6marzo2008
sabbia nella vaginaTu hai una teoria, io ho una katana
Se c’è una cosa che non sopporto dei giudizi stranieri sul nostro paese è che generalizzano sempre e ci incolpano tutti per le cose che solo il 99% degli italiani fa. Non mi sembra corretto, è come se qualcuno desse la colpa ai tedeschi per aver eletto Adolf Hitler1. Le colpe dei popoli non esistono, le responsabilità di quello che succede di negativo in un paese fluttua nella stessa dimensione in cui le ragazze non fanno mai la cacca. Tipo, siamo nel 2008 e stiamo discutendo seriamente se sia giusto o meno togliere l’aborto? “E’ un argomento che dobbiamo affrontare e discutere” ? Stronzate del genere? E la gente non scende per strada con i forconi e le torce ad incendiare le chiese ed arrostire marshmallow con le croci? Qualcuno potrebbe ingiustamente dire che gli italiani sono apatici e sconfitti nella loro esistenza, e che perciò si meritano tutto quello che di male hanno. Ma sbaglierebbe: c’è ancora qualcuno che non si arrende in questo paese, e che continua a lottare nonostante tutte le difficoltà che questo comporta. Io, per esempio, non ho passato la mia intera adolescenza giocando alla Playstation per permettere che tutto ciò accada.
Ma non ho sempre avuto questa convinzione.
All’inizio avevo dei dubbi. Non riuscivo a comprendere il consenso e l’approvazione che “questi” ottenevano, pensavo ci fosse qualcosa di sbagliato in me. Più o meno come quando, anni fa, guardavo gli altri bambini seguire Striscia la Notizia o cantare le canzoni delle Spice Girls. Non capivo mai perché migliaia di persone andassero gaudiose dietro a cose che io trovavo orribili. Ero preoccupato. Pensavo che avessi qualcosa che non andava. “Oddio, perché a me questo non dice niente? Cosa ho?” — mi ripetevo ossessionatamene — “Ho un difetto irreversibile dalla nascita! Sono malato!” Questi, e molti altri dubbi, li ho risolti crescendo, quando la vita mi ha preso per mano ed ho realizzato che la maggior parte delle persone all’infuori di me sono idiote.
E non è neanche questione di aborto, si parla del sistema che ci regge tutti.
La democrazia, intesa come sistema di governo, si basa sull’abilità delle diverse fazioni ideologiche presenti in un paese di usare compromessi per arrivare ad un esito condivisibile attraverso il dibattito razionale, invece della violenza. Lo status quo attuale è riuscito a trovare un metodo per eliminare questo processo focalizzando l’attenzione nazionale su problemi che si basano su differenze non negoziabili — sul pensiero morale irrazionale che non è quindi soggetto a risoluzione attraverso la riconciliazione tramite raziocinio. L’eutanasia. Il matrimonio omosessuale. L’aborto. Hanno spaccato la democrazia.
L’esempio perfetto di questa tendenza sono gli “atei devoti”, una definizione deliziosamente anacronistica che avrebbe fatto venire nei pantaloni Orwell ed il suo bispensiero.
Ferrara, il promotore principale di questa ultima deriva reazionaria, casualmente si è definito un “ateo devoto”. Per chi non sapesse cosa vuol dire, gli atei devoti sono la versione intellettuale di quei tipi sposati con 3 figli che hanno una relazione con un uomo — ma sono attivi e non passivi, quindi non sono gay. E, nonostante la condivisibile e ragionevole regola del“non è gay se le palle non toccano”, credo che sia ormai evidente a tutti, non importa da che parte uno stia della barricata — quella anti-abortista o quella anti-medioevo, l’enorme frizione delle palle di Ferrara cartavetrate contro i polverosi e flaccidi testicoli della Chiesa Cattolica.
Non ci sono scuse: Ferrara è frocissimo.
Di questo non voglio fargliene una particolare colpa. Ferrara prende spesso posizioni controverse che vanno di proposito contro la dottrina del politicamente corretto e attacca duramente tutti quelli che lo criticano, finchè non pensa la cosa opposta. Come non rispettare qualcuno che è stato comunista prima di essere berlusconiano, anti-clericale prima di baciare la mano al papa, uno che ha condotto un programma sul sesso prima di tessere lodi all’astinenza sessuale e attaccare la promiscuità, e ora anti-abortista dopo aver partecipato a 3 aborti con 3 donne diverse.
Certo, molti qui accorreranno per dire – citando Oscar Wilde – che solo gli sciocchi non cambiano opinione. Ma questi citano Oscar Wilde, quindi la loro opinione non conta un cazzo.
Questo non è il modo di comportarsi di un fine intellettuale che ci rende partecipe delle sue dotte elucubrazioni iconoclaste, ma quello di un individuo semplice e patetico che deve dare contro a tutto quello che era in un momento precedente della sua vita perchè non riesce ad accettarlo, e ad accettarsi. Non c’è bisogno di fermare il paese per risolvere i suoi dubbi, basta un’ottima analista junghiana.
