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7aprile2009

1daysummer

Cattive notizie per le buone notizie

di bucknasty / 37 commenti

Il terremoto in realtà è stato voluto da @Dio per farci capire la sua “passione”. E poi comunque al Tg1 hanno avuto un grande share! Yay!

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37 Commenti

Antar ha scritto il:

7 aprile 2009 alle 23:10.

“[il signore] ha voluto che, insomma, in questa settimana santa partecipassero, diciamo così, alle sofferenze della sua passione”
“vogliamo vedere anche in questa tragedia qualcosa di positivo”

Credo che ora andrò a battezzarmi. non posso vivere ancora fuori da questa setta. Io voglio vivere in Cristo, per Cristo, su Cristo diadainsupercontrafra Cristo!

codazzo ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 00:57.

ma non finisce mai! MA CHE CAZZO!

Less Than zero ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 09:21.

Non ci credo.
Qualcuno può postare la foto di Livio Fanzaga?
La voglio mettere accanto al crocefisso.
Per vedere le reazioni di Cristo.
Secondo me si stacca e lo prende a schiaffi.
Dalla parte del polso.

Less Than zero ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 09:24.

Riotta fa di tutto per mantenere il posto.
Dispiace per lo stronzo (Belpietro) che verrà.
Ma dopo questo immondo elenco, ciccio, A CASA!

Mushin ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 09:26.

E’ un paese tutto al contrario…

Cymon ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 09:44.

Quotone per Less Than Zero.

Ho sperato in un fake fatto bene, e invece.

Cymon ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 10:00.

Il link è giusto ma punta non ho capito bene dove: ho dimenticato rel=external nofollow?

Vabbè era solo la foto del prete in questione.

Luca Musicomane ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 12:16.

Questa è la mail che ho appena mandato alla redazione del TG1.
tg1.live@rai.it

—-

Vergognatevi.

Esultare per lo share.

Share = ascolti = pubblicità = soldi. Siete dei pessimi giornalisti, e degli ottimi sciacalli.

Vergognatevi.

—-

tg1.live@rai.it

Steve ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 15:55.

è piuttosto fuori tema, ma non ho trovato questa notizia riportata sui media nazionali

http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/5124102/Italy-earthquake-Berlusconi-says-homeless-should-see-it-as-camping-trip.html

5pl33n ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 16:16.

Questa è la mail che ho appena mandato alla redazione del TG1.

tg1.live@rai.it

—-

VENDO NOKIA N95. SOLO REALMENTE INTERESSATI

—-

Z ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 18:33.

Un vero peccato non si possa piuunare su questi commenti.

Auanzo ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 19:45.

@Steve – Non è stata data direttamente, ma è citata in un’Ansa

http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_932327848.html

”Presidente lei ieri ha detto che la vita nelle tendopoli è un po’ come fare campeggio. Non le sembra un po’ fuori luogo?”, chiede al premier il corrispondente della televisione tedesca. “No – risponde Berlusconi – non mi sembra fuori luogo”

Mannaggia a ’sti giornalisti stranieri che fanno domande non pianificate a tavolino!!1!

Samus ha scritto il:

9 aprile 2009 alle 09:07.

Mi mandate l’url del blog di questo @Dio così faccio un pò di spam perché la notte vorrei dormire senza che mi prenda la strizza per il #terremoto.

Ultime notizie importanti. Non preoccupatevi la tomba del papa Celestino *inserire numero* è stata salvata, questo prova che c’è @Dio dietro a tutto questo.

La parola d’ordine è cambiata, non è più rom stupratore, ma: sciacallaggio. Dovete ripeterla 5 volte in ogni servizio…in attesa delle prossima che potrebbe essere rom sciacallo, sciacalli stupratori, cani sciacalli, giornalisti sciacalli…

dipa ha scritto il:

9 aprile 2009 alle 12:39.

Sì ok… è un brutta disgrazia e tutto quanto. Sono morte circa 300 persone. Brutta storia. Però… non riesco a viverla come questa catastrofe. Cazzo nel mondo solo di FAME muoiono VENTICINQUEMILAPERSONEALGIORNO (stime FAO del 2003). Se dovessimo rispettare le proporzioni Studio Aperto dovrebbe fare un servizio senza interruzioni per una decina d’anni, con colonna sonora un mash-up tra una “composizione” della merda Allevi a cui non è stata data la consueta fetta di torta al cioccolato, le trombe dell’apocalisse di San Giovanni e il gemito di un bambino agonizzante.

