9dicembre2007
cattive notizie per le buone notizieUpgrade yourself Daniele
Il racconto di Luttazzi che fa nel suo blog su come è stata soppressa la trasmissione è piuttosto angosciante.
Hanno occupato la stanza, hanno intimato al tecnico di sospendere ( senza averne titolo ), uno di loro si è seduto al mio posto alla consolle e non se ne andava, sfidandoci. Ho telefonato all’avvocato: stavano commettendo un reato ( violenza privata ) e potevo chiamare la polizia. A quel punto sono usciti. Poi, quando ho finito e me ne sono andato, uno di loro è entrato per CANCELLARE TUTTO IL GIRATO di Decameron, passato e futuro. Spero non l’abbiano fatto
Fa il paio con la dichiarazione dei giornalisti del Tg de La7 a cui hanno impedito, o meglio censurato – in questo caso è corretto usare il termine, di mostrare il servizio che narrava dell’avvenuta cancellazione della messa in onda di Decameron da parte della loro stessa emittente.
oggi la prima reazione arriva dal Comitato di redazione del tg di La7, che critica la mancata notizia della sospensione nell’edizione notturna del telegiornale, compiuta – si legge in un comunicato – attraverso “un incomprensibile e arrogante atto censorio”
Questo, ovviamente, ha provocato grosse polemiche e dibattiti in queste ore, spaccando l’opinione pubblica. Sono discussioni che hanno coinvolto me e tante persone che conosco. Ci sono miei amici che pensano che sia stata una decisione stupida ed immotivata, ed i responsabili dietro dei fascistoidi idioti e chi invece pensa che sia stata una decisione stupida ed immotivata, ed i responsabili dietro dei fascistoidi coglioni. Ma sono fiducioso che potremo lavorare per trovare un amichevole consenso dopo aver risolto le nostre differenze.
Credo sia perfettamente inutile che Luttazzi aspetti altri 5 anni o ritenti a breve su SKY o altri luoghi. Ha un blog da diverso tempo, conosce la tecnologia ed è ovviamente capace di gestirsi per conto suo. Dovrebbe quindi tagliare l’inutile uomo di mezzo fra lui ed il pubblico e spostarsi su Internet. Se una tizia orribile italiana che parla nella sua stanzetta hitchcockiana di Skype per 10 minuti riesce a fare 450.000 contatti, un canale Youtube di Daniele Luttazzi con contenuto originale non avrebbe problemi ad avere un ascolto equivalente a quello che potrebbe ottenere su qualsiasi canale televisivo italiano in questo momento. Tanto per dei monologhi, l’unica cosa interessante di Decameron, basta una videocamera digitale da un centinaio di euro e Final Cut. Non servono studi televisivi. E non avrebbe alcun problema a parlare di qualunque cosa desideri. Mai più.
La cosa importante è comunque constatare come dai 6 anni dalla sospensione di Satyricon le cose non siano cambiate affatto in Italia. Come un certo tipo, l’unico in realtà, di dissenso non sia ancora accettato nel nostro paese. Ma non dalle persone comuni, stranamente, che comprano i libri di Luttazzi, riempiono i teatri in massa e permettono alle sue trasmissioni di avere un successo strepitoso, ma da quello strato della società che dovrebbe provvedere a queste.
Ma c’è qualcosa di diverso questa volta.
Ai tempi di Satyricon questo disagio era solo accennato, ma ora la frustrazione è palpabile. Si sente distintamente nell’aria una difficoltà generale ad accettare ancora queste decisioni assurde che continuano ad accadere ininterrottamente e a cui si è costretti a sottostare senza poter far nulla. Ed è talmente stufa la gente, così disperata, che è in attesa che qualcuno comandi loro di aprire le finestre ed urlare “sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più!“.
Ms l’Howard Beale italiano non può essere un giornalista in questo caso, fanno parte del problema, non della soluzione, ma solamente un comico. Potrebbe benissimo essere Luttazzi, ma quando si è accorto che stava diventando il protagonista di Quinto Potere si è tirato immediatamente indietro. Potrebbe essere Guzzanti, ma non è abbastanza carismatico. Il ruolo, alla fine, è stato ovviamente assunto da Grillo.
Alla fine, credo, che ci si accorgerà che anche questa via è inutile. Il problema risiede nella cultura sociale nel paese e non può essere risolto con un guru urlatore.
Perchè abbiamo appeso il nostro dittatore 70 anni fa in una piazza, ma è da quando è successo che viviamo con la mentalità di un popolo sotto dittatura.
Siamo indottrinati a non accettare il dissenso, ma non solo politico, in ogni ambito della vita sociale. Dalla scuola, alla musica, al cinema, ai libri, alle amicizie. Sembra che niente faccia mai veramente schifo o sia inaccettabile, c’è sempre qualcosa di positivo a cui sottostare. Perchè poi? Qual è il problema?
Certo, c’è qualche tizio su qualche rivista semisconosciuta che fa a pezzi un libro, ma se non accade al Tg1 o sul Corriere non esiste. E se non è possibile distruggere “Vacanze alle Bahamas” come ci si può aspettare che qualcuno protesti politicamente a cose più importanti?
Si è sempre arrivati ad un momento in cui la situazione diventava insostenibile, ma invece di fare qualcosa quando serviva, si è lasciato soprassedere ogni volta, sperando che prima o poi finisse. Che si risolvesse da solo. O, peggio, lasciandosi andare al disfattismo credendo che sia una cosa normale.
Siamo un popolo di 60 milioni di donne pestate dal marito che non lo denunciano perchè pensiamo che lo faccia per il nostro bene. “Oh, no, non mi picchia perchè mi vuole male, ma lo fa per proteggermi. E perchè mi ama”
Forse qualcuna ora avrà il coraggio di cacciarlo a calci nel culo, e farà male.
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79 Commenti
Francescopz ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 17:45.
“Perchè abbiamo appeso il nostro dittatore 70 anni fa in una piazza, ma è da quando è successo che viviamo con la mentalità di un popolo sotto dittatura.”
La realtà si fa strada.
Ezio P. ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 17:51.
Condivido il punto di maggior rilievo, era meglio col Duce..
il resto vabbè, è condivisibile.
Devilmath ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 18:19.
