Quello che le donne pensano di loro stesse

Da tempo immemore l’uomo non riesce apparentemente a trovare risposta a due quesiti esistenziali: “che cosa pensano le donne?” e “perchè me ne dovrebbe fregare qualcosa?” Mentre alla seconda prima o poi ognuno di noi arriva ad una risoluzione soddisfacente, la prima rimane insoluta. Le più grandi e brillanti menti della storia — scrittori, artisti, anche scienziati — ci hanno provato. E non sono mai arrivati a niente. Molti di questi hanno dedicato anni della loro vita a cercare un segno, producendo alcuni dei massimi capolavori dell’umanità, ma senza riuscire mai a raggiungere il Santo Graal.  Ma ora è qui, fra le mie mani. Ed è arrivato attraverso una presentazione di Powerpoint inoltrata via Gmail.

Comprendo la curiosità che starà salendo dentro molti di voi in questo momento, e aumenterà ancora di più ora che vi dirò che è realizzato da una donna.  Quali segreti rivela? Spiega le loro speranze, i loro sogni, le loro prospettive di vita?

Ha, ha, no. Non hanno alcuna intenzione di scrivere un romanzo che cambierà la vita a qualcuno, o di incontrare popolazioni esotiche nell’altro capo del mondo per comprendere come vivono. Da queste diapositive sembrano solo interessate ad Imbarazzanti stronzate superficiali che sembrano occupare e descrivere tutta la complessità della loro esistenza e che hanno la profondità sociale contenuta in un brainstorming degli sceneggiatori di Friends 15 minuti prima della deadline di consegna della puntata.

Lo so quello che ora starete pensando. “L’ho sempre saputo che era così!”

Sì, avevamo ragione. Non hanno un’anima. E’ per quello che si fanno sempre fotografare da chiunque.

Non vorrei esagerare, ma credo che questa presentazione di Powerpoint sia infusa di poteri particolari — l’antimateria di ogni conquista positiva da parte delle donne in tutta la storia dell’umanità. Che se, mettiamo, ad aprile Emma Bonino diventa Presidente del Consiglio e, mentre sale a Palazzo Chigi  per ricevere la carica dal Presidente della Repubblica Rita Levi-Montalcini, incontra e stringe la mano all’autrice di questo file fuoriesce un buco nero che risucchia dentro di sé tutte le donne del mondo e noi rimaniamo soli, senza nessuno che fa le fotocopie in ufficio e con le repliche di McGyver alla 10:30 come unica compagnia. Ed è per questo che ho incaricato il mio avvocato, il Dott. Mutombo, di occuparsene. Lui decifrerà in tutta sicurezza quello che queste slide vogliono dirci veramente, e mi passerà quelle migliori.

Sono pronto, che la guarigione abbia inizio.

Slide 1: SOLO UNA DONNA SA QUELLO CHE E’…

Che significa “solo una donna sa quello che è” ? E’ la prima slide, quello che dovrebbe introdurre tutte le altre, ed è sbagliata. Per tutte e 34. E se questo può vagamente spiegare perchè l’ultima scrittrice che vale la pena di leggere sia morta 200 anni fa, sicuramente riesce a dirci perchè abbia scelto di usare il Comic Sans — l’amico gay che ti dice che sei sempre figa prima di una festa, e per questo ti metti un vestito troppo stretto e tutti vedono che sei grassa e torni piangendo e inghiotti nervosamente altro cibo continuando il ciclo autodistruttivo — come font per rappresentare le sue opinioni.

Slide 2: Passare tutta la vita lottando contro i propri capelli

Per fortuna che agli uomini non cadono mai, tipo, i capelli. E che questo non sia socialmente svantaggioso. Altrimenti sarebbe dura. Toccherà fare lo sforzo di avere una personalità che non si basi interamente sulle appendici pelifere che crescono sul proprio cranio.

Slide 5:  Avere una borsetta che sembra il necessaire della nonna del ‘700 per tutte le cose più incredibili che riesce ad accumularci dentro.

