29maggio2009
dramaAvere Ventanni, e lavorare a MTV
Fino a qualche anno fa, accendendo MTV, potevate vedere Massimo Coppola — con indosso la peggiore giacca che uno convinto di essere la reincarnazione post-moderna di Pasolini potesse permettersi — raccontare la vita di giovani in cerca di lavoro. Il programma si chiamava “Avere Ventanni” e seguiva il triste quotidiano di chi non riusciva a svoltare ed era sfruttato. I precari insomma, vittime della Legge Biagi che Coppola trasformava in icone della sofferenza moderna, perseguitati dal capitalismo sfrenato. Perchè MTV fa contro-cultura! E odia chi sfrutta i giovani, cazzo!
L’anno scorso, invece, accendendo MTV, potevate vedere lo spot dell’iniziativa “Tocca a Noi”. Dei ragazzi privati della dose quotidiana di Ritalin rappavano aizzando i giovani — decisamente molto più ggiovani di tutti i giovani miei coetanei — a ribellarsi al sistema. Allo status-quo che li vede apatici rispetto alla politica e ai problemi che ci sono! Ed erano così incazzati contro il sistema delle cose attuale, che quando dicevano “tira fuori le palle” la parola “palle” veniva BIPPATA! Whoa!
Questo è il modo in cui l’iniziativa viene spiegata con modestia da MTV stessa:
Tocca a noi È un’iniziativa di MTV. Nasce dalla sua vocazione a parlare e ascoltare i giovani, che nel corso degli anni l’ha portata a identificarne e raccoglierne paure, bisogni e speranze, ma anche dalla sua volontà di porsi come stimolo e veicolo di un reale cambiamento.
Perchè MTV fa contro-cultura! E odia chi sfrutta i giovani, cazzo!
MTV, quindi, deve essere sicuramente una società modello. Un posto in cui tutti sognerebbero di lavorare. Una pufflandia del lavoro dove, invece di essere tutti uomini, ci sono solo puffette e il tuo unico collega maschio è Puffo Stilista.
Suona davvero strano, quindi, il gruppo apparso recentemente su Facebook dal nome “Stufi del precariato in MTV Italia” e popolato da dipendenti di MTV.
Perchè di certo gente che scrive sul proprio sito che ha la “vocazione per ascoltare i giovani” non può avere precari incazzati fra le proprie dipendenze .
Ho cercato quindi di chiarire la cosa con un impiegato di MTV che ha preso parte a questa protesta. Sicuramente si tratterà di un disguido.
A quanto ammonta la forza lavoro precaria a MTV ?
Si parla di un 40 / 50% di precari in tutto, rispetto a una forza lavorativa complessiva di oltre 300 persone.
Come giustificano questo continuo precariato i dirigenti? Con “la crisi” o altro ?
No, è un sistema ricorsivo, non hanno niente da giustificare, è permesso nel nostro stato e i giovani vi sono abituati. Inoltre qui fanno molta pressione psicologica basandosi sul fatto che “ehi, sei ad MTV”, per cui abusano dei precari con orari, straordinari, trasferte e condizioni lavorative cui comunque la gente s’è abituata. E poi, lo sai anche tu, il precario, nel clima d’incertezza in cui è tenuto, ha paura, non reagisce se non di fronte al baratro, ma pochi lo fanno.
Quindi non hai mai avuto ferie o malattie pagate?
Da quest’ultimo anno sì, in quanto dipendente a tutti gli effetti, ma “a scadenza.” Prima no, ma coi progetti funziona che hai una quota annua, e viene divisa per mese, giorni di malattia e ferie comprese. Poi c’è da dire che comunque i progetti potrebbero (a livello contrattuale) prendersi tutti i giorni che vogliono. Qui comunque non funziona così, le ferie e le malattie devono essere dichiarate e giustificate, esattamente come nei contratti subordinati.
Hai mai ricevuto promesse di essere regolarizzato che poi non si sono avverate? O vi dicono solo di aspettare?
No, i nostri diretti superiori sono onesti con noi e cercano di regolarizzarci, di rinnovare i nostri contratti. i blocchi arrivano sempre da Telecom. Non ci promettono niente, più che altro non danno un minimo di preavviso nel caso non ci rinnovino il contratto.
MTV da anni cerca di essere la tv “vicina ai giovani”, che combatte contro lo sfruttamento “dei giovani” e “capisce i giovani”. Si è costruita, da sola, la nomea di “andare contro il sistema”. Hanno fatto anche molti spot contro il precariato. Addirittura intere trasmissioni di denuncia, dove raccontavano la lacrimosa vita dal “giovine precario del sud”. Come vi sentite voi che subite tutto ciò, gli avete mai fatto notare quanto tutto questo suoni ipocrita ?
Ci tengono per “gli attributi”, l’ipocrisia ci è servita a pranzo ogni giorno. “Tocca a noi” stesso è l’apoteosi dell’incoerenza.
All’ultima visita di Antonio Campo dall’Orto una ragazza, che stava per andarsene, ha chiesto loro come si permettessero di attuare campagne pro-sociale, ma loro non solo si sentono sicuri d’essere all’avanguardia, ma ne fanno vanto. Antonio stesso ci racconta di come MTV sia una delle migliori realtà italiane, gente dinamica, flessibile, con la possibilità di muoversi anche all’estero, quando in realtà non si sa che fine si farà tra 2 mesi e la prospettiva più realistica comprende il travaglio di cercarsi un altro lavoro, con condizioni peggiori. Ci parla dei contratti a progetto in questi termini:
“il progetto inizia… e finisce”.
Parole sue.
In verità c’è gente che da 5 anni segue lo stesso progetto — e addirittura posizioni di responsabilità — inserite all’interno di organigrammi, da precaria.
Che forza ha il vostro sindacato dentro MTV? Con uno sciopero potreste bloccare le trasmissioni o inficiarle pesantemente ?
La questione è molto complessa. Un precario, aldilà della condizione d’incertezza in cui vive, è sottoposto quotidianamente a vessazione psicologica. Partendo dal presupposto che siamo intercambiabili, come figurine (l’azienda non punta sulla formazione), un precario si domanda “ma se devono scegliere tra un pirla, ed un pirla che manifesta, alla scadenza del contratto la mia fine è certa”. C’è anche la questione delle posizione lavorative completamente differenti all’interno dell’azienda: marketing, produzione video, montaggio, programmatori. Tutte persone con differenti obiettivi – orari di lavoro – mansioni.
E’ difficile per i sindacati mettere tutti d’accordo.
Uno sciopero, anche in una situazione di crisi quale l’attuale, non porterebbe a niente, ad un 20% al massimo, di partecipazione. Diciamocelo, gli anni 70 sono lontani, la realtà solida di allora è finita, oggi solo i metalmeccanici (ma anche mediaset, che è un’azienda basata su un modello anni 80) possono pensare di protestare. Ed il futuro tenderà sempre più al modello MTV.
Qual è la percentuale di stagisti rispetto all’intera forza lavorativa, ci sono delle cifre?
Gli stagisti in verità non sono molti, ora. Mi pare 4 o 5. Ce n’erano molti di più qualche tempo fa, ma sono stati i primi a cadere, ora tocca ai progetti e agli assunti a tempo determinato. Non sappiamo neanche quanti siano i licenziati in tutto, perchè per legge non sono “licenziati”. Il mese scorso i sindacati hanno cominciato a farci arrivare i numeri di quelli fatti fuori: 12 ad aprile, 8 questo mese, a giugno penso saranno una quindicina. Anche perchè non sappiamo mai quando ci rinnoveranno il contratto, di solito ogni anno, ma sempre più spesso si va di 3 mesi alla volta.