Arkham ha scritto il:

9 aprile 2009 alle 13:59.

@dipa – Bene, bravo/a, hai dimostrato di essere controcorrente e ti apprezziamo per questo.
Ora rileggiti e accorgiti che hai accostato una calamità naturale ad una piaga sociale ed hai indirettamente sostenuto che le proporzioni di una catastrofe si misurano sulla base del numero di morti. In quattro parole, hai scritto una stronzata.

ilMago ha scritto il:

9 aprile 2009 alle 15:40.

@ arkham

Ridurre al numero di morti sara’ un po cinico e sbrigativo, ma sicuramente e’ un indice di valutazione piu valido di quello che utilizzano i media italiani nel quantificare lo spazio da dare alle notizie. Magari lo usassero come criterio.
E’ ridicolo che si parli da 5 giorni 24 ore su 24 del terremoto, assolutamente. Come sara’ ridicolo quando tra pochissimi giorni improvvismente si smettera’ di parlarne, i gruppi su facebook scompariranno e l’incombenza di verificare come procede la ricostruzione sara affibbiata ad un cronista romanaccio delle Iene che una volta all’anno intervistera il sindaco con la finta camera nascosta.
MAGARI i media e la gente valutassero le catastrofi in base al numero reale di morti.

Arkham ha scritto il:

9 aprile 2009 alle 20:14.

@ilMago – Sono d’accordissimo quando scrivi che la copertura mediatica è scandalosamente ipertrofica e trasudante melassa, così come sul fatto che i tre quarti delle coscienze smosse rimuoveranno tutto fra massimo un mese.

Lasciami però pensare che sia irritante quasi peggio delle coscienze pelose di questi giorni il benaltrismo a buon mercato tirando in ballo il numero di morti ed altre piaghe fuori contesto che affliggono il globo.

Come se non fosse normale (e anche, diciamocelo, giusto) essere più coinvolti da un disastro che ci colpisce da vicino. Sarebbe perlomeno onesto ammettere che è così per qualunque essere umano; sarei curioso di vedere se ci sarebbe lo stesso distacco e rigore logico, in certe argomentazioni, con un amico/parente sfollato o peggio sotto le macerie.

Less than zero ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 08:06.

@ Samus

Sciacallaggio.
Sciacallaggio.
Sciacallaggio.
Sciacallaggio.
Sciacallaggio.

Mi sembra ci siano tutte.
Posso aspirare ad un posto di viceredattore aggiunto di “studio aperto”?
Guarda, mi accontento di uno sgabellino nella redazione di Brunone.

per il blog di @Dio, cerca su splinder. Mi sembra il posto adatto.

gianoh ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 09:47.

@Arkham
La “parabola del mandarino” di Balzac.

dipa ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 13:35.

@Arkham – guarda Arkham… a differenza della media dei commenti su 7yw, di essere controcorrente non me ne è mai fregato un cazzo. Ho semplicemente espresso quello che ho in testa realmente, ovvero una sorta di “distacco” dalla gigantesca melassa che sta ricoprendo i media. Mi vuoi incolpare se davvero non mi sento più coinvolto dal terremoto in Abruzzo piuttosto che da un terremoto in Qualsiasicazzodialtrapartenoninitalia? E’ ovvio che non ci sarebbe lo stesso distacco se mi fosse morto un parente, che cazzo di discorso idiota. In cinque parole, hai scritto una gigantesca stronzata. Inoltre, mi puoi dire un parametro più importante del numero dei morti per valutare una catastrofe?

P.S.: cerca di smetterla di accusare di conformismo/anti-conformismo e cazzate simili, supera questa fase post-adolescenziale in cui sei invischiato.

gianluca ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 16:02.

@dipa – controcorrente nel fregarsene di essere controcorrente, uhmmm

Arkham ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 16:14.

@dipa – Congratulazioni per la fine psicanalisi estratta da due commenti in croce, Jung ti fa una sega a due mani. I giudizi li tiri sempre giù così con l’accetta o sei anche in grado di controbattere ad un’opinione senza tirare in ballo chi la esprime?