Occorre dargli comunque atto che della storia dei 3 aborti è particolarmente cosciente e non cerca di nasconderlo: dopo aver impugnato il compasso morale per dare contro alla donna di Napoli rea di aver abortito, e accusandola di essere una assassina che pratica l’eugenetica come i nazisti, ha disegnato la rotta per colpire duramente i suoi 3 peccati — non risparmiando sè stesso — definendoli “una mascazonata”. Deve essere uno di quei compassi che ti permettono di navigare fino ad un certo punto, perchè poi la terra è piatta.
Ma Ferrara ha un asso nella manica, una carta segreta che — come ha annunciato — gli permetterà di vincere le elezioni: un film che andranno a vedere solo i fan dei Baustelle e Amari, JUNO. Per quanto possa sembrare assurdo, è proprio quello che ha dichiarato pubblicamente in più occasioni. Secondo quanto dice, grazie a questo film la sensibilità morale italiana nei confronti dell’aborto verrà mutata “in meglio” e il suo partito vincerà le elezioni. Non ha spiegato come, ma credo userà lo stesso metodo delle “pubblicità progresso”. Ricordate quella contro l’ecstasy2 in cui il tipo sballato parlava in modo incoerente, e ora nessuno prende più MDMA? Funzionerà allo stesso modo.
Tra l’altro, basta conoscere vagamente la storia dietro la creazione di Juno, un film scritto da una ex stripper, ex commessa di sexy shop, ed attention whore dall’aspetto da Suicidegirls invecchiata male, per trovare paradossale il fatto che si stia tentando di virare il senso originario del film per utilizzarlo come manifesto pro-life. Neanche negli Stati Uniti, paese dove le cliniche abortiste saltuariamente saltano in aria, qualcuno ha tentato una operazione simile. Forse perchè hanno letto le frequenti dichiarazioni dell’autrice pro-choice3in cui dice che ha fatto particolare attenzione a non far apparire il film come una polemica contro chi interrompe la gravidanza? No, questo poteva solo accadere nella terra in cui la Carlucci si mette ad argomentare con premi Nobel.
Un giornalista dell’espresso racconta incredulo l’anacronistico parterre presente alla prima del film.
“All’anteprima di “Juno”, l’altra sera, c’era un robusto parterre di anziani politici cattolici, casiniani disperati e ammastellati dispersi, rosabianchisti agguerriti e amici del Pro Life.”
Ma sarò sincero. Lasciando stare tutto questo discorso, una parte di me è curiosa di vedere cosa succederebbe nel caso Ferrara, come ha minacciato, venisse eletto ministro della sanità nel governo Berlusconi. La stessa parte che da bambino incendiava le formiche con la lente di ingrandimento.
- tecnicamente non sto violando la Godwin’s Law [↩]
- ideata da MTV, che grande idea. E’ un po’ come se il mio cane facesse uno spot contro la piaga del leccare la propria pipì e scoparsi le gambe dei tavoli [↩]
- ora: perchè cazzo dobbiamo usare i termini pro-choise e pro-life quando ne esistono di italiani perfettamente comprensibili, provinciali maledetti? Fuck y’all [↩]
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56 Commenti
tamas ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 09:26.
Ci sono un paio di “anti” di troppo, negli Stati Uniti saltano le cliniche abortiste. Per il resto, un po’ di tempo fa pensavo che Ferrara fosse una persona intelligente ma eccessivamente dominata dal gusto della provocazione. Adesso penso che è un ciccione di merda e ha definitivamente rotto i coglioni. Credo di essere maturato molto.
Kal ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 09:50.
>E la gente non scende per strada con i forconi e le torce ad incendiare le chiese ed arrostire
>marshmallow con le croci?
Scusa? E perché poi? Perché Giuliano Ferrara, noto ateo e provocatore qualunquista si proclama anti-aborto e ne fa una bandiera? A me risulta che sia stato criticato persino dalla CEI (il che è tutto dire… O__o)
reiser ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 09:55.
Ma, quello che trovo francamente incredibile è che le teorie di Ferrara, pur nella loro vacuità ed evanescenza, vengano prese in considerazione come se fossero dotate di particolare autorevolezza. Non seguo i talk show, ma non mi stupirei se qualcuno avesse già provveduto a far sedere in uno studio il botolo a fianco di uno scienziato, quasi che le loro argomentazioni possano essere messe sullo stesso piano. Non so, quando sento parlare lui o i suoi epigoni non posso fare a meno di pensare al missionario pazzo dell’Armata Brancaleone (mentre chi è convinto di poter “dialogare” con questi Torquemada mi ricorda Abacucco Giudeo).
Probabilmente si adora il panzone perchè noi italiani adoriamo la figura del redento, della persona che ad un certo punto della vita viene fulminato sulla via di Damasco (o Arcore) e salta con nonchalance lo steccato all’urlo di chejjevulit’ammè (cfr. il 90% degli ex di Lobby Continua). Suppongo che questi fulgidi esempi possano fungere da strumenti per una specie di catarsi collettiva, un po’ tutti si sentono poi autorizzati a cambiare opinione alla cazzo senza dover render conto a nessuno.
