LOAL

22dicembre2008

sabbia nella vagina

La Chiesa di Grillology

di bucknasty / 183 commenti

Le luci si abbassano e una profonda voce baritonale americana comincia a parlare.

Questa platea educata a Pacchi e Talpe, la cui ultima riposta esatta a qualcosa è stata una domanda da 50 € di Gerry Scotti, è messa seriamente in difficoltà dall’affascinante uomo americano che profuma l’aria con parole utopistiche e incantevoli in bianco e nero. Intorno a me, si chiedono tutti, “chi diavolo è questo tipo qui che non finisce più di parlare?”La risposta non si è fatta attendere, rotolando obesa, e accompagnata con fatica da potenti fari, verso il centro del palco.

“Questo era Robert F. Kennedy, 2 mesi prima di essere assassinato, durante la sua campagna elettorale” Il tipo davanti a me annuisce come un bambino di 8 anni che finge di essersi semplicemente scordato la risposta durante una interrogazione, invece di non saperla affatto.

Per un breve periodo, prima delle ultime elezioni, Grillo sembrava una risorsa per la sinistra. Se non addirittura l’arma vincente per impedire l’ennesimo governo Berlusconi. Forse era considerato una testa calda. Ma se non altro poteva essere usato in prima linea per ribattere ai demagoghi di destra che hanno il compito di avanzare la linea del partito dal basso e di fare presa sull’elettorato “profondo”. Il lavoro, insomma, che fanno gli editorialisti de “Il Giornale”, o quelli di Panorama, o gli altri viscidi “giornalisti” ed “opinionisti” delle reti televisive. I sospensori che proteggono le ideologie reazionarie proposte dai Fini, Calderoli, Casini e Capezzone dai colpi che possono subire da delle critiche mirate. E, come sanno tutti quelli che hanno giocato a rugby, ci vogliono degli ottimi sospensori per proteggere i coglioni.

“Avevamo questo movimento… Le persone erano entusiaste e desiderose di cambiamento. Sarebbe bastato accogliere questa moltitudine di gente, invece di scacciarla, e Veltroni avrebbe stravinto contro Berlusconi.” sputa nel microfono rimuovendo definiivamente i timori di falsa modestia che nessuno nutriva verso i suoi confronti.

Non c’è una divisione economica netta fra il pubblico presente. Da tempo, ormai, le vere divisioni sociali non sono economiche, ma culturali. Il loro conto in banca è irrilevante: hanno tutti visto gli stessi film e programmi televisivi, sentito gli stessi slogan politici e non letto gli stessi libri. Seduto dietro di me, un signore con una camicia, pullover verde e un rolex al polso — la divisa milanese dell’imprenditore — allunga la mano verso la mia direzione. “Fa piacere vedere giovani che hanno ancora voglia di lottare contro il sistema” . È stato come stringere la mano ad un singolo di Laura Pausini.

Grillo comincia a parlare del signoraggio, la sua più grande fissazione. “Vi ricordate del signoraggio, vero?” Certo che se lo ricordano, è come chiedere ad un Leghista se si ricorda la parte in Braveheart dove chiudono la macelleria islamica di Cadorna grazie ad un referendum popolare.

Il signoraggio è il Moby Dick della sua fasulla retorica antisistema.

E’ uno spauracchio perfetto. Esiste, è rintracciabile, ed è considerato perfettamente legale e normale — anche non tutti sono d’accordo su questo. Non guasta di certo che abbia un sinistro nome dickensiano. Praticamente perfetto.

“Sapete perchè non funziona niente in questo paese? Sono gli interessi economici. Prendete la prostituzione: se volessero veramente eliminarla lo farebbero in due giorni.”

Secondo Beppe Grillo, è questa è la sua esatta e precisa idea, qualcuno non vuole risolvere il problema della prostituzione, e si inventa delle leggi inutili e autoritarie quando la soluzione invece è là davanti, dietro quel camion di fazzoletti Tempo che oscura La Via: parliamo di internet, ovviamente. Probabilmente non ci avrete fatto caso, per colpa dei poteri forti, o forse delle seghe, ma Youporn è quella soluzione. Grillo dice, e lo mostra sullo schermo gigante, che quando vuoi scoparti una basta entrare sul sito, clikkare su un video qualsiasi, e scrollare verso il basso, nella parte che loro non vogliono che voi troviate — quella delle pubblicità. Esatto, quelle stupidissime pubblicità che sembrano apparentemente sapere dove vivi. O almeno, questa è l’idea. Non ho mai capito perchè, ma credono sempre che io risieda in qualche cittadina del Nord Italia che ha ospitato serial killer o stragi familiari. Ultimamente Youporn pensa che delle tipe a Garlasco desiderino fortissimamente scoparmi, ma io sono piuttosto sicuro che l’unica tipa pazza da cui il mio Generale Lee è fuggito  abitasse nei pressi di Como. Nonostante ciò, Grillo dice che basta premere su questi banner, dire — non si sa bene come o dove — a una delle fanciulle palesemente fake ritratte “oh, scopiamo?” e, dopo averlo fatto, invece di pagare, caricare il video dell’ amplesso su Youporn. PROBLEMA DELLA PROSTITUZIONE DEGLI ULTIMI 8000 ANNI DI CIVILTA’ UMANA RISOLTO, STRONZI!

Finalmente, dopo due ore, posso ridere pure io. Con quella risata — con un soddisfatto ghigno sul muso — che ha uno dopo aver visto finalmente passare il dannato cadavere del suo nemico sul fiume, dopo tanto attendere.

Non riesco a smettere di immaginarmi l’interfaccia Ajaxxx troia-youporn-puttaniere che nella mente di Beppe Grillo esisterebbe per sostenere questo sistema underground di prostituzione legalizzata. Come dovrebbe funzionare? Sei lì che ti stai facendo una e, all’improvviso, appare da sotto il letto la graffetta di Word 97 che ti dice “Sembra che ti stai scopando una mignotta! Vuoi A) Conoscere dove puoi venire! B) Caricare il video dei tuoi 45 secondi di gloria su Youporn! C) scoprire di più sul SIGNORAGGIO?”

Gli imbecilli intorno a me applaudono a questa incredibile rivelazione che i magnamagnasignoraggiomassoni non volevano che scoprissero, senza che nessuno ribatta, o chieda spiegazioni. Senza che nessuno si alzi per dire “Oh, ma di che cazzo stai parlando? Se clikko su quei banner del cazzo vengo portato su uno stupidissimo portale di profili porno, e devo pagare pure per usarlo. Spero solo che il sindacato degli gnomi delle mutande non vada in sciopero prima di girare, montare con Final Cut e caricare online il mio video porno comunque.”

Applausi.

Poco dopo racconta di un suo viaggio negli Stati Uniti. In California — dice — TUTTI i ragazzi non devono portarsi kg di libri sulle spalle ogni giorno e spendere centinaia di euro all’anno per aggiornarsi. TUTTI hanno il Kindle, un lettore di ebook portatile prodotto da Amazon che permette di avere in tasca tutto lo scibile umano, o quasi. Costa solo 150 $! In realtà questo coso è stato un mezzo flop, acquistato solo da potenti e pigri manager che non hanno voglia di impacchettare libri e documenti durante i viaggi di lavoro. Di certo non il paradigma ortopedico-proletario che aveva in mente Grillo. Costo? 359 $. Ma qualche mese fa veniva venduto a 400.

Grillo tira fuori il Kindle da una tasca e lo mostra come il figlio di Mufasa ne “Il Re Leone”. Applausi.

Prima di concludere lo spettacolo chiudendosi dentro una bara tira fuori il suo pezzo forte: la biowashball. Una palla verde per addobbare gli alberi di natale di San Patrignano con dentro delle pallette di ceramica che dovrebbe sostituire i detersivi per il bucato. Signora mia, non ha idea del risparmio! Qualche giorno dopo il capo delle palle è stato sputtanato in diretta a Mi Manda Raitre. Code per acquistare la palla al banchetto lungo i corridoi del palazzetto. Applausi.

“E il presidente di Biowashball mi chiama in continuazione per sapere cosa voglio in cambio per tutta questa pubblicità gratuita!” si vanta Grillo.

Ricordo di aver letto le teorie sull’apprendimento neurofisiologico di Eric Kandel, premio Nobel per la medicina nel 2000. Ha passato gran parte della sua vita studiando le chiocciole. Tutti ne toccano una, prima o poi. Quando lo si fa, i neurotrasmettitori sparsi per tutto il corpo scoperto dell’animale vengono utilizzati per attivare il sistema di difesa. Si contrae dentro il suo guscio. Ma il numero di neurotrasmettitori a sua disposizione è limitato. Quindi la seconda volta che viene toccata la risposta è meno convinta. Si contrae di meno, e più lentamente. Alla terza,o quarta, la reazione è quasi impercettibile. Infine la chiocciola diventa apatica a qualsiasi stimolo esterno, avendo terminato i neurotrasmettitori.

Un invertebrato strisciante che è stato toccato troppe volte non è molto diverso dal pubblico pagante di Beppe Grillo. Questa non è una coincidenza.

E’ affascinante, come in poco più di 1 anno e mezzo, quest’uomo sia riuscito ad ammassare così tanto potere e attenzione abbindolando tutti i principali protagonisti della vita politica italiana. Quante trasmissioni ha fatto Santoro su Grillo? Quante volte abbiamo sentito le esilaranti riflessioni di un qualche inutile pallone gonfiato “sociologo” spiegare cosa volesse significare il “fenomeno Grillo” ? I leader politici che prima accolgono la novità come “positiva per la democrazia” e, poi, quando nessuno riesce a convincerlo a candidarsi, la stigmatizzano ostracizzando il comico di Genova? Se tutti gli danno contro significa che ha ragione!

Un modo così berlusconiano di farsi notare.

Anche io, prima di assistere al suo spettacolo, analizzavo Grillo politicamente, accettando infine il fatto che cercasse di porre rimedio ad alcuni seri problemi italiani utilizzando metodi controproducenti che non condividevo. Grazie per il pensiero, ma no grazie, insomma.

Ma osservarlo all’opera, nel suo ambiente, è totalmente diverso. Grillo non può essere considerato un soggetto politico solo perchè tratta di temi politici. E’ la stessa assurdità che sostiene che si diventa violenti giocando ai videogiochi violenti. Seguendo questa logica, Camilleri è un serial killer perchè scrive sui suoi libri di omicidi o Facci è un giornalista perchè scrive su un quotidiano. Definirlo politicamente è dargli un credito che non merita. Grillo è poco più di un carismatico ciarlatano glorificato, che come tutti i migliori imbonitori sfrutta la disperazione, dei veri problemi esistenti, e l’ignoranza della gente comune per il proprio tornaconto personale. Se Berlusconi e Veltroni fossero delle patologie mediche che causano obesità starebbe in tv con dei capelli ossigenati ad urlare di acquistare le sue alghe dimagranti americane. Tutti le usano in Svizzera, che è un paese così civile! O magari a parlare con il suo esperto del Dipartimento dei Culi Grossi del M.I.T.

Però i due leader politici italiani non ti fanno allargare i fianchi. E Grillo, un orgoglioso tecnofobo fino a pochi anni fa, con i suoi tour e il suo blog è uno stregone che viaggia di villaggio e villaggio, nella profonda jungla urbana italiana,  a mostrare pozioni magiche e cure miracolose ad un pubblico stupefatto di ignoranti villici che non possono che venerarlo come il loro Dio che li salverà dal vulcano attivo.

“Guardate” indica il grande schermo dietro di lui “Questo è internet, e qui perderete le vostre anime. Ora guardate che belle luci!”

A me le luci hanno sempre dato fastidio.

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183 Commenti

Alex ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 19:22.

maaa…non soooo….lo vedo poco “maniomio oriented”.
Per il resto te l’appoggio in pieno (con rispetto parlando)

Woland ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 19:25.

Esattamente. Esattamente.
Stesso percorso che ho fatto io. Non fosse che c’è di peggio. Molto peggio. Vatti a vedere il sito dei suoi produttori, la “Casaleggio Associati”. E poi guarda la “mission”, la “vision” e le bio della direzione. E per chicca finale, guardati il video del progetto “Prometeus”.
Sono pericolosi e completamente fuori di cranio.

harlot ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 19:34.

> Vatti a vedere il sito dei suoi produttori, la “Casaleggio Associati”

C’E’ ANCHE SU DISINFORMAZIONE.IT, VUOL DIRE CHE E’ UN COMPLOTTO

Code2 ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 20:24.

Mai stato ad uno spettacolo di Grillo, grazie per avermi informato sull’andazzo.

Beppe Grillo Groupie ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 20:37.

Beh, se le certificazioni della palla biologica vengono date da un istituto di ricerca coreano allora possiamo stare tranquilli sull’efficacia.

Flx ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 20:39.

Qui ci scappa il maniòmio senza dubbio alcuno. Tanto di cappello.
Detto questo è evidente che Grillo non può essere una soluzione, anzi.
Se non altro però ha il merito di aprire gli occhi a un po’ di persone su alcuni problemi reali (visto che l’indigno è su base quotidiana, prima o poi ci piglia pure lui).Chiaramente senza un filtro critico adulto e ben sviluppato si rischia di naufragare nella relativa marea di merda messa in moto quotidianamente.
A margine, la parte su ceramica e batteri nel filmato della washball è veramente desolante.

Cymon ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 21:10.

Forse solo un pò in ritardo rispetto al vero boom mediatico avuto a cavallo delle elezioni, visto che dopo quello che è successo con le liste civiche ed il fallimento della raccolta firme per i suoi referendum secondo me è molto più schiscio, ma meglio tardi che mai, un post su GrilLOAL!!144!

Ad ogni modo, niente di nuovo sotto il sole: voglio dire, dimostra il solito il pressapochismo e la oramai cronica, consolidata imprecisione nell’argomentare un qualunque fatto, dalla scienza alla politica, alla tecnologia. Ed è ancora più evidente negli ultimi anni che non ha proprio la più pallida idea di che cosa stia parlando: una volta ci ridevo su, poi ho cominciato a fregarmene, ma ora mi fa girare i coglioni, visto il seguito che riesce ad avere.

Dice bene Bucknasty, il neologismo Grillology funziona perfettamente per descrivere la massa di ottusi che prende per oro colato una qualunque cretinata detta dal predicatore, ma allo stesso tempo riesce a rappresentare il fallimento del metodo Grillo: un metodo che dovrebbe quantomeno generare liberi pensatori, critici e geni dell’informazione, e genera invece solo una grande eco, solo tanti piccoli ripetitori che argomentano a cazzo, e per di più sempre le stesse cose.

Comunque Grillo era meglio vent’anni fa (Cit.)

MARGIO ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 21:54.

…cioè fatemi capire bene, Grillo vuol farmi scopare con un banner, mettere il filmato online e pretendere di aver risolto così il problema puttane?

Chi diceva che l’internet finiva allo scoparsi i delfini antropomorfi?

s3 ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 22:03.

Ci sta che su 1000 iniziative 1 o 2 siano cazzate. D’altronde anche lui è umano, no? Sarà stato informato male.

s3 ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 22:09.

http://www.youtube.com/watch?v=1bwUE8eU5Kw&feature=related
Che poi non ha detto nè che costa 150 dollari (235) e nè che ce l’hanno TUTTI.
Dice testualmente “Vado in california e vedo le persone che girano con questo…” e non ne parla perchè i libri pesano ma perchè c’è una speculazione assurda sui libri scolastici.

Samus ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 22:09.

“le insegne luminose attirano gli allochi”

Vorrei uccidermi quando sento Grillo come esponente delle “lotte contro il sistema” e sto abbandonando l’idea di capire gli italiani.
Non capisco la nuova generazione di pompatissimi scrittori -ammetto però di non essere molto informato- tra cui Pierantozzi (o Parente) che dedica il primo libro a Pasolini, è un fan di Godard, e poi scrive per ilfoglio e tra gli amici di facebook (sic) ha mezza lista della destra italiani tra cui Capezzone. Saviano mi piace un pò.

E no cazzo, internet non salverà il mondo…

Marklar ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 22:27.

Cazzo quella dei banner su YouPorn è irreale. Non può essere accaduta veramente.. Io continuo a chiedermi che cazzo ci faccia Travaglio sempre in tag team con Grillo.. c’avrà da campare pure lui, però x dio..

Quello che mi fa veramente incazzare di Grillo è che ha moltiplicato per 200 il volume di catene di Sant’Antonio via mail / forum / social networks.. c’è un esercito di ggiovani in lotta contro il sistema, in diretta dalla propria sedia incrostata di sperma (courtesy of YouPorn). Ma tutti con la maglietta rossa per la Birmania, il cartello di scuse a Obama, e il proprio nome in calce a 600 petizioni on-line.

schnerzz ha scritto il:

22 dicembre 2008 alle 23:43.

yaaawn

ilMago ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 00:45.

beh il pezzo contro Grillo era long awaited.
Come non condividerlo.
Grillo ha pero’ dei grossi meriti, uno fra tutti il riuscire a far ascoltare Travaglio a centinaia di migliaia di italiani che altrimenti non saprebbero neppure chi e’.
E Travaglio argomenta eccome le sue tesi.
Cosi’ come molti altri personaggi che di cose interessanti ne dicono parecchie e grazie alla sua sponsorizzazione ora hanno anche un pubblico.
Per questo non riusciro’ mai ad odiarlo.