“Condivido il punto di maggior rilievo, era meglio col Duce”
hai appena vinto l’oscar per non aver capito un cazzo.
per quanto riguarda il “canale su youtube” di Luttazzi, non credo arriverebbe a fare 2 milioni di persone, come quelle che toccava su La7 il sabato sera. Il Sabato sera. Luttazzi ha sempre detto che gli interessa il pubblico più vasto possibile.
poi, cazzo, se ti cacciano pretestuosamente a pedate da tv pubblica e privata, non è che puoi fregartene e dire “oh, pazienza, mi costruirò un canale tutto mio su youtube! con blackjack, e squillo di lusso” (cit)
Ankou6 ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 18:24.
non credo che fosse quello il punto di maggior rilievo.
o si?
Personalmente credo invece che censurare e omologare siano cose bellissime.
Se avessi io il potere di farle.
5pl33n ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 18:32.
puo’ dire quello che vuole su youtube, peccato che così non porta a casa un cazzo. nè soldi, nè infamia, nè gloria.
comunque mi spiace…pino scotto continua a dir minchiate e insultare a destra e a manca, semi ubriaco, e sta ancora in onda, mentre il povero daniele, di diverse spanne + acculturato vien censurato.
è proprio vero che la gente intelligente è scomoda e fa paura…
bucknasty ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 18:40.
Perchè non credi che possa fare 2 milioni? Ci sono cani sullo skateboard che hanno 10 milioni di views. E comunque su Youtube si fanno i soldi se diventi loro partner, ti danno i soldi della pubblicità mostrata quando si guarda il tuo video.
WK- One ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 18:43.
“Condivido il punto di maggior rilievo, era meglio col Duce..”
come chiunque abbia mai detto questa frase negli ultimi 69 anni, sei una fottuta testa di cazzo che non ha capito niente, la cui vita è un costante spreco di risorse che potrebbero essere usate meglio. Se d’un colpo morissero tutte le teste di cazzo reazionarie come te, potremmo sfamare e dissetare l’africa, l’asia, e pure marte e giove. invece lo consumate voi. che grosso spreco.
Devil, secondo me, se Daniele Luttazzi si costruisse davvero un canale su youtube con amteriale indeito ogni settimana, avrebbe MOLTI più contatti che in TV. hai presente quanta gente al giorno d’oggi snobba la TV x passare le serate normalmente passate sul divano davanti alla lobotomizzatrice di massa davanti al pc a guardare filmati, scaricare roba e comunicare? hai presenta quanta gente faccia lo stesso sul posto di lavoro, o nelle pause da esso? se luttazzi decidesse davvero di aprire un proprio canale online, io se avessi la ditta lo sponsorizzerei, xkè i contatti potrebbero tranquillamente superare i due milioni AL GIORNO.
WK- One ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 18:44.
“Condivido il punto di maggior rilievo, era meglio col Duce…. ”
come chiunque abbia mai detto questa frase negli ultimi 69 anni, sei una fottuta testa di cazzo che non ha capito niente, la cui vita è un costante spreco di risorse che potrebbero essere usate meglio. Se d’un colpo morissero tutte le teste di cazzo reazionarie come te, potremmo sfamare e dissetare l’africa, l’asia, e pure marte e giove. invece lo consumate voi. che grosso spreco.
Devil, secondo me, se Daniele Luttazzi si costruisse davvero un canale su youtube con amteriale indeito ogni settimana, avrebbe MOLTI più contatti che in TV. hai presente quanta gente al giorno d’oggi snobba la TV x passare le serate normalmente passate sul divano davanti alla lobotomizzatrice di massa davanti al pc a guardare filmati, scaricare roba e comunicare? hai presenta quanta gente faccia lo stesso sul posto di lavoro, o nelle pause da esso? se luttazzi decidesse davvero di aprire un proprio canale online, io se avessi la ditta lo sponsorizzerei, xkè i contatti potrebbero tranquillamente superare i due milioni AL GIORNO.
Yukitopia ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 18:45.
Se mostra le “sisette” anche 20 milioni…
Qila ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:08.
Non diciamo cazzate, bisogna fare una distinzione tra viral videos americani o comunque in lingua inglese e videucci fatti in casa da un qualunque Luttazzi italiano.
Youtube in italia non funziona e mai funzionerà (basti vedere la classifica dei video più visti tra cui spiccano le hit di aig scul miusicol), quindi se sei un comico e non sei Beppe Grillo è in tv che devi andare.
Poi vuoi mettere Luttazzi con un cane sullo skate o un gay represso che balla?
Tricia ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:09.
Supererebbe abbondantemente i 2 milioni di persone.
Io non l’ho mai visto in diretta il sabato sera per questioni di lavoro, eppure appena rientravo in casa, non c’era il cuscino ad aspettarmi, ma il caro ed amato “mulo” pronto a scaricare decameron per permettermi di vederlo.
Youtube? il futuro della voce indipendente. di chi vuol parlare ma viene censurato.
E comunque io Luttazzi l’ospiterei nelle piazze italiane, a dimostrazione di quanta gente “gratuitamente” come è gratuita la tv in Italia, verrebbe lì per ascoltarlo.
Visto ripetutamente dal vivo, si fa ascoltare. La sua satira è sottile, di quella che non ti viene urlata in faccia, ma che stimola il cervello, i neuroni s’incazzano, le mani ti prudono…
Che paese di merda quello in cui viviamo.
…e c’è pure che ricorda i tempi del duce come tempi d’oro.
Ma pensa te!
Devilmath ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:11.
eh, e infatti si vede come la maggior parte della gente la tv la schifa proprio.
sarà pur vero che quelli che guardano luttazzi fanno parte di un pubblico “elitario” che lo supporterebbe anche via web, ma tieni conto che con la tv raggiunge un pubblico che l’internet neanche sa cosa sia, e magari sono loro quelli che hanno più bisogno di satira (oltre che piacevole e divertente, luttazzi in tv alza di una spanna il livello culturale. cazzo, perchè dobbiamo dar per buona l’ipotesi che in tv non si può? si può eccome, la gente certe cose le vuole vedere, l’auditel lo dimostra).
internet puoi utilizzarlo come piccolo canale alternativo, ma è solo un mirror confronto alla tv e a quello che puoi realizzare lì.
perchè invece di dare la tv per morta, non si prova a liberare la rai dalla lotizzazione politica o dal potere vaticano-confindustriale? leggi serie e magistrati che le applicano, questo manca. soprattutto le prime.
hai voglia a censurare Luttazzi, poi.
Tricia ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:12.
Stano (?)
Non va il sito di Luttazzi.
Siamo in Italia o in Cina…
Non lo ricordo piu’!
WK- One ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:18.
“cazzo, perchè dobbiamo dar per buona l’ipotesi che in tv non si può?”
perchè siamo in Italia, e perchè censure come queste son all’ordine del giorno. In tv, in questo paese, ci può andare solo la gente perbenista, fintocattolica, destrorsa, bianca ed economicamente rilevante. tutto ciò ke dissacra anke solo una di queste caratteristiche viene escluso.
