14gennaio2008
cattive notizie per le buone notiziePace nel nostro tempo
Non c’è pace per la nostra povera Italia.
Ora, dei sempliciotti professori universitari di fisica nucleare, hanno deciso di protestare nel loro ateneo, insieme ai loro studenti, la visita imminente di Ratzinger. Questo solo perchè qualche anno fa ha detto che il processo a Galileo è stato giusto. E che la scienza quando si scontra con la fede deve lasciare il passo a quest’ultima. Vergognoso. Avanti di questo passo, se non mettiamo una toppa a questa falla, qualcuno potrebbe fraintendere che nel nostro paese ci sia una divisione fra Stato e Chiesa.
Per fortuna, a fare da Calfort per impedire tutto ciò, abbiamo gente come Zio Betulla che dalle pagine di Libero – cercando di portare alla ragione e alla calma una situazione potenzialmente carica di tensione – in un articolo intitolato “ATTENZIONE, PREPARANO L’AGGUATO AL PAPA” utilizza la clava della condiscendenza razionalità per controbattere alle opinioni dei professorini. Uno di loro dice che è inaccettabile sostenere che la verità scientifica debba fermarsi quando contrasta con i dogmi ecclesiastici, ma Zio Betulla non si fa impressionare affatto, non fa neanche un passo indietro ed attacca immediatamente accusandolo “ironicamente” di non avere un Nobel, di essere laureato in fisica e di avere una cattedra. Ha ha, stronzo, beccati questa.
Ma in realtà questo discorso è solo un antipasto che conduce alla parte centrale dell’articolo.
C’è una specie di cristofobia dominante in certi ambiti intellettuali italiani: un odio quasi neroniano, che si trasforma in amore sollecito e pastorale verso gli islamici purchè siano estremisti.
Zio B è cosciente che l’arma più efficace durante un’argomentazione è accusare il proprio avversario di ipocrisia. Quello che sostieni viene sputtanato da ciò che hai fatto con le tue azioni precedenti? Beh, la tua credibilità e le tue argomentazioni non valgono più niente allora. Ed infatti, dopo aver preparato le basi accusatorie generiche, lancia il suo attacco finale con questo paragrafo che non lascia scampo a chi, in tempo di guerra col nemico, si dichiara “amico degli scienziati”.
L’Università La Sapienza di Roma ha siglato il 15 giugno del 2006 un accordo per la creazione di un Comitato accademico italo-egiziano di «studi comparati per il progresso delle scienze umane nel Mediterraneo» […] L’accordo è stato firmato alla presenza dello sheikh di Al Azhar, Mohamed Sayed Tantawi, ritenuto la massima autorità teologica dell’islam sunnita. Tantawi è uno che ha scritto fatwe per giustificare i kamikaze palestinesi, per santificare la condanna a morte di islamici che si convertano al cristianesimo e lo dicano ad alta voce. Ma per i professori della Sapienza di Roma va bene così, nessun appello avverso. Al Tantawi sì, Ratzinger no. A questo siamo ridotti nelle Università italiane. Se ci fosse un criterio serio per la selezione dei docenti, questa gente dovrebbe essere sospesa dall’insegnamento.
E io non conoscevo ‘sto Mohamed Sayed Tantawi, ma da come lo descrive Zio Betulla deve essere proprio un bastardo. Allora ho messo il suo nome su Google e 10 secondi dopo – BAM – sono sul sito della BBC, la nota Pravda di Al Qaeda, su una pagina che riporta proprio quello di cui parla Renatizzle. Lo cito tradotto in italiano.
Leader religioso condanna gli attacchi kamikaze
Agghiacciante. E c’è di più.
“Mohammed Sayed Tantaw, la più alta figura religiosa dell’islam sunnita, ha dichiarato che I gruppi responsabili di tutti gli attacchi kamikaze sono nemici dell’islam. […] Ha chiesto inoltre agli stati islamici di aprirsi al dialogo con le nazioni occidentali aggiungendo che tutte le nazioni islamiche “dovrebbero spalancare le braccia al confronto con le persone che vogliono la pace.”
Ha poi continuato.
“Non credo ad uno scontro di civiltà. Le persone credenti, non importa di quale religione, dovrebbero collaborare fra di loro e non perdersi in inutili conflitti ed animosità. ”
Questo stronzo è così estremista che quando gli hanno chiesto cosa pensasse della legge di Sarkozy per rendere illegale il velo islamico ha risposto così “il velo è un dovere delle donne islamiche, ma i paesi che non lo sono possono passare qualsiasi legge ritengano loro opportuna”. Ed ha lanciato anche delle Fatwa, tipo quella per permettere l’aborto in caso di stupro. O per condannare l’infibulazione.
Ma ecco la definitiva pistola fumante che non lascia scampo a questo sporco terrorista: “Lo sheikh Tantawi ha dichiarato che gli attacchi kamikaze, compresi quelli contro gli israeliani, sono sbagliati e non si possono giustificare” BOOM, ora pure con gli ebrei se la prende? Beh ditemi voi se questo figlio di puttana meritava di sedersi alla Sapienza ad iniziare un dialogo di pace durante questa periodo travagliato di guerre di religione. Per fortuna che abbiamo Zio Betulla e gli amici di Libero che lavorano ogni giorno per impedire tutto ciò.
Certo, ora qualcuno potrebbe dire “Hey, aspetto un minuto, tutte le sue argomentazioni sono basate su una diarrea di stronzate che crollano con 10 secondi di ricerca su Google” e sapete una cosa? Commettereste lo stesso errore dei professori di fisica. Non è importante che ciò che sostiene Farina sia vero, è importante cosa Farina sente che sia vero. Altrimenti ritorniamo allo scontro fa Scienza e Fede.
Sono solo fatti, non contengono anima.
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122 Commenti
D4E ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 07:39.
Sai, nel periodo post-adoloscenziale, quello in cui il tuo migliore amico è il THC, mi restava la speranza. Quella che razionalizzava per forza di cose l’avvicendamento biologico di taluni individui. Tu mi dirai “Ok, ma cazzo, è come aggrapparsi all’aria” ed in effetti è opinione condivisibile, però è sempre meglio di nulla.