Francesco Mandelli, il vj “nongiovane”, ha realizzato un film sulla condizione del giovane precario, chiamato “Generazione 1000 euro”. Poi ha interpretato addirittura uno sketch per MTV chiamato “il precario”, la cui descrizione visibile sul sito è “In un ufficio, un impiegato precario subisce le vessazioni di un capo che pubblicamente finge di motivarlo ma, quando nessuno può sentirli, lo umilia col solo, demoniaco obiettivo di annientare la sua autostima e la sua dignità. Il sospetto è che sia tutto frutto della provata psiche del precario. (Immaginate un mega sic)” Lui ha espresso qualche opinione a proposito della vostra condizione? Avrà sicuramente parlato con l’azienda, visto che è così impegnato socialmente nella questione, no?
Non ne ho idea, e conosco sia il film che lo sketch. Anche PIF se non mi sbaglio ha fatto qualcosa sui precari. Noi li vediamo poco, loro non parlano molto con noi e non ho idea effettivamente di cosa sappiano di quello che accade.
Com’è il clima dentro MTV in questo momento? Si sente la pressione di questo 50% precario che chiede più diritti o si fa finta di nulla?
Pare che la notizia del gruppo di Facebook sia arrivata ai piani alti e immagino si siano riuniti per discuterne. Gli è stato toccato il progetto “tocca a noi”, un nuovo investimento atto a dimostrare quanto MTV sia fuori dal coro, sia con i giovani che con l’Italia. Mi aspetto una comunicazione che faccia leva sul solito sentimento “alla grande famiglia”. “Ragazzi, così non va bene, non risolviamo la crisi in questo modo, parliamone, siamo sempre a disposizione per voi”. Temo anche ripercussioni più violente: se MTV ci identificasse correremmo il rischio serio di non lavorare mai più in Italia.
Quindi qualcuno ha già subito minacce in proposito, dopo le vostre proteste?
Non esplicitamente, ma tutto è tacito. Partendo dal terrore psicologico di cui sopra. Inoltre una persona cui scadrà il contratto non può fare molto: la via legale atta a dimostrare un abuso verso il proprio tipo di lavoro, che ne dimostri un’attività lavorativa di tipo subordinato è un’arma a doppio taglio. Ad ogni modo pare che ultimamente ci siano state 5 vertenze tutte vinte dai lavoratori. O forse sono stati pagati per tacere, ma prevedo per loro un futuro anche peggiore.
Tempo fa MTV ha lanciato un appello a tutti i lavorati sfruttati, pubblicando questo messaggio sul proprio sito:
“Mtv cerca giovani “arrabbiati” col mondo del lavoro. Sei un precario, che non fa altro che cambiare lavoro di mese in mese? Sei un laureato che considera ormai il diploma solo un pezzo di carta? Ti senti un eterno stagista? Hai avuto un’esperienza di lavoro all’estero? Inviaci una mail o un videomessaggio e raccontaci la tua storia.
Scrivici a arrabbiati@mtvne.com”
Quindi, tu, da giovane “arrabbiato” e “precario laureato sfruttato” da MTV, cosa scriveresti a MTV riguardo lo sfruttamento subito da MTV?
Cosa scriverei? Un bel niente, e nessuno lo farebbe. Si stanno esponendo di persona solo gli ex dipendenti, che non hanno più nulla da perdere. Io mi sto dando da fare per cercarmi un posto di lavoro, e così gli altri.
Cerchiamo di farci sentire, ma silenziosamente e nell’ombra, nessuna azione di protesta viene affrontata alla luce del sole. E’ un lusso che un precario di MTV non può permettersi.
Siamo i topi del nuovo millennio, è innegabile.
Continua con questi post simili:
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110 Commenti
Edric Ant ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 17:47.
Sì vabbè, ma il problema di fondo è un altro: l’Mtv italiano fa cagare!
D4E ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 18:05.
è permesso nel nostro stato e i giovani vi sono abituati
non so se sia peggio la prima parte o la seconda. Resta il fatto che il precariato si, esiste in parte anche nel resto d’europa, ma il precario viene trattato in maniera leggermente diversa. Ha agevolazioni e diritti belli chiari, cose di cui qui non si parla nemmeno minimamente.
Solo a noi non ce ne frega ancora quasi un cazzo perchè nel perfetto stile italiano bene o male alla fine buona parte dei gggiovani tramite paraculamenti vari vengono infilati in qualche posto, ma siamo all’orlo e stiamo per scoppiare mi sa. Questa nostrana filosofia del “tirà a campà, te intanto sistemati poi qualcosa succederà” ciononostante sembra non volerci abbandonare.
Il problema è che sarà un’implosione, manca il lavoro e se il lavoro manca non è che te lo inventi il giorno dopo che la gente ha dato fuoco alle strade.
In tutto ciò ovviamente il problema fondamentale sembra essere quello di capire se il berlusca fa il bukkake alle jailbait oppure no.
Bene.
rectoscopy ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 18:06.
benvenuti nella realtà.
tutte le aziende ormai utilizzano escamotage nell’ambito delle assunzioni. ci sono interi settori della pubblica amministrazione che se non utilizzassero precari rischierebbero la paralisi.
siamo arrivati a un punto in cui un ggiovane precario assunto in un’azienda con il 50% di precari invidia un posto di lavoro in un’azienda con il 49% di precari.
schnerzz ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 18:40.
quoto rectoscopy. il plus di mtv rispetto alle altre aziende è l’ipocrisia. non mi sorprende, è proprietà di telecom…
mtv italia fa cagare? secondo me si rivolge al pubblico abbandonato da bim bum bam, solo che invece di offrire la simpatia di Uan e Ambrogio, offre richiami erotici per dodicenni (jonas bros, tokyo hotel ecc), richiami erotici per dodicenni gay (carlo pastore), richiami erotici per dodicenni tonti (la santarelli), richiami erotici per dodicenni sovversivi (fabri fibra, mondo marcio, questi eredi della d’avena insomma) e richiami erotici per cinquantenni giovanili (la cabello, ambra).. in una merdosa marea di musica di merda e programmi di merda.
e comunque mtv fa cagare ovunque, mica solo in italia
eco ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 18:45.
“e comunque mtv fa cagare ovunque, mica solo in italia”
prefe ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 19:00.
mtv
capisco…
L’ultima volta che l’ho guardata non esistevano i precari…
OrsettiOrsetti ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 19:08.
E’ così anche nel mondo della scuola non-statale.
Quasi tutti gli insegnanti sono assunti con contratti a progetto, che per una realtà come quella di una scuola sarebbero del tutti impossibili da usare da parte dei dirigenti.
Un contratto a progetto prevede solo un “obiettivo” finale da raggiungere, la data entro cui farlo e il compenso.
Se si comincia a parlare di orari di lavoro (e ovviamente in una scuola è così) cadrebbero le condizioni per un contratto a progetto che diventa quindi illegale.
Infatti se vai da un giudice del lavoro e segnali l’abuso, questo obbliga il datore di lavoro ad assumerti. Con un contratto a tempo determinato. Che ovviamente non viene rinnovato alla scadenza.
Bella merda…
Aubrey ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 21:48.
Uau, bucknasty giornalista d’inchiesta ancora non lo conoscevo. Bel pezzo.
tokyo_hilton ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 23:03.
quando mtv ancora non faceva cagare non c’erano i precari. e neanche mtv italia.
mauro ha scritto il:
29 maggio 2009 alle 23:56.
è innegabile però che i topi qualche arma ce l’hanno,il numero e i denti.se solo avessoro il coraggio di usarle…. ossequi,mauro.
Faust VIII ha scritto il:
30 maggio 2009 alle 09:44.