Akkichan ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 09:57.
Ma povero Ferrara, facile prendersela con uno che soffre di sindrome premestruale.
Tricia ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 10:02.
Credo sia sadismo.
Vedere fino a dove si puo` arrivare.
Solo il giorno in cui Ferrara sara` ministro della salute e la L. 194 sara` seriamente rimessa in discussione, forse per le strade vedremo bruciare croci ed un popolo in rivolta.
Se mai dovesse cambiare quella legge, non c’e` altra soluzione all’emigrazione.
Ma prima di emigrare ci vorrebbe uno “sbattezzo” di massa, per chi, ha subìto il battesimo cattolico da bambino.
> La stessa parte che da bambino incendiava le formiche con la lente di ingrandimento.
Sui formicai la lente le impanicava ed andavano disperse.
Sui formicai meglio alcool e fiammiferi.
Nel parlamento?
Meglio le bombe!
va ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 10:19.
ma io dico come gli viene alla carlucci di scrivere una lettera del genere! ma dove può arrivare la prensunzione! ma alla gente riesce così difficile capire CHE NON SI DEVE PARLARE DI CIO CHE NON SI CONOSCE? di fisica, di ricerca, non ci capisci un cazzo. bene. allora stai zitta! l’ho capito io (a suon di sghiaffi) a diciannove anni e non lo capiscono persone che invece dovrebbero dimostrare la loro validità a tutti coloro che gli hanno permesso di guadagnare diecimila euro al mese! mah… lo stesso vale anche per ferrara… quel tipo sa solo parlare a cazzo
emanuele ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 11:15.
E comunque io – ignaro di tutto e soprattutto di Diablo Cody alla quale pur nel precoce invecchiamento, una bottarella – il film lo vidi prima che vincesse l’Oscar solo perché eravamo arrivati in ritardo per quello di Kusturica e dovevo essere condiscendente con la mia morosa per espiare il fatto di averla portata a vedere tempo prima il film su Bob Dylan, e lo trovai, il film, leggerino e con una sceneggiatura un po’ sciocca. Non lo capisco mai quando è cult se non me lo dicono prima.
ta ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 11:38.
Non capisco…
che problema c’è se un ex comunista diventa anti-abortista?
cosa c’è di medievale nell’anti-abortismo?
tamas ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 11:53.
Per ta: ora io spiegare con parole semplici cosa non buono in anti-abortismo: essere che anti-abortisti pensare e anche dire che bisogna proteggere vita già da quando è sborra in ovetto. Ma vita (sborra più ovetto) è dentro donna! Allora cosa significare questo? Che donna non potere toccare vita dentro di lei, quindi non avere diritti su suo proprio corpo. Per anti-abortisti, donna non contare, contare solo sborra in ovetto; tu capire che questo essere mooolto medievale e non buono.
reiser ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 12:09.
Innanzitutto bisognerebbe definire l’essere “anti-aborto”. Dato che non mi risulta esistere un movimento che promuove l’aborto come etica o come dottrina sociale (tipo “aborto è bello”) , direi che è evidente che la posizione cosiddetta antiabortista non è altro che un modo peloso di dire “vogliamo modificare una legge il cui contributo (proprio in termini di gravidanze non interrotte, circa 100,000 in meno dalla sua introduzione) è stato valido, ma noi non badiamo a queste quisquilie”.
Volerlo poi fare in base ad una fede[*], per giunta non condivisa da parte della popolazione, va contro un principio -che nemmeno nomino- secondo gli standard illuministici non è esattamente segno di progresso. Chiaramente se si va poi a vedere chi propone la cosa, tutto si spiega.
[*] Chiaramente non è il caso del panzone, il quale probabilmente sarà più che contento di raccattare qualche cadreghina o, più realisticamente, di cooptare qualche fessacchione in più per la sua pubblicazione semiclandestina.
chamberlain ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 12:13.
ferrara non ha capito un cazzo di juno come era prevedibile. juno non abortisce perché decide di farlo, non perché deeve scegliere tra cosa buona e giusta ed omicidio volontario di primo grado.
anche negli stati uniti hanno usato il film per le campagne anti-abortiste, diablo cody ha anche detto che nel film juno non abortisce perché altrimenti il film sarebbe finito dopo due minuti.
“stanno girando una fiction su ratzinger, giuliano ferrara interpreterà la germania ovest”
gene gnocchi.
Kal ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 12:25.
Ma la cosa assurda è che una donna può anche essere contraria ad abortire. Libera scelta, nulla da eccepire.
