da quattro pregiudizi in croce e qualche turpiloquio trendy di solito non finisce per riscoprire tratti obliati dell’orfismo.

Kal ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 15:23.

Oddio mi avete fatto venire in mente i referendum dei comuni veneti per venire in Trentino… tutti che vogliono venire, ma mai nessuno che si fosse degnato di chiedere se sono desiderati :D

(e oltretutto è pura propaganda, dato che da quanto ne so io, i comuni “oltre confine” ricevono già una buona dose di finanziamenti extra… ^__^ furbi sti veneti…)

meddle ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 17:35.

sinceramente podo cercare di rispondere a luoghi comuni con altri luoghi comuni è un po’ come cercare combattere il terrorismo stuprando donne e bambine, nell’eccitazione e nella foga del momento corri sempre il rischio di venire nei pantaloni della mimetica.

ah, è già stato fattto dici?

guarda se c’è una cosa di cui qui a trevisotown la gente non ha paura, è proprio quella di uscire di casa dato che vanno tutti ad intasare i negozi di tanga e le bettole et cetera.

lo stesso vale per gli sbirri, qui la gente non li odia perchè non ti fanno fumare (che poi tra l’altro gli spaccini non sono gli stranieri qui) ma perchè ti multano se parcheggi il Suv dentro il D-uomo oppure perchè vai troppo veloce, insomma ce la si prende per questioni di prinicipio che con la legalità, diffusa qui come altrove, pare non abbiano niente a che fare.

che sbadato!

la tua soluzione qual è?

Arkham ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 17:56.

Ahhh, Podo Podo, non perdi mai occasione di essere approssimativo..

“Secondo voi la povertà genera criminalità? Io non ne sono convinto, anzi credo che sia la cultura a generare criminalità.”

Ci sono decine di tipi di criminalità, decine di ragioni che conducono al crimine e decine di definizioni del concetto stesso di crimine. Non è questa la sede per parlarne, ma puoi sempre procurarti un qualsiasi manuale di sociologia for dummies per farti anche solo una vaga idea di quanto è riduttivo quello che hai scritto.

“Esistono zone come il veneto, dove i poveri si sono rimboccati le maniche e hanno costruito qualcosa di positivo per tutti”

Lavoro nero, precariato, caporalato, evasione fiscale, delocalizzazione, emarginazione del sindacato (e conseguentemente dei diritti dei lavoratori). Uh, che esempio positivo.

“Ci sono culture come quella degli zingari, dove la povertà si combatte facendo l’elemosina, scippando i turisti e rubando l’acqua e l’elettricità pagata da altri.”

E la cultura dei negri è spararsi addosso, riempirsi di catene attorno al collo, rimare il loro disagio e finire a fare pubblicità della Reebok ai concerti come 50 cent.
E la cultura degli ebrei è quella di fare gli usurai e gli strozzini e di cospirare ai danni della società bianca.
E la cultura degli imbecilli è quella di elencare stereotipi scontati in due righe.

“Giustamente in veneto, se sei un immigrato che non lavora e delinqui, vai fuori dai coglioni.”

Invece se sei un italiano? Vacanza premio? Se delinque un italiano va bene perchè è uno di noi, se lo fa un immigrato calci nel culo? Whoa, man, che profondità di pensiero.

Manca solo lo slogan “Più pompini per tutti” e ti fanno Presidente del Consiglio.

Fabrizio ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 18:17.

GAB: “Fabbriche. Quei posti dove gli autoctoni trevigiani si sfondano le chiappe 25 ore al giorno per comprare vestiti veneti, auto bavaresi e polveri colombiane che fanno loro superare i weekend.”

LOL e colpito.

L’altro: se hai 87 dipendenti sarai un wog con 87 dipendenti.
se avrai anche una cravatta sarai un wog con 87 dipendenti e una cravatta.

Patello stringi i discorsi, per favore. Però hai ragione in pieno.

Fabrizio ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 18:22.

Arkham….. il tuo discorso fa una sola piega: gli zingari.
Gli zingari nella maggior parte dei casi si tramandano di padre in figlio come inculare il prossimo; anzi, quasi nella totalità dei casi.
Brutto brutto, ma è così.
E stanno giù con Inoki.

Arkham ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 18:45.

Guarda, Fabrizio, gli zingari stanno sul cazzo profondamente a livello viscerale anche a me, convengo che le cose stiano in linea di massima così. Quello che mi sta sul cazzo sono le generalizzazioni da Bar Sport, come se si potesse parlare della cultura di un popolo come dell’ultimo rigore della Juventus.

meddle ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 18:53.

arkham, il rigore che non hanno assegnato a favore della juve c’era ed era nettissimo

diamonds ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 21:31.

“E’ bello anche sapere che le stesse persone che danno del comunista utopista a chi spera in un mondo con meno potere in mano alle lobby economiche, poi sognano un mondo senza immigrati.
O anche meglio: un mondo senza delinquenti”.

E se guarda caso sono pure ferventi cattolici hanno puntato quasi tutto su un posto che nemmeno c’è,e in cui anche nel caso che ci fosse,essendosi spesi per tutta la vita in attività evidentemente contrarie al raggiungimento di quel traguardo non troverebbero spazio.Ma ormai dare dell’utopista a qualcuno è come sparare sulla croce rossa al ritmo del sangue dei negri:facile facile

Sniper-Viper ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 23:17.

A me sembra ridicolo che ci sia ancora qualcuno che difende gli immigrati…
Ok, sicuramente non sono tutti dei delinquenti, ma una buona parte sì. Oltre a questo non ci sono leggi adeguate (o non vengono fatte rispettare).
Basti pensare che l’anno scorso metà dei crimini in Italia è stato commesso da immigrati: considerando che non sono tanti quanti gli italiani direi che dire che l’immigrazione porta criminalità non è poi chissà che pensiero nazi.

Buck perché te la prendi tanto con il Veneto quando ci sono almeno una quindicina di regioni peggiori (se non di più)?

Kurtz ha scritto il:

7 dicembre 2007 alle 23:34.

fossi il tuo cervello, mi sentirei in imbarazzo sniper.

Mic ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 00:05.