Es.: Buona Domenica di settimana scorsa. mandano in onda un vekkio filmato relativo al grande fratello dove uno stereotipo alla taricone ma dieci volte più ignorante piange, si incazza e minaccia di menare a sangue uno solo xkè, secondo lui, aveva “offeso Padre Pio” (cosa ke tra l’altro era avvenuta solo nella sua testa). In studio si stigmatizza: “eh ma ha avuto quella reazione perchè gli avevano offeso padre pio, lui è molto religioso…”…come se la religione e la disamina di essa da una terza persona possa giustificare le minaccie di violenza. Grazie, TV italiana.
Isidoro ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:20.
“su Youtube si fanno i soldi se diventi loro partner, ti danno i soldi della pubblicità mostrata quando si guarda il tuo video”
ammetto di non essere informato, ma dubito che l’ingaggio che aveva su La7 sia paragonabile agli introiti derivanti da un ipotetico canale youtube.
Per un artista come Luttazzi i monologhi sono preziosi e per scriverli ci vogliono anni, se non fosse così non riproporrebbe spesso le stesse cose fra spettacoli teatrali, libri e trasmissioni tv.
Visto che la gloria ancora non può sfamare nessuno, credo che il daniele ce lo vedremo solamente a teatro, magari con anche un sostanzioso rincaro del biglietto! Pochi irriducibili andrebbero a vederlo a teatro quando tutto il suo materiale è già stato snocciolato gratuitamente in rete?
per il “si stava meglio col duce” preferisco evitare di credere che ci siano persone under70 che ancora affermano certe STRONZATE (scusate il francesismo).
Isidoro ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:30.
e poi cazzo! pensate che spreco: un’intera puntata di decameron sull’enciclica del papa buttata nel cesso! Questo mi fa davvero incazzare come un ape.
Fabrizio ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:38.
“No alarms and no surprises”
solo parecchio fastidio.
Ezio P. ha capitito TUTTO, eh.
5pl33n ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:43.
il fatto è che la satira che “fa male”, quella che “colpisce il potere” è in tv…
il politico corrotto di turno accende la tv e vede luttazzi che gli scarica una betoniera di merda addosso, rosica e quindi la satira ha sortito il suo effetto.
in italia il politico o la personalità presa di mira non va a vedersi i video su youtube, ma guarda vespa, il talk show, legge i giornali…in italia è vero che ci son tanti giovani che guardano roba su internet, leggono riviste online ecc, ma i “veci” no…non tutti…verrebbero a sapere della presa per il culo una settimana dopo…
questo è il mio parere.
coastline ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 19:44.
Beh, in fondo Lenny Bruce veniva arrestato per molto meno. Questo però più di 40 anni fa.
Resta il fatto che la tv in Italia è il mezzo di informazione più diffuso e questo i dirigenti Rai/Mediaset/La7 lo sanno bene.
Sono d’accordo: non avrebbe problemi a raggiungere gli ascolti che ha ora.
Ma è il messaggio che passa in un modo diverso. La differenza di comunicazione tra tv e internet è nettamente maggiore rispetto a quella che passa tra teatro e tv.
Senza tralasciare poi il fattore “giramento di palle”. Perchè Fazio, De Filippi, Zelig e tutta questa kloaka che spacciano per “intrattenimento” può andare in onda e Luttazzi no?
A me le palle ruoterebbero in senso antiorario.
Nemo ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 20:02.
Uhm, per il discorso di Luttazzi su YouTube: C’entrano poco i video più visti sul sito di YouTube, basterebbe soltanto la finestra del video embedded ospitata sul suo blog che, ricordiamo, è tra i primi 50 nella classifica BlogBabel (per quanto sopravvalutata o ipocrita possa essere quella classifica). Quindi di gente a vederlo, ce ne sarebbe a pacchi.
GhostFace ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 20:33.
“abbiamo appeso il nostro dittatore 70 anni fa in una piazza, ma è da quando è successo che viviamo con la mentalità di un popolo sotto dittatura.”
Su questo punto (bada, solo su questo) non sono d’accordo. La passività politica, l’aspettare che qualcuno ordini le cose, che i servizi ci vengano dall’alto, l’assenza di intraprendenza sono evidentemente nel DNA della nazione italiana. Il popolo italiano è passato dal regime feudale pre-unitario al regime liberale post-unitario, dal fascismo alla repubblica sempre allo stesso modo: lasciando che la classe di governo procedesse autonomamente, quasi “d’ufficio”.
Non si tratta di un problema risalente a 70 anni fa, ma a molto prima.
IlMago ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 20:50.
Fatemi capire la prossima puntata sarebe stata sull’enciclica? Ho letto bene?
Non credo molto alle coincidenze…
diamonds ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 20:52.
si,la voglia di satrapismo che veniva erroneamente attribuita a certi popoli slavi è una nostra peculiarità mascherata.Del resto c’erano i presupposti per comprendere questa deriva.Nel 93/94 da militare di leva venivo quasi linciato in sala tv quando provavo a togliere il karaoke di Fiorello.E allora teniamoci viva radio 2,teniamoci il tg4,il bagaglino e i grandi eventi comici da prima serata,teniamoci il discorso omnicomprensivo ma a vanvera del capogruppo dei senatori del più folto gruppo parlamentare di maggioranza sul decreto sicurezza,quello dell’ex presidente emerito che si diverte a essere provocatorio sulla pelle degli altri,e tutto questo baillame
Jack ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 20:55.
secondo me il problema dell’occidente contemporaneo non è il relativismo (su questo ti potrebbero dar ragione giusto il crucco hegeliano e i suoi leccapiedi ciellini) ma il fottutissimo INTEGRALISMO di quelli che si professano “liberi pensatori” e “indipendenti” e invece hanno la capacità di analisi e comprensione dei sottosignificati di una merdosa porta logica : sì, no, alta impedenza
dove “alta impedenza” rappresenta la loro capacità di interpretare l’ironia semplice, del tipo “sulla locandina di american history x c’è una svastica ma in realtà il film è contro il nazismo”
cazzo quanto siete acuti… ma forse la mente umana può arrivare oltre la logica binaria:
giusto e sbagliato sono stronzate per bambini, alcune questioni vanno poste senza la pretesa di rispondere e più vi sentite “politicamente corretti” e più siete fascistoidi del cazzo
e bastano provocazioni da poco per svelare tutta la vostra pochezza…
la chiudo qui per evitare il TL;DR ma quando vedo gente argomentare “non hai capito un cazzo, sei reazionario.” mi chiedo se queste persone si rendano conto di essere un fottuto paradosso vivente
respect to da EZIO
IlMago ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 20:58.