Fa piu’ danni che altro? Mah, non saprei.

SLUTS FOR YOU IN CARMAGNOLA!

dipa ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 00:50.

“un metodo che dovrebbe quantomeno generare liberi pensatori, critici e geni dell’informazione, e genera invece solo una grande eco, solo tanti piccoli ripetitori che argomentano a cazzo, e per di più sempre le stesse cose”

scusate mi sono distratto un attimo… si sta parlando dei commenti di 7yearwinter giusto?

pazuzu ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 04:22.

basta con ste cazzate, concentrati sulle scie chimiche
sei circondato da poveri cazzoni inutili, hai preso l’aereo, perchè cazzo sei tornato indietro?
autolesionismo?
il massimo che ti tocca sono i froci con le cose di pensiero profondo

kombatt ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 09:54.

@dipa
ahahhha è vero, sei te.

prefe ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 09:58.

non ci volevo credere a quella di uporn mentre la leggevo.
Una volta mi piaceva grillo…
E’ diventato scemo.

igor ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 10:14.

non appoggio pienamente grillo non l’ho mai fatto mi ha sempre “incurcato” sospetto. Devo dire anche che il tuo pezzo non ha ne aggiunto ne tolto di piu’ di quello che penso. Dovresti impegnarti un po’ di piu’ per affrontare un aspetto della cultura italiana cosi’ complicato, hai aspettato cosi’ tanto per dare una opinione su ’sto comico e poi la spieghi cosi’? che palle.

Cymon ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 10:31.

@dipa – No, non hai capito un cazzo.

Edriuc Ant ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 10:34.

Basta con questa fottuta fiducia totale in internet, la gente crede di avere una grande cultura solo perchè si legge Wikipedia (quella italiana, oltretutto, fa decisamente pena su argomenti su alcuni argomenti).
Affascinante il metodo Grillo per combattere la prostituzione, ma altrettanto inutile. E poi la prostituzione per le strade in Italia è l’ultimo dei nostri problemi: è più impellente quella in parlamento!

gara ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 10:36.

Siete il Paese alla deriva che ride con la Litizzetto che non vuole bene.

Yukitopia ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 10:52.

Bella la metafora sospensori \ coglioni.
Mai visto Grillo live e stento a credere alla faccenda dei pr0n banners.
Nydo video conferma per un maggior LOAL!

Mauro ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 11:39.

Bisogna fare molta attenzione nell’esaurire una questione politica nel qualunquismo.
Anche Berlusconi spara cazzate e vende le pentole, eppure lo vota un mare di gente e adesso è premier.

Se in Italia l’elettore è beota non ha tanto significato disquisire sulla bontà della pentola con la quale lo si “ipnotizza”. La questione è l’entità politica e i fini che persegue l’entità politica molto prima della pentola. Grillo sfascia i computer e dice cazzate madornali, certo, ma è e rimane l’entità che ha previsto e denunciato il caso parmalat, il caso telecom e tanti altri.

La questione non sono i limiti di Grillo. Sono i limiti di una politica che vuole in tutti i modi negare la dignità e il diritto al dibattito a una entità che è spesso acritica e qualunquista, ma che ha l’innegabile merito di mettere a nudo e proporre temi fondamentali.

Il nodo di Grillo non sta tanto nella figura di Grillo quanto nel terrore e nel rifuto a priori dei temi che Grillo invoca. Sarà anche una cazzata la biowashball, ma è una cazzata il pannolino di stoffa? E’ una cazzata l’invocazione alla differenziata come soluzione di smaltimento migliore rispetto agli inceneritori?

Le cazzate sono due, semmai:

1) rifiutare sempre di entrare nel merito degli argomenti interessanti proposti da interlocutore, ma non tirare mai indietro la gamba quando si tratta di perculare le cazzate e le debolezze dell’interlocutore stesso

2) distanziarsi e separarsi da interlocutori “diversi” ma comunque molto migliori rispetto a tanti altri, in base a uno “snobismo politico” che poi ti lascia con due stronzi voti in croce a dibattere nelle stanze vuote. Il tutto mentre chi davvero si sbatte per parlare alla gente ti risucchia consensi in una pioggia di punti percentuali

La critica a Grillo è ridicola. Si deve criticare, semmai, la totale assenza di interesse politico nell’area di riferimento rappresentata da Grillo, e nelle tematiche (spesso anche molto valide) proposte da grillo.

Kal ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 12:26.

Mah, storia vecchia oserei dire…

Io sono almeno 2 anni che lo dico che Grillo è soltanto un furbacchione e un uomo di spettacolo, altro che antipolitica! Tra l’altro io sono arciconvinto che lui se la rida di gusto pensando ai pecoroni che ormai lo seguono in massa, rimuginando su quale sarà la prossima puttanata qualunquista-nazional-polemico-popolare da lanciare per aizzare gli animi e rimpinguare le casse del prossimo spettacolo.

Ad ognuno i suoi eroi, io mi tengo Rat Man.

dipa ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 12:44.

@Cymon – eh uhè! non è mica facile capire i liberi pensatori!

artemisio ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 13:04.

Alcuni tuoi lettori sono effettivamente un po’ grilliani nell’assecondarti spesso senza batter ciglio, come fossi una sorta di divinità che non vieta però loro di gettare sperma a profusione in fazzoletti o lavandini. Premesso questo ho iniziato da tempo anche io a perdere interesse per grillo. La sensibilizzazione e/o la consapevolezza verso certi argomenti e situazioni dovrebbe essere un percorso individuale, coadiuvato da personaggi come grillo, certo, ma non un fenomeno di massa tale, che comporta sempre una adesione da scimmie lobotomizzate.

Faina ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 13:10.

Grillo è solo un miraggio, un’oasi (falsamente) dissetante per il popolo bue che rimane estasiato dinnanzi alla sua buffa figura saltellante e vaffanculeggiante, credendo erroneamente di far parte di un fantomatico “movimento” antipolitico destinato a “migliorare” l’Italia.

Powo ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 13:30.

Personalmente la biowashball la uso, e non la ho sentita da grillo per comprarla, e funziona. Per il resto grillo è più populista del DVCCIE.

ilMago ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 14:40.

la biowashball funziona perche’ l’acqua calda lava gia’ abbastanza bene di per se, e spesso si usa inutilmente il detersivo.

Io sono abbastanza d’accordo con Mauro.
Giudicare solo i lati negativi del fenomeno Grillo non costituisce un analisi equilibrata, e fa molto “sinistra italiana” eternamente divisa in correnti che fanno a gara a chi e’ piu’ rivoluzionario, senza mai collaborare e sopratutto senza mai costruire nulla.
Capisco anche le ragioni di chi non lo sopporta, ma non le condivido in toto.

Mackley ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 14:44.

Complimenti, hai colto perfettamente la mistica faidate che avvolge il personaggio e tutti gli adepti che poi gli vanno dietro… voglio vedere alla tornata elettorale amministrativa di giugno cosa faranno le sue liste civiche…

Abufeeenzio ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 15:01.

>Youporn pensa che delle tipe a Garlasco desiderino fortissimamente scoparmi

I lol’d.
Nonciclopedia legge, approva, e prende nota.
Aggiungo che una volta Buck ha scritto un’email a Luttazzi. Sticazzi!

l'uomo solare ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 15:12.

Grillo a me piaceva quando faceva canzonissima con la carrà poi l’ho perso un pò di vista.
Mi hanno detto che adesso è un attore dei banner porno, è vero?
E che minchia è la bioshwcomecazzosichiama?

_violet_ ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 15:15.

pazuzu, vieni qui che ti porto di là.

gara ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 15:23.

come Caronte coi tacchi a rocchetto

Christopher ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 15:24.

“E che minchia è la bioshwcomecazzosichiama? ”

Come ? non lo sai ? La puoi trovare in tutti i pacchetti di Accuel o Easy On dei distributori.
Te la ficchi nel culo e ti fa addormentare. E mentre dormi Grillo ti scopa moglie, figlie e sorella. E mette le foto nude di tua nonna sul suo blog.

Rinello ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 15:35.

Buck come mi fai godere..

l'uomo solare ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 15:49.

Mi piace l’umorismo di chris.
Ero indeciso se a natale andare a vedere un cinepanettone oppure no.
Penso che opterò per una birrata con lui.

_violet_ ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 16:06.

@l’uomo solare

allora porterei anche Chris, di là: posso, solar?

l'uomo solare ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 16:09.

Se fa anche il numero di incendiarsi le scoregge lo spasso è garantito.

zigozago ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 21:04.

@Abufeeenzio – troll harder

Cymon ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 21:04.

IlMago, sono daccordo sul fatto che Grillo non sia completamente da criticare, anzi.
Mauro, mi trovo invece daccordo solo in parte con il tuo intervento: la questione riguarda eccome i suoi limiti, così come riguarda i limiti di personaggi di questo tipo, da Berlusconi a Travaglio.

A certe coglionate che dice Berlusconi oramai non ci si dovrebbe più fare caso. Io mi stupisco ancora che la gaffe su Obama abbia scatenato il delirio: la sinistra chiedeva a Berlusconi di scusarsi. Scusarsi? Ad una stronzata del genere bisognava semplicemente replicare dicendo che era una stronzata, detta da uno che le battute non le sa fare e non è nemmeno nuovo a questo tipo di sparate e chiusa la questione. L’avrebbero zittito cazzo, e invece no: tanto la credibilità guagagnata da quest’uomo negli ultimi 15 anni è praticamente zero, e se ha vinto le elezioni, non è certo perchè è una figura autorevole.
Il punto è che le stesse cretinate dette da un presidente del consiglio, con la carica che ricopre e l’importanza che ne consegue, valgono 1000 volte quelle dette dal barista sotto casa mia.
Questo è uno dei limiti di Berlusconi, e per me è già motivo sufficiente per qualificare l’entità politica che rappresenta.

Idem per Grillo, sarà pure un comico, non sarà presidente del consiglio, ma viene ascoltato e preso sul serio da milioni di persone (o cmq parliamo di numeri della madonna).
Il limite di Grillo e di questi personaggi è proprio nella loro popolarità, nella responsabilità di quello che dicono: dici una cosa giusta? Benissimo, 1000 punti. Dici una stronzata? Meno 10000, e alla lunga la tua credibilità, per quanto di cose giuste ne abbia da dire, se ne va affanculo.
Grillo e Berlusconi, da questo punto di vista sono uguali. E questo è a prescindere dagli argomenti proposti da entrambi: gli argomenti continuano a funzionare solo con i seguaci ben provvisti di paraocchi, perchè gli altri non ci cascano più (se mai ci sono cascati).
Tu dici: “Il nodo di Grillo non sta tanto nella figura di Grillo quanto nel terrore e nel rifuto a priori dei temi che Grillo invoca”. Io dico che nessuno ha il terrore o il rifiuto di quello che dice grillo, dico che oramai, per molti, è quello che dice Grillo a non valere più un cazzo, proprio -o semplicemente- perchè lo dice Grillo.

Per chiudere, visto che credo di essere decisamente TL:DR, perchè Travaglio è così autorevole? Perchè non commette gli errori né di Grillo né di Berlusconi: Travaglio, semplicemente, non sbaglia mai. E lo sa benissimo che non può permettersi di sbagliare, perchè se lo fa, quello che dirà da quel momento in poi sarà sempre e comunque oggetto di dubbi, verifiche, scarsa credibilità, fino a non valere più niente.

Mauro ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 21:26.

La critica allo scarso valore dei politici nostrani è più che legittima e la accolgo in toto.
Ciò nonostante la politica non si esaurisce nel diritto alla critica, nè nel “tizio non dice un cazzo di interessante perchè è tizio”. La nostra politica e il nostro elettorato sono diventati ciechi al punto di premiare i grilli e i berlusconi (che sono indubbiamente molto simili nel loro essere entrambi venditori di fumo) proprio perchè si sono perse delle nozioni fondamentali. Il politico di base ascolta *qualunque* cosa interessante e la fa propria, perchè dal farlo guadagna visibilità e voti.

La nostra sinistra invece riesce a perdere contro un avversario inguardabile *proprio perchè non ascolta*. Rifiuta a priori il contributo offerto da quelle masse enormi di voto che vanno in piazza e fanno capo ora a Grillo, ora ad Agnoletto, ora a Di Pietro. Rifiuta quelle che sono evidentemente delle esigenze fondamentali per una fetta corposa del suo elettorato, e soprattutto rifiuta a priori la necessità di *unirsi* intorno a quelle esigenze, invece che lasciarne tutta la paternità ai demagoghi da piazza.

Il risultato finale è che il partito riformista dell’opposizione non è il PD (che è l’emblema di una federazione e del “vecchio” sistema partitico) bensì l’idv, che fa della sua leggerezza, della sua scarsa struttura, e della determinazione nel seguire una linea politica morale la sua forza. IdV guadagna voti perchè è capace di dare ascolto alla gente. E perchè i tempi cambieranno presto, e quando cambieranno (se vuoi la mia opinione) sarà il demagogo Grillo ad averli precorsi *parecchio di più* rispetto al demagogo Berlusconi.

Cià. :)

piùporcomenodio ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 21:43.

anch’io vendo fumo, ma non rompo il cazzo a nessuno

Cymon ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 21:58.

@Mauro – Mauro, NI non sono completamente daccordo, cmq l’argomento è interessante, e su quello che è oggi la sinistra, quello che rappresenta l’idv etc se ne potrebbe parlare all’infinito. Però credo che l’ultimo post abbia già preso una deriva decisamente OT, per cui se non c’è un grillo o un loal di mezzo mi fermerei qua.

Bruno ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 22:10.

il cazzo è che mica sono solo veltroni & company a non intuire il potenziale di grillo, ma pure dove ti giri ti giri pare che i critici più acidi siano sempre i comunisti, vedi sopra, tutte primedonne del cazzo che “non è possibile” “la politica non è questo” “sono tutte balle” “io non ho fatto un cazzo in vita mia ma sono meglio di lui” etc. è che comunismo = depressione

Cymon ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 22:32.

A occhio e croce direi che comunisti e “comunismo = x” non c’entrano comunque un cazzo.

5pl33n ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 23:25.

Intervengo solo per aggiungere che fino al 99-2000 Beppe grillo era pur sopportabile.
Lui faceva i suoi sketch, c’aveva i suoi imitatori, tutti contenti, tutto apposto,
Poi, man mano, ha iniziato ad introdurre tematiche un po’ più importanti tra una cagata e l’altra (ora non ricordo esattamente cosa diceva, così come non ricordo gli sketch di drive-in o le battute del Gabibbo) e ha notato che così facendo stava iniziando ad attorniarsi di gente tipo “vorrei-cambiare-l’italia-ma-son-disposto-al-massimo-a-firmare-una-petizione-online”.
Queste persone non metton la faccia, non prendon la macchina e si sbattono, ma la donazione su paypal la fanno, allo spettacolo pagano l’obolo, l’importante è non scomodarsi troppo.
Che cazzo, io dico troiate e mi pagano, dico troiate con qualche notizia di controtendenza e investo un bacino d’utenza ancora maggiore:
il pubblico di zelig + quello di santoro = €€€€€€€€€€€€€
chiamalo scemo, no ? che cazzo, c’e’ arrivato anche fabio volo…che mentre racconta che faceva il pane, ti legge una poesia e ti scopa la sorella.

Attenti, pero’. Che si passa da wikipedia ai banner porno.
Si passa dal signoraggio alla palla piena di meraviglie che ti lava il bucato.
Si passa dal paese dove tutto funziona bene a Jonestown.

Jim Jones è stato un predicatore americano che ha iniziato a predicare per gli amici, è salito al potere in qualche modo e continuava a cercare adepti girando per diversi stati. Ora c’e’ l’internet che provvederebbe a tutto ciò.
Anche Jones, coi suoi adepti si batteva per ideali e belle cose, continuando ad attorniarsi di disadattati e compagnia bella.
Fondò tipo una cooperativa agricola.

Ecco.

Quando grillo fonderà un villaggio/cooperativa o anche un agriturismo consideratelo come un campanello d’allarme.

MI RACCOMANDO: state lontani dai cocktail al cianuro, pecoroni.

bucknasty ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 23:55.

Per quelli che non credono al delirio di Grillo – o pensano sia una semplice distrazione – sulla prostituzione, ho ritrovato ora questo post in cui dice quasi le stesse cose che ha detto durante lo spettacolo, senza tirare in mezzo youporn direttamente.

“Si può scegliere il partner più vicino a casa, compaiono in elenchi che tengono conto della località dalla quale ci si collega, e invitarlo in chat per un drink. Quello che viene dopo lo decide lui, o lei. O loro.
Il sesso può essere anche gratis. Sesso gratis con una persona di nostra scelta. Si può. E’ sufficiente che si dia l’autorizzazione a riprendere l’atto e a metterlo in rete. Il nostro anonimato sarà protetto da una mascherina sul volto.

La storia della mascherina che automaticamente appare è fantastica, fa ancora più ridere di quello che ha detto durante lo spettacolo.

tripz ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 00:40.

Quando decidiamo di assegnare ad una persona l’onere di occuparsi di noi e’ evidente che qualcosa andra’ storto.