Ma non si può essere contrari all’aborto in quanto tale. E’ sintomo di una disonestà intellettuale che mi puzza ancora una volta di fascismo bello e buono. Questi signori qua si dimenticano spesso che dietro un aborto c’è una donna che abortisce… parlano dell’aborto a-personalizzandolo…
Inoltre, secondo la dottrina cattolica (sì, ho detto proprio CATTOLICA), si parla di morale solo quando esiste la possibilità di una scelta. Nello specifico la possibilità di scegliere il bene, guidati dalla propria coscienza.
http://it.wikipedia.org/wiki/Coscienza_morale#Chiesa_Cattolica
Una legge civile che non dia la possibilità di scegliere, ma obblighi le persone senza dar loro la possibilità di riflettere in coscienza, di fatto è una legge a-morale.
E in quanto tale, per niente cristiana.
Seppio ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 12:30.
Mi sfugge un particolare del Ferrara pensiero, come fa un antiabortista, perche` la vita e` da tutelare, a trovare sacrosanta la guerra preventiva? Misteri del giulianone (cit.)
Per incendiare formiche con la lente di ingrandimento, il lavoro e` grandemente facilitato dall’utilizzo di colle gommose stile UHU, da utilizzare su tutte le vie di fuga
Mazinger ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 12:48.
@ Seppio:
1. guerra preventiva: iraq e afganistan–> non cattolici/cristiani/ebrei, insomma zozzoni islamici che meno ce ne sono meglio è per il mondo civilizzato.
2. negli Stati Uniti quelli che fanno saltare in aria le cliniche abortiste sono gli stessi che sostengono la guerra globale al terrorismo.
Sempre sta cazzo di religione insomma….tra l’altro visto che anche la campagna elettorale americana affronta il tema aborto si-aborto no, perchè in Italia non dovrebbero questa questione? E chi siamo i figli della serva?
Souffle ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 12:55.
Ho letto con interesse quello che hai scritto.
Al di là delle giuste cose che dici, mi ha colpito l’esempio del tizio sposato che ha una relazione con un uomo come esempio di ateo devoto. Sarebbe stato lo stesso se avesse avuto una relazione con una amica della moglie, ad esempio.
Io credo che in questo Paese il problema della “sessualità” e della connessa sessuofobia (con le punte crescenti di una sottile omofobia) non riguardi solo Ferrara o gli atei devoti, ma, anzi, più spesso riguardi i più pervicaci anticlericali.
Il popolo italiano, un popolo anagraficamente vecchio, rifiuta il mutato assetto sociale della società.
Ma, anche qui: diversi sondaggi tra i giovani tra i 20 e i 35 anni hanno mostrato le stesse intolleranze dei vecchi per tutto ciò che non è istituzionale, tradizionale, per tutto quello che è diverso.
La società è complessa e solo il termine “Famiglia” è talmente sfumato in mille tonalità, che ricondurlo a schemi consolidati mi pare un’opera inutile.
Così come è un po’ approssimativo definire gay uno solo perchè scopa con un maschio, come nel tuo esempio del tizio sposato. E i bisessuali?
E il fatto che forse sarebbe utile abbandonare le etichette e prendere atto che la sessualità è qualcosa di complesso?
Definirli “viziosi” o “perversi” o “non normali” non contribuisce ad intruppare il popolo dei Ferrara?
Un certo talebanismo delle posizioni che non consente in Italia di avere una legislazione in tema di diritti civili adeguata a quella dell’Europa continentale.
Sarebbe facile dare alla Chiesa la colpa di tutto. Ma non è così, purtroppo.
La maggioranza degli italiani è conservatrice e tradizionalista, in modo particolare i più giovani.
Sia su pacs, sia su aborto, sia su eutanasia siamo ostaggi della maggioranza.
Diciamo però che i sostenitori di aborto e eutanasia hanno maggiori supporter dei sostenitori dei pacs o delle unioni civili tra persone omosessuali.
Un saluto.
Skoptes ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 13:04.
@Seppio
questa vignetta di Vauro mi pare esemplificativa. Il perchè dubito che lo sappia persino lui.
Aioros ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 13:21.
Ferrara è a favore della guerra in Iraq.
Ferrara vuole proteggere la vita in tutte le sue forme.
Non saprei come concludere, anche perché il mio cervello sta colando dal naso.
Per protesta.
Ted ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 13:28.
Nel video Ferrara parla di “bambini che non sono nati”. Finora l’ho sentito parla di morte, omicidio, etc. Un po’ confuso sulla questione.
bucknasty ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 13:30.
è semplice: è una selezione omicida eugenetica quando lo fanno le donne che non sono Ferrara.
patello ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 13:30.
“Lo status quo attuale è riuscito a trovare un metodo per eliminare questo processo focalizzando l’attenzione nazionale su problemi che si basano su differenze non negoziabili — sul pensiero morale irrazionale che non è quindi soggetto a risoluzione attraverso la riconciliazione tramite raziocinio. L’eutanasia. Il matrimonio omosessuale. L’aborto. Hanno spaccato la democrazia.”