Porca troia e’ morto Pimp C.
coastline ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 22:39.
“C’è rimasto veramente poco da fare, se non sperare. Sperare che qualcuno o qualcosa ci salvi.”
Questa è la mentalità italiana: confidare nella provvidenza.
Che sia Dio o un uomo poco cambia.
Diamoci da fare anzichè aspettare l’uomo/Dio della provvidenza.
Flx ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 22:52.
Organizziamo il “bastone day”.
sheps3 ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 23:39.
“Ci sono cani sullo skateboard che hanno 10 milioni di views”…
10 milioni di views in tutto il mondo… Noi stiamo parlando dell’Italia. E poi sarebbe inutile secondo me. Su youtube andrebbero a vederlo soltanto quelli che già lo conoscono e condividono i suoi pensieri. L’obiettivo di luttazzi è, a mio parere, quello di estendere il suo target. Con un canale televisivo è possibile, con youtube no.
Comunque appena ho letto “più divertente della Santa Messa”… ho capito che sarebbe finita con una censura. Ratzinger Dux
Dottor D. ha scritto il:
9 dicembre 2007 alle 23:44.
La cosa più triste di tutta questa storia è che il pretesto per la censura è stato una battuta che quasi nessuno ha capito.
Anzi, no: la cosa più triste è stato il commento di Aldo Grasso sul Corriere di oggi. Ne parla come se Luttazzi se la fosse andata a cercare, e quindi come se fosse giusto così. Grasso, ma vaffanculo, và.
... violet ... ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 01:05.
Decameron non mi faceva impazzire, ma la censura fa schifo e basta.
bella idea, buck: aggiungendo teatri e pay tv, potrebbe viverci con quello che paga you tube?
V
Samaele ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 01:13.
il post è chiuso per AIDS…
Sniper-Viper ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 01:22.
l’albero sullo sfondo mi fa notare che i post non possono avere l’AIDS ‘_’
Arkham ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 01:39.
Troppo maniòmio anche per il boss, ci ha chiuso i commenti. LOAL.
‘notte, biatches.
Pauler ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 02:02.
Se Luttazzi fosse veramente una persona intelligente non si ridurrebbe a quella monnezza di satira. C’è chi si compiace di fare la parte del censurato o di quello che vive fuori dagli schemi, ma di squallido in questa vicenda c’è solo Luttazzi. Non fa ridere, anzi fa cagare. Mi sembra che con la merda abbia una certa familiarità, visto che la richiama spesso nei suoi monologhi.
IlMago ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 02:22.
‘Il mio discorso era molto più complicato e nichilista di come l’hai interpretato tu’
‘Diamoci da fare anzichè aspettare l’uomo/Dio della provvidenza’
Continuate vi prego.
Arkham ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 02:31.
“Pauler ha scritto il:
10 Dicembre 2007 alle 2:02 am.
Se Luttazzi fosse veramente una persona intelligente non si ridurrebbe a quella monnezza di satira. C’è chi si compiace di fare la parte del censurato o di quello che vive fuori dagli schemi, ma di squallido in questa vicenda c’è solo Luttazzi. Non fa ridere, anzi fa cagare. Mi sembra che con la merda abbia una certa familiarità, visto che la richiama spesso nei suoi monologhi.”
Ahr ahr ahr. Neocons. Ineffabili.
Arinotte, bitches.
bucknasty ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 02:32.
Non ho mai capito perchè per le persone che più di tutte si professano “filo-americane” sia impossibile da comprendere il concetto più americano che esista: la libertà di mandare a fanculo chi cazzo ti pare e di usare quante volte vuoi “merda” senza che nessuno possa obiettare alcunchè da dietro la sua insulsa morale.
IlMago ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 02:54.
Mah io sono d’accordo sulla tua posizione riguardo alla censura, ma sinceramente il programma e la vicenda mi hanno lasciato un po l’amaro in bocca.
Non ho visto tutte le puntate.
I monologhi erano talvolta geniali, tra i suoi migliori oserei dire, ma il tenore cadeva troppo spesso nelle allusioni a perversioni sessuali che nel 2007 sinceramente si potrebbero evitare, visto che sei Luttazzi (non 5pleen) e non hai bisogno di schifare nessuno per far ridere.
Non fraintendete, non mi scandalizzo ne tantomeno mi turbo perche Luttazzi parla di bere il mestruo o pisciare in bocca, ma dopo 3 volte che sento parlare di bere il mestruo e pisciare in bocca nel giro di 20 minuti, la cosa non fa piu ridere, ammesso che la prima volta lo facesse.
Aveva liberta piena di parlare di politica e economia, e ha fornito il pretesto per essere cacciato per fare la sua 100esima battuta su ‘prestazione sessuale disgustosa’.
Questa non mi e’ sembrata una mossa intelligente.
pazuzu ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 03:04.
Se bazzicaste canali Us vi accorgereste che puoi dare del coglione a Walker e non ci sono problemi.
Io però credo che il problema non sia basato su satira di qualità, nè censura, nè tendenza dell’italiano medio a stare a 90 sempre,per poi lamentarsi del bruciaculo.
Oddio, problemi non da poco, ma secondo me non il fulcro del lol.
Il fatto incredibile è che tutto sto popò di casino nasca solo con la premessa che non sia possibile cambiare canale.
Se una cosa non ti piace e/o ti disgusta, cambi canale.
Se sei un martire e ti scodelli 90 minuti di trasmissione che ti fanno schifo, poi subissi il canale di lettere di protesta e lì, magari, nasce il problema.
Non è questo il caso, anche se Ferrara pesa più o meno un 10 milioni di italiani qualsiasi.
Qui siamo di fronte alla follia assoluta, pensavo che il fondo lo avessero toccato con il programma di Crozza:
“E’ uno scandalo, la peggio cosa che si sia vista in televisione”
“Ma lei l’ha visto?”
“Non sia mai”
Ma in quel caso c’è di mezzo l’integralismo religioso e quando hai a che fare coi selvaggi ragionare diventa problematico.
Qui il twist è più sfuggente, normalmente verrebbe scambiato come una delle solite idiote scuse per effettuare censura, ma in questo caso è di uno sfacciato incredibile.
Non puoi cambiare canale.
Posso passare la serata a guardare il cartomante su telelecco, ma sono in pericolo perchè per sbaglio potrei sintonizzarmi su un’altra frequenza e poi è la fine.