Alla fine un Grillo che cosa dovrebbe fare se non anche sparare cazzate? Sapere tutto di tutto? O starsi zitto perche’ evidentemente non puo’ appropriarsi dell’onniscienza?
Quando vedo Grillo che si somma a ’ste cagate tipo la biowashpalla, youporn e tutte le altre fregnacce che lo entusiasmano come un bambino colgo il suo vero lato, ossia quello comico. In sostanza mi fa ridere, perche’ e’ quello che mi aspetto che faccia. Cazzo, da un comico…

Secondo me la gente sta sull’orlo di una crisi seria, stanno tutti a bocca aperta con l’ansia nell’attesa che qualcuno venga a salvarli dai mali del mondo. E chi meglio di uno che e’ troppo simpa, figa!!111!!

Io sinceramente la vedo piu’ o meno cosi’: se un comico arriva e sottolinea l’esistenza di un problema, ne propone un’alternativa e la gente la recepisce come “LA CAZZO DI SOLUZIONE SENZA MENO!!1!” siamo al punto in cui la gente non e’ soddisfatta di cio’ che ha a disposizione per pulirsi il culo e aspetta che la filippina gli scovi una marca migliore di carta igienica nei discount dove costa anche meno della soluzione standard.
Bell’affare no?

Se Grillo invece inducesse le persone a pensare che forse l’ambiente nel quale ci troviamo ci limita a delle risorse finite le quali spesso e volentieri esistono non per fare i nostri interessi, ma piuttosto per fare quelli di chi le produce… allora sarebbe diverso, qualcuno proverebbe la biowashcazzo e mia nonna continuerebbe a lavare le lenzuola con la cenere.

E Grillo rimarrebbe un semplice comico, che fa spettacoli dove la gente va’ e si diverte.

Ma non e’ cosi’, Grillo sta diventando qualcosa di piu’ e, ahime’, in questo frangente non e’ colpa sua…

Bel post Buck, mi e’ sinceramente piaciuto…

schnerzz ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 00:54.

io non vorrei suonare cattivo, ma attaccare grillo con tali argomentazioni è degno di repubblica.it

secondo me lui, nonostante tutti i suoi difetti e tutte le sue furbate e cazzate, è una voce interessante da ascoltare.
e finora le sue due principali campagne, contro i pregiudicati in parlamento e contro l’ordine dei giornalisti, appaiono del tutto condivisibili.

appigliarsi al biowashball o alla storiella del banner per distinguersi dalla massa dei grillini-pecoroni è poco efficace. chi apprezza grillo apprezza le sue lotte contro il partitismo, non grillo in quanto tale che esercita chissà quale carisma e fa bere ai suoi seguaci ogni cazzata.

ha detto bene qualche commentatore prima, questo atteggiamento fa molto sinistra italiana: “sono più intelligente e acuto io!” “no, no! io!”

bucknasty ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 01:33.

Voglio una lista di cose che è riuscito ad ottenere Grillo grazie ai suoi metodi. Voglio sapere come la mia vita è stata migliorata grazie agli spettacoli e alle manifestazioni di Grillo. Di come le sue campagne abbiano cambiato la faccia di questo paese in meglio.

L’accetto anche in .RTF, non è necessario il PDF. kthanxbai.

We eat only Frozen Pizza ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 01:48.

ho letto i commenti del post di grillo linkato da buck.
mi sono fermato al quarto, la probabilità che il quinto sia una stronzata populista contro:

a) la casta
b) il gomblotto contro i cittadini onesti
c) il signoraggio

è troppo alta, non ce la potrei fare.
il problema di grillo alla fine non è tanto grillo stesso, ma quei coglioni che gli vanno dietro adoranti

tripz ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 01:49.

Ha! Parli delle scie kImIkE dei biocarburanti o del s1gn0r4gg10 sul costo delle ricariche?

Big lolz fi dem battytrollz!

Cymon ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 02:11.

Comunque l’autore mi sembra ragionevole, peccato solo per il link all’articolo di Facci e l’eritema che mi ha appena procurato.

Per weofp
“il problema di grillo alla fine non è tanto grillo stesso, ma quei coglioni che gli vanno dietro adoranti”
Verissimo e non vale solo per lui: ma se fai l’opinion leader a certi livelli è il minimo che possa succedere. L’importante è almeno informare correttamente il gregge adorante. Hai chi ti segue ciecamente a prescindere, fallo per bene no?

schnerzz ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 02:14.

beh il maniomio generale dei media dopo i vari v-day è stato epico. io sono così, datemi maniomio e sono contento.

Cymon ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 02:41.

@schnerzz – “secondo me lui, nonostante tutti i suoi difetti e tutte le sue furbate e cazzate, è una voce interessante da ascoltare.”

E questo vorrei ri-sottolinearlo, anche secondo me Grillo non è completamente da buttare via.

“e finora le sue due principali campagne, contro i pregiudicati in parlamento e contro l’ordine dei giornalisti, appaiono del tutto condivisibili.”

Qui invece secondo me è la parte da buttare via: se c’è una cosa che a Grillo riesce benissimo, è agitare gli animi. Le due proposte in questione lo fanno e anche alla grande, ma sono davvero troppo approssimative.

Tanto per dirne una, l’iniziativa “parlamento pulito” sarebbe anche interessante, ma perchè mai non vengono classificati i tipi di reato? Cioè è sufficiente una condanna per via definitiva, poco importa di che natura. Anche io sarei contento di non avere uno come Maroni tra le fila del parlamento, ma non perchè è stato condannato in via definitiva per offesa a pubblico ufficiale, chi cazzo se ne frega di una cosa così. Se fosse esistita una legge del genere, ad esempio, l’Italia non avrebbe mai avuto un presidente della Repubblica come Pertini, visto che è stato condannato (e recluso) per la sua attività politica di antifascita.
Non lo so, io dico solo che queste pensate andrebbero approfondite molto di più, altrimenti rimangono delle (buone) provocazioni.

Cymon ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 02:48.

E cmq waiting for maniomio of course.

verza ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 05:05.

Il mio ex era un fan (?!) di Grillo…un motivo in più per lasciarlo.

P!nkinside ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 06:26.

W O W !

nicola ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 09:41.

Molto interessante il tuo pezzo…
secondo me della famigerata ‘questione grillo’ c’è un punto importante che noto…
Spesso la gente in modo molto IDIOTA o tifa per lui a gran voce (la ‘massa’ oppure lo attacca e critica (o perchè ‘reazionari’ o perchè ‘troppo snob’ o ‘troppo alternativi’ per non attaccarlo).
Non mi riferisco a Bucknasty che onestamente ha espresso la sua posizione, prima più ‘cauta’ e solo recentemente cambiata… mi riferisco a tanta altra gente…compreso chi commenta…

Questa gente dimostra che si è riusciti anche in questo caso (e non solo grazie alla ‘politica’ dei cattivoni ma grazie ad un modo di vedere sempre più dilagante) a obbligare la gente a vedere o bianco o nero… a schierarsi o con me o contro di me… o nell’asse del bene…o nell’asse del male…

ed ecco che ci sono i ‘grillini’ che osannano e idolatrano un personaggio che se fosse vissuto in un periodo di vacche meno magre non sarebbe stato nulla di più che un comico (forse)…
oppure ci sono coloro che lo ’schifano’ per i più svariati motivi (ignorante, cialtrone, falso, terrorista…ecc..ecc….) ma quello che purtroppo non a molti vedo fare è semplicemente decidere se concordare o no sulle cose che si sentono come spunto *personale* di riflessione… e ’spogliare’ completamente chi le dice di qualche importanza… partire da quello spunto e informarsi (se realmente si è interessati) … e questo viene applicato a tanti altri personaggi in Italia…

Una cosa Grillo giusta per esempio l’ha detta in passato: l’informazione non si può più aspettare arrivi da te, te la devi cercare… sta a te decidere se ti basta cercarla solo sul blog di Beppe (tornando a commettere l’errore che facevi prima) o incrociarla con altre informazioni facendo veramente tua quella frase e decidendo di riutilizzarla se serve anche contro di lui…
Quello che conta non è chi dice cosa..ma cosa vien detto (sempre che si abbia un cervello connesso)

E quello che è allarmante è che se si guarda in questa ottica si nota come sempre in ogni caso si verifichi il solito problema del ‘non rispondere a quello che viene detto’…
Si nota che mentre per la biowashball gente ha approfondito e divulgato la notizia ‘vera’, per tanti altri argomenti (spesso politici o di dinamiche economiche/borsistiche) che Grillo solleva in modo confusionario, caotico e anche incorretto spesso non si ha una risposta chiara in modo paragonabile alla biowashball … oggettivamente alcune problematiche e ‘accuse’ sollevate da grillo non sono false e infondate, spesso sono riscontrabili in altre denunce poi ‘rivedibili’ in altri ‘canali’ partendo da Report arrivando fino a Libri dei più svariati giornalisti. In quei casi la critica migliore da fare a grillo può essere che doveva essere più chiaro nell’accusa, meno ‘cialtrone’ perchè nel succo diceva cose vere…

Come disse Bertinotti intelligentemente (e a lui Grillo come si sa non piace): ‘in politica i vuoti vengono sempre riempiti, se si lascia un vuoto poi non ci si può lamentare di cosa lo riempie’…

Esatto… e se non va bene che quel vuoto (ormai voragine) lasciato dalla sinistra riguardo un certo tipo di sentimento che viene dal popolo venga riempito da Grillo serve a ben poco guardare e sottolineare le cose dove Grillo sbaglia o è ridicolo…
più utile sarebbe guardare moooolto attentamente dove lui riesce in ciò che la sinistra non riesce più e una volta capito magari riempire quel ‘vuoto’ dei propri contenuti…

E tutti i ganzi alternativoni che lo attaccano a spada tratta ma nemmeno approfondiscono mai le sue tematiche dovrebbero anche domandarsi come mai una come la Gabanelli se ne è andata al suo vaffa day e poi ciononostante non concordava con le sue posizioni sul giornalismo…
Strano? Prima sostiene, poi non è d’accordo? e poi in futuro che farà? Assurdo?
No, normale, se uno usa la propria testa di volta in volta…

Yukitopia ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 10:43.

@bucknasty
Figo, però sta su un discorso generico della pornografia amatoriale, che in un certo senso fila. Anche se definirla come nuova liberazione sessuale, è grosso abbaglio…
Io volevo proprio avere prova che si sputtanasse prendendo per veri i banner fake: “fuck a local girrrl”

Yukitopia ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 10:55.

@schnerzz
La questione è che quello che grillo dice nei suoi pezzi su Utube e che scrive qui:
http://www.beppegrillo.it/2008/09/prostituti_di_s/index.html
Sono approssimativi proprio come un articolo scritto da un giornalista di repubbliloal
Dà l’impressione di uno che parla di qualcosa, ma che non ha capito una cazzo di quel qualcosa…

Liam Knoxwille ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 12:41.

Gran bel post, questo.

CorvoTorvo ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 13:13.

Per cominciare, alcune precisazioni: nel suo spettacolo (http://www.youtube.com/watch?v=1bwUE8eU5Kw&feature=related) Beppe Grillo riferisce dati esatti (E-book della Amazon a 359 dollari, ossia 235 euro, si può controllare http://www.amazon.com/s/ref=nb_ss_gw_0_6?url=search-alias%3Daps&field-keywords=e-book&sprefix=e-book), mentre nel tuo post si parla di cifre e parole diverse… la prospettiva cambia, ed anche sensibilmente. Per quanto riguarda la BioWashBall ci sono pareri contrastanti: chi ne parla bene, chi male… personalmente credo che la ‘palletta’ nulla potrebbe contro la mia divisa dopo un allenamento di rugby, ma forse è efficace per lo “sporco quotidiano” (quindi niente fango, erba, sangue): in ogni caso, l’unico sistema sicuro per chiarirsi le idee quando si incontrano voci diverse è provare in prima persona; in questo caso, il costo non mi pare proibitivo, soprattutto se messo in relazione ai probabili benefici (minor tasso di inquinamento delle ns acque, scusa se è poco). Inoltre, Beppe Grillo afferma di averla provata e di averla trovata efficace, ossia: sono stato in quel ristorante ed ho mangiato bene, spendendo poco. Capita che ci vado e non lo trovo di mio gradimento… che faccio? Dico che è un imbroglione? Le accuse di interesse economico personale, poi, dovrebbero essere supportate da prove (tipo: l’avvocato inglese M. che confessa per iscritto di aver ricevuto un bonifico da B. – certo e documentato – per rendere falsa o reticente testimonianza nell’ambito di un processo che lo vedeva coinvolto… così, a caso, tanto per fare un esempio astratto). L’argomento – mi rendo conto – è ampio e articolato, ed un fenomeno come quello di Grillo non merita di essere liquidato con superficialità: se hai un computer e la connessione alla Rete hai anche il dovere morale di informarti mediante il confronto delle fonti e l’utilizzo di un accessorio in dotazione a tutti, oltre a Hardware e Software: il Brainware. Ma da qui ad affermare che “ormai ne sta combinando troppe”… beh, mi pare eccessivo. Ha mobilitato coscienze ed opinioni, ha focalizzato l’attenzione su problemi altrimenti destinati a passare nel silenzio, prima di tutti parlava delle truffe Cirio, Parmalat, e delle infauste e plurimilionarie gestioni di Alitalia e Telecom (migliaia di licenziamenti in arrivo). Sbagli – a mio modesto e inutile parere – se pensi di poter ridurre l’attività di Grillo a puro giullare di corte (“i suoi spettacoli mi fanno molto ridere”), probabilmente l’atteggiamento corretto sarebbe quello di trarre spunto da lui e da altri (Travaglio, Vulpio, Gabanelli) per approfondire e farsi un’opinione personale, senza per questo attivare il bovino “copia/incolla” e blaterare pecorescamente con parole altrui.
Infine, (last but not the least) il signoraggio: parlandone come di un qualcosa di “rintracciabile, e considerato perfettamente legale e normale” (c’è uno spazio anche sul sito di BankItalia) si chiude gli occhi sul problema vero, ossia sull’uso (distorto) che si fa di uno strumento. Anche l’automobile è un oggetto “perfettamente legale e normale”, altrimenti non verrebbe prodotta, eppure può essere usata per scopi diversi: spostarsi oppure tranciare qualcuno sulle strisce pedonali (dopo aver tirato due righe di coca e essersi scolati una bottiglia di JD…). In realtà bisognerebbe approfondire il problema, per capire che uno dei punti della questione sollevati da Grillo (che peraltro non fa altro che riprendere i temi trattati dalla buonanima del prof. universitario Auriti) risiede nella spregiudicata ed arbitraria attività di emissione di carta moneta, a fronte di una insufficiente copertura di beni e servizi reali, cioè: emettere moneta senza un sottostante capiente significa indebitare la collettività, vale a dire: posso emettere banconote per euro 100 se ho oro per euro 100, in modo che se si presenta il portatore di una banconota di euro 100 può richiedere la corresponsione di euro 100 in bene reale (l’oro): se emetto più della copertura disponibile, ad esempio 2 banconote di euro 100 sempre a fonte di euro 100 in oro, il valore implicito di ognuna si dimezza, impoverendo l’ignaro portatore. Quest’uso distorto della politica monetaria (che determina un indebito signoraggio, cioè la differenza tra i ricavi ottenibili dall’investimento in attività finanziarie e reali della moneta stampata in regime di monopolio e i trascurabili costi di produzione) è il vero fulcro del problema. Inoltre: ti sei mai chiesto a chi appartiene la Banca d’Italia? Sorpresa: le banche private! (fonte: Wikipedia). Con tanti auguri di buone feste (Jesus Birthday). CorvoTorvo.

ilMago ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 13:59.

@ Bucknasty

Beh qualche voto in meno a Berlusconi e Veltroni l’ha causato di sicuro, e questo e’ meglio di una martellata sulle palle. Inoltre ripeto, da voce a parecchie persone che di cose interessanti da dire ne hanno, ad esempio Travaglio o Zanotelli, che altrimenti sarebbero seguiti da 10 disperati in croce. Travaglio nella mia citta’ e’ venuto a presentare il suo nuovo libro: tutto esaurito e migliaia di persone tra cui me restate fuori.
Non e’ una cosa positiva?

Inoltre la critica “cosa ha ottenuto di concreto che ha migliorato la mia vita” potrebbe anche essere rivolta a te ed al tuo blog. No, non sto usando la fallace argomentazione “tu quoque”, al contrario voglio proprio sottolineare invece come non necessariamente le cose utili debbano essere concrete e tangibili, ad esemnpio il tuo blog.

Se ti aspetti da Grillo che salvi il mondo, il problema e’ tuo non di Grillo.

bucknasty ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 14:10.

Travaglio ha cominciato a vendere trilioni di libri dopo l’intervista di Satyricon con Luttazzi, Grillo non c’entra nulla con il suo successo.

E quella critica non può essere rivolta a me perchè io non mi sono mai preposto di salvare questo paese, nè ho mai cercato di convincere qualcuno a farlo tramite le cose che scrivo. Sai che mi importa. Se domani ci invadessero i turchi darei loro una mano.

dipa ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 14:42.

