Comunque giusto per aprire una parentesi sul merito, sarà il terzo o quarto tentativo di revival del vinile. per quel che mi riguarda il fatto che la tecnologia digitale non sia ancora stata completamente messa sotto controllo della proprietà privata non può che farmi contento, l’unico grosso problema è che nello shock economico che questa ristrutturazione tecnica sta provocando gli effetti negativi vengono subiti in buona parte dai più deboli aka le scene più interessanti. per questo da quei luoghi, chiamateli underground o come volete, deve venire più consapevolezza e anticipazione del futuro in questo senso. Affinchè la rivoluzione digitale sia al servizio della musica di qualità, della sperimentazione e dell’autoproduzione, e non della spazzatura che ogni giorno ci viene rifilata a reti unificate dai padroni della cultura che conta.
Scrivo anche per Vice Magazine, Rolling Stone, Wired, Link Magazine, Rivista Studio, Zero. Faccio l'autore per Deejay TV. E scriverò pure qualcosa per te, se me lo chiedi gentilmente.
non sapevo che wired e il guardian linkassero la merda
LOL
Comunque giusto per aprire una parentesi sul merito, sarà il terzo o quarto tentativo di revival del vinile. per quel che mi riguarda il fatto che la tecnologia digitale non sia ancora stata completamente messa sotto controllo della proprietà privata non può che farmi contento, l’unico grosso problema è che nello shock economico che questa ristrutturazione tecnica sta provocando gli effetti negativi vengono subiti in buona parte dai più deboli aka le scene più interessanti. per questo da quei luoghi, chiamateli underground o come volete, deve venire più consapevolezza e anticipazione del futuro in questo senso. Affinchè la rivoluzione digitale sia al servizio della musica di qualità, della sperimentazione e dell’autoproduzione, e non della spazzatura che ogni giorno ci viene rifilata a reti unificate dai padroni della cultura che conta.
Fanculo il vinile. Voglio il ritorno alle audiocassette.
8 tracce is teh way