Siamo oltre al livello di limitazione della libertà, siamo nel regno dell’impossibilità di concepire l’esistenza stessa della libertà/libero arbitrio.
pazuzu ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 04:11.
hahahahahahahaha
Il leghista ha tutto il diritto di dire peste e corna dell’immigrato.
Se siede alle camere il problema non è più di libertà di espressione, è di minimo sindacale di intelligenza.
Perchè si suppone che chi legifera raggiunga il minimo sindacale.
Poi ognuno è libero di rendersi ridicolo come e quanto gli pare, nel contesto di un paese libero, se senti qualcosa che non ti piace hai la facoltà di ribattere o, nel caso, girare i tacchi e risparmiarti lo strazio di sentire puttanate.
Sparare cazzate non mi influenza la vita, a meno che non finiscano sulla gazzetta ufficiale.
Sono due cose diverse.
Arkham ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 04:16.
“Siamo oltre al livello di limitazione della libertà, siamo nel regno dell’impossibilità di concepire l’esistenza stessa della libertà/libero arbitrio.”
Ecco il risultato della cura Ludovico impostaci dalla televisione italiana negli ultimi quindici anni.
“Quindi secondo questo ragionamento un leghista potrebbe dire merda e mandare a fanculo gli immigrati, e tu non dovresti obbiettare un cazzo dietro la tua insulsa morale?
Allora perchè hai fatto il post precedente?”
Mi cadi sulle basi, Podo: lo ha fatto per il LOAL.
Alex ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 11:28.
Luttazzi potrebbe tranquillamente prendere il posto di Grillo e “spargere” il verbo tramite internet.
Il Beppe Nazionale c’è riuscito e ci stava pure riuscendo luttazzi.
Solo che il Luttazzi si è accorto di quello che stava rischiando di diventare ed ha staccato la spina.
Lo potrebbe fare?
Si.
Lo farebbe?
no.
l'uomo solare ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 11:42.
“Perchè abbiamo appeso il nostro dittatore 70 anni fa in una piazza, ma è da quando è successo che viviamo con la mentalità di un popolo sotto dittatura.”
…e il bello è che ancora si sta a discutere su se sia stato umanamente giusto o meno…propendo naturalmente per la prima opzione.
E cmq, il fatto che si stia qui a piagnucolare sulla censura a luttazzi la dice lunga sul nostro grado di alienazione. Voglio dire, ma c’è veramente bisogno di input come questi per capire che stiamo vivendo nel paese più di merda di tutta europa?
Non sarebbe di certo la censura a luttazzi la questione primaria a dover spingere la gente in strada a spalare merda, tirare sanpietrini o sparare pallettoni. Questo è solo una delle tante comprove dell’aria che tira.
Non so voi, ma la mia percezione è come quella di stare nel solito salottino pseudo intellettuale radical chic, tutti indignati, con pc acceso e youtube, youporn, youquelcazzochevuoi a dissertare e incazzarci “oooOoOhhh…hanno censurato LUTTAZZI!!! Ci hanno tolto LUTTAZZI!!! Ora il mondo non sarà più come prima, abbiamo perso un eroico combattente rivoluzionario!!! Alle armi, alle armi. Combattiamoli a colpi mortali con la rotella della pizza tuonante…”
Vi ricordo che ci sono milioni di persone che fanno letteralmente tripli salti mortali per tirare avanti e a questa gente di luttazzi giustamente non gliene frega mezza sega
Vi ricordo che esiste una minoranza di merde che va a vedersi la partita allo stadio o in vacanza a portofino in jet a spese dello stato.
Vi ricordo che per ogni biagi silurato ci sono decine di ferrara, vespa e lerner pronti a prenderne il posto.
Vi ricordo che per ogni luttazzi censurato ci sono decine di crozza o bisio con tanto di tappeto rosso srotolato davanti agli ingressi dell’emittente di turno.
Quindi il problema non sta tanto nella censura a luttazzi, che di per sè è già un fatto grave, ma nell’ambiente merdoso e merdaiolo in cui tutti viviamo e respiriamo, nella roba con cui si sostituisce il vuoto colmato, la cartina tornasole che ci indica come stiamo messi.
E non saranno i luttazzi a far girare la ruota in un altro senso. O meglio, non dovrebbero essere loro. Quello è un lavoro che spetterebbe a noi di diritto e di dovere. Ma è più comodo starsi a indignare sui blog. E parlo per tutti, me compreso.
fil ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 12:11.
ma alla fine al cane davano da mangiare o davvero lo facevano morire di fame?
rou ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 12:45.
D4E ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 12:55.
Humm io sono d’accordo fino ad un certo punto. Sarà che sono malfidato e cinico, ma se Luttazzi fosse stato un così intelligente e lungimirante conoscitore delle nuove tecnologie, MAI avrebbe accettato di tornare in TV. Sa perfettamente come funzionano certe cose, c’è già passato e sapeva perfettamente che la storia si sarebbe ripetuta, cosa che in effetti è avvenuta.
Voglio dire; se io avessi qualcosa di così intelligente da dire sicuramente non sceglierei la televisione come mezzo per parlare, mi darebbe fastidio anche solo l’idea che qualcuno possa incontrarmi mentre fa zapping perchè è partita la pubblicità durante Ciao Darwin.
Grillo sarà anche un gran paraculo sotto molti aspetti, ma su questo è coerente, o almeno lo è stato fino ad ora. In TV Grillo non ci va, non ha più senso andare in TV secondo lui.
Il pubblico televisivo poi, ammesso che ancora esista, non è adatto a Luttazzi, chi era adatto a lui ha da tempo abbandonato lo scatolone catodico. Quindi Luttazzi con buona pace sua e del suo conto in banca deve scegliere con chi parlare, la botte piena e la moglie ubriaca non si possono avere. Che senso ha poi volere abbracciare il più vasto pubblico possibile se alla fine il 90% ti sfancula per andare a vedere Porta a Porta?
La televisione è nata ed è sempre stata solo un mezzo di intrattenimento per tutti quelli che hanno troppa poca fantasia per riuscire ad intrattenersi da soli, non si presta per la riflessione. Sinceramente mi fa anche un po strano chi si ostina a volerla trasformare in quel senso.
Gab ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 13:00.
Io concordo sul fatto che traslocare su YouTube et similia non sarebbe la mossa giusta. E non parlo di introiti.
La gente che ha abbastanza pollice opponibile da guardare in quel Tubo è la stessa che sa installare eMule e che la merda televisiva già la raccoglieva con la paletta da anni per buttarla nel cesso.