Beh, sinceramente l’idea di veder proseguire il ragionamento da Veltroni che chiede a gran voce di tenere fuori dal dibattito elettorale (aka dibattito politico) queste questioni non mi piace granchè. E’ vero, sono argomenti che se propugnati in certi toni -come ogni altra dinamica segnata da passioni forti ed amplificate in modo sistematico- non fanno che male alla democrazia. Ma la democrazia non è solo formale, non si tratta solo di procedura di dialogo e mediazione. E’ anche sostanza, ci sono dei cazzo di valori democratici differentemente interpretabili ma sicuramente non negoziabili. Tra questi la possibilità di scelta individuale che discende dal principio di laicità. E non vedo nulla di anti-democratico nel ritenere quest’ultimo non negoziabile.
Il vero problema non è parlarne secondo me, il problema è sicuramente il modo, ma anche il merito del dibattito odierno. Certo “ridiscutere” significa semplicemente mettere in dubbio una manifestazione di un valore fondante già assodato. Ma il fatto che sia assodato non significa che non vada difeso costantemente. Infatti a quanto pare non è poi così assodato. Ergo non sarei così scetticamente formalista nel considerare il male insito nel dibattito, a prescindere dalle posizioni. Il male sono i toni, il fatto di “riaprire” il dibattito in modo ipocrita, ma non credo che di per se l’argomento debba esser considerato un danno per la democrazia.
ilMagutto ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 13:39.
@SOUFFLE: Così come è un po’ approssimativo definire gay uno solo perchè scopa con un maschio
Stai usando dell’ironia vero?
Perchè il tuo pensiero si muove sulla falsa riga di questo pensiero:
“Non sono tossico ma mi faccio una pera ogni tanto”
Non trovo assolutamente condivisibile quello che scrivi.
Sarà che sono cattolico non credente.
reiser ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 13:39.
“Ergo non sarei così scetticamente formalista nel considerare il male insito nel dibattito, a prescindere dalle posizioni. Il male sono i toni, il fatto di “riaprire” il dibattito in modo ipocrita, ma non credo che di per se l’argomento debba esser considerato un danno per la democrazia.”
Dipende unicamente dalla qualità dell’argomentazione che, in questo caso, è inevitabilmente miserabile.
pepperepee ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 13:50.
per i marshmallows io ci sono
però, ecco, in questo post la storia della Carlucci che discetta di fisica delle particelle avrebbe decisamente meritato più attenzione. per non dire che avrebbe meritato un post a parte. se non altro per i 390 commenti di insulti che si è tirata dietro. fatevi un giro, ne vale la pena:
http://www.gabriellacarlucci.it/2008/02/28/in-risposta-a-parisi/
Isidoro ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 14:07.
è inutile cercare di impostare un discorso coerente su ferrara, ferrara è un paradosso (oltre che tutti gli altri epiteti che avete elencato).
« Doc: Ci troveremo in un paradosso!
Marty: Paradosso? Intendi una di quelle cose che distruggono l’universo?
Doc: Precisamente. »
(Doc a Martin, Ritorno al futuro parte II)
Anonimo potenziale ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 14:35.
Il paradosso di Ferrara anti-aborto e pro-guerra preventiva si “spiega” benissimo con l’ottica dei discorsi “in potenza”.
Siccome in Afganistan/Iraq/Iran ci sono dei potenziali terroristi che odiano il mondo occidentale bisogna ucciderli prima che arrivino qui.*
Siccome ogni zigote/embrione è potenzialmente un uomo, l’aborto è omicidio. Non ti è chiaro? È perché non godi della stessa sensibilità umana di Ferrara.
*Non puoi dire che non ha ragione dato che effettivamente ora Afganistan e Iraq si sono riempiti di persone che ci odiano fino alla morte. Devono solo arrivare qua, ma i neo-con sono solo a metà dell’opera. Lasciamoli lavorare ancora un po’.
D4E ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 15:30.
Sul “non è gay se le palle non toccano” sono morto per 5 minuti.
C’è qualcosa di più diabolico imho in quel che ha fatto il grassone, ha tutta l’aria di essere un compitino svolto a mestiere.
Aioros ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 15:30.
Il discorso di ponteza/atto è chiarissimo. Quello è sicuramente un problema del modo di ragionare di Ferrara & co., ma non era il punto che volevo mettere in luce.
La questione, più a monte se vogliamo, è che questi loschi figuri considerano sacra la vita, ma non hanno alcun problema ad uccidere. E vale per guerra, pena di morte etc. etc..
È questo che manda in tilt il mio cervello, e non riesco a capire come loro possano conciliare questa cosa. In effetti solo con il bispensiero sarebbe fattibile.
Poi vabè, non si accorgono che con la categoria della “potenza” si potrebbe dimostrare tutto ed il contrario di tutto. Ad esempio “ogni atomo in potenza potrebbe entrare a far parte di una cellula embrionale, firma anche tu per chiudere il CERN, il luogo dove uccidono gli atomi.”
sANTAkLAUS ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 16:51.
Condivido su tutto..