Poi esattamente nel 2000, da bravo abitante di una storica città che già 2000 anni fa fiutò il pericolo di queste bande di disadattati e trovò un rimedio spettacolare e cheap nella tradizione del Colosseo, notati una cosa:
I Papa Boys.
Quel giorno ho capito che non c’è speranza.
Claud ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 08:14.
Un altro pugno nello stomaco di Dio. Lol
Fede ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 09:15.
Ah-ah, lo sapevo io che la BBC stava con i terroristi!
WK- One ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 10:14.
chissà se i “grossi nomi” (cit.) che seguono questo blog riporteranno anche questa incredibile scoperta, dopo quella di Luttazzi. LOL (ma triste)
Yukitopia ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 10:34.
Un crocifisso in Uranio come segno di riconciliazione?
Beppe ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 10:39.
mah…a me avevano detto che Zio Betulla scriveva i testi di Bugo.
Giacuomo Nuovocolle ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 10:49.
grazie per la preziosa segnalazione.
rilancio una provocazione. il colpo di genio di… non so di chi… ma di sicuro un genio che si è inventato il concetto di fede. trascinando la frase ‘beati quelli che crederanno senza vedere, mio bel san tommaso’ in un concetto del tipo ‘beati quelli che crederanno senza che ci sia nessuna evidenza del fatto e piuttosto tante evidenze del contrario’
se io riesco a convincere una folla di… diciamo… persone… che è un VALORE credere senza avere nessuna evidenza, da quel momento in avanti posso dire tutto. forse non mi sono spiegato. lo riscrivo: TUTTO.
teoremi matematici, toccare con mano, ragionamenti filosofici. niente ha più valore del ‘credere senza evidenze’. la fede. il più grosso veicolo pubblicitario cattolico.
capito questo (ma perché devo capirlo io ora, cosa hanno fatto i più grandi ciarlatani della storia fino ad adesso?) e avendo a disposizione un esercito di indottrinati a pensare che non c’è bisogno di evidenze ragionevoli ma solo di… fede, da qui in avanti invito tutti a inventare qualunque tipo di credo: i puffi del settimo giorno, i credenti senza cravatta, l’uomo che punta la spada al cielo, balla che ti passa. insomma, inventate un po’ voi tanto quella gente ci crederà!
giacuomo
Alex ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 10:50.
facile prendersela con libero da dietro uno schermo (cit.?)
Giuda ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 10:55.
Aspersorio di merda.
Calzante definizione per il brillante di Libero.
Giuda ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 10:57.
Aspersorio di merda.
Calzante definizione per il brillante “giornalista” di Libero.
Perdonate il doppione.
Isidoro ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 10:59.
ridicoli. poi si chiedono come mai ci sia la crisi delle vocazioni. non fanno altro che pestare merde, o sei plagiato o col cazzo che ti identifichi con certe istituzioni.
Isidoro ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 11:00.
attento che zio betulla scende dalla macchina e poi sono cazzi!
mazzinitribune ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 11:09.
per fortuna al resto del mondo frega ben poco di ciò che succede qui da noi e nessun paese occidentale ha una sudditanza comparabile alla nostra nei confronti del capo dell’ingombrante staterello teocratico. certo è triste vedere i politici di tutti i colori dribblare i pompinicocainici casalinghi e le encicliche, la laicità dello stato e i moniti della ceis, per fortuna siamo solo “l’anomalia italiana”.
siamo esattamente quello che sono i sauditi per il mondo islamico: un paese custode di luoghi sacri(!?) il cui ruolo si limita ad essere circoscritto a questo (metti artestoriacultura al posto del petrolio)e basta. questo status implica una serie di cose tra cui imbavagliare la ragione e a cui soggiogare il diritto, con un’influenza determinante in ogni settore e ad ogni livello.
i sauditi sono più rustici, noi siamo più eleganti. loro tagliano le teste e da noi “si richiamano i valori espressi nell’omelia del santopadre…”
e intanto il mondo che conta fa altre cose e va avanti lo stesso.
giuspe ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 11:18.
…infame!
[o, se preferisci, "...ah! caìnu! ah, bastàsu!"]
col piccolo Betulla te la prendi! Una povera creatura incosapevole, maneggiata da interessi più grandi di lui…
sei proprio un infamone.
se hai coraggio (da dietro uno schermo, ecc ecc) prenditela direttamente con il SISMI, o con L’OCCIDENTE (due ONG per cui il nostro lavora).
ma ah! dimenticavo…
se i solo un blogger, non un giornalista VERO…
giuspe ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 11:27.
> l’uomo che punta la spada al cielo
…il culto di He-Man??!?
comprato!!! :)
Yukitopia ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 11:38.
Colgo l’occasione per lanciare un messaggio agli studenti della Sapienza:
Vi è stata concessa l’opportunità di dimostrare di che pasta sono fatti i NetGamers italiani!
Per completare questa missione non sarà solo necessario abbattere il boss dell’area (Il Rettore), ma dovrete anche sconfiggere il Boss finale del gioco (Papa Natzingher).
Vi ricordo l’attuale Ladder mondiale (che tanto per cambiare vede in testa uno scandinavo):
http://img68.imageshack.us/img68/429/rankinglistta7.jpg
Buona fortuna.
Ippazzo ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 11:39.
La cosa preoccupante è la somiglianza con uno qualsiasi degli articoli generati random dal Polygen…
basnicchi ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 11:53.
ma come minimo un ban dall’ordinedeigiornalisti(lol) ?
Vate ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 12:38.
Se non fosse che il processo a Galileo fu portato avanti soprattutto per evitare che il potere temporale della Chiesa fosse minacciato, l’osservazione sulle conseguenze sociali di un’eventuale ritiro della condanna di Galileo sarebbero corrette.
fabrizio ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 12:39.
libero ha paura di non riuscire ad essere un pò più merda un giorno dopo l’altro. ma ci riesce.
a parte la tristezza della clero-sudditanza italiana fa cadere le palle il livello giornalistico italiano.
che merda.
ed è ancora più triste quanto il mio commento sia ormai scontato; tanto sono cose che sappiamo tutti ma vanno avanti così.
SciPiozZo ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 12:53.
basnicchi ha scritto:
ma come minimo un ban dall’ordinedeigiornalisti(lol) ?