Podo92 e Sniper-Viper non amano familiarizzare

-col fatto che senza forza lavoro immigrata la pensione se la scordano perchè gli italiani invecchiano (aspettative di vita: 84 anni per le donne e 79 per gli uomini) e non fanno figli (siamo il Paese in Europa col tasso di crescita demografica più basso),
- col fatto che leggi ultra restrittive come la demagogica Bossi-Fini, cioè Lega-AN, cioè i massimi esponenti di quella “gente seria che ripulisce le città”, attuando una politica di ostacoli e contrasto all’immigrazione hanno favorito l’entrata clandestina di immigrati invece che proporre un sistema di integrazione sociale che minerebbe alla base la loro necessità di delinquere; infatti dopo 5 anni non si è registrata alcuna inversione di tendenza, grazie mille;
- con gli incentivi all’immigrazione clandestina di periodiche sanatorie (oltre 600.000 immigrati nel 2002-03, altrettanti in questo periodo)

Evidentemente gli elettori veneti sono culturalmente pigri per chiedersi ‘perchè’ e amano demandare certe considerazioni a gente col QI di un comodino, limitandosi a farsi trascinare dal superficiale populismo di qualche stronzo.

Arkham ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 00:07.

“quando si parla contro l’immigrazione subito si è tacciati di ignoranza”

Perchè parlare “contro” l’immigrazione non ha senso, ecco perchè.
L’immigrazione è un fatto naturale. Gli esseri umani si spostano, e non ci si può fare un cazzo, se non rendere lo spostamento meno traumatico possibile. Ma chettelodico a fare? Tanto la dicotomia dominante è “immigrati sì/immigrati no”. Sfumature di concetto e altre angolazioni son troppo faticose da prendere in considerazione.

“Ma hai mai avuto a che fare con ste persone, ma dove vivi?”

Alla periferia di Milano. Non è il Bronx, ma ti assicuro che non è esattamente il paese dei balocchi.

“Gli immigrati di alcune zone come marocchini, albanesi e romeni sono violenti, molto violenti. Perchè le zone da cui provengono hanno realtà culturali di questo tipo.”

Curioso, la stessa cosa pensano negli USA (e non solo) di noi. Facile imputare la devianza a fattori etnici. Aiuta ad ignorare il fatto che è più spesso frutto di ingiustizia sociale e storture interne al sistema. Ma anche qui, troppo difficile da capire.

“Io avrei una cultura da imbecille perchè dico queste cose?”

Non hai una cultura da imbecille. Semplicemente a volte dici cose da imbecille. Capita a tutti, me compreso. Fattene una ragione.

“Non sei tanto diverso da Berlusconi che da del coglione a tutti quelli che non la pensano come lui.”

Sforzati un po’ di più, siamo a pochi passi dalla Godwin’s Law.

“E’ anche colpa di gente come te se questo paese va di merda.”

Piove, governo ladro.

Arkham ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 00:12.

“dire che l’immigrazione porta criminalità non è poi chissà che pensiero nazi.”

Lo è quando si riduce alla chiacchera da bar e alle concettualizzazioni superficiali da due soldi.
L’immigrazione porta criminalità nella misura in cui il sistema non è capace di sopportare ed assorbirne l’impatto culturale, non è un fatto automatico.

meddle ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 00:54.

finora ho “”"”difeso”"”" la mia città da un certo tipo di pregiudizi, ma conosco bene anche i difetti di chi abita affianco a me uno è che gli amministratori non sono seri, per il solo fatto che non amministrano. tutto qui.

un sindaco (gobbo) che ha tutti gli effetti non c’è (è non so dove all’europarlamento, a casa sua qui 100 metri da casa mia, oppure alle maldive) e un prosindaco, non vicesindaco bada bene, (gentilini) che dichiara qualcosa di quà e di là ma che a tutti gli effetti non amministra niente.

anzi tutto è lasciato in mano dei pochi che possono fare (leggi cassamarca, unindustria e curia vescovile). se questo per te è amministrare… se poi per te amministrare vuol dire prendere qualche tipo e sbtterlo dentro, beh, qui non è quello il problema. dato che come si dice in giro qi pensano tutti a fare soldi il grosso problema dei nostri bigman localz è di come (in modo sporco) si fanno i soldi non se eventualmente esistono i lupi mannari.

se dico ad esempio che chi spaccia non è nè irregolare nè immigrato la cosa non ti turba? a me si. e non solo per il fatto che spacciare al momento è illegale.

poi insomma, podo, ci sarebbero persone naturalmene cattive, violente, molto violente? ma allora non è colpa loro, non possono essere perseguibili, è una sorta di infermità culturale quella che proponi? non possiamo mica arrestarli. preoccupiamoci piuttosto di quegli italiani che, invece che essere naturalmente buoni come tutti gli italiani, sono cattivi e delinquono allora, agli altri ci pensi tu.

skywards ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 01:44.

darkel hai citato pittu
LULZ

definirsi “contro gli immigrati” è una posizione fine a se stessa (senza accento così babsi jones è contenta) che serve solo a racimolare consensi al bar “uè io li brucerei tutti, maledetti gobbi”, l’immigrazione è un problema grosso, ma non quanto lo sia l’enorme problema di legalità in italia dove chiunque fa i cazzi suoi e rimane impunito.
ogni paese economicamente avanzato, deve fare i conti con il fenomeno, e fronteggiarlo come si confà a una democrazia, e a uno stato di diritto come dovrebbe essere l’italia; occorre un sistema giuridico più snello e scorrevole ma altrettanto equo (processo per direttissima senza possibilità di appello in caso di flagranza di reato tanto per dirne una)

Giona ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 03:03.

Standing ovation.

Il Buck mi dà il suo meglio quando si distrae un attimo e perde quella sua aria di ostentato distacco dal mondo per prendersi una sana, terrena, genuina e condivisibile incazzatura.

Quanto alla citazione di La Maddalena, devo dire (da mezzo maddalenino quale sono) che l’unica xenofobia che si sia mai manifestata da quelle parti è stata quella contro i marines della base USA. Perciò ok.

Certe randellate in piazza negli anni ‘80…

Giona

Sniper-Viper ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 16:57.

Kurtz: “fossi il tuo cervello, mi sentirei in imbarazzo sniper.”