Com’è divertente l’epoca in cui viviamo! La Coca Cola ci insegna i veri valori della vita, MTV ci insegna ad essere “fuori dal coro”, c’è la Carfagna ministro delle pari opportunità…Cos’altro ci deve essere? La Chiesa che si batte contro la pedofilia?
Lol ha scritto il:
30 maggio 2009 alle 09:52.
Ciao.
Ho letto con immenso interesse la mini intervista da te postata.
Faccio a concorrenza per MTV. Lavoro per Allmusic. La situazione è identica, se non peggiore. il 50% della forza lavoro è precaria. La prospettiva è che, a Luglio, tutti i precari, circa 40 persone, rimangano a casa. E, sottolineo, non è vero che tutti i precari abbiano vent’anni.
Possibilità di ribellarsi alla situazione esistono in teoria, in pratica no. Per ogni precario che si lamenta ce ne sarebbero 5 in attesa pronti a carte false per lavorare in televisione solo perchè è la televisione. A qualunque condizione economica.
Poi faccio una specifica. Sia MTV (MUSIC TeleVision) che AllMUSIC fanno riferimento all’ambito musicale ma, da un punto di vista lavorativo, di musicale hanno poco o nulla. L’ambiente d’opera è più affine alle lobbies televisive, agli intrighi delle case di produzione, ai filami di conoscenze che piuttosto al simpatico, entusiasta e candido “dilettantismo” (passami il termine) della cultura musicale italiana.
Quindi nel momento in cui ti scontri con i capoccia, nel momento in cui te ne vai sbattendo la porta, nel momento in cui sollevi il polverone, sei certo che ti ritroverai ad affrontare i tuoi “sbagli”, le tue “alzate di cresta” al prossimo colloquio che farai per un nuovo posto di lavoro.
Dopo il colloquio, l’intervistatore chiamerà il tuo ex capo, che conosce, e questo elencherà vita, morte, miracoli, stipendio, magagne, disponibilità ed un eventuale veto sulla testa del povero precario senza stipendio.
é un meccanismo perfetto.
auguri ha scritto il:
30 maggio 2009 alle 10:01.
purtroppo molti si fanno fregare dall’idea che lavorare nel mondo della “comunicazione” sia figo e segno di ascesa sociale. Peccato che un mio amico magazziniere al supermercato guadagni 1200 euro al mese con contratto a tempo indeterminato e 6 ore di lavoro al giorno.
faina ha scritto il:
30 maggio 2009 alle 10:59.
Mai fidarsi di niente e nessuno che abbia avuto a che fare con Marco Maccarini.
fulgido ha scritto il:
30 maggio 2009 alle 11:50.
solidalizzare con precari di mtv è un po come solidarizzare con il povero murdoch che adesso deve pagare l’iva al 20%.
o come solidarizzare con il personale tecnico amministrativo delle università, ingiustamente colpito dagli iniqui tagli della gelmini.
diciamo che il precariato e le altre manovre statal-legali per l’accrescimento degli utili privati colpiscono tendenzialmente lavoratori impiegati in settori più vitali e importanti per la conservazione della società.(quoto in proposito Orsetti e rectoscopy)
Una società che forse sarebbe migliore, e troverebbe anche la capacità di reagire, se non fosse quotidianamente, e da anni ormai, ammansita dal verbo televisivo, predicato anche da mtv (tutte quelle cazzate del”tocca a noi” sono solo un tentativo di differenziare il brand).
Riepilogando: A.F., precario di Mtv, si lamenta della mancanza organizzativa e di reazione della propria generazione, che l’azienda per la quale lavora (e quindi anche lui) contribuisce quotidianamente a rendere tale ….WTF?
Forse il substrato post-ideologico che porta oggi a considerare l’ironia un valore “cool” renderà quanto segue inintelleggibile ai più…ma…ehm che un sistema economico capitalistico si fondi principalmente sullo sfruttamento e sul plusvalore prodotto dalla forza lavoro è un fatto risaputo da almeno un secolo. e oggi si può sperimentare più in un campo di pomodori del foggiano, che non negli uffici di mtv.
forse ottenere che A.F. abbia il suo bel contratto a tempo indeterminato non risolverebbe il problema.
p. ha scritto il:
30 maggio 2009 alle 16:28.
Io ho lavorato a MTV italia come stagista, per un po’ di tempo :)
Sarebbe interessante parlarne…. ci sarebbero un po di cose interessanti da raccontare.
nel caso contattatmi.
SciPiozZo ha scritto il:
30 maggio 2009 alle 19:12.
Ottimo post. Quello che succede a MTV è una cosa comune a tutta la branca di Telecom media. All’APCOM, agenzia di stampa finanziata da mamma Telecom come La7 e MTV, stanno “non-licenziando” intere redazioni col giochetto dei contratti a termine e delle proroghe. Però MTV è pro ggiovani e against the fucking system! Oh wait…
Dottor D. ha scritto il:
30 maggio 2009 alle 20:21.
Il precariato, da sempre, è la regola nelle tivù private.
Solo la RAI offre posti fissi, di solito accessibili previa raccomandazione del potente di turno.
Luce ha scritto il:
31 maggio 2009 alle 09:58.
Degli stagisti di MTV ne aveva parlato anche la Klein di No Logo. Sono passati 10 anni e le cose non migliorano, anzi continuano a peggiorare. Complimenti davvero per questo post. Io spero che prima o poi qualcuno si occupi della situazione degli stagisti italiani che ha raggiunto ormai l’indecenza.
jdv666 ha scritto il:
31 maggio 2009 alle 10:54.
Una pufflandia del lavoro dove, invece di essere tutti uomini, ci sono solo puffette e il tuo unico collega maschio è Puffo Stilista.
qst mi sa che l’incornicio e me l’appendo in camera!
5pl33n ha scritto il:
31 maggio 2009 alle 13:26.
beh mtv non è diversa dalle migliaia di aziende italiane…il consulente a progetto è in realtà uno schiavo e chi proteta e manifesta, o è attivo sindacalmente, è un sovversivo, prima se ne va, meglio è.
mtv fa tutto questo in maniera ipocrita, è questa la piccola differenza.
per quanto mi riguarda potresti avere intervistato un precario qualunque scrivendo che fosse uno di MTV e nessuno avrebbe battuto ciglio.
del resto perchè mtv dovrebbe differenziarsi dalle altre aziende? loro fanno il loro interesse, quindi ingaggiano precari che, pur con un contratto a progetto, non possono prendersi ferie quando vogliono, sono soggetti a turni anche se non dovrebbero ecc ecc
tutto questo in barba alla legge biagi.
ora cosa cambierà? i poveretti di mtv alzano un po’ di polvere, poi se ne vanno e arrivano altri poveretti col loro cococo, anzi no, cocopro.
che è la stessa cosa.
George Frusciante ha scritto il:
31 maggio 2009 alle 14:01.
OT: La prima stagione di Avere Ventanni era ottima!
a° ha scritto il:
31 maggio 2009 alle 15:20.
@5pl33n – La differenza sta nel fatto che si pompano come paladini del mondo giovanile, che si schierano al loro fianco contro un mondo di matusa e baroni. Non lo facessero, li si giustificherebbe quasi, con la bocca sdentata, eh che voi ‘a gomunigazione è ‘n macello.
a° ha scritto il:
31 maggio 2009 alle 16:19.