@schnerzz
- ha detto bene qualche commentatore prima, questo atteggiamento fa molto sinistra italiana: “sono più intelligente e acuto io!” “no, no! io!” -

Eccolo.
Il problema è che non è (solo) un atteggiamento proprio di una certa fazione politica ma di qualunque pirla in Italia che ha o pensa di avere una cultura non “mainstream”, compreso il 90% dei frequentatori di questo blog. Inutile spiegare che un atteggiamento del genere è controproducente e di un’autoreferenzialità che fa piangere dallo scroto. E ora regalatemi per natale il metamaniomio.

Samus ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 15:17.

Il problema, infatti, è che il popolo di Grillo non approfondisce e non è capace da farsi una sua opinione o di darsi da fare. Grillo è l’espediente per dire “sono tutti dei ladri”, è il qualunquismo ed esiste da un bel pò tempo. Grillo è quello che gridava di non andare a votare e lui stesso non ha votato.

nicola ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 15:32.

@samus

concordo con quel che dici ovviamente (se hai letto il mio intervento) ma il guaio è che anche il popolo degli ‘antigrillini’, quelli che ‘grillo ce l’hanno sul cazzo’ ecc… anche loro non approfondiscono un cazzo…
non è che chi gli crede è superficiale e tutti quelli che lo schifano sono informati… il guiaio caro mio è che i superficiali stanno ovunque! anche qui a commentare in alcuni casi.

anche perchè se chi critica fosse informato su tutto saprebbe che importa una sega se ha ragione o no grillo/travaglio/stella/nome qualunque… si interesserebbero a quel che dice esattamente come per ogni altro blog o fonte di informazione…e DOPO, *prima di parlare* con la pulce nell’orecchio si farebbero un idea propria…

lui è un cialtrone che parla di cose che non conosce fino in fondo spesso…
ma credi che tutti quelli che lo criticano e attaccano invece conoscano sempre fino in fondo ogni argomento?

E allora ecco il punto: il problema, l’argomento di discussione non deve essere grillo/non grillo grillini/non grillini … perchè finché sarà questo quello di cui si parla sarà utile come masticare una cingomma…

ilMago ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 16:31.

@ buck

Dai e’ ovvio che da quando e’ ospite del blog di Grillo le sue vendite sono decuplicate, siamo realisti. Posso dirlo con certezza senza neanche vedere le statistiche.

Boh insomma secondo te Grillo fa piu’ male che bene, secondo me in fondo piu’ bene che male. Nessuno di noi due potra’ mai dimostrare di avere ragione, dunque amen.

shoshone ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 16:53.

@ ilMago

Travaglio è da due/tre anni ospite fisso il giovedì in prima serata su RaiDue.
La rubrica “Passaparola” è ospitata dal blog di Grillo da settembre o giù di li.
Secondo te grazie a quale collaborazione Travaglio ha aumentato la sua popolarità?

“Beh qualche voto in meno a Berlusconi e Veltroni l’ha causato di sicuro”

Al massimo ne ha portato qualcuno in più a Di Pietro.
Ma dopo tutto il casino che ha scatenato Berlusconi non è mai stato così forte, e la sinistra è fuori dal Parlamento.

Cymon ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 16:59.

@nicola -
“lui è un cialtrone che parla di cose che non conosce fino in fondo spesso…
ma credi che tutti quelli che lo criticano e attaccano invece conoscano sempre fino in fondo ogni argomento?”

Nicola, scusa ma non è questo il punto. Non si tratta di fare i tuttologi per sputtanare a tutti i costi Grillo o chi per esso. Ma non credi che lui si debba preparare un pò meglio di così? Ripeto, per me è una questione di responsabilità. Grillo è un personaggio molto influente e molto potente, due condizioni che da sole dovrebbero tenerlo sul chi va là ogni volta che apre la bocca, fosse anche per respirare.

nicola ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 17:24.

@Cymon
ma infatti non lo sto giustificando assolutamente! E’ anzi molto grave che uno vada a pontificare senza informarsi seriamente! Ma questo lo dico perchè so che esistono ‘grillini’ che credono a tutto…
ma come consiglio, a chi pensa di non appartenere alla classe delle ‘pecore’ dico solo: che mi frega se è informato o no lui?
dice qualcosa di denuncia che teoricamente mi indignerebbe?? allora mi informo e in culo a tutti vedo cosa ne penso…
a volte avrà inventato una cazzata…altra volte mi avrà aiutato a portare l’attenzione su qualcosa
e non lui perchè è grillo
ma qualunque blog o giornale o articolo…
questo dico…
e parlare solo di ‘grillo’ è inutile…cioè ok chiacchiera da bar, del più e del meno…ma nulla di più…

Cymon ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 17:33.

@dipa – Dipa però non sei obiettivo, le critiche a Grillo ci stanno proprio perchè non si limitano ai citati atteggiamenti da salottari snob o da acculturati (non)mainstream.

ilMago ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 17:34.

“Ma dopo tutto il casino che ha scatenato Berlusconi non è mai stato così forte, e la sinistra è fuori dal Parlamento.”

Oh qua ci siamo: Grillo e’ il responsabile della merda che fa da 20 anni la sinistra italiana.
Ottimo.
Con questa buon natale a tutti.

E’ proprio cio’ che mi fa incazzare di chi si lamenta che Grillo: e’ lui il primo ad attribuirgli la responsabilita’ di dover salvare il mondo. Esattamente come i Grillini.
Solo che I Grillini pensano che ce la fara’, gli antigrillini no.

Io non ho mai pensato che potesse o dovesse salvare il mondo, per questo non mi incazzo particolarmente quando dimostra ignoranza o incompetenza.

shoshone ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 19:07.

@ilMago

No, la sinistra italiana fa cagare di suo.
Era solo per dire che Grillo di bene non ne ha portato. Non ultimamente almeno.

Bruno ha scritto il:

24 dicembre 2008 alle 22:49.

ciao, sono un ragazzo profondo, in realtà a 12/13 anni ero più maturo dei miei coetanei e ho letto un libbro che mi ha aperto la mente, pensavo che fosse la Verità, invece poi qualcuno me l’ha stroncato e ci sono rimasto male, e da allora sfogo la mia rabbia stroncando qualsiasi cosa in cui credano più di due persone, perché voglio rimanere più maturo degli altri, e qualsiasi cosa mi piaccia l’apprezzo sempre con una certa misura, perché sai, dopo che ti frantumano gli ideali a 12/13 anni non puoi mica rischiare di nuovo di fare la figura del coglione

Arkham ha scritto il:

25 dicembre 2008 alle 03:15.

@Kal – Vai tranquillo che fra un po’ è il turno di Rat-man

5pl33n ha scritto il:

25 dicembre 2008 alle 16:08.

punto 400€ che tra un paio d’anni grillo aprirà un agriturismo

piùporcomenodio ha scritto il:

25 dicembre 2008 alle 16:35.

volete spiazzare un grillino? ho un metodo, funziona: chiedetegli: “cosa fa grillo che non potresti fare da solo?”. andrà in panico.
cosa fa grillo di tanto particolare che un comune mortale con un pc, una connessione e un 4 o 5 sinapsi ancora funzionanti non potrebbe fare?? non siete in grado di cercarvi da soli le informazioni che v’interessano? non siete in grado di capire autonomamente che banchieri, politici, giornalisti e grossi imprenditori siano per lo più feccia? non siete in grado di inventare buffi e irriverenti nomignoli per la feccia di cui sopra? allora grillo è quello che fa per voi. offre persino una gamma di opinioni “contro” e altamente condivisibili, proposte con berlusconiana maestria comunicativa. ma se avete più di 12 anni mentali, un pc e una connessione, grillo o i teletubbies è lo stesso

piùporcomenodio ha scritto il:

25 dicembre 2008 alle 17:37.

@corvotorvo

“Ha mobilitato coscienze ed opinioni”
di chi? di gente che passato il fenomeno grillo si lacerà mobilitare coscienze e opinioni da qualcun’altro? in quest’ottica ben venga grillo. non oso immaginare chi potrebbe essere il prossimo guru delle ignave coscienze italiane.
“ha focalizzato l’attenzione su problemi altrimenti destinati a passare nel silenzio”
passare nel silenzio dei media italiani, non del web o del mondo. e il problema è che la gente che prima NON s’informava sui tg/quotidiani italiani ora NON s’informa su grillo.it. non è cambiato nulla.
“prima di tutti parlava delle truffe Cirio, Parmalat, e delle infauste e plurimilionarie gestioni di Alitalia e Telecom (migliaia di licenziamenti in arrivo)”.
Vero, ma anche qui… io diffidavo di banche e azioni ben prima che grillo cominciasse a parlarne, e senza ch’io abbia alcuna competenza specifica nel settore. uno che, fidandosi di un banchiere, acqista bond argentini a un mese dal più che prevedibile collasso dell’argentina non ha bisogno di grillo, ha bisogno di assistenza sociale.
“probabilmente l’atteggiamento corretto sarebbe quello di trarre spunto da lui e da altri (Travaglio, Vulpio, Gabanelli) per approfondire e farsi un’opinione personale, senza per questo attivare il bovino “copia/incolla” e blaterare pecorescamente con parole altrui.”
“sarebbe” per l’appunto, ma invece…
e non mi sembra, poi, che buck abbia detto che il signoraggio non sia un problema (che lo creda o no non me ne frega un cazzo, ma non è quello che dice nel suo post), diceva piuttosto quanto sia un’arma perfetta per chi come grillo vuole creare una setta di paranoici adoranti. E dev’esserci riuscito se ha spinto te a venir qui per difendere a spada tratta il prezzo del kindle dalle faziose mistificazioni di buck. come poi se il problema fosse il suo prezzo. saluti

kboard ha scritto il:

25 dicembre 2008 alle 18:22.

Per me limitare a 3 (biowashball – tutta da verificare – puttanismo in rete e kindle) le cazzate esplose dalla bocca di Grillo è poco, molto poco. Ne spara molte, molte di più. Ero ad uno spettacolo di qualche anno fa in cui si cimentava a spaccare computer e a mostrare modi obsoleti di archiviare dati. Diceva che a causa di quei modi vecchi di archiviare dati, pian piano tutto il bello del mondo sarebbe andato perduto.O come quando era contro le rotonde: non aveva ben compreso che per ogni rotonda costruita togli un semaforo. Ma quante cazzate ha detto? Dovrebbe vergognarsi. Credo che ogni tanto lo faccia. D’altro canto è bene riconoscergli di aver visto giusto e prima di altri in certe situazioni, ad esempio Parmalat, Cirio, Alitalia e Telecom: evidentemente è un esperto di crack finanziari e imprenditori italiani falliti, che dobbiamo fare?
Misurare poi il peso politico (????) di Grillo dalla faccia intelligente del suo pubblico credo sia altrettanto poco. Domanda: per andare ad uno spettacolo di Grillo hai lo sconto se sei cassintegrato? O ci mettiamo a contare quanti rolex abbinati a pullover verdi ci sono? Dai…:-)
Ora mi dovrei mettere d’impegno a sciorinarti la tiritera con la quale dimostrarti che se Grillo ha un senso è solo perché in questo paese di merda hanno invertito il senso di ogni cosa – e questo Grillo lo ha capito bene, non solo: ne fa il preambolo di ogni sua parola ed azione.
E’ come dici: i cittadini di questo paese hanno difficoltà a riconoscere la voce di Kennedy – personaggio discutibile che si definiva ( e molti credono che sia stato ) paladino della democrazia, ma era grande amico di mafiosi che gli tiravano la volata elettorale e trombava con donne di cui si liberava telefonando a qualche stronzo della CIA: pensa Grillo a chi ha fatto aprire un suo show….ahahaha… – ma sanno benissimo chi è, chessò, sta cazzo di Belen di cui sento parlare e, devo dire, dalle foto che ho rintracciato su google, è effettivamente una grande gnocca.
Però che palle, no?
Come mai Grillo passa per un veggente quando dice che la Parmalat porterà in buca migliaia di risparmiatori? O che Alitalia sarebbe stata un giorno carne di porco?
Ma dimmi, per esempio: tu eri stato bravo a capire che Capezzone era una merda con le gambe? Io, onestamente, no. Mi piaceva, addirittura. Mi incoraggiava, questo suo essere limpidamente anticlericale. Ma che vuoi: in Italia da anticlericale a democristiano è un attimo…
E quindi perché? Perché in Italia il parlamento può votare l’impunità di onorevoli ladri e noi non diciamo nulla? Perché De Magistris diventa lo stronzo di turno appena tocca l’Opus Dei? Perché é facile far passare le indagini della procura di Salerno come una guerriglia fra bande di magistrati? Perché un solo uomo corrotto – pardon, corruttore – al comando con un impero massmediatico riesce a convincere tutti che è Biancaneve ed è giusto che sia lui l’eletto per cambiare giustizia, costituzione e lunghezza del pene a tutti? Ma soprattutto: hai mai incontrato per strada un suo elettore? Hanno tutti votato altro, ma guarda…Hai visto qualche giorno fa per strada uno solo dei 6000 gazebo del Popolo della Libertà? Hai visto che Larussa è ministro? Hai visto che bona la Carfagna?
E tu, la domanda che ti fai è: come fa tanta gente da essere così idiota da pendere dalle labbra di Grillo anche quando parla di “ragazza di bitonto vuole conoscere te per fiki fiki?”
Oppure: qual’è l’infimo livello culturale raggiunto dal popolo italiano se le persone alla disperata ricerca di un guru – eh, che vuoi, nel caos generale, quando proprio non ci capisci più nulla cerchi esattamente quella figura lì – si immedesimano in Grillo? Abbozzo una risposta?
Se fosse il livello che gli consente, in un momento di confusione generale, di riporre la propria fiducia in un imprenditore dalle scarse qualità politiche e di mediazione, che non ha idee precise sulla conduzione di una nazione, ma al massimo capisce come arrivare a difendere i propri interessi calpestando gli interessi di quei poveri babbei che lo hanno eletto? Che ne dici ad occhio e croce?
Non siamo un paese alla deriva, siamo un popolo ignorante, psicologicamente nella merda fino al collo. E sarebbe Grillo il problema?
E il problema sarebbe precisare che Grillo non è la soluzione? Ma suvvia: il problema vero è che ci sia la necessità di farlo presente, che non può essere la soluzione.
Buon Natale.

5pl33n ha scritto il:

25 dicembre 2008 alle 19:11.

non vi fa specie che se uno non la pensa come lui, secondo Beppe Grillo, costui sia un coglione che si deve svegliare?

è il mio pensiero di natale.

kboard ha scritto il:

25 dicembre 2008 alle 20:43.

@5pl33n

Secondo me questo non è il pensiero di Grillo, questo è l’approccio alla diversità di pensiero in voga in Italia. Anzi Grillo in questo è anche un po’ ingenuo e dilettante.

s3 ha scritto il:

26 dicembre 2008 alle 00:52.

Il problema è che in questo paese i nostri politici fanno così schifo che i comici sono costretti a farlo… (cit)

5pl33n ha scritto il:

27 dicembre 2008 alle 11:11.

@kboard

no. è il pensiero di grillo, c’e’ scritto nel suo blog…
prova a greppare “svegl”

pare che l’unico desto sia lui

ugoka ha scritto il:

27 dicembre 2008 alle 18:07.

mito!

AFMcrime ha scritto il:

27 dicembre 2008 alle 19:17.

I vari personaggi citati, Grillo,Di Pietro, Travaglio, Berlusconi in primis, ma la l’elenco è abbastanza lungo, hanno in comune semplicemente il fatto di parlare di argomenti poco noti a chi li ascolta, e chi li ascolta non si informa… La “qualità” umana di chi crede dipende dal livello di informazione necessaria per comprendere gli argomenti proposti. Quindi Berlusconi si ferma alle vecchiette e ai tifosi di calcio con la quinta elementare, Grillo si pappa liceali e laureati dal cervello lento, Travaglio va ancora più in là perchè parla di cose più tecniche; ma Travaglio spara una montagna di fregnacce almeno quanto Grillo o Di Pietro, solo che raramente si ha la cultura per comprenderle bene; allora si finisce per annuire silenziosamente, anche perchè uno come Travaglio ha un modo DIVINO di argomentare. E’ un grave problema che la maggior parte delle persone si accontenti di ricevere le informazioni in questa modalità push, guardandosi uno spettacolo di intrattenimento (anche se si chiama TG5…). Si dovrebbe ascoltare chi fornisce li strumenti culturali per comprendere un problema, non chi semplicemente ti dice che così và e così no…. Aggiungo che un pò di coraggio culturale ci vuole, diamine: chi sostiene che la biowashball funziona o anche solo lascia il beneficio del dubbio è un cretino. Punto. Non si può sempre rinviare il giudizio a indagini più approfondite….

kboard ha scritto il:

27 dicembre 2008 alle 20:53.