Ma ce la fai? Non ho detto che non voglio immigrati in assoluto e non ho neanche detto che la colpa è loro. La colpa è nostra che non facciamo leggi appropriate lasciando che chiunque (compresi noi italiani) se ne approfitti.
Mi sono limitato a riportare FATTI: la criminalità in Italia è per metà fatta da immigrati—-> l’immigrazione porta criminalità. E STOP. Non ho detto che la colpa è solo loro, anzi, sopra ti ho spiegato che non la penso così.

Quindi se la tua cazzo di morale ti porta a dare dell’idiota a chiunque citi la parola “nazi” senza accezioni negative mi dispiace per te. E per il tuo cervello.

IlMago ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 17:51.

Pero quante belle testine di cazzo sono saltate fuori tra i commentatori eh?
non che avessi molti dubbi.

I migliori sono quelli che iniziano il discorso con ‘io non sono razzista…’ o cose simili.
Sai gia che seguiranno una serie di luoghi comuni farciti di impotenza sessuale.

‘Questo paese va di merda’
Ma basta, smettetela.
Ci vorrebbe una legge che impone che per ogni volta che viene pronunciata una frase simile l’autore presti 1 ora di servizi sociali. Altrimenti vietato pronunciarla.

Siete nati in Italia, ringraziate il signore coglioni, e smettetela di frignare.

IlMago ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 17:55.

@Podo: te lo dico con il tono che userebbe un padre con il figlio. Se il figlio fosse down.
Podo, you got troppa minestra da mangiare.

IlMago ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 18:00.

Ah beh se hai un amico a Zelig ora capisco molte cose…

Sniper-Viper ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 19:32.

IlMago è bravo a parlare a cazzo senza spiegare effettivamente come vorrebbe le cose, si nasconde nella “realtà delle cose” in modo da sentirsi superiore perché “lui sa come va il mondo, voi siete ignoranti/giovani, non potete capire”… che tristezza…

Poi sicuramente visto che per lui l’Italia è un paradiso:
- è un’immigrato
- è un delinquente
- non è mai stato all’estero (San Marino e il Vaticano non contano)

Sniper-Viper ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 19:34.

“un immigrato” senza apostrofo, sorry

skywards ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 19:50.

ahahah LULZ snippo ha scritto un’immigrato con l’apostrofo
come scrittore o scrivente non vali nulla, forwardalo.

@mago: conosco snippo e podo e spesso hanno risposto con post isterici riguardo a questi temi, dettati più dalla frustrazione di un’illegalità galoppante.
ma non è questo il caso, pur essendo di schieramento politico opposto, hanno detto delle cose innegabili, o anche discutibili, ma non certo ti dà il diritto di chiamare nessuno testa di cazzo.
sulla mentalità mafiosa dell’italia, do pieno appoggio a podo: è evidente che in italia non si possa fare niente senza un appoggio che ti permetta di scavalcare i “polli”, o in generale senza danneggiare qualcuno

diamonds ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 21:13.

dall’after hours party all’apartheid il passo è breve

Patrick ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 21:42.

I veneti votano lega e fi e sputano sugli immigrati, salvo poi assumerli nelle loro imprese. A nero ovviamente, pagare le tasse è peccato “mica dobbiamo mantenere i terroni”.
Sì il veneto è bello, solo i veneziani si salvano che non hanno nulla da spartire con i contadinotti in suv. E’ stata quella la tragedia, il boom economico, e ora ci ritroviamo degli ex contadini che hanno sostituito la cultura coi soldi, e non hanno l’umiltà di ritenersi ignoranti perché “c’abbiamo i soldi”. Ma durerà ancora per poco; qui in Friuli la mentalità è sulla falsa riga dei veneti ma non ancora alla stessa bassezza, le imprese nel settore della sedia sono già in ginocchio da alcuni anni per la concorrenza dell’est europeo e della Cina. D’altronde che cazzo si aspettavano con una licenza di quinta elementare. Dalle stalle alle stelle e di nuovo alle stalle nell’arco di tre generazioni.
Spleen, lo spritz c’è anche in Friuli. Esci poco con la morosa eh?

reiser ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 22:08.

“Basti pensare che l’anno scorso metà dei crimini in Italia è stato commesso da immigrati: considerando che non sono tanti quanti gli italiani direi che dire che l’immigrazione porta criminalità non è poi chissà che pensiero nazi.”

Primo: spiattellare statistiche “tanto per” è un’operazione discutibile, ma se lo si fa, che almeno siano giuste. I denunciati stranieri nel 2006 rappresentano circa un terzo del totale, non la metà (relazione del ministro dell’interno fatta alla Camera nel maggio di quest’anno); stesse percentuali per quel che riguarda la popolazione carceraria nel 2005 (criterio di ricerca su Google: popolazione carceraria italia). E’ interessante, inoltre, guardare il caso di Milano: nelle tre carceri della città, circa un quarto dei detenuti stranieri vi si trova per reati la cui pena è inferiore a un anno (www.caritas.it/Documents/39/2709.pdf). Questo tanto per la precisione.

Secondo: bisognerebbe inoltre andare a vedere le tipologie delle denunce: che reati riguardano? Quanti di questi reati possono essere parzialmente ascrivibili alle condizioni economiche dei vari soggetti? Detta in soldoni, scippi, furti, rapine (reati strumentali) ecc. fanno certamente numero ma non sono assimilabili a omicidi o stupri (reati espressivi). Oltretutto, non sta scritto da nessuna parte che le denunce provengano solo da italiani: nel Rapporto sulla sicurezza in Italia del 2006 si legge, ad esempio, che “la percentuale di stranieri sul totale delle vittime è elevata nel caso dei reati violenti contro la persona, omicidi consumati, omicidi tentati e violenze sessuali. È media per i reati violenti contro la proprietà, ovvero le rapine in abitazione e le rapine in pubblica via. È più contenuta, ma sempre superiore alla quota di stranieri sul totale della popolazione, per i furti, dove è attorno al 6%” (pp. 372-373). Per cui direi che gli isterici di professione che esprimono opinioni basandosi sulle percezzzioni possono dormire sonni tranquilli.

