LOAL

20Dicembre2007

recensioni

Paranoid Park

di bucknasty / 39 commenti

Ieri pomeriggio sono stato a vedere Paranoid Park, scritto e diretto da Gus Van Sant. Il film si è dimostrato decisamente interessante, tant’è che quando è finito m’ha lasciato qualche minuto fermo a rifletterci su. E, mentre cercavo di riordinare le idee per formulare una opinione su quanto avessi appena visto, ecco il colpo di scena che non ti aspetti: dietro di me si era manifestato il Metro Di Giudizio.

Devo ammettere che in principio non l’avevo riconosciuto, non è una cosa di tutti i giorni trovarsi di fronte il proprio Metro Di Giudizio. Pensavo che fosse un tamarro qualsiasi, in uscita premio con il suo goniometro con i brufoli — invece la mia era un’opinione affrettata. Perchè in realtà era Metro Di Giudizio, ed aveva un braccio al collo sudato di Upgrade Alle Seghe A Cui Spiegare Il Finale Dei Film (UASACSIFDF).

Ora eccolo lì, in piedi, a pochi centimetri da me. E completamente infuriato. “Questa è l’ultima volta che mi porti a vedere un film d’autore, basta” dice appena dopo essersi alzato di scatto alla comparsa dei titoli di coda e rivolgendosi al suo strumento per misurare gli angoli dei poligoni.

Ed aveva appena assistito a 90 minuti di creatività del medesimo regista che vinse l’Oscar grazie alla sceneggiatura di Ben Affleck. Regista questa volta all’opera con un cast interamente scelto tramite Myspace ed impegnato in 15 minuti buoni di riprese al rallentatore di evoluzioni di skater serenati da punk hardcore ed IDM. No, non ha presenziato ad una proiezione de L’Albero Degli Zoccoli, a meno che Ermanno Olmi non stia preparando un director’s cut in cui si umetta i capezzoli con il baby oil per poi fotografarsi al cesso.

Ma il mio Metro Di Giudizio non si poteva più fermare. “Lo giuro, cazzo lo giuro. Mai più.” continuava, dirigendosi – per poi uscire – alla porta di servizio in fondo alla microscopica saletta che conteneva a malapena il suo livore. La sua compagna di infinite domeniche pomeriggio al sapore di Spizzico-et-H&M era là, abbandonata al buio e seduta nella sua prigione soffice, nuda nei suoi rimorsi davanti al giudizio di Dio e dell’usciere che controllava non avesse rovesciato i nachos sulla poltrona.

Questo sembra essere stato l’errore più grande compiuto da Gus Van Sant: Paranoid Park ha demascolinizzato il Metro Di Giudizio con una conclusione aperta per lui incomprensibile, svuotandolo così della sua funzione sociale di spiegare i finali ad Upgrade Alle Seghe.

“Cioè, vuoi dirmi che devo immaginare con la mia testa cosa succede dopo? Ma non c’era scritto nel biglietto!” — deve aver pensato.

Esatto, Metro Di Giudizio è entrato in azione decretando Paranoid Park come un film da vedere assolutamente e da consigliare, a tutti.

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39 Commenti

gubane ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 7:55 am.

bel film

Cornered ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 9:05 am.

Non andrò mai a vedere questo film ma sei andato molto vicino a convincermi…
e non era facile.
Cmq non è facile trovarsi dalla parte di quelli che prendi per il culo (sono veneto entroterrista) xkè sei quasi inattaccabile.
Minchia bravo.

Louis ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 9:39 am.

Ahahah. A me è successa la stessa cosa guardando Dogville (film di cui poi ho cambiato giudizio): uscendo, l’amico tamarro che tutti abbiamo mi ha guardato con gli occchi che esprimevano un “MAH?” saccente. Risi per i seguenti sessantadue minuti, dopo che mi disse che a suo parere non si poteva fare un film ambientato all’esterno tutto in interni.

D4E ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 10:51 am.

Stessa cosa accaduta con Broken Flowers, capolavoro imho. Solo che in quel caso il Metro di Giudizio era rappresentata dalla donna e 4 amici che volevano incularmi a turno con un rametto storto.

Il muranda ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 10:55 am.

Io lo andrò a vedere ma c’ho solo il metro del falegname.