Già fatto, è stato radiato dall’ordinedeigiornaisti(lol) il 29 marzo 2007, povero Zio Beulla, con quelle guanciotte da bulldog e le mani pacioccose :( :( :(
http://www.petitiononline.com/farina/ <=== LOAL
Devilmath ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 12:56.
la prossima volta che parli al telefono ricordati di fare un saluto a tutti quelli che ti stanno ascoltando
Rotowash ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 13:33.
Sei solo un nemico dell’Occidente e dei Valori.
Dave ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 13:47.
Due parole per Farina: Che. Sfigato.
Chissà se quest’uomo si renderà mai conto della quantità di cazzate improponibili che ha cercato di sostenere nel corso della sua ridicola esistenza. Mah.
nell’attesa meglio fargli presente che è il gran visir dei losers
justfrank ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 13:55.
Anche se cogliere in fallo il Betulla è ormai come sparare sulla croce rossa devo comunque dirlo, gran bell’articolo ;)
Un uomo che per la vergogna dovrebbe andare a nascondere la faccia in un cumulo di letame, e invece è ancora lì a disinformare. Perché è una cosa che sa fare bene, un talento.
Carlo ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 14:02.
Hai basato il tuo post limitandoti ad una serie di notizie riprese da una ricerca su Google e prendendo in considerazione solamente quelle che ti facevano comodo; se avessi indagato su altre notizie sul personaggio in questione, avresti anche saputo di altre sue posizioni in contrasto con quanto da te affermato, (per es. http://keypivot.com/islam-e-giornalisti-frustate); mi pare che per amore di verità le notizie vanno vagliate a fondo.
Saluti
Carlo
diamonds ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 14:09.
L’abate Farina è solo un provocatore di scarsissima risma.Vorrebbe farci inghiottire dal pozzo dell’ignoranza o rinchiuderci al cesso,a seconda dei casi.Un poster del principe di Metternich campeggia nel suo salotto,di fianco al crocifisso(ma ecco arrivare i barbapapà)
bucknasty ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 14:14.
Carlo, l’unica cosa che dice il link che hai riportato tu è che se Renato Farina fosse un giornalista egiziano ora avrebbe preso 80 frustate. Siamo inferiori perfino all’Egitto.
Lurker ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 14:38.
Mi piace la scritta che appare nella finestra del browser. Tutti quegli “strong” lo rendono decisamente più cool.
Sapo ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 14:59.
Diciamo se Renato Farina fosse egiziano, giornalista di sicuro non lo è (propenderei per lacchè).
Tra l’altro Tantawi è semplicemente conservatore per quanto riguarda la dottrina religione (guardacaso un po’ come il nostro stesso papa), si oppone alle donne imam (un po’ come i preti donne) e ad alcune pratiche di fecondazione che mi pare siano invise anche alla chiesa cattolica.
Veramente una persona di merda, non si capisce perché alla Sapienza non abbiano protestato perché questo tizio era presente durante la firma dell’accordo.
Scandaloso, e magari il portinaio del palazzo dove hanno firmato l’accordo picchiava la moglie.
Seppio ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 15:12.
[.. se Renato Farina fosse un giornalista egiziano ora avrebbe preso 80 frustate. Siamo inferiori perfino all’Egitto...] Be potremmo sempre chiedere alla CIA di rapire Farina e portarlo in egitto per la giusta dose di frustate
willy ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 15:13.
sì va bè betulla è betulla però sì alla laicità con tutti.
Ne ho le palle piene di sentire difendere gli islamici.
chi è religioso se lo viva dentro e non rompa i coglioni fuori, TKS
Arkham ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 15:58.
Chissà come mai tutto questo strombazzare per una civilissima e democratica contestazione e nemmeno mezza parola (se non sulla sezione cittadina di La Repubblica cartaceo) sui vandali che hanno distrutto le staminali in un laboratorio in Bicocca.
kaiza ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 16:13.
I fisici nucleari, nella loro tipica illogicità, hanno altresì affermato: “non si capisce perché il rappresentante di uno Stato estero debba inaugurare un’università statale”, non è nemmeno chiaro perché chiamare il rappresentante di una sola confessione religiosa ad un evento di primo piano di un ateneo in cui sono rappresentate più confessioni. Pensatori deboli.
k.
basnicchi ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 16:43.
@ scipiozzo: allora qualcuno lo gambizzi per cortesia
none ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 18:13.
@carlo: l’articolo che riporti conferma il post: dice che Tantawi proponeva 80 frustate per chi diffonde notizie false come accusare donne di adulterio senza prove. Mi sembra una buona cosa no?
Io l’approverei anche in Italia. Probabilmente i giornalisti del tg1 piuttosto che che morire torturati farebbero un telegiornale come si deve..
Ankou6 ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 19:30.
In testa però mi ronza una domanda: perchè leggi Libero?!?!!??!
E’ come se tu commentassi sarcasticamente il paginone centrale di “Gay che si fanno il carretto” .
gianni biondillo ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 19:33.
STUPENDO.
Questo post dovrebbe fare il giro della rete (ché sui giornali neppure ne vale la pena, tanto sono deprimenti…).
livefast ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 19:42.
ebbasta con questo disfattismo dilagante. non basta criticare, bisogna essere propositivi. io dico uccidiamo tutti i lettori del giornale. quanti potranno mai essere *veramente* quelli che leggono il giornale? mille? duemila?
galactus8403 ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 20:57.
Qualcuno mi dica che ha visto il Tg2 di stasera: c’era un servizio a dir poco stupendo. Della serie “salti mortali e altre improbabili acrobazie per giustificare il comportamento di ratzinger nei confronti di galileo”.
Guardare il Tg2 paga.
dorian_guzz ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 21:15.
non so se qcuno l’ha già fatto, ma io ho linkato il post di buck ma non l’hanno “accettato”.
io dico che un po’ di maniòmio dei papaboys ci sta tutto
pepperepee ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 21:33.
buck, con l’espressione “zio Betulla” vinci 100 punti
con l’immagine tratta da Ichi The Killer ne vinci 1000
ottimo post, solo mi preoccupa un po’ immaginarti tutte le mattine a leggere Libero. certi hobby alla lunga fanno male
cellulosa ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 22:07.
Attento bucknasty, con questo post sei andato vicino al farti accusare di scarse attività sessuali.