Terzo: l’immigrazione che porta criminalità non è che sia un pensiero NAZI, non è un pensiero e basta. La logica induttiva sulla quale il “pensiero” si dovrebbe reggere è talmente farraginosa che se la si dovesse esportare ad altri ambiti, probabilmente nell’arco di pochi anni ci ritroveremmo tutti in cerchio a grugnire fissando un monolito nero.

Quarto: come detto da altri tremila prima di me, l’immigrazione è un evento e come tale non ha senso esservi pro o contro. Regolarlo è il dovere di chi amministra la cosa pubblica, e chi ha avuto la pensata della Bossi-Fini ha fallito miserabilmente proprio nei suoi propositi. Dal 2003 al 2006, su 231 mila decreti d’espulsione ne sono andati in porto al massimo diecimila. Dei 220mila inottemperanti, solo il 3,5% è stato beccato. Ovvio: al di là di qualsiasi questione etico-morale, il paese non ha infrastrutture per sopportare il “peso” di una simile legge. Tanto valeva prevedere la riconversione fisica degli irregolari in burro d’arachidi e saponette provenzali, perlomeno si risparmiava un bel po’ di alvoro inutile a questori, forze di polizia e tribunali.

Quinto: Marco Revelli, che quattro cose sull’immigrazione e le relative leggi le sa, ha scritto che nel 2004 sono stati spesi 115.467.000 € per attuare le varie forme di repressione, a fronte di soli 29 milioni destinati all’assistenza ed all’integrazione. Il minimo che si possa dire è che quest soldi siano stati spesi male; il massimo, invece, che tali somme potrebbero essere reinvestite pensando un po’ meno con la pancia ed un po’ più col cervello. Per esempio, rendere meno folle la possibilità di ottenimento di un permesso di soggiorno potrebbe essere un inizio. Dei carcerati di cui al primo punto, solo il 6,2% è regolare (i regolari, in Italia, sono il 6% circa): che sia un azzardo pensare che tra i due dati esista una connessione? E’ ovvio che regolarizzare non porta automaticamente a cancellare la possibilità di reato, ma è anche vero che avere quanto meno la possibilità di lavorare, ricevere assistenza sanitaria ecc. possa funzionare da incentivo. E gli incentivi, in un paese che non si può permettere i controlli, hanno un valore ben maggiore dei deterrenti finora proposti. Banale quanto si vuole, ma finora intentato (tuttavia, gli effetti delle varie sanatorie sono piuttosto incoraggianti: le percentuali tra “onesti” e “disonesti” sono pari tra stranieri regolari ed italiani, benchè i primi vengano sottoposti di norma ad un maggiore controllo).

Scusate la bibbia.

Arkham ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 22:08.

“sta facendo parecchie cose positivie per la città”

Certo, tipo il ticket d’entrata (inquini se te lo puoi permettere, altrimenti ciccia. Accontentati dei pochi e malmessi mezzi) o il totale disinteresse per le periferie e per mutui e affitti sempre più stellari.
Ma questo è decisamente un altro discorso.

IlMago ha scritto il:

8 dicembre 2007 alle 23:08.

Ragazzi siete veneti, mettetevi il cuore in pace. Non siete attendibili.
Podo mi ripeti la storia dell’impero romano e dei barbari? mi e’ piaciuta un sacco.

1-Visto che l’immigrazione NON SI PUO FERMARE NEANCHE COSTRUENDO MURI ALTI 40 METRI (tantomeno con leggi piu o meno rigide), occorre destinare fondi e risorse alla soluzione della CAUSA del fenomeno, ovvero il fatto che in certi paesi la vita sia una merda. PECCATO CHE CIO’ FACCIA MOLTO COMODO AI NOSTRI INDUSTRIALOTTI DEL NORD EST CHE ESPORTANO LE LINEE DI PRODUZIONE in quei paesi PER PERMETTERSI 10 SUV ANZICHE 5.

2-Visto che gli immigrati colti o non colti bravi o non bravi ci sono, occorre fare TUTTO IL POSSIBILE perche abbiano una vita REGOLARE, STABILE E SERENA, in modo che la loro prole possa studiare qua e possibilmente crescere con una maggiore cultura dei genitori. (che poi e’ cio che bisognerebbe auspicarsi per tutti, mica solo per gli immigrati).

Questo e’ buon senso, non politica, anche se mi riesce difficile discostare il concetto di ‘risolvere i problemi alla causa’ dal concetto di ’sinistra’, cosi come mi riesce difficile discostare il concetto ‘risolvere i problemi con la repressione’ dal concetto di ‘destra’.
Podo, parli tanto (tu, non io) di destra e sinistra, renditi conto tu da che parte stai.

Ora continuate pure a leggere questo blog pensando di essere in sintonia con i principi dell’autore, se cio vi fa piacere.

Sniper-Viper ha scritto il:

9 dicembre 2007 alle 00:33.

IlMago ma la smetti di annaspare nella tua ignoranza? Secondo te perchè paesi come la Svizzera non hanno gli stessi problemi nostri con l’immigrazione pur essendo attaccati a noi?
Semplice: hanno leggi adeguate e soprattutto le fanno rispettare. Quindi evita di dire stronzate…

Poi spiegami quali sarebbero le soluzioni che propone la sinistra a questo problema (perché di problema si tratta, nonostante per te in italia si stia da dio…), giusto per capire se effettivamente vanno direttamente sulla causa…

Comunque io sono nato e cresciuto a Milano, da qualche mese faccio avanti e indietro tra Veneto e Lombardia quindi posso parlare con cognizione di causa, tu invece mi sa che sei un meridionale che fa tanto il saputello ma non si muove di casa.

A sto giro non condivido affatto le idee di bucknasty anche se solitamente mi trovo in sintonia con i suoi pensieri.

meddle ha scritto il:

9 dicembre 2007 alle 01:54.

podo, allora. la chiesa come istituzione capace di influenzare così come la pensi tu non esisteva nel periodo cruciale delle invasioni barbariche. non c’è mai stata un’invasione massiccia (tipo d-day) se non nei sussidiari su cui probabilmente hai studiato, si trattò di popolazioni che si spostarono da una parte all’altra, senza contare che un declino (se così si può parlare) era già in atto.

ps

venezia non è male amministrata, venezia sta morendo. o se preferisci, la gestione dell’ente museo venezia funziona a meraviglia. e non credere di essere l’unico ad aver girato l’italia qui. per non dire l’universo.

meddle ha scritto il:

9 dicembre 2007 alle 02:01.

cmq il maniòmio doveva essere che i veneti e i trevigiani entravano porconando e bestemmiando. tutti questi commenti non valgono per le statistiche

IlMago ha scritto il:

9 dicembre 2007 alle 02:44.

hey Sniper Viper, why don’t you jump in my car?

http://it.youtube.com/watch?v=pgX-hiQdfFw

Arkham ha scritto il:

9 dicembre 2007 alle 03:03.