E’ proprio nel mezzo gratuito, presente in ogni casa, tecnologicamente elementare (lo sanno usare anche i veneti e Gasparri) e prediletto dagli ominidi decerebrati che la satira deve essere mostrata. Sempre ammesso che le battute vengano recepite, chiaro, ma bisogna pur cominciare.
Mat ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 13:14.
Una cosa che mi domando da tempo è se da quando è un “perseguitato” et “censurato” Luttazzi sia diventato più povero o più ricco.
bucknasty ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 14:40.
> Quindi secondo questo ragionamento un leghista potrebbe dire merda e mandare a fanculo gli immigrati, e tu non dovresti obbiettare un cazzo dietro la tua insulsa morale?
Allora perchè hai fatto il post precedente?
–
A parte il fatto che non ho chiesto la censura delle sue opinioni, che la critica ai politici eletti è normale altrimenti si chiama “fascismo” e che il mio discorso non era basato sulla morale la tua lamentela è corretta.
willy ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 15:51.
Hai ragione…
…sul fatto che la tizia è bruttissima!
Forse è vero anche il resto, ma Luttazzi secondo me non vede l’ora di farsi cacciare, vuole fare un po’ il genio incompreso e maledetto, il calimero “ce l’hanno tutti con me!”.
So che quello che sto per dire di questi tempi è peggio che bestemmiare a san pietro ma a me luttazzi non è mai piaciuto, anche in tempi non sospetti: comandassi io non lo caccerei mai (facendo tra l’altro il suo gioco) ma lo lascerei fare ed esagerare quanto vuole, di modo che, piano piano, molti osannatori si rendano conto che non è il depositario della satira ma solo un comico bravino e sproporzionatamente sopravvalutato.
P.s. è piu facile fare 10 milioni di views con cani sullo skateboard o finte teenagers che promettono di spogliarsi poco a poco che non con lo show più bello del mondo:
è inetnet bellezza! (come direbbe quel rotto in culo di Sevrgnini)
qbic ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 16:11.
La censura a Luttazzi è scandalosa ed inaccettabile (ancor di più se operata nei modi descritti nel suo blog), ma da un punto di vista puramente qualitativo a volte mi sembra che Luttazzi ricada nel puro autocompiacimento scatologico (madonna che bei paroloni oh), manco fossimo nella barzelletta degli Aristocrats.
Insomma certe volte penso che le gag a sfondo schifoso (questa su Ferrara o quella già ricordata dello sperma e del mestruo), divertentissime certo, siano più da comicità d’avanguardia che da satira politica/sociale (visto che non attaccano e denunciano proprio niente e nessuno), e quindi evitabili, specie se c’è il rischio che qualcuno (Ferrara in questo caso, in un altro potrebbe essere qualche vescovo) le interpreti a modo suo e faccia gné gné andandosene col pallone senza far giocare più nessuno.
In un Paese civile non ci si dovrebbe preoccupare di questa eventualità.
Per quanto riguarda la possibilità per Luttazzi di trasmettere solo su internet, credo che dovremmo riparlarne quando il pane e le bollette si potranno pagare con la gloria e l’ammirazione.
sofx ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 16:36.
Se c’è una cosa che reputo pessima (per chi la subisce, per chi la fa e per la collettività intera) è la censura.
Tuttavia credo che – oggi in Italia – si tenda a fare una certa confusione: la censura riguarda quel diritto fondamentale (o almeno tale dovrebbe essere) che è la libertà d’espressione. NON riguarda il libero mercato dell’industria culturale (che, piaccia o no, c’è). Se ti impedisco di esprimere il tuo pensiero, ti sto censurando. Se sto dicendo che non ho intenzione di starti a sentire (o di pubblicarti sulla mia casa editrice), sto facendo una cosa normalissima.
Questo per dire che, a fronte di alcuni rari casi che possono effettivamente essere avvicinati ad episodi di censura, sta oggi prendendo piega l’idea per cui chiunque non trovi spazio nell’industria culturale stia subendo un ingiustizia. L’idea per cui chiunque svolga un’attività che formalmente rientri nell’ambito artistico-culturale abbia il diritto di essere “mandato in onda”. L’idea per cui chiunque si autodefinisca artista debba campare d’arte ed essere mantenuto dall’industria culturale.
Luttazzi – che peraltro è il primo a capire perfettamente tutto ciò – si cercherà altri canali. E che oggi ve ne siano molti più di un tempo è vero. Non riuscirà a guadagnarci? Vuol dire che non avrà avuto un pubblico sufficiente. Dovrà trovarsi un altro lavoro e relegare l’arte al tempo libero. Questa è la vera democrazia (paroloni…). Che si sta affermando nella musica, nel giornalismo, nell’editoria. E che si affermerà – spero presto – in tutti gli altri sistemi.
Se si vuole che l’editore smetta di “censurare” (nel senso di “scegliere cosa pubblicare”), bisogna far sì che egli smetta di esistere (in quanto oramai inutile mediatore fra produzione e fruizione di cultura). Che è quello che auspico io. Ma allora smetterà anche di garantire ai suoi protetti “vitto e alloggio”. Gli artisti che si lamentano della censura sono così coerenti da accettarlo?
sofx ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 16:43.
PS a me videomarta arrapa un casino: probabilmente minorenne, faccia daun, feticismo dei piedi, nerdismo militante, e una vaga somiglianza con l’attrice di 100 colpi di spazzola…
Kal ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 17:13.
Diciamo pure (per dirla “à là Luttazzì”) che non me ne sbatte una beneamata minchia.
Tanto Luttazzi mi faceva cagare il cazzo prima e di sicuro mi farà cagare il cazzo anche se va su Youtube, Pornotube, Youporn o qualche altra merdata di canale online.
E in TV ci sarà sempre la merda, con o senza Luttazzi che se la mangia.
Comunque sta di fatto che ha ricevuto un’inculata bella sonora, chissà se gli è piaciuto… secondo me sì, dato che non è la prima volta… e sai com’è quando una cosa la fai due volte, poi diventa un’abitudine ;)
Akkichan ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 17:41.
“Insomma certe volte penso che le gag a sfondo schifoso (questa su Ferrara o quella già ricordata dello sperma e del mestruo), divertentissime certo, siano più da comicità d’avanguardia che da satira politica/sociale (visto che non attaccano e denunciano proprio niente e nessuno)”
Veramente la famosa battuta su Ferrara e gli altri era di denuncia, se non la si estrapola dal contesto, chiaro, visto che era collegata alle torture della guerra in Iraq.
