Joe T Vannardi
Cattive notizie per chi fa uso di droghe e non ha uno stipendio statale!
«Sono decine le iniziative messe in campo dal governo in collaborazione con gli enti locali -elenca il sottosegretario- Campagne di prevenzione, introduzione dei drug-test e delle sanzioni hanno aumentato la consapevolezza sui rischi che comporta l’assunzione di droga».
Ok!
“Aumentano invece i ricoveri in ospedale per uso ed abuso di cocaina, più 4,2, e cannabis, più 5 per cento. Diverse le classi di età coinvolte. Si tratta di giovanissimi per la cannabis, massimo 24 anni, e di persone più grandi per la coca, dai 30 ai 39 anni. Per l’eroina si sale fino a 44 anni. La media nazionale è di 41,7 ricoveri ogni 100.000 abitanti.
Cresce pure l’uso di stimolanti chimici da parte dei ragazzi. Insomma meno eroina, cocaina e canne ma più pastiglie tipo ecstasy”
Ah, i famosi ricoveri per cannabis! Chi non ha avuto un amico, parente o partner in ospedale per cannabis? Quella droga così pericolosa che nei casi più estremi permette ai malati di sclerosi multipla di tornare a muoversi autonomamente.
«La prendo da circa un anno e mi ha fatto bene. Mi muovevo a fatica. Ora non ho spasmi, dolori e la rigidità tipiche di questa degenerazione del sistema nervoso. E già questo è sufficiente per affermare che la medicina è valida. A me basta aver riacquistato l’autonomia».
Quando lo capiranno che non c’è alcun collegamento fra cannabis e droghe pesanti? Che la teoria della progressione inevitabile da canne a eroina è una stronzata colossale? Una possibilità senza senso, mai provata?
Perché passare dalle canne all’eroina è come passare dai Radicali Italiani al Popolo della Libertà. Qualcosa mi dice che ti bucavi già da prima.













Non si possono fare delle distinzioni all’interno delle droghe non tassate: l’idea della graduazione degli effetti negativi e del consumo responsabile valgono solo per quello che sta dall’altra parte della barricata.
Il teorema è semplice: x appartiene al gruppo droghe “cattive” ed anche y e z appartengono allo stesso gruppo; se y e z hanno caratteristiche negative (es. generano ricoveri), queste caratteristiche devono necessariamente essere presenti anche negli altri appartenenti al gruppo.
Se poi il discorso regge con difficoltà, si inventa l’idea del “viaggio” da x a y, in modo tale che le persone percepiscano x come uno stadio precedente di y, perciò, in fondo, x=y.
Probabilemente hai scritto il pezzo solo per la battuta finale, e non intendevi suscitare l’ennesimo inutile dibattito sull’argomento, ma è lunedì mattina ed il mio livello di intolleranza è massimo.
la storia del proibizionismo (in generale ed in particolare quello riguardante la marijuana) ci dimostra in modo praticamente scientifico che non devi “fare capire” ad un proibizionista niente che giá non sappia: ci sta solo pigliando per il culo (solo, temo non lo faccia per il LOAL…)
sappi solo che per questo io, un po’, ti amo. e dovrebbe amarti anche capezzone. ma anche no.
ANCHE LE CANNE BUCANO IL CERVELLO
Sono d’accordo, anche se conosco un paio di persone che per uso smodatissimo di cannabis sono diventate paranoiche. Certo, un malato di sclerosi non è probabile che ne usi molta. E poi dipende anche da cosa ti vendono. Se lo stato l’ammettesse per uso farmacologico potrebbe anche controllare la qualità…Ma ok, qui andiamo nella fantascienza…
Il problema delle cannabis (ma delle droghe in generale) è la qualità di quello che trovi sotto casa. Io sinceramente l’ultima volta che ho trovato qualcosa di decente è stato 15 anni fa. Poi, se vai ad Amsterdam ti fanno fumare roba CHIMICA. L’independent inglese, da sempre a favore della legalizzazione da un pò di tempo si è rimangiato tutto proprio per questo. A fumare _skank_ o quella specie di gomma che chiamano hascisc, a 16 anni ti buchi il cervello. Pochi se e pochi ma. Io ne ho abusato da gggiovine, e devo dire che la già scarsa capacità di concentrazione che avevo è andata a farsi fottere, quindi faccio fatica il doppio. Vedo però tante altre persone che sono anche messe peggio…. Detto ciò, da quello che vedo in giro, sinceramente, non consiglio a nessuno di giocherellarci più di tanto con le droghe. Qualsiasi tipo di droga. Il gioco non vale la candela.