E’ curioso notare, quando due persone discutono, la proporzionalità diretta fra la scarsità di argomenti e l’aggressività del linguaggio.

Vai Sniper, sei a soli 10 punti fragola dalla membership onorifica al Barbara De Albertis Fan Club.

Mic ha scritto il:

9 dicembre 2007 alle 03:23.

Podo, allora la pensione di tuo cugino o chi per esso, ‘pito?

IlMago, giusto, e degli accordi bilaterali si sono fatti (ex con l’Albania), aiutando a rilanciare la loro economia in modo che non servisse che migliaia di disperati venissero qui irregolarmente.

Sniper, mi pare che la Svizzera sia attaccata a noi, alla Germania etc, mica alla Libia o alla Tunisia. La repressione non funziona, punto. Un sistema nominale di ingresso legale da parte delle aziende è una macchinosa stronzata. L’attuale situazione nella quale si possono espellere stranieri sulla base di una “ipotesi di mancato inserimento nel tessuto sociale italiano”, senza processo, sarebbe patetica se non si trattasse di una cosa seria. Puoi continuare a puntare l’indice e dare dell’ignorante a chiunque non sia te, adducendo motivazioni quali “io so le cose perchè viaggio tra la Lombardia e il Veneto per cui vedo quello di cui parlo!”, allora cerca di vedere anche le vecchie che senza le colf si cagherebbero nel letto ogni giorno perchè i figli devono andare a “trainare l’economia italiana”.

Sniper-Viper ha scritto il:

9 dicembre 2007 alle 20:28.

IlMago: scusa ma non sono gay.

Arkham: non ho iniziato io ad insultare, ho solo risposto a tono. Io almeno argomento e non tiro frecciatine. E non posto link a YouTube :)

Mic: che cazzo vuol dire? Il problema non è solo il numero di persone che ci arriva ma quello che succede se sgarrano.
Al rumeno ubriaco che ha falciato due ragazzini gli hanno dato pochi mesi, ti sembra un buon esempio? In Svizzera starebbe marcendo in galera (o come minimo l’avrebbero rispedito al suo paese).
E soprattutto smettila di rigirare le mie frasi come cazzo ti pare, ho specificato che sono Lombardo perchè nel post prima IlMago diceva che non ero attendibile visto che per lui ero veneto.
Poi ripeto: non sono assolutamente contro l’immigrazione, sono contro al fatto che lo Stato non se ne occupi come dovrebbe, soprattutto quando questi infrangono la legge. Le colf non delinquono, quindi evita paragoni e di farmi passare per fascista, grazie.

E’ già la terza volta che ripeto le stesse cose ma ogni volta leggete quel cazzo che vi pare. Se qualcuno parla in maniera negativa del fenomeno (non importa se specifica che per lui la colpa è di altro – vedi: lo Stato Italiano), viene tacciato come razzista, ignorante e aggressivo.
Mi sembra di dialogare con dei sordomuti… via telefono.

Arkham ha scritto il:

9 dicembre 2007 alle 20:59.

Sniper, il problema è che in Italia si è innescata da tempo una micidiale dialettica dell’illegalità ad ogni livello del sistema e non esiste certezza della pena.

Il problema immigrati non esiste, esiste una questione più ampia che fa sempre comodo far finta di non vedere. Questo, di per sè, credo che chiuda la questione.

Z ha scritto il:

9 dicembre 2007 alle 23:57.

Figata, negli ultimi commenti son saltate fuori tutte le chicche che mancavano, dalle allusioni sessuali ai link a youtube alle battutine idiote al posto di rispondere con una vaga serietà.
Si, insomma, ghettalaif a tutti – me compreso, ça va sans dire.

Per far contento meddle – fra l’altro non ho capito perchè abbia distinto veneti e trevigiani – concludiamo con un
“oh ma dio can, bucknasti, orcodio a te fraco el manego dea spasaora in tel buxo del cueo zio mascio, ti e chea roja ca te ga cagà”
Così va bene?

Arkham ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:24.

Podo, impara a leggere per favore, perchè i disegnini, tramite commento, non sono capace di farli.

Sul serio, rileggi. Fai un bel respiro, conta fino a 10, e rileggi. Un passo alla volta.
Magari è la volta che afferri il significato delle parole scritte in fila.

Siamo tutti con te.

Sniper-Viper ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:25.

“Sniper, il problema è che in Italia si è innescata da tempo una micidiale dialettica dell’illegalità ad ogni livello del sistema e non esiste certezza della pena.

Il problema immigrati non esiste, esiste una questione più ampia che fa sempre comodo far finta di non vedere. Questo, di per sè, credo che chiuda la questione.”

Ok, quindi vuoi dirmi che i furti nelle villette li fanno chi evade le tasse? :OOOOOOOOOO

Il problema esiste ma purtroppo non è l’unico qui in Italia. se non sei capace i vederlo mi dispiace per te, io purtroppo lo vedo e lo sento sui media tutti i fottutissimi giorni.
————–

Tra l’altro trovo giustissimo il ticket per chi viene qui in città a lavorare, visto che porta traffico e smog per avere un lavoro meglio remunerato direi che è un piccolo prezzo da pagare… tanto quando torni a casa nella tua villettina a schiera mica te lo devi respirare lo smog prodotto durante il giorno…

Arkham ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:25.

“Il risultato? I barbari erano barbari, la loro cultura era da sottosviluppati (come quella degli immigrati attuali) rispetto alla cultura classica, e l’impero è crollato come una merdina secca al sole.
Seguito: 1000 anni di medioevo.”

LOAL X 107

reiser ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:34.

“i furti nelle villette”
Eccoci finalmente al fulcro della questione

Samaele ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:35.