Comunque immaginatevi la legge delle 80 frustate in Italia… Tempo 2 giorni e stiamo con un paio di giornalisti vivi con la schiena a pezzi!
Ps: legge Libero quando vuole andare sul sicuro per stroncare degli articoli di giornale!
ded ha scritto il:
14 gennaio 2008 alle 22:26.
>Qualcuno mi dica che ha visto il Tg2 di stasera: c’era un servizio a dir poco stupendo. Della serie >“salti mortali e altre improbabili acrobazie per giustificare il comportamento di ratzinger nei >confronti di galileo”.
>Guardare il Tg2 paga.
Pensavo di averlo sognato e invece il servizio era vero.
Flx ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 01:20.
ehm… ma Farina non era stato radiato dall’ordine dei giornalisti per essere al soldo dei servizi segreti?
Scrive ancora!? LOAL
IlMago ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 02:30.
@Carlo
sei come Farina: hai stabilito a priori cosa volevi dimostrare (anziche decidere razionalmente dopo aver esaminato i fatti oggettivamente), hai tentato di farcelo credere riportando una realta parziale e distorta, e sei stato smerdato.
Bravo, stai imparando bene.
E io dovrei andare a letto prima.
galactus8403 ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 03:19.
Tg2 14 Gennaio 2008 20:30
“Bisogna dire grazie ai docenti della facoltà di fisica dell’università “La sapienza” di Roma, per aver tirato in ballo il geniale scienziato, nonchè cattolico fervente Galileo Galilei nella loro fervente epistola anti-ratzingheriana.
Eh sì perché un po di anni fa un sondaggio europeo rivelò che il 30% degli studenti di scienze credeva che Galilei fosse stato arso vivo, il 97% che avesse subito torture e praticamente tutti che alla fine della sentenza di condanna ecclesiastica avesse detto la fatidica e fiera frase “eppur si muove”. Tre falsità sesquipedali, che dunque i signori docenti, pagati col denaro pubblico potranno contribuire a smontare, diradando così l’ignoranza crassa e la malafede ideologica che circonda il caso Galileo.
I signori docenti, e qui siamo al paradosso, contestano al papa la citazione di un filosofo della scienza anarchico Paul Feyerabend, che l’allora cardinal Ratzinger fece in modo assolutamente neutro all’interno di una sua conferenza. Suonava più o meno così: “la chiesa dell’epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta.”
Un giudizio quello del RADICALE Feyerabend che suona provocatorio perché contrario alla mentalità conformista odierna. Se giudicato coi parametri filosofico-scientifici di oggi infatti, il “caso Galileo” non appare più così scandaloso. Lo scienziato pisano non riuscì a portare prove VALIDE contro la tesi geocentrica; anzi ne portò di errate. Le prove vere arrivarono solo decenni più tardi e se solo avesse seguito il consiglio di san Roberto Bellarmino, un po per ante-litteram di parlare per ipotesi e non per tesi dimostrate, l’imbrogliato “caso Galileo” non ci sarebbe mai stato.”
WK- One ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 08:38.
punto uno: Farina è si stato radiato dall’ordine dei giornalisti, ma continua a scrivere su Libero e su altre testate come…LIBERO PENSATORE, o se preferite OPINIONISTA. Ma chi porco**io vuole conoscere l’opinione di un ciccione venduto ai serbizi segreti bravo solo a disinformare? Evidentemente in molti. Feltri in primis.
punto due: ricordo male io o anche Ferrara era stato accusato di aver preso soldi dai servizi segreti? Cosa di cui tra l’altro si vanta abbestia ogni volta che gli viene rinfacciato? Non dovrebbe essere radiato pure lui?
punto tre: quindi secondo questo servizio del TG2, in quanto Galileo non aveva portato prove esatte al 100%, in quanto in molti studenti italiani (solite teste di cazzo) non sanno quasi nulla di Galileo, e in quanto Feyerabend era un RADICALEEEEEE (parola ke oggi fa più paura della combo “serial killer” e “vicino di pianerottolo”) la Chiesa ha fatto bene a metterlo all’indice e a eliminarlo?
AAAaah, annamo bbene!! (cit.)
meddle ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 11:22.
colleghi, rai2 è il famoso secondo canale ecclesiastico?
tripz ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 12:25.
Betulla, vammi a prendere dell’olio per la tempura…
D4E ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 13:07.
12:58 Veglia di preghiera degli studenti cattolici
Gli studenti cattolici – favorevoli alla visita del Santo Padre – rispondono alla contestazione dei collettivi con una veglia di preghiera
Non puoi combatterli. Qualsiasi individuo organico va in tilt di fronte a cose simili.
galactus8403 ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 13:46.
Mazza ha fatto uno dei suoi “”"editoriali”"” oggi: “non bastava Napoli a screditare l’Italia, mò ci si mettono anche i prof.. (aggiungere cazzate q.b.)”
Rotowash ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 13:47.
Papa Benedetto fa paura a chi non ha più nulla da dire e vuole solo demolire l’Occidente.
Ah ah, che simpatica parodia che coglie e iperbolizza il ridicolo di certi argomenti. Sono proprio arguto.
Ma ehi! Aspetta un attimo… http://www.funize.com/Libero/2008/1/15
redrhum ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 15:05.
“sarko e carla finalmente sposi: una bella lezione di privacy” del relitto austroungarico Oscar Giannino vince internet.
chshrct ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 15:24.
>”la chiesa dell’epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo. La sua >sentenza contro Galileo fu razionale e giusta”
>”[..]Lo scienziato pisano non riuscì a portare prove VALIDE contro la tesi geocentrica; anzi ne >portò di errate. Le prove vere arrivarono solo decenni più tardi e se solo avesse seguito il >consiglio di san Roberto Bellarmino, un po per ante-litteram di parlare per ipotesi e non per >tesi dimostrate, l’imbrogliato “caso Galileo” non ci sarebbe mai stato.”
Messa così sembrerebbe che la Chiesa abbia agito per amore di correttezza scientifica. Ma certo, la Chiesa Cattolica non aveva problemi con chi metteva in discussione la sua dottrina ufficiale, solo che le giravano un po’ i maroni quando la gente non portava “prove VALIDE”… Un amore così sconfinato per la verità credo giustifichi in pieno un atteggiamento del tipo “o ti rimangi tutto o ti facciamo finire come l’amico Bruno”.