@5pl33n

Bene, mi fido e non greppo (?), quindi annovero Grillo nella categoria di persone straordinariamente intelligenti che quando si imbattono in soggetti che hanno opinioni diametralmente opposte alle proprie, ritengono che costoro siano – nell’ordine – disinformati, incompetenti, disonesti, coglioni.
Come dice AFMCrime nel post più sotto “Aggiungo che un pò di coraggio culturale ci vuole, diamine: chi sostiene che la biowashball funziona o anche solo lascia il beneficio del dubbio è un cretino”. Personalmente non ho provato la biowashball – non credo che ricorderò di provarla nel futuro prossimo – per cui censisco me stesso fra i cretini. La probabilità è altissima che, nella vita, incontrerò qualcuno che verrà a dirmi che “non c’è bisogno di lanciarti dal 12mo piano per capire che non rimbalzerai come Neo in Matriz”. Come se i due ragionamenti fossero sullo stesso piano e come se il mio interlocutore non sapesse benissimo che NON sono sullo stesso piano.
Il mio interlocutore lo sa, ma sposta il piano – con un paragone sproporzionato – al solo scopo di ottenere una ragione che, all’apparenza, è schiacciante. Grosso modo ci riesce, poiché in una società “educata a Pacchi e Talpe, la cui ultima riposta esatta a qualcosa è stata una domanda da 50 € di Gerry Scotti” una frase – un gesto – ad effetto scatena sempre un “oooooohhhhhh” di stupore. L’italiano, nel brodo della polemica, ha orgasmi multipli. Quando sente che la platea gli riconosce la ragione – al di là del fatto che realmente l’abbia o no – non resiste: infligge il colpo mortale. Come biasimarlo? E’ italiano.
Ma è grazie a questa fantasia, a questa arguzia, che il nostro popolo è famoso al mondo come popolo di santi (paraculi) e navigatori (emigranti per esaurimento nervoso o finanziario) con il più basso debito pubblico al mondo, con la stampa più libera al mondo, con i politici più onesti e meno pagati, con le infrastrutture meglio tenute e all’avanguardia, con il più avanzato progresso scientifico e umanistico, con il minor impatto ambientale dell’edilizia sulle sue coste – tanto per dire – con la più bassa percentuale di mafiosi che vendono l’acqua ai contadini in Sicilia (è vero, non esiste al mondo un paese che abbia una percentuale più alta, nel senso che forse accade nel Bimbinegristan©, che noi non consideriamo come paese civile, quindi basta guardare la statistica al contrario e abbiamo la percentuale più bassa: un solo dato contiene la ragione ed il torto). Siamo sicuramente il popolo più libero al mondo: se voglio, non digito http://www.beppegrillo.it , non compro i suoi DVD e LO SPENGO. DEFINITIVAMENTE. Lo mando a godersi i soldi finora guadagnati – lecitamente o avendo truffato la buona fede della sua platea – in qualche isola deserta.
Con Berlusconi, invece, ho qualche problema con lo spegnimento. Saranno esaurite le pile del telecomando.
La biowashball costa circa 38 euro, più o meno, non credo che i milioni fra disoccupati cassintegrati che ci saranno a fine anno l’avranno mai nella lista della spesa. Eppure, se funzionasse, forse gli converrebbe. Parola di cretino, amen.

dave ha scritto il:

28 dicembre 2008 alle 02:02.

bravo, finalmente qualcuno che vede e fa vedere oltre la nebbia.

AFMcrime ha scritto il:

28 dicembre 2008 alle 12:00.

@kboard
Quello che voglio evidenziare è che qualunque persona dotata di un minimo di cultura scientifica è in grado di capire che non esiste alcun principio fisico per cui la biowashball possa funzionare. Non serve un esperimento di laboratorio per sapere che la ceramica NON emette raggi infrarossi. Mai. In nessuna condizione. Che i raggi infrarossi NON disgregano le molecole di idrogeno. Mai. In nessuna condizione. Ma si pretende comunque di dare una possibilità. Tanto, costa solo 38 euro. Questa. Poi ce ne sarà un’altra. Sarà una marmitta, un feticcio per il malocchio, un politico con il trapianto dei capelli e il rialzo sotto le scarpe. Acriticamente, ascientificamente, daremo il beneficio del dubbio all’ennesimo cerchio nel grano, madonna piangente, politico illuminato che tanto, costeranno solo altri 38 euro. All’infinito, 38 euro alla volta ci stiamo giocando la capacità individuale e collettiva di autodeterminarci. Se ogni cosa dobbiamo prima provarla “sperimentalmente” (idee o proposte politiche comprese) per poterla giudicare, comprese le pacchianate più evidenti, allora automaticamente delegheremo anche la più banale scrematura intellettuale a qualcuno, sia esso un comico invecchiato male o un politico dal congiuntivo approssimativo, perchè nella vita di tutti non c’è tempo di sottoporre ad approfondito giudizio critico ogni affermazione. Tra l’altro, rinunciando alla nostra capacità critica sulle “cose” rinunciamo anche alla capacità critica sulle persone. Perchè dobbiamo dare per forza una possibilità alla biowashball e non, che so, alla dittatura del proletariato? Ad una bella teocrazia con il Papa plenipotenziario? A Berlusconi presidente della repubblica?

kboard ha scritto il:

28 dicembre 2008 alle 13:35.

@AFMcrime

Perché il problema non è discutere della bontà della biowashball, o della valenza politica di un comico. Ma per principio cerco di capire. Perché – chiaro che è una posizione personale – ritengo che entrare nel meccanismo delle cose mi permetta di capire quanto ci sia di buono, se c’è. Ad esempio tu apri il tuo post con “I vari personaggi citati, Grillo,Di Pietro, Travaglio, Berlusconi in primis, ma la l’elenco è abbastanza lungo, hanno in comune semplicemente il fatto di parlare di argomenti poco noti a chi li ascolta, e chi li ascolta non si informa” ponendoli tutti sullo stesso piano. Ma non lo sono. Intanto 2 su 4 posso anche fare a meno di ascoltarli e non subirò alcuna conseguenza, come privato cittadino – a meno di non anteporre ad ogni teoria il paradosso del battito d’ali della farfalla in Asia che scatena l’ira di Dio dalla parte opposta del mondo, o una cosa simile che non ricordo bene – un altro ha la possibilità di incidere in modo limitato sulla mia vita mentre un’altro ancora – sempre lui – partecipa attivamente alla costruzione del mio pensiero con le sue mille attività, e probabilmente sai bene quanta fatica costa, ogni giorno, stare lontani dai virus che quest’uomo per mezzo delle sue tante attività lancia nell’etere e/o fare in modo che i tuoi familiari un bel giorno non inizino a dare i numeri esaltando le capacità sovrumane di quest’essere. Grillo esprime delle sue opinioni, ma io il sito non ce l’ho nemmeno nei segnalibri per cui lo guardo quando mi ricordo. Travaglio ogni tanto lo cerco su youtube e solitamente legge atti giudiziari dai quali, pur volendo essere faziosi, non ci si può discostare più di tanto (se si ha la voglia di andarseli a leggere). Di Pietro passa le giornate a recuperare voti un po’ al PD, un po’ ai post-pre-comunisti in cerca di un parlamento.
Dell’uomo che resta non parlo per non contribuire all’inquinamento.
Torniamo al comico, il quale è uno che crede che una palla verde con la ceramica dentro lavi bene quanto un detersivo. Molti di quelli che hanno pagato un biglietto per vederlo, a quanto testimonia Bucknasty, che è stato al suo spettacolo ed ha contribuito al suo reddito, si sono anche comprati la palla. Seguendo il tuo ragionamento sarebbe stato meglio non andarci: come può un comico che ha fatto del “vaffanculo” di massa, dello sfogo, l’arma con la quale difendersi dal sopruso quotidiano di politici inetti, ingiusti, chiusi nella loro lobby, dire qualcosa di utile per il prossimo? Però su Telecom ha detto molte cose che poi sono state verificate dagli accadimenti, così come su Parmalat o su Alitalia. Cioè un comico, che dovrebbe pensare a far ridere parlando di troiate come ha sempre fatto, trova mercato per i suoi spettacoli parlando di scandali finanziari. Fermati ad osservare questo dato. Berlusconi, un imprenditore, che dovrebbe trovare mercato fornendo servizi e prodotti, si fa largo nel mercato a modo suo: non fa camminare l’automobile sulla strada dove camminano tutti, ma sposta la strada a seconda delle direzioni che preferisce. In questo bordello vorresti togliermi anche quel momento di calma in cui ho voglia di verificare se la biowashball è una cosa che funziona? Magari faccio prima a studiarmi gli infrarossi e a capire che non disgregano le molecole di idrogeno. Chissà. O chissà cosa mi costa di più in Italia, studiare gli infrarossi o comprarmi direttamente la palla verde. Perché l’istruzione costa. In Italia. E poi Grillo ha capacità divinatorie. Infatti è una cosa che ho acquisito anche io solo leggendo i commenti al suo blog il giorno del venerdì santo, provare per credere. Infatti tu mi scrivi: “Tra l’altro, rinunciando alla nostra capacità critica sulle “cose” rinunciamo anche alla capacità critica sulle persone. Perchè dobbiamo dare per forza una possibilità alla biowashball e non, che so, alla dittatura del proletariato?”.
E’ esattamente quello che intendevo nel post precedente quando ho scritto che qualcuno mi avrebbe detto che non c’era bisogno di gettarsi dal 12mo piano per capire che non avrei rimbalzato come Neo in Matrix.
Per cui ti ripeto quello che penso: la biowashball non sarà nella lista della spesa dei cassintegrati e dei disoccupati a fine 2009, quando saranno a cifre da 6 zeri – tradotto: chissenefrega delle palle verdi e chi se le compra. Quando non ho voglia non lo sento, spengo il suo blog.
Prova a spegnere Berlusconology e vediamo se gli infrarossi saranno capaci di disgregare le molecole di idrogeno che occupano il cranio degli azzurri.

Aubrey ha scritto il:

28 dicembre 2008 alle 14:29.

Il problema di Grillo è il suo atteggiamento fondamentalista:
si entusiasma ciecamente per alcune “soluzioni” senza andare mai a controllare le fonti, senza svolgere scientificamente prove ed inchieste. Questa è un suo limite enorme (v. Biowashball).
D’altra parte io continuo a vederne effetti positivi.
Grillo utilizza un mezzo che gli permette di essere contattato e criticato (anche se non legge mai i commenti e ha la tendenza ad ascoltare solo chi è dalla sua parte). La gente lo sputtana, lui ogni tanto torna indietro. Non sarà il massimo della dialettica, ma funziona molto meglio della comunicazione con ogni altra entità “politica” (nel senso più ampio), di cui disponiamo.
Come diceva qualcuno, è la nostra modalità di usufruire l’informazione che fa di Grillo un fenomeno pericoloso, perchè ingoiamo e basta. Senza discutere. Penso che se Grillo assumesse una decina di laureati come fact checkers le cose sarebbero diverse. Se fosse leggermente più utile e si facesse insegnare da qualcuno più bravo sarebbe molto meglio.
Non sarebbe Grillo, d’altronde.

bucknasty ha scritto il:

28 dicembre 2008 alle 14:40.

ciao raga, avete visto 300 ?

ci tengo a precisare che non ho pagato un centesimo per assistere allo spettacolo di Grillo. Ho visto però che il prezzo per le “curve” era di 25 euro a testa, non ho idea per la platea, ma sicuramente di più.

bai.

piùporcomenodio ha scritto il:

28 dicembre 2008 alle 15:10.

mettete direttamente 38 euro nella vostra lavatrice. funziona uguale. e finalmente avremo un parlamento libero dai nemici dell’igiene

kboard ha scritto il:

28 dicembre 2008 alle 15:54.

@bucknasty

Come hai fatto ad entrare gratis?

Michele ha scritto il:

28 dicembre 2008 alle 16:01.

“È stato come stringere la mano ad un singolo di Laura Pausini.”

MERAVIGLIOSO!

NoWhereMan ha scritto il:

28 dicembre 2008 alle 21:40.

Sublime.

è come chiedere ad un Leghista se si ricorda la parte in Braveheart dove chiudono la macelleria islamica di Cadorna grazie ad un referendum popolare.

LAWL.

bucknasty ha scritto il:

29 dicembre 2008 alle 01:43.

@kboard – accredito

Mr Creosote ha scritto il:

29 dicembre 2008 alle 02:10.

@bucknasty
Vorrei un accredito per vedere 300.
Mi han detto che negli extra del dvd c’è una scena in
cui uno spartano è ucciso a colpi di Biowashball.

kboard ha scritto il:

29 dicembre 2008 alle 11:41.

@bucknasty

Allora la siae gli sarà comunque accreditata.

ILK ha scritto il:

29 dicembre 2008 alle 15:46.

Secondo me Grillo è un politico a tutti gli effetti. E’ anche l’unico che si fa dare € 25 per ogni intervenuto ai suoi comizi, per cui probabilmente è il più onesto dei politici. Pensate solo al fatto che gli altri per campare devono metterci le mani in tasca senza chiedere…

harlot ha scritto il:

29 dicembre 2008 alle 17:09.

OH NOES, GOOGLE CENSURA GRILLO!!11!11!11!1undici

Dottor D. ha scritto il:

29 dicembre 2008 alle 17:28.

Non capisco perché la prostituzione è considerata un problema.

A quanto mi risulta, non è neanche illegale.

Ted Sar ha scritto il:

29 dicembre 2008 alle 19:20.

Questo articolo mi ha fatto ridere tantissimo. Scrivi benissimo, continua!

piùporcomenodio ha scritto il:

30 dicembre 2008 alle 06:39.

cristo la censura morbida è forse la più grande stronzata ch’abbia mai sentito dopo la ceramica che spara potenti raggi infrarossi e si ricarica al sole. ormai è quasi al livello di silvio e ferrara

kboard ha scritto il:

30 dicembre 2008 alle 09:13.

@piùporcomenodio@Dottor D.

La censura morbida è quella cosa che inizi a vedere quando il paranoico che c’è in te prende il sopravvento in alcuni momenti della giornata. E’ la stessa che ti senti addosso quando i tuoi due migliori amici non ti chiamano mai, ma si sentono spesso tra loro.
Finisce che ti scarichi l’intera discografia dei Lost e partecipi ai quiz di Trl Live.
Brutta storia, davvero.

ilperdigiorno ha scritto il:

31 dicembre 2008 alle 03:09.

ahaha toh..su italia uno è appena passata la pubblicità di fight club…siamo in entrambi i casi a quello che marcuse definiva appiattimento e inglobamento dell’opposizione culturale..ma vedo che qualcuno, giustamente, ha virato il discorso sul venditore di pentole e la sua demoniaca influenza sullo scorrere degli eventi. Il problema è appunto che ci sia la necessità di sottolineare che Grillo e i suoi compagni di merende non sono la soluzione.Però ho come la sensazione che si stia parlando di qualcosa che sta accadendo in una dimensione parallela o in un sussidiario delle medie inferiori e non qui e adesso. E ho veramente seri dubbi riguardo la possibilità che noi lettori,spettatori,consumatori e schiavi che dir si voglia riusciremo finalmente a leggere questa situazone come deve essere letta, ossia con meno gargarismi e più scatarrate.Per essere più chiari:sarà molto difficile scacciare il tiranno e tutte le sue cianfrusaglie(da notare che il tirannicidio è moralmente compatibile, se qualcuno ha problemi di questo tipo)per la ben radicata vigliaccheria nella storia italiana fatta dagli italiani.Magari si proverà, molto italianamente, a spazzare le sue pentole sotto il tappeto.Non so se si possa parlare di rivoluzione culturale o di movimenti sanguinari ecc…Sta di fatto che almeno lo stretching dovremmo cominciarlo.Nonostante tutti gli handicap.

ugoka ha scritto il:

31 dicembre 2008 alle 20:33.

kboard wins!

kboard ha scritto il:

1 gennaio 2009 alle 15:06.

Ma figurati, stiamo perdendo tutti e io più degli altri. Però questo articolo di Buck ha scatenato in me la curiosità sul signoraggio, di cui non sapevo un accidenti. Ci ho messo un paio di pomeriggi su internet per leggere e capire (con gli aiutini telefonici e pazienti del mio amico commercialista che non mi sopporta più).
La mia modestissima opinione – non sono un economista, chiaramente – è che Grillo sul signoraggio abbia perfettamente ragione.
Sulla pallaverdechelavabene quasi sicuramente no (mi farò dare degli aiutini telefonici da una fattucchiera per capirne di più). Quindi Grillo non è credibile, o si.
O forse non esistono persone credibili, esistono fatti reali e opinioni credibili in quanto ad essi correlati.
Ringrazio quindi Buck per essere stato tramite fra me e Grillo e per avermi dato l’opportunità di capire una cosa in più.

piùporcomenodio ha scritto il:

1 gennaio 2009 alle 17:16.

ufff… ma neanche un grillino del cazzo da insultare un po’?

AFMcrime ha scritto il:

1 gennaio 2009 alle 18:20.