Arkham ha scritto il:

10 Dicembre 2007 alle 12:24 am.

Podo, impara a leggere per favore, perchè i disegnini, tramite commento, non sono capace di farli.

Sul serio, rileggi. Fai un bel respiro, conta fino a 10, e rileggi. Un passo alla volta.
Magari è la volta che afferri il significato delle parole scritte in fila.

Siamo tutti con te.

Podo che conta fino a 10?
non ci credo, e se mi dimostrate che ho torto dirò che la vostra dimostrazione è un fake..

@Sniper: no, vuole dire che il problema esiste come costola di un problema di ordine pià ampio che lo comprende…se non la capisci così non sò che farci…pregherò per te…

Samaele ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:38.

podo92 ha scritto il:

10 Dicembre 2007 alle 12:32 am.
Si prendono la nostra terra, il nostro benessere e le nostre città con la violenza;

hai dimenticato le nostre donne!!
e i bambini! qualcuno vuole pensare ai bambini?!?!

Arkham ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:42.

Podo, seriously, you’ve got troppa minestra eccetera.

Evita di tirare in ballo romani e barbari quando è evidente che non hai capito un cazzo del sussidiario di storia delle medie, ma soprattutto quando romani e barbari non c’entrano una beneamata minchia.

Arkham ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:43.

“Se questo è il paese dove vi piace vivere, emigrate in africa, li ste cose sono la normalità.”

Essì, scommetto che tu l’Africa la conosci come fosse casa tua.

Samaele ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:49.

Podo, se sono completamente d’accordo sul fatto che per una ragazza girar di notte sola per milano non è affatto una cosa sicura…

mi sento in pace col mondo dal momento che hai dimostrato di essere solo un’altro convinto che gli stupri in italia li abbiano portati con l’immigrazione…

volevo sentirti dire questo, adesso sono felice…

Arkham ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 00:53.

“Forse è per questo che non sapete queste cose, perchè voi la storia l’avete studiata sui libri scritti dai catto-comunisti.”

No, io ho studiato sul libro dei giudei plutocrati della Perfida Albione.

“Non mi risulta che sui sussidiari si dia colpa alla chiesa della caduta dell’impero romano, o che si dica che i barbari erano sottosviluppati.”

E menomale, perchè sono grosse minchiate.

Dai, studia e poi ne riparliamo.

Sniper-Viper ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 01:00.

>@Sniper: no, vuole dire che il problema esiste come costola di un problema di ordine pià ampio che lo comprende…se non la capisci così non sò che farci…pregherò per te…

Infatti ho sempre dato la colpa allo Stato, se tu avessi letto anche solo un mio post lo sapresti. L’ho ripetuto più volte perché qui mi trovo tra ottusi a quanto pare…
Se poi per voi “il problema di ordine più ampio” è qualcos’altro ancora (che non volete dire) vi dovrò mettere nell’insieme di chi crede che gli alieni ci osservano e controllano Bush a distanza, bastava dirlo subito, mi evitavo un sacco di post ripetitivi…

>“i furti nelle villette”
Eccoci finalmente al fulcro della questione

Se ci avverti quando hai finito di fare il saccente-saputello e dici la tua invece di prendere per il culo ci fai un piacere :)
Questo vale anche per Samaele che è solo capace di tirare frecciatine e non ha le palle di dire la sua :)

Samaele ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 01:00.

lo sapevo che non capivi un emerito cazzo di quel che ti ho detto =)))))))

Arkham ha scritto il:

10 dicembre 2007 alle 01:02.

Sì ma tutto questo non ha nulla a che vedere con il tuo lollosissimo pensiero secondo cui gli immigrati (concetto già di per sè generico) sono culturalmente predisposti a violenza e a stupro.

Giuro che quando smetto di ridere ci provo, a farti gli schemini.

meddle ha scritto il:

13 dicembre 2007 alle 00:29.

oddio hanno riaperto i commenti a questo post.

almeno posso dire a podo che lui di storia antica, tardo antica e medievale non ne sa niente. il resto è pfffffff

Michel ha scritto il:

13 dicembre 2007 alle 12:38.

Punto 1: il leghista in questione non conta granchè, ha avuto un’eco mediatica sproporzionata rispetto al personaggio – sconosciuto ai più anche a Treviso.

Punto 2: io sono modenese, di sinistra e ho la ragazza in provincia di Treviso. Da un anno e mezzo frequento la zona, campagna e città, e spesso anche Venezia. Sinceramente – al di là delle uscite eclatanti e di quel personaggio “carismatico” a suo modo che è Gentilini – le persone che ho conosciuto non sono così.
Certo, la gente si sposa prima e fa più figli e va di più in chiesa rispetto alla mia zona (nonostante la famosa “art of bestemmiation” che è tutta veneta e toscana), però non sono tutti leghisti decerebrati. Quelli che ci sono fanno molto rumore.

Punto 3: le amministrazioni comunali delle nostre parti si distinguono per la loro incapacità di decidere su questi temi, e per di più sono intrallazzate con cooperative varie e industrie di amici. Certo, non arrivano a simili idiozie, per fortuna e mai. Ma Modena ci ha dato la Bertolini e Giovanardi, ahimè.

Punto 4: le persone sono tanto più provinciali quanto più distanti dal centro. Il centro in Italia sono Milano e Roma. La mia è una città provinciale quanto Treviso, con la gente che si sbronza grazie ai soldi del nonno contadino arricchito. Per fortuna gli amministratori non pensano cose simili, per lo meno.

tamas ha scritto il:

13 dicembre 2007 alle 16:40.

Certo, la gente si sposa prima e fa più figli e va di più in chiesa rispetto alla mia zona (nonostante la famosa “art of bestemmiation” che è tutta veneta e toscana), però non sono tutti leghisti decerebrati.

Fare figli è leghista?

skywards ha scritto il:

13 dicembre 2007 alle 17:12.

POLENTOMIO FTW

Samaele ha scritto il:

14 dicembre 2007 alle 02:28.

@Sniper:
il mio ultimo commento era per Podo ovviamente, ma non capisco dove non sia chiara la mia posizione…

non è una frecciatina, davvero.

John Blacksad ha scritto il:

29 maggio 2008 alle 01:34.