***attenzione! contiene tentativi di analisi farloccheggianti***
Aggiungo che il problema è che Mtv si fa portavoce di un’etica, del lavoro, dell’ambiente ecc., epperò nulla fa per mantenersi coerente, tantoppiù che nessuno gliel’ha chiesto di aver quel ruolo che il pubblico si aspetta che abbia, cioè che sia un’istituzione culturale, (e a differenza, chessò, del MacDonald e della Nike, o senza andare troppo oltre, Joe Rivetto e altre pantofolate simili). Si crea un accordo sottinteso che, okkei, mi fai divertire e mi inquadri col cartello billy sei un figo, ma mi devi far anche pensare ai problemi del mondo e mi devi ossessionare con global warming, sennò io non lo capisco. Anche se la spinta sia più da parte dei dirigenti, che magari intascano (non personalmente) qualche sovvenzione per le campagne ambientaliste, qualche plauso sui Giornali degli Adulti che l’additano felici, come se fosse un’emanazione ormonale adolescenziale, che scompare con la scomparsa dell’acne, poi qualche pacca sulla spalla da al gore, subito riportata dagli altri organi del Partito, rolling stone (Famiglia Cristiana del rock), xl (il Giornalino del rock) ecc. Ed è ovvio che poi Mtv diventi la babysitter, il cugino grande e cazzuto, l’amichetta brufolosa dei giovani, quando in realtà è e rimarrà un’azienda e nient’altro (che lo so che non è proprio così, perchè diventata simbolo, simbolo rimane, per l’eternità), che, mi ripeto, è fortemente voluta dai Poteri, come un Videoministero per le politiche giovanili (esagero, si, ma che mi frega, è tanto bello gridare alla dittatura)
cicciolo ha scritto il:
31 maggio 2009 alle 20:34.
all music fa parte del gruppo repubblica-espresso.
mtv è di telecom.
chissà se i compagni tronchetti provera e de benedetti assumono più precari, come percentuale della forza lavoro totale, di mediaset. quella sì che sarebbe ipocrisia.
ma da quello che ne so, il compagno de benedetti non ha incorporato all-music al sacro gruppo dell’intellighenzia di sinistra, tecnicamente.
pare che il suo metodo tradizionale sia quello di creare nuove holding che risultino proprietarie delle “compagnie satellite”, riempirle di precari e stagisti (vedi all-music) e poi se—dopo due anni, cioè il limite di durata del cocopro—la compagnia va bene, incorporarla nel gruppo repubblica-espresso. ma se dopo i due anni la compagnia non va bene come spera il compagno de benedetti, il contratto a progetto “finisce”.
e tanti saluti ai pischelli arrabbiati che poi vengono intervistati come “giovani fregati dal governo berlusconi” sui suoi fottuti giornali, da altri giovani sottopagati
e sono tutte le stesse teste di cazzo che magari vanno a dare pure 70 euro a beppe grillo per stare in piedi in una piazza e sentire la figlia di un parlamentare di forza italia che mette in scena i suoi daddy issues mai risolti
quindi, in conclusione, come direbbe marco masini: vaffanculo
ci sono talmente tanti strati di ironia in questa vicenda che mi è venuto il mal di testa
5pl33n ha scritto il:
31 maggio 2009 alle 22:20.
ma MTV dov’è che si lustra il manico dichiarandosi un video squatter?
su MTV stessa…voglio dire: non è che su NatGeo Wild mi appare la faccia di quel disadattato di merda di vandelli che mi dice “hei vieni a sborrare sul CNL con me :!11″
Chi cazzo ci va su mtv? sul canale, intendo? le troie che si bagnano per il gruppetto del momento e….basta.
Dai, chi cazzo lo guarda mtv?
se uno si vuole vedere un video va su youtube che cazzo…le uniche son le troie che trascrivono sulla smemo, anzi, no, su facebook, i testi del nuovo gruppo giovane lanciato da mtv tanto per far vedere che ascoltano la roba più nuova.
Poi c’e’ l’mtv day, l’mtv music award e merda danzante: sono dei cazzo di festival dove ci va la stessa gente che andrebbe al festival dell’unità di Vertemate con Minoprio, basta che ci sia musica, figa, canne e birra. Questo per dire che non è MTV che attira.
vorrei un cornetto che è fatto al 90% di cioccolato e ha la punta in fondo, di panna.
Lapo ha scritto il:
1 giugno 2009 alle 09:08.
OT: BELLISSIMO http://pimpumpam.blogspot.com/
OT (2): Di Coppola si può dir parecchio male, ma io uno che ha pubblicato Bianciardi come l’ha pubblicato ISBN non riesco a stroncarlo del tutto.
elteo ha scritto il:
1 giugno 2009 alle 11:29.
Se mtv italia è di telecom state tranquilli, puo’ solo che peggiorare, io per telecom (in un’altra azienda di consulenza) ci ho lavorato a progetto… lì ci sono fino a tre gradi di subappalto…
cioè che lavori per un’aziendina, che lavora per un’aziendella, che lavora per un’azienda che ha l’appalto in telecom…
robba ha scritto il:
1 giugno 2009 alle 12:02.
Succede in tutte le reti televisive, in Italia. Mi ci sono trovata anch’io. A Mediaset i dipendenti praticamente sono tutti “collaboratori esterni” pagati come liberi professionisti; poche assunzioni, pochi contratti – tutti gli aiuti sul set, sarte, truccatori, parrucchieri, se non sono dipendenti sono in ritenuta d’acconto con agenzie esterne. in RAI non ci sono più concorsi da qualche anno e chi ha vinto gli ultimi concorsi è ancora in lista d’attesa- E’ peggio nel caso di MTV perchè si fa portavoce della lotta al precariato.
Samus ha scritto il:
1 giugno 2009 alle 13:30.
Vorrei salutare J.Ax che spinge tutti a ribellarsi! Grazie mtv, e ricordate di mettere la foto nel wall!
http://www.mtv.it/news/news_page.asp?idnews=26412&id=394561
Le Cose Non Vanno Cambiamole Ora!
ccpù ha scritto il:
1 giugno 2009 alle 17:16.
Post notevole.
A proposito di quei clip lì su MTV e partypromoter, mi ricordano molto labranca 04.
o. ha scritto il:
1 giugno 2009 alle 18:19.
http://pimpumpam.blogspot.com/
ma cos’è sta merda?
non vedo ironia.
qualcuno si?
Nik Sherizan ha scritto il:
2 giugno 2009 alle 20:26.
il problema è prendere sul serio mtv come faro di ribellione, di sovversione, di rivoluzione, di cambiamento.
mtv usa campagne come TOCCA A NOI come un hipster la kefia verde pisello.
mtv è IL MALE , mtv è emblema globalizazzione, quella brutta e cattiva.
il resto sono solo maschere e lucichii , ma mi sembra talmente scontato che trovo ingenua anche stupirsene
Banjo ha scritto il:
3 giugno 2009 alle 08:59.
Che bello quando Avere Vent’anni era solo un film con Gloria Guida e Lilli Carati…
5pl33n ha scritto il:
3 giugno 2009 alle 12:44.
ripeto: mtv non spamma su altri canali, siete voi coglioni a cliccare il “7″ del telecomando
(sulla tv in cucina dovrei averlo sull’8)
Cristiana ha scritto il:
3 giugno 2009 alle 13:09.
il post sul precariato di Mtv è interessante però il pimpumpam mi ha aperto un mondo, mai più senza non riesco a staccare gli occhi di dosso da tutti quei fashion designers di desenzano del garda
tallin ha scritto il:
3 giugno 2009 alle 14:46.
mtv?
bella merda.
michele battista comi ha scritto il:
3 giugno 2009 alle 15:13.
Ciao, volevo domandarvi il motivo per cui l’intervistato non dichiara le proprie generalità,
volevo chiedere il motivo per cui nessuno fino adesso ha manifestato la propria indignazione verso un modello di lavoro errato. La legge biagi non l’hanno fatta oggi e neanche sei mesi fa.
Fino a che non toccava alcuni tutto bene. Chissenefrega. Adesso vi cagate sotto e avete pure coraggio di lamentarvi quando siete stati parte dell’ingranaggio.