…ma come! kboard wins perchè? Perchè ho fatto festa e non ho risposto subito? Scherzi a parte, ignoriamo l’influenza dei personaggi. E’ ovvio che uno rinchiuso in manicomio non fa danni e un presidente altrettanto sbiellato si, ma non è questo il punto della discussione che si era sviluppata… Dopo aver puntualizzato che quello della farfalla che sbatte le ali non è un paradosso ma una metafora della teoria matematica del caos, accenno che Travaglio legge gli atti di quelle stesse leggi che ci fanno vomitare ogni volta che ne vediamo gli effetti, fatte magari proprio da qualcuno dei sopracitati sbiellati, applicate magari con quel sopraffino criterio legislativo che nella magistratura italiana va sotto il nome di “alla cazzo”. Improvvisamente, siccome in quelle stesse paludette adesso ci sono i suoi amici dell’IDV, anche Travaglio si scopre fortemente garantista, reclamando l’intervento dei probi viri del IDV. Ce li avesse, sto partito azienda di proprietà di Antonio Di Pietro, si potrebbero pure invocarli… Ma noi, dotati di cultura giuridica e capacità di giudizio, ci siamo informati su qualcosa di meglio che youtube e ribaltiamo il giudizio che normalmente abbiamo su Travaglio perchè stavolta ha toppato, almeno per mancanza di coerenza. Non è che non lo ho ascoltato, o per parafrasi, non sono andato al suo spettacolo. L’ho ascoltato e ne ho tratto le MIE conseguenze, non le sue. Non posso delegare Grillo a capire se la biowashwall funziona, sennò poi delego la Gelmini a capire come riformare la scuola. Su Parmalat, Alitalia o Cirio Grillo non ha fatto indagini, ricerche particolari, intercettazioni o altro Ha semplicemente detto quello che sapevano tutti quelli che si erano informati. Con i miei amici bancari ne parlavamo da tempo, così come mi raccontavano della scalata Telecom di Tronchetti Provera un anno e mezzo prima. Tutti in borsa sapevano della enorme liquidità di cui disponeva Pirelli e che l’ovvia preda era Telecom. Se Grillo ce lo dice in uno spettacolo e noi rimaniamo a bocca aperta estasiati da tanta preveggenza, non è lui bravo ma noi scarsi… Poi tu abilmente introduci il rimbalzo dal 12 piano e ti metti la mano sull’orecchio per sentire l’acclamazione della folla (bella sta immagine… tipo Hulk Hogan…), ma sinceramente c’entra proprio poco…. Ribadisco che ritengo che il fulcro del problema sia quello che troppo facilmente deleghiamo, per pigrizia, disinteresse o carisma del delegato, la comprensione di quanti ci accade intorno, e questo è esattamente quello che vuole un certo tipo di politica, perchè poi agiterà un pupazzo colorato e sulla base di quello farà quello che vuole. Berlusca sposta le strade perchè quando lo fa la gran parte delle persone non capisce cosa sta facendo, non perchè tutti sono d’accordo… Hai mai parlato pacatamente e seriamente con un elettore convinto di Forza Italia? Scoprirai che sa tutti i “problemi” dell’Italia, ma non sa dirti niente su come sono stati affrontati dal suo partito… una bella delega in bianco, senza sforzo, e poi via ai gazebo a vendere magliette con l’effige. Peccato che l’altra metà del parlamento stia facendo esattamente la stessa cosa. Ecco cosa succede a far finta che la DC non esista più…
Non devi per forza laurerarti in fisica per capire che la biowashball è una vaccata; non serve essere magistrati per capire che spiccare un mandato d’arresto per corruzione il venerdì sera prima delle ferie per lasciarlo in gabbia 15 giorni senza udienza di convalida del fermo è più simile all’atto arbitrario in una dittatura che ad un provvedimento in uno stato di diritto garantista… Non è che io stia negando senso a quello che tu dici, ma poi lo riduci a qualcosa di simile a “Grillo è di sinistra ed è un comico,allora tutto sommato va bene, Berlusca è di destra e fa il politico, e allora merda”. Io AGGIUNGO ok ma entrambi basano il loro successo su principi simili, sul fatto di proporsi come sostituti della capacità di discernimento della propria platea. E’ chiaro che sono molto diversi, ma io non intendevo accostarli, intendevo evidenziare come la migliore difesa a tutti i pifferai magici sia l’informazione, la conoscenza. Sarà un caso che TUTTI la prima cosa che fanno è ciucciarsi TG e stampa?

AFMcrime ha scritto il:

1 gennaio 2009 alle 18:23.

..però sono un pò deluso… speravo in qualcosa tipo le wicca… qua siamo finiti a parlare di politica… vabbè, mo me lo rileggo

kboard ha scritto il:

1 gennaio 2009 alle 19:16.

@AFMcrime

Prendo atto di quello che scrivi, ma se mi addebiti un ““Grillo è di sinistra ed è un comico,allora tutto sommato va bene, Berlusca è di destra e fa il politico, e allora merda”, posso dirti che non mi risulta. Berlusconi purtroppo non è merda, è padrone dell’Italia intera. Come abbia fatto lo sanno tutti, di questi tutti ad alcuni – pare molti – sta bene, ad altri fa mancare l’aria, me compreso.
E forse rimaniamo inceppati quì, con te che dici che “Io AGGIUNGO ok ma entrambi basano il loro successo su principi simili, sul fatto di proporsi come sostituti della capacità di discernimento della propria platea” ed io che non sono d’accordo, in quanto Grillo, anche se ci tentasse, per farlo sarebbe costretto spiegare i suoi passi ad uno ad uno, poi c’è chi gli darebbe credito e chi no, o chi lo farebbe volta per volta. L’altro no, non spiega più niente a nessuno e fa ciò che vuole semplicemente perchè se lo può permettere. Negare questa differenza è cercare la via più breve per spiegare Berlusconi, non Grillo. Ma c’è un altro dato evidente che non ti può sfuggire: chi è in una posizione di forza rispetto all’altro, in questo momento, Grillo o Berlusconi? Non credo ci sia bisogno di analizzare la situazione per saperlo.
Per cui giungo alla stessa conclusione: che paese è quello del quale stiamo scrivendo, analizzando se un comico può essere un’alternativa a degli amministratori della repubblica?
E’ un ragionamento completamente senza senso, perchè noi siamo una nazione senza senso.
Ma che ci vuole a farsi quattro risate su un comico che arranca per spiegare il signoraggio? Io ci ho messo 2 giorni a capirlo bene, ho dovuto leggere molto e attentamente, sono un ignorante e lo ammetto, immagino quanto sia stato chiaro per la platea il meccanismo e le implicazioni che ne derivano. In questi giorni invece Berlusconi sta spiegando quanto è necessario il presidenzialismo, anzi no, la riforma della giustizia, anzi no, il federalismo.
Va bene, per te sono due facce della stessa medaglia. Per me, evidentemente non è così.
Ma chi ti fa più paura dei due? Se vuoi discutiamone all’infinito, ma per fare cosa?
p.s. non sto facendo alcuna gara, non penso ci sia bisogno di un vincente in questo giro di opinioni. Tanto stiamo perdendo ambedue perchè qualcuno ci schiaccia mentre io e te pensiamo alle palle verdi.

AFMcrime ha scritto il:

1 gennaio 2009 alle 19:48.

Si, ecco, siamo praticamente d’accordo…. Non posso in poche parole spiegare meglio il concetto che non mi riferisco alle PERSONE Berlusconi e Grillo, di cui è assolutemente limpida la differenza, ma il processo per cui NOI, ascoltatori, ci lasciamo “abbindolare”, in maniera diversa su cose molto diverse. Nel momento in cui realizzi sta cosa, comincia di nformarti su tutto, magari da fonti eterogenee. E scopri che questo ti serve ogni giorno: in farmacia, al supermercato, in comune, alle poste, quando vai a teatro, ascolti il tg, leggi post di bucknasty, ecc… Può servire anche per risparmiare 38 euro per una palla di plastica, che non credo sia una brutta cosa. Ti ribadisco il mio voler evidenziare cosa c’è che non va nel NOSTRO atteggiamento nei confronti degli opinion leader, chiunque siano.
Poni sempre in discussione le opinioni di chiunque… anche quelle di bucknasty… E viva la wicca!!!

kboard ha scritto il:

1 gennaio 2009 alle 19:50.

@AFMcrime

Una cosa tipo wicca sulla politica puoi farla così: Bucknasty, se non ha di meglio da fare, va alla prossima convention del Popolo Della Libertà, se la vive tutto con la massima attenzione e ne fa scaturire un post scritto con la sagacia che gli riconosciamo, poi qualcuno si iscrive al forum de Il Giornale e fakamente gli fa arrivare la pulce nell’orecchio. Scommettiamo che ne scaturisce il più grande maniomio di tutti i tempi?

Superlovi ha scritto il:

1 gennaio 2009 alle 22:28.

ma patello ha cambiato nick?

fradiego ha scritto il:

2 gennaio 2009 alle 09:43.

si continua a sparlare di Grillo ma alla fine è l’unico che agisce. Invece di sprecare le vostre energie perchè non andate in qualche consiglio comunale, ci si rende subito conto della differenza nelle amministrazioni, speriamo che le liste civiche proposte da Grillo prendano sempre + piede…. ma prima di tutto bisogna lottare per un parlamento pulito ed una informazione libera. P.S.:io la biowashball l’ho comperata, è da circa un anno che la utilizzo ed ammetto che ero un po’ titubante ma alla fine il bucato è perfetto, ed ho fatto alcune lavatrici solo con acqua ed appena si apre il cestello della lavatrice ci si accorge subito che il bucato puzza!!!

AFMcrime ha scritto il:

2 gennaio 2009 alle 22:48.

..grande fradiego!! Serve sempre uno sfondo con cui confrontarsi, migliora la propria autostima… tu servi da sfondo. Mi raccomando ricordati di ricaricarla, la biowashball. Ehm, e sopratutto, non usarla per tenere fresco il pesce e subito dopo fare il lavaggio… vabbè gli infrarossi, però le mutande al baccalà…

Taddeo Rospo ha scritto il:

3 gennaio 2009 alle 00:41.

Apparte che Grillo seduce coloro che fin da bambini guardavano con sgomento e scetticismo alla complessità delle cose. Le cose complicate sono un’inculata, tout court.
Ma il punto che mi sta a cuore è un altro. Perchè non fare commenti di una decina di righe massimo? Costa qualche secondo e un po’ di umiltà in più, ma permette alla gente di ridere senza patemi.

kboard ha scritto il:

3 gennaio 2009 alle 13:20.

@Taddeo Rospo

Basta saltarli, quelli più lunghi eh…non è che ci voglia ’sto sforzo.

mazzini09 ha scritto il:

3 gennaio 2009 alle 15:40.

paolo barnard di grillo ne parla in maniera spietatamente lucida e condivisibile. e non è certamente un allineato…saluti.

dagofunk ha scritto il:

4 gennaio 2009 alle 01:11.

@Cymon

Ti sbagli, Travaglio di cazzate ne ha dette, e il fatto che sia considerato attendibile a priori è frutto dello stesso pressappochismo di cui si nutrono molti dei cosidetti grillini.
Così come anche il fatto che venga considerato “l’ultimo vero giornalista”.
E’ un bravo giornalista (io personalmente lo seguo abb. assiduamente), ma i suoi articoli/libri/dichiarazioni vanno accettati col beneficio del dubbio, e vanno verificati come quelli di qualsiasi altro.

kboard ha scritto il:

4 gennaio 2009 alle 10:17.

@dagofunk

Sono abbastanza stupito di come sia considerata una cosa rara usare il beneficio del dubbio di fronte alle affermazioni di chiunque. Non sei il primo a cui sento dire, su Travaglio, ma fosse anche su Capezzone (oddio….) cose del tipo “si, è un bravo xxxxxx, però le sue affermazioni vanno verificate. A questo punto faccio presente una banalità e chiedo scusa per questo, , e cioè che, grosso modo, le affermazioni di chiunque sono verificabili. Nel caso di Travaglio, in special modo, quando parla, nel 90% dei casi tratta di atti giudiziari. Se uno ha voglia va a leggerli, no?
Il beneficio del dubbio non solo penso che sia un approccio sano di fronte a qualsiasi tipo di ragionamento, ma è assolutamente doveroso. Non solo per capire se una persona ti sta turlupinando, ma anche per approfondire ciò che ti sta raccontando, che magari può essere un fatto vero e incontrovertibile.
Concludo che l’arma dialettica che è più in voga tra le persone vicine ai partiti italiani (tutti, nessuno escluso), quando proprio non sanno cosa balbettare di fronte all’evidenza, è dire: “eh, ma si, ma anche xxxxxx ne ha dette di cazzate”. Certo, chi non ha sparato 3 cazzate in vita sua, ci mancherebbe. Bisognerebbe, infatti, verificare volta per volta. Se se ne ha voglia.

dagofunk ha scritto il:

4 gennaio 2009 alle 12:44.

@kboard

ma guarda io non sono vicino a nessun partito, come ti vengono certe cazzate? Hai scritto un papiro per dire due banalità: se il beneficio del dubbio è dovuto di prassi ad ogni giornalista di che cazzo ti stupisci? Tanto è vero che gira e rigira stai solo confermando quello che ho scritto, cioè che Travaglio in Italia è considerato attendibile, punto. Invece di stronzate ne ha dette , e non ti parlo solo di riportare fatti sbagliati (cosa che fa raramente, ma non quanto pensi tu, che evidentemente conosci il suo lavoro a livello molto superficiale), ma anche di esprimere delle opinioni idiote: tipo quando Grillo proprose al primo V-Day la legge per espellere i condannati dal parlamento (giustissima), e lui se ne uscì candidamente da Santoro dicendo che la legge avrebbe dovuto colpire anche chi avesse avuto solo un avviso di ganzia, che andava quindi espulso subito. Per uno che afferma di ragionare con una mentalità giuridica questa è una cazzata enorme, perchè in Italia – come sanno anche i bambini – c’è la presunzione di innocenza fino all’ultimo grado di giudizio, e per fare una cosa del genere dovresti riformare proprio il codice penale alla radice. Comunque prima che mi attacchi la pippa del “garantista coi matusa del governo”: pure secondo me chi è indagato ( specie per reati che riguardino l’esercizio della sua funzione) è bene che lasci gli incarichi pubblici, ma dimettendosi, visto che è quasi impossibile costringerlo a farlo per legge.
Per quanto riguarda gli atti giudiziari ti posso dire che in vita mia me ne sono letti davvero tanti, ma se gli atti li leggi sul serio, oltre a vantartene sui blog, ti capita di leggere pure cose che purtroppo non fanno molto piacere. Ad esempio succede che quella famosa intervistsa a Borsellino di Jean Pierre Moscardo (uno dei cavalli di battaglia di Travaglio) è risultata manipolata(sentenza della corte d’appello di Milano, marzo 2008) . E’ uscito fuori che Borsellino aveva specificato esplicitamente che Mangano e Dell’Utri in quella famosa telefonata parlavano davvero di cavalli, ma a quella risposta ne era stata poi sovrapposta un’altra riguardante un’altra intercettazione. Ora tu ti rendi almeno conto di quanto una cosa del genere abbisa danneggiato a livello di credibilità anche il processo di Palermo (cioè la condanna a 10 anni con intedizione dai pubblici uffici che dell’Utri ha preso per concorso esterno in ass. mafiosa)? Se non vado errato proprio Ingroia si rifiutò di accettare quell’intervista coe prova. Tanato è vero che qualche tempo dopo (poco dopo l’uscita di “Intoccabili”) Piero Grasso ha accusato Travaglio di fare “disinformazione scientificamente organizzata”. Quella cazzo di intervista, tra l’altro, è stata uno dei motivi per cui Gad Lerner, uno dei migliori giornalisti che abbiamo, ha dovuto lasciare la conduzione del TG1, perchè si rifiutò di trasmetterla in peridodo pre-elettorale, dimostrando una lungimiranza molto maggiore di quella dei vari Travaglio (che – ancora semi-sconosciuto ai più – lo accusò di essere un servo).

PS: Adesso prima di iniziare anche tu con la solita pippa grillina del servo dei poteri forti, o magari del berlusconiano (LOAL), ti pregherei di fare un lungo respiro e di legger bene quello che ho scritto.

PPS: Capezzone no, per favore no… Che cazzo c’entra poi con Travaglio il portavoce di Forza Italia?

dagofunk ha scritto il:

4 gennaio 2009 alle 12:49.

@dagofunk – Ops ho scritto male, Gad Lerner lasciò la direzione del TG1, non la conduzione…

kboard ha scritto il:

4 gennaio 2009 alle 13:37.

@dagofunk

True, true.

uovofritto ha scritto il:

4 gennaio 2009 alle 17:30.

Ai agree uit iou. E comincio a pensare lo stesso di altri imbonitori che mescolano politica, spettacolo, palingenesi sociale…
Ieri sui giornali trentini c’è stato gran casino perché Marco Paolini ha detto in tv che in ottobre (già, e l’ha detto l’altroieri, gran tempismo) ha visto che un capotreno non faceva salire un nero con la sua bici su un treno locale. Razzismo, razzismo. Oggi il capotreno replica: ma nelle altre stazioni (quelle che l’acuto Paolini non ha monitorato) non ne ho fatti salire almeno altri 10 (non neri, ovviamente, passeggeri qualunque, perché non c’era posto per le bici).
Ora, che ci si possa incazzare con le ferrovie mi sta anche bene (tanto casino sull’effetto serra e poi le bici che un treno di questi può contenere sono…udite udite: 2!). Che si tiri fuori il razzismo per aumentare il proprio share mi sta un po’ sui coglioni.

fulgido ha scritto il:

4 gennaio 2009 alle 19:11.

tra le cazzate di travaglio si annoverano anche:

- il sostegno allo scudo spaziale americano in europa (”l’unica cosa buona che bush ha fatto”)

- la continua esaltazione di indro montanelli come maestro di giornalismo, ed esempio di libero pensatore non asservito ai poteri forti.(questa forse è anche più notevole della prima).