Secondo me Ferrara è un personaggio inventato.. solo che invece di farci un fumetto lo hanno messo in TV e lo presentano come direttore di un NON giornale.. perchè il Foglio non è un giornale: è veramente un FOGLIO!! non lo compra NESSUNO.. Serve solo ad andare nelle rassegne stampa (coi soldi nostri ovvio..)
A questo punto non so mai se ridere o piangere…
violet ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 17:57.
mi permetto di suggerire che
Giulianone potrebbe aver fatto tutta questa cagnara per mero fine economico: in quanto movimento politico che si presenta alle elezioni spera di prendere l’ultimo trenino di soldi pubblici che permetteranno al suo Foglio di restare a galla. Poi gli è sfuggito di mano, il movimento, ma deve tener(lo)e duro perché il nano piduista, marito elargitore dell’editrice, non ha infatti gradito l’arrivo di una listina in più a destra, lui che ogni tre per due ripete il mantra veltrusconiano “voto utile.voto utile.votoutile…” un po’ (troppo) tipo il mitico votantònio votantònio
Mazinger ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 18:42.
sANTAkLAUS, Purtroppo capita spesso di vedere persone con il foglio del Foglio in mano, solitamente unitamente ad una copia de Il Giornale e Libero….
IlMago ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 23:14.
Io trovo agghiacciante notare come nonappena qualcuno osi dire che, in un paese in piena crisi istituzionale e con una guerra mondiale in corso, forse non e’ proprio democratico dedicare tempo energie e denaro ad alimentare il dibattito su questioni che vanno al di la del razionale, come se la loro risoluzione (che non arrivera’ mai per definizione) sia la cosa piu’ importante del mondo, qualcun’altro debba subito sbottare rivendicando vaghi diritti.
E sopratutto mi da fastidio che a sbottare siano spesso individui sinistroidi, un po come e’ successo qua nei commenti.
Parafrasando Bucknasty direi: ‘dove devo firmare perche il problema maggiore dell’Italia in questo momento siano i pacs e l’aborto?’
iCozz ha scritto il:
8 marzo 2008 alle 00:38.
Vedere Giuliano Ferrara dissertare contro l’aborto è come vedere Liz Taylor a L’Italia sul 2 che parla della santità del matrimonio mentre Jenna Jameson distribuisce cinture di castità sulle scale dei consultori. Ridicolo pensare anche alle ideologie campate in aria che si propone di portare avanti: della serie “Pier Ferdinando Casini in sella al suo destriero preso in prestito dal set di Alexander con tanto di scudo con su inciso LIBERTAS che moralizza il popolo italiano a rispettare la sacralità del matrimonio come vincolo indissolubile, forte di un divorzio avvenuto negli anni scorsi e di un secondo matrimonio successivo al concepimento di una figlia avuta quindi in una condizione di coppia di fatto”.
La falsità di questi personaggi degni di South Park è una di quelle piaghe di cui oramai nessuno più si cura e che continuano a rincoglionirci perché non ci sono più gli opinionisti di una volta (è il caso di dirlo, Lenny Bruce era meglio 3 mesi fa) ma ci sorbiamo altri cazzari del tipo Beppe Grillo sul quale è indegno spendere mezza parola. Come si fa a sopportare tutto questo? Io ho un mio sistema, penso a Giuliano Ferrara immerso in una vasca da bagno con Berlusconi e Dell’Utri che gli pisciano addosso, Previti che gli caga in bocca e la Santanchè in completo sadomaso che li frusta tutti.
livefast ha scritto il:
8 marzo 2008 alle 00:50.
ferrara è il mezzo che il Supremo ha deciso di utilizzare per ricordarci che non esiste. baciamo le mani, Santità.
needanewcolon(y) ha scritto il:
8 marzo 2008 alle 00:59.
Quoto bucknasty e straquoto patello. La grande trovata di questi signori è proprio di considerare la questione – tutte le questioni ’sensibili’: aborto, eutanasia, matrimoni gay, contraccezione, fecondazione artificiale – come ‘non negoziabili’, quando in realtà lo sono eccome. Sono proprio le cosidette posizioni morali quelle che attraverso una continua negoziazione possono coesistere.
Semplificando molto, la risposta di Ferrara e Ratzinger alle situazioni suelencate è NO, NON SE NE PARLA. Quella di qualunque persona non laica ma anche solo razionale non può che essere DISCUTIAMONE per poi arrivare alla conclusione che nessuno può affermare una verità assoluta su niente, per cui l’unica legge umana e accettabile è quella che tuteli, entro alcuni limiti, la scelta delle persone interessate.
Sputnik ha scritto il:
8 marzo 2008 alle 04:11.
d’accordo su ferrara, ma sui commenti sparsi qua e là sul Foglio invece non del tutto. e questo non del tutto perché sedici pagine (sono sedici? boh… più o meno) è il formato perfetto per un quotidiano, non c’è niente da dire. Insomma, una ventina di notizie, qualche approfondimento e vaffanculo. ieri non possono essere successe più di venti cose che devo assolutamente sapere e su cui devo leggere il commento di un editorialista. perché sennò si perde la nozione di giornale, e notizia diventa tutto (vedi repubblica). fra l’altro i contenuti, quando ferrara non dà completamente di balta, per un giornale di destra, povere merde, non sono neanche fra i più beceri.