@ tamas:
fare MOLTI figli oggi è in effetti un’pò catto-leghista;
il crescete e moltiplicatevi misto all’ossessione per il
rischio della scomparsa della razza pura e dell’Occidente

chiaramente pochi ne sono consapevoli fino in fondo

tamas ha scritto il:

30 maggio 2008 alle 12:50.

John Blacksad: Gramsci scrive in una lettere dal carcere alla moglie (la 128) delle parole a mio parere assolutamente azzeccate:…se la città vuol difendersi dall’invasione della campagna e non perdere la sua egemonia storica, le nuove generazioni dovranno mutare i loro punti di vista sulla prolificità (…). Se la città cresce per immigrazione e non per la sua stessa forza genetica, potrà compiere la sua funzione dirigente o non sarà sommersa, con tutte le sue esperienze accumulate, dalla conigliera contadina?
Basta sostituire a “città” e “campagna” un dualismo più appropriato ai tempi, come civiltà-barbarie, morale-immoralità, etica-mancanza di, o quello che è, e il senso sarà chiarissimo e clamorosamente attuale. Io mi incazzo sempre quando vedo delle persone oneste, gentili, colte, che sarebbero le più indicate per produrre ed educare dei bambini, avere magari un figlio unico o tirar fuori stronzate come “non voglio fare un figlio in un mondo così”. No: bisogna farli, perché sono i figli delle persone buone quelli che fanno migliore il mondo. E anche perché nella nostra città sono accumulate tante belle esperienze, tanti lasciti degni, tanta storia luminosa. Perderli è un peccato, o forse un crimine.

Fabio ha scritto il:

24 novembre 2008 alle 15:38.

Devi esserti ispirato a “L’IGNORANZA RENDE LIBERI…”

Poverino, non è colpa tua se non sai “far di conto” ma solo blaterale parole al vento.

I contadini del nord est (e io vivo a Milano quindi non mi sento punto sul vivo) le loro fabbriche se le sono costruite non con i soldi pubblici lanciati a pioggia da Roma in giù (non è un luogo comune, basta leggere i numeri, ma come anticipavo non devi aver finito la quinta elementare evidentemente) ma con le loro mani callose da poveri agricoltori. E se non hanno la capacità di mediare prima di parlare è perchè dalle loro parti prima di tutto contano i fatti e non le pugnette (come diceva un noto comico), le seghe mentali di voi comunisti, le vostre ideologie. Loro non parlano tanto ma agiscono, lavorano e si sono sudati i loro risultati, pagando le tasse che in tutti i modi tentano di far loro chiudere baracca e burattini, tasse che servono a finanziare gli sprechi che ho personalmente visto soprattutto da Roma in giù.
Forse, se secessione ci fosse stata quindici anni fa, adesso tu non avresti neanche l’energia elettrica per accendere il pc… prima di sparlare, cerca di leggere, studiare…i conti e i bilanci sono on-line…basta guardarli!
Chiaramente sputare sentenze è meno faticoso, e tu alla fatica evidentemente non sei abituato…

bucknasty ha scritto il:

24 novembre 2008 alle 15:55.

I contadini del nord est le loro fabbriche se le sono costruite non con i soldi pubblici lanciati a pioggia da Roma in giù[citation needed] ma con le loro mani callose da poveri agricoltori[citation needed]. E se non hanno la capacità di mediare prima di parlare è perchè dalle loro parti prima di tutto contano i fatti e non le pugnette[citation needed], le seghe mentali di voi comunisti, le vostre ideologie. Loro non parlano tanto ma agiscono, lavorano e si sono sudati i loro risultati[citation needed], pagando le tasse[citation needed] che in tutti i modi tentano di far loro chiudere baracca e burattini, tasse che servono a finanziare gli sprechi che ho personalmente[citation needed] visto soprattutto da Roma in giù.
Forse, se secessione ci fosse stata quindici anni fa, adesso tu non avresti neanche l’energia elettrica per accendere il pc[citation needed]… prima di sparlare, cerca di leggere, studiare…i conti e i bilanci sono on-line…basta guardarli!
Chiaramente sputare sentenze è meno faticoso, e tu alla fatica evidentemente non sei abituat[citation needed]o…

behemot ha scritto il:

24 novembre 2008 alle 17:45.

> fabio
>Forse, se secessione ci fosse stata quindici anni fa, adesso tu non avresti neanche l’energia
> elettrica per accendere il pc

questa la so: perché borghezio ha più volte affermato a LETTERE DI MAZZACANE che appena fa la rivoluzione contro i negri, i terroni, e i culattoni, si trova e taglia la luce anche ai LOLCOMUNISTI. bucknasty in quale categoria rientra?

michele ha scritto il:

24 novembre 2008 alle 21:36.

@Fabio

Nicola Zitara afferma : ” Senza il saccheggio del risparmio storico del paese borbonico, l’Italia sabauda non avrebbe avuto un avvenire. Sulla stessa risorsa faceva assegnamento la Banca Nazionale degli Stati Sardi. La montagna di denaro circolante al Sud avrebbe fornito cinquecento milioni di monete d’oro e d’argento, una massa imponente da destinare a riserva, su cui la banca d’emissione sarda – che in quel momento ne aveva soltanto per cento milioni – avrebbe potuto costruire un castello di cartamoneta bancaria alto tre miliardi. Insomma, per i piemontesi, il saccheggio del Sud era l’unica risposta a portata di mano,
per tentare di superare i guai in cui s’erano messi..”

fonte: http://www.altrestorie.org/e107_plugins/pdf/pdf.php?news.1151

poi

scrive lucia vastano: ” Dopo che l’onda rubò la vita a 1910 esseri umani. Dopo che tutto quello che poteva essere fatto per evitare la strage non fu fatto. E’ la storia di come lo Stato si comportò con i superstiti. E’ la storia di come si riuscì a fare un business anche della disgrazia, di come in nome del Vajont venne pianificato lo sviluppo industriale di tutto il Triveneto, di come si fecero leggi per elargire miliardi ad aziende e privati che non avevano perso nulla nella disgrazia. ”

fonte: http://www.cgil.it/fp.esteri/Controinformazione/CONTROINFO%202007/maggio2007.htm

insomma se vogliamo parlare della storia dello sviluppo economico italiano usiamo i fatti, lasciamo da parte i super contadini del nord-est capaci di miracoli economici ed etici, che esistono tanto quanto gotham city e batman.