Spassoso.
chamberlain ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 15:38.
se ahmanidejad ha parlato alla columbia university non vedo perché ratzinger non possa parlare alla sapienza.
Devilmath ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 15:49.
tra l’altro, nulla da dire sulla manifestazione anti-Ratzi, anzi, ma nessuno alza un sopraciglio che tra gli invitati (oltre a Veltroni, Mussi, Dalla Chiesa e altri) ci sia anche il prescritto a vita Andreotti?
tripz ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 16:38.
Chshrct: vaglielo pure a spiegare… prova a chiedergli se ha prove VALIDE dell’esistenza di Dio. E prima di farlo, carica lo zippo. LOAL.
Rotowash ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 17:03.
Dio è amore. L’amore esiste. QED, no?
Opera di proselitismo ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 17:23.
Sono d’accordo: le religioni sono concettualmente sbagliate.
Ma lo sono proprio tutte???
http://en.wikipedia.org/wiki/Flying_spaghetti_monster
LOAL
redrhum ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 18:10.
basta voltaire, basta.
Sputnik ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 18:16.
cazzo come sono messi male a destra se, fallito miseramente il mirror climbing di turno, per offendere un tizio devono dargli del fascista…
poracci…
comunque pare che ratzinga abbia deciso che lo si nota di più se non va
chshrct ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 18:23.
Il tono da 40enne culona ospite fissa a Uomini e Donne di certe risposte, stile “Bravo, bravo! Continua a fare il nazista!”, è quel genere di cose che ti fanno preferire spararti in un piede a cercare il dibattito con personaggi di questa risma.
bjorn ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 18:37.
aggiungerei i laureati in fisica fra i nemici dell’occidente sul generatore di articoli di libero
Gingie ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 18:40.
Quindi hanno annullato la data? Azzo, chissà il promoter…
Il magutto ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 20:57.
Ferrara e Bondi assieme a Milano su questo c’era da riflettere!
Per me Ratzinger è lontano dalla scienza quanto Ricucci dal mod.740
Plessus ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 22:06.
Se Ratzinger nel ventunesimo secolo dovesse campare proporzionalmente quanto Galileo è vissuto a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo (settantotto anni all’epoca erano una cifra) siamo rovinati. Attendiamo quindi ansiosi. Naturalmente di commentare il suo prossimo commento favorevole al processo subito da Giovanna d’Arco.
Auanzo ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 22:22.
Sinceramente, la notizia della visita del Papa in Ateneo non l’ho neanche presa troppo male, all’inizio… Insomma, quando l’ho saputo ho pensato fosse la visita di cortesia di un ospite illustre, niente di più. Ma poi, venendo a conoscenza dei modi e dei tempi, è scattata l’incazzatura: ma che vuol dire chiudere l’INTERA STRUTTURA per un INTERO GIORNO? Non solo mini alla base ogni possibilità di confronto, ma porca puttana io pago una retta (pure salata) per venire a studiare/ seguire lezioni/ fare esami e te riduci un Ateneo intero a parco giochi personale? Me’ cojoni, direi… Perché, alla fine, l’ospitare una personalità del genere secondo me ci può anche stare, sono le circostanze ad aver scatenato il putiferio (specificatamente il fatto che si trattasse dell’apertura dell’anno accademico).
Comunque, Bucknasty, è da parecchio che ti leggo e meriti tutti i miei complimenti, pensavo di linkarti nel mio blog se non ci sono problemi!
Claud ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 23:11.
Qualcuno bruci vivo il Tg2
meddle ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 23:22.
è ironico che si citi voltaire per difendere il papa. e in genere che si indichi nell’illuminismo, che banalizzandomolto è stato un tentativo di spazzare via la chiesa, il prodotto più alto della cristianità contrapposto al “nulla” prodotto dal resto del mondo delle religioni
Bender ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 23:33.
Secondo me, e’ molto piu’ ironico che Voltaire stia citato nel 93% dei blog senza che nessuno sappia che farsene, al momento del bisogno – tipo questo.
E’ altresi’ ironico, conoscendomi, che io debba difendere il Papa, ma questo e’ un mio fatto privato. Amen.
p.s. “banalizzandomolto” eufemismo of the Year
Ankou6 ha scritto il:
15 gennaio 2008 alle 23:48.
@galactus8403: credo fosse “un Popper ante-litteram”, la frase avrebbe più senso. Parlando del fatto che oggi il papa abbia fatto dietro-front , secondo me è una bella notizia, ma per FARINA.
Ci hanno inculato, babbucchioni!
galactus8403 ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 00:06.
Grazie ankou6..
*si autoflagella*
fede ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 02:42.
Voglio fare una domanda alla plebe. Forse stupida forse no, boh. Secondo voi qual’è il blog in circolazione più simile a 7yearwinter?
daidai
dai
cellulosa ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 08:48.
Caspita, non credevo che il tg2 facesse parte dei tg che argomentano coi controcazzi!
Effettivamente sta, giustamente, tirando merda a quei professori che non volevano Ratzinga perchè la Chiesa ha condannato il loro supereroe preferito: “Capista, la Chiesa ha fatto bene ad ucciderlo perchè aveva il colletto troppo alto!”; che razza di arrampicata sugli specchi.
Che poi cosa vuol dire prove VALIDE? Timbrate dall’onorevole sticazzi? Ah già che a quel tempo avevano lo sbugiardometro che calcolava la veridicità di una teoria fisica!
Francesco AKA Cisco ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 09:41.
Libero è un giornale scritto da ignoranti per gli ignoranti.Nel senso che ignorano.
Non è buono nemmeno per pulire l’esterno dei vetri delle finestre ingrigiti dallo smog.
C u
Onzo ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 11:51.
mah…secondo me dovevano lasciarlo intervenire e prepararsi delle domande per metterlo in difficoltà. Così han fatto loro la figura dei forcaioli. E gli zii betulla nei forcaioli ci sguazzano.
Claud ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 12:38.
La chiesa ha imprigionato Galileo perchè non aveva prove valide per la sua teoria ma poi andava a caccia di streghe e ci fa capire che delle prove non se ne sono mai curati più di tanto.
fulvio ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 13:31.