Rispondendo nel merito; le classifiche di importanza dei disastri le lascio volentieri fare ad altri e di conseguenza me ne sbatto di eventuali parametri in proposito;
La melassa dei media mi infastidisce tanto quanto infastidisce te, con la sola differenza che a me infastidisce anche il cinismo superficiale per pura reazione alle storie strappalacrime di Studio Aperto. Sbattersene del fatto che una buona parte di questo macello (e non parlo solo dei morti) è dovuto al fatto che per trent’anni si è speculato in lungo e in largo costruendo case e palazzi alla cazzo di cane significa non voler guardare aldilà del proprio naso, non si tratta semplicemente di disprezzare la retorica dei tiggì nostrani.
Poi tu puoi tranquillamente prendere atto di questo e continuare a sbattertene; dormirò ugualmente sonni tranquilli e non avrò nulla da ridire in proposito. Ad majora.

dipa ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 16:54.

@Arkham – Il problema è che mi sembra che vuoi capire quello che vuoi… mi sembri anche un ragazzo intelligente ed eviterei di protrarre questa diatriba a lungo (ed in fondo non sarebbe altro che la guerra dei poveri). Però prima di concludere vorrei davvero congratularmi per la tua più totale incoerenza:
1) “Giudizi con l’accetta e controbattere un’opinione senza tirare in ballo chi la esprime” VS “accuso di benaltrismo a buon mercato (?), cinismo superficiale per |||pura reazione a studio aperto||| (oddio Arkham sei nel mio cervello)”
2) “Me ne sbatto di eventuali parametri in proposito” VS “non penso che le proporzioni di una catastrofe si misurano sulla base del numero di morti” (da quello che hai detto avrai sicuramente qualche idea differente in merito, dunque non te ne sbatti)

In più non ho mai detto che me ne sbatto. E non capisco da dove l’hai preso. Ho solo detto che non riesco a viverla come questa CATASTROFE IMMANE. Non vuol dire sbattersene. Ripeto, capisci quello che vuoi capire.

dipa ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 16:55.

@gianluca – eh porcodio che palle non si può dire un cazzo allora.

Arkham ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 17:28.

Ti chiederei anche di tradurre ma ho il terrore che il flame si protragga ben oltre la mia voglia di proseguirlo. Facciamo che hai vinto l’internet fight e siamo tutti contenti, kthxbai

Arkham ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 17:37.

Anzi no, ok, ho capito. Ti spiego:

1) Dire “oh raga che due coglioni non è che sia tutta ’sta tragedia, QUALCUNO PENSI AI BAMBINI CHE MUOIONO DI FAME” è benaltrismo, che tu sia intelligente o stupido, bello o brutto, buono o cattivo, resta un argomento del cazzo. E’ ben diverso dal dire a uno che è invischiato nella post-adolescenza così, a priscio, perchè ha scritto qualcosa di sbagliato, inesatto o semplicemente su cui non sei d’accordo.

2) Non mi interessa fare classifiche sulla gravità delle catastrofi perchè sono convinto che sia un gioco cretino e poco produttivo. Volendo sforzarsi a trovare un criterio, il numero di morti preso da solo è una cretinata colossale, perchè non tiene conto di un sacco di altri fattori. Non è che l’uragano Katrina (1800 morti) sia stato meno grave delll’11/9 (3000 morti); sono due cose diverse e non paragonabili. Esattamente come il terremoto di domenica scorsa e la fame nel mondo.

Spero di aver schiarito la nebbia. Bai.

dipa ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 18:20.

@Arkham – chiarito: sei solo un sofista. La prossima volta che dico “oh raga che due coglioni non è che sia tutta ’sta tragedia, QUALCUNO PENSI AI BAMBINI CHE MUOIONO DI FAME” svegliatemi, è probabile che sia sonnambulismo.

Arkham ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 19:56.

@dipa

“Brutta storia. Però… non riesco a viverla come questa catastrofe. Cazzo nel mondo solo di FAME muoiono VENTICINQUEMILAPERSONEALGIORNO (stime FAO del 2003)”

Chiarito. :)

Samus ha scritto il:

10 aprile 2009 alle 21:24.