Prima sì, adesso vi mettete la kefiah e dite no?
Volevo chiedere perchè per anni ogni sei mesi venivano e vengono lasciati a casa 3, 6 persone senza che nessuno battesse ciglio.
lindalov ha scritto il:
3 giugno 2009 alle 22:50.
Massimo Coppola non è quello di Brand New, sempre di MTV?
L’unica cosa che guardavo. Dai, era bravo, però.
Ah no, ho seguito anche la prima trasmissione di Fabio Volo. Ca’volo, credo.
Già. Ma a te che cazzo te ne può fregare?
dolce forno harbert ha scritto il:
4 giugno 2009 alle 11:09.
@michele battista comi –
mah, forse perche emtivi si è fatta paladina delle storture del mondo gggiovanile co sta ipocritissima campagna solo dall’anno scorso?
e cmq ti sfido a trovare una qualsiasi azienda che, ora come ora (ma anche 2 anni fa eh?), non assume solo a progetto, o a collaborazione (o in nero se abbastanza paracula), o si affida alle interinali.
nessuno batte ciglio perche la cosa piu che sistematica è endemica, e o voli basso,
ma basso basso eh? o prima o poi un po t innervosisci
il problema è ” rage against the…” chi? cosa?
p.s. cmq mi son divertita tantissimo ad immaginarmi mtv improvvisamente covo d pericolosissimi sovversivi rossi, tutti con le loro belle kefiette… O_o
che certo…se, sacrosantamente ti incazzi per qlcosa che ti tocca da vicino, SEI COMUNISTA. equazione cristallina.
fulgido ha scritto il:
4 giugno 2009 alle 11:49.
@dolce forno harbert –
io lo dissi qualche commento fa…
dolce forno harbert ha scritto il:
4 giugno 2009 alle 14:31.
si…e decisamente meglio di me. ma nn ho resistito, ho duvuto fare la pisciatina allo stesso tuo lampione :)
Mr Creosote ha scritto il:
4 giugno 2009 alle 15:36.
Parlando di cose serie, come si fa a fermare Kobe Bryant
che sta sfondando gli Orlando Magic?
Gli tiri una bianca.
daria ha scritto il:
4 giugno 2009 alle 16:33.
Michele Gianbattista Comi hai rotto.
Ripeti in tutti i siti/blog/pagine facebook le stesse cazzate.
Cerca di fartene una ragione.
sangria ha scritto il:
4 giugno 2009 alle 18:04.
Attenzione mio pronostico finali:
LAK b ORL 4-2
Anticipazione: I Lakers mettono sotto contratto, per la sola finale, Alonzo Mourning privo di entrambi i reni.
diamonds ha scritto il:
4 giugno 2009 alle 18:32.
quoto dolce forno harbert(manco fossi un Looney Tune).Ormai assumere senza ricorrere a trucchi è una “deviazione da prassi consolidata”.In un periodo di crisi mostruosa potrebbe anche starci,se lo scopo è evitare il licenziamento o la chiusura.Ma non credo che sia il caso della florida MtV,che è sopportabile solo perchè manda in onda gli unici documentari in linea con lo Zeitgeist,wildboyz
danielesticazzi ha scritto il:
4 giugno 2009 alle 18:34.
http://accentosvedese.blogspot.com/2009/05/litalia-e-una-repubblica-apparentemente.html
così, tanto per smerdare
lemmy dei motorhead ha scritto il:
4 giugno 2009 alle 19:24.
se mtv passerà questo vado a lavorare gratis per due anni.
http://www.youtube.com/watch?v=JWhKevIeE9s
l’hip hop italiano è sulla strada giusta..
IoMe ha scritto il:
5 giugno 2009 alle 10:27.
http://www.youtube.com/watch?v=3ilxjgxD8UM
discussss.
se questi sono i dipendenti già pagarli è un affronto all’onesto lavorar. sennò, bella merda.
pop0 ha scritto il:
5 giugno 2009 alle 11:48.
oh finalmente un post minimamente serio..
purtroppo sono quei lavori di contorno alla produzione di aria fritta e ideologia per adolescenti, in cui non sono richieste particolari competenze, ambiti da molti e proprio per questo in cui tutti sono intercambiabili e schiavizzabili facilmente. in pratica è la rincorsa a una lotteria in cui uno vince e gli altri 99 se la pigliano in culo.
dubbioso ha scritto il:
5 giugno 2009 alle 16:20.
Ma dovrei davvero provare compassione per questi fighetti? E perchè?
Quando si sono trovati sul mercato del lavoro, hanno avuto due opzioni:
a) diventare precari per MTV
b) avere un lavoro a tempo indeterminato e redditizio nel campo degli autospurghi/idraulici/elettricisti.
Ma vuoi mettere il primo lavoro col secondo?
Questi nella testa hanno generalmente in mente solo una cosa: la f.i.g.a.
Vuoi mettere come cambia l’andare dalla tipa di turno tirandosela e dicendole “ehhh, ma io lavoro per mtv” omettendo di essere precario o dirle “spurgo pozzi neri ma guadagno bene e sono indeterminato”?
Sapete qual è la differenza?
Nel primo caso te la dona subito, nel secondo ti schifa.
Meglio fare i fighi dicendo che si lavora per emmetivi e poi lagnarsi in giro nascosti da un anonimato da senza palle, che star zitti e lavorare sporcandosi le mani.
5pl33n ha scritto il:
5 giugno 2009 alle 17:28.
show feet or GTFO
dolce forno harbert ha scritto il:
5 giugno 2009 alle 17:33.
@dubbioso –
bhe senti
tra lavorare per una sordida emittente nazionale vicina ai gggiovani,
sottopagata senza una molecola d contratto,gomito a gomito con carlopastore
e aspirare merda a tempo indeterminato,
io onestamente, mestamente se vuoi, ma scelgo emtivi
dubbioso ha scritto il:
5 giugno 2009 alle 18:38.
@dolce forno harbert –
bon, ma allora non lamentarti perchè OMFG NON C’HO IL CONTRATTO E LEFFERIE E MI POSSONO CACCIARE QUANDO VOGLIONO.
altrimenti è giusto un pelo ipocrita
michele ha scritto il:
5 giugno 2009 alle 18:46.
boh ma onestamente dedicare tempo al problema del precariato dovrebbe escludere i dipendenti mtv. infatti affrontata così sembra che tutto sommato la legge biagi venga applicata nella migliore maniera possibile: la riduzione in schiavi sottopagati può apparire addirittura una promozione all’interno dell’evoluzione della specie, per gente che ha scelto di non fare una scelta, iscrivendosi magari a scienze della comunicazione.
non hai capacità, lavori per il diavolo? allora meriti il supplizio.
Samus ha scritto il:
5 giugno 2009 alle 20:14.
Peccato che le leggi sul precariato riguardo tutti.
Certo che qui ogni tanto escono commenti fascistoidi che nemmeno nei convegni di forza nuova.
Io mtv non la guardo e non voto nemmeno il tizio che fa girare uomini nudi con il cazzo duro nella sua villa, eppure sono problemi che mi riguardano.
E poi non capisco perché uno non possa scegliere il lavoro che preferisce senza essere trattato come uno schiavo.
piùporcomenodio ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 05:30.
è l’italia che funziona così, non mtv.
poi se vai a lavorare per una realtà di merda, difficilmente ti tratteranno bene.
e se ci sei andato cazzi tua e non ti lamentare di chi ti fregherà il posto accettando le pezze al culo solo per potersi vantare, perchè è esattamente quello che hai fatto tu prima di lui.
dolce forno harbert ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 08:37.