“”# fulvio dice:
Gennaio 15th, 2008 alle 6:52 pm
però una cosa bisogna dirla, sotto certi versi la chiesa se l’è cercata, mi spiego: se le istituzioni scolastiche non fossero state lasciate COMPLETAMENTE in mano ai comunisti ‘68ini di certo tutto questo non succederebbe. Se le chiese di base non fossero quasi tutte di sinistra e tutti quelli che all’interno di un normale consiglio parrocchiale che sono di centro dx non venissero ostracizzati se lo dicono, tutto questo non succederebbe. Se i medi prelati non si fossero fumati una canna pensando di diventare preti comunisti od operai, tutto questo non succederebbe. E se la chiesa non avesse perso un indentità culturale e non fosse caduta sotto l’influsso culturale della sinistra, nichilista e non-ontologica, tutto questo non sarebbe successo. Almeno questo papa di certe cose se ne accorto. Non so cosa ne pensi tu camelot!”"
i mehdi prelati che si fumano una canna per diventare comunisti: LOAL!!!!UNOUNO!!!!
fulvio ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 13:33.
giovanna d’arco era wicca: giusto processo e giustissima condanna
Sapo ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 13:42.
>se ahmanidejad ha parlato alla columbia university non vedo perché ratzinger non possa parlare alla sapienza.
E’ infatti l’intervento è stato osteggiato da tutti, ebrei, professori, studenti, politici (usa google se non ti fidi) ecc ecc
Lui però ci è andato lo stesso.
Evidentemente a lui interessava esprimere le proprie idee, al papa interessava soltanto sfruttare l’occasione per far partire la solita campagna anti-laici.
Ahmadinejad 1 – Ratzinger 0
fulvio ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 13:50.
il meglio è questo sicuramente:
“# Andrea Teocon dice:
Gennaio 15th, 2008 alle 9:29 pm
che schifo che mi fanno. hai davvero ragione camelot, non c’è più libertà.
pensano che noi cattolici ce ne staremo buoni buoni zitti zitti come sempre?
io sono come sempre più che pronto ad appostarmi sul tetto di casa mia insieme alla mia 44magnum.”
scattone e ferraro sono di nuovo in libertà e postano sui blog di destra…
masticano amaro perchè stavolta potevano fare 100 punti col bersaglio piu grosso di tutti…
stavolta gli è andata male…
Mad Lurker ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 14:45.
Buck, con l’immagine tratta da Ichi The Killer diventi il mio IDOLO.
S ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 17:05.
In tutta questa storia la cosa più scioccante è che la Sapienza inaugura l’anno accademico a metà Gennaio… che cazzo hanno fatto nei 4 mesi precedenti in cui le altre università d’Italia erano in attività didattica?
Pietro ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 17:33.
@ S:
tutti gli anni accademici iniziano a gennaio…i 4 mesi precedenti fanno parte dell’anno accademico 2007…
riki ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 18:56.
quando mediaset sarà mia tu avrai il posto di Paolo del Debbio.
il magutto ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 19:18.
Il mio capocantiere ha opinioni più rispettabili del direttore (anna) Mazza Mauro….ma chi lo ha messo dove stà?!? E’ vergognoso
Mustafà Alighieri ha scritto il:
16 gennaio 2008 alle 20:49.
DIO PORCO, grazie, caps lock
5pl33n ha scritto il:
17 gennaio 2008 alle 00:18.
All’interno del forum di 7yearwinter è in corso un dibattito molto interessante sull’argomento.
Vendo inviti al forum di 7yw a 50€. anche ricarica postepay.
spl33n@failed.it per info
Devilmath ha scritto il:
17 gennaio 2008 alle 01:32.
sconto speciale se hai un account sul forum di NGI e rosiki come una troia
UGUHEEAR
kombatt ha scritto il:
17 gennaio 2008 alle 01:57.
“All’interno del forum di 7yearwinter è in corso un dibattito molto interessante sull’argomento.”
post che spl33n non sta leggendo perchè troppo lunghi.
mzk ha scritto il:
17 gennaio 2008 alle 10:24.
spleen, hai rotto i coglioni con queste offerte.
Sei peggio della pubblicità su mediaset.
Bruciali, i tuoi inviti, e smetti di postare, chè ormai hai i neuroni in loop
Eugenio ha scritto il:
17 gennaio 2008 alle 12:00.
Certa gente dovrebbe tornare alle elementari a fare le astine invece di scrivere sui giornali.
Al-Azhar è stata per vent’anni e passa un feudo wahabita, grazie ai soldi della corona saudita con cui i gruppi integralisti hanno comprato la maggior parte delle posizioni di responsabilità fin dai primi anni ‘80, e Tantawi è stato uno degli esponenti della rivincita “moderata” – il termine non mi piace, ma rende l’idea – dell’Islam contro i fondamentalisti. Un “giornalista” che lo accusa di aver benedetto i kamikaze è uno a cui non farei curare la rubrica dei necrologi, una bestia o un mentitore da quattro soldi.
mazzinitribune ha scritto il:
17 gennaio 2008 alle 12:52.
….e intanto la magistratura rossa attenta alla democrazia e ingabbia lady mastella……..che sia davvero in atto un golpe comunista?
5pl33n ha scritto il:
17 gennaio 2008 alle 13:01.
ajajaja maledetti
Alex ha scritto il:
17 gennaio 2008 alle 13:25.
chiedo alla magistratura di intervenire sulla compravendita di inviti per il forum di 7yearwinter.
IlMago ha scritto il:
18 gennaio 2008 alle 02:36.
IlMago ha scritto il:
18 gennaio 2008 alle 02:36.
Benedetto XVI come Pasolini
skywards ha scritto il:
18 gennaio 2008 alle 11:54.
zomg! nemmeno un po’ di maniomio?
mi sono letto l’articolo, e mi dirigevo verso i commenti sicuro di trovare dei flammoni a 1290890810°fahrenheit
:<<<<<
Maurizio Morabito ha scritto il:
18 gennaio 2008 alle 12:45.