è semplice i conti e i bilanci sono on-line…basta guardarli (cit.)

IlMago ha scritto il:

25 novembre 2008 alle 01:31.

Come non essere d’accordo con bucknasty e michele.
E’ pero vero che l’industrializzazione del veneto e’ anche frutto di una ‘cultura’ del lavoro che ha pochi eguali anche in lombardia.
Io ho vissuto tre anni in veneto e vivo in lombardia: il 99% dei veneti lavora molto piu’ del lombardo medio, che gia’ non scherza.
Il punto e’ proprio questo: spiegargli che vivono come muli da traino e non come persone.
Convincerli che sfiancarsi di lavoro in settimana e disfarsi di alcool e cocaina nel week end non e’ la migliore delle vite.
Credo che rinfacciargli di essere benestanti solo per aiuti statali arrivati 40 anni fa, colpendoli nell’orgoglio, finisca per motivare ancora di piu la loro malata concezione della vita.

michele ha scritto il:

25 novembre 2008 alle 02:51.

qui non si vuole negare il dovuto a nessuno, il mio intervento voleva solo sottolineare che non esiste nessuno di immacolato, quando si parla di potere economico, o meglio se si vuole parlare di potere non credo possa esistere persona nivea che abbia fatto il salto di qualità.
mi tocca fabio, e più in generale coloro che dall’alto del loro benessere economico, nel riferirsi con acritudine verso coloro che, in italia, non riescono, non sono riusciti, a generare una realtà industriale forte capace di generare quel benessere pecuniario che opprime quegli stessi.
bisogna solo sfatare i falsi miti, percui perdonatemi lo sfogo se ho tediato qualcuno che legge.

andreotti persona che sopperiva la mancanza di morale con un’acuta intelligenza disse:
“siamo tutti medi peccatori”

Dodecaedro ha scritto il:

5 febbraio 2009 alle 23:05.

Ma questa storia dei contributi statali al veneto e\’ una sarcagnata invereconda.

Lo scrive pure El Pais (che fra l\’altro tutti i veneti pensano che parlando dialetto a Madrid tutti ti capiscano) bello chiaro:


Regione di emigranti sino agli anni 60, la trasformazione è stata rapida e brusca, per mano di una nuova classe di veneti [...] che cominciarono ad aprire le loro attività. La sinistra denigrò queste imprese famigliari chiamandole “fabbriche all’ombra del campanile”. Roma non fece molto per loro, salvo lasciarle fare: “Il modello fu creato dalla Democrazia Cristiana che dava terreni a basso prezzo e questo creò una nuova relazione sociale: il padrone era tanto operaio quanto i suoi impiegati. Questo, unito all’antico spirito veneziano di apertura, al gusto di accumulare ricchezza ed al desiderio di controllare il proprio destino, convertirono il Veneto in una società moderna ed avanzata”. Oggi, nella piccola Catalogna italiana molti dei suoi cinque milioni di abitanti condividono tre rivendicazioni: federalismo fiscale, immigrazione ordinata e migliori infrastrutture. Le tre si riassumono in uno slogan della Lega: “Roma ladrona”.

E puoi benissimo leggere le stesse cose su Schei di Stella. Fino ai \’60 il triveneto era come l\’albania, tutti colle pezze al culo, emigranti a iosa, ignoranza allo stato brado. Le cause erano una combinazione sfigatissima di occupanti a cui di stabilire delle industrie non gliene sbatteva un cazzo (i parrucconi veneziani con l\’herpes, i mittel-nazisti austriaci), popolazioni ultra-cattoliche belanti paurose dei socialisti e guerre di trincea (15-18). Per tenersi la caterva voti DC ebbe infine la bella idea di atomizzare le terre e lanciare il tutti contro tutti. Senza aiuti. Senza piani regolatori. Ma pure senza controlli.

Una specie di anarchia, ma solo cattolica (tranne in carnia, dove hanno dato fuoco al vescovado e cacciato il Pastore di Dio).

maedchen ha scritto il:

16 giugno 2009 alle 19:46.

beh, ma come mai credi che il Sud o il Centro siano tanto meglio del NordItalia in quanto a rispetto? Ricordo che i campi rom li hanno bruciati anche in provincia di Napoli.
mi interessa capire perché leghi la bruttezza di un posto (poi opinabile,eh) all’intolleranza rivolta agli stranieri, ma magari non mi risponderai nemmeno, perché io sono un patetico essere umano portatore di vagina che non è degno nemmeno di rivolgerti la parola, vero?

Vibes Blog » Blog Archive » Un post sbagliato ha scritto il:

12 dicembre 2007 alle 21:37.

[...] questo post come veneto e trevigiano mi sento offeso nel mio amor [...]

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Non lasciate commenti idioti. Non mi importa il regime totalitario che avete studiato sul sussidiario di terza superiore che userete per difendere la rimozione del vostro “arguto” gioco di parole fra un nome e l’organo riproduttivo che a voi manca, tutto ciò verrà cancellato e di voi si perderà traccia.

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5/6 :: Questa è la triste storia di G., niggu eppur fassista, che dentro Forza Nuova è dirigente napoletano. Tuoni! Fulmini! Stormfront scalpita, e urla “E’ uno scandalo. Che tutto ciò non esista!” Allor Scotto, con piglio deciso, prende laptop e matita e cerca di spiegar la sua triste vita. (18)

26/5 :: Se sei un giornalista professionista, pagato per lavorare nel secondo quotidiano d’italia — e stai facendo il tuo solito pezzo sui pseudotrend — che genere di domande poni al tuo interlocutore per cercare di capire ciò che fa, evitanto triti luoghi comuni e generalizzazioni? Queste. E quando qualcuno ti rimanda indietro le ridicole categorizzazioni, mi raccomando, togli le virgolette sarcastiche e soprattutto la parte in cui uno dice che è una definizione ridicola. C’è bisogno di una limonata. (26)

15/5 :: Guardia nazionale Italiana, perchè vestirsi rubando il guardaroba ai nazisti dell’illinois e al cattivo di Roger Rabbit per fare gli squadristi le ronde ora si può. (21)

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