- la mancata applicazione della sua causticità a qualsiasi esponente dell’Idv, anche quando si tratti di ex forza italia, ex udeur, ex faccendieri di tangentisti (ce ne sono).

detto ciò, lo stimo abbastanza…

ilMago ha scritto il:

4 gennaio 2009 alle 20:31.

Gad Lerner lascio’ la direzione del tg1 dopo che vennero mandate in onda per errore immagini riguardanti minori, durante un servizio sulla pedofilia.
La vicenda di Borsellino non c’entra un cazzo.

Sui presunti errori di Travaglio… come era quella storiella della pagliuzza nell’occhio e della trave?

dagofunk ha scritto il:

4 gennaio 2009 alle 21:53.

@ilMago

Gad Lerner lasciò la direzione del TG1 dopo una serie di polemiche che furono innescate dal fatto che la sua non fosse stata una nomina politica, e che si protrassero per tre mesi(ovvero per tutto il tempo della sua direzione) , con in mezzo pure la storia dell’intervista per cui fu accusato di essere un vigliacco. Quello di cui parli fu semplicemente il casus belli. Forse faresti bene ad andare un po’ più a fondo di wikipedia, almeno su faccende accadute appena 8 anni fa

kboard ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 09:23.

@uovofritto

Giusto: la prossima volta Paolini andasse a chiedere al capotreno il perchè, non che si mette a temere casi di razzismo così, tanto per. Ai agri uit iou.
E comunque sono sinceramente dispiaciuto per Mangano e Dell’Utri che parlavano di cavalli. Ma si è saputo poi chi è stato a manipolare l’intervista? E Dell’Utri ha citato per i danni il manipolatore?

kboard ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 09:45.

@dagofunk

Davvero ti chiedo umilmente scusa se ti interrompo, perchè davvero sto conoscendo i fatti da altre prospettive leggendoti e la cosa non può farmi che bene. Conosci benissimo la vicenda di Gad Lerner, piacerebbe anche a me saperne di più. Mi consigli qualche fonte?

harlot ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 14:09.

@kboard

Per “manipolata” non si intende manomessa, si intende tagliata e riadattata per la televisione dai giornalisti francesi che la fecero.

kboard ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 14:16.

@harlot

Intendi dire che il montaggio non cambiava il senso della dichiarazione?

harlot ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 14:25.

Certo che lo cambiava.

kboard ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 14:30.

@harlot

Cioè, allora, ricapitoliamo: Dell’Utri e Mangano parlavano di cavalli sul serio???
Se così fosse, capisci che la forza della verità mi costringerebbe a rivedere tutte le mie convinzioni su Forza Italia, Berlusconi e il PDL, non solo su Marcello Dell’Utri.
Sarò costretto a rivedere persino la mia idea di Mangano. Eppure avevo un’idea precisa di Mangano, di cosa era un Mangano e di cosa si occupasse un Mangano.
Allora facciamo così, mi siedo.
Ora dimmi. Sinceramente: parlavano di cavalli?

kboard ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 14:36.

Nota di servizio: siamo già entrati nella Maniomio Top 15 e siamo ancora a metà dell’opera.
(Ok, possiamo continuare.)

harlot ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 14:48.

@kboard

Parlavano di cavalli, ma in un’altra intercettazione, non quella tra Inzerillo e Mangano che viene nominata nell’intervista.

Due link utili: il confronto tra la trascrizione dell’intervista e quello andato in onda e due articoli di Travaglio sul caso.

harlot ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 14:53.

Non mi ha preso il link: http://www.scudit.net/mdfalconeinter.htm

kboard ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 15:09.

@harlot

Innanzitutto grazie per avermi dato dei link in cui reperire qualche notizia. Però sto per farti una critica, non ti crucciare. Mi hai linkato a 2 articoli di Travaglio il quale, come giustamente fa presente Dagofunk, a volte spara cazzate. Per cui mi trovo impossibilitato ad avere la certezza che sull’argomento vengano date notizie vere o cazzate. Poi mi hai linkato a Scudit dove ho visto una vignetta di Ellekappa, per cui – sappiamo come va l’Italia – sarà sicuramente un sito manipolato da persone che non sopportano Dell’Utri. Per dire, io l’idea che mi sono fatto leggendo velocemente è che Mangano e Inzerillo parlavano di un cavallo che non era lo stesso che era oggetto della telefonata tra Dell’Utri e Mangano, ovvero il cavallo è sicuramente un altro, ma non ci è dato di capire se fosse della stessa razza. Mi riservo di leggere tutto domani con attenzione in quanto la pagnotta mi chiama e la sera tiro tardi.
Però non biasimo Dagofunk nel caso in cui si arrabbiasse per tutto questo, avrebbe ragione.
Le fonti dovrebbero essere quantomeno imparziali, come quelle che ha citato lui.

harlot ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 15:22.

@kboard

Lascia perdere la vignetta di ellekappa, ci sono la trascrizione dell’Espresso dell’intervista e l’effettiva messa in onda. Poi se vuoi dare più credito a Guzzanti che spara stronzate del tipo “HANNO MANIPOLATO L’INTERVISTA DELL’UTRI QUINDI E’ INNOCENTE” fai pure. Per me si tratta di una riduzione, che in un punto è oggettivamente maliziosa. Le cantonate le prendono tutti.

Tuttavia in quell’intervista Borsellino dice cose ben precise: “All’inizio degli anni Settanta Cosa Nostra cominciò a diventare un’impresa anch’essa. Un’impresa nel senso che attraverso l’inserimento sempre più notevole, che a un certo punto diventò addirittura monopolistico, nel traffico di sostanze stupefacenti, Cosa Nostra cominciò a gestire una massa enorme di capitali. Una massa enorme di capitali dei quali, naturalmente, cercò lo sbocco. [...] Naturalmente, per questa ragione, cominciò a seguire una via parallela e talvolta tangenziale all’industria operante anche nel Nord o a inserirsi in modo di poter utilizzare le capacità, quelle capacità imprenditoriali, al fine di far fruttificare questi capitali dei quali si erano trovati in possesso.”

O ancora: “non meraviglia affatto che, a un certo punto della sua storia, Cosa Nostra si è trovata in contatto con questi ambienti industriali.”

dagofunk ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 17:34.

@kboard

Secondo me tu non sei normale. Stò inziando seriamemnte a far fatica a stare dietro alle tue elucubrazioni, sembra quasi che ti roda qualcosa, che tu voglia dimostrare qualcosa. Ma quanti minchia di anni hai?
Se non hai nulla di sensato da dire abbi almeno la decenza di stare zitto no?
C’è una sentenza della corte d’appello di Milano emessa 8 mesi fa, di che fonti hai bisogno? Non eri tu quello che diceva di andare a acontrollare gli atti giudiziari? Attivati e vai cazzo, invece di stare qui a misurare il tuo inconsistente pene giornalistico.
Fatti almeno una ricerca su Google, ci troverai pure il testo integrale dell’intervista che fu pubblicato dall’Espresso tipo nel 94.

E cmq alla fine non hai potuto resistere. Hai dovuto farla per forza la sparata da grillino antagonista der baretto sotto casa. Ok te lo spiego come se avessi 5 anni: io non stò difendendo Dell’Utri. Dell’Utri è stato condannato due volte, per estorsione in concorso con un boss (Vincenzo Virga), e per concorso esterno in associazione mafiosa (con Antonio Ingroia PM e Leo Guarnotta giudice).E’ stato sorpreso un trilione di volte in comopagnia di mafiosi, in Italia e pure all’estero. Se questi fatti li conosci il fatto che sia o meno uno spacciatore poco cambia. Ma purtroppo il giornalismo si basa su meccanismii diversi: non tutti le sanno bene questre vicende. E questa sentenza di riflesso Dell’Utril o stà pure riabilitando agli occhi di una parte di pubblico, che non sa chi è davvero.

Comunque questo è il primo testo che ho trovato, ma in giro in rete c’è anche la versione che fu pubblicata dall’Espresso.

http://www.scudit.net/mdfalconeinter.htm

Ora per favore cerca di lasciarmi perdere; non ho nessuna voglia di continuare sul stò botta e risposta da Narciso con l’ego barzotto. Impara a misurare i limiti di ciò che sai e di ciò che ignori prima di cercare di dare lezioni a muzzo a chi nemmeno conosci.

E pere quanto riguarda la stoiria di Lerner non ho ben csapito che cazzo di fonti dovrei portarti. Io quella storia l’ho vissuta, ero già grandicello.Stiamo parlando del 2000 non degli anni 80 Ma poi perchè cazzo dovrei portarti delle fonti, questi sono commenti in un blog non articoli di un saggio. Se hai voglia sbattiti e cerca di capirci qualcosa. Ma forse preferisci continuare con i botta e risposta e il tuo bel righello dell’IDV.

dagofunk ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 17:42.

Ecco qui c’è n’è un altro.

http://www.virusilgiornaleonline.com/inter_01.htm

Comnque quando usci la rivista l’espresso mi sembra che avesse ripubblicato la versione integrale dell’intervista

dagofunk ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 18:11.

Comunque pure su quest’ultima pagina che ti ho linkato ci sono scritte delle cavolate. Tipo c’è una nota di redazione in cui si dice che Stefano Bontate (referente di andreotti in Cosa Nostra), era un capo dei Corleonesi, mentre era il Boss di Santa Maria del Gesù cioè la più importante famiglia palermitana (insieme a Passo di Rigano) fino alla presa di potere dei Corleonesi.

Se ti interessano i vari intrecci mafia politica ci sono un paio di libri molto validi: “In un altro paese” di Alexander Stille (da cui è stato trattoi pure un documentario, fino a qualche tempo fa c’era pure su Youtube) e “Da cosa Nasce cosa” di Alfio Caruso.

ilMago ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 20:04.

8 anni fa c’ero anche io, guarda un po’.
E il giorno successivo al caso pedofilia Gad Lerner dette le dimissioni, period.

Quale sarebbe la tua tesi scusa? che ha mandato in onda un filmato scandaloso apposta per dimettersi? o l’ha fatto la massoneria per costringerlo?

Continua pure a sprecare ore della tua vita per dimostrare che Travaglio in fondo in fondo ogni tanto puo’ sbagliare e che Dell’Utri in fondo in fondo e’ meglio di Hitler, se ti sembra un operazione sensata.
A me sembra una stronzata buona solo a dare argomentazioni ai Berlusconiani nei bar, oltre ovviamente a ergersi a paladino dell’onesta’ intellettuale dei commenti di un blog.

dagofunk ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 20:51.

@ilMago

“Quale sarebbe la tua tesi scusa? che ha mandato in onda un filmato scandaloso apposta per dimettersi? o l’ha fatto la massoneria per costringerlo?”

lol

Gad Lerner si dimise dopo che un suo giornalista mandò in onda quei contenuti senza che lui li avesse controllati. Dopo essersi dimesso ha raccontato in varie occasioni le pressioni che ha subito per non essersi prestato ai giochi a cui di solito (storicamente ) sottostanno i direttori del TG1.
Ora mi puoi specificare per favore, visto che siamo nell’ambito della parola scritta, dove avrei fatto apologia di Dell’Utri?
Mi spieghi inoltre secondo quale logica io dovrei difendere allo stesso tempo Marcello Dell’utri e Gad Lerner?

IO non devo dimnostrrare nulla. Tutto stò casino lo avete scatenato tu e quell’altro per il semplice fatto che io abbia risposto a q

dagofunk ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 21:05.

Dicevo io a te invece non stò proprio cercando di dimostrare nulla come invece scrivi in questo piccolo delirio
“Continua pure a sprecare ore della tua vita per dimostrare che Travaglio in fondo in fondo ogni tanto puo’ sbagliare e che Dell’Utri in fondo in fondo e’ meglio di Hitler, se ti sembra un operazione sensata.”

Siete vte che stai dimostrando ancora una volta che con voi Grillini (& co) non si può sostenere un dialogo a meno che non si parta dalle stesse identiche posizioni. Si insomma vi piace farvi le seghe a vicenda, diciamolo.

Tanto è vero che tutto stò casino è partito dal semplice fatto che io abbia riposto (con il massimo dell’educazione) a questa frase

“perchè Travaglio è così autorevole? Perchè non commette gli errori né di Grillo né di Berlusconi: Travaglio, semplicemente, non sbaglia mai. E lo sa benissimo che non può permettersi di sbagliare, perchè se lo fa, quello che dirà da quel momento in poi sarà sempre e comunque oggetto di dubbi, verifiche, scarsa credibilità, fino a non valere più niente.”

Scrivendo che Travaglio qualche cazzata in passato l’ha detta, e il fatto che venga giudicato attendibile a priori sec. me è una fimostrazione di pressappochismo. Punto

Alchè mi son dovuto sentir dire da un emerito sconoscoiuto che io sarei vicino a un qualche partito (non si sa bene quale), o da te tutte quelle altre pippe che hoi già quotato

Il resto ve lo siete fatto da soli, ma come al solito prima mettete le parole in bocca alla gente e poi avete anche la faccia tosta di chiedergliene conto. E guarda caso è quallo che succede ogni giorno su quel cazzo di blog di Grillo, come succedeva anche nelle sezioni di FI (e del PD) e in ogni altro covo di invasati integralisti.

E ora (per la terza volta ) per favore finiamola con questo siparietto. No perchè anche io avrei altri cazzi da fare più che perrder tempo dietro a voi, solo che mi da abb. fastidio che si vogliano dare intepretazioni di comodo a quello che scrivo per costruirci la vostra solita pippa patetica dei guerriglieri che combattono comodamente il sistema dalla cameretta di casa.

Ora per favore molatemi, perchè pure io avrei altro da fare, ma proprio non mi va che debba arrivare la

dagofunk ha scritto il:

5 gennaio 2009 alle 21:10.

… che debba arrivare l’ennesimo tizio che mi spiega come la penso.

(sorry c’ho il tasto enter che si inserisce da solo)

ilMago ha scritto il:

6 gennaio 2009 alle 01:32.

Io avevo solo precisato che su Gad Lerner hai detto una cazzata, e cosi’ hai confermato tu stesso.
Riguardo a Travaglio rimango della mia idea: visto il panorama giornalistico-politico italiano sprecare del tempo per rivangare sue presunte imprecisioni mi sembra tanto intelligente quanto raccontare che Einstein e’ stato bocciato in matematica, o che Jordan da piccolo fu scartato dalla squadra del liceo.
Un inutile sfoggio di nozionismo, senza nessun senso.
Posso pensarla cosi’ senza passare per Grillino? Grazie.

Hai altri cazzi da fare?
Ad esempio?
Devi andare su http://www.rabbiniitaliani/blogspot a ricordare che la maggior parte dei campi di concentramento nazisti non aveva i forni crematori?

PS: consiglio: scrivi che la storia delle saponette fatte con la cenere degli ebrei e’ una cazzata, li fa strippare!!

ilMago ha scritto il:

6 gennaio 2009 alle 01:46.

tra l’altro, dopo aver riletto l’intervista integrale a Borsellino trovo che i tagli non alterino affatto il contenuto, dunque anche la tua argomentazione principale anti-Travaglio mi sembra risibile.

ilMago ha scritto il:

6 gennaio 2009 alle 01:47.

Ah e per il tasto enter incastrato: get a mac!

piùporcomenodio ha scritto il:

6 gennaio 2009 alle 04:07.

@ilMago
ma dov’è che hai affinato una tanto mirabile arroganza?

PS consiglio: prova con http://www.gestirelovulazione.it

AF_Mcrime ha scritto il:

6 gennaio 2009 alle 15:28.

@ilMago
Il punto non dovrebbe essere tanto che Travaglio sia o no preciso. Lo è. E’ un giornalista molto preparato. Lo deve essere, per muoversi nelle pieghe della legge sulla diffamazione: si sà che i politici hanno la querela facile, anche se non così tanto quanto i magistrati….
Sono le conclusioni che trae ad essere spesso profondamente discutibili. Travaglio persegue un suo obiettivo “politico” (in senso lato), ed è pronto a piegare qualunque ragionamento al suo obiettivo. Giusto per fare un esempio, secondo Travaglio nè Cristiano Di Pietro nè Americo Profidia devono dimettersi dalle cariche pubbliche che occupano (lasciamo perdere le dimissioni dal partito, che sono patetiche); TUTTI gli altri indagati di TUTTI gli altri partiti, invece, si. Ecco, dal moralizzatore che non sbaglia mai mi aspettavo qualcosa di meglio….

kboard ha scritto il:

6 gennaio 2009 alle 19:24.

@dagofunk

True, true.

piùporcomenodio ha scritto il:

7 gennaio 2009 alle 01:35.

ma poi trovi irrilevante che travaglio, o i cazzo di francesi (e in questo caso babbo 2 volte il primo), abbiano tagliato le parti in cui borsellino diceva chiaramente che la telefonata del cavallo non fu tra mangano e dell’utri, o tutte quelle in cui negava di essere a conoscenza della diretta implicazione di berlusconi? cioè i due punti di forza della denuncia madre di travaglio? e, no. non sto nè difendendo quei 2 porci schifosi, nè sostenendo che travaglio sia uno stronzo. solo che gode di una fama di purezza e infallibilità che non gli spetta.

kboard ha scritto il:

7 gennaio 2009 alle 10:52.