@dubbioso –
O_o
t faccio un esempio per aiutarti a capirmi meglio:
ci sei tu, ragazzo sveglio, con un insopprimibile desiderio di accasarti
mi segui?
devi scegliere tra metterti insieme a una tizia 1 po’ stronza, pure 1 po’ troia magari, ma belloccia e magari con qualcosina in comune con te.
e un altra che vuole famiglia-casa-bambini-cane-mutuo, ma puzzolente, rutto e distante anni mila luce dal tuo vissuto.
e mi vieni a dire che siccome hai cosi voglia di convolare a, mi scegli il rottweiler?
ooooooooooooook.
Easy ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 09:34.
Lavorare per i mass media è un inculata.
L’ho sempre saputo, da quando l’Uomo Ragno lavorava per il quotidiano newyorkese “Daily Bugle”.
dubbioso ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 11:57.
@dolce forno harbert –
Permettimi,
mi sembra un esempio molto del cazzo.
Ti ritieni troppo superiore per certi lavori che non ti meritano?
Non è abbastanza dignitoso aggiustare un impianto elettrico?
Vuoi fare il fighetto all’aperitivo e dire a tutti che lavori per la tivvì?
Pensi che “lavorare” e mangiare merda per mtv, col rischio di ritrovarti sotto un ponte da un momento all’altro, ti dia più possibilità di sbranare della f.i.c.a. rispetto ad un idraulico?
E chi te lo vieta. Accetta il rischio. Poi però non venire a piangere qua.
dolce forno harbert ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 14:49.
intanto
ho 2 cromosomi x, sono etero e di sbranare “f.i.c.a” mi interessa nulla.
lavoro da 8 anni con un contratto a tempo indeterminato, e mi piace. tanto.
non piangevo proprio da nessuna parte,
dicevo solo che magari uno/a ha aspirazioni un po’ piu variegate rispetto alle tre carriere da te nominate,
e se cercando di accedere alla carriera piu’ attinente a qste sue fantomatiche aspirazioni, si trova a dover navigare in un mare di merda, FORSE piuttosto che ripiegare su qualcosa che non gli si attaglia alla perfezione preferisce tenere per un po’ a galla la testa sperando che a nessuno venga voglia di giocare agli spruzzi…tutto qua.
non mi sembrava cosi difficile, no no.
dubbioso ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 15:29.
@dolce forno harbert –
Oh oh oh, sand in the vagina alert.
Io mi riferivo al precario di mtv che viene a lamentarsi qua, o su facebook.
Di quello che TU personalmente sei, da 1 a 10, me ne frega una quantità indefinita sotto allo zero.
Se uno ha aspirazioni un po’ più variegate, non va a bussare a MTV, ben sapendo come vanno le cose lì dentro. Se lo fa, è libero di farlo, a suo rischio e pericolo. Se ci prende dentro, accetta la sconfitta e non scalcia come un bimbo viziato.
Tra l’emtivvaro piagnucololoso e il metalmeccanico in cassa integrazione, il praticante sfruttato, il giovane che lavora per aziendine dove lo rinnovano di mese in mese c’è molta differenza.
L’emtivvaro l’ha voluto e sapeva che sarebbe andata così (accettandolo), gli altri sono incappati in errori del sistema.
non mi sembrava così difficile, no no.
dolce forno harbert ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 16:02.
oh signoriddio,
ma per quale motivo pensi che un tizio che si interessa di comunicazione dovrebbe essere diverso (o peggiore, o meno encomiabile) da un metalmeccanico o da un praticante sfruttato o da un postino o un fabbro o o o?
come diceva qualcuno sopra perche uno non puo’ aspirare ad avere un lavoro minimamente dignitoso nel campo che piu gli si addice?
se poi a questo cristo gli si addice carlopastore tierreelle e cazzi e ramazzi a te… eh?
iol ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 16:33.
vado a prendere i popcorn.
vafammocca ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 16:42.
@michele
boh ma onestamente dedicare tempo al problema del precariato dovrebbe escludere i dipendenti mtv. infatti affrontata così sembra che tutto sommato la legge biagi venga applicata nella migliore maniera possibile: la riduzione in schiavi sottopagati può apparire addirittura una promozione all’interno dell’evoluzione della specie, per gente che ha scelto di non fare una scelta, iscrivendosi magari a scienze della comunicazione.
non hai capacità, lavori per il diavolo? allora meriti il supplizio.
Ma tu, oltre a criticare un semi disoccupato non conosci neanche e a battere il record di luoghi comuni in un unico commento, che capacità hai?
Sei mai stato precario? Sai di cosa si tratta?
Secondo me no.
Sei solo un saputello. Con la spocchia.
Ormai la storia di Scienze della Comunicazione è come quella di Cicciolina col cavallo.
Cose che sanno tutti. O forse un altro luogo comune. O forse la merda sta dilagando anche verso gli altri settori, non solo quelli patinati della commmunicazione.
Parliamo del “fa figo lavorare ad emtivvi”…
Chi ci ha lavorato sostiene sia un ambiente normale, molto più simile ad un’azienda tradizionale di quanto si pensi.
Ciò che, forse, ti sfugge, caro saputello, è che siamo tutti nella merda, indipendentemente dal tipo di studi e di lavoro che si decide di fare.
Ma tu continua pure così, scomodando Darwin e il diavolo.
Io preferisco scomodare Maurizia Paradiso e ti faccio i miei “complimembri”. Bravo.
michele ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 18:48.
cazzo vuoi?
”Sei mai stato precario? Sai di cosa si tratta?”
NO, io no, ma riesco a comprendere, o almeno mi piace pensare di esserne capace.
“e a battere il record di luoghi comuni in un unico commento…” & “Ciò che, forse, ti sfugge, caro saputello, è che siamo tutti nella merda”
YEAH!!!
sparare su “sc13n2e” della comunicazione è come sparare sulla croce rossa, ma non posso farne a meno, rende meno amare le mie frustrazioni.
“Io preferisco scomodare Maurizia Paradiso e ti faccio i miei “complimembri”. Bravo. ”
thanks nigga.
spero che tu capisca almeno questo di commento, l’ho fatto schematico apposta, e per renderti la vita più semplice sappi che scrivendo “sc13n2e” intendevo dire “get a job”.
ora riportiamo la discussione ad un livello consono
http://www.youtube.com/watch?v=1IXbt_EKC3w
pps chiedo scusa al diavolo per averlo scomodato
o. ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 22:31.
@pimpumpam
that’s my point.
o. ha scritto il:
6 giugno 2009 alle 22:39.
“NO, io no, ma riesco a comprendere, o almeno mi piace pensare di esserne capace.”
non ci vuole una scienza.
però pontificare su supposizioni, comunque.
sangria ha scritto il:
7 giugno 2009 alle 20:52.
i precari sono trattati coi piedi ovunque ma il caso di mtv è importante perchè è cosa buona e giusta parlare malissimo di un’azienda ipocrita. Un’azienda sedicente impegnata nel sociale che mi fa ammonire dalla maugeri quando tiro lo sciacquone una volta in più – perchè spreco acqua – e poi magnifica la ‘crib’ con laghetto di mariah carey. Ipocriti maledetti.
LAL verso la vittoria: orlando per marcare kobe è stata autorizzata a integrare il roster, si parla di JR Rider + Big Dog Robinson (armati di uzi). 4 a 2!
Cymon ha scritto il:
7 giugno 2009 alle 22:23.
“i precari sono trattati coi piedi ovunque ma il caso di mtv è importante perchè è cosa buona e giusta parlare malissimo di un’azienda ipocrita.”
Che, appunto, è lo scopo del post.