Certo che la scelta fra il campo dei clericali e quello degli anticlericali sembra quella fra l’ascia del boia e la ghigliottina…
5pl33n ha scritto il:
18 gennaio 2008 alle 13:38.
skywards, nel forum è pieno di flammoni sull’argomento.
per entrare serve l’invito, che vendo a 50€ con ricarica postepay.
per info spl33n@failed.it
cellulosa ha scritto il:
18 gennaio 2008 alle 15:54.
Non farti fregare da Spl33n, io te li vendo a 49,99.
Offerta valida fino al 31 Gennaio.
tripz ha scritto il:
18 gennaio 2008 alle 17:03.
cellulosa: nel dubbio non mi faccio fregare nemmeno da te.
willy ha scritto il:
18 gennaio 2008 alle 18:34.
5pl33n, ormai è chiaro che non riesci a piazzarne neanche uno.
Fai una promozione (che so 3×2, fuori tutto) oppure una raccolta punti.
E poi lo sanno tutti che non si ricaricano le Postepay perchè sa un po’ di fregatura
Seppio ha scritto il:
18 gennaio 2008 alle 21:15.
A questo punto si sente la necessità di una voce autorevole, chi meglio di radio maria potrà finalmente portare equilibrate parole di pace?
skywards ha scritto il:
19 gennaio 2008 alle 15:21.
ma volete vendere un invito a me che non so che farmene di 6 che mi son rimasti?
kombatt ha scritto il:
19 gennaio 2008 alle 15:45.
5pl33n fail
No ha scritto il:
19 gennaio 2008 alle 18:48.
Zeus. Quello è un dio.
[mostrodellago] ha scritto il:
19 gennaio 2008 alle 20:24.
aggiungo che il titolista del numero di ieri di Libero è UN EROE.
un lurker di vecchia data ha scritto il:
20 gennaio 2008 alle 22:07.
Parlando di Papa, credo di aver trovato una soluzione a tutti i famosi problemi che devastano il Bel Paese.
Me ne vado.
IlMago ha scritto il:
21 gennaio 2008 alle 01:51.
insomma
Dunque.... ha scritto il:
21 gennaio 2008 alle 11:45.
Lungi dal voler sostenere il papa, ho comunque dato un’occhiata al famoso discorso incriminato per capire se seriamente si giustificava il processo a galileo; da quello che ho letto mi sembra che la frase non era stata pronunciata dal papa, ma era solo una citazione di Feyerabend riportata in discorso + ampio. Se la situazione è come sembra a me,allora tutto il putiferio che si è scatenato è partito da basi sbagliate… Qui riporto il discorso, giudicate…
Ecco cosa il cardinal Ratzinger disse proprio alla Sapienza, da cardinale nel 1989, su Galileo. Leggere per giudicare e, nel caso, obiettare ragionando
linea gialla
Scherzi del destino. Proprio alla Sapienza era stato tenuto il discorso con il passaggio dedicato a Galileo, lo si ricava (come nota il vaticanista Andrea Tornielli) da una nota dell’edizione tedesca del libro di Ratzinger (Wendezeit fuer Europa? Diagnosen und Prognosen zur Lage von Kirche und Welt, Johannes Verlag, Einsiedeln/Freiburg 1991): «La prima versione di questo testo risale a una conferenza tenuta a Rieti il 16 dicembre 1989 ancora sotto la fresca impressione degli avvenimenti in Europa dell’Est come tentativo di una prima riflessione di quegli avvenimenti; la versione qui presentata servì come conferenza all’università romana della Sapienza il 15 febbraio 1990».
A pagina 71 del libro c’è la citazione del filosofo (agnostico e libertario) Paul K. Feyerabend: l’allievo ribelle di Popper, l’anarchico del metodo scientifico, uno che nel 1964 era in cattedra a Berkeley e applaudiva la rivolta degli studenti libertari e antidogmatici. È citando lui che Joseph Ratzinger, il Papa, si è visto affibbiare dai professori della Sapienza di Roma l’etichetta di oscurantista. Tutta colpa di questa frase del filosofo austriaco: «All’epoca di Galileo la Chiesa rimase molto più fedele alla ragione dello stesso Galileo. Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto». Un discorso (leggete qui sotto uno dei passaggi), che, peraltro, rappresentava una critica alla religiosità irrazionale, alla religiosità che diventa «una droga» e conteneva un significativo elogio della ragione.
Il testo del Cardinal Ratzinger del 1989
Nell’ultimo decennio, la resistenza della creazione a farsi manipolare dall’uomo si è manifestata come elemento di novità nella situazione culturale complessiva. La domanda circa i limiti della scienza e i criteri cui essa deve attenersi si è fatta inevitabile. Particolarmente significativo di tale cambiamento del clima intellettuale mi sembra il diverso modo con cui si giudica il caso Galileo.
Questo fatto, ancora poco considerato nel XVII secolo, venne – già nel secolo successivo – elevato a mito dell’illuminismo. Galileo appare come vittima di quell’oscurantismo medievale che permane nella Chiesa. Bene e male sono separati con un taglio netto. Da una parte troviamo l’Inquisizione: il potere che incarna la superstizione, l’avversario della libertà e della conoscenza. Dall’altra la scienza della natura, rappresentata da Galileo; ecco la forza del progresso e della liberazione dell’uomo dalle catene dell’ignoranza che lo mantengono impotente di fronte alla natura. La stella della Modernità brilla nella notte buia dell’oscuro Medioevo.
Secondo Bloch, il sistema eliocentrico – così come quello geocentrico – si fonda su presupposti indimostrabili. Tra questi, rivestirebbe un ruolo di primo piano l’affermazione dell’esistenza di uno spazio assoluto; opzione che tuttavia è stata poi cancellata dalla teoria della relatività. (…)
Curiosamente fu proprio Ernst Bloch, con il suo marxismo romantico, uno dei primi ad opporsi apertamente a tale mito, offrendo una nuova interpretazione dell’accaduto. Bloch espone solo una concezione moderna della scienza naturale. Sorprendente è invece la valutazione che egli ne trae: «Una volta data per certa la relatività del movimento, un antico sistema di riferimento umano e cristiano non ha alcun diritto di interferire nei calcoli astronomici e nella loro semplificazione eliocentrica; tuttavia, esso ha il diritto di restar fedele al proprio metodo di preservare la terra in relazione alla dignità umana e di ordinare il mondo intorno a quanto accadrà e a quanto è accaduto nel mondo.