Lo so perchè Al Queida ha attaccato New York l’11 settembre 2001. Le ramificazioni geopolitiche che hanno causato tutto. L’odio di Bin Laden per l’occupazione dell’Arabia Saudita. Ho letto tutto quanto a riguardo. Ma mi piace pensare che l’annientamento di 3000 persone sia stato causato da questa frase. Dà un senso all’instabilità mondiale in cui viviamo in questo periodo storico che il mio cervello può accettare.

Slide 6: Parlare di intimità che gli uomini nemmeno possono immaginare.

Aspetta che ci provo.

Tizia #1: Siamo amiche intime e possiamo parlare di cazzi semisvestite!
Tizia #2: Sì.

Slide 11:  Avere crisi coniugali, crisi esistenziali, crisi di identità, crisi di nervi!!

“Le donne sono emotivamente instabili e rovinano i rapporti nella loro vita per stronzate insignificanti, ha-ha!”

Slide 13: Guardare una partita di calcio (solo per fare compagnia al fidanzato)

In quale cazzo di dimensione vive? Oh, si, siamo uomini e guardiamo tutti la cazzo di partita di calcio. Aspetta che mi ha chiamato il mio amico Tiberius, stasera dobbiamo parlare di peli sul petto e olio del motore mentre facciamo bungee jumping dal culo di una tipa che passava. Siamo uomini, FACCIAMO QUESTE COSE.

Slide 16: Sentirsi dire che … “donna al volante è un pericolo costante”

Deve succedere nella stessa dimensione parallela in cui ci sono le tizie che  guardano le partite di calcio per fare compagnia ai fidanzati. VENITE NEL 2008, E’ SICURO QUI.

Slide 17: Depilarsi le gambe ogni 15 giorni con la ceretta!

Deve essere difficile trovare il tempo fra tutto il non leggere libri e giornali, il non guardare film e il non avere un hobby che non sia apparso sulla copertina di Grazia, da dedicare a questa tediosa attività bisettimanale. Se solo la giornata fosse di 48 ore. Sigh.

Slide 19:  Sentirsi pronta per conquistare il mondo perché si sta usando un nuovo rossetto.

E’ arrivata l’ora di dire una cosa importante: il rossetto fa schifo. Non so chi o perchè creda ancora, mentre ci stiamo avvicinando alla prima decade degli anni 2000, che il rossetto sia “sexy”. Ma non lo è. Chiunque si vernici le labbra di rosso appare ai miei occhi come una impiegata di un bordello francese del 1800 o Krusty il clown. E non so voi, ma non ho mai provato un impulso sessuale per una meretrice infestata da ogni lettera dell’alfabeto di epatite con una prospettiva di vita di 35 anni o il pagliaccio dei Simpson. Quindi il mondo non credo che lo conquisterai. Magari San Marino.

Slide 21:  Piangere nel bagno, guardandosi allo specchio per vedere quale sia la miglior posa.

Che vuol dire? CHE VUOL DIRE? Devi conoscere la posa migliore in cui piangere? DEVI? Perchè? A che serve? Se trova la miglior posa può tornare indietro nel tempo ed uccidere Hitler? PERCHE’? Fate dei sondaggi, trovate delle risposte.

Slide 27:  Rimanere aspettando il marito a letto, mentre lui legge la sua pagina sportiva …

Titoli alternativi per la slide 27 scartati all’ultimo momento:

  • Camminare 3 metri dietro al marito e parlare solo quando ti rivolge per primo la parola.
  • Adesso ti porto il panino, aspetta, non tirarmi pugni in pancia, sono incinta.
  • Sono caduta dalle scale, ed ho sbattuto contro la maniglia della porta. E’ per quello che ho 2 occhi neri. Sì, è successo 2 volte.

Slide 33:  PER FAVORE INVIA QUESTO A QUANTE DONNE MERAVIGLIOSE TU CONOSCA. QUALCOSA DI BELLO ACCADRA’: ALZERAI LA LORO AUTOSTIMA!

Se per “donne meravigliose” si intende “chiunque mi stia sulle palle” e per “alzare la loro autostima”  “ridere di loro”, allora sì, l’ho fatto. Ed è stato molto bello.

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