Inutile in questo caso cercare di fare un distinguo tra il precariato di mtv e del resto d’italia, per quanto esistano situazioni ben peggiori di questa: togliete le parti del “tocca a noi” e rileggete il post sostutuendo a “MTV” un nome generico di azienda ed avrete il template per inquadrare la situazione “Avere Ventanni, e lavorare in italia”.
diamonds ha scritto il:
8 giugno 2009 alle 18:31.
e comunque l’unico che alla fine ha capito davvero tutto è Tormento,ampiamente introiettato nel sistema,paracadutato nel quarto millennio con gli ammortizzatori sociali revisionati
http://popotan.kiev.ua/torr/VA-The_Watchmen_(OST)-2009%20FCBT/12-nina_simone-pirate_jenny.mp3
cliste ha scritto il:
9 giugno 2009 alle 09:04.
il precariato in italia c’è sempre stato. solo mai a livelli così indecenti nel privato.
dico privato perchè nel pubblico c’è da secoli (si fa per dire neh). ho un’amica che per 12 (dodici) anni (year senza winter) è stata nel pubblico come precaria. e le rinnovavano il contratto ogni 3-6-12-18 (devo scriverlo a lettere? – non la facoltà universitaria -) mesi a seconda delle loro esigenze tipo progetto. ma che progetto non era perchè segretaria di dirigente di regionelombardia. per 12 anni. stava a casa 1 mese o 2 e poi via di nuovo lì allo stesso posto di sempre. senza mai essere assunta fissa perchè *mi spiace ma io raccomandazioni non ne faccio* e in altri uffici e altri dirigenti le facevano.
penso (mia convinzione personale eh) che la legge dei cococo e cocopro ha solo esteso al privato questo modo di fare. e basta.
adesso poi ci sono modi fighi di brutto di chiamare cose che son sempre esistite. agenzia interAnale era la vecchia cooperativa (io ho cominciato a lavorare così nel mesozoico, in nero e tramite cooperativa. e tra parentesi – che già c’è – quando lo avevo detto nell’azienda per la quale lavoravo via cooperativa, che nero nonono non lo vogliamo, avevano chiamato i dirigenti (??) della cooperativa per chiedere spiegazioni. questi erano riusciti a portare a prova dei bollini INPS mai versati che manco il mago silvan ce l’avrebbe fatta. bollini che dopo 12 anni ancora mancano). contratto apprendistato (1.200.000 lirette) uguale al cococo (o pro) di ora, solo che non era rinnovabile all’infinito.
poi che la nuova forza lavoro abbassi i prezzi del mercato del lavoro è sempre stato così. se per il lavoro che faccio io (spacciatore internazionale)(leggi trasfertista) nell’82 (millenovecento..) un mio excollega prendeva 10.000.000 (dieci milioni di lirette) e io nel 2009 (27 anni dopo) a quella cifra non mi ci avvicino nemmeno col cannocchiale (se voglio lavorare meno di 25 ore al giorno, insomma)…bè…ci sarà un perchè.
ci metto anche il luogo comune che stiamo svendendo (o lo abbiamo già fatto quasi in toto) i diritti acquisiti dai nostri padri e nonni e bisnonni in anni di lotte sindacali? anche no.
così, volevo collabborà…
piesse MTV sucks (anche se è tipo da HOT di Apezzi – una vita – che manco ci passo col telecomando. southpark included)
5pl33n ha scritto il:
9 giugno 2009 alle 12:07.
afro ninja redemption
http://www.comedycentral.com/videos/index.jhtml?videoId=229204&title=afro-ninja-redemption
Giona ha scritto il:
10 giugno 2009 alle 21:47.
Bah, la parte peggiore di tutto ciò è che, visto il livello dello spettatore medio di MTV, questa cialtronata di “tocca a noi” rischia persino di essere utile. Voglio dire, fa certamente più appeal di un discorso di Berlinguer nel far sospettare alla marmaglia pubescente che magari si può concepire un modello di approccio alla società diverso da “firma la petizione su internet e torna a giocare a pacman su facebook”.
ilMago ha scritto il:
13 giugno 2009 alle 00:08.
http://www.youtube.com/watch?v=Mf5e5bZvL68&feature=channel_page
gioanticon si sta fabiovolizzando, props
Michele Contessa ha scritto il:
15 giugno 2009 alle 08:19.
Ciao a tutti, leggendo il post ho ripercorso, riga dopo riga, la mia esperienza a Radio 24.
Sono partito da precario per poi essere assunto a tempo indeterminato.
Dopo circa 3 anni, la radio si è popolata di precari, rinnovati per 6 mesi, 1 anno, 2 anni e più.
Il fatto comune di queste esperienze non sono i “giovani precari”, ma la mancanza di un riferimento “sindacale” che negli ultimi 10/15 anni è PAGATO dalle aziende per avallare tutta questa situazione.
Nel mio caso, forte di un contratto a tempo indeterminato e del fatto che io lavorassi addirittura più di altri miei colleghi “pro-azienda”, ho cercato di dare una mano, facendomi eleggere rappresentante sindacale (la legge in merito ti obbliga ad aderire ad una di queste sigle) e facendo il culo a tutti, dall’amministratore delegato della radio (incompetente sotto tutti i punti di vista) in su.
I risultati sono stati ottenuti, e vi devo segnalare che il NEMICO N° 1 non’è l’azienda, ma i colleghi giovani come voi (precari) che pur di continuare a non fare nulla e portare a casa soldi (a tempo indeterminato) vi venderebbero per 20 €.
Quindi vi do’ un consiglio…semplice semplice…..
Mai e dico MAI accettare queste condizioni, lavorate, lavorate, anche più del dovuto ma pretendete e se non danno, cambiate senza paura.
Se e quando potete BASTONATE TUTTI, tanto se vi devono lasciare a casa lo faranno senza problemi.
Infine se avete tra le vostre fila uno con i CONTROGLIONI, aderite ad una sigla sindacale e fate valere i vostri DIRITTI.
PS aderire ad una sigla sindacale non vuol dire essere COMUNISTA.
Molte persone non sanno neache per poter PARLARE all’azienda di alcune problematiche
COMUNI, è richiesta la rappresentanza sindacale.
A disposizione per altri chiarimenti dopo 1 anno di battaglia con RADIO 24.
Michele Contessa
jessy ha scritto il:
15 giugno 2009 alle 17:39.
Marco Biagi (Bologna, 24 novembre 1950 – Bologna, 19 marzo 2002) è stato un giuslavorista italiano, più volte consulente del Governo italiano, assassinato dalle Nuove Brigate Rosse.
macbeth ha scritto il:
17 giugno 2009 alle 22:46.
Vogliamo palare di ipocriti? I sindacati sono pieni di precari, soprattutto nei servizi. Provate a chiedere che tipo di contratto hanno i dipendenti dei CAF che preparano le dichiarazioni dei redditi. Contratti a progetto di 6 mesi, quando non addirittura occasionali. E non hanno ventanni.
ilMago ha scritto il:
19 giugno 2009 alle 18:06.
come mai Guzzanti SAPEVA?
plow ha scritto il:
20 giugno 2009 alle 20:47.
Il post non è male, ti leggo da un paio d’anni ormai, ma il commento è solo per dirti che mi sono scopato due giapponesi, insieme.
diamonds ha scritto il:
24 giugno 2009 alle 18:13.
giapponesi come le ciabatte estive che andavano prima dell’avvento dei variopinti dottor schools da nano,modello S.E.R.T.?
sheps3 ha scritto il:
27 giugno 2009 alle 10:05.
7yearwinter -> 1postsummer?
I precari di mtv ha scritto il:
28 giugno 2009 alle 00:49.
http://mtvisnotsocool.blogspot.com/
leggete questo blog e meditate… ma le cose stanno cambiando!
Lapo ha scritto il:
29 giugno 2009 alle 18:57.
Bella Michele Contessa, però “do’” è sbagliato.
lucien sorel ha scritto il:
30 giugno 2009 alle 16:38.
