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Probabilmente ormai l’avrete visto pure voi. Questa notte un grande terremoto ha scosso l’Italia: alle 3.40 la rete ha marginalmente anticipato i media tradizionali nel riportare la notizia del terremoto in Abruzzo. E centinaia di persone da allora non riescono a contenere l’eccitazione per la cosa! Perchè se c’è una cosa da fare appena hai saputo che milioni di esseri umani sono per strada a pregare che i loro familiari non siano stati schiacciati dall’arredamento Ikea è rimarcare sul tuo social network preferito che hai saputo della notizia prima degli altri.

Hai sentito cosa ha fatto #terremoto? Se continua così  #tsunami lo nominerà anche questa settimana! Chissà come lo commenterà la Gialappa’s!

Ho sempre pensato che il dolore più forte nella vita di un genitore fosse il dover seppellire il proprio figlio. Non più.

ESSERE AGGIORNATI SU TRAGEDIE DI LIVELLO NAZIONALE IN TEMPO REALE ATTRAVERSO STRUMENTI NON CONVENZIONALI  MI RENDE SOVRAECCITATO E IMPEDISCE IL NORMALE SVOLGIMENTO DEL MIO SOLITO RIPOSO NOTTURNO.

Per fortuna che ha vinto il “web 2.0”. Altrimenti ora qualcuno potrebbe stare male.

E mentre ancora si cercavano di contare i morti e i dispersi sotto le macerie, i soccorritori in Abruzzo venivano colpiti da una nuova scossa, magnitudo 2.0. Ma niente paura, ci si è fatti delle gran chiacchierate eh!

L’alito del mio gatto sa di cibo per gatti.

Che @Dio abbia pietà di noi.

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