Se qui entrambe le sfere di conoscenza vengono ancora chiaramente differenziate fra loro sotto il profilo metodologico, riconoscendone sia i limiti che i rispettivi diritti, molto più drastico appare invece un giudizio sintetico del filosofo agnostico-scettico P. Feyerabend. Egli scrive: «La Chiesa dell’epoca di Galileo si attenne alla ragione più che lo stesso Galileo, e prese in considerazione anche le conseguenze etiche e sociali della dottrina galileiana. La sua sentenza contro Galileo fu razionale e giusta, e solo per motivi di opportunità politica se ne può legittimare la revisione» (4). Dal punto di vista delle conseguenze concrete della svolta galileiana, infine, C. F. Von Weizsacker fa ancora un passo avanti, quando vede una «via direttissima» che conduce da Galileo alla bomba atomica. Con mia grande sorpresa, in una recente intervista sul caso Galileo non mi è stata posta una domanda del tipo: «Perché la Chiesa ha preteso di ostacolare lo sviluppo delle scienze naturali?», ma esattamente quella opposta, cioè: «Perché la Chiesa non ha preso una posizione più chiara contro i disastri che dovevano necessariamente accadere, una volta che Galileo aprì il vaso di Pandora?».
Sarebbe assurdo costruire sulla base di queste affermazioni una frettolosa apologetica. La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità, ma dalla sua fondamentale affermazione e dalla sua inscrizione in una ragionevolezza più grande. [...] Qui ho voluto ricordare un caso sintomatico che evidenzia fino a che punto il dubbio della modernità su se stessa abbia attinto oggi la scienza e la tecnica”.
fulgido ha scritto il:
22 gennaio 2008 alle 15:22.
alcune precisazioni sulla sbobba soprapostata: tornielli è il vaticanista del libertario ed aperto quotidiano “il giornale”. la sbobba del discorso è stata pubblicata da avvenire o dal giornale stesso. lo so perchè i ciellini hanno tappezzato la facoltà con questa roba…dopo essere stati intervistati senza contraddittorio dal tg regionale…giusto per rimarcare la violazione della loro libertà di espressione.
ho letto, giudicato, e quindi obbietto ragionando:
1) l’opposizione dei docenti e studenti della sapienza non si radica sulla “citazione” di ratzi: hanno esercitato semplicemente il loro diritto al dissenso contro chi proibisce la ricerca su staminali (vallo a dire ai talassemici), la terapia del dolore, l’eutanasia, l’aborto, la contraccezione, il sesso prematrimoniale, diritti civili, ecumenismo, dialogo con l’islam da una posizione non di supponente superiorità, matrimonio dei preti….basta? si può dire, senza scatenare il maniomio, che una persona così non è ben accetta in un luogo di formazione, ?
2)Il discorso in questione sembra estratto da una tesi di dottorando di alta specializzazione in filosofia della scienza: complimenti per l’erudizione ma….
che cazzo centra quest’uomo con gesu cristo?(che andava in giro dicendo che il regno di dio è tenuto debitamente nascosto ai sapienti e ai dottori della legge)
3)la sostanza del discorso è: anche il mondo laico si è accorto che la scienza e il progresso hanno combinato casini piu grossi di quelli che voleva risolvere (grazziealcazzo). galileo ha aperto la strada verso la bomba atomica.
può essere vero… ma allora è evidente che gesu c. ha aperto la strada alle crociate,all’inquisizione, all’antisemitismo, alla colonizzazione europea, alle dittature clerico-fasciste(spagna, francia, italia, cile, un po tutta l’america latina), scoperchiando un altro vaso di pandora… o magari si è stato misinterpretato da qualcuno?e da chi? forse, dai ratzi della situazione?
5)il progresso e la scienza hanno fatto molti danni all’umanità..armi, guerre, dittature…oltre ai casi sopracitati la chiesa non si è mai tirata indietro nel fiancheggiare il cattivo uso del progresso. addiritttura la sua banca, lo IOR, oltre riciclare i soldi della mafia, investiva pure in armi e altre belle cose… ricordate marcinkus?che dice ratzi in proposito?
4)volendo essere cauti si potrebbe dire che il povero ratzi sbaglia le citazioni nei sui dotti discorsi:
va a ratisbona e “con una citazione” insulta l’intero mondo islamico(anche quello moderato);
va a parma e “con una citazione” se la prende con galileo e la scienza…
sbaglia o ci fa apposta?
5)post così lunghi che riportano l’integrale di un discorso del papa con tanto di pubblicità del titolo del volume in madre lingua (PROGNOSIEN UND DIAGNOSIEN) sono assolutamente letali per il loal. questo è il danno piu grosso che possa fare la chiesa alla società
Dunque.... ha scritto il:
22 gennaio 2008 alle 17:26.
Sono d’accordo con la maggior parte delle tue obiezioni(anche per me dovrebbero tirare una bella atomica sul vaticano e tanti saluti ai preti e compagnia bella) e sul fatto che ho riportato una cosa troppo lunga, anche se in questo caso, dato che si accusava una singola frase, ho ritenuto opportuno riportare l’intero testo x chiarire bene il contesto in cui era inserita.
E’ ovvio che il motivo della protesta riportava anche, alle cose da te elencate, ma si dovrebbe tener conto (ho letto l’intevista a un professore) che l’affermazione portante era errata.
Per quanto mi duole affermarlo quello dei professori è stato un grosso errore politico che ha servito su un piatto d’argento il manico del coltello ai cellini di tutto il mondo.
La protesta era giusta e “sacrosanta”ma posta e/o organizzata in modo sbagliato, non tenendo conto delle conseguenze.
Voglio chiudere col dire che la ragionevolezza di una persona si misura anche dal fatto che ammette quando ha torto; non esiste un pensiero o un credo assolutamente giusto in tutte le sue sfaccettature…
Cloridrato di Sviluppina » Blog Archive » Get real (or as they say in France, get royal with cheese). ha scritto il:
17 gennaio 2008 alle 21:04.
[...] scienziati che non vogliono Ratzingah tra i piedi questo dirò: hanno talmente tanta ragione da avere torto. E’ una cosa che succede agli [...]
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