Kal ha scritto il:
9 marzo 2008 alle 10:09.
Souffle ha scritto:
>Diciamo però che i sostenitori di aborto e eutanasia hanno maggiori supporter dei sostenitori
>dei pacs o delle unioni civili tra persone omosessuali.
Nessuno sano di mente può essere un sostenitore dell’aborto o dell’eutanasia in quanto tale. E’ lo stesso errore ideologico di chi è CONTRO l’aborto o l’eutanasia in quanto tali… ci si dimentica sempre che ci sono delle persone dietro a questi concetti…
Sì può (e per me si deve) essere invece sostenitori del diritto di scelta.
Una buona legge è una legge che ti dice “Fino a qui la tua salute è tutelata e tu puoi abortire. Da qui in poi è più importante la salute del feto e non puoi abortire.” oppure “E’ tuo diritto chiedere la sospensione del supporto vitale artificiale, e la somministrazione di un sedativo. Non è tuo diritto obbligare un medico a somministrarti un veleno, andando contro alla sua etica e deontologia professionale.”.
BRIANO ha scritto il:
9 marzo 2008 alle 11:16.
Scusate ma la militanza dei figli di papà nell’estrema sinistra genera mostri
Giuliano ha scritto il:
9 marzo 2008 alle 13:28.
La tizia sarà invecchiata male ma due colpi se li merita tutti.
Dolph Lundgren ha scritto il:
9 marzo 2008 alle 19:58.
OT
Ma non è ancora ora di parlare della Cinghiamattanza?
http://cinghiamattanza.blogspot.com/
Se nun fa male nun fa ride.
Arkham ha scritto il:
9 marzo 2008 alle 20:14.
ALL HAIL TO MONTY PYTHON.
There are Jews in the world.
There are Buddhists.
There are Hindus and Mormons, and then
There are those that follow Mohammed, but
I’ve never been one of them.
I’m a Roman Catholic,
And have been since before I was born,
And the one thing they say about Catholics is:
They’ll take you as soon as you’re warm.
You don’t have to be a six-footer.
You don’t have to have a great brain.
You don’t have to have any clothes on. You’re
A Catholic the moment Dad came,
Because
Every sperm is sacred.
Every sperm is great.
If a sperm is wasted,
God gets quite irate.
Every sperm is sacred.
Every sperm is great.
If a sperm is wasted,
God gets quite irate.
Let the heathen spill theirs
On the dusty ground.
God shall make them pay for
Each sperm that can’t be found.
Every sperm is wanted.
Every sperm is good.
Every sperm is needed
In your neighbourhood.
Hindu, Taoist, Mormon,
Spill theirs just anywhere,
But God loves those who treat their
Semen with more care.
Every sperm is sacred.
Every sperm is great.
If a sperm is wasted,…
…God get quite irate.
Every sperm is sacred.
Every sperm is good.
Every sperm is needed…
…In your neighbourhood!
Every sperm is useful.
Every sperm is fine.
God needs everybody’s.
Mine!
And mine!
And mine!
Let the Pagan spill theirs
O’er mountain, hill, and plain.
God shall strike them down for
Each sperm that’s spilt in vain.
Every sperm is sacred.
Every sperm is good.
Every sperm is needed
In your neighbourhood.
Every sperm is sacred.
Every sperm is great.
If a sperm is wasted,
God gets quite iraaaaaate!
kinto ha scritto il:
10 marzo 2008 alle 12:33.
che schifo…mi vedo già il trailer italiano di juno con i virgolettati di ferrara:”grazie a questo film la sensibilità morale italiana nei confronti dell’aborto verrà mutata in meglio”. Vado a sboccare!
ilsolla ha scritto il:
10 marzo 2008 alle 18:26.
Grandissimo momento di cinema.
Il crescendo del finale è uno dei momenti migliori dei Phyton
sANTAkLAUS ha scritto il:
10 marzo 2008 alle 18:41.
ciao Mazinger!! :)
mi dici
“sANTAkLAUS, Purtroppo capita spesso di vedere persone con il foglio del Foglio in mano, solitamente unitamente ad una copia de Il Giornale e Libero”
bhè ma che gente frequenti??? :D:D:D
scherzo.. ma perchè lo regalano?? giuro di non aver mai visto uno con il foglio.. :))))
cmq rimango della mia opinione.. Ferrara è un personaggio che nn esiste e il foglio è un NON GIORNALE.. al confronto metro è il NY Times…
l'uomo solare ha scritto il:
11 marzo 2008 alle 10:59.
E gli spermatozoi? Possibile che nessuno pensi a loro?
Avete idea di quanti innocenti spermatozoi muoiano per ogni sega che vi fate?