@piùporcomenodio

Mah, Piùporcomenodio, ho la vaga sensazione – magari mi sbaglio – che se stamattina io andassi al bar e proponessi questo quesito: “Buongiorno, secondo voi Travaglio è puro e infallibile?”, le risposte sarebbero in alcuni casi “SI”, in altri “NO”, in altri “VA A CAGARE TU E TRAVAGLIO” in luogo dei “NON SO” di Mannheimer.

dagofunk ha scritto il:

7 gennaio 2009 alle 13:56.

@kboard

Beh comunque una telefonata di cavalli tra Dell’Utri e Mangano c’è stata.
E si, cmq mi sono sbagliato io, perchè in quell’intervista Borsellino non specifica se parlassero di cavalli-bestie o cavalli-droga: semplicemente dice che non ne sa nulla, e dice che il giro di telefonate in cui era stato accertata l’equazione cavalli= droga riguardava Mangano e Inzerillo.
Detto questo ognuno la pensi come vuole, a me di difendere dell’utro proprio non mi va, è un personaggio che mi ha sempre dato il vomito, lui e tutta la dirigenza del suo partito di merda.
Il fatto che mi si vopgklia accusare di farne apologia è così ridcolo che non mertita manco una risposta
Sulla storia di Lerner, poi, io ho un opinione ben precisa, supportata dalle sue stesse dichiarazioni : lui ha dichiarato esplicitamente che la richiesta di trasmettere quell’intervista faceva parte di una sorta di gioco di compensazione per il fatto che la sua candidatura non fosse stata proposta in sedi politiche. E ha detto di non averla voluta trasmettere proprio per il fatto che fosse già montata e confezionata, non perchè avesse particolari simpatie per Dell’Utri. Gad Lerner è stato al centro di polemiche di ogni tipo dal primo all’ultimo giorno della sua direzione, così quando ci fu lo scandalo di quel servizio sulla pedopornografia non trovò uno stronzo che difendesse la sua posizione. In rai sono stati difesi personaggi (ed amministratori) molto più abietti di lui: quel servizio non lo aveva montato lui, era semplicemente stato negligente nel non visionarlo prima della messa in onda. E infatti se ne andò sbattendo la porta, sputtanando pesantemente un dirigente rai.

Inoltre sulla storia di Travaglio: io Travaglio lo seguo e mi piace, e ne condivido pure la posizione politica, cioè quella di Liberale (anche se Travaglio onestamente a volte sa più di Liberal- conservatore che di liberal progressista) che nell’attuale quadro politico si trova più a suo agio con la sinistra.

Per quanto riguarda l’IDV: prima o poi ve ne accorgerete di quanta monnezza circola pure in quel partito. Basti pensare che è da li che è uscito De Gregorio. Inoltre mi fanno ridere tutti quegli pseudo antagonisti che idolatrano Di Pietro senza manco ricordarsi che fu lui l’ago della bilancia per far saltare la commissione parlamentare d’inchiesta sul G8, facente parte di un programma da lui sottoscritto

E cmq se c’è una cosa che mi fa cascare le braccia è questa storia di abbaiare al mafioso, al fascista, al berlusconiano non appena uno smette per un minuto di abbaiare contro il centrodestra
Prima di cagare il cazzo in questo modo, forse vi converrebbe darvi una letta alle ricerche sulla Politica Italiana di Almond e Verba, o a quelle di Giorgio Galli: magari capirete che razza di atteggiamento stantio sia il vostro, che magari pensate pure di contribuire a svecchiare l’Italia. Lol. E’ semplicemente un atteggiamento berlusconiano a termini invertiti, e la cosa buffa è che la “denigrazia” di questo stampo era uno dei cavalli del PC, di cui Berlusconi – da vero Stalinista – ha ripreso il profilo peggiore.

piùporcomenodio ha scritto il:

7 gennaio 2009 alle 14:17.

leggete cosa ne pensa barnard, dei grillo, travaglio, zanotelli, etc… non conoscevo il suo sito (e grazie a mazzini09 per la dritta), ma le sue parole sono illuminanti. http://www.paolobarnard.info/info.php

piùporcomenodio ha scritto il:

7 gennaio 2009 alle 14:18.

@kboard – e quindi?

ilperdigiorno ha scritto il:

7 gennaio 2009 alle 18:44.

ma una parola su massimo fini?

kboard ha scritto il:

7 gennaio 2009 alle 21:00.

@ilperdigiorno

eh…sai….mpo’ complicata la faccenda….se gli troviamo una collocazione forse….ma boh…..eh….sai….eh, ma è pericoloso, dice un po’ quello che pensa..è un casino, come fai?….eh….dai…no no, non si può.

kboard ha scritto il:

7 gennaio 2009 alle 21:06.

@piùporcomenodio

E quindi penso – solo della morte si può essere certi, però è probabile – che fondamentalmenteall’italiano glie ne impippi un sacco molto pochissimo della beatificazione di Travaglio, se è puro o no e quanta verità dice. Aho, fodamentalmente quando c’è da scegliere nel segreto dell’urna, gli italiani in maggioranza netta da torto a Travaglio e ragione a Dell’Utri, per cui….boh….no?
Mi sbaglio? Boh, non lo so.

AF_Mcrime ha scritto il:

8 gennaio 2009 alle 09:37.

@piùporcomenodio
…Paolo Barnard. Ci mancava. Giornalista estremista con ricco bagaglio di pregiudizi direttamente estratti da qualche assemblea del cominterm (intendo dire: ho un giudizio, cerco prove che confermino il giudizio; se ne trovo di contrarie, le scarto…) , si autoconsidera l’unico vero giornalista libero al mondo. Passiamo da Grillo a Barnard. Stiamo freschi. Fidati, rimuovilo dai preferiti… lì di informazione nè trovi poca, ma poca poca….

AF_Mcrime ha scritto il:

8 gennaio 2009 alle 09:43.

…divertente vedere il sito Luogocomune.net che si scaglia contro Paolo Barnard. Ho trovato anche questa… Hitler che dà del macellaio a Stalin…

kboard ha scritto il:

8 gennaio 2009 alle 10:50.

@AF_Mcrime

Che mortorio. Dai, attizziamo.

Si, ok Barnard. Ma Grillo, dai, ne spara di cazzate! Leggi questa che ti copioincollo dal suo blog.

<>

AHAHAHAHAHA…CHE CAZZATA!! AHAHAHAHA….CHE CAZZATA!! DAI, VENDI LE PALLE VERDI COSI’ RISANI IL DEBITO PUBBLICO DAI AHAHAHAHA…AHAHAH CHE CAZZATA……ahahaha che cazzata.ahaha..aha…ah….h.

kboard ha scritto il:

8 gennaio 2009 alle 10:59.

…e visto che non copiaincolla mi tocca riscriverla, che palleverdi, Diowashball.

Per ogni 100 euro di tasse che paghiamo, 18 sono per gli interessi sul debito pubblico. Il
problema del debito pubblico è semplice: se non ci occupiamo del debito, il debito si occupa di noi.Si sta occupando di noi ogni giorno, dalla sua esplosione avvenuta con i governi Craxi e Andreotti.Tagli alla scuola, alla salute, alla ricerca. La decadenza del Paese. Il debito toglie risorse ai servizi e allo sviluppo per darle alla politica e alle lobby. L’Italiano paga le tasse per interessi su un debito colossale contratto da altri a suo nome.
Il 2008 si è chiuso con circa 1.700 miliardi di euro di deito. Nel 2009 ci aspetta una rata di 80 miliardi di interessi. Con 80 miliardi potremmo rilanciare il Paese, altro che social card. Nel 2009 ci sono titoli di Stato in scadenza e in offerta tra i 2 e i 300 miliardi di euro. Chi li comprerà?

ok, mi tocca ri-ridere per fare la parte: AAHAHAHAHA, CHE CAZZATA!! AHAHAHAHA CHE CAZZATA!!!!

Cymon ha scritto il:

8 gennaio 2009 alle 11:31.

@dagofunk – “Ti sbagli, Travaglio di cazzate ne ha dette, e il fatto che sia considerato attendibile a priori è frutto dello stesso pressappochismo di cui si nutrono molti dei cosidetti grillini.
Così come anche il fatto che venga considerato “l’ultimo vero giornalista”.
E’ un bravo giornalista (io personalmente lo seguo abb. assiduamente), ma i suoi articoli/libri/dichiarazioni vanno accettati col beneficio del dubbio, e vanno verificati come quelli di qualsiasi altro. ”

Dagofunk, una precisazione sulla frase del mio post.
Un conto è considerare Travaglio attendibile a priori (cosa che non ho detto), un conto è considerarlo una fonte autorevole: c’è, mi pare, una certa differenza.

Il punto della discussione era il pressapochismo -e la superficialità- con cui vengono trattati argomenti più o meno importanti da parte di Grillo e compagnia bella: “Travaglio non sbaglia mai” è molto semplicemente un’iperbole per sottolineare, come già sottolineato da altri, che è inutile mettere sullo stesso piano la qualità e la quantità di argomentazioni (e se vogliamo anche di errori) di Travaglio con quelle del predicatore genovese.

Sulla questione “l’ultimo vero giornalista” non entro nel merito visto che non sono daccordo.

piùporcomenodio ha scritto il:

8 gennaio 2009 alle 13:52.

@af_mcrime
ma io non ho detto che è il mio guru, dico solo che sono d’accordissimo con barnard sull’equazione: star antisistema = sistema. non conoscevo il suo sito, l’ho scoperto qui tra i commenti, ma già solo dall’homepage m’è risultato molto simpatico. uno che pretende di fare informazione, ma come premessa ti dice “sono solo una fonte, una delle tante, avete il dovere morale di verificarle e di non accettarle a priori” è cosa rara. e per quanto mi riguarda sono 100 punti stima.

@kboard
m’ero dimenticato d’aggiungere che non è considerato puro e infallibile da tutto il mondo, ma solo dal suo pubblico (nonchè da sè stesso).

e, per concludere, travaglio non è IL MALE, ok? lo leggo e ne giovo anch’io. solo non è l’unico a fare il lavoro che fa (per il 90% lettura di atti giudiziari) e probabilmente neanche il migliore. lo trovo oltretutto eccessivamente borioso e supponente. mi sta sul cazzo la sua fede politica. non sopporto che sia orgogliosamente filo-israeliano. e non riesco a considerare intellettualmente onesto uno che dice a milioni di italiani che la televisione fa schifo, che per accedervi devi mettere il guinzaglio, dal salottino di santoro (chè, non dimentichiamo, è uno che mette alla gogna politici da anni e poi molto coerentemente, manda affanculo il parlamento europeo (e i nostri soldi e il nostro mandato) per tornare a fare il suo programmino in rai). da chi predica coerenza mi aspetto se non altro coerenza, se no mi fanno più cacare degli altri.

AFMcrime ha scritto il:

9 gennaio 2009 alle 22:07.

….dai ammettiamolo… sto post è spento. Ci stiamo dando ragione a vicenda.
Non c’è un grillino con la biowashball che vuole lavare le coscenze dei parlamentari indagati?
W la Wikka e chi la ….. infikka… boh…

kboard ha scritto il:

10 gennaio 2009 alle 10:11.

@AFMcrime

Io, ho comprato la Biowashball e funziona.

AFMcrime ha scritto il:

10 gennaio 2009 alle 19:35.

Io ho comprato il tubo della Tucker. Ci ho infilato la Biowashball e me l’ha sparata sulla cometa dei Raeliani Wikka che di notte si trasformano in Furry pelosetti coccoloni.

kboard ha scritto il:

11 gennaio 2009 alle 09:03.

@AFMcrime

e il bucato come viene?

Code2 ha scritto il:

12 gennaio 2009 alle 02:19.

Io opterei per dare un’occhiata ai seguaci della parrocchia della Guzzanti.
Maiomio o pare a me?
http://www.sabinaguzzanti.it/2009/01/07/ritorno-al-futuro-2009/#comments

kboard ha scritto il:

13 gennaio 2009 alle 12:32.

Nooo…dai, riattizziamo l’articolo.

http://www.youtube.com/watch?v=_17zWxA8mhU

Cymon ha scritto il:

23 gennaio 2009 alle 10:07.

Come volevasi dimostrare.

Hara ha scritto il:

26 febbraio 2009 alle 22:11.

Ogni tanto occhieggio qui. E’ divertente, brillante, con punte di genialità, ma devo dar ragione a dipa: il tono da “Io sono la Via e la Verità e se non la pensi come me allora sei un Coglione” fa perdere parecchia credibilità alle critiche nei confronti del presunto maxiego altrui, Grillo in cima. Anche perchè chi non la pensa come te o non si esprime come te (generico) NON è scritto nella Bibbia che sia per forza un coglione, anzi magari ha da dire qualcosa di interessante ma a modo suo.
Il cinismo è efficacissimo, per carità, peccato che molti commentatori non rendono giustizia ai suoi intenti, finendo ad applaudire qualsiasi cosa o il suo contrario come scimmiette a molla o approfittando di righe “fastidiose” ma intelligenti per insultare altre persone tanto per sport, perchè è l’unico modo di sfogare la giornata storta, anche quando queste vengono a dire la loro in modo civile. O che non abbiano il coraggio di dire “qui mi sei piaciuto, qui mi hai fatto schifo”. Gente che non vorrei attorno per prima, insomma, se volessi creare pensatori e criticare Grillo. E’ facile poi adorare un “simbolo”, ma Grillo in questo ha un piccolo pregio: spara anche molte cavolate con tono di santone, ma ci mette nome, cognome e faccia, rischiando anche di poter essere “ridimensionato” da semidio ad essere umano. Troppo facile criticare TUTTO ma non dar modo di sapere se non sei uno che magari normalmente fa di peggio di quel che critica o magari è anche lui/lei un/una coglione/a qualsiasi che imbusta spese, rendersi “intoccabili” è semplice su internet. Così come è triste che molti non si accorgano di trasformarsi nei leccaculo di chi critica i leccaculo e di non accettare il dissenso per poi applaudire chi dice che ALTRI non accettano il dissenso. Insomma… guardarsi prima la nostra di trave, che troppo “autoerotismo” fa diventare ciechi.
Meno “pacche sulle spalle” poi anche qui, spesso sei “grande” sul serio e spesso sputi solo grandi sentenze, come tutti, anche se le scrivi meglio di TANTI. Punto. Qui non c’è la Verità, chi lo pensa E’ peggio dei grillini.

Premesso ciò: sulla gente che segue Grillo ti do perfettamente ragione, però apprezzo il fatto che abbia dato (a suo tempo) la possibilità a molti di conoscere anche cose utili, come di creare (ancora) reti attive di intervento in molte situazioni (mi riferisco soprattutto ai blog “aggregati”). Ha avuto la sua funzione, come “demagogo” è stato anche sincero negli intenti e come tutti gli “arrazzapopoli” ora sta esagerando. Ma non mi sorprende più di tanto l’assenza di spirito critico nell’italiano medio.
Anche per questo non sono d’accordo che tutti i messaggi siano “buoni”. Quando non si ha un buon filtro (e non tutti hanno questa fortuna) vengono assimilati come aranciata. Grillo NON è la causa della nostra ignoranza, come non lo è il videgioco della violenza e non lo sono i “Pacchi” delle false speranze. Anche Joice s’è “rilassato” sposando una cameriera e scommetto che ogni tanto s’è anche fatto due chiacchiere al pub parlando di com’era uno schifo il tempo. Ciò non gli ha impedito di essere Joice. E’ la mancanza di alternative il vero problema. Qualcosa vorrà dire se la gente segue i “santoni”, il che non significa che QUALCOSA dei santoni possa essere seguito anche da chi non è stupido.

P.S.

Non tutti gli attivisti firmano le petizioni on line, sai? O seguono le guerre internettiane di Grillo… ma quelle famose reti di blog “aggregati”, come le reti di facebook e qualsiasi altra rete è invece molto utile quando si tratta di coordinare del lavoro vero. O per INFORMARSI meglio su qualcosa, se si vuole e non si ha il click facile.

Hara ha scritto il:

26 febbraio 2009 alle 22:20.

Ehm… “NON possa essere seguito” intendevo. Prima che cali la mannaia per uso improprio dell’italiese.

DeafMute_Holden ha scritto il:

9 maggio 2009 alle 19:25.

http://www.fotolog.com/no_nwo

http://www.fotolog.com/aliensflog

Questi due però battono Grillo.
Voglio dire,complottismo,alieni,massoneria,signoraggio e mixtape di rapper-che-combattono-il-sistema… il tutto su fotolog.
Grazie mille,internet.

Deeario - il blog di Tony Siino - Il “Delirio” di Beppe Grillo ha scritto il:

23 dicembre 2008 alle 23:03.

[...] AGGIORNAMENTO: merita una lettura La chiesa di Grillology. [...]

Lo tengo per me o lo condivido? « il mio piccolo spettacolare cantuccio creativo ha scritto il:

1 gennaio 2009 alle 22:27.

[...] 7YearWinter, uno dei blog che leggo più [...]

Piscia Contro Vento ha scritto il:

22 febbraio 2009 alle 15:03.

[...] in me questa convinzione dopo che Bucknasty ha segnalato l’episodio della washball in questo articolo di 7yearwinter. La mastodontica dimostrazione di ignoranza da ligure provinciale, corredata dall’impalpabile [...]

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