non capisco la pretesa di rimanere sano a seguito di un qualsiasi abuso. il nostro caro bill hicks
http://www.youtube.com/watch?v=TXFUaqMl3fc
la moderazione è la prima cazzo di regola nel gioco delladdroga
Il problema è che con la droga non sai mai come reagirà il TUO cervello. C’è chi fuma sino a 90 anni senza nessun problema, c’è chi diventa psicotico e si porta dietro vari problemi per anni, dopo una settimana passata a sfondarsi ad amsterdam. Quindi non è nemmeno questione di abuso.
la droga ammazza l’emozione di chi non sa usarla
la droga logora chi non ce l’ha
Come disse Chef ai ragazzi di south park in una vecchissima puntata… “C’è un tempo per tutto, e si chiama College”
In realtà parlavano di sesso, ma ci sta bene anche qua
“La droga non è cattiva. La droga è un composto chimico. Il problema è quando quelli che prendono droga la considerano una licenza per comportarsi come teste di cazzo ” (F. Zappa)
La cannabis è stata per me il punto di partenza di una progressione inevitabile verso il divano.
Ma soprattutto verso gli psichedelici, che, come tutti sanno, bruciano il cervello.
Abbiamo le prove, chiedetelo a Shulgin.
Ha ha! Ho letto l’articolo.
Premessa: già dalla fonte il contenuto dell’articolo andrebbe preso, messo in una busta di plastica, sigillato e messo sotto vuoto, e magari chiuso con uno di quei begli adesivi con gli smile.
Difatti trattasi di numeri a caso e senza senso più qualche “viva Berlusconi qua e là”.
Ma sopratutto:
“Forte impatto sull’opinione pubblica anche i casi di uomini famosi e potenti rovinati dall’abuso di stupefacenti come il presidente del Lazio, Piero Marrazzo. «Crolli di politici e imprenditori che hanno dimostrato come usando la droga si distrugge se stessi», spiega Giovanardi”
Perchè invece… , l’idea opposta di diventare come Giovanardi…, mi fa giusto voglia di andare a far su.
Drogarsi e trarne benefici e’ una cosa permessa a pochi eletti. Essi coltivano la propria pianta invece di sfondarsi di roba chimica ad Amsterdam.
il problema di chi si auto-sostiene è il continuo terrore della delazione con cui deve convivere. e data la bellezza del crescerle, credo sia un crimine contro l’umanità, pari al fatto che jowanardee esista.
Il massimo del ridicolo è proprio nel contenuto principale dell’indagine: il numero di consumatori di droga. Come CAZZO vengono conteggiati? Scontrini fiscali? Cartine vendute? Bolle doganali? E’ assolutamente impossibile determinare il numero di consumatori, prima e dopo. Nemmeno una variazione importante come il 25% è attendibile, perchè aleatori entrambi i valori. Basta che la pattuglia che si mette fuori dal Number One a Brescia salti un fine settimana e i consumatori stimati su base nazionale calano del 5%… E poi: calano del 25% i consumatori e aumentano i ricoveri?
Beh che è una cazzata è evidente dalla percentuali citate, un calo del consumo di droghe del 25% in quanto? Un anno? Due? Sarebbe un risultato epocale, roba da mega titoli sul New York Times e Washington Post, con Giovanardi invitato a presiedere la commissione Onu e magari anche a fare il consulente per la DEA, invece guarda un po’……fuori dal cortile di casa sua non se l’è inculato nessuno!
“È lo stesso Giovanardi ad attribuire la diminuzione dello sballo alla crisi economica: meno soldi da spendere insomma, anche per la droga.”
E io che pensavo che la crisi economica fosse causata dalla droga..
Concordo… come si fanno a fare certe statistiche?!?!
Beccati questo:
http://www.youtube.com/watch?v=Zh6PRkad0aI&feature=player_embedded