Anche loro sono vivi, cazzo credevate?
mumucs ha scritto il:
11 marzo 2008 alle 11:51.
vorrei dire che ferrara non è nè frocio, nè grasso, nè altro, è solo un pò coglione. poi però capisco che non è educato. allora mi rimangio tutto. solo che non cambio opinione.
kk ha scritto il:
12 marzo 2008 alle 13:32.
http://deputati.camera.it/Gabriella.Carlucci/
pagina personale della carlucci sul sito della camera…. non ho parole
bialoczarny ha scritto il:
13 marzo 2008 alle 22:39.
Uhm.
Decisamente la discussione è interessante. Io tuttavia non capisco ancora come mai siano sempre poche le donne che intervengono in queste discussioni. Non capisco come mai non abbiano già bruciato loro ferrara e il grasso di foca che lo circonda. Ad ogni modo, una cosa interessante sarebbe riuscire a mettere ordine nelle cose, dare un senso logico alle parole. Forse in quel momento il mondo esploderebbe.
Yukitopia ha scritto il:
5 aprile 2008 alle 14:31.
Uff, che palle. Non avete capito una mazza!
Ferrara è un hater professionista, fà tutto questo per il LOAL!
amosgitai ha scritto il:
9 aprile 2008 alle 21:32.
Beh, c’è da dire solo una cosa. Non siamo in regime, ognuno è libero di esprimere la propria opinione e non rischiare la pelle come gli è successo per manifestare contro l’aborto!
John B ha scritto il:
17 aprile 2008 alle 14:56.
Tu hai una teoria, io una katana (e anche un’Uzi)
http://frenzee.deviantart.com/art/Killer-fag-29368704
Grande titolo, ma anche il contenuto dell’articolo non era da meno
@bialoczarny:
Ad ogni modo, una cosa interessante sarebbe riuscire a mettere ordine nelle cose, dare un senso logico alle parole. Forse in quel momento il mondo esploderebbe.
Hai proprio ragione.
Arkham ha scritto il:
17 aprile 2008 alle 22:23.
Non siamo in regime, ognuno è libero di esprimere la propria opinione e non rischiare la pelle come gli è successo per manifestare contro l’aborto!
“Non siamo in regime”, LOL.
“rischiare la pelle”, ROTFL.
Arkady ha scritto il:
19 aprile 2008 alle 02:51.
Solitamente (diciamo sempre) sono contro alle agressioni fisiche come segno di protesta, ma se devo essere proprio sincera, se avessi saputo prima del “comizio” di Ferrara a Bologna, avrei preso il treno e avrei “dato” anche io i miei bei 2€ alla causa.
zio x ha scritto il:
24 aprile 2008 alle 16:32.
@Pepperepee
Grazie infinite per l’imbeccata sul blog della Carlucci.
La Carlucci che corregge sul suo blog un fisico di fama mondiale
spiegandogli, LEI, che le sue teorie sono ridicole.
Non paga aggiunge come allegati documenti che la sbugiardano.
24000 visite al post, quasi 400 commenti unanimemente di critica feroce
all’Onerevolessa.
Giorgio Parisi, Alvaro De Rujula, (che tra l’altro dimostra una padronanza
dell’italiano migliore di quella della Carlucci o di chi scrive per lei)
il premio Nobel Glashow, tra coloro che le rispondono.
Trattati da pescivendoli con lettere di risposta
che sembrano fatte con un traduttore automatico!!!
Fan-ta-scien-za.
Una nuova barriera psicologica sul decoro crolla dentro di me.
liberta’ = liberta’ di calunnia al di la’ di qualsiasi tipo di prova
a modo suo credo che c’entri pure con il blocco non negoziabile
di cui si parla in questo post.
Alessandro ha scritto il:
4 aprile 2009 alle 13:55.
Concordo che alla fine, buttata lì così uno può dire: meglio non nascere che fare una vita di merda perché tua madre è una “ragazza madre e non ha i mezzi x mantenerti” però pensa se chi doveva uscire da quella donna fossi stato te! (è meglio se nasco e faccio una vita di merda però vivo! o è meglio se non nasco!) bo’! forse mi faccio questi problemi x che ringraziando il fato non ho conosciuto fino ad ora la vera sofferenza. Probabilmente nella testa di Ferrara vi era un ragionamento affine! poi la convenienza politica è cambiata e con essa anche la sua opinione.
dat ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 12:50.
[...] “Questi, e molti altri dubbi, li ho risolti crescendo, quando la vita mi ha preso per mano ed ho realizzato che la maggior parte delle persone all’infuori di me sono idiote”. (7yearwinter.com) [...]
perchè talvolta anche « SCRIPTA BANANE ha scritto il:
7 marzo 2008 alle 13:26.
[...] « arrivo tardi, ma arrivo perchè talvolta anche Marzo 7, 2008 bucknasty ha ragione. e parla di ferrara e di juno, che ora legioni di fedeli hanno già adottato come film [...]
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