Il punto della questione non è Luttazzi o non Luttazzi, ma la satira e la libertà di parola nei canali mediatici in generale. Certo, chissene frega della tv, tanto qui in Italia è così, le cose non cambieranno mai … meglio rivolgersi ad internet, ecc…
Però, cazzo, negli altri paesi europei di programmi satirici in tv ce ne sono eccome, sono volgari ed talvolta insultano come è giusto che sia (anche peggio di come fa Luttazzi) e nessuno li censura, chi vuole se li guarda, chi non vuole no.
Io un minino per questa cosa ci rosiko, ok?
Ma perché dobbiamo sempre essere gli ultimi stronzi della fila?
WK- One ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 18:41.
“Per quanto riguarda la possibilità per Luttazzi di trasmettere solo su internet, credo che dovremmo riparlarne quando il pane e le bollette si potranno pagare con la gloria e l’ammirazione.”
ma vaffanculo. c’è gente ke paga la connesione internet illimitata solo x poter scaricare ancora più porno (me compreso).
“sta oggi prendendo piega l’idea per cui chiunque non trovi spazio nell’industria culturale stia subendo un ingiustizia.”
la cosa triste di questa situazione è che in Italia chi più spesso trova spazio in questi canali, non rappresenta più niente del paese reale,dei suoi gusti e delle sue passioni, è ormai vuoto di significato, e nessuno lo sta più a sentire. fare qualcosa di nuovo e inedito in Italia è praticamente proibito, xkè si preferisce fare la stessa cosa che va bene x 50 anni piuttosto ke provare a buttare soldi su qualcosa di nuovo. Questo spiega Sanremo, Celentano, La Ruota Della Fortuna, i film di natale e 3/4 dell’industria culturale italiana, dalla musica alla TV al cinema all’editoria.
“Diciamo pure (per dirla “à là Luttazzì”) che non me ne sbatte una beneamata minchia.”
Luttazzi non l’avrebbe mai detto. Non è siciliano.
“in tv ci vai perchè ti pagano un sacco di soldi, sei famoso, e ti scopi le fighe a cui fai fare una particina come velina della situazione.
Queste cose le fai coi blog e con youtube? No.”
sei così limitato ke spesso mi chiedo se hai davvero 15 anni. perchè a certi concetti di solto ci arrivi solo dopo la terza fidanzata (con cui trombi), la quinta sbronza e una cura intensiva di grillismo à-la-page. ma stai zitto, che è meglio.
coastline ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 21:57.
“E cmq, il fatto che si stia qui a piagnucolare sulla censura a luttazzi la dice lunga sul nostro grado di alienazione. Voglio dire, ma c’è veramente bisogno di input come questi per capire che stiamo vivendo nel paese più di merda di tutta europa?”
[CUT]
Tutto ciò che dici è giusto. Insomma: è facile starcene qua indignati. Ma le alternative?
“MENO MALE CHE UN BALORDO COSI’ VERRA’ ULTERIORMENTE BUTTATO FUORI DALLA TELEVISIONE NON SE NE SENTIVA LA MANCANZA PRIMA, NON LA SI SENTIRA’ POI ”
“non è possibile che qualcuno (come Luttazzi) debba “vivere” insultando gli altri!! cosa insegnamo ai nostri figli??”
“Ma è giusto che da casa una qualsiasi persona piccola o grande, senta un linguaggio così schifoso… questa non è satira!!! E’ solo una cosa schifosissima come l’autore – Perciò è legittimo restare quantomeno indignati e trovare giustissimo che una sottospecie umana come Luttazzi scompaia dai video e ci ritorni quando possa fare un discorso decente e rispettoso di tutti… manca proprio il rispetto, questo è il problema, anche la satira va fatta con un minimo di rispetto”
“la volgarità non è mai satira, dovrebbero smetterla di chiamare satira gli insulti, le ingiurie, le volgarità e poi vengono anche pagati…. e tutti si indignano perchè c’è la censura! ben venga quando viene proibita l’offesa e la malaeducazione chiamata satira ”
Questo è il grado culturale. Che alternative potremmo avere oltre all’indignazione o ai soliti 4 gatti che manifestano?
In Italia non esiste una tradizione liberale, punto.
GhostFace ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 22:02.
Ma vedi cos’è, bucknasty? Se andasse in onda esclusivamente su Youtube, Luttazzi diventerebbe sì l’idolo dei nerd e degli alternativi informatici, precludendosi però l’accesso a quel pubblico più ampio dei cosiddetti italianimedi – quelli che nel 2008 leggono estasiati sul Venerdì di Repubblica “Youtube, la moda dell’anno”. Oltre tutto, i nerd e gli alternativi sono notoriamente intellettuali snob.
WK- One ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 22:45.
scusate, ma è così importante avere l’approvazione di questa cazzo di fascia di pubblico? è davvero quello che vogliamo, o che vuole Luttazzi? Tanto alla fine quel tipo di pubblico è lo stesso che guarda Buona Domenica, Striscia, Uomini e Donne, i film di natale (l’unico brivido ke hanno avuto negli ultimi due anni è stato provocato dall’impervia scelta tra quello “di Desica” e quello “di Boldi”: fate voi), legge Vespa, e in definitiva non capirebbe la satira di Luttazzi nemmeno spiegata da un bambino di 5 anni. chissenefotte di sta gente. Luttazzi vuole continuare a farsi vedere dentro uno schermo? allora deve comprare un bunker in una località segreta, portarsi una videocamera, un treppiede, un laptop e delle vagine di gomma di cui cibarsi. Non gli serve altro. Altrimenti vivrà tutta la sua carriera futura in teatro, che come messaggio anti-censura è pure più forte. Fare lo stesso pubblico che aveva in tv a teatro sarebbe uno smacco incredibile per tutti i suoi detrattori.
Bah.
WK- One ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 22:48.
“non è possibile che qualcuno (come Luttazzi) debba “vivere” insultando gli altri!! cosa insegnamo ai nostri figli??”
magari potresti insegnargli che stare alzati dopo l’una non è proprio un comportamento decente, a meno che non sia in discoteca a strusciare trans sui divanetti o a ingoiare pastiglie dai nomi esotici. e che esiste il telecomando e la libertà di guardare quel cazzo che vuole.
WK- One ha scritto il:
10 dicembre 2007 alle 23:00.
madonna quanto sei stupido.
Flx ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 01:25.
Chi ce l’ha portato Kal da ste parti?
Arkham ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 03:17.