Ma ci sono i poteri f0rti in mezzo! http://www.youtube.com/watch?v=3sBKmm97hsg

Perché Travaglio e il Tg1 non ne parlano??????? P2P2P2P2P2…massoneria, elettromagnetismo…continuate pure con le vostra cazzate come “fame nel mondo”.

Io più che altro mi sono meravigliato su come la popolazione prenda in maniera diverse le varie tragedie…la stessa reazione che si è avuta per il terremoto non l’ho vista per i morti di Gaza di appena qualche mese fa. Ho detto ‘na cazzata?

ilMago ha scritto il:

11 aprile 2009 alle 15:40.

@ Arkham

Io invece credo che sia chi e’ coinvolto direttamente in una catastrofe a non essere in grado di valutarne la gravita’ obiettivamentee. E’ come far giudicare uno stupratore dalla madre della vittima.
C’e’ un giudice, non parente della vittima stuprata, che e’ in grado di applicare le leggi senz’altro piu razionalmente.

In egual modo mi piacerebbe che i media affrontassero le notizie piu razionalmente e, ripeto, il numero di morti continua a sembrarmi un criterio tutt’altro che da scartare.
Per me la fame del mondo che uccide i bambini nel poveribimbinegristan (cit) e’ molto piu’ grave dell’11 settembre, e sti cazzi se sono populista.

perino ha scritto il:

11 aprile 2009 alle 18:37.

@dipaOgnuno ha le sue priorità

Arkham ha scritto il:

11 aprile 2009 alle 23:20.

@ilMago – “Per me la fame del mondo che uccide i bambini nel poveribimbinegristan (cit) e’ molto piu’ grave dell’11 settembre, e sti cazzi se sono populista.”

Again, a costo di sembrare ripetitivo (ma qui sembra di parlare ai muri): è una stronzata paragonarli, sono due cose diverse, con cause e conseguenze del tutto differenti, in alcun modo relazionabili fra di loro. Se vuoi la razionalità comincia ad applicarla tu per primo. A meno che tu non ritieni logica una frase del tipo “Dai raga, Messi non sarà mica tutto ’sto femoneno. Michael Jordan è molto più bravo”.

ilMago ha scritto il:

12 aprile 2009 alle 00:40.

Si possono paragonare in quanto a spazio meritato in TV, stiamo parlando di quello.
Trovi equilibrate le scelte dei media italiani? Non ti indignano? Ti indigna di piu’ un commentatore solo perche’ nomina la fame nel mondo? Mah, avrai ragione tu magari.
Esempio perfetto cmq: Jordan meriterebbe molto piu spazio nei palinsesti di quanto ne abbia qualsiasi merdoso calciatore sudamericano strapippato ;)

l'uomo solare ha scritto il:

12 aprile 2009 alle 13:24.

Non voglio fare cinismo gratuito, eh, ma quando boccia un terremoto in qualche paese del poveraccistan quante vittime di default fa? 10.000? 20.000? Più o meno. Gliene sbatte i coglioni a nessuno? No. Servizietto giustoper in terza o quarta di pagina e via.
E noi invece qui a rompere le palle a mezzo mondo per ’sto sisma da froci.
Il fatto è che il morto puzza sempre di più a casa propria.

AFMcrime ha scritto il:

12 aprile 2009 alle 18:59.

..beh… si… in effetti.. quando ti muore il vicino di casa ti interessa di più di quando muore un idraulico sudafricano… è ovvio. Ma non è questo il punto. Il punto più o meno è come l’informazione si sia gettata sopra alla notizia, e solo agli aspetti “di costume” della vicenda.
Poi, che in generale alla maggior parte delle persone interessi di più le notizie di avvenimenti viconi che llontani è abbastanza naturale. @Samus. Secondo me, si. Ma sarebbe ‘na storia lunga.

spot ha scritto il:

14 aprile 2009 alle 01:14.

ogni vostro commento è sicuramente giusto e supportato da valide tesi, che sia esso condivisibile o meno. Ma questa discussione sull’ interesse dei media o sulla scala di gravità di alcune catastrofi sono davvero utili a qualcosa?

Sharellaggio/3 – Fondazione Daje ha scritto il:

8 aprile 2009 alle 21:55.

[...] 7yearwinter ) (Titolo alternativo: “E’ capace che fanno qualche regalo pure a me”, [...]

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