Geniali copywriter, straordinari videomaker, brillanti umoristi, capaci montatori, arguti giornalisti, un consiglio fraterno (detto senza ironia): compratevi un pezzettino di terra e imparate a coltivarla prima che i suoi prezzi arrivino alle stelle.
I vostri genitori l’hanno vagheggiata come vita “alternativa”, voi non avrete alternative.
Se non volete -comprensibilmente- allontanarvi dalle città fate un orto sul terrazzo o in un’aiuola pubblica e imparate a produrre o a riparare qualcosa di indispensabile, ricominciando a praticare il baratto.
La tempesta che arriva non si placherà con la vostra -sacrosanta- indignazione e quando, dopo le macerie, la redistribuzione rimetterà un po’ a posto le cose molti mestieri saranno per fortuna estinti.
Continuate a lavorare appartati sui vostri “pezzi”, con fatica, amore e precisione come si è fatto per secoli lontani da ogni mondanità.Ci sarà sempre qualche viandante della rete o della strada che li apprezzerà.
In bocca al lupo
p.s. Buck dopo aver letto il tuo commento su Coppola Massimo (che in Italia è più difficile da criticare di Ratzinger) sei salito ancora di più nella mia stima. Credo che tra qualche anno l’unica cosa che si ricorderà di questo re dei paraCOOLi è che è stato uno degli ultimi antisistema che è riuscito a sistemarsi (senza mai uscire dal salotto).
Samus ha scritto il:
1 luglio 2009 alle 17:11.
C’è un maniòmio in atto e non dite niente?
Non si fa.
michele ha scritto il:
6 luglio 2009 alle 20:29.
http://img529.yfrog.com/img529/7277/immaginezso.jpg
sento mancanza di loal nell’aere
Andrea Poulain ha scritto il:
8 luglio 2009 alle 13:35.
telecom docet..
schiavi moderni nulla di nuovo sotto il sole..
lemmy dei motorhead ha scritto il:
8 luglio 2009 alle 17:45.
due domande buck: cosa ne pensi di pastore nel video dei club dogo ( cioè chi perde più dignità a essere vicino all’altro)
http://www.youtube.com/watch?v=tc0AqZxT_e8
e per che giornale lavori. “seguo le elezioni americane, seguo il g8″.. ma per chi??
Samus ha scritto il:
9 luglio 2009 alle 09:42.
@lemmy dei motorhead –
Fanno a gara. E non è una sfida semplice data anche la presenza di Pino Scotto e J.Ax.
Farebbe piacere sapere per quali giornali…ma penso si firmi con il nome vero e si sa http://www.scientomogy.com/anonymous_vs_scientology69.jpg
shengo ha scritto il:
12 luglio 2009 alle 21:48.
MTV Italia? Caruccia, sì, ma un ossimoro danzante: quando facevano i casting per i VJ (metà anni ‘90) urlavano ai quattro venti “inglese fluenteeeee!!!!”, poi venivano regolarmente presi bellocci di media disinvoltura (= faccia di tolla) come Marco Maccarini, Marcello Martini (che ad una email in cui lo si lodava per la padronanza dell’inglese scoppiò a ridere), Giorgia Surina, Daniele Bossari (Bossari, perdiana… ma dico Bossari… il nulla…) che parlavano l’inglese peggio di come io parlo il tedesco. Per dire.
O quest’altra: “MTV is proud to support the do not campaign”. Boh… Utile eh, per carità… Ah, che insegnamento per i giovani post guerra fredda…
O anche: dopo 364 giorni passati a mandare in onda fiere del sesso libero come Undressed, Dismissed, Date my Mom eccc. ecc. ecc., ecco che scocca inesorabile il giorno della lotta all’AIDS, e da quegli stessi schermi su cui normalmente vediamo uomini con uomini, donne con cammelli, nonne che seducono ventenni, uiniversitari che dopo quattro minuti che si conoscono sono già nel letto salvo poi scoprire di amare il vicino di stanza e quindi andare con lui, oddio è gay, pazienza è stato bello, insomma da questi stessi schermi ecco vederci sparati volti piangenti di mamme e mogli che ti dicono quanto fa schifo rovinarsi la vita per un rapporto occasionale (“Catherine aveva solo 18 anni quando conobbe Trent… si era fidata… voleva essere al livello delle sue amiche… una notte sola… e dopo sei mesi ha scoperto di avere l’HIV… ” con sottofondo strappacuore, segue foto di Catherine due ore prima di morire, cannette ovunque e occhi sprofondati nel cranio). Poi il giorno dopo comincia la nuova serie di Undressed. Ma per carità…
Davide Gatto ha scritto il:
17 luglio 2009 alle 16:08.
mtv makes me wanna smoke crack, diceva il saggio beck ormai molti anni fa.. http://www.youtube.com/watch?v=eQ-orW3ZJ1k
This comment was originally posted on FriendFeed
Massimo Balducci ha scritto il:
17 luglio 2009 alle 16:10.
non ho capito bene perché la faccenda sia tornata alla ribalta oggi. il post era di parecchio tempo fa…
This comment was originally posted on FriendFeed
diamonds ha scritto il:
18 luglio 2009 alle 17:40.
Lemmy,se Bucknasty rivelasse per quale giornale lavora penso che crollerebbero perfino le ultime certezze
Cymon ha scritto il:
20 luglio 2009 alle 10:34.
A me basta che non scriva su XL.
zio x ha scritto il:
20 luglio 2009 alle 12:00.
Dalla settimana scorsa lavorare a MTV è il 50% più leggero.
-100!!
odeeo ha scritto il:
21 luglio 2009 alle 22:49.
Il titolo del post è preso dal film di Di Leo? “Giovani, belli ed incazzati”. Bah…
5pl33n ha scritto il:
24 luglio 2009 alle 12:05.
tocca a noi :!!11 tocca tocca a noi :!!1
tamas ha scritto il:
24 luglio 2009 alle 16:34.
ciao splin, non ti si leggeva da un po’. tutto a posto al CERN?
Lemmy, buck scrive per il corriere adriatico.
GM ha scritto il:
26 luglio 2009 alle 09:59.
E pure Current “Al Gore è il Messia!!11!!” TV non scherza: sfrutta i contributi di gggiovani che son lì perché fa fico essere contro ed avere visibilità, poi quando indice un concorso per regalare quasi duemila euri per un pietoso jpg con slogan annesso fa la genialata di truccarlo spudoratamente.
Sollevazione? Ma figuriamoci! Folle adoranti di fanboy che dicono che chi si è incazzato rosica perché è invidioso.
E` una situazione molto meno grave di quella MTV, però la mentalità crumira dei sottoposti è identica: siamo una grande famiglia e lottiamo contro le ingiustizie, quindi se ce lo mettono in culo dobbiamo pure dire grazie.
Congratulazioni ai precari organizzati di MTV per i risultati che stanno ottenendo.
Giona ha scritto il:
28 luglio 2009 alle 17:26.
Sivabbè abbiamo capito che in questo periodo sei in fissa con Twitter, ma un post vintage-styled, di quelli sopra i 70 caratteri?
Da che pulpito poi…
G
diamonds ha scritto il:
29 luglio 2009 alle 11:38.
sarà impegnato come inviato del corriere adriatico ad intervistare quella sagoma di ahmadinejad fuori dal cesso,come un Thompson redivivo
SIMOTRONE WEB PAGE » Blog Archive » Precariato qui e là ha scritto il:
8 luglio 2009 alle 22:07.
[...] aziende “siamo tutti una grande famiglia”. In questo caso, sotto accusa ci sta MTV. Avere Ventanni, e lavorare a MTV Come giustificano questo continuo precariato i dirigenti? Con “la crisi” o altro [...]
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