Priedavat ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 11:36 am.

Tutti coloro che siano mai stati in un cinema hanno avuto o avranno il contatto con il loro Metro di Giudizio. Esso è semplicemente un rappresentante di una categoria umana detestata che desidera dire la sua ad alta voce.
Nel mio caso ultimo: un idiota che si è annoiato guardando Eastern Promises.

Skoptes ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 12:35 pm.

ok, ok… avevo dei dubbi… e ora accetterò il consiglio del tuo Metro Di Giudizio - c’è da fidarsi no?!

Giacuomo Nuovocolle ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 1:13 pm.

#uhm#
non conosco paranoid park. neanche il regista.
però mi piace come scrivi.
ma non lo vado a vedere quel film.

darkripper ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 2:53 pm.

Portiamo il Metro di Giudizio in catene a vedere Gerry per pura crudeltà, direi, nelle scene in cui camminano per interi minuti senza un cambio di inquadratura lo voglio vedere piangere.

WK- One ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 2:55 pm.

dopo Elephant non guarderò mai più un film di Gus Van Sant.

Marietto ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 2:57 pm.

Gus Van Sant bah ricordo Cowgirl il nuovo sesso io mi immaginavo grandi lesbicate con ditalini fatti dalla tizia con i pollici fallici invece niente

Beppe ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 3:31 pm.

BUCK NON FUNZIONA PIU’ IL GENERATORE DI ARTICOLI DI LIBERO!!!

PENSAVO FOSSE UN PROBLEMA DI MOZZILLA FIREFOX, MA NON VA NEMMENO CON EXPLORER!

SI RIESCE AD ATTIVARE?

SAI, è UN OTTIMO STRUMENTO PER RIDICOLIZZARE GLI AMICI CHE SI PAVONEGGIANO CON I QUOTIDIANI DI CENTRO DESTRA SOTTO BRACCIO!!!

fabri ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 4:18 pm.

Io Simo e Lore avremmo dovuto trovarci all’Eliseo di via Torino per vedere Paranoid Park, primo spettacolo. Lore era convinto che l’appuntamento (e il cinema) fossero in San Babila, ed è arrivato lì solo 5 minuti prima che iniziasse il film, privo di cellulare. Lore - non vedendoci - ha cominciato a sospettare di aver frainteso gli accordi, poi ha cominciato a sudare e - colto dalla frenesia - è entrato in diversi cinema del Corso, chiedendo dove fosse l’Eliseo: alcune persone cattive hanno tentato di mandarlo fuori strada, indirizzandolo verso Largo Augusto (dove invece c’è il cinema President). Nel frattempo io e Simo ci siamo presi un trancio di pizza, e pochi minuti prima dell’inizio del film eravamo davanti alla cassa. A quel punto, io e Simo ci siamo trovati di fronte a un bivio: Lore - non avendoci trovato - era già entrato da solo.. oppure era solo in drammatico ritardo? Dopo 15 minuti abbiamo deciso - democraticamente - che Lore era entrato e ci aspettava dentro. Siamo entrati anche noi: il film era iniziato già da 8 minuti. Lore però alla cassa dell’Eliseo ci è arrivato solo dopo, ma una cassiera severa non gli ha permesso di entrare e di raggiungerci (a nostra volta io e Simo abbiamo raggiunto Lore a casa sua, un paio d’ore dopo, dove abbiamo aperto qualche birra; Lore ci ha espresso il suo disappunto per non aver potuto partecipare all’inizio di serata).

A me e Simo il film è piaciuto: ripensandoci, la nostra personalissima versione di Paranoid Park, oltre che un finale aperto, ha di aperto anche l’inizio, che non abbiamo visto. Ci sta.

rinello ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 4:19 pm.

buck sei un vero bloggher.

proprio ben scritto.

Guiro Karelias ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 4:28 pm.

a me è piaciuto. tra l’altro ho scoperto solo all’entrata del cinema che gus van sant aveva girato will hunting e sono rimasto abbastanza basito. non sono un grandissimo esperto però lo stile del regista di elephant a tratti lo trovo fastidioso, come trovo fastidioso il tremolio di lars von trier. li vado a vedere entrambi solo perchè così sembro più interessante, soprattutto ai miei occhi. ;D

Aioros ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 4:39 pm.

Ehehheh, clamoroso.

Anche a me è successo, con Broken flowers come per D4E.
Due coppie (due sgallettate e due Costantini) che escono dal buoi della sala e ci intimano, sgignazzando, “non entrate, non entrate”. Come se le poltrone fossero state radioattive.

Inutile dire che siamo entrati sicuri che sarebbe stato un gran bel film…

Sputnik ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 5:07 pm.

Drugstore Cowboy rules.
Il resto dei suoi film non mi hanno mai convinto troppo, tranne forse Elephant che ha una bella regia.

oblungo ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 8:19 pm.

Paranoid Park = Videoclip d’autore dell’ anno

e ci regala anche una scena splatter di rara e raffinata bellezza

oblungo ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 8:28 pm.

Intelligent dance music

Gianni ha scritto il:

20 Dicembre 2007 alle 11:27 pm.

fabri chi cazzo ti da l’illusione che possa fregarcene un emerito cazzo della tua avventura con Lore e gli amichetti del bar?
Che tra l’altro sembra un racconto di moccia.

Fabrizio ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 2:14 am.

NB: FABRI NON E’ FABRIZIO.

Checcazzo, se ci devi raccontare queste tue pazze avventure fallo con un nome che non ricordi il mio.
fallo per la mia iCredibility[cit?].
Non sai quanti anni ho lottato per avere un account su Shhhh e una squadra in VI in hattrick.
E al cinema non vado, sto a casa a toccarmi perchè ho 2 hotels sul Viale dei Giardini e 4 case in Vicolo Stretto, a Midland City.

la claire ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 12:12 pm.

siete dei nerd abbruttiti, lo sapete vero? e ne andate fieri, sbaglio? io ci porto il mio ragazzo (che è un nerd ma grazie al cielo non ancora abbruttito) a vedere i film d’autore, mi piacciono, e non mento. mi piacciono anche i telefilm che raccontano di donne disperate o ninfomani, peccato non ne facciano anche uno che metta in scena la triste esistenza di voi bruti, disperati e ninfomani. la storiella di fabri era carina, il finale edificante. siete proprio una manica di pirla, vorreste essere arguti come buck, ma siete dei perdenti. ora mi risponderete piccati e inaciditi, direte che non ve ne frega un cazzo di me e delle mie frequentazioni, dei miei gusti. perfetto, a me non frega un cazzo dei vostri nè del fatto che evidentemente non scopate, chè siete peggio di una nubile segretaria baffuta sull’orlo dei quaranta. saluti.

coastline ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 12:56 pm.

Claire, ti devo spiegare il finale?

Oblungo ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 1:00 pm.

la claire
quello è podo
non bisogna far caso a cosa dice

fabri ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 2:53 pm.

- Gianni mi devo fidare del tuo commento al mio stile, dato che non ho letto né leggerò mai Moccia; mi sembra di capire tra l’altro che la parte introduttiva del mio post non ti ha particolarmente interessato, ma in effetti non doveva, era solo funzionale al finale.

- Fabrizio, ti sei risposto da solo con il tuo maiuscolo “NB”: ho deciso comunque che cambierò il mio nick da fabri a fabrizio, tanto si continuerà a distinguere quello che scrive cazzate.

- ciao la claire

Arkham ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 2:53 pm.

Claire, rilassati e fai un respiro profondo. Si tratta di Podo. E’ un po’ come il cane che hai raccolto all’angolo della strada..non ci devi far troppo caso se ogni tanto piscia in giro per casa.

Fabrizio ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 4:21 pm.

*la claire:
la storiella era carina e il finale edificante. Per te.
Io ho un parere diverso.
Ciò per fortuna non intacca la mia vita sessuale, come da te supposto.
Mi sembra che qui poi l’unica piccata e inacidita sia tu; io stavo solo scherzando.
Se vuoi immaginarmi come un “nerd inabrutito ecc.ecc.”(!!!) fallo pure, la cosa non mi offende, nonostante non corrisponda a realtà.
E’ sorprendente la tua capacità di catalogare persone in base a 7 righe in cui dico cazzate sul Monopoli.
Logicamente non mi interessa delle tue frequentazioni ma non ho mai lontanamente pensato che a te potessero interessare le mie.
Ora ci vorrebbe una frase ad effetto veramente forte come la tua sulle segretarie nubili. Ma non sono così arguto. Baci.

Fabrizio ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 4:27 pm.

*fabri
se avessi saputo che dirti di scrivere le tue pazze storielle con un nome maggiormente diverso dal mio ti avrebbe fatto arrabbiare così avrei scritto che la storiella era carina, il finale edificnte e mi avrebbe fatto dormire sereno.
La storia non mi piaceva e il tono del mio post era comunque ironico e quasi addormentato come me mentre lo scrivevo.
Se te la sei presa e la tua grossa vendetta sarà scrivere con il nick name uguale al mio,uuuh, la mia vita è distrutta.

“tanto si continuerà a distinguere quello che scrive cazzate”
Si,questo si.

5pl33n ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 5:02 pm.

fabrizio, basta cazzate

fabri ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 5:06 pm.

fabrizio: l’ho fatto per il loal

Onzo ha scritto il:

21 Dicembre 2007 alle 11:25 pm.

Elephant è un gran bel film, Paranoid Park di più. Gerry dopo un quarto d’ora trifola i coglioni, per quanto siano bravi Affleck (quello buono) e Damon. Comunque, con i due filmoni sopracitati gli si perdona anche Finding Forrester e la cover hawaiana di Over the Rainbow.

Solo non capisco perchè ultimamente si sia fissato sui frangettoni emo, che se già un pò fan ribrezzo sugli skater semiautistici dei suoi film, quando hai cinquantacinque anni e la ricrescita sulle basette fanno accapponare le palle: http://nymag.com/daily/entertainment/images/vansant.jpg

Fabrizio ha scritto il:

22 Dicembre 2007 alle 7:12 pm.

fabri: è andata male

WK- One ha scritto il:

24 Dicembre 2007 alle 1:52 am.

ma com’è che tutti sono prodighi di consigli per la vita sessuale altrui? pensate alla vostra se l’avete e non rompete i coglioni.

PS: lo so cosa succederà adesso: tutti quanti quelli offesi o colpiti dal mio commento diranno “uh uh, dici così xkè non scopi”…ed è falso. Sono reduce da una scopata a casa di una Lei durata più di un ora e conclusasi con una fellatio a ingoio. Quindi so di cosa parlo. Word up.

WK- One ha scritto il:

24 Dicembre 2007 alle 1:53 am.

ah, e elephant è il film più noioso, brutto e saccente che abbia mai visto. Quindi è un perfetto film d’autore.

blualessandro ha scritto il:

24 Dicembre 2007 alle 12:34 pm.

Bello stile. Aggressivo e ironico al punto giusto.
Blog segnalato da Durelly e devo dire non invano…

Alessandro

blualessandro ha scritto il:

24 Dicembre 2007 alle 12:36 pm.

P.s. La postilla di specifica al modulo dei commenti è memorabile…

g.anluca ha scritto il:

24 Dicembre 2007 alle 1:50 pm.

Claire, hai vinto un golden Freud. non era facile ma cel’hai fatta. vinci un libro di frida kahlo illustrato da banana yoshimoto.

BLOGgatoMENTAle ha scritto il:

24 Dicembre 2007 alle 3:25 pm.

a me i finali aperti non piacciono. Se devo immaginarmi il finale posso immaginare anche il resto e risparmiare i 7 euro di biglietto. Inorltre a me piace avere vicino qualcuno che mi aiuti a capire un film se non ce la faccio da solo. Invece non sopporto chi deve essere arguto e ironico a tutti i costi, e trova un motivo per prendere per il culo ogni fotogramma del film, impedendo a me di capire qualcosa(e qui entra in scena l’amico che mi spiega le cose).*

Dogville mi fa cagare.

Se a uno non piacciono i film d’autore perchè ammette di non essere in grado di capirli non vedo perchè dovrebbe essere oggettto di scherno. Ha certo più onestà intellettuale di chi sente di doverli apprezzare a tutti i costi.

*nota antipolemiche (del cazzo): non faccio riferimento a nessuno in particolare.

IlMago ha scritto il:

24 Dicembre 2007 alle 6:34 pm.

Sono reduce da una scopata a casa di una Lei

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