“scusate, ma è così importante avere l’approvazione di questa cazzo di fascia di pubblico? è davvero quello che vogliamo, o che vuole Luttazzi? Tanto alla fine quel tipo di pubblico è lo stesso che guarda Buona Domenica, Striscia, Uomini e Donne, i film di natale (l’unico brivido ke hanno avuto negli ultimi due anni è stato provocato dall’impervia scelta tra quello “di Desica” e quello “di Boldi”: fate voi), legge Vespa, e in definitiva non capirebbe la satira di Luttazzi nemmeno spiegata da un bambino di 5 anni. chissenefotte di sta gente.”
Considerato che il ritrattino che hai fatto corrisponde al 75% (ed è una stima ottimista) della popolazione italiana, sarebbe una gran cosa se gli si fornissero strumenti per uscire da questo tunnel di nulla e dare loro del materiale di qualità da poter fruire.
Fabrizio ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 13:03.
Ma qualcuno, a livello giornalistico, l’ha detto che è più di cattivo gusto Berlusconi che nega di essere/essere stato contrario alla guerra che la battuta di Luattazzi?
Poi una è la dichiarazione di uno che fa politica, l’altra la battuta di uno che fa satira.
E’ banale, ma la questione è tutta qui.
AkA ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 13:34.
OFF TOPIC ma necessito di un chiarimento.
Qualcuno di voi è riuscito a vedere il programma “Cocaina” su rai 3 (domenica 9) senza prendere a testate il televisore?
I luoghi comuni sono sempre i piu facili da far digerire alle personi imbecilli e per imbecilli intendo quelli che apprezzano un servizio perchè l’intro ha una serie di lucette intermittenti in stile Lucignolo.
e comunque “Cocaina” faceva davvero CAGARE. Il poliziotto sembrava uno psicologo, tamarro con cappellino e felpa LAPD…
Licio Gelli sarebbe stato soddisfatto di questo programma.
WK- One ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 14:50.
“Considerato che il ritrattino che hai fatto corrisponde al 75% (ed è una stima ottimista) della popolazione italiana, sarebbe una gran cosa se gli si fornissero strumenti per uscire da questo tunnel di nulla e dare loro del materiale di qualità da poter fruire.”
ho capito, ma se il popolo è bue e tutto ciò ke esula dall’essere una stronzata di proporzioni elleniche lo stroncano/lo fanno morire per mancanza di pubblico/ ne chiedono a gran voce la cancellazione o il ritiro dal mercato, come si fa a dargli quel materiale di cui hanno bisogno? ricorda ke questa è una nazione di vekki, e i vekki si sa, sono misantropi e odiano le novità/sorprese.
sofx ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 15:49.
COCAINA ha spakkato… sopratutto quando il poliziotto (quello dal look alla ‘er monnezza), dopo aver fatto l’assitente sociale per tutto il documentario, ha concluso con un bel: “i giovani dovrebbero avere degli interessi”.
E lo diceva dipingendo un trattotre con spray dai colori fluo.
AkA ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 16:04.
ocristo allora non sono stato l’unico a vedere quella roba.il trattore fluo esisteva davvero.
E quello sembrava davvero er monnezza.
Piu che altro non ho ben capito il significato di quei due muratori che in mezzo ad arresti in stile LAPD americano, continuavano tranquillamente a pippare. mah.
Pregievolissimo invece il negro che ballava sotto coca. Comunque secondo me erano tutti attori, dai, non esiste nessuno così coglione da vestirsi come quello sbirro. Se lo vedo lo sgamo subito :”HEY TU SEI VESTITO COME ER MONNEZZA CON TANTO DI FELPA LAPD AMERICANA”
Uno vestito cosi non fa di certo lo spazzino. perchè lo spazzino ha un certo ritegno.
naja ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 18:44.
“Considerato che il ritrattino che hai fatto corrisponde al 75% (ed è una stima ottimista) della popolazione italiana, sarebbe una gran cosa se gli si fornissero strumenti per uscire da questo tunnel di nulla e dare loro del materiale di qualità da poter fruire.”
vai Arkham
Arkham ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 20:35.
“ho capito, ma se il popolo è bue e tutto ciò ke esula dall’essere una stronzata di proporzioni elleniche lo stroncano/lo fanno morire per mancanza di pubblico/ ne chiedono a gran voce la cancellazione o il ritiro dal mercato”
Le novità non sono mai facili da digerire al primo impatto. Ci vuole allenamento.
Per cambiare le cose bisogna spaccarsi il culo, altrimenti si emigra e buonanotte, non credi?
rou ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 20:49.
guardate questo coglione… http://toninucci0.spaces.live.com/Blog/cns!24EC628390CAA84D!3363.entry
e scrive anche “propio”. nella lista ha dimenticato l’ignoranza.
5pl33n ha scritto il:
11 dicembre 2007 alle 22:58.
quel documentario presentava estremismi e situazioni grottesche (tipo il negro che veniva preso per il culo perchè ballava…), ma alla fine mi è sembrata una presentazione verosimile…almeno nel milanese…
dei miei conoscenti pippavano solo per guardare un derby o per giocare a poker…
il derby lo guardavano eh, mica lo giocavano..
Kal ha scritto il:
12 dicembre 2007 alle 01:57.
Akkichan ha scritto:
>Ma perché dobbiamo sempre essere gli ultimi stronzi della fila?
I fanalini di coda, certo. Perché dato che non ci sono più le mezze stagioni, allora piove, e il governo è ladro.
Flx ha scritto:
>Chi ce l’ha portato Kal da ste parti?
Mi ha portato il LOAL.
willy ha scritto il:
12 dicembre 2007 alle 16:20.
No il massimo di Cocaina (a parte il monnezza che dipinge il trattore fluo) è il muratore bergamasco che spende 30 euro al giorno di coca per lavorare tre ore di più e fare 15 euro.
Un genio della finanza!
deeproland ha scritto il:
12 dicembre 2007 alle 22:12.
estremamente condivisibile, tutto. ma ormai è quasi inutile che lo legga io. per fortuna lo stanno leggendo anche i miei figli.
giuspe ha scritto il:
18 giugno 2008 alle 01:57.
“Ci sono cani sullo skateboard che hanno 10 milioni di views”
…devono essere bravi, quei cani.
Cloridrato di Sviluppina » Blog Archive » Ecco cosa succede quando cerchi di fottere chi non conosci. ha scritto il:
12 dicembre 2007 alle 21:45.
[...] Per chi non lo avesse già fatto, gli ultimi tre post di Bucknasty vanno letti (e guardati) così come sono stati scritti, in ordine cronologico. Il primo è questo. [...]
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