All’improvviso un trend

Se c’è una cosa che mi appassiona è il giornalismo in cerca di trend. I campioni in questo campo sono sicuramente le riviste giovanilistiche, scritte da 50 enni in contatto mistico coi ggiovani, tipo XL. Ma spesso anche i quotidiani si buttano nella magnifica ricerca di pattern, però per motivi più loschi. Oggi per esempio una de “Il Giornale” si è trovata una pila di press release di libri nuovi, ed ha avuto una epifania: se sei uno scrittore nato negli anni 70 e tua madre da giovane pensava che se le donne tradivano il proprio uomo, e questo poi le prendeva a fucilate, magari non era colpa della loro vagina, e se tuo padre non era un appassionato lettore del Signore degli Anelli, e compagno di aggressioni di Alemanno, è la prova che NON GLI HAI MAI VOLUTO BENE PERCHE’ NEI TUOI LIBRI I FIGLI NON HANNO UN BUON RAPPORTO COI GENITORI.1

“Il senso è che tutti i nodi vengono al pettine. E che se un bambino viene lasciato solo per troppo tempo mentre mamma e papà fanno la rivoluzione, prima o poi si chiede: «Dov’erano i miei?». Se qualcosa o qualcuno vanno smitizzati, da Che Guevara fino a papà e mamma, è probabile che accada fra i trenta e i quarant’anni. Per i narratori italiani il momento giusto è arrivato: i figli dei figli dei fiori si sono seduti alla scrivania e hanno cominciato ad abbattere a macchina gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza”

Non è fantastico?

È sempre affascinante rimanere a vedere qualcuno affannarsi per cercare dei collegamenti a supporto di tesi pop-ideologiche che ha creato mentre scucchiaiava le olive ascolane all’aperitivo di ieri sera, come un detective in cerca del serial killer nella pessima puntata del giorno di CSI.

Credo che se andassimo a controllare veramente, il trend “scrittore pubblica libro in cui le figure paterne raffigurate sono delle merde” scopriremmo che la cosa va avanti da un bel po’.

Anche ne “La Bibbia” il babbo era uno stronzo.

Da “I Libri dei Re” 2:23. Edizione della C.E.I.

“Gli abitanti della città dissero a Eliseo: «Ecco è bello soggiornare in questa città, come tu stesso puoi constatare, signore, ma l’acqua è cattiva e la terra è sterile». Ed egli disse: «Prendetemi una pentola nuova e mettetevi del sale». Gliela portarono. Eliseo si recò alla sorgente dell’acqua e vi versò il sale, pronunziando queste parole: «Dice il Signore: Rendo sane queste acque; da esse non si diffonderanno più morte e sterilità». Le acque rimasero sane fino ad oggi, secondo la parola pronunziata da Eliseo.
Di lì Eliseo andò a Betel. Mentre egli camminava per strada, uscirono dalla città alcuni ragazzetti che si burlarono di lui dicendo: «Vieni su, pelato; vieni su, calvo!». Egli si voltò, li guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora uscirono dalla foresta due orse, che sbranarono quarantadue di quei fanciulli.”

Jesu Christo, ecco un trend! I pelati rosicano da 2000 anni.

